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sabato 15 febbraio 2020

Domenica, 16 febbraio 2020 - VI del Tempo Ordinario (A)




Ma io vi dico….


Ma io vi dico. Gesù entra nel progetto di Dio non per rifare un codice, ma per rifare il coraggio del cuore, il coraggio del sogno. Agendo su tre leve decisive: la violenza, il desiderio, la sincerità. Fu detto: non ucciderai; ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, chi nutre rancore è potenzialmente un omicida. Gesù va diritto al movente delle azioni, al laboratorio dove si assemblano i gesti. L'apostolo Giovanni affermerà una cosa enorme: «Chi non ama suo fratello è omicida» (1 Gv 3,15). Chi non ama, uccide.  Ma io vi dico: chiunque si adira con il fratello, o gli dice pazzo, o stupido, è sulla linea di Caino...

Gesù mostra i primi tre passi verso la morte: l'ira, l'insulto, il disprezzo, tre forme di omicidio.

L'uccisione esteriore viene dalla eliminazione interiore dell'altro. Chi gli dice pazzo sarà destinato al fuoco della Geenna. Geenna è quel vallone alla periferia di Gerusalemme, dove si bruciavano le immondizie della città, da cui saliva perennemente un fumo acre e cattivo. Gesù dice: se tu disprezzi e insulti il fratello tu fai spazzatura della tua vita, la butti nell'immondizia; è ben più di un castigo, è la tua umanità che marcisce e va in fumo. Queste pagine che sono tra le più radicali del Vangelo e per contrasto  diventano le più umane, perché Gesù parla solo della vita: «Custodisci le mie parole ed esse ti custodiranno» (Prov 4,4), e non finirai nell'immondezzaio della storia.

Avete inteso che fu detto: non commettere adulterio. Ma io vi dico: se guardi una donna per desiderarla sei già adultero. Non dice semplicemente: se tu desideri una donna; ma: se guardi per desiderare, con atteggiamento predatorio, per conquistare e violare, per sedurre e possedere, se la riduci a un oggetto da prendere o collezionare, tu commetti un reato contro la grandezza di quella persona.

Adulterio viene dal verbo a(du)lterare che significa: tu alteri, cambi, falsifichi, manipoli la persona. Le rubi il sogno di Dio. Adulterio non è tanto un reato contro la morale, ma un delitto contro la persona, deturpi il volto alto e puro dell'uomo.

Terza leva: Ma io vi dico: Non giurate affatto; il vostro dire sia sì, sì; no, no. Dal divieto del giuramento, Gesù  arriva al divieto della menzogna. Di' sempre la verità e non servirà più giurare. Non abbiamo bisogno di mostraci diversi da ciò che siamo nell'intimo. Dobbiamo solo curare il nostro cuore, per poi prenderci cura della vita attorno a noi; c'è da guarire il cuore per poi guarire la vita.



Sante Messe dal 17 al  23 febbraio


A  BUDOIA

MERCOLEDÌ
9,30 Def.ti nonni Fort  e Zambon

DOMENICA - VII del Tempo Ordinario
11,00 - Def.ti: Fort Francesco, Marcolin Alessandro, Bocus Lorenzo,
            Angelin Cipriano e Luigia.


Battesimo di Andreazza Camilla
Offerte: Funerale di Aramu Annetta  € 170.


A  DARDAGO

MARTEDÌ
17,00 - Santa Messa

GIOVEDÌ
17,00 - Santa Messa

 SABATO - VII Domenica del Tempo Ordinario
18,00 - Def.ti: Da Ros Fernanda, Zambon Fiorina e Tarcisio  
         
DOMENICA - VII del Tempo Ordinario
9,00  - Santa Messa
           

A  SANTA LUCIA

LUNEDÌ 
17,00 - Def.ti: Lachin Giuseppe e Celant Maria, (ordin. da nipote
                  Elena)   

DOMENICA - VII del Tempo Ordinario
10,00 - Def.ti: Fort Enrico e Del Puppo Angela, Pastorutti Lorenzo
                  Turatti Gina (anniversario),  Lavezzari PierLuigi
             Ilija Stanic ord. dalla figlia 






AVVISI

Inizio Visita Pastorale – Forania Alto Livenza
Giovedì  20 febbraio, alle 20,30, presso il santuario della “Madonna del Monte”,
cerimonia per l’ apertura con il Vescovo mons. Pellegrini.

