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sabato 23 novembre 2024

DOMENICA, 24 NOVEMBRE - Anno 14 n. 52 - Cristo Re (B)

 

                   


 

DOMENICA,  24 NOVEMBRE - Anno 14 n. 52

Gesù Cristo Re dell’Universo (B) 

Un amore indistruttibile ci attende

Durante le celebrazioni di Pasqua, nella notte, Gesù viene arrestato. Il processo dura poche ore: Egli prevalentemente tace. Nella notte viene portato da Anna, poi da Caifa, il sommo sacerdote. Compare davanti a Pilato. Gli ebrei non entrano nel pretorio – il palazzo del procuratore romano - per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Nel dialogo con Pilato risplende la regalità di Gesù.

Gli disse Pilato: “Perciò tu sei re!” Gesù rispose: “L’hai detto tu stesso, in questo momento: a questo scopo io fui fatto nascere e con questo scopo sono venuto nel mondo, per attestare la verità. chiunque è dalla parte della verità dà ascolto alla mia voce”.

In questa risposta, alta e vasta, Gesù fa leva su quel germe di bene presente anche in Pilato, con un invito alla luce e un’allusione, quasi in soliloquio, all’amore. Dice Pilato: “Verità che cosa significa?”

Qualche decennio dopo, lo stesso Giovanni si trovava nell’isola di Patmos, non lontano dalle coste dell’Asia minore. Nel giorno del Signore – forse la Pasquagli appare Gesù risorto. Dalla visione viene un messaggio di consolazione e di speranza, che Giovanni invia alle comunità della diaspora attorno ad Efeso:

Giovanni alle sette chiese che sono nell’Asia: Grazia e pace a voi da Colui che è, che era e che viene – il Padre -;e dai sette spiriti che stanno dinanzi al suo trono – lo Spirito Santo - e da Gesù eletto, il testimone fedele, il primogenito dei morti, colui che regna sui re della terra.

L’impostazione del saluto (Apocalisse 1,4-8), all’inizio del messaggio, è trinitaria. Il punto più alto dell’evento di Patmos è la rivelazione di Gesù, il Signore risorto dai morti che appare a Giovanni indossando una veste lunga fino ai piedi e cinto al petto con una cintura d’oro. Egli è il vincitore delle potenze malvagie, la morte e l’inferno. Egli ci ama e ci ha sciolti dalle nostre colpe con il suo sangue – la sua vivente presenza – e fece di noi un regno e sacerdoti per Dio suo Padre. Il suo volto ha i tratti del volto stesso di Dio, secondo il Libro di Daniele, uno dei testi base per comprendere l’Apocalisse:

Ecco venire con le nubi del cielo uno simile ad un Figlio d’uomo;si avvicinò all’antico dei giorni e fu presentato a Lui. Gli fu dato il potere e l’onore regale:tutti i popoli, nazioni e lingue lo servirono e il suo regno non sarà mai distrutto (Daniele 7,13-14).

La figura del Figlio d’uomo, originariamente simbolo di Israele, si identifica successivamente con il messia atteso; e infine con Gesù, passato attraverso la morte e vivente per sempre.E lo vedrà ogni occhio e quanti lo trafissero per lui si batteranno il petto tutte le tribù della terra. Il racconto di Giovanni  consiste in un continuo tornare su se stesso, in una continua ripresa del tema, un continuo trapasso dal semplice al complesso: un riflesso del rapporto tra la divinità e gli esseri creati, eternità e tempo, essere e divenire. La storia è storia di salvezza: la fine corrisponde al principio, ne rappresenterà un potenziamento sul piano della semplicità, dell’universalità e della totalità del possesso. “C’è una risposta al nostro domandare. Non siamo dimenticati. Un amore indistruttibile ci attende e ci dischiude futuro” (Benedetto XVI).

Grazie alla sua natura divina, Gesù ha confermato all’uomo e alla donna la dignità regale e sacerdotale all’interno del creato.

 

BUDOIA

 

MERCOLEDI’ 27  Novembre

 9,30  Santa Messa

SABATO 30 Novembre  Festa di S. ANDREA AP.

10,00 Def.ti Angelin Giovanni e Carlon Marina

           Ordin. dalla figlia

 DOMENICA 1 Dicembre -  I Avvento

                       (nuovo Anno Liturgico)

                        Giornata pro Seminario diocesano

11,00  Defunti Brambilla Renzo, Vuerich Dorina,  Angelin Angelo e Alda, 

           Carlon Giobatta   e Giuseppina, Carlon Giobatta e Maria Ros.

