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venerdì 25 ottobre 2024

DOMENICA, 27 OTTOBRE - Anno 14 n. 48 XXX del Tempo Ordinario (B)

 



Come protezione le stelle 

Quando, Signore, ci riportasti a te, quando cambiasti la sorte del tuo popolo, ci sembrava di sognare le labbra traboccarono di risa, riprendemmo a cantare. Allora dicevano tra i popoli: ‘Oh che gran cose fa per loro il Signore!’  Quel che il Signore per noi compì è grande, di gioia ci sommerse. Cambia, Signore, la nostra sorte, come i torrenti nel Negheb

I torrenti nel deserto del Negheb, quasi sempre asciutti, si riempiono di acque all’improvviso. Come il Signore ha liberato il suo popolo in passato, Egli lo libera ancora: Riportaci, Signore, a te e noi verremo. “Anche per noi la scoperta di Gesù è la grande gioia del sì di Dio” (Benedetto XVI).

Da Gerico inizia l’ultima tappa della salita a Gerusalemme. Una folla considerevole accompagna Gesù e i discepoli: forse è il tempo della festa delle Capanne, la festa di ringraziamento per il raccolto, collegata alla vendemmia, alla bacchiatura delle olive e all’imminenza delle piogge autunnali. Un mendicante cieco, Bartimeo, riconosce Gesù e grida: “Figlio di David, re secondo il cuore di Dio!” e poi “Rabbunì, Maestro mio”, come Maria Maddalena. E getta via il mantello, nel quale raccoglieva le offerte che i pellegrini gli gettavano, ed era il suo riparo per la notte. Riebbe immediatamente la vista e volle proseguire la strada insieme con Lui. Gesù sarà la sua famiglia e la sua casa e, come protezione, la luna e le stelle del cielo in tutto il loro splendore. Giungono a Gerusalemme sul far della sera in un tripudio di festa e di gioia. “E si avvicinano a Gesù, nel tempio, alcuni ciechi e zoppi ed egli li risanò, mentre i ragazzi andavano gridando: Osanna al Figlio di David” Leggiamo nella Lettera agli Ebrei: Gesù, risorto dai morti, è il pontefice di prima grandezza vivente per sempre accanto al Padre a nostro favore, chiamato da Dio, come Aronne, a condividere in tutto la nostra condizione umana; sacerdote dell’intero universo come Melchìsedek, che ad Abramo, armato e vincitore, andò incontro portando pane e vino.

Nel momento più drammatico per Gerusalemme, Geremia rielabora e ripropone una profezia proclamata forse agli inizi, in giovinezza. E’ il cuore delle profezie di Geremia: Dice il Signore: “Ha trovato grazia nel deserto un popolo di scampati alla spada. Israele si avvia ad una dimora di pace”. Da lontano mi è apparso il Signore: Lodatelo e dite: “Salva, Signore, il tuo popolo, il resto d’Israele”. Fra essi il cieco e lo zoppo, la donna incinta e la partoriente insieme. Verranno nel pianto e li ricondurrò nelle suppliche. Il profeta annuncia un tempo di rinnovamento interiore, con delicata allusione al passato intriso  dell’amore di Dio.


BUDOIA

 

MERCOLEDI’  30  Ottobre

 9,30  Def. Varnier Angelo

         Def. ti Zambon Domenico ed Emma

         Def. ti Zambon Angelo e Luigia

 

VENERDI’ 1 Novembre – Tutti i Santi

 

11,00  S. Messa in Cimitero, Benedizione tombe e

           suffragio per i Defunti

18,00  S. Rosario in chiesa per tutti i Defunti

 

SABATO 2 Novembre – Fedeli Defunti

 9,30  S. Messa in chiesa

 

DOMENICA 3 Novembre  XXXI Tempo Ord.

