sabato 28 marzo 2015

Domenica, 29 marzo 2015 - Domenica delle Palme (B)


IN CAMMINO VERSO LA PASQUA

La Domenica delle Palme segna l'inizio di una settimana importante, dirò di più: inizia con oggi la settimana centrale dell'anno liturgico che culminerà con il Triduo Pasquale. Oggi esultiamo insieme con Gesù per il suo ingresso trionfale in Gerusalemme. Nei prossimi giorni con Lui saremo invitati a contemplare la Via del Calvario. Giovedì mattina il clero Diocesano e religioso si stringerà nelle diverse Diocesi intorno al Vescovo nella messa crismale. Questa è la Messa in cui sui vari oli, segni dei sacramenti, il Vescovo insuffla lo Spirito Santo. Questi oli vengono distribuiti ai vari parroci perché possano dispensare nelle parrocchie i sacramenti. Con il Giovedì si conclude la Quaresima e si apre il Triduo Pasquale. L'apertura sarà segnata con la lavanda dei piedi nella Messa in Cena Domini. Questa Messa ci ricorda che per prepararci alla Pasqua oltre che con la penitenza siamo chiamati a modellarci su Gesù che non è venuto per essere servito, ma per servire. Il Venerdì Santo siamo invitati a salire il Calvario e contemplare quel Gesù sofferente, che come agnello mansueto va incontro alla morte. Questo è il momento in cui siamo invitati a chiederci a quale personaggio della Via Crucis mi riconosco? Sono il Cireneo che cerco di portare per un pezzo la Croce? Sono la Veronica che asciugo il suo volto portandolo nel fazzoletto? Sono Giovanni il discepolo che sta vicino a Gesù fino alla fine e accoglie Maria come Madre? Sono Giuseppe d'Arimatea che seppellisce il corpo del Signore e gli pone gli aromi? Sabato il silenzio circonderà il credente perché Gesù discende agli inferi per liberare gli antichi padri che attendevano il Suo giorno glorioso. Con il calar della sera la mestizia e tristezza cederanno il passo alla gioia del Risorto. Esulteranno con Maria perché Colui che ha portato nel grembo è risorto come aveva promesso. Siamo chiamati a contemplare la risurrezione ben sapendo che il Calvario non è spiegabile. Quella delle Palme come domenica ci aiuta a farci un esame di coscienza. Sarà utile per accostarsi in questa settimana al Sacramento della Riconciliazione. Davanti alle due icone evangeliche che abbiamo ascoltato nella proclamazione.

Com’è il nostro rapporto con Gesù? Esultiamo solo nelle grandi occasioni e poi quando ci fa comodo per non andare controcorrente rimaniamo indifferenti o facciamo di più seguendo l'onda? Facciamo come Giuda che si domanda perché spendere tanti soldi per gli aromi versati ai piedi di Gesù e non utilizzarli per i poveri? La domanda che forse ci poniamo perché sprecare tanto tempo per la preghiera quando si può aiutare i poveri?
Vuol dire non comprendere cosa vuol dire la preghiera. La preghiera è la risposta di un Dio amore, ma se noi non lo comprendiamo in questa dimensione è un Dio totalmente Altro che con quattro parole dette bene cerchiamo di renderci amico. Intensifichiamo in questa settimana la preghiera partecipando con passione alle varie iniziative liturgiche che ci vengono proposte. "Perdiamo un po' di tempo per Gesù" e farà bene alla nostra vita e farà bene ai nostri fratelli.

                  
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI Santo
 9,30 DEFF. DE SANTIS RAFFAELE, MARIA E TERESA
VENERDI’ Santo
15,00 VIA CRUCIS IN CHIESA
SABATO Santo
21,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA Pasqua di Risurrezione
10,00 ANN. DEF. DEL MASCHIO ALDO
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 100; la famiglia Tonus offre, per Oratorio, €. 50.

