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sabato 31 agosto 2019

Domenica, 1 settembre 2019 - XXII del Tempo Ordinario (C)




METTERSI ALL’ULTIMO POSTO:
QUELLO DI DIO

Il banchetto è un vero protagonista del Vangelo di Luca. 
Gesù era un rabbi che amava i banchetti, che li prendeva a immagine felice e collaudo del Regno: a tavola, con farisei o peccatori, amici o pubblicani, ha vissuto e trasmesso alcuni tra i suoi insegnamenti più belli. Gesù, uomo armonioso e realizzato, non separava mai vita reale e vita spirituale, le leggi fondamentali sono sempre le stesse. 
A noi invece, quello che facciamo in chiesa alla domenica o in una cena con gli amici sembrano mondi che non comunicano, parallele che non si incontrano. 
Torniamo allora alla sorgente: per i profeti il culto autentico non è al tempio ma nella vita; per Gesù tutto è sillaba della Parola di Dio: il pane e il fiore del campo, il passero e il bambino, un banchetto festoso e una preghiera nella notte. Sedendo a tavola, con Levi, Zaccheo, Simone il fariseo, i cinquemila sulla riva del lago, i dodici nell'ultima sera, faceva del pane condiviso lo specchio e la frontiera avanzata del suo programma messianico. 
Per questo invitare Gesù a pranzo era correre un bel rischio, come hanno imparato a loro spese i farisei. Ogni volta che l'hanno fatto, Gesù gli ha messo sottosopra la cena, mandandoli in crisi, insieme con i loro ospiti. 
Lo fa anche in questo Vangelo, creando un paradosso e una vertigine. Il paradosso: vai a metterti all'ultimo posto, ma non per umiltà o modestia, non per spirito di sacrificio, ma perché è il posto di Dio, che «comincia sempre dagli ultimi della fila» (don Orione) e non dai cacciatori di poltrone. 
Il paradosso dell'ultimo posto, quello del Dio “capovolto”, venuto non per essere servito, ma per servire. Il linguaggio dei gesti lo capiscono tutti, bambini e adulti, teologi e illetterati, perché parlano al cuore. E gesti così generano un capovolgimento della nostra scala di valori, del modo di abitare la terra. Creano una vertigine: Quando offri una cena invita poveri, storpi, zoppi, ciechi. 
Riempiti la casa di quelli che nessuno accoglie, dona generosamente a quelli che non ti possono restituire niente. La vertigine di una tavolata piena di ospiti male in arnese mi parla di un Dio che ama in perdita, ama senza condizioni, senza nulla calcolare, se non una offerta di sole in quelle vite al buio, una fessura che si apre su di un modo più umano di abitare la terra insieme. E sarai beato perché non hanno da ricambiarti. 
Che strano: poveri storpi ciechi zoppi sembrano quattro categorie di persone infelici, che possono solo contagiare tristezza; invece sarai beato, troverai la gioia, la trovi nel volto degli altri, la trovi ogni volta che fai le cose non per interesse, ma per generosità. 
Sarai beato: perché Dio regala gioia a chi produce amore.


SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo Ordinario
9,30 PER INTENZIONE DI PERSONA DEVOTA
DOMENICA Ventitreesima del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF. CARLON GIUSEPPE ord. famiglia
           DEF. CARLON SILVANO
           DEFF. ZAMBON INES E PUPPIN FAUSTO ord. figlia
           DEFF. RIZZO GIUSEPPE, ALBA E ALBANO
           DEF.TA TONON IRENE

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 10; Carlon Graziella, per lucidatura lampade, €. 50.

           

A DARDAGO

MARTEDI’ San Gregorio Magno Papa Dottore della Chiesa
18,00 DEFUNTI FAMIGLIA LACHIN
GIOVEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo Ordinario      
18,00 DEFUNTI FAMIGLIA CALDERAN
VENERDI’ Primo venerdì del mese. Sacro Cuore di Gesù     
18,00 DEFF. ZAMBON DOMENICO, BRUNO E DINA ROSIT
SABATO Ventitreesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00  DEFUNTI FAMIGLIA VETTOR AGOSTINO E VITTORIA,
            ROSSANDA E ABRAMO
DOMENICA Ventitreesima del Tempo Ordinario
11,00 MESSA DI 30° DEF. BASSO LORENZO
           ANN. DEF. ZAMBON DOMENICO ROSIT
         
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Janna Mirka, €. 40; Basso Filippo, €. 40; Azzopardo Carmen, €. 30; per funerale di Zambon Silvano, €. 200; Zambon Teresa Rosit, €. 100.