 

11,00 Ann. De Re Andreazza Salima ord. da Franca                                           

          Def.ti  Dedor Giovanni e Luigia Suela


Offerte pro chiesa

 

 Da Erogazione liberale Giuseppina Fort da Figlie  € 5.000,00

Mem. Signora Andrea da Figli 200,00


DARDAGO

 

MARTEDI’  29  Ottobre

17,00 (ora solare) Def. Busetti Adriana Caporal

VENERDI’ 1 Novembre – Tutti i Santi

15,00  S. Messa in Cimitero con Benedizione tombe

           Def.ti Bocus Valentino e Ofelia Friz,

           Def.ti Zambon Valentino, Angela e Irma Scofa

           Def.ti Bastianello Vincenzo e Ambrogina Thisa

 SABATO  2 Novembre  

17,30 Santo Rosario per tutti i fedeli defunti  

 18,00 Def.ti  Ianna Alfredo, Angela e Chiara,

          Def.ti  famiglia Ianna Ciampaner,

          Def.     Moreal Giuliano

   

Offerte

Pro chiesa NN €  80


SANTA LUCIA

 

GIOVEDI’  31  Ottobre (No Santa Messa)

 

VENERDI’ 1 Novembre – Tutti i Santi

9,45   Messa in cimitero e benedizione delle tombe


SABATO  2 Novembre  (In Chiesa)

16,30  Ricordo defunta Bragaggia Antonia

 

DOMENICA  3 Novembre  XXXI Tempo Ordinario

9,45  Ricordo Def.ti Carniel Antonio e Rosa

                        Carniel don Nillo e Lido

 

 

venerdì 27 ottobre 2023

DOMENICA, 29 OTTOBRE 2023 - ANNO 13 n. 50 XXX del Tempo Ordinario (A)

 


E’ bello, Signore, vivere con Te

La liberazione dalla schiavitù d’Egitto è per Israele la premessa, una condizione di partenza per affrontare l’Alleanza, immensa, stipulata sul monte Sìnai, nel deserto. Il ‘codice dell’Alleanza’ è al centro del libro dell’ Esodo, documento di una grande antichità.

Il Signore parla al cuore del suo popolo, come una persona che ti è accanto: “Non maltratterai lo straniero e non lo opprimerai: voi avete conosciuto la condizione – l’anima – di chi è straniero, perché stranieri foste in terra d’Egitto”.

La difesa dell’orfano e della vedova, di chi è debole, è un compito che il Signore stesso si assume, di persona.

Se presterai denaro al mio popolo, al povero che è con te, non mettere su di lui interesse”. La legge è assoluta, senza eccezioni: l’interesse è un ‘morso’, l’appropriarsi di ciò che è di altri.

Se prenderai come pegno il mantello del tuo compagno, lo restituirai a lui al calar del sole”, perché è la sua coperta per la notte. Sarebbe come prendere in pegno la vita.

Quando incontrerai il bue del tuo nemico o il suo asino dispersi, glieli dovrai riportare”. La delicatezza di queste prescrizioni colpisce e commuove.

Io sono compassionevole”, dice il Signore; Egli si offre a noi come modello di compassione (Esodo 22,20-26; 23,4-9).

Gli avversari di Gesù gli tendono un ultimo tranello:

Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?” Era questo un argomento controverso e scottante. Gesù riconduce Israele alla sua splendida unicità e ricchezza: l’amore del prossimo è l’altro lato dell’amore di Dio, le due facce della stessa medaglia; come i raggi della ruota, avvicinandosi l’uno all’altro, vanno verso il Centro e andando verso il Centro ci si avvicina sempre più l’uno all’altro. L’amore è indivisibile, come è indivisibile la vita: l’amore è indivisibile dalla vita. Si tratta di un unico comandamento che proviene da una sola medesima esperienza: il Signore presente in voi. Ti amo, Signore, mia forza,

Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore, Dio mio, mia rupe in cui mi rifugio, mio scudo, mia potente salvezza, mio riparo.

Ti amo, Signore: è lo stesso verbo (raham) che indica nel libro della Genesi la tenerezza, il commuoversi di Giuseppe davanti al fratello più piccolo, Beniamino, quando lo rivede in Egitto dopo mille peripezie; e piange (43,30).

L’ebreo può dire addio: ho tenerezza per te, ti amo. L’uomo è chiamato ad aver misericordia, tenerezza, per il suo Signore.

Sì, io sono la lampada e tu, Signore, sei la luce,

se voi custodite la mia luce, Io custodirò la vostra”.

