venerdì 1 gennaio 2021

Domenica, 03 gennaio 2021 Anno 11 n. 6 - II dopo Natale (B)

 


 IL GREMBO DI UNA DONNA PORTA IL DIVINO MISTERO *

Al centro delle celebrazioni per la Natività del Signore, in una delle dodici sante notti tra Natale e l’Epifania, l’antifona d’ingresso prende inaspettatamente una significazione pasquale.
Nel quieto silenzio che avvolgeva ogni cosa,
mentre la notte giungeva a metà del suo corso,
la tua Parola onnipotente, o Signore,
scese dal cielo, dal trono regale” (Sapienza 18,14s).
Il libro della Sapienza rievoca la notte dell’uscita dall’Egitto, quando Dio intervenne con grande forza per liberare il suo popolo. Ora la nascita del Figlio di Dio nella condizione umana è la più discreta e silenziosa.
Eppure già la venuta del Figlio di Dio nel mondo, l’Incarnazione, è un mistero di riscatto e di salvezza: lo affermano con insistenza soprattutto i Padri delle Chiese d’Oriente, di lingua greca.
Nessuno di noi viene al mondo per morire, ma per vivere. Così anche Gesù: “In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini”.
Il prologo del Vangelo di Giovanni (1,1-18) è la sintesi matura di quanto lui, il discepolo amato, ha visto e sperimentato.
La Trinità è discorso d’amore. Dio è felicità che ha il gusto di vedere altri felici. Egli ha creato il mondo e noi per poterci rivolgere il suo discorso d’amore, per farci dono della sua stessa vita e felicità. E perché questo discorso sia il più vicino possibile, manda il proprio Figlio, così che lo possiamo ascoltare e toccare: “E questo discorso divenne un essere umano, per cui prese dimora presso di noi”.
Si dice nel Prefazio:
Nel mistero adorabile del Natale, egli, Parola invisibile, apparve visibilmente nella nostra condizione umana per assumere in sé tutto il creatoe sollevarlo dalla sua caduta… cominciò ad esistere nel tempo
per reintegrare l’universo nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te l’umanità dispersa”.
Affermano i Padri che l’assunzione da parte del Figlio di Dio della nostra natura umana è già per essa una guarigione e una divinizzazione. “Meraviglioso scambio! Facendo sua la nostra umanità, il Figlio ci dona la sua stessa vita divina”
(Antifona dei primi vespri del I gennaio).
“Il ruolo del Figlio di Dio è molto più necessario e molto più intrinseco che se si considera solo la forza meritoria dell’una o dell’altra delle sue azioni, comprese la passione e la morte”. Il Figlio ci ha salvati mettendosi al nostro fianco, con la sua prossimità e condivisione. Grazie alla sua vicinanza siamo salvati. Così avviene in qualche modo anche tra noi.
Tutto il mistero terreno del Verbo incarnato è generatore di salvezza: “Il Verbo si è fatto uomo per divinizzarci in Lui” (S. Atanasio).
L’uomo non può avvicinarsi a Dio se prima Dio non si avvicina a lui, né abituarsi a Dio se Dio non si abitua a lui: “Nel suo ricco e immenso amore, il Verbo si è mescolato a noi perché unendoci a Lui ci innalza alla sua natura… Per questo siamo divenuti fratelli fra noi e un solo essere con Dio. Egli ci ha procurato le sue ricchezze e, avendo preso la nostra natura, ci ha tutti in Lui” (S. Cirillo). Grazie a questa unione l’umanità è divinizzata ed elevata all’adozione filiale.
Per questo nel Credo, alle parole “E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della vergine Maria e si è fatto uomo”, si china la testa o ci si mette in ginocchio.
 
*(Commento del diac. Silvano Scarpat)

Sante Messe    dal 4 al 10 GENNAIO 2021

A  BUDOIA
 
MARTEDÌ 5. BENEDIZIONE ACQUA, FRUTTA E SALE **  
18,00 –  Santa Messa    
 
MERCOLEDÌ 6 – EPIFANIA
11,00 –  Def.to Marcolin Alessandro
 
DOMENICA 11 – BATTESIMO DEL SIGNORE
11,00 –  Annn. Def.ta Lasorella Carmela ord. dalla famiglia
           
OFFERTE. Pro chiesa:  Fam. Angelin Girolet  € 40.
 

A  DARDAGO
 
MARTEDÌ 5. BENEDIZIONE ACQUA, FRUTTA E SALE ** 
18,00 –  Santa Messa

MERCOLEDÌ 6 – EPIFANIA
11,00 –  Def.ta Barbara Ardemagni
 
SABATO 9 - BATTESIMO DEL SIGNORE
18,00 –  Santa Messa
 
DOMENICA 10 BATTESIMO DEL SIGNORE
11,00 –  Santa Messa
 
OFFERTE. Pro chiesa:  In mem. Dedor Zambon Ida  € 90.


A SANTA LUCIA
 
MARTEDÌ 5.  BENEDIZIONE ACQUA, FRUTTA E SALE **
17,00 –  Santa Messa
           
MERCOLEDÌ 6 – EPIFANIA
10,00 –  Def.ti Martini Maria, Oliva e Luigi
 
DOMENICA 11 – BATTESIMO DEL SIGNORE
10,00 –  Def.ta  Pignat Franca
 
OFFERTE: Per Chiesa: NN  € 30
                     da raccolte in chiesa  € 255
          
   
** AVVISO PER LA BENEDIZIONE  ACQUA, FRUTTA e SALE
 
Per evitare pericolosi contagi, si invitano i fedeli a portare da casa, oltre alla frutta ed al sale, anche una bottiglietta d’acqua.
Quest’anno la benedizione della frutta, del sale e  dell’acqua, verrà effettuata dal sacerdote percorrendo la corsia centrale della chiesa.
 
Non ci sarà, quindi, il recipiente da cui attingere l’acqua benedetta da portare a casa.