sabato 6 settembre 2014
sabato 30 agosto 2014
Domenica, 31 agosto 2014 - XXII del Tempo Ordinario (A)
CROCE E' PASQUA
La morte e la vita sono tra loro collegate a motivo della persona e della presenza tra noi
del Figlio di Dio. In questa consapevolezza ci accompagna l'apostolo Pietro con
la sua opposizione all'esito previsto da Gesù attraverso l'annuncio della sua
Pasqua di morte e risurrezione e il conseguente severo rimprovero rivoltogli dal
Maestro. Pietro sembra non reggere l'annuncio che il segreto messianico di
Gesù, il suo essere Figlio del Dio vivente, ha una strada obbligata da
percorrere, la via della croce. Pietro non l'accetta per Gesù e non la
sopporterà per sé nell'ora della passione, fino a rinnegare il suo Signore: lo
tradirà e piangerà, come segno del suo pentimento. Gesù spiega ai discepoli che il cuore della sua missione è proprio
la Pasqua: solo la sua morte e risurrezione fanno comprendere il significato
ultimo di ogni sua opera e parola. Non solo! Quello che Gesù annuncia di se
stesso è il significato di ogni esistenza umana e il segreto della stessa
creazione. Al centro c'è sempre la domanda sul senso della vita e della morte,
il mistero del male e la vittoria ultima dell'amore. La morte è principio della
vita e la vita è offerta d'amore di se stessa. Questo spiega la severità del
rimprovero a Pietro, paragonato - paradossalmente - al principe del male e
della morte. Gesù non può accogliere il rimprovero, perché ora, in Lui, la
Morte stessa viene redenta e strappata dal suo vecchio volto. Ora la Morte è la
suprema obbedienza al Padre, vertice del sacrificio d'amore di Gesù. Il desiderio e il progetto di Gesù è
tutto in quell'invito a "venire dietro a me", a seguirlo prendendo la
Sua croce e portandola, cioè facendola nostra. Certo, tutto questo non è ovvio,
scontato. Al contrario è una prassi radicalmente nuova, nella quale invece di
difendersi ci si consegna; molto più che una semplice morale naturale. È Gesù il modello, nella cui vita -
opere e parole - tutto si svolge e si compie in obbedienza al Padre. In Lui è
mostrato l'esempio dell'esistenza e la rivelazione del suo scioglimento finale:
la morte al vertice della fede e della vita nella fede. Qui passa la grande
responsabilità dell'annuncio del Vangelo e il compito di legare e sciogliere,
sempre e dovunque, l'avvenimento della misericordia divina. Ogni anima vale più del mondo intero. Eppure,
per non perderla dobbiamo perderla... per Lui! Non mancano esempi bellissimi e struggenti
di chi "perde" ogni cosa per amore di qualcuno. Amare è sempre un po'
perdere la propria vita.
SANTE
MESSE DELLA SETTIMANA
A BUDOIA
MERCOLEDI’ San Gregorio I Magno, papa e dottore della Chiesa
9,30 DEFF.
BORTOLIN NOEMI E LINO
VENERDI’ Primo Venerdì del Mese – Sacro Cuore di Gesù
18,00 ANN.
DEF.TA CARLON MARIA ROS
DOMENICA Ventitreesima del
Tempo Ordinario
10,00 ANN. DEF. CARLON GIUSEPPE ord. famiglia
ANN.
DEF.TA ZAMBON INES ord. figlia
MESSA
PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
18,00 DEFUNTI DI FORT FRANCESCO
DEFF.
ANGELIN GUGLIELMO E ANNA
ANN. DEF.TA CARLON VINCENZA ROS
A DARDAGO
MARTEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFUNTI DI ZAMBON BRUNA COLUS
GIOVEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. BASSO MARCO E ANGELA ord. figlio e nuora
SABATO Ventitreesima
del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. VETTOR
ANTONIO, AGOSTINO E BOCUS ROSSANDA
DEFF. PARMESAN ROSINA E FAMILIARI
DANUT
DEF. NADALIN ANTONIO
DEF. ZAMBON CORNELIO LUTHOL
DEF. ZAMBON ANGELO LUTHOL
DOMENICA Ventitreesima del Tempo Ordinario
11,00 DEF. ZAMBON DOMENICO ROSIT
DEF.TA JANNA GIOCONDA THECO
DEFF.
JANNA ALFREDO E ANGELA
OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: Del Ponte Giovanni, €. 40; N.N., €. 20; N.N.,
€. 30; Bastianello Luigi, €. 100.
A SANTA LUCIA
LUNEDI’ della ventiduesima
settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. DA ROS ELSA E DE BERNARDIS FERRUCCIO
DEFUNTI CELANT
DOMENICA Ventitreesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF.