A DARDAGO

MARTEDI’ Santo
  9,30 ANN. DEF. ZAMBON ALBINO SCHENA
           DEF. ZAMBON GIOVANNI BONAPARTE
           DEF. TRANCI TIZIANO
VENERDI’ Santo
17,30 LETTURA DELLA PASSIONE – ADORAZIONE DELLA CROCE –
           PREGHIERE SOLENNI E COMUNIONE
DOMENICA Pasqua di Risurrezione
11,00 MESSA DI 30° DEF. ZAMBON ROMUALDO ROSIT
          MESSA DI 30° DEF. ORSINI BRUNO
          DEFF. JANNA ALFREDO E ANGELA
          DEFUNTI DI JANNA GIUSEPPE CIAMPANER
         
A SANTA LUCIA   

LUNEDI’ Santo
18,00 DEF.TA CARNIEL MARIA
GIOVEDI’ Santo
20,15 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ Santo
20,15 RECITAL E VIA CRUCIS PER LE VIE DEL PAESE
DOMENICA Pasqua di Risurrezione
10,00 DEF. CARNIEL NILLO ord. sorella Elena

Pasqua di Carità
Le cassette del Pane per amor di Dio distribuite all’inizio della Quaresima possono essere riconsegnate in Chiesa in occasione delle celebrazioni di questa settimana Con la Pasqua si conclude anche la raccolta dei generi alimentari fatta in Quaresima

A BUDOIA

PRIMO GIOVEDI’ DEL MESE – ROSARIO PERPETUO
Giovedì prossimo 2 Aprile il Gruppo del Rosario Perpetuo invita quanti desiderano partecipare alle ore 9,30 in Chiesa alla recita del Santo Rosario.

AVVISI COMUNI

ORA LEGALE
Con l’ora legale le Ss. Messe del pomeriggio nelle tre parrocchie saranno celebrate alle ore 18.
VENERDI’ SANTO E PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 3 aprile è il primo venerdì del mese e venerdì santo. Passerò per la Comunione nelle case.
PROGRAMMA DELLA SETTIMANA SANTA
Il programma delle celebrazioni della Settimana Santa lo troviamo negli orari dei giorni sul retro o sui fogli disponibili in Chiesa.

Celebrazioni della Settimana Santa

Con il Consiglio Pastorale Parrocchiale, già dall’anno scorso e da quest’anno in maniera completa abbiamo deciso di celebrare i riti della Settimana Santa coinvolgendo le tre Comunità Parrocchiali in modo che tali riti risplendano per solennità e partecipazione. Per secoli si è data grande importanza alla Processione con la Croce il venerdì santo per le strade dei paesi, data la sua spettacolarità e come fonte di sentimentalità particolari, mentre sono passati un po’ sotto tono celebrazioni come la S. Messa della Cena del Signore il Giovedì Santo o la liturgia della Passione e della Morte di Gesù il Venerdì Santo o la Veglia Pasquale il Sabato Santo, madre di tutte le veglie e annuncio del Cristo Risorto con i suoi splendidi riti. Con la riforma liturgica queste celebrazioni hanno riacquistato la loro centralità e vanno celebrate con la dovuta solennità.
Per questo essendo comunità che camminiamo insieme, anche per progetto della Chiesa del nostro tempo celebreremo insieme il cammino verso la Pasqua di Risurrezione anche se ciò comporterà un po’ di disagio negli spostamenti e mettendosi magari a disposizione per dar la possibilità a quanti desiderano di partecipare. Sarebbe un vero fare Pasqua insieme nella carità di Cristo.


sabato 21 marzo 2015

Domenica, 22 marzo 2015 - V di Quaresima (B)


