venerdì 22 gennaio 2021

Domenica, 24 gennaio 2021 - Anno 11 n. 9 - III del Tempo Ordinario (B)

 



Sulla riva del mare
 
Dopo il battesimo nel fiume Giordano, Gesù prende la via del deserto, sulle orme di Giovanni il battezzatore.
 
Giovanni denunciava pubblicamente il comportamento di Erode Antipa, che conviveva con la moglie di suo fratello, Erodiade, figlia del re Areta di Arabia, mentre il marito stava a Roma alla corte imperiale. Giovanni viene arrestato e Gesù torna in Galilea (Marco 1,14-20).
Non è una fuga: Gesù allarga lo spazio, aprendo un cerchio più ampio, un nuovo orizzonte. Scende al “mare di Galilea”, il principale bacino d’acqua dolce del paese, ricco di pesci e di attività. Va a cercare quelli che aveva conosciuto al seguito di Giovanni, che facevano i pescatori nei pressi di Cafarnao. Chiese che stessero con Lui, stabilmente. Egli, venuto dall’entroterra, dalle colline, si circonda di uomini del mare, esperti nel trascinare a riva le reti: “Se vi mettete al mio seguito, vi farò diventare pescatori di uomini”. Egli era venuto “per radunare i figli di Dio che erano dispersi”. E’ l’inizio del gruppo dei dodici.
Gesù è buona notizia in tutta la sua persona: Dio ha strappato i cieli ed è entrato in questo mondo. “Il momento è arrivato, il regno di Dio è qui: ravvedetevi e abbiate fede in questa buona notizia”.
 
San Paolo sviluppa questo stesso pensiero scrivendo ai cristiani di Corinto (I Corinti 7,29-31): “Il tempo si è ormai riavvolto”. Il verbo usato appartiene al linguaggio della vita di mare: il tempo “ammaina le vele”, come quando la nave sta per entrare in porto e si innalza la bandiera del paese che ti ospita. Con Gesù il cielo è già presente sulla terra, questo mondo cede il posto al mondo che viene, lo Spirito è all’opera, la colpa e la morte vanno scomparendo. “C’è una fonte di luce, il Signore Gesù, che illumina le diverse situazioni in cui ciascuno di noi si trova impegnato”.
 
Il libro di Giona, al confine tra i libri profetici e gli scritti sapienziali, è una perla della Scrittura Sacra.
Giona riceve dal Signore l’ordine di andare a predicare la conversione a Ninive, capitale dell’impero assiro, nemico di Israele, perché non venga distrutta. Giona non vuol saperne e sale su una nave per andare nella direzione opposta.
Ma il Signore non si arrende. Ecco allora Giona, riportato indietro, sulle rive del fiume Tigri a predicare controvoglia: “Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta”. I niniviti non perdono tempo, si coprono di cenere e digiunano, dal re al più piccolo degli uomini e degli animali. Allora anche Dio si ravvede e la città è salva. Giona è disperato: sapevo che sarebbe andata così, “so che sei un Dio di tenerezza e di compassione, nobile d’animo, di grande amore, e che ti lasci impietosire!” (Giona 3,1-10).
“Il desiderio più ardente degli uomini è proprio quello che non confessano neppure a sé stessi; ciò che inconsapevolmente desiderano più di ogni cosa è di essere perdonati” (F. Mauriac, Journal).
Per l’umanità alla deriva c’è un bisogno assoluto di perdono.
 
*(Commento del diac. Silvano Scarpat)

Sante Messe    dal 25 al 31 GENNAIO 2021

A  BUDOIA
 
MERCOLEDÌ 27
9,30 – Santa Messa
           
DOMENICA 31 – IV del Tempo Ordinario
11,00 –  Santa Messa per la Comunità
 
A  DARDAGO
 
MARTEDÌ 26
17,00 –  Intenzione Offerente

SABATO 30 – IV del Tempo Ordinario
18,00 –  D.to Marton Gino
Matrimonio di Zambon Fabio Biso e Maria Amelia da Vitoria

DOMENICA 31 – IV del Tempo Ordinario
11,00 D.ti  Marson Emanuele, Amabile e Paolo
 
OFFERTE. Pro opere parrocchiali:
                     N.N. € 30, Zambon Giuseppe Luthol, € 50
                     Janna Maria Ciampaner € 15
                     Offerte per oggettini di Natale  € 220

A  SANTA LUCIA
 
DOMENICA 31 – IV del Tempo Ordinario
10,00 Ann. Fort Mario; Def. Pastorutti  Lorenzo
             Def.ta Zambon Rizzo Rosa 


AVVISO
 

Domenica prossima, 31 gennaio, si ricorda San Giovanni Bosco.





Maria Ausiliatrice, la Madonna di Don Bosco