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo Ordinario            
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Ventitreesima del Tempo Ordinario     
10,00 ANN. DEF. BESA VINCENZO
           ANN. DEF.TA FORT ROSINA
           DEF. BORTOLUZZI RENATO ord. moglie
                     
OFFERTE Dal Mas Ilario offre, per fiori Chiesa, €. 100.


A DARDAGO

BATTESIMO
Domenica prossima 8 Settembre durante la Santa Messa delle ore 11 verrà battezzato Soldera Zambon Philip figlio di Soldera Marco e di Zambon Deborah

AVVISI COMUNI

INCONTRO GENITORI DEI CRESIMANDI
Domani, lunedì 2 settembre, alle ore 20,30 in Oratorio a Budoia, la riunione con i genitori dei cresimandi per organizzare l’ultima parte della preparazione.

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 6 settembre è il primo venerdì del mese. Passerò per la comunione nelle case.

ORARI SANTE MESSE FESTIVE
Da domenica 1 Settembre fino al 31 Dicembre le Sante Messe festive avranno questi orari di celebrazione:

SANTA MESSA PREFESTIVA:
SABATO alle ore 18 a Dardago

DOMENICA: a Santa Lucia alle ore 10
                        a Dardago, alle ore 11
                        a Budoia alle ore 18
                                

sabato 24 agosto 2019

Domenica, 25 agosto 2019 - XXI del Tempo Ordinario (C)



QUANTI SI SALVERANNO? CHI ACCETTA
LA CHIAMATA AL REGNO

Un tale chiede a Gesù se sono tanti coloro che si salvano. 
Pone dunque la salvezza in termini “quantitativi”. È da notare che ne parla come qualcosa di estraneo a lui, come se lui fosse già incluso tra i salvati. Al tempo di Gesù vi erano coloro che pensavano che tutti gli Ebrei avrebbero partecipato al regno futuro; per altri invece solo alcuni eletti osservanti.
Gesù non risponde a questa domanda, e coinvolge anche il suo interlocutore, invitando a darsi da fare per entrare nella porta stretta finché se ne ha l'occasione, senza dar per scontato di passarci sicuramente. 
Il verbo usato da Luca indica una lotta, che coinvolge tutta la persona: «Credere è un atteggiamento serio e radicale, non riducibile ad uno striminzito segno di croce, a una devozione, a una candela accesa... Non è rilevante essere iscritti ad una comunità religiosa, allegare le proprie tradizioni e la pratica scrupolosa di un certo comportamento esteriore, ricorrere alla partecipazione ad un movimento religioso. L'importante è l'aver attraversato la porta stretta, cioè l'impegno serio e personale per la ricerca del Regno di Dio» (G. Ravasi). 

Per appartenere al Regno di Dio ed entrarvi in pienezza alla fine della vita, non basta un'appartenenza ecclesiale esteriore, tipica di quelli che si sentono a posto solo per il fatto di appartenere ad una “congrega”, ad un movimento, o per il fatto di essere presenti a messa tutte le domeniche, ma senza un reale coinvolgimento della vita e del cuore. 
Né “si vive di rendita”, come quelli che giustificano il rifiuto di seguire Gesù in forza della passata frequentazione, avendo fatto magari i chierichetti da piccoli!  
«Gesù illustra questa tesi con una parabola folgorante: la porta che conduce alla sala del pranzo del Regno di Dio è stretta e molta folla vi si accalca, convinta che sia facile varcarla. Si fanno avanti soprattutto quelli che sono convinti di essere “cristiani” e amici di Cristo più degli altri perché hanno gridato e segnalato continuamente questa loro identità ai quattro venti. Ma ecco la risposta glaciale del Cristo: “Non vi conosco, non so di dove siete”. Non basta aver “mangiato e bevuto” l'eucaristia, o ascoltato e fatto sermoni e propaganda religiosa; è la scelta di un'intera vita di fede e di amore che fa spalancare le porte della festa. Là entreranno quindi gli “ultimi”, persino i “lontani” giusti, i veri operatori di pace e di giustizia, i veri fedeli». 
Partecipare all'eucaristia, pregare è fondamentale, certo; ma non basta. L'incontro con Dio deve portarci a vivere come Dio comanda, da figli di Dio. Il Signore stesso per bocca di Isaia dice: «Io non posso sopportare delitto e solennità» (1,13). 
«Al rito si deve unire la vita, la religione deve innervarsi nell'esistenza, la preghiera deve sposarsi all'impegno di carità, la liturgia deve aprirsi alla giustizia e al bene. Altrimenti... il culto resta ipocrita e incapace di salvarci» 
Chiediamo al Signore che possiamo vivere una fede autentica e gioiosa, perché tanti, anche attraverso noi, siano attirati a lui.


SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ Sant’ Agostino vescovo e dottore della Chiesa        
9,30 DEF. POLETTI MARCO
        DEF.TA ANGELIN AGATA ord. figlio Giacomino
VENERDI’ della ventunesima settimana del Tempo Ordinario   
18,00 DEF.TA CARLON PELLEGRINI GIOVANNINA
DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEFF. PUPPIN OSVALDO
         
A DARDAGO

MARTEDI’ Santa Monica
18,00 DEFF. BOCUS ANGELO, ERMELLINA, TEA E ROSINA
GIOVEDI’ Martirio di San Giovanni Battista   
18,00 DEFF. JANNA SILVIO E TERESA CIAMPANER
SABATO Ventiduesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00  DEF. TA STRADELLA DE CHIARA ELISA
DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
           DEFF. JANNA ALFREDO, ANGELA E CHIARA
         
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 20; Zambon Ezio, €. 40.

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della ventunesima settimana del Tempo Ordinario            
18,00 DEF. TOFFOLI LINO ord. moglie e figlie
DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario     
10,00 DEF. PAGOTTO PAOLO
          DEF. GISLON ALESSANDRO
                     
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Gislon Renata, €. 40.

               
AVVISO COMUNE

ORARI SANTE MESSE FESTIVE
Da domenica prossima 1 Settembre fino al 31 Dicembre le Sante Messe festive avranno questi orari di celebrazione:

SANTA MESSA PREFESTIVA: Sabato alle ore 18 a Dardago

DOMENICA: a Santa Lucia alle ore 10
                        a Dardago alle ore 11
                        a Budoia alle ore 18

CELEBRAZIONI DI SANTI NELLA SETTIMANA

Martedì 27 agosto ricorre la memoria di Santa Monica. Una donna dell’Africa Settentrionale (Tunisia) ma terra dell’Impero Romano allora. Fu la madre del grande Sant’ Agostino. Il marito era pagano e lei cercò di educare il figlio al cristianesimo ma non poté farlo battezzare e il ragazzo crebbe, pur molto intelligente, in una giovinezza libertina e dissipata. La madre piangeva e pregava fino a quando, prima di morire, riuscì a vederlo convertito e battezzato.

Mercoledì 28 agosto è la memoria del figlio, Sant’Agostino. Nato a Tagaste (attuale Tunisia), dopo una giovinezza alquanto libertina giunse per studiare a Roma e poi a Milano. Qui incontrò il grande Sant’Ambrogio vescovo di Milano che con la sua predicazione lo attirò alla fede cattolica e lo battezzò nella cattedrale. Ritornato in patria fu ordinato sacerdote e poi vescovo di Ippona, assistendo al crollo dell’Impero Romano. Governò con bontà e fortezza il suo popolo. Scrisse di Teologia, si dedicò alla predicazione e alla creazione di un ordine monastico che porta il suo nome. E’ dottore della Chiesa.

Giovedì 29 agosto ricorre la memoria del martirio di San Giovanni Battista. A causa del re Erode II che non voleva lasciare la moglie del fratello, Erodiade che conviveva con lui. Giovanni gridava contro questo adulterio ed Erodiade riuscì a farlo uccidere nella prigione sull’Acheronte. Giovanni è stato il presentatore di Gesù e lo ha preceduto nel martirio per la verità.


sabato 25 agosto 2018

Domenica, 26 agosto 2018 - XXI del Tempo Ordinario (B)



VOLETE ANDARVENE ANCHE VOI?

Il Vangelo riporta la cronaca di un insuccesso di Gesù, e proprio nella sua terra, tra i suoi, non tra i farisei o i funzionari della vecchia religione. 
Succede a Cafarnao, teatro di tanti miracoli e insegnamenti: molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui. E motivano l'abbandono: questa parola è dura. Chi può ascoltarla? 
Dura non perché indichi un'altra parete vertiginosa da scalare (sul tipo: amate i vostri nemici), ma perché ti chiama a pensare in grande, a volare alto, a capovolgere l'immagine di Dio: un Dio che si fa lieve come un'ala o una parola, piccolo come un pezzo di pane, che ama l'umiltà del pane, e il suo silenzio e il suo scomparire... Un Dio capovolto. 
La svolta del racconto avviene attorno alla domanda: forse volete andarvene anche voi? 

Gesù non suggerisce risposte, non impartisce ordini o lezioni: “ecco cosa devi oppure non devi fare”, ma ti porta a guardarti dentro, a cercare la verità del cuore: che cosa vuoi veramente? Qual è il desiderio che ti muove? Sono le domande del cuore, le sole che guariscono davvero. Appello alla libertà ultima di ogni discepolo: siete liberi, andate o restate; io non costringo nessuno; ora però è il momento di decidersi. 