LIBERARE LA MORTE DALLA MORTE
L'ingresso di Gesù in Gerusalemme ha creato un certo subbuglio e alcuni greci venuti a Gerusalemme anche loro per la festa sono stati attirati da Gesù e chiedono di vederlo. «Vedere» nel quarto vangelo non è soltanto l'appagamento sensoriale, ma indica il conoscere e credere. Per questo nasce un movimento che arriva fino a Gesù che legge questa richiesta come l'inizio dell'«ora» della sua glorificazione. Rimanere soli è la sofferenza più pesante che l'uomo possa mai provare. La vita è per la vita. Tutti i guai nel mondo, derivano dal fatto, che le persone vogliono vivere da sole per se stesse (c'è anche una solitudine collettiva). Ogni male nasce dal desiderio di essere soli e di diventare il centro del mondo. La morte non è di un istante, ma un fatto dinamico e progressivo che abbraccia tutta la vita e la esprime. Come il seme ha bisogno di radicarsi nel terreno della storia e di svilupparsi verso l'alto. Questa è l'esperienza che Gesù ci sta raccontando con questa immagine. I Greci erano timorati di Dio, venuti per adorarlo. Ma i veri adoratori lo sono in spirito e verità. Il culto che Gesù rende al Padre è la sua radicazione (incarnazione) nella umanità e la sua elevazione (glorificazione). La fede ci chiede di fare esperienza dell'«altrove»: come ad Abramo fu chiesto di andare nella terra che Dio gli mostrerà, così ai suoi discepoli chiede di seguirlo in un luogo altro che raggiungerà. Non possiamo rimanere fermi... i Greci non hanno terminato il loro viaggio; Filippo va da Andrea, insieme andarono da Gesù, ma anche il loro andare non è terminato. Il nostro andare della vita non ha ancora raggiuto la sua meta. Vi è un luogo altro da raggiungere che ancora non abbiamo compreso e che sarà possibile intravedere soltanto seguendo il Signore. Il cristiano non è un imitatore di Cristo, ma colui che decide di servirlo e seguirlo. Non rinuncia alla propria umanità, ma la conduce là dove il maestro la porta. Non è la paura della morte "piuttosto è turbata in lui la nostra debolezza" (S. Agostino). Il turbamento di Gesù rivela l'animo di Dio di fronte alla debolezza dell'uomo, di fronte alla morte come espressione ultima del male. "Proprio per questo sono giunto a quest'ora!" Gesù è venuto per liberare la morte dalla morte (il male) e trasformarla nella pienezza dell'amore. Gesù decide di precipitare consapevolmente nell'oscurità di quanto è negativo nell'uomo per fecondarlo con l'amore e far crescere la luce della vita. Amare la vita non è possederla ma farne dono. L'offerta della vita stessa è la manifestazione della gloria di Dio.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA
MERCOLEDI’ Annunciazione del Signore
 9,30 DEFF. CARLON GUGLIELMO E PELLEGRINI MARIA ord. figlia
VENERDI’ della quinta settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA delle Palme della Passione del Signore
10,00 ANN. DEF. ZAMBON ROLANDO
18,00 ANN. DEF. ZAMBON ARTURO ord. famiglia
OFFERTE Rasi Carlon Leda offre, per opere parrocchiali, €. 50.

A DARDAGO
MARTEDI’ della quinta settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della quinta settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Domenica delle Palme della Passione del Signore
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA ZAMBON GABRIELA
           DEF. CARLON VINCENZO ROS ord. figlio Michele
DOMENICA delle Palme della Passione del Signore
11,00 DEFF. BOCUS MARIA E PIETRO FRITH
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

A SANTA LUCIA   

LUNEDI’ quinta settimana di Quaresima
17,00 ANN. DEF.TA CARNIEL TEODOLINDA ord. sorella Elena
DOMENICA delle Palme della Passione del Signore
10,00 DEF. LACHIN FAUSTO ord. figlia
          DEFF. FORT EMILIO E LACHIN ELSA
          DEFF. JUORIO GIUSEPPE E FUCILE UGO
          ANN. DEF.TA STANCESCU MICHELA
OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 40

Memoria dei Martiri dell’Ultimo Secolo
Martedì prossimo 24 marzo, in occasione del 35° anniversario del martirio del vescovo Oscar Arnulfo Romero arcivescovo di El Salvador, la Chiesa Cattolica ricorda tutti i suoi martiri di quest’ultimo secolo. Siamo invitati a riflettere sulla testimonianza cristiana e a pregare per la Chiesa. Quanti se la sentono sono invitati anche a fare una giornata di digiuno.
 