La tua umiltà, o Dio, mi fa fatto crescere, la tua condiscendenza mi ha reso grande (Salmo 17/18, di David).    (a cura di Silvano Scarpat)

BUDOIA

MERCOLEDI’- 1 Novembre –TUTTI I SANTI

15,00  - CIMITERO: S. Messa e Benedizione tombe
18,00    CHIESA S. Rosario in suffragio dei defunti

GIOVEDI’- 2 Novembre – FEDELI DEFUNTI
9,45 -  S. Messa per  i fedeli defunti 

DOMENICA – 5 Novembre – XXXI del Tempo Ordinario
11,00 – Def. benefattori parrocchia, 
            Deff. Carlon e Angelin 
             Deff. Marcuz Attilio e Cosmo Celestina,
             Luigia, Giovanni e deff. Dedor Suela,
             Lucia, Agostino e Angelo Varnier

Offerte:
Pro chiesa: NN € 10. 
                   Giornata Missionaria Mondiale € 170,00

DARDAGO

MARTEDI’– 31 Ottobre
18,00 – Anniversario Bocus Valentino - Ianna Ofelia

MERCOLEDI’- 1 Novembre – TUTTI I SANTI
15,00  –  IN CIMITERO: 
               S. Messa e Benedizione delle tombe
               Def.ti Ianna Gino, Bocus Tea in Ianna,
               Sinesi Antonio, Ianna Paolo 
               ord. da figlia Mariuccia

GIOVEDI’- 2 Novembre – FEDELI DEFUNTI
17,00  –  IN CHIESA: Def.ti Zambon Valentino, 
               Rigo Angela, Zambon Irma, 
               Def.ti Moreschi Lorenzo e genitori,
               Bocus Guerrino e genitori, Poletti Marco       

VENERDI’ – 3 Novembre
20,30 – INCONTRO MARIANO 

SABATO 4 Novembre – XXXI del Tempo Ord.       
18,00 – Def.ti Ianna Alfredo, Angela e Chiara,
             Def.ti Comi Marco, Tagliabue Rosy 
             in Sambruna, Zambon Romano Rosit,
             Def.  Cautero Jacopo, ordinata da nonni 
             Corrado e Luciana, Def.  Bocus Luciano

Offerte:
Pro chiesa:
In memoria di Remo e Regina Zambon, 
morti in Francia, le figlie  € 200;  NN € 30

SANTA LUCIA

MERCOLEDI’- 1 Novembre –TUTTI I SANTI
9,45  – CIMITERO: S. Messa e Benedizione tombe
            Si ricordano i defunti Carniel don Nillo e Lido

GIOVEDI’- 2 Novembre – FEDELI DEFUNTI
 17.00  Santa Messa  Def.ti Carniel Antonio e 
            Antoniolli Rosa 

DOMENICA – 5 Novembre – XXX  del Tempo Ord.
9,45  Def.ti  Trevisanut -  Battesimo di Alice Adore

Offerte
In occasione del Battesimo di Alice Adore, 
nipote del Dr. Adore, la famiglia ha offerto 
€ 200,00 pro Chiesa

AVVISI COMUNI

FESTA UNITA’ d’ITALIA
La cerimonia si terrà in Piazza a Budoia
VENERDI’ 3 Novembre alle ore 11,15

venerdì 28 ottobre 2022

 


Domenica,  30 Ottobre 2022  Anno 12 n. 49

XXXI del Tempo Ordinario (C)