Meravigliosa la risposta di Pietro, che contiene l'essenza gioiosa della mia fede: Signore da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna. 
Attorno a te ricomincia la vita, tu tocchi il cuore e lo fai ripartire, con la delicatezza potente della tua parola. Che è povera cosa, un soffio, una vibrazione nell'aria, una goccia d'inchiostro, che puoi ascoltare o rifiutare, fare tua o relegare nel repertorio delle follie. Tu hai parole: qualcosa che non schiaccia e non si impone, ma si propone e ti lascia libero. Gesù è maestro di libertà. 
E se l'accogli spalanca sepolcri, accende il cuore, insegna respiri, apre strade e carezze e incendi. Mette in moto la vita. Parole che danno vita ad ogni parte di me. Danno vita al cuore, allargano, dilatano, purificano il cuore, ne sciolgono la durezza. Danno vita alla mente, perché la mente vive di verità altrimenti si ammala, vive di libertà altrimenti patisce. Danno vita allo spirito, perché custodiscono il nostro cromosoma divino. Danno più vita anche al corpo, agli occhi, alle mani, all'andare e al venire. Al dono e all'abbraccio. Parole di vita eterna, che è la vita dell'Eterno, che ora è qui a creare con noi cose che meritano di non morire. 

Volete andarvene anche voi? Io no, io non me ne vado, Signore. Io non ti lascio, io scelgo te. Come Pietro, pronuncio anch'io la mia dichiarazione di amore: io voglio te, voglio vivere, e tu solo hai parole che fanno viva, finalmente, la vita.


SANTE MESSE DELLA SETTIMANA


A BUDOIA

MERCOLEDI' Martirio di San Giovanni Battista
9,30  DEF.TA ZAMBON GIOVANNINA CROT

VENERDI’ della ventunesima settimana del Tempo Ordinario
18,00  DEF. DEDOR GINO

DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario 
18,00 DEF. POLESE ELIO

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Umberto Coassin, €. 40; classe 1938, €. 120.

  
A DARDAGO

MARTEDI’ Sant’ Agostino vescovo e dottore della Chiesa
18,00 DEFF. BASSO MARCO E ANGELA
          DEFF. BOCUS PIETRO E MARIA FRITH
          DEF. POLETTI MARCO

GIOVEDI’ della ventunesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEF.TA CARLON TERESA CIAMPANER
           DEFF. JANNA ANGELO E GIOCONDA

SABATO Ventiduesima Domenica del Tempo Ordinario    
18,00 DEFF. PARMESAN ANDREA E NORMA
          DEF. ZAMBON PIETRO MARIN
          DEFF. BOCUS VALENTINO ANGELINA, LUCIANO E
          GIANCARLO

DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario    
11,00 DEFF. JANNA ALFREDO, ANGELA E CHIARA
          MESSA DI RINGRAZIAMENTO

OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 30.
    
     
A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ Santa Monica
16,30 FUNERALE DI SCARPAT ALTIERO

DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario    
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: coniugi Daneluz Giovanni e Cristina, €. 50; N.N., €. 50; N.N., €. 40.
                     
         
A SANTA LUCIA     

ROSARIO E FUNERALE

Questa sera, alle ore 19, il Rosario per Scarpat Altiero. Domani, lunedì 27 agosto alle ore 16,30 il funerale.

AVVISO COMUNE     

ORARI SANTE MESSE DOMENICALI E FERIALI FINO AL 31 DICEMBRE 2018

Da sabato prossimo 1 settembre al 31 dicembre le Sante Messe domenicali subiranno la seguente programmazione:

SABATO La S. Messa prefestiva sarà celebrata a Dardago alle ore 18

DOMENICA Le Sante Messe saranno celebrate:
ore 10 a Santa Lucia
ore 11 a Dardago
ore 18 a Budoia

Le Sante Messe feriali:
il LUNEDI’ alle ore 18 a Santa Lucia
MARTEDI’ e GIOVEDI’ alle ore 18 a Dardago
MERCOLEDI’ alle ore 9,30 a Budoia
VENERDI’ alle ore 18 a Budoia

Dal 28 Ottobre le Ss. Messe delle ore 18 dal lunedì al venerdì saranno celebrate alle ore 17                            

sabato 26 agosto 2017

Domenica, 27 agosto 2017 - XXI del Tempo Ordinario (A)