L’invito è aperto a tutti i fedeli.



domenica 24 novembre 2019

Domenica, 24 novembre 2019 - Festa di Cristo Re (C)


 

Le porte del cielo spalancate per noi

Sta morendo, posto in alto, nudo nel vento, e lo deridono tutti: guardatelo, il re! I più scandalizzati sono i devoti osservanti: ma quale Dio è il tuo, un Dio sconfitto che ti lascia finire così? Si scandalizzano i soldati, gli uomini forti: se sei il re, usa la forza! E per bocca di uno dei crocifissi, con una prepotenza aggressiva, ritorna anche la sfida del diavolo nel deserto: se tu sei il figlio di Dio... (Lc 4,3). La tentazione che il malfattore introduce è ancora più potente: se sei il Cristo, salva te stesso e noi. È la sfida, alta e definitiva, su quale Messia essere; ancora più insidiosa, ora che si aggiungono sconfitta, vergogna, strazio.
Fino all'ultimo Gesù deve scegliere quale volto di Dio incarnare: quello di un messia di potere secondo le attese di Israele, o quello di un re che sta in mezzo ai suoi come colui che serve (Lc 22,26); se il messia dei miracoli e della onnipotenza, o quello della tenerezza mite e indomita. C'è un secondo crocifisso però, un assassino “misericordioso”, che prova un moto compassione per il compagno di pena, e vorrebbe difenderlo in quella bolgia, pur nella sua impotenza di inchiodato alla morte, e vorrebbe proteggerlo: non vedi che anche lui è nella stessa nostra pena? Una grande definizione di Dio: Dio è dentro il nostro patire, Dio è crocifisso in tutti gli infiniti crocifissi della storia, Dio che naviga in questo fiume di lacrime. Che entra nella morte perché là entra ogni suo figlio. Che mostra come il primo dovere di chi ama è di essere insieme con l'amato. Lui non ha fatto nulla di male. Che bella definizione di Gesù, nitida semplice perfetta: niente di male, per nessuno, mai, solo bene, esclusivamente bene.
E Gesù lo conferma fino alla fine, perdona i crocifissori, si preoccupa non di sé ma di chi gli muore accanto e che prima si era preoccupato di lui, instaurando tra i patiboli, sull'orlo della morte, un momento sublime di comunione.
E il ladro misericordioso capisce e si aggrappa alla misericordia: ricordati di me quando sarai nel tuo regno. Gesù non solo si ricorderà, ma lo porterà via con sé, se lo caricherà sulle spalle, come fa il pastore con la pecora perduta e ritrovata, perché sia più leggero l'ultimo tratto di strada verso casa. Oggi sarai con me in paradiso: la salvezza è un regalo, non un merito.
E se il primo che entra in paradiso è quest'uomo dalla vita sbagliata, che però sa aggrapparsi al crocifisso amore, allora le porte del cielo resteranno spalancate per sempre per tutti quelli che riconoscono Gesù come loro compagno d'amore e di pena, qualunque sia il loro passato: è questa la Buona Notizia di Gesù Cristo.

A  BUDOIA

MERCOLEDI’- Trentaquattresima del Tempo Ordinario
9,30 - Def. Scandella Cristina

SABATO – S. Andrea Apostolo
10,00 - Deff. Carlon Marina e Angelin Giovanni

DOMENICA – Prima Domenica di Avvento     
18,00 - Def. Poletto Lino, ord. dalla moglie
            def.ti famiglia Sanson Andrea
                    

A  DARDAGO  

MARTEDI’ - Trentaquattresima del Tempo Ordinario
 17,00 - Def.ti  Zambon Bruno e Dina

GIOVEDI’ – Trentaquattresima del Tempo Ordinario
 17,00 - Intenzioni offerente

SABATO -  Prima Domenica del Tempo di Avvento      
18,00  - Intenzioni offerente

DOMENICA -  Prima del Tempo di Avvento      
11,00  -  Def.ti  Ianna Alfredo, Angela e Chiara
                Def. Zambon Agostino “Pala”

OFFERTE  per opere parrocchiali:
Fernanda Zambon, in memoria di Parmesan Maria :  € 30
         

A  SANTA LUCIA  

LUNEDI’ - Trentaquattresima del Tempo Ordinario
17,00 - Intenzione offerente

DOMENICA - Prima del Tempo di Avvento      
10,00 - Def.ti Besa Rosina, Santino Del Puppo
            Battesimo di Chiara Fedrigo


AVVISI COMUNI

FESTA DI SANT’ANDREA APOSTOLO

SABATO 30 NOVEMBRE
Ricorre la festa di S. Andrea, patrono della Parrocchia di Budoia. In Suo onore verrà celebrata una S. Messa alle ore 10,00.