BORTOLUZZI RENATO
ANN. DEF. BESA VINCENZO figlie Paola
ed Emanuela
OFFERTE Offrono per restauro campanile: partecipanti festa emigrante, €. 170,00; Fort Angela e Nerina, €. 100.
A DARDAGO
BATTESIMO
Domenica prossima 7 settembre, durante la S. Messa
delle ore 11 verrà battezzata Lionello Giorgia figlia di Cristian e di Bocus
Milena.
AVVISI COMUNI
PRIMO
VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 5 settembre è il primo venerdì del
mese. Passerò per la comunione nelle case.
CELEBRAZIONI
ALLA MADONNA DEL MONTE
Alla fine di questa settimana si terranno le
celebrazioni al Santuario della Madonna del Monte a Marsure per la festa della
Natività della Beata Vergine Maria. Si segnalano alcuni momenti di preghiera
per chi desidera partecipare:
SABATO 6 SETTEMBRE: ore 20,30 Santo Rosario per le
nostre Parrocchie
DOMENICA 7 SETTEMBRE: ore 17,30 S. Messa solenne
presieduta dal Cardinal Franc Rodè con benedizione apostolica a nome di Papa
Francesco con annessa indulgenza plenaria.
LUNEDI’ 8 SETTEMBRE: Dalle ore 8 alle 11 ogni ora
Santa Messa;
ore 16 Benedizione del pane e dei bambini
ore 17,30 S. Messa presieduta dal vescovo Giuseppe
Pellegrini e processione con la Statua della Madonna attorno al Santuario
Il programma completo si trova sui volantini e
manifesti.
sabato 23 agosto 2014
Domenica, 24 agosto 2014 - XXI del Tempo Ordinario (A)
PIETRO LA ROCCIA
L'episodio
che racconta il Vangelo di oggi comincia con una domanda di Gesù agli apostoli:
"Chi sono io, secondo la gente?" Il Battista, rispondono, o uno degli
antichi profeti. "Ma voi, chi dite che io sia?" chiede poi, e
stavolta risponde Simone, con parole di una profondità inattesa da un povero
pescatore: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". Risposta
perfetta, osserva Gesù: tanto acuta da trascendere "la carne e il
sangue", cioè le umane capacità. Perciò gli dice: "Beato sei tu,
Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te l'hanno rivelato, ma il
Padre mio che è nei cieli". Continua poi con parole che spiegano perché il
Padre ha fatto capire tal cosa a quell'uomo semplice: "Tu sei Pietro, e su
questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le potenze degli inferi non
prevarranno su di essa". Occorre qui, dopo "la carne e il
sangue", qualche altro chiarimento dell'immaginifico linguaggio biblico:
le potenze degli inferi sono le forze avverse; cambiare il nome a una persona
significa cambiargli la vita, affidandogli una missione; Pietro è la forma in
cui si è resa in italiano la parola ebraica Kefa', che significa roccia, pietra
inamovibile. Circa quest'ultima, torna alla mente l'esempio con cui Gesù ha
concluso il cosiddetto discorso della montagna, quando ha confrontato una casa
costruita sulla sabbia, destinata a crollare sotto l'imperversare di alluvioni
e tempeste, con una casa costruita sulla roccia, che niente e nessuno può far
cadere. Gesù edifica dunque la sua casa, la Chiesa, appunto sulla roccia che è
Pietro. Ma come può essere tanto affidabile un semplice uomo, anzi un uomo come
quello, privo di cultura e di potere, capace di slanci istintivi ma anche di
gravi cedimenti? Come può essere una roccia destinata a sfidare i secoli e le
tempeste, chi nel momento del pericolo per tre volte avrebbe negato persino di
conoscere il Maestro? Eppure, davvero duemila anni stanno a dimostrare che
quella casa ha superato bufere d'ogni genere ed è tuttora in piedi, anzi più
salda che mai. Non certo per le capacità di Pietro e neppure dei suoi
successori: il fatto che Gesù abbia costruito la sua Chiesa proprio sull'umana fragilità,
sta a dimostrare che la vera roccia in cui la Chiesa affonda le fondamenta è
Chi l'ha voluta. L'ha voluta, e continua a sostenerla, come implicano le
successive parole di quel memorabile discorso. Disse ancora Gesù a Pietro:
"A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla
terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà
sciolto nei cieli". Non sarebbe neppure pensabile che Dio approvi in
anticipo le decisioni (si parla di quelle importanti, vincolanti per le
coscienze; quelle in grado di decidere l'ingresso o l'esclusione dei fedeli
dalla vita eterna) di Pietro e dei suoi successori, se non fosse Lui stesso a
ispirarle, o quanto meno a impedire che siano prese al di fuori della Sua
volontà. Si spiega così il senso dell'infallibilità del papa, da non intendere
dunque come una sua presuntuosa pretesa di essere migliore degli altri o di
voler dominare su tutti: la sua missione è un segno della Provvidenza, protesa
a non lasciare gli uomini in balìa di sé stessi, a rischio di perdersi per
sempre, ma ad assicurare loro la luce necessaria a raggiungere la meta. Pietro
e i suoi successori sono solo uomini, scelti da un Capo sempre vigile e
premuroso per essere i portavoce del suo amore, che i secoli e le tempeste non
hanno cancellato né potranno cancellare.