CHI SONO IO PER TE?
SE GESU’ CI INTERROGA NEL PROFONDO

Oggi il Vangelo propone due delle centinaia di domande che intessono il testo biblico: Cosa dice la gente? E voi che cosa dite? Gesù, riferiscono gli evangelisti, «non parlava alla gente se non con parabole» (Mt 13,34) e con domande. Gesù ha scelto queste due forme particolari di linguaggio perché esse compongono un metodo di comunicazione generativo e coinvolgente, che non lascia spettatori passivi. Lui era un maestro dell'esistenza, e voleva i suoi pensatori e poeti della vita: «Le risposte ci appagano e ci fanno stare fermi, le domande invece, ci obbligano a guardare avanti e ci fanno camminare» (Pier Luigi Ricci). Gesù interroga i suoi, quasi per un sondaggio d'opinione: La gente, chi dice che io sia?. La risposta della gente è univoca, bella e sbagliata insieme: Dicono che sei un profeta! Una creatura di fuoco e di luce, come Elia o il Battista; sei bocca di Dio e bocca dei poveri. Ma Gesù non è un uomo del passato, fosse pure il più grande di tutti, che ritorna. A questo punto la domanda, arriva esplicita, diretta: Ma voi, chi dite che io sia? Prima di tutto c'è un ma, una avversativa, quasi in opposizione a ciò che dice la gente. Come se dicesse: non si crede per sentito dire. Ma voi, voi con le barche abbandonate, voi che siete con me da anni, voi amici che ho scelto a uno a uno, che cosa sono io per voi? In questa domanda è il cuore pulsante della fede: chi sono io per te? Gesù non cerca formule o parole, cerca relazioni (io per te). Non vuole definizioni ma coinvolgimenti: che cosa ti è successo, quando mi hai incontrato? La sua domanda assomiglia a quelle degli innamorati: quanto conto per te? Che importanza ho nella tua vita? Gesù non ha bisogno della risposta di Pietro per avere informazioni o conferme, per sapere se è più bravo degli altri maestri, ma per sapere se Pietro è innamorato, se gli ha aperto il cuore. Cristo è vivo, solo se è vivo dentro di noi. Il nostro cuore può essere la culla o la tomba di Dio. Cristo non è le mie parole, ma ciò che di Lui arde in me. La risposta di Pietro è a due livelli: Tu sei il Messia, Dio che agisce nella storia; e poi, bellissimo: sei il figlio del Dio vivente. Figlio nella Bibbia è un termine tecnico: è colui che fa ciò che il padre fa, che gli assomiglia in tutto, che ne prolunga la vita. Tu sei Figlio del Dio vivente, equivale a: Tu sei il Vivente. Sei grembo gravido di vita, fontana da cui la vita sgorga potente, inesauribile e illimitata, sorgente della vita. Se cerchiamo oltre le parole, se scendiamo al loro momento sorgivo, possiamo ancora ascoltare la dichiarazione d'amore di Pietro: tu sei la mia vita! Trovando te ho trovato la vita.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della ventunesima settimana del Tempo Ordinario
 9,30 DEF.TA BOCUS CATERINA
         DEFF. ZAMBON GIUSEPPE E ZANOLIN TERESA

VENERDI’ Primo venerdì del mese – Sacro Cuore di Gesù
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 7° DEF. SIGNORA OSVALDO
          ANN. DEF.TA ZAMBON GIOVANNINA
          DEF. POLESE ELIO
          DEF. CARLON GIUSEPPE ord. famiglia
          DEFUNTI FAMIGLIA BOSSER ord. figlia e sorella
          ANN. DEF.TA ZAMBON INES ord. figlia
         
OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 40.

A DARDAGO

MARTEDI’ Martirio di San Giovanni Battista
18,00 MESSA DI 7° DEF. CALDERONE ENRICO
          MESSA PER PERSONA DEVOTA
          DEF. ZAMBON GIUSEPPE MODOLA

GIOVEDI’ della ventunesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. BOCUS PIETRO E MARIA FRITH
          DEFF. JANNA SILVIO E TERESA CIAMPANER
          ANN. DEF. MELOCCO RINO

VENERDI’ Primo venerdì del mese – Sacro Cuore di Gesù
11,30 MATRIMONIO DI DA ROS LORENZO E VIANELLO SARA

SABATO Domenica Ventiduesima del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF. BOCUS GUERRINO FRITH
          DEFF. NADALIN ANTONIO E CECILIA

DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario
11,00 MESSA DI 30° DEF.TA IANNA CHIARA
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: Petozzi Jolanda, €. 50; per funerale di Calderone Enrico, €. 90; N.N., €. 20.         


A SANTA LUCIA

LUNEDI’ Sant’ Agostino vescovo e dottore della Chiesa
18,00 DEF. TOFFOLI LINO ord. moglie e figlie
DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario
10,00 DEFUNTI FAMIGLIA CARLI

OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 15.
        