 Le rose di Gerico

Il Libro della Sapienza è scritto in greco ad Alessandria d’Egitto, la più grande comunità ebraica della diaspora. E’ rivolto ai giovani, perché non perdano la loro identità, più preziosa dell’Ellenismo. 
Siamo durante l’impero di Ottaviano Augusto. La vicenda di Gesù sta per iniziare.
Il mondo intero di fronte a Te, Signore,
è come una goccia di rugiada che cade al mattino sul prato.
Hai compassione di tutti, perché puoi tutto, e chiudi gli occhi sulle colpe degli uomini, affinché si pentano. Tu ami tutto ciò che esiste e non provi disgusto per nessuna delle cose che hai create, Signore, che ami la vita.
Per questo Tu correggi a poco a poco quelli che sbagliano
perché, messa da parte ogni malizia, credano in Te, Signore.
Gerico è l’ultima sosta prima della salita che porta a Gerusalemme, attraverso il deserto. E’ un’oasi, ricca di acque e di vegetazione. Nella città circolava un discreto capitale: era luogo di dogana per le merci provenienti dall’Oriente, l’ideale per gli appaltatori del dazio. Questi erano ebrei e tradivano due volte il loro popolo:  prima di tutto perché lo depredavano e poi perché consegnavano il denaro ai romani.
 Zaccheo era un dirigente degli appaltatori del dazio e per di più personalmente ricco, una persona autorevole nel loro rango.
Voleva vedere Gesù ad ogni costo, e misurarsi con Lui…
Stava così rimuginando quella specie di sfida, quando Gesù apparve al fondo della strada e, fin da laggiù, cominciò a guardarlo: “Zaccheo, scendi  che voglio venire a casa tua”.
Gesù non pone condizioni, viene per stabilire un rapporto di ospitalità duratura. L’ospitalità non è mai occasionale. Zaccheo 
spalancò le finestre e disse: “Dò metà delle mie sostanze; e, se qualcuno ho derubato, gli restituisco quattro volte”.
Scese lui stesso in cantina a scegliere le bottiglie più pregiate e andò in giardino a cogliere fiori e frutti.
Gesù lo riconduce a quella casa che aveva lasciato per cercarlo.
“Che dolce cena fu quella, Signore! Tu ti lasciasti lavare i piedi e profumare il capo secondo l’uso e l’amore di Zaccheo.
Mangiasti i dolci e bevesti il vino vecchio.(A. Zarri).
E’ vero che tutti mormoravano, i discepoli, la folla, gli avversari. Ma Gesù disse – ed è il cuore del Vangelo -: “Oggi per questa famiglia è venuta la salvezza, perché questo figlio d’uomo – Gesù – è venuto a cercare e salvare ciò che era perduto”.       
 
S. Paolo dagli inizi: si trova a Corinto: Lo raggiungono Silvano e Timoteo: assieme scrivono alla comunità di Tessalonica.
Preghiamo sempre per voi, perché il nostro Dio vi faccia degni di questa chiamata, così che la realtà del Signore nostro Gesù divenga risplendente in mezzo a voi – e voi nella persona di Lui!”
C’era stato un fraintendimento riguardo alla venuta del Signore. S. Paolo scrive questo secondo messaggio, a poca distanza dal primo, come un chiarimento: Dio è all’opera nel nostro mondo e, per mezzo della grazia di Gesù, è sempre attento a favorire il sorgere di ogni iniziativa buona.

S. Messe daL 31 ott. al  6  NOVEMBRE 2022

BUDOIA
 
MARTEDÌ – I Novembre – Tutti i Santi
15,00 – Santa Messa in Cimitero con Benedizione delle tombe
18,00 -  In chiesa recita del Santo Rosario
 
MERCOLEDÌ – 2  Novembre
9.30 -  In chiesa  D.ti  Benefattori della Parrocchia
 
DOMENICA – 6 Novembre -  XXXII del Tempo Ordinario
11,00 – D.ti  Angelin Carlon; Del Zotto Luigi e Adele
 

DARDAGO
 
MARTEDÌ – I Novembre – Tutti i Santi
15,00 – Santa Messa in Cimitero con Benedizione delle tombe
          - Def.ti Bocus Valentino e Ianna Ofelia
                        Sinesi Antonio e Bocus Tea, Ianna Gino e Ianna Paolo
             Def.    Poletti Marco
 
MERCOLEDÌ – 2 Novembre – Fedeli Defunti
17,00 – In Chiesa
             Santa Messa per tutti i fedeli defunti
 
SABATO – 5 NovembreXXXII del Tempo Ordinario
18,00  -        Def.ti Busnelli Carlo, Bocus Luciano, Ianna Angelo
                    Carlon Vincenza, Sandrin Emilio e Battistuzzi Lucia.
                    Vettor Ovidio, Busetti Santina,
                    Zambon Achille, Bastianello Lidia


SANTA LUCIA
 
MARTEDÌ – I Novembre – Tutti i Santi
11,00 – Santa Messa in Cimitero con Benedizione delle tombe
             Def.ti Don Nilo e Lido Carniel
 
MERCOLEDÌ – 2 Novembre – Fedeli Defunti
16,00In Chiesa
             Santa Messa per tutti i fedeli defunti
             Def.ta Bragaggia Antonia
 
DOMENICA – 6 Novembre - XXXII del Tempo Ordinario 
9,45   –  Def.ti Don Elio Besa, Lavezzari Pierluigi, Fort Mario,
              Busetti Angela, Fort Lucia.       
 

