sabato 15 maggio 2021

Domenica, 16 Maggio 2021 - Anno 11 n. 25 - ASCENSIONE di GESU' - (B)


Le grandi acque non possono spegnere l’Amore

I quaranta giorni tra Pasqua e l’Ascensione rappresentano il tempo necessario ai discepoli e alle discepole per riaversi dallo sgomento per la fine di Gesù, repentina e di indicibile violenza e, dalla traccia del sepolcro vuoto, per ritrovarsi, riprendere contatto con le sue parole, riprendere a vivere alla sua presenza in modo nuovo, di una realtà ancor più viva e concreta.
Il racconto di Marco – il Vangelo, proclamato nella veglia pasquale, della visita delle donne al sepolcro – termina con queste parole: “Ed esse non dissero niente a nessuno perché avevano paura”. Ma vi fu un’aggiunta, molto antica, autorevole: Marco 16,9-20. Ai discepoli vengono accordate le stesse capacità di operare guarigioni che furono di Gesù, con il mandato di “proclamare questa buona notizia a tutto il creato. Ma lui, proprio lui, il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro fu portato in alto verso il cielo dove prese posto allo stesso livello di Dio”.
E’ la scoperta stupefacente che il loro Signore è vivo accanto al Padre, è il Pantocrator, “Colui che sostiene tutto”.
“Salendo in alto elargì doni agli uomini.
Elargì alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come portatori della buona notizia, altri come pastori e istruttori” (Lettera agli Efesini 4,1-24).
Ognuno di noi  è un dono fatto alla Chiesa e al mondo, ognuno con le sue attitudini e il suo mandato, affinché ogni creatura possa trovare respiro, fiducia, realizzazione: “con ogni forma di umiltà e di mitezza, con generosità, sopportandovi a vicenda per amore”, chiamati ad un’unica speranza.
Questo Gesù verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo” (Atti 1,1-14). Egli tornerà e torna ancora per salvare, guarire anche ciò che vediamo morire o perdersi: è il tempo della pazienza di Dio, perché ognuno possa liberamente e consapevolmente acconsentire all’Amore. “Ecco, Io sono con voi tutti i giorni” (Canto al Vangelo). “Il Signore agiva anche Lui insieme ad essi poiché confermava la loro parola con i prodigi che la accompagnavano”.
 “Allora ritornarono a Gerusalemme, dal monte detto degli Ulivi ed erano assidui e concordi nella preghiera, gli undici  insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù, e con i fratelli di Lui”. Tra quei fratelli siamo anche noi, convocati per voler bene e perdonare come Lui.

 (Commento del diac. Silvano Scarpat)

Sante Messe  dal  17 al  23 Maggio  2021



A  BUDOIA  (Per Rosario ai capitelli vedi  ultima pagina)
 
MERCOLEDÌ  19
9,30  D. ti  Carlon Gianni e Rita, Del Maschio Rino e  Genoveffa
                     Sanson Paolo e Santina, Vago Gaetano e Gina
 
DOMENICA 23 – PENTECOSTE
11,00 – D. to Mella Dario  


A  DARDAGO (Per Rosario ai capitelli vedi  ultima pagina)
 
 MARTEDÌ 18
18,00  Ann. Def. Zambon Alfredo Pala.
        
SABATO 22 – PENTECOSTE e Santa Rita
18,00 –  S. Messa
Al termine della Santa Messa, Benedizione delle Rose

DOMENICA 23 – PENTECOSTE

11,00  – S. Messa
Offerte:  NN   €  40, Busetti Primo € 500











A  SANTA LUCIA
 
GIOVEDI 20
18,00 -  Santa Messa (Rosario alle ore 17,30)

DOMENICA 23  - PENTECOSTE
10,00  -  D. ti  Stanic Ilia e Carmela, 
                       Carli Italo, Pagotto Luciano,
                       Antonioli Rosa in Carniel
 
Offerte:  Pro Chiesa: NN 30,
In ricordo di Pagotto Luciano, i famigliari € 200,00;
In ricordo di Vittorio e Umberto Saccon    € 500,00
da  Angela, Roberto e Fam. Ferrario  Fort
 
AVVISI
 
Sabato 22, alle ore 15,00: a Santa Lucia si terrà  la 1° Confessione
 
ROSARIO DEL MESE DI MAGGIO



Il Santo Rosario verrà recitato in Chiesa, mezz'ora prima delle Sante Messe


Rosario presso i capitelli, ore 20,30:

 

Budoia:   lunedì:   “Bambino Gesù di Praga” 
                                 Via  Colli

Dardago: venerdì: “Madonna” 
                                  Via Rui de Col