A DARDAGO

MATRIMONIO
Venerdì prossimo 1 settembre alle ore 11,30 celebreranno il loro matrimonio  Da Ros Lorenzo e Vianello Sara
                         
AVVISI COMUNI  

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 1 settembre è il primo venerdì del mese. Passerò a portare la Comunione nelle case

CAMBIO ORARI SANTE MESSE DOMENICALI
Da domenica prossima 3 settembre fino al 31 dicembre le Sante Messe della domenica avranno il seguente orario:

ore 10 a SANTA LUCIA
ore 11 a DARDAGO
ore 18 a BUDOIA

CELEBRAZIONI DEI SANTI

Durante questa settimana celebreremo le seguenti memorie:
LUNEDI’ 28 festeggeremo Sant’Agostino vescovo e dottore della Chiesa. Nato a Tagaste nell’attuale Algeria da padre pagano e madre cristiana. Nella gioventù ebbe una vita sregolata ma in continua ricerca di una risposta alla sua sete di sapere. Fu filosofo e docente di scuola. Giunto a Milano, grazie all’influsso della predicazione di Sant’Ambrogio e alle preghiere e lacrime di sua madre Santa Monica si convertì al cristianesimo e fu battezzato dal santo vescovo milanese. Tornato in patria divenne sacerdote e poi vescovo di Ippona. Fu maestro di monaci e vide il crollo dell’Impero Romano sotto i colpi dei Vandali.
MARTEDI’ 29 è la memoria del martirio di San Giovanni Battista il precursore e cugino di Gesù che fu decapitato per ordine del re Erode II istigato dalla concubina Erodiade che non sopportava che Giovanni Battista rimproverasse il concubinaggio di Erode con la moglie del fratello.


sabato 3 settembre 2016

Domenica, 4 settembre 2016 - XXIII del Tempo Ordinario (C)



SI E’ DISCEPOLI DI GESU’ SOLTANTO SE SI
E’ CAPACI DI AMARE

Gesù, sempre spiazzante nelle sue proposte, indica tre condizioni per seguirlo. Radicali. La prima: Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Gesù punta tutto sull'amore. Lo fa con parole che sembrano cozzare contro la bellezza e la forza dei nostri affetti, la prima felicità di questa vita. Ma il verbo centrale su cui poggia la frase è: se uno non mi "ama di più". Allora non di una sottrazione si tratta, ma di una addizione. Gesù non sottrae amori, aggiunge un "di più". Il discepolo è colui che sulla luce dei suoi amori stende una luce più grande. E il risultato non è una sottrazione ma un potenziamento: Tu sai quanto è bello dare e ricevere amore, quanto contano gli affetti della famiglia, ebbene io posso offrirti qualcosa di ancora più bello. Gesù è la garanzia che i tuoi amori saranno più vivi e più luminosi, perché Lui possiede la chiave dell'arte di amare. La seconda condizione: Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me. Non banalizziamo la croce, non immiseriamola a semplice immagine delle inevitabili difficoltà di ogni giorno, dei problemi della famiglia, della fatica o malattia da sopportare con pace. Nel Vangelo "croce" contiene il vertice e il riassunto della vicenda di Gesù: amore senza misura, disarmato amore, coraggioso amore, che non si arrende, non inganna e non tradisce. La prima e la seconda condizione: amare di più e portare la croce, si illuminano a vicenda; portare la croce significa portare l'amore fino in fondo. Gesù non ama le cose lasciate a metà, perché generano tristezza: se devi costruire una torre siediti prima e calcola bene se ne hai i mezzi. Vuole da noi risposte libere e mature, ponderate e intelligenti. Ed elenca la terza condizione: chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo. La rinuncia che Gesù chiede non è un sacrificio, ma un atto di libertà: esci dall'ansia di possedere, dalla illusione che ti fa dire: "io ho, accumulo, e quindi sono e valgo". "Un uomo non vale mai per quanto possiede, o per il colore della sua pelle, ma per la qualità dei suoi sentimenti "(M. L. King). "Un uomo vale quanto vale il suo cuore" (Gandhi). Non lasciarti risucchiare dalle cose: la tua vita non dipende dai tuoi beni. Lascia giù le cose e prendi su di te la qualità dei sentimenti. Impara  non ad avere di più, ma ad amare bene. Gesù non intende impossessarsi dell'uomo, ma liberarlo, regalandogli un'ala che lo sollevi verso più libertà, più amore, più consapevolezza. Allora nominare Cristo, parlare di vangelo equivale sempre a confortare il cuore della vita.