AVVISI COMUNI

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FESTA DELL’UNITA’ D’ITALIA
GIORNATA DELLE FORZE ARMATE
 
Venerdì 4 novembre, ore 11,30 a Budoia,
cerimonia per la festa dell’Unità d’Italia e per la
Giornata  delle Forze Armate:
 
Alzabandiera e Inno Nazionale
Benedizione e deposizione  corona d’alloro al Monumento
Discorso ufficiale del Sindaco di Budoia dott. Ivo Angelin.
 
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venerdì 29 ottobre 2021

Domenica, 31 Ottobre - Anno 11 n. 49 XXXI del Tempo Ordinario (B)

 

Non temo Dio, lo amo
 
Mosè, nelle steppe di Moab, giunto alle soglie della Terra promessa, consegna ai suoi il suo testamento, le parole più intense, un patto oltre il patto, e chiede che siano scritte in un libro da porre accanto all’arca santa.
All’inizio del discorso, una parola fondamentale:
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio,unico è il Signore.
Tu amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore,
con tutta l’anima e con tutte le forze (Deuteronomio 6,2-6).
Non è Dio a parlare e “non si tratta di un comandamento ma di una dichiarazione, uno svelamento. L’amore non può essere una legge. Ma tutta la Legge è condensata in questa sola parola”.
Per questo Mosé ha lasciato la famiglia del faraone e poi ha lasciato anche Séfora, piccola rondine, e la sua famiglia, per il Dio unico da amare con tutte le proprie forze: la Terra promessa è qui. Questa parola è la vostra vita. Ti amo, Signore, mia forza,
Signore, mia roccia,mia fortezza, mio liberatore.
Dio mio, mia rupe in cui mi rifugio,mio scudo, mia salvezza…
Egli concede amore al suo Messia, a David e alla sua discendenza, per sempre. (Salmo 17/18. Del servo del Signore, David).
           
Gesù, giunto a Gerusalemme, nei cortili del tempio continua ad insegnare come nelle sinagoghe e sulle colline della Galilea.
Uno scriba, un letterato, gli pone una domanda riguardo al primo dei comandamenti (Marco 12,28-34).
La novità e la bellezza della risposta di Gesù è affermare al primo posto, indiscutibilmente, l’amore del Padre, facendolo riflettere, come in uno specchio, nell’amore del prossimo. Il secondo comandamento è simile al primo come l’uomo e la donna sono immagine e somiglianza di Dio: la vita di Dio è riflessa e resa visibile nelle relazioni tra persone.
 
“Ama il tuo prossimo come qualcosa che sia te stesso”, dice rabbì Smelke.
“Questo è l’amore per gli uomini: sentire di che cosa hanno bisogno e portare la loro pena”, disse rabbì Moshe Lob.
“Desidera, come per te, per il tuo prossimo ciò di cui ha bisogno e allora troverai Dio”, disse rabbì Meir Shalom.
Vedendo che lo scriba aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: “Non sei lontano dal Regno di Dio”.
“I due comandamenti sono la vetta della Legge, ma non ancora ricchezze della vita nuova d’amore che ha più meravigliosi segreti: scorgere lo splendore della sostanza divina nell’umanità di Gesù e cedere all’offerta d’amore” (Giuseppe Sandri), lasciarsi amare da Lui.
Gesù, un pontefice degno di noi, è sempre vivo per intercedere a nostro favore. Egli si offre col semplice fatto di esistere: qui è il sacerdozio e il culto nuovo e vero (Lettera agli Ebrei 7,23-28).
Rabbì Hanock diceva: “L’esilio vero di Israele in Egitto fu che gli ebrei avevano imparato a sopportarlo” (Martin Buber, I racconti dei Chassidìm).
 