                      
A BUDOIA

SEDUTA CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Mercoledì prossimo 25 Marzo alle ore 20,45, nella Sala Parrocchiale, si terrà la seduta del CPPAE con all’o.d.g.:
-          Lettura e approvazione Bilancio Consuntivo 2014
-          Varie.

A DARDAGO

SEDUTA CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Giovedì prossimo 26 Marzo alle ore 20,45, nella Sala Parrocchiale, si terrà la seduta del CPPAE con all’o.d.g.:
-          Lettura e approvazione Bilancio Consuntivo 2014
-          Varie.

AVVISI COMUNI

VIA CRUCIS SUL COLLE DI SAN FLORIANO CON FANCIULLI E RAGAZZI DEL CATECHISMO
Venerdì prossimo 27 marzo, insieme con fanciulli, ragazzi del catechismo, genitori e quanti desiderano parteciperemo alle ore 20 alla Via Crucis dell’Unità Pastorale sul colle di San Floriano a San Giovanni di Polcenigo. Ci sarà un bus navetta per il servizio di salita e discesa.

ORA LEGALE
Domenica prossima 29 marzo, ritorna l’ora legale. Ricordiamoci di spostare avanti di un’ora sveglie e orologi.

DOMENICA DELLE PALME
Domenica prossima 29 marzo, è la domenica degli Ulivi inizio della Settimana Santa. Le Sante Messe seguiranno l’orario festivo domenicale.La celebrazione inizierà alle 9,30 a Budoia dalla piazza davanti al Comune e alle 9,45 a Santa Lucia davanti alla Chiesa. A Dardago alle 11 davanti alla Chiesa. A Budoia dalle 17 alle 17,45 l’apertura dell’Adorazione cui seguirà la S. Messa alle 18.

RICAVATO VENDITA FIORI PER AISM
Domenica 8 marzo, in occasione vendita delle gardenie in favore dell’AISM sono stati realizzati nelle nostre parrocchie €.785.


venerdì 13 marzo 2015

Domenica, 15 marzo 2015 - IV di Quaresima (B)


C’E’ ANCORA CHI VA DA GESU’ DI NOTTE

Il vangelo (Giovanni 3,14-21) parla dell'incontro notturno di Gesù con Nicodemo: un incontro dal messaggio denso, e insieme avvolto in un'aura poetica. E' lecito infatti collocarlo nel luogo dove Gesù deve aver trascorso spesso la notte quand'era in città: quel podere coltivato a ulivi (il getsèmani), dove in seguito, proprio di notte, fu arrestato. E ce li possiamo figurare, i due interlocutori, seduti sotto un argenteo ulivo a parlare di cose profonde, alla luce della luna che filtrava tra i rami. Il visitatore notturno era uno degli uomini più in vista di Gerusalemme, un componente del sinedrio, il supremo organo di autogoverno degli ebrei di allora, dove già prevaleva il rifiuto di Gesù (come poi avvenne, con la condanna a morte). Nicodemo aveva sentito parlare di quel giovane "rabbi" che diceva e faceva cose straordinarie e, nella sua onestà, prima di rifiutarle ritenne di doverle vagliare di persona; senza tuttavia compromettersi davanti ai colleghi: per questo chiese di incontrarlo in segreto, di notte. In quella situazione viene del tutto naturale parlare del contrasto tra luce e tenebre, e Gesù se ne avvale per spiegare la propria presenza nel mondo e l'opera che è venuto a compiere. Comincia con un richiamo alla storia del popolo d'Israele, a un episodio del viaggio nel deserto verso la terra promessa (Numeri 21,6-9): assaliti da serpenti velenosi, gli ebrei poterono salvarsi guardando con fede a un serpente di rame che per ordine divino Mosè aveva innalzato su un'asta. "Come Mosè innalzò il serpente nel deserto" dice Gesù, parlando di sé in terza persona "così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo". Preannuncia in questo modo la sua crocifissione, e subito dopo ne dà il motivo: "Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna". Sa bene però che non tutti crederanno: ed appunto per spiegare questo "mistero" si avvale del contrasto accennato: "La luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio". Il resoconto del colloquio notturno non dice quale fu la reazione di Nicodemo; sappiamo che, se non subito, certo più avanti, magari dopo avere riflettuto, egli credette: cercò di difendere Gesù durante il processo davanti al sinedrio (Giovanni 7,50-52) e al momento della deposizione dalla croce arrivò con trenta chili della mistura di mirra e àloe che secondo l'usanza serviva a preparare i cadaveri per la sepoltura (Giovanni 19,39-40). E tuttavia il suo nome è rimasto nella storia per designare l'atteggiamento (lo si indicava un tempo col termine "nicodemismo") di quanti si mantengono amici di Gesù di nascosto, per timore del giudizio altrui. Anche oggi non manca chi intimamente crede, ma, cedendo alle tante pressioni dissonanti rispetto al Vangelo, non osa manifestare la propria identità, e preferisce "andare da Gesù di notte". Quando si dice il coraggio della coerenza