 

Offerte pro chiesa

 Carlon Giuseppe  e Annamaria € 120 , NN €10 e €20


DARDAGO


MARTEDI’ 26  Novembre

17,00   Def.ti  Marson Emanuele, Amabile e Paolo

SABATO  30 Novembre -  I di Avvento

18,00 Def.ti Zambon Angelo Rosit e  Busetti Attilia Caporal

 

Offerte pro chiesa

 Famiglia Sartorel €30,  Mr. Joseph Cesare € 100


SANTA LUCIA

   

GIOVEDI’  28 Novembre

17,00 Def.ta Rizzo Olga

DOMENICA 1 Dicembre -  I Avvento

 9,45  - Def. Marcuz Attilio, Cosmo Celestina,

           Bravin  Silva, Per Anime del Purgatorio

 

AVVISI COMUNI

 Domenica 1 Dicembre: Giornata del Ringraziamento

                                        Comuni Budoia e Polcenigo

 A Budoia, al termine della  S. Messa delle ore 11:

Benedizione dei trattori e Veicoli (piazza mercatale)

venerdì 24 novembre 2023

Domenica, 26 Novembre 2023 - ANNO 13 n. 53 - GESU CRISTO RE DELL’UNIVERSO - XXXIV del Tempo Ordinario

 


 

Questi miei fratelli più piccoli

Il Signore è il mio pastore: di nulla mancherò.

Sul verde dei suoi prati mi darà riposo.

Per sentieri che non falliscono mi guiderà il suo Nome.

Gesù se ne sta seduto sulla sommità del monte degli Olivi, circondato dai discepoli, in disparte. Di fronte, Gerusalemme, fervente di preparativi per la Pasqua. L’ultimo grande discorso termina con una parabola (Matteo 25,31-46) che è una profezia in un linguaggio apocalittico.

La cornice è drammatica, come nelle parabole precedenti, ma il contenuto dolcissimo: Gesù ha lo sguardo fisso ai suoi discepoli, che dovrà lasciare forse entro breve tempo. Per seguirlo, essi hanno abbandonato tutto.

Poveri, oltraggiati, estranei tra la propria gente, Gesù li affida a tutti i popoli della terra: “Quando avevo fame, mi deste da mangiare; quando avevo sete, mi deste da bere; fui forestiero e mi ospitaste…Tutte le volte che lo faceste a qualcuno di questi miei fratelli più piccoli, lo faceste a me”. 

Nella persona del discepolo, il Signore bussa alla porta: un peregrinare senza confini e senza limiti di tempo. “Ecco, io stesso cercherò le mie pecore”, dice il Signore Dio.

I discepoli, perseguitati e dispersi, sperimenteranno dentro di sé la presenza viva del Signore risorto e saranno, per quanti li accolgono, sorgente di luce e benedizione: “Venite, voi benedetti dal Padre mio, a prendere possesso del Regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo”.

Ispirandosi alle parole di Gesù, san Francesco ha chiamato i suoi compagni ‘frati minori’, fratelli più piccoli, “per essere sudditi e sottomessi a tutti gli uomini che sono nel mondo, come Gesù fu povero ed ospite”. 

Traverserò le tenebre della valle e dell’ombra senza temere alcun male, perché Tu sei con me. Tu prepari davanti a me una mensa sotto gli occhi dei miei nemici. Di balsami la testa mi profumerai, il mio calice traboccherà (Salmo 22/23, di David).

Ultimo tra i nemici ad essere destituito, la morte!

La parte conclusiva del messaggio ai cristiani di Corinto ha come tema la risurrezione dei morti: primizia, o primo fiore, l’Eletto Gesù – come il calicanto che inizia a fiorire nel mio cortile -; subito dopo, quelli che appartengono a Gesù, al suo arrivo; poi la innumerevole schiera… In corrispondenza c’è un progressivo assoggettarsi del Figlio al Padre, forma delicatissima dell’amore – “nella Trinità non c’è niente che sia servo” -, riconosciuto come Fonte inesauribile di ogni bene, affinché Dio sia ogni cosa in ogni cosa (I, 15,20-28).            