 (Commento del diac. Silvano Scarpat)


Sante Messe   dalL’ 1  al  7/11/2021


A  BUDOIA  (Per il 1° e il 2 novembre, vedi sotto)
 
MERCOLEDÌ 3 Novembre
9,30  Annniv.Alfier Assunta
           
DOMENICA 7  Novembre – XXXII del Tempo Ordinario
11,00 – D.ti Varnier Agostino e Lucia
 
OFFERTE: Pro Chiesa Angelin Giuliana € 30
 

A  DARDAGO  (Per il 1° novembre, vedi sotto)
 
MARTEDÌ 2 Novembre
 17,00 –  Per tutti i fedeli defunti
             
SABATO 6  Novembre - XXXII del Tempo Ordinario
18,00 –  D.ti Bocus Luciano, Zambon Andrea, famigliari
              di Zambon Mario;  Parmesan Maria, Giovanni e Claudia, 
              Ianna Alfredo, Angela e Chiara.   
 
OFFERTE:
 
x  Missioni in Equador € 130, x opere Parrocchiali € 20 e € 20.
 
In occasione della Cresima, i genitori dei ragazzi hanno raccolto € 230 e devoluti alle famiglie dell’Unità Pastorale in difficoltà.
 
Si ringrazia Vittorio Janna per la fornitura dei pieghevoli per la Santa Messa della  Dedicazione della Chiesa.


A  SANTA LUCIA   (Per il 1° e il 2 novembre, vedi sotto)
 
GIOVEDÌ 4 Novembre
17,00 Def. Lido Carniel ord.  dalla  sorella
 
DOMENICA 7 Novembre  – XXXII  del Tempo Ordinario  
10,00 Def.ti  Busetti Angela, Don Elio Besa (anniversario),
             Paolo Gislon.
 

AVVISI COMUNI
 
SOLENNITA’ DI  TUTTI  I  SANTI

1 Novembre, in CIMITERO
 
Budoia (S. Messa)                                    ore 15,00
Dardago (Liturgia della Parola)                ore 15,00
Santa Lucia (S. Messa)                            ore 11,00
 
Budoia (Rosario in chiesa)                       ore 18,00
 
FEDELI DEFUNTI  (2 Novembre)

Budoia (S. Messa)                                    ore   9,30
Dardago (S.Messa)                                   ore 17,00
Santa Lucia (S. Messa)                            ore 16,00
 
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CENTENARIO DEL MONUMENTO AI CADUTI
 
Giovedì 4 novembre, ore 10, in piazza a Dardago, 
cerimonia per i 100 anni del Monumento, 
in occasione della 
Giornata dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate.
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sabato 23 ottobre 2021

Domenica, 24 Ottobre - Anno 11 n. 48 XXX del Tempo Ordinario (B)

 

Da Gerico verso Gerusalemme

In occasione di una delle feste di pellegrinaggio anche Gesù sale a Gerusalemme. 
Appena uscito da Gerico, ultima tappa, c’è una folla discreta in cammino.
Un mendicante cieco, dal ciglio della strada, grida:
Discendente di David, Gesù, abbi compassione di me!
Simile ad un’invocazione liturgica, il grido è ripetuto tre volte. Gesù lo incoraggia ad avvicinarsi.
La terza invocazione “esprime un profondo rispetto, con una sfumatura di intimità e il tono di una confidenza umile e audace” Rabbunì, che io riabbia la vista!
Rabbunì, maestro mio’, è lo stesso grido di stupore e gioia grande di Maria Maddalena nell’incontro con il Signore risorto.

La fede che hai ti ha risanato, puoi andare, gli disse Gesù.
Ma egli volle proseguire la strada insieme con Lui .

Scrisse Geremia:
Ti ho amata di amore eterno, per questo ti ho attratto, per bontà.
Così dice il Signore:
Li riconduco dalle terre nel nord
e li raduno dall’ estremità della terra,
fra di essi sono il cieco e lo zoppo,
la donna incinta e la partoriente:
ritorneranno qui in gran folla.
Essi erano partiti piangendo,
Io li riporterò consolati:
perché Io sono un padre per Israele,
Efraim è il mio primogenito (Geremia 31,2-9).
 