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della quarta settimana di Quaresima
 9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ della quarta settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quinta di Quaresima
10,00 DEF.TA ZAMBON GABRIELA ord. classe 1938
          DEF. SANSON GIORGIO
 18,00 ANN. DEFF. CARLON GIOBATTA E MARIA ROS ord. famiglia
           ANN. DEFF. SIGNORA TIZIANO E ANNA ord. figlie

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 40; N.N.  €. 20; famiglia Fiorot offre, pro Oratorio, €. 30.

A DARDAGO

MARTEDI’ della quarta settimana di Quaresima
17,00 MESSA DI 7° DEF. ZAMBON PIETRO BISO
GIOVEDI’ San Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria
17,00 DEF. ZAMBON GIUSEPPE MODOLA
SABATO Quinta Domenica di Quaresima
18,00 DEFF. VETTOR ARTURO, OTTAVIO E ZAMBON ANNA
          DEF. PRIZZON MANLIO
          DEF.TA ZAMBON LUIGIA LUTHOL
          ANN. DEF. JANNA ARMANDO CIAMPANER
DOMENICA Quinta di Quaresima
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Zambon Bruna Luthol, €.20; coniugi Franceschi Daniele e Zambon Rosina, €. 90; per funerale di Zambon Pietro Biso, €. 70; per funerale di Zambon Romualdo Rosit,  €. 120; N.N., €. 10; in memoria di Janna Armando Ciampaner, nel 50° della morte, la moglie, €. 100.


A SANTA LUCIA

LUNEDI’ quarta settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quinta di Quaresima
10,00 DEF.TA FORT GISLON FRANCESCA
          DEFF. PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO

OFFERTE N.N. offre, per pulizia Chiesa, €. 50


       Offerta Ulivi         
Tra due domeniche celebreremo la Domenica degli Ulivi e l’inizio della Settimana Santa. Come ogni anno quanti possono donino rami alle parrocchie per la celebrazione.          

A SANTA LUCIA
SEDUTA CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Martedì prossimo 17 Marzo alle ore 20,45, nella Sala Parrocchiale, si terrà la seduta del CPPAE con all’o.d.g.:
-          Lettura e approvazione Bilancio Consuntivo 2014
-          Varie.
                   
AVVISI COMUNI

CELEBRAZIONE DOMENICHE DI QUARESIMA CON FANCIULLI E RAGAZZI DEL CATECHISMO E RICORDO DI SAN GIUSEPPE
Domenica prossima 22 marzo, quinta di Quaresima, la S. Messa quaresimale per fanciulli e ragazzi con i genitori sarà alle ore 10 a Budoia.
CONFESSIONI PASQUALI PER I GIOVANI
Domenica prossima 22 marzo, quinta di Quaresima, i giovani della nostra Unità Pastorale sono invitati alle ore 15,30 presso la cappella del CRO di Aviano per le Confessioni Pasquali..