(a cura di Silvano Scarpat)


BUDOIA

GIOVEDI’- 30 Novembre – S. ANDREA APOSTOLO. Patrono

9,30  – Santa Messa.  Def. ti Carlon Adriano e Rasi Leda

DOMENICA – 3 Dicembre, I di Avvento (Anno B)

11,00 –  S. Messa Def.ta Puppin Rizzo Alba,  Def.ta De Re Andreazza Salima

Offerte:

Pro chiesa    : Andreazza Bruna € 40

Pro Oratorio: Famiglia Fedrigo € 25, Famiglia Siragusa/Manieri € 50

NB. Non si celebra la S. Messa di Mercoledì 29 Novembre


DARDAGO

MARTEDI’– 28 Novembre, XXXIV del Tempo Ordinario

17,00 – Def.ti Zambon Angelo (Rosit) e Attilia

SABATO – 2 Dicembre, I di Avvento (Anno B)

18,00 – Def. ti  Ianna Alfredo, Angela e Chiara, Del Maschio Candido, Cardazzo Maria

Offerte:

Pro chiesa:  dagli organizzatori Festa a San Martino € 100


SANTA LUCIA

GIOVEDI’- 30 Novembre  

17.00  Santa Messa 

DOMENICA – 3 Dicembre, I di Avvento (Anno B)

 9,45 - Def.ti Bragaggia Antonia, Pitton Santo, Per intenzioni personali. 

venerdì 19 novembre 2021

Domenica, 21 Novembre 2021- Anno 11 n. 52 - Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo (B)

 


Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo 

Signore nostro, vieni! Il profeta Daniele, nella notte, ha un sogno. E’ il più importante dei sogni che egli riferisce. Gli imperi che dominarono il mondo e Israele da Nabucodonosor in poi hanno avuto vita breve; così avverrà anche per l’ultimo, la dominazione ellenistica, la più dura per la fede d’Israele.
Nel sogno i regni sono rappresentati da quattro mostri che salgono dal mare. Israele, il più piccolo tra i popoli, appare come un figlio d’uomo, che viene con le nubi del cielo, presente al cospetto di Dio (Daniele 7, 13-14). “Israele è chiamato a regnare”.
Per ricordare la fine della persecuzione e la riconsacrazione del tempio (165 a.C.) gli ebrei celebrano la festa di Hanukkah, “la festa delle luci, cara ai bambini, per otto giorni nel periodo freddo dell’anno (quest’anno, dal 28 novembre al 6 dicembre).

Poco più di duecento anni dopo, Giovanni, uno dei dodici, a Patmos, un’isola del mar Egeo vicino alle coste dell’Asia Minore, riceve una rivelazione di Gesù Cristo (Apocalisse 1,1-8), che egli deve scrivere ed inviare, sotto forma di lettera, alle comunità del vicino Oriente. Giovanni alle sette chiese che sono in Asia. Grazia e pace da parte di Gesù Cristo, il testimone fedele, venuto per  primo alla luce dal regno dei morti, il sovrano dei re della terra.
Gesù è colui che ci ama di un amore sensibile, che si sperimenta.
Gesù ama i suoi senza discontinuità. Il suo amore è una realtà che sempre ci accompagna, ci impregna e continua a salvarci.
Ci ha liberati dalle nostre colpe con la sua dedizione e prossimità senza misura. Ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo Dio e Padre: “re, non di questo mondo; sacerdoti, per questo mondo”, allo scopo di riportare il mondo al Padre.
Egli viene con il Padre e lo Spirito, viene anche per quelli che lo trafissero.
Giovanni tra i discepoli è quello che è rimasto vicino a Gesù anche nel processo e nella passione.
Nel Vangelo (Giovanni 18,33-37) riferisce il dialogo di Gesù con Pilato nel palazzo del governatore.
“Perciò tu sei re!”, gli disse Pilato.
Gesù rispose: “L’hai detto tu stesso in questo momento! A questo scopo io fui fatto nascere, e con questo scopo sono venuto nel mondo, per attestare la verità. E perciò chiunque è dalla parte della verità dà ascolto alla mia voce”.

La verità è la fedeltà di Dio a questo mondo: ancora prima di essere compiuto, il nostro tempo è già visitato da Dio; l’avvenire resta docile nelle sue mani; il nostro tempo è qualificato, concentrato, orientato, “inizio e strada di una gloria regale” (San Cirillo d’Alessandria). 
Signore nostro, Vieni!

