sabato 2 luglio 2016

Domenica, 3 luglio 2016 - XIV del Tempo Ordinario (C)



OCCORRE ANDARE OLTRE


In Luca confluiscono due tradizioni legate alla missione apostolica: quella dei dodici (Lc 9,1-6 parallelamente a Mt 10,5-16 e Mc 6,8-11) e quella dei discepoli che troviamo nel brano odierno. I dodici richiamano le tribù d'Israele e una connotazione più istituzionale, gli "altri" richiamano i popoli della terra con un respiro universale e più "laico". Luca ha accompagnato Paolo nei suoi viaggi e ne ha assunto il senso. L'immagine che Luca ci trasmette è quella del Signore - il Risorto – facendoci  fare un balzo in avanti nel tempo e dando all'episodio un respiro che trascende la contingenza spazio temporale, è agli altri discepoli che si rivolge, ai discepoli di sempre, a noi oggi. Come Signore manda davanti a sé a preparare la sua venuta. È Lui, il Signore che deve venire, a noi il compito di preparare l'accoglienza: dite loro: "È vicino a voi il regno di Dio". Gesù, nei suoi esempi, prende spunto dai fatti della vita e dal paesaggio che ha dintorno; non possiamo sapere dove e quando Gesù ha detto queste cose, gli evangelisti non sono giornalisti e non ci hanno raccontato una cronaca, potrebbe aver avuto davanti un campo pronto o ancora da maturare come in Giovanni: «Ancora quattro mesi e poi viene la mietitura» (4,32). Quello che il Signore chiede ai suoi discepoli è di avere un occhio lungo capace di vedere la copiosità del raccolto, perché il Regno di Dio non può che dare frutti esorbitanti: germogliò e fruttò cento volte tanto (Lc 8,8); crebbe, divenne un albero (Lc 13,19). Non dobbiamo neppure calcare l'immagine sulla fatica del lavoro quanto sulla gioia della mietitura: Nell'andare, se ne va piangendo, portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con gioia, portando i suoi covoni (Sal 126,6). L'immagine è quella della abbondanza, della festa che ci aspetta alla fine della storia. Una cosa è certa che la messe pronta per la mietitura che già intravediamo nella fede non può prescindere da Colui che semina e fa crescere: Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica (Gv 4,389) Chi sono gli operai di cui parla Gesù? Non dobbiamo impoverire le parole e il pensiero del Signore pensando ai sacerdoti, o i missionari, piuttosto a coloro che si rendono disponibili a raccogliere i frutti del Regno, a lasciarsi conquistare dall'abbondanza del dono di Dio. Gesù non ha in mente una Chiesa strutturata come San Paolo comincia a organizzare, piuttosto il Regno di Dio verso cui la Chiesa sta camminando e per cui esiste, verso cui è orientata tutta la storia degli uomini. Gli operai sono guidati dal futuro che hanno davanti, dal Regno ormai vicino, dalla pienezza del Regno che già giunto al compimento anche se ancora non ci appare in tutto il suo splendore; sono coloro che vanno oltre il visibile, oltre se stessi. 
La pienezza della manifestazione di Dio nel futuro impegna la storia degli uomini nella sua complessità di relazioni - vi mando come agnelli in mezzo a lupi -; raggiunge ogni oggi, necessita di essenzialità, non ha bisogno di denaro nella borsa, non si appesantisce delle cose nella sacca, fa a meno anche del necessario come i sandali, neppure di lunghi cerimoniali come era d'uso il saluto per via. Chi si mette al servizio del Regno vive della Parola che porta con sé e che testimonia, della Pace che comunica, della condivisione della vita quotidiana, della solidarietà con chi è condizionato da infermità, è portatore di speranza: "È vicino a voi il regno di Dio".

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

LUNEDI’ S. Elisabetta del Portogallo
16,00 FUNERALE DI PICCOLI DEL ZOTTO JOLANDA
MERCOLEDI’ S. Maria Goretti, vergine e martire
  9,30 DEF. MEZZAROBBA GIAMPIETRO ord. famiglia
          DEF.TA REDOLFI DE ZAN TERESA
VENERDI’ della quattordicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quindicesima del Tempo Ordinario    
11,00 MESSA DI 7°DEF.TA PUPPIN GISELLA ord. cognata Giuseppina  e nipoti
          ANN. DEF. ZAMBON FERRUCCIO ord. famiglia
           
OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20; famiglia Zampieri, offre, per oratorio, €. 25.

A DARDAGO

MARTEDI’ S. Antonio Maria Zaccaria sacerdote
18,00 MESSA DI 30° DEF. MORESCHI LORENZO
           DEFF. JANNA ANTONIO E IDA CIAMPANER
GIOVEDI’ della quattordicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFUNTI DI BASSO GIORGIO
SABATO Quindicesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEF. ZAMBON REMO
DOMENICA Quindicesima del Tempo Ordinario    
10,00 DEFF. ZAMBON LUIGI E GIOVANNA THAMPOGNA

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per battesimo di Freschet Nikita, €. 50; Zambon Espedito, in memoria moglie, €. 20.

A SANTA LUCIA

LUNEDI’ S. Elisabetta del Portogallo
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quindicesima del Tempo Ordinario 
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Vicenzi Ovidio (Rico), €. 120; N.N., per restauro campanile e Chiesa €. 100.


A BUDOIA

ROSARIO E FUNERALE
Questa sera alle ore 19, il Santo Rosario per Piccoli Del Zotto Jolanda. Domani, lunedì 4 alle ore 16 il funerale.

SANTA LUCIA

BATTESIMO
Domenica prossima 10 luglio, durante la S. Messa delle ore 18 verrà battezzata Tocchet Gloria figlia di Guilli e di Liusiena..

              
         


         “Andate : ecco vi mando come agnelli in mezzo ai lupi”
(Lc. 10, 3)