SANTE
MESSE DELLA SETTIMANA
A BUDOIA
MERCOLEDI’ Santa Monica
9,30 DEF.TA
BURIGANA FLAVIA
VENERDI’ Martirio di San Giovanni Battista
18,00 MESSA
PER TUTTI I BAMBINI MORTI A CAUSA DELLA
VIOLENZA ord. persona devota
DOMENICA Ventiduesima del
Tempo Ordinario
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
Maria
OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: per battesimo di Russo Leonardo €. 20; N.N., €. 10.
A DARDAGO
MARTEDI’ della ventunesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. BASTIANELLO WILGEFORTE E BALLIANA ALDO
DEFF. JANNA ANGELO E GIOCONDA THECO
GIOVEDI’ Sant’ Agostino vescovo e dottore della Chiesa
18,00 DEFF. BOCUS PIETRO E MARIA FRITH
SABATO Ventiduesima
del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF.
ZAMBON GUSEPPE MODOLA
DEF.TA CARLON TERESA CIAMPANER
DEF. MELOCCO GUERRINO
DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario
11,00 DEFF. PONTEL GIOVANNI E FAMILIARI
OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: Zambon Maria Teresa Rosit, €. 100; Zambon
Ezio Ite, €. 40; Janna Mirca Ciampaner, €. 40; N.N., €. 40.
A SANTA LUCIA
LUNEDI’ San Giuseppe
Calasanzio sacerdote
18,00 DEF. TOFFOLI LINO ord. moglie e figlie
DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario
10,00 ANN.
DEFF. SOLDA’ CELESTE E POLESE TERESA
DEF. GISLON ALESSANDRO
OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: Gislon Renata, €. 40; N.N., €. 10.
LA
PARROCCHIA: REALTA’ CHE CAMBIA
Continuando il discorso iniziato domenica scorsa sul
foglio di collegamento, oggi vogliamo parlare della parrocchia in questo nostro
tempo. Mi rifaccio alle parole di Papa Francesco nella recente lettera
apostolica Evangelium gaudii, nella quale afferma, che la parrocchia “non è una
struttura caduca proprio perché ha una grande plasticità, può assumere forme
molto diverse che richiedono la docilità e la creatività missionaria del
pastore e della comunità. La Parrocchia, pur non essendo l’unica istituzione
evangelizzatrice, se è capace di riformarsi e adattarsi costantemente,
continuerà ad essere la Chiesa stessa che vive in mezzo alle case dei suoi
figli e delle sue figlie. La Parrocchia è presenza ecclesiale nel territorio,
ambito dell’ascolto della Parola, della crescita della vita cristiana, del
dialogo, dell’annuncio, della carità generosa, dell’adorazione e della
celebrazione. Attraverso tutte le sue attività, la parrocchia incoraggia e
forma i suoi membri perché siano agenti dell’evangelizzazione. Però dobbiamo
riconoscere che l’appello alla revisione e al rinnovamento delle parrocchie non
ha dato ancora sufficienti frutti perché siano ancora più vicine alla gente e
siano ambiti di comunione viva e di partecipazione e si orientino completamente
verso la missione. La pastorale in chiave missionaria esige di abbandonare il
comodo criterio pastorale del “si è fatto sempre così”: Invito tutti ad essere
audaci e creativi in questo compito di ripensare gli obiettivi, le strutture,
lo stile e i metodi evangelizzatori delle proprie comunità. Una individuazione
dei fini senza una adeguata ricerca comunitaria dei mezzi per raggiungerli è
condannata a tradursi in mera fantasia”. Fin qui le parole del Papa. E’ chiaro
che l’appello del Papa ad una revisione profonda di impostazione della vita
pastorale e di gestione delle Parrocchie da parte dei preti e dei fedeli laici ci
chiede un impegno non di poco conto e che esigerà abbastanza tempo. Non è un
discorso da preti ma che riguarda tutta la Comunità Parrocchiale: occorrono
catechisti, cantori per il coro, gente che si interessa delle strutture, gente
che si rende responsabile del Servizio della Carità verso le situazioni di
povertà. Occorre che i fedeli laici siano consapevoli dell’importanza della
partecipazione alla Messa domenicale e, per chi può, anche a quella feriale.