SITUAZIONE DELLA PARROCCHIA OGGI (terza puntata)
La Parrocchia è nata molti secoli fa in ambiente rurale, dove non c’era la possibilità di muoversi se non in casi eccezionalissimi, dove tutto ruotava intorno alla Chiesa e al campanile, dove il Parroco svolgeva mansioni di pastore, maestro, guida, amministratore di beni anche privati, notaio, scrittore pubblico, ufficiale di anagrafe e via dicendo. 
E’ chiaro che la partecipazione alla vita parrocchiale era, se non al 100%, almeno molto vicina. Così è stato fino alla seconda guerra mondiale e, nei paesini, anche dopo. 
Oggi il mondo si è totalmente trasformato. La partecipazione è scesa tra il 10 e, nei casi più felici, al 15%. Si è creata una mentalità individualistica per cui ognuno tende a pensare agli affari suoi e si dedica al pubblico solo se ne ha un tornaconto personale, anche solo morale, dedicandosi soprattutto a quelle associazioni più alla page, nelle quali certamente non figura la parrocchia. 
Ci sono, fortunatamente e fin che non si stancano, alcuni che generosamente e gratuitamente fanno qualche servizio prezioso alla Comunità Parrocchiale ma occorrono altre forze che vengano a dare ossigeno. 
La Parrocchia è della Comunità, non del prete. Il prete svolge il suo ministero spirituale e pastorale. I fedeli devono sentirsi parte fondamentale della vita parrocchiale.  (continua)   


sabato 7 marzo 2015

Domenica, 8 marzo 2015 - III di Quaresima (B)


SEI CASA DEL PADRE, NON FARE MERCATO
DEL TUO CUORE

E io, come vorrei il mondo, cosa sogno per la nostra casa grande che è la terra? Che sia Casa del Padre, dove tutti sono fratelli, o casa del mercato (Gv2,16), dove tutti sono rivali? È questa l'alternativa davanti alla quale oggi mi mette Gesù. E la sua scelta è così chiara e convinta da farlo agire con grande forza e decisione: si prepara una frusta e attraversa l'atrio del tempio come un torrente impetuoso, travolgendo uomini, animali, tavoli e monete. Mi commuove in Gesù questa combattiva tenerezza: in lui convivono la dolcezza di una donna innamorata e la determinazione, la forza, il coraggio di un eroe sul campo di battaglia (C. Biscontin). Un gesto infiammato, carico di profezia: Non fate della casa del Padre mio una casa di mercato! Non fare del mercato la tua religione, non fare mercato della fede. Non adottare con Dio la legge scadente della compravendita, la logica grezza del baratto dove tu dai qualcosa a Dio (una Messa, un'offerta, una rinuncia...) perché lui dia qualcosa a te. Dio non si compra e non si vende ed è di tutti. La casa del Padre, che Gesù difende con forza, non è solo l'edificio del tempio, ma ancor più è l'uomo, la donna, l'intero creato, che non devono, non possono essere sottomessi alle regole del mercato, secondo le quali il denaro vale più della vita. Questo è il rischio più grande: profanare l'uomo è il peggior sacrilegio che si possa commettere, soprattutto se povero, se bambino, se debole, i principi del regno. «Casa di Dio siete voi, se conservate libertà e speranza» (Eb. 3,6). Casa, tempio, tenda grembo di Dio sono uomini e donne che custodiscono nel mondo il fuoco della speranza e della libertà, la logica del dono, l'atto materno del dare. Tempio di Dio è l'uomo: non farne mercato! Non umiliarlo sotto le leggi dell'economia. Non fare mercato del cuore! Sacrificando i tuoi affetti sull'altare del denaro. Non fare mercato di te stesso, vendendo la tua dignità e la tua onestà per briciole di potere, per un po' di profitto o di carriera. Ma l'esistenza non è questione di affari: è, e non può che essere, una ricerca di felicità. Che le cose promettono e non mantengono. È solo nel dare e nel ricevere amore che si pesa la felicità della vita. I Giudei allora: “Quale segno ci mostri per fare così?”  Gesù risponde portandoli su di un altro piano: Distruggete questo tempio e in tre giorni lo riedificherò. Non per una sfida a colpi di miracolo e di pietre, ma perché vera casa di Dio è il suo corpo. E ogni corpo d'uomo è divino tempio: fragile, bellissimo e infinito. E se una vita vale poco, niente comunque vale quanto una vita. Perché con un bacio Dio le ha trasmesso il suo respiro eterno.


SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della terza settimana di Quaresima
 9,30 ANN. DEF. SIGNORA GIOVANNI BATTISTA ord. famiglia
         ANN. DEF. CARDAZZO LUIGI
VENERDI’ della terza settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quarta di Quaresima
10,00 00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
               MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
18,00 DEFF. CARLON OSVALDO E ANGELIN PIERINA ord. famiglia
         
 A DARDAGO

MARTEDI’ della terza settimana di Quaresima
17,00 DEF.TE ZAMBON MARIA E MAURIZIA ord. figlia e sorella
           Rosanna
GIOVEDI’ della terza settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Quarta Domenica di Quaresima
18,00 MESSA DI 7° DEF. ZAMBON ROMUALDO ROSIT
DOMENICA Quarta di Quaresima
11,00 ANN. DEF. ANGELO ROSIT
          DEF. ZAMBON ACHILLE MARIN
         
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Zambon Gabriela Marin, €. 120; Zambon Rosanna, €. 30.

A SANTA LUCIA   

LUNEDI’ della terza settimana di Quaresima
17,00 DEF.TA QUAIA AMELIA ord. figlia Olga
DOMENICA Quarta di Quaresima
10,00 MESSA DI 30° DEF.TA SOLDA’ BRUNA
          MESSA PER LE ANIME ord. persona devota

OFFERTE Per funerale di Andrean Rosina, per opere parrocchiali, €. 290

              
        
Auguri vivissimi a tutte le donne!

AVVISI COMUNI

PROGRAMMI QUARESIMALI

SECONDO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 13 Marzo passerò per la Comunione nelle case, non avendolo potuto fare venerdì scorso.

CELEBRAZIONE DOMENICHE DI QUARESIMA CON FANCIULLI E RAGAZZI DEL CATECHISMO E RICORDO DI SAN GIUSEPPE
Domenica prossima 15 marzo, quarta di Quaresima, la S. Messa quaresimale per fanciulli e ragazzi con i genitori sarà alle ore 10 a Santa Lucia. Ricorderemo il compatrono San Giuseppe e la festa dei papà.

24 ORE IN ADORAZIONE EUCARISTICA
Secondo il desiderio di Papa Francesco che ha chiesto ai cristiani di intensificare la preghiera in questo tempo di Quaresima, la nostra Forania ha stabilito che da venerdì prossimo 13 alle ore 17 fino a sabato 14 alle 17, presso il Santuario Madonna del Monte in Marsure faremo ventiquattr’ore di adorazione continuata con possibilità di confessarsi (ognuno che desidera può fare un’ora). La preghiera comunitaria sarà all’inizio e alla fine delle ventiquattr’ore.

LE UNITA’ PASTORALI (seconda puntata)
La nostra Diocesi ha deciso di ristrutturarsi e ha stabilito che le Foranie passano da 12 a 8 e ogni forania sarà suddivisa in Unità Pastorali. La nostra Forania si chiama Alto Livenza e comprende le parrocchie dei Comuni di Aviano, Budoia, Polcenigo, San Quirino, Roveredo in Piano, Fontanafredda, Porcia e Sant’Odorico di Sacile. La nostra Unità Pastorale è formata dalle Parrocchie dei Comuni di Aviano, Budoia e Polcenigo. Mentre la Forania avrà delle collaborazioni tra parrocchie solo su grandi iniziative e movimenti, l’Unità Pastorale sarà il luogo dove le Parrocchie interessate collaboreranno più strettamente in vari servizi pastorali già spiegati nella puntata precedente la scorsa settimana. Nella nostra Unità Pastorale finora operiamo 9 parroci (2 novantenni, 3 ultrasettantenni, 3 ultrasessantenni, 1 cinquantenne). Si può immaginare cosa sarà da qui ad un decennio (anche i numeri hanno la loro importanza). L’imperativo pertanto resta quello di condividere insieme almeno alcune attività e da parte dei parrocchiani delle varie parrocchie entrare nell’ordine di idee che non tutto potrà continuare come prima, ma si dovranno fare scelte necessarie anche se poco comode.   (continua)