VISITA PASTORALE DEL VESCOVO

In preparazione alla prossima Visita Pastorale del Vescovo, i parroci e i vice presidenti dei Consigli Pastorali Parrocchiali sono attesi
VENERDI’ 29 NOVEMBRE, ore 20,30  ad AVIANO.


Tempo di Avvento

Con Domenica prossima inizia per tutta la comunità dei credenti il tempo di grazia dell'Avvento.

Nel tempo dell'Avvento il cristiano è chiamato a fare una scelta e a porsi una domanda fondamentale; chi è colui che attendo? Dalla risposta a questa domanda dipende non solo la qualità dell'attesa ma anche il frutto benefico che essa deve e può suscitare nell'animo del credente.

L'Avvento è un tempo di purificazione e di discernimento, il cui fine è ristabilire nel cristiano la giusta e vera immagine di Dio, immagine che prende forma e figura nella santa umanità di Gesù Cristo venuto nella carne


sabato 15 aprile 2017

Domenica, 16 aprile 2017 - Pasqua di Risurrezione (A)



CRISTO SIGNORE E’ RISORTO HALLELUJAH!

Oggi è Pasqua: è festa di Gesù Risorto, di Gesù Vivo. Alleluia! Egli è morto in Croce per noi, ma oggi è risorto, è davvero Risorto, alleluia! Egli "passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. E anche noi siamo testimoni". Non l'abbiamo visto con i nostri occhi carnali, come Lo videro gli Apostoli santi, ma crediamo alla loro bella testimonianza, crediamo alla sua Parola santa e Lo vediamo con gli occhi spirituali, con gli occhi della fede. La fede in Lui e nella sua Risurrezione ci dona chiarezza e pace dentro l'anima: ci dona amore vergine, puro, e questo basta per noi, basta per credere e per vivere felici, sereni. Infatti, chi non crede in Gesù è triste, vive nella confusione della tenebra e rimane vuoto dentro l'anima. Ma noi siamo vivi e rimaniamo nella luce perché crediamo in Lui. Egli è vivo, è Risorto! Infatti, il Vangelo di Pasqua ci racconta che, in un mattino presto di primavera, Maria Maddalena, e altre donne, discepole di Gesù, andarono al suo sepolcro e lo trovarono vuoto. La pietra era stata ribaltata dal sepolcro, e un Angelo disse loro: "Egli non è qui, è Risorto!". Accorsero subito con la fretta anche Pietro e Giovanni, e videro la tomba vuota: il lenzuolo della sindone era afflosciato, era svuotata del Corpo Santo: il sudario del suo Volto era ben arrotolato e messo piegato in un luogo a parte. E credettero. E anche noi crediamo in Gesù Risorto. Egli è Vivo: è vero Dio e vero Uomo, e ci ama. La sera dello stesso giorno, mentre gli Apostoli erano riuniti nel Cenacolo, ecco che arrivò Gesù in persona: era vivo, bello, giovane, e li salutò dolcemente: "Shalòm! Pace e voi!". Effuse lo Spirito Santo sopra di loro, dicendo: "Ricevete lo Spirito Santo, a chi rimetterete i peccati saranno rimessi!" Mostrò poi loro le mani e i piedi trafitti e disse: "Sono proprio Io! Toccatemi e guardate! Avete qualcosa da mangiare? Essi gli dettero un po' di pesce arrostito. Gesù lo prese e lo mangiò davanti a tutti". Egli era là, presente in carne ed ossa, vivo come noi. Sì, Gesù, morto per noi sulla Croce, è davvero risorto ed ora vive glorioso... E, se è Risorto, Egli è il Signore: è il Figlio del Dio vivente. Alleluia! Ancora oggi Gesù Cristo si manifesta vivo ed operante in mezzo a noi nella Chiesa, nei Sacramenti, e specialmente nella Santa Messa e nella Confessione sacramentale. Ma solo i veri credenti in Lui se ne rendono conto e assapòrano la dolce pace della sua divina presenza. E sappiamo che, un giorno, Egli ritornerà glorioso sulle nubi del cielo e farà risorgere tutti i morti. Ma già oggi, se lo accogliamo nella nostra vita, Egli ci fa risorgere dentro l'anima, ridonandoci la Grazia battesimale tramite l'assoluzione sacramentale. E chi vive in Grazia di Dio, sente sempre la sua divina presenza dentro al cuore, dentro l'anima. Gesù è vivo e ci ama! Egli ama tutti con amore immenso e tutti benedice; ed anche io, con Lui, vi voglio bene e vi benedico nel suo Santissimo Nome. Pregherò sempre per voi, ma anche voi pregate per me! Pace e gioia sempre!