Senza l’istruzione religiosa e l’alimento dei sacramenti non ci si può dire
cristiani. La Parrocchia non è un supermercato dove vado, compro quello che
voglio, torno a casa e chi s’è visto, s’è visto.
O CAMBIAMO O COME CHIESA SI MUORE. (fine seconda
puntata)
sabato 16 agosto 2014
Domenica 17 agosto 2014 - XX del Tempo Ordinario (A)
LA CONVERSIONE DI GESU’
Questa
domenica la liturgia ci invita a riflettere sull'incontro tra Gesù e la donna
Cananea che abitava in un luogo considerato già impuro. Dopo una breve introduzione,
il momento centrale consiste nel dialogo tra Gesù e la donna. La donna prende
l'iniziativa e supplica Gesù di salvare sua figlia vittima del demonio o
comunque con gravi problemi psichici. Questa ragazza possiamo immaginare che
sia pesante, si butti giù di morale, non le vada mai bene niente, pianga
sempre. Anche noi, credo, abbiamo incontrato amici che hanno vissuto o vivono
in tali condizioni. La donna, davanti a questa situazione, si immedesima nelle
fatiche della figlia. Vorrebbe quasi essere lei al suo posto, come farebbe
qualsiasi madre. E' una donna coraggiosa che non si stanca di insistere, anche
quando Gesù le oppone un rifiuto, non parla, sembra non ascoltarla. Addirittura
Gesù sostiene di essere inviato prima alle pecore perdute di Israele. Gesù
afferma che il pane dei figli non può essere gettato ai cagnolini.
Un'affermazione molto pesante, rivolta agli stessi cananei. Nonostante questo,
la donna prosegue il dialogo con tenacia e fedeltà, usando un'immagine che
colpisce Gesù, per cui anche i cagnolini possono sfamarsi alla mensa dei figli.
Questa donna è certa che Gesù la esaudirà, per cui non fa dipendere la sua fede
dalle risposte immediate di gratificazione che Gesù poteva offrirle.
Ripercorrendo i personaggi noi potremmo sentirci come questa figlia, piena di
malumore, di malcontento, di lunaticità, di diffidenza verso gli altri, di musi
lunghi. Quante persone vivono in queste condizioni, sempre insoddisfatte della
vita! Il vero demonio che assale tali persone è il non senso che danno alla
propria esistenza. Sono arrabbiate con gli altri, perché sono arrabbiate con
loro stesse, forse perché non si sono mai accettate. Mentre nella madre ci
potremmo rispecchiare laddove, riusciamo ad immedesimarci, in situazioni anche
pesanti presenti nella nostra famiglia o in persone che sono nostri amici, con
il desiderio di poter aiutare tali persone, affidandoci a Gesù. Un Gesù che
sentiamo a volte distante, forse perché agisce in altro modo rispetto alle
nostre intenzioni. Eppure è importante non demordere, confidando sempre in Lui.
Quel pane, poi, dato ai figli e ai cagnolini diventa il pane eucaristico, ossia
la possibilità per tutti di accedere al banchetto sentendoci fratelli anche con
coloro che ci guardano male o facciamo fatica ad accettare. Ma questo episodio
mette al centro l'immagine di Gesù che vive una conversione nel suo ministero.
Gesù pensava, in primo luogo, di rivolgersi alle pecore perdute di Israele, il
popolo eletto. E' convinto di portare avanti tale missione. Invece, davanti a
questo episodio, si converte, cambia rotta, cambia strada. L'affermazione
finale della grande fede della donna è esemplificativa di tale passaggio. Il
miracolo è compiuto per la sua grande fede. Gesù si converte perché è la vita
che ci fa cambiare. Possiamo avere mille progetti in testa, ma è la realtà
della vita che ci fa cambiare idea. E' l'incontro con le persone che ci
trasforma. Ci accorgiamo che non ci sono popoli migliori di altri, ma che ogni
persona porta in se una ricchezza da valorizzare. La vita è un cambiamento
continuo, una conversione costante. Basta aprire gli occhi e avere un pizzico
di umiltà per vivere un'autentica conversione.
SANTE
MESSE DELLA SETTIMANA
A BUDOIA
MERCOLEDI’ San Bernardo abate e dottore della Chiesa
9,30 MESSA
PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
VENERDI’ Beata Vergine Maria Regina
18,00 DEFUNTI
DI DEL MASCHIO ARGIA
DOMENICA Ventunesima del
Tempo Ordinario
10,00 DEF. SANSON GIORGIO
18,00 DEF. CARLON REMO
DEF.