Sante Messe   dal  22  al  28/11/2021


A  BUDOIA 
 
MERCOLEDÌ 24 Novembre
9,30  D.ti Faraldi Silvia e nonni Caprani Pina e Silvio.
            D.ti Sanson Piero e Marcella, Def. Del Zotto Giacomino.
  
DOMENICA 28  Novembre – I d’Avvento
Memoria del Patrono S. Andrea Apostolo   
11,00   Ann. Carlon Giobatta e Maria Ros;
               Def.ti Dotto Tullio, Vettor Martino e Umberto ord. figlio
               Def.ti Puppin Alba e  Rizzo Albano
 
OFFERTE: Bocus Andreazza Bruna € 10, NN 30  NN 10
 

A  DARDAGO 
 
MARTEDÌ 23 Novembre
 17,00 –  S. Messa
            
SABATO 27  Novembre – I d’Avvento
18,00 – D.ti Zambon Pietro e Santa Sartorel, Celant Francina
 
OFFERTE:
Famiglia Zambon Sartorel  € 30,  NN  40
 

A  SANTA LUCIA 
 
GIOVEDÌ 25 Novembre 
 17,00 Santa Messa
 
DOMENICA 28  Novembre  – I d’Avvento
10,00 Santa Messa  per la Comunità
 
OFFERTE:
x 60° di Matrimonio di Mario Rossi e Angela Lachin € 100
dagli amici.   
Madonna della Salute

Anche se la pandemia in atto non ci permette, neanche questo anno, di effettuare la tradizionale processione con la statua della Madonna della Salute, imploriamo la nostra Madre Celeste affinché ci assista in questo momento particolare.

O Vergine della Salute, Madre del vero Dio e Madre della Chiesa!

Tu che manifesti la tua bontà e benevolenza per tutti coloro che ricorrono alla tua protezione, ascolta la nostra preghiera e presentala al tuo figlio Gesù.

In questo tempo particolarmente difficile, Ti consacriamo la nostra vita, il nostro lavoro, le nostre gioie, le nostre infermità e i nostri dolori.

Proteggi le nostre famiglie affinché restino unite e benedici i nostri figli.

Tutto affidiamo alle tue cure, perché sei la Madre nostra e la nostra Speranza. Amen.


venerdì 20 novembre 2020

Domenica, 22 novembre 2020. Anno 10 n. 52 - Cristo Re (A)




 Signore nostro, vieni!
 
Il profeta Ezechiele, sacerdote esiliato a Babilonia, per tre anni aveva taciuto. Quando gli giunge la notizia che Gerusalemme era caduta in mano ai Babilonesi, riprende a parlare.
Il primo discorso di consolazione è l’allegoria del pastore, che Gesù riprenderà ampiamente a suo tempo:
Ecco, Io stesso cercherò le mie pecore e ne avrò cura.
Le ricondurrò nella loro terra e le farò pascolare sui monti di Israele.
Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e Io le farò riposare
Susciterò un pastore che le pascoli, Davide mio servo.
Manderò la pioggia a tempo opportuno
ed esse saranno una benedizione (Ezechiele, 34).
 
Il Signore, viene lui a riprendersi le sue pecore, sta loro vicino, le conosce per nome, ad una ad una, parla al loro cuore, lo rassicura.
Poi manderà loro uno come Davide, che prima di diventare re era stato pastore a Betlemme, mentre imparava a suonare la cetra.
Gesù è sul monte degli Olivi nell’imminenza della Pasqua, circondato dai discepoli, e ha per loro un pensiero di grande tenerezza: l’ultima parabola, che è come una profezia.
Respinti e perseguitati, come Gesù, dalle guide religiose d’Israele, essi saranno accolti dalle altre nazionalità, dai popoli della terra.
A coloro che li accoglieranno porteranno la buona notizia, una vita e gioia senza fine. L’Agnello sarà loro pastore e, con Lui, quanti appartengono alla compagnia dell’Agnello per consentirgli di ricondurre al Padre il mondo intero.
Così San Francesco ha voluto essere e ha chiamato i suoi frati minori, “i fratelli più piccoli” di Gesù e li ha voluti “sottomessi ad ogni creatura per amore del Signore”: “Scrivi, frate Leone, pecorella di Dio, questa è vera gioia”.
“Eccomi, Io e i figli che Dio mi ha dato” (Lettera agli Ebrei 2,13), dice Gesù ritornando al Padre. E aggiunge San Paolo: “Primo fiore Lui, l’Eletto, la primizia; subito dopo quelli che appartengono a Lui al momento della sua venuta; poi la innumerevole schiera” (così si può tradurre la parola greca Télos, che di solito traducono con “la fine”, ma può voler dire anche legione, nel linguaggio militare a cui Paolo qui fa ricorso). Sono coloro che non hanno conosciuto Gesù ma hanno seguito la legge del cuore.
Come l’indio errante della favola (le fiabe del gran Chaco e della pampa) ha riportato al suo popolo l’autunno, con l’aria mite, le nuvole chiare e i suoi colori, così Gesù porta Dio al mondo, “finché Dio sarà tutte le cose in tutti”.
 
*(Commento del diac. Silvano Scarpat)

Sante Messe dal 23 al 29  novembre


A  BUDOIA
 
MERCOLEDÌ
9,30 Santa Messa
 
DOMENICA – I di Avvento
11,00 Def.ti Vettor Martino e Umberto, Dotto Tullio (anniv.) 
             Carlon Giobatta Ros e Maria, Puppin Emilio.
 
OFFERTE:  Pro Chiesa, NN € 40, Bocus Andreazza Bruna € 40
             

A  DARDAGO
 
MARTEDÌ 
17,00 –  Def.ti Famigliari Bortolini Igino
 
SABATO – I di Avvento
18,00 –  Def.ti  Zambon Pietro e Santa Sartorel, Celant Francina e
              Kobylina Katia.
 
DOMENICA – I di Avvento
11,00 –  Def.ti Ianna Angelo e Carlon Vincenza;
                        Sandrin Emilio e Batistuzzi Lucia
 
OFFERTE: In mem.di Igino Bortolini, NN  €40,
                     Famiglia Zambon Fabrizio Sartorel  €30
 

A  SANTA LUCIA
 
DOMENICA –  I di Avvento
10,00 –  Def. Don Nilo Carniel ord. dalla Sorella Elena
 
OFFERTE: € 500 in memoria di don Nillo dalla la sorella Elena
 
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DOMENICA 29 Novembre
 
GIORNATA DEL SEMINARIO DIOCESANO 
nel suo CENTENARIO A PORDENONE
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Madonna della Salute

Anche se la pandemia in atto non ci permette di effettuare la tradizionale processione con la statua della Madonna della Salute, imploriamo la nostra Madre Celeste affinché ci assista in questo momento particolare.

 


 

O Vergine della Salute, Madre del vero Dio e Madre della Chiesa!

Tu, che manifesti la tua bontà e benevolenza per tutti coloro che ricorrono alla tua protezione, ascolta la nostra preghiera e presentala al tuo figlio Gesù.

In questo tempo particolarmente difficile, Ti consacriamo la nostra vita, il nostro lavoro, le nostre gioie, le nostre infermità e i nostri dolori.

Proteggi le nostre famiglie affinché restino unite e benedici i nostri figli.

Tutto affidiamo alle tue cure, perché sei la Madre nostra e la nostra Speranza. Amen.


domenica 24 novembre 2019

Domenica, 24 novembre 2019 - Festa di Cristo Re (C)


 

Le porte del cielo spalancate per noi

Sta morendo, posto in alto, nudo nel vento, e lo deridono tutti: guardatelo, il re! I più scandalizzati sono i devoti osservanti: ma quale Dio è il tuo, un Dio sconfitto che ti lascia finire così? Si scandalizzano i soldati, gli uomini forti: se sei il re, usa la forza! E per bocca di uno dei crocifissi, con una prepotenza aggressiva, ritorna anche la sfida del diavolo nel deserto: se tu sei il figlio di Dio... (Lc 4,3). La tentazione che il malfattore introduce è ancora più potente: se sei il Cristo, salva te stesso e noi. È la sfida, alta e definitiva, su quale Messia essere; ancora più insidiosa, ora che si aggiungono sconfitta, vergogna, strazio.
Fino all'ultimo Gesù deve scegliere quale volto di Dio incarnare: quello di un messia di potere secondo le attese di Israele, o quello di un re che sta in mezzo ai suoi come colui che serve (Lc 22,26); se il messia dei miracoli e della onnipotenza, o quello della tenerezza mite e indomita. C'è un secondo crocifisso però, un assassino “misericordioso”, che prova un moto compassione per il compagno di pena, e vorrebbe difenderlo in quella bolgia, pur nella sua impotenza di inchiodato alla morte, e vorrebbe proteggerlo: non vedi che anche lui è nella stessa nostra pena? Una grande definizione di Dio: Dio è dentro il nostro patire, Dio è crocifisso in tutti gli infiniti crocifissi della storia, Dio che naviga in questo fiume di lacrime. Che entra nella morte perché là entra ogni suo figlio. Che mostra come il primo dovere di chi ama è di essere insieme con l'amato. Lui non ha fatto nulla di male. Che bella definizione di Gesù, nitida semplice perfetta: niente di male, per nessuno, mai, solo bene, esclusivamente bene.
E Gesù lo conferma fino alla fine, perdona i crocifissori, si preoccupa non di sé ma di chi gli muore accanto e che prima si era preoccupato di lui, instaurando tra i patiboli, sull'orlo della morte, un momento sublime di comunione.
E il ladro misericordioso capisce e si aggrappa alla misericordia: ricordati di me quando sarai nel tuo regno. Gesù non solo si ricorderà, ma lo porterà via con sé, se lo caricherà sulle spalle, come fa il pastore con la pecora perduta e ritrovata, perché sia più leggero l'ultimo tratto di strada verso casa. Oggi sarai con me in paradiso: la salvezza è un regalo, non un merito.
E se il primo che entra in paradiso è quest'uomo dalla vita sbagliata, che però sa aggrapparsi al crocifisso amore, allora le porte del cielo resteranno spalancate per sempre per tutti quelli che riconoscono Gesù come loro compagno d'amore e di pena, qualunque sia il loro passato: è questa la Buona Notizia di Gesù Cristo.

A  BUDOIA

MERCOLEDI’- Trentaquattresima del Tempo Ordinario
9,30 - Def. Scandella Cristina

SABATO – S. Andrea Apostolo
10,00 - Deff. Carlon Marina e Angelin Giovanni

DOMENICA – Prima Domenica di Avvento     
18,00 - Def. Poletto Lino, ord. dalla moglie
            def.ti famiglia Sanson Andrea
                    

A  DARDAGO  

MARTEDI’ - Trentaquattresima del Tempo Ordinario
 17,00 - Def.ti  Zambon Bruno e Dina

GIOVEDI’ – Trentaquattresima del Tempo Ordinario
 17,00 - Intenzioni offerente

SABATO -  Prima Domenica del Tempo di Avvento      
18,00  - Intenzioni offerente

DOMENICA -  Prima del Tempo di Avvento      
11,00  -  Def.ti  Ianna Alfredo, Angela e Chiara
                Def. Zambon Agostino “Pala”

OFFERTE  per opere parrocchiali:
Fernanda Zambon, in memoria di Parmesan Maria :  € 30
         

A  SANTA LUCIA  

LUNEDI’ - Trentaquattresima del Tempo Ordinario
17,00 - Intenzione offerente

DOMENICA - Prima del Tempo di Avvento      
10,00 - Def.ti Besa Rosina, Santino Del Puppo
            Battesimo di Chiara Fedrigo


AVVISI COMUNI

FESTA DI SANT’ANDREA APOSTOLO

SABATO 30 NOVEMBRE
Ricorre la festa di S. Andrea, patrono della Parrocchia di Budoia. In Suo onore verrà celebrata una S. Messa alle ore 10,00.

VISITA PASTORALE DEL VESCOVO

In preparazione alla prossima Visita Pastorale del Vescovo, i parroci e i vice presidenti dei Consigli Pastorali Parrocchiali sono attesi
VENERDI’ 29 NOVEMBRE, ore 20,30  ad AVIANO.


Tempo di Avvento

Con Domenica prossima inizia per tutta la comunità dei credenti il tempo di grazia dell'Avvento.

Nel tempo dell'Avvento il cristiano è chiamato a fare una scelta e a porsi una domanda fondamentale; chi è colui che attendo? Dalla risposta a questa domanda dipende non solo la qualità dell'attesa ma anche il frutto benefico che essa deve e può suscitare nell'animo del credente.

L'Avvento è un tempo di purificazione e di discernimento, il cui fine è ristabilire nel cristiano la giusta e vera immagine di Dio, immagine che prende forma e figura nella santa umanità di Gesù Cristo venuto nella carne