Per votare devi eseguire l'accesso:
puoi farlo cliccando quiSANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

LUNEDI’ di Pasqua
11,00 DEF.TA ELSA (benefattore) E DEFUNTI FAMIGLIA MAINARDI

MERCOLEDI’ di Pasqua
  9,30 IN ONORE B.V.MARIA ord. persona devota

VENERDI’ di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
  DOMENICA Seconda di Pasqua
11,00 DEF. DEL MASCHIO ALDO
          DEFF. CARLON LIBERALE E SANSON ANTONIETTA
          DEF. TITOLO GUERRINO
          DEF. ANGELIN ANTONIO ord. famiglia

OFFERTE Offrono: per Oratorio, Quaia Pietro, €. 20;  famiglia di Busetti Mattia, per festa compleanno, €. 40; per opere parrocchiali: N.N., €. 40; Signora Giovannina, €. 50; N.N., €. 50; famiglia Vago, per fiori, €. 100.

A DARDAGO

LUNEDI’ di Pasqua
18,00 DEFF. CARLON ANGELO E BLASCO SERENA

MARTEDI’ di Pasqua
18,00 ANN. DEF. ZAMBON SILVESTRO TARABIN

GIOVEDI’ di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

SABATO Seconda Domenica di Pasqua
18,00 DEF.TA RIGO ZAMBON ANGELA

DOMENICA Seconda di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
OFFERTE Zambon Silvana Petol offre, per opere parrocchiali, €. 90.

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ di Pasqua
10,00 DEF. CARNIEL LIDO ord. sorella Elena

DOMENICA Seconda di Pasqua  
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI                

OFFERTE Carniel Elena offre,  per organo, €. 100.          
                       
 Preghiere e Auguri per Benedetto XVI che oggi compie 90  anni

Buona Pasqua a tutti!

A SANTA LUCIA
                            
RADUNO DEL GRUPPO ALPINI DI BUDOIA
Domenica prossima 23 Aprile il Gruppo Alpini di Budoia fa il suo annuale raduno. Quest’anno la festa è a Santa Lucia. Pertanto domenica prossima ci sarà
Alle ore 10,30 Alzabandiera al Monumento dei Caduti, saluti ufficiali e benedizione del nuovo gagliardetto
Ore 11 S. Messa accompagnata dalla “Corale Julia” di Fontanafredda con breve concerto al termine.
Segue rinfresco presso il cortile della ex Scuola elementare attiguo alla Chiesa.

AVVISI COMUNI

DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA
Domenica prossima 23 Aprile, ottava di Pasqua, ricorre la festa della Divina Misericordia, istituita dal papa San Giovanni Paolo II per esaudire un desiderio che Gesù espresse a Santa Faustina Kowalska per incoraggiare i cristiani ad aver fiducia nella misericordia di Dio e a celebrarla con preghiere, sacrifici e festeggiandola, in maniera particolare la domenica dell’Ottava di Pasqua. Ogni giorno alle ore 15 a Tele SAT 2000 sul canale 28 del Digitale Terrestre, c’è la recita della Coroncina della Divina Misericordia. Quanti possono vedano di seguire questa pratica molto raccomandata anche dall’attuale Papa Francesco.

INDIZIONE DELLA VISITA PASTORALE
Giovedì Santo scorso, durante la Santa Messa per la Consacrazione degli Oli, il nostro Vescovo Mons. Giuseppe Pellegrini ha firmato il decreto di indizione della Visita Pastorale che svolgerà in questi tre anni (2017 – 2020) nelle Unità Pastorali e in tutte le parrocchie della Diocesi. Programmi e tempi verranno comunicati per tempo. Il Vescovo ci scrive: “ Intraprendo la Visita Pastorale nelle parrocchie e Unità Pastorali con l’intenzione di sostenere e promuovere il cammino di fede dei singoli credenti e delle comunità, per formare:
-        Una Chiesa “centrata” su Gesù Cristo e aperta al mondo, in uscita, missionaria
-        Una Chiesa Sinodale e corresponsabile, presente nel territorio con un nuovo volto e un nuovo stile: quello delle Unità Pastorali.