PUPPIN FERRUCCIO ord. famiglia
DEFF. PANIZZUT LUIGI, SILVIA E SANTO
ord. famiglia
DEFF. CARLON LUIGI, VINCENZA, PIETRO E IRENE CECH
OFFERTE N.N. offre per opere parrocchiali, €. 40.
A DARDAGO
MARTEDI’ della ventesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA RIZZO BASTIANELLO CLELIA
DEFF. BOCUS VALENTINO, ANGELINA E GIANCARLO
GIOVEDI’ San Pio X papa
18,00 DEF. ZAMBON ROMANO THAMPOGNA
DEFF. BOCUS ANGELO, ERMELLINA, TEA E ROSINA
SABATO Ventunesima
del Tempo Ordinario
18,00 DEF. SAMBRUNA
FELICE
DEFF. ZAMBON GINO E GIROLAMO TARABIN
MODOLA
ANN. DEF.TA NADIN CECILIA
DEFF. ZAMBON MARIA E SERAFINO MOMOLETTI
DOMENICA Ventunesima del Tempo Ordinario
11,00 ANN. DEF. NAIBO EMILIO
DEFF. BOCUS MARIA E PIETRO FRIZ
MESSA
PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: N.N., €. 20; per restauro chiesa di San
Tomè: Busetti Primo, €. 500.
A SANTA LUCIA
LUNEDI’ della ventesima
settimana del Tempo Ordinario
DOMENICA Ventunesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF.
PAGOTTO PAOLO
DEFF. PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
LA RISTRUTTURAZIONE DELLA
DIOCESI E
RINNOVAMENTO VITA PARROCCHIALE
La nostra Diocesi ha intrapreso in questi mesi un
cammino di rinnovamento ecclesiale e pastorale dettato dalla situazione che
stiamo vivendo in questi tempi col cambiamento di sistemi di vita, con una
laicizzazione sempre più forte, coll’abbandono di realtà ecclesiali un tempo
fiorenti, colla disaffezione a tradizioni religiose che, per secoli, avevano trasmesso
la fede. Un mondo nuovo, cambiato che le precedenti generazioni farebbero
difficoltà a riconoscere. Si aggiunge a questa situazione e, forse, come a
risultato di essa, il forte calo della presenza dei sacerdoti e di vocazioni
alla vita religiosa che richiede, quindi, nelle comunità parrocchiali, un
cambiamento di impostazione della vita pastorale che deve tener conto di questo
mutamento di stile di vita e di presenza. Certi modelli, certi stili di scelte
nella vita parrocchiale non dicono più niente o molto poco alle nuove
generazioni e forse anche agli adulti ed è necessario trovare insieme con altre
realtà delle nuove proposte per rinnovare la vita ecclesiale e per far sì che
il Vangelo possa essere di nuovo incarnato nel nostro tempo. Per questo le
parrocchie non possono più far affidamento solo su se stesse, magari chiudendosi
in un vuoto senso di autosufficienza e di campanilismo ma devono aprirsi allo
scambio di idee e di iniziative con altre realtà per un impegno comune. Ecco
allora che il nostro Vescovo ha deciso di ristrutturare la Diocesi dando un
nuovo impulso alle Foranie e alle Unità Pastorali. La forania è l’insieme di un
buon numero di parrocchie con molti abitanti e un consistente numero di preti
che devono tradurre nella loro zona le indicazioni pastorali della Diocesi,
aiutando le varie parrocchie con mezzi e strumenti pastorali comuni. L’Unità
Pastorale è formata dalle Parrocchie vicine o con un unico parroco che le
assiste e che devono insieme camminare e portare avanti iniziative comuni. Il
Vescovo ha deciso di ridurre ad otto le foranie rispetto alle dodici di prima e
di rivedere o confermare le Unità Pastorali esistenti. Questa nuova
ristrutturazione andrà in vigore il prossimo mese di settembre con l’avvio del
nuovo anno pastorale. La nostra Forania si chiamerà “Alto Livenza” e
comprenderà le parrocchie dei comuni di: Aviano, Budoia, Fontanafredda,
Polcenigo, Porcia, Roveredo in Piano, San Quirino e la parrocchia di
Sant’Odorico di Sacile. La nostra Unità Pastorale continua ad essere quella che
comprende le parrocchie dei comuni di Budoia e Polcenigo. Sui prossimi
foglietti continueremo il discorso iniziato.
