venerdì 8 gennaio 2021

Domenica, 10 gennaio 2021 - Anno 11 n. 7 - Battesimo del Signore (B)

 


Quel giorno, in riva al fiume*
 
 
Sulle rive dei fiumi di Babilonia uno sconosciuto, esiliato o figlio di esiliati, invita con tutte le sue forze a fidarsi del Signore: Lui ci ha portato qui perché possiamo rinascere; si è fatto deportare anche Lui con noi per esserci vicino:
Cercate il Signore, il Dio che desidera essere trovato.
Chiamatelo! vi è vicino.
Che l’empio cambi strada,
torni al Signore che ne avrà pietà,
al nostro Dio immenso di Perdono.
Se mi ascoltate, vivrete!” (Isaia 55,1-11).
Allora non fu preso in considerazione, ma i fatti gli diedero ragione e le sue parole furono aggiunte al rotolo di Isaia (40-55). Dio portò a compimento le promesse fatte per mezzo del profeta (P. Beauchamp, Cinquanta ritratti biblici).
 
Sulle rive del fiume Giordano Gesù, assieme ad altri Galilei, forse durante un pellegrinaggio verso la città santa, è attratto dalla predicazione di Giovanni il battezzatore e dal gran movimento di folle e dalla novità che Giovanni aveva suscitato. Anche Gesù si immerge nel fiume e nel risalire dall’acqua ha la conferma di ciò di cui aveva avuto presentimento negli anni della giovinezza:
Qui c’è il mio Servo,
Io ne sono il sostegno,
il mio Eletto che amo.
Il mio Spirito è su di lui” (Isaia 42,1).
La vicinanza del Padre, che aveva sperimentato fino a quel momento, ora trabocca: non la può più contenere. E’ come se i cieli si squarciassero: “Il Sole oggi si bagna nel Giordano. Quei cieli che Adamo aveva chiuso, oggi si riaprono” (Liturgia bizantina). Lo Spirito, che aveva parlato negli antichi profeti e che era spento da tempo, si ravviva in Giovanni ed in una forma del tutto nuova ed unica in Gesù: “Sei tu il mio carissimo Figlio: in te ho concentrato le mie preferenze” (Marco 1,7-11).
 
Anche Giovanni, il discepolo amato, era tra i discepoli del Battezzatore. Diversi anni dopo scriverà alle comunità dell’Asia minore un messaggio di grande intensità perché non spengano il dono d’amore e la chiamata ricevuti e non smettano di consolidare quella fede che li rende vincitori: “Questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede”. Lasciarsi amare da Dio e amarlo al di sopra di tutto e con tutte le forze: in questo modo riusciremo ad amare i fratelli, se amiamo Lui.
Infine c’è il ricordo commosso della vita vissuta con Lui, a partire da quel primo incontro al Giordano – siamo verso la conclusione e al vertice del messaggio (I Giovanni 5,1-12) - : Gesù, il Figlio di Dio, è venuto nello Spirito, nell’acqua del battesimo e nel sangue di una esistenza concreta, a fianco a fianco con noi, a passo a passo: lo abbiamo visto, toccato, amato; non sempre lo capimmo ma gli rimanemmo vicini. “Chi  ha il Figlio, ha la Vita”.

*(Commento del diac. Silvano Scarpat)

Sante Messe    dalL’ 11 al 17 GENNAIO 2021


A  BUDOIA

MERCOLEDÌ 13
9,30 –  Santa Messa
 
DOMENICA 17 – II del Tempo Ordinario
11,00 –  Def.ti Carlon Ros Angelo e Luigia
              Ann. Zambon Giovanni, Teresa e Bravin Angela
              Ann. Del Zotto Celestino
              Def. Rizzo Albano ord. Famiglia
 
OFFERTE. Pro chiesa:  NN  € 50.
 
A  DARDAGO
 
MARTEDÌ 12 
17,00 –  Def.ta Zambon Clara in Ianna
              ord. dal marito Alberto Ianna Theco

SABATO 16 – II del Tempo Ordinario
18,00 –  Santa Messa
 
DOMENICA 17 – II del Tempo Ordinario
11,00 –  Def.ta Bastianello Marcella
 
OFFERTE. Pro opere parrocchiali:
                     Zambon Donatella, in mem. di Petozzi  
                     Jolanda,  € 100;   NN € 5

A SANTA LUCIA
            
GIOVEDI 14
17,00 –  Santa Messa
 
DOMENICA 17 – II del Tempo Ordinario
10,00 –  Trigesimo  Def. Saccon Vittorio, 
               Def. Chiaradia Adelina

                                          Il battesimo di Gesù nel Giordano. 
                                          Affresco di Umberto Coassin.


Chiesa parrocchiale di Budoia.
(da l’Artugna n. 133 – Dicembre  2014)