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venerdì 22 gennaio 2021

Domenica, 24 gennaio 2021 - Anno 11 n. 9 - III del Tempo Ordinario (B)

 



Sulla riva del mare
 
Dopo il battesimo nel fiume Giordano, Gesù prende la via del deserto, sulle orme di Giovanni il battezzatore.
 
Giovanni denunciava pubblicamente il comportamento di Erode Antipa, che conviveva con la moglie di suo fratello, Erodiade, figlia del re Areta di Arabia, mentre il marito stava a Roma alla corte imperiale. Giovanni viene arrestato e Gesù torna in Galilea (Marco 1,14-20).
Non è una fuga: Gesù allarga lo spazio, aprendo un cerchio più ampio, un nuovo orizzonte. Scende al “mare di Galilea”, il principale bacino d’acqua dolce del paese, ricco di pesci e di attività. Va a cercare quelli che aveva conosciuto al seguito di Giovanni, che facevano i pescatori nei pressi di Cafarnao. Chiese che stessero con Lui, stabilmente. Egli, venuto dall’entroterra, dalle colline, si circonda di uomini del mare, esperti nel trascinare a riva le reti: “Se vi mettete al mio seguito, vi farò diventare pescatori di uomini”. Egli era venuto “per radunare i figli di Dio che erano dispersi”. E’ l’inizio del gruppo dei dodici.
Gesù è buona notizia