sabato 9 agosto 2014
Domenica 10 agosto 2014 - XIX del Tempo Ordinario (A)
FEDE: DONO E SOLITUDINE
Al suo paese, Nazareth, la gente era passata dalla meraviglia, al dubbio e, infine,
all'incredulità. Il Vangelo di oggi mostra il cammino inverso: dalla paura al
coraggio della fede. Ancora una volta Gesù prova a ritirarsi in un luogo
deserto per pregare. Anche stavolta si commuove per la gente che lo cerca. È
una vita vissuta sempre per gli altri, giorno per giorno. È come... camminare
sulle acque. Gesù lo fa e invita Pietro a fare altrettanto. Pietro - ma anche
ognuno di noi - quando crede e ha fiducia avanza; quando valuta le difficoltà,
è preso da paura e affonda. Con la fede si può persino camminare sulle
acque, ma basta la paura del vento a farci affondare, perché si perde di
vista il Signore. La fede è sempre fragile. Anche quasi nell'ultima riga
(28,17), il Vangelo di Matteo dice che alcuni discepoli "dubitavano".
Resta, però, la possibilità di gridare a Lui. Resta il grido, radice della
fede: "Signore, salvami!". Anche il Vangelo di Marco, raccontando lo
stesso episodio, dice che i discepoli erano sgomenti e meravigliati perché
"non avevano capito il fatto dei pani". C'è, dunque, un legame tra il
miracolo dei pani e questa traversata nella notte. Il pane eucaristico è molto
di più che camminare sulle acque e placare una tempesta. Mentre il Signore è
sul monte, solo, a pregare, anche i discepoli sono soli in un mare buio e
agitato dalla tempesta. Fede e solitudine vanno insieme, la prima non esclude l'altra,
non ci esenta dalla prova. Resta la comunione con il Signore, certi della sua
presenza nella nostra vita. Un Vangelo da comprendere in chiave simbolica, che
mostra l'altro volto della fede: è un dono, ma è anche responsabilità,
solitudine. Tutta la storia dei discepoli del Signore se da una parte soffre i
limiti e la fatica degli uomini, dall'altra è accompagnata dalla Sua presenza.
Nessuna storia è abbandonata da Dio.
SANTE
MESSE DELLA SETTIMANA
A BUDOIA
MERCOLEDI’ Beato Marco d’Aviano sacerdote
9,30 DEFUNTI
BESA E BRAGAGNOLO
DEF. NADIN
GIOMARIA
VENERDI’ Assunzione della Beata Vergine Maria
18,00 DEFF.
ZOTTI BRUNO, ELENA E LUIGI
DOMENICA Ventesima del
Tempo Ordinario
10,00 DEFUNTI PES E GISLON
18,00 MESSA SECONDO INTENZIONE DI PERSONA DEVOTA
OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: N.N., €.10; N.N., €. 10.
A DARDAGO
MARTEDI’ della diciannovesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF. ALESSIO GIOVANNI
GIOVEDI’ Vigilia dell’Assunzione della Beata Vergine Maria
18,00 (In Cimitero) DEFUNTI SACERDOTI E FEDELI DI
DARDAGO
VENERDI’ Assunzione della Beata Vergine Maria
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
SABATO Ventesima
del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. ZAMBON
ELENA E GIACINTO BONAPARTE
DOMENICA Ventesima del Tempo Ordinario
11 MESSA PER LE COMUNITA’
PARROCCHIALI
OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: N.N., €. 10.
A SANTA LUCIA
LUNEDI’ Santa Chiara
vergine
18,00 DEFUNTI LACHIN
VENERDI’ Assunzione della Beata Vergine Maria
10,00 ANN. DEF.TA ZANOLIN FORT TERESA ord. figlie
DEF.
DON NILLO CARNIEL ord. sorella
DOMENICA Ventesima del Tempo Ordinario
10,00 MESSA
DI 30° DEF. FORT GIANCARLO
DEFF. FORT GIOVANNI E FANTIN JOLE
DEF.TA ZAMBON RIZZO ROSA
DEFF. FORT BATTISTA, PIERINA E LINA
MIO
ANN. DEF.TA SACCON TERESA ord.
fratelli
DEF.TA SACCON ASSUNTA ord. nipoti
OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: N.N., €.10; N.N., €. 40; N.N., €. 10;
N.N., €. 10.
CELEBRAZIONI
MESSE PER LA SOLENNITA’ DELL’ASSUNTA NEI TRE PAESI
Venerdì prossimo 15 agosto ricorre la Solennità
dell’Assunta patrona di Dardago. Per dar modo a chi lo desidera delle tre
comunità di poter partecipare insieme alla S. Messa solenne, gli orari delle
messe della giornata saranno così distribuiti:
a Santa Lucia: ore 10
a Dardago: ore 11
a Budoia: ore 18
La S. Messa prefestiva del 14 agosto sarà celebrata
alle 18 in
Cimitero a Dardago.