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SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della ventitreesima settimana del Tempo ordinario
  9,30 DEF. VARNIER ANGELO
          ANN. DEF.TA ZAMBON INES ord. figlia
VENERDI’ San Pietro Claver sacerdote
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Ventiquattresima del Tempo Ordinario    
18,00 DEFF. MORETTO EMILIO E NAIBO MARIA
          DEF. CARLON GIUSEPPE
          DEF. CARLON SILVANO        

OFFERTE Zambon Carlon Bruna offre, per opere  parrocchiali, €. 50


DARDAGO

MARTEDI’ della ventitreesima settimana del Tempo ordinario
18,00 DEF.TE PELLEGRINI FLORA E MARIA
GIOVEDI’ Natività della Beata Vergine Maria
18,00 DEFF. BASTIANELLO MARIO CARNITHA, VETTOR RODOLFO
          E ANGELINA
          DEFF. PARMESAN ROSINA E FAMILIARI
          ANN. DEF. ZAMBON DOMENICO ROSIT
SABATO Ventiquattresima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEF. VETTOR GERARDO
          DEFF. FERDINANDO, ALMA E LUIGI ZAMBON ROSIT
          DEF. ZAMBON LUIGI MOMOLETTI
          ANN. DEF. MANES MICHELE
DOMENICA Ventiquattresima del Tempo Ordinario    
11,00 ANN. DEF. ZAMBON SERGIO MOMOLETTI (benefattore)
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 40; N.N., €. 20; per funerale di Zambon Ermellina, €. 80.

SANTA LUCIA  

LUNEDI’ Santa Teresa di Calcutta, religiosa
18,00 DEFUNTI DEL TERREMOTO ord. persona devota
DOMENICA Ventiquattresima del Tempo Ordinario 
10,00 ANN. DEF. BESA VINCENZO ord. figlie Paola ed Emanuela
          ANN. DEF.TA FORT ROSINA ord. nipote Felice
          DEF. BORTOLUZZI RENATO ord. moglie e figli
          DEFF. FORT ANTONIA ED ALESSANDRO
                                       
Offrono, per restauro campanile e chiesa: Fort Angela e Ferrario Roberto, €. 300; per opere parrocchiali, N.N., €. 30.

                          
A DARDAGO

ADOZIONE REGISTRI ANTICHI
Busetti Primo ha adottato un registro €. 1000.
 
AVVISI COMUNI

NATIVITA’ DI MARIA A MADONNA DEL MONTE
Giovedì prossimo al Santuario della Madonna del Monte si festeggia la Natività della Madonna.  Le Sante Messe alle ore 8,9,10,11. La Santa Messa delle 17,30 sarà presieduta dal vescovo di Trieste e concelebrata dai sacerdoti disponibili delle parrocchie della Forania.

ORARI SANTE MESSE DOMENICALI NEI PROSSIMI 4 MESI
In questo ultimo quadrimestre dell’anno, secondo la scelta della rotazione degli orari delle messe domenicali, studiato dal Consiglio Pastorale Interparrocchiale, le Sante Messe da domenica prossima 4 settembre fino al 31 dicembre verranno così celebrate:
ore 10 a Santa Lucia
ore 11 a Dardago
ore 18 a Budoia
La Santa Messa domenicale del sabato sera sarà alle ore 18 a Dardago.

RINGRAZIAMENTI PADRE ARTURO BERGAMASCO IN PARTENZA PER LA BOLIVIA
Padre Arturo Bergamasco ha voluto , partendo per la Bolivia, ringraziare ancora tutti per la generosità nei confronti della sua missione: “ in queste...vacanze...ho goduto, come missionario, di tre incontri vissuti a Dardago - Budoia. momento belli di fede e generosità .I diversi incontri, con caratteristiche diverse, ma tutti ugualmente, hanno realizzati  €.1900 Una grande speranza per i nostri poveri. Grazie, con la preghiera al Divin Niño Jesús.   Ci rivedremo più giovani...fra due anni, se Dio vuole. P. Arturo”.


Ha voluto anche farci un riepilogo delle offerte raccolte:
Cassettina in Chiesa a Dardago,  €.500  
Festa dell’.Assunta a Dardago    €. 400   
Messa a Budoia €. 200   
Gruppo Rosario perpetuo di Budoia €. 80
Faggiolata" a Ciampore  €. 720  Gruppo Ruial e amici


sabato 27 agosto 2016

Domenica, 28 agosto 2016 - XXII del Tempo Ordinario (C)