Sul far della sera, quando la folla dei pellegrini è vicina a Gerusalemme  nei pressi del monte degli ulivi, appare splendida la vista della città santa, accesa delle luci della festa contro l’azzurro intenso del cielo.
I pellegrini intonano il canto dell’arrivo, “gioia di un popolo che il suo Dio fa rivivere”:
Quando il Signore cambiò la sorte di Sion ci sembrava di sognare.
Allora si diceva tra i popoli:
‘Il Signore per loro ha fatto grandi cose’.
Il Signore ha fatto per noi grandi cose, eravamo nella gioia.
Cambia, Signore, la nostra sorte, come i torrenti del Negheb.
Ci si riferisce ai corsi d’acqua della parte più a sud della Giudea, quasi sempre asciutti, che con le piogge autunnali si trasformano in torrenti impetuosi.

Gesù e il mendicante Bartimeo camminano a fianco a fianco, tra la folla: lo stare con Gesù vale più del mantello rimasto fuori Gerico, sul ciglio della strada.
Gesù è il sommo sacerdote che ci occorreva, appartenente tutto al Padre e tutto a favore nostro, divenuto della nostra stessa natura (Mio figlio sei tu,/io ti hofatto nascere oggi), come Aronne, e capace, come Melchisedec, di far dono di sé stesso – pane e vino, giorno dopo giorno, dono di vita e gioia (Lettera agli Ebrei 5,1-10).
 
 (Commento del diac. Silvano Scarpat)

Sante Messe   dal  25  al  31/10/2021

A  BUDOIA
 
MERCOLEDÌ 27 Ottobre
9,30  Santa Messa
           
DOMENICA 31 Ottobre – XXXI del Tempo Ordinario
11,00 – D.ti Dedor Elisabetta e Ubaldo; Dedor Angelo e Rosa
 
Offerte pro Oratorio: da Scout PN    € 40.
              pro Chiesa : Coscritti 1951   € 60.
 
A  DARDAGO
 
MARTEDÌ 26 Ottobre
18,00 –  D.ti Famigliari di Busetti Anna
             
SABATO 30 Ottobre - XXXI del Tempo Ordinario
18,00 –  D.ti Zambon Albino e Battistina; Bastianello Mario
              Trigesimo di Bastianello Lidia, Def.ti Zambon Achille,
              Vettor Ovidio, Busetti Santina.
               D.ti Ianna Gino, Ianna Paolo, Bocus Tea, Sinesi Antonio
 
DOMENICA 31 Ottobre (Messa prefestiva per I Novembre)
18,00 –  D.ti Bocus Valentino e Ofelia; Giacomelli Gianni e
              Giuseppina, Zanelli Piero e famigliari.

A  SANTA LUCIA
 
GIOVEDÌ 28 Ottobre
18,00  Santa Messa
 
DOMENICA 31 Ottobre  – XXXI  del Tempo Ordinario  
10,00   D.ti Fort Antonio e Arcicasa Maddalena, D.ti Trevisanut
 
Off. 50° Matrimonio Doimo-Soldà x Chiesa € 100.

AVVISI COMUNI
 
Domenica 31 Ottobre:
 
ORA LEGALE
Tra sabato 30 e domenica 31 ottobre 2021 torna l’ora solare: le lancette dell’orologio vanno spostate indietro di un’ora.
 
PRO MISSIONI
Le offerte raccolte durante le S. Messe domenicali saranno  destinate all’Ufficio Missionario Diocesano.
 
SOLENNITA’ DI  TUTTI  I  SANTI
 
31 Ottobre (Vigilia)

Ore 18,00 Messa prefestiva a Dardago (Chiesa)
 
1 Novembre, in CIMITERO [1]
 
Budoia (S. Messa)                           ore 15,00
Dardago (Liturgia della Parola)    ore 15,00
Santa Lucia (S. Messa)                   ore 11,00
 
Budoia (Rosario in chiesa)             ore 18,00
 
FEDELI DEFUNTI  (2 Novembre)
 
Budoia (S. Messa)                            ore   9,30
Dardago (S.Messa)                          ore 17,00
Santa Lucia (S. Messa)                    ore 16,00
 


[1] In caso di pioggia le cerimonie si tengono in chiesa