PREGHIERA
PER I CRISTIANI PERSEGUITATI
Venerdì prossimo 15 agosto il Papa chiede che in
tutte le Chiese del mondo si preghi per i nostri fratelli perseguitati per la
fede in tante parti del mondo. La Madonna assunta in cielo si prenda a cuore la
sorte di questi nostri fratelli. Anche noi ci uniremo nella preghiera, durante
le Ss. Messe e personalmente..
A BUDOIA
BATTESIMO
Domenica prossima 17 Agosto, durante la S. Messa delle
ore 10 verrà battezzato Russo Leonardo figlio di Fabio e di Di Santo Carla.
A DARDAGO
CONFESSIONI
E CELEBRAZIONE DELL’ASSUNTA
Giovedì prossimo 14 agosto, vigilia dell’Assunta, ci
sarà in Chiesa dalle 15 alle 17, un sacerdote disponibile per le Confessioni in
preparazione alla solennità dell’Assunta. La S. Messa solenne di venerdì 15
agosto in onore della Madonna Assunta patrona, sarà celebrata alle ore 11.
MESSA
IN CIMITERO
Giovedì prossimo 14 agosto la S. Messa prefestiva delle
ore 18 sarà celebrata in Cimitero per tutti i sacerdoti e fedeli defunti di
Dardago.
CONCERTO
IN CHIESA E “GLATHADE”
Oggi domenica 10 agosto alle
ore 21 in
Chiesa, concerto per l’Assunta del maestro Mario Scaramucci in occasione del XX
anniversario del restauro dell’organo della Pieve. Domenica prossima 17 agosto
alle ore 17 un gruppo di Sciampanotadors Furlans si esibirà nel tipico suono con
i battacchi delle campane chiamato nel nostro dialetto “le glathade”.
PROGRAMMI
COMPLETI SAGRA DELL’ASSUNTA
I programmi della Sagra dell’Assunta sono pubblicati
sui manifesti e le locandine appesi in diverse zone dei nostri tre paesi.
AVVISI COMUNI
CELEBRAZIONE
BEATO MARCO D’AVIANO
Mercoledì prossimo 13 agosto ricorre la memoria del
Beato Marco d’Aviano cappuccino e predicatore della penitenza e conversione e
liberatore dell’Europa cristiana. Verrà ricordato con la S. Messa e processione
al capitello di Villotta d’Aviano alle ore 20,30.
sabato 2 agosto 2014
Domenica, 3 agosto 2014 - XVIII del Tempo Ordinario (A)
IL PANE UN DONO DA CONDIVIDERE
È come una liturgia; c'è la memoria della manna nel deserto e il legame
con le parole di Gesù che istituisce l'Eucaristia. Anche il miracolo è del
tutto gratuito ed eccede la stretta necessità. Alla notizia della morte di
Giovanni, Gesù decide di ritirarsi nel deserto, dove spontaneamente si convoca,
a piedi, una grande folla di poveri. Al violento banchetto di Erode fa seguito
una mensa che sfama i poveri; là si uccideva, qui si sostiene la vita. Le
parole dei discepoli dicono che la folla potrebbe andare a comperare il cibo,
ma Gesù insiste che siano loro a dare da mangiare. Questa mensa è gratuita e le
parole sono quelle dell'ultima Cena: prese, pronunziò la benedizione, spezzò,
diede. Gesù fa il miracolo non moltiplicando, ma "spezzando",
condividendo. Il raccogliersi della folla provoca la compassione di Gesù e la
sua azione risana un popolo di malati. È molto più che un semplice sfamare; è
una festa di perdono, di misericordia e di accoglienza. È una Messa. Liturgici sono anche i gesti: il
comando di sedersi, la benedizione e la frazione dei pani e dei pesci con lo
sguardo al cielo, la distribuzione del cibo tramite i discepoli. Restano
perfino dodici ceste - il numero degli apostoli e delle tribù del popolo di Dio
- di pezzi avanzati. Dopo la sproporzione tra la molta gente e il poco cibo,
viene quella tra la folla e l'avanzo dei pezzi: dodici ceste piene, una per
ogni apostolo che porterà il pane del Vangelo fino ai confini della terra. Colpisce la compassione del cuore di Gesù.
Allontanatosi addolorato per la morte di Giovanni, torna col cuore gonfio di
tenerezza. Dalla compassione divina per il suo popolo sgorga l'attività
terapeutica di Gesù. Non sono insegnamenti. Semplicemente si piega sui poveri.
SANTE
MESSE DELLA SETTIMANA
A BUDOIA
MERCOLEDI’ Trasfigurazione di Nostro Signor Gesù Cristo
MESSA
DI 30° DEF. MEZZAROBBA GIAN Pietro
DEFF.
PES GIULIA ED EUGENIO
DEF. ZAMBON
DOMENICO ord. famiglia
VENERDI’ San Domenico di Guzman, sacerdote
18,00 ANN.
DEF. DEL MASCHIO RENATO ord. famiglia
DOMENICA Diciannovesima del
Tempo Ordinario
10,00 DEFF. VETTOR GIACOMO E GIACOMINA
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA SIGNORA TERESA
ANN.
DEF. CARLON ATTILIO ROS
OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: N.N., €.30; N.N., €. 30.
A DARDAGO
MARTEDI’ San Giovanni Maria Vianney sacerdote
18,00 DEF. CECCHELIN ENRICO
DEF.TA BASTIANELLO GIOVANNA
DEF.
PELLEGRINI GIOMARIA
GIOVEDI’ della diciottesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. RIGO ANTONIO CROSTA E FAMILIARI
DEF.
ZAMBON GIUSEPPE MODOLA
DEF.
BISCONTIN UMBERTO
ANN.
DEF. MARCOLIN ALESSANDRO ord. moglie
SABATO Diciannovesima
del Tempo Ordinario
18,00 DEFF.
BASTIANELLO WILGEFORTE E BALLIANA ALDO
DEFF. BASTIANELLO LINDA, GIOVANNI E
MARIA
DEFF. JANNA ROSA, ANTONIO E FIGLI
TAVAN
DOMENICA Diciannovesima del Tempo Ordinario
11,00 DEFF.
ZAMBON RITA E FRANCO GLIR
17,00 (a San Tomè) MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DEFF. ZAMBON GIACOMO E ANNA PETOL ord. Sorella
OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: in memoria di Rizzo Bastianello Clelia,
la famiglia, €.50; N.N., €. 20. Per restauro Chiesa San Tomè: fam. Sambruna, €.
90; Zambon Matilde Petol, €. 90; Comitato Festeggiamenti Dardago, €. 1200.
A SANTA LUCIA
LUNEDI’ Dedicazione della
Chiesa Cattedrale di Concordia
18,00 DEFUNTI FAMIGLIA VICENZI
DEFUNTI GENITORI E FRATELLI CARLI
DOMENICA Diciannovesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF.TE
FORT ANNA E GIULIA
Cinque pani per 5000 uomini: il miracolo
della carità
A DARDAGO
RIUNIONE
PER LA SAGRA
Gli organizzatori della Sagra dell’Assunta invitano
tutti coloro che desiderano dare una mano per la buona riuscita della Sagra
stessa: domani, lunedì 4 Agosto, alle ore 20,45 in teatro.
AVVISI COMUNI
OPERAZIONE
MATO GROSSO
Dal 5 all’8 agosto dei giovani passeranno per le
case delle nostre tre parrocchie per raccogliere ferro, metalli ed indumenti
usati (in buono stato). Il ricavato andrà a finanziare attività educative
(scuole di falegnameria, scuole di cucito, lavori agricoli ed edili, ospedali)
nelle missioni di Perù, Brasile, Ecuador e Bolivia.
Non si raccolgono:
plastica, legno, televisori, computer, congelatori e frigoriferi.
INDULGENZA
DEL PERDONO DI ASSISI
Oggi domenica 3 agosto è
possibile acquistare l’indulgenza del Perdono di Assisi, visitando la Chiesa
con la recita del Padre Nostro, del Credo ed una preghiera secondo l’intenzione
del Papa, comunicati e confessati, se necessario, almeno entro gli otto giorni.
CELEBRAZIONI
DIOCESANE
Oggi, domenica 3 agosto ricorre la Festa del
Ritrovamento delle Reliquie di Santo Stefano protomartire, patrono della nostra
Diocesi. Domani, lunedì 4 agosto ricorre la festa della Dedicazione della
Cattedrale di Concordia. Preghiamo perché la nostra Chiesa locale che sta
dandosi un nuovo volto strutturale e sta cercando nuove strade per portare il
vangelo all’uomo d’oggi, possa, con l’aiuto dello Spirito Santo, essere stimolo
per le nostre comunità a vivere un impegno di vita cristiana forte e di spinta
missionaria.
MESSA
A SAN TOME’
Domenica prossima 10 agosto alle ore 17 si terrà una
Santa Messa a San Tomè per dare anche la possibilità di visitare la chiesa
restaurata.
Iscriviti a:
Post (Atom)