SARAI BEATO PERCHE’ NON HANNO DA RICAMBIARTI

Farisei caparbiamente ostili nei confronti di Gesù; eppure uno di loro lo invita a pranzo, cerca un contatto amichevole e familiare. Fra i tanti maldisposti c'è un'eccezione o è un modo per studiarlo più da vicino? Di certo l'attenzione è tutta su Gesù, su quello che dice e su come si comporta. E lui insegna attraverso parabole nate da quello che accadeva sotto i suoi occhi: gente che sceglie i primi posti e che sgomita per mettersi avanti agli altri. Un atteggiamento prepotente che presto troverà umiliazione e discredito da parte del padrone di casa. L'ospite che invita, il padrone di casa, lo sposo... tutto porta a Gesù, è lui che invita alle sue nozze con l'umanità e con la Chiesa. A questo banchetto ci si comporta in altra maniera e prima ci vuole un cambiamento e una conversione del cuore, per cui i primi sono ultimi, gli scarti diventano i prescelti, i poveri sono preferiti e i ricchi ignorati. La gioia grande è stare a mensa col Signore ed essere calcolati nella cerchia dei suoi amici. Nel cerchio non c'è un prima e un dopo; si gode e ci si lascia amare dal Signore. Gloria e onore verranno, ma non necessariamente in questa vita. La ricompensa - certa - per i santi verrà nell'ultimo giorno, quando sarà la grande convocazione della festa di nozze con il Cristo. Da un invito a cena, pian piano il tono si sposta su un orizzonte escatologico. Conta la gloria eterna, non quella bugiarda e precaria di questa vita abbreviata a nulla. La parabola dell'ultimo posto e quella dell'invito rivolto ai poveri e agli storpi non sono solo scuola di umiltà e carità, ma aprono a qualcosa di più grande e splendente. Dicono che Dio è tutto perché, in Gesù, è Lui a mettersi all'ultimo posto. È il canto dell'inno ai Filippesi: "Cristo, pur essendo di natura divina... spogliò se stesso... fino alla morte e alla morte di croce. Per questo Dio l'ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi... e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore". San Clemente Maria Hofbauer andava a fare la questua per i suoi orfani e, passando a chiedere in una locanda, uno degli avventori gli sputò in faccia; "questo era per me ed era giusto" - gli disse san Clemente - "ora però, ti prego, dammi qualcosa per i miei orfani". L'uomo fu talmente colpito dall'umiltà del santo che cambiò vita. A Madre Teresa di Calcutta un giornalista domandò che cosa secondo lei non andava bene nel mondo; rispose: "Quello che non funziona, signore, siamo lei ed io".

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SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo ordinario
  9,30 DEFF. VARNIER LUCIA E AGOSTINO
VENERDI’ Primo venerdì del mese – Sacro Cuore di Gesù
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Ventitreesima del Tempo Ordinario    
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE         

DARDAGO

MARTEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF. FEDRIGOLLI GIOVANNI
           DEFF. PARMESAN ANDREA E NORMA
           DEFF. JANNA SILVIO E TERESA CIAMPANER
GIOVEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo ordinario
18,00 DEF. ZAMBON GIUSEPPE MODOLA
SABATO Ventitreesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. BOCUS LUIGI, MINA E RENZO
          DEFF. BASTIANELLO GIOVANNI, LINDA E MARIA
          DEF. BASTIANELLO VINICIO
DOMENICA Ventitreesima del Tempo Ordinario    
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: in memoria di P. Agostino Selva, la sorella, €. 90; Zambon Luigia, €. 50

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ Martirio di San Giovanni Battista
18,00 DEF. TOFFOLI LINO ord. moglie e figlie
DOMENICA Ventitreesima del Tempo Ordinario 
10,00 DEFF. ORTOLAN GIUSEPPINA E PIETRO
          DEF. GISLON ALESSANDRO
                                       
Offrono, per restauro campanile e chiesa: N.N., €. 500; Carniel Elena, €. 150.
                           
A DARDAGO

RINGRAZIAMENTI SAGRA ASSUNTA E DARDAGOSTO
A nome della Parrocchia di Dardago ringrazio sentitamente tutti coloro che, in qualsiasi modo, hanno collaborato per il buon esito della nostra sagra annuale.

ADOZIONE REGISTRI ANTICHI
Bastianello Maria Antonietta Thisa, in memoria del padre Giovanni, ha adottato un registro €. 1000.
Offerte: Busetti Anna Maria, €. 10. 
                      
AVVISO COMUNE

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 2 settembre è il primo venerdì del mese. Passerò per la comunione nelle case.

ORARI SANTE MESSE DOMENICALI NEI PROSSIMI 4 MESI
In questo ultimo quadrimestre dell’anno, secondo la scelta della rotazione degli orari delle messe domenicali, studiato dal Consiglio Pastorale Interparrocchiale, le Sante Messe da domenica prossima 4 settembre fino al 31 dicembre verranno così celebrate:
ore 10 a Santa Lucia
ore 11 a Dardago
ore 18 a Budoia
La Santa Messa domenicale del sabato sera sarà alle ore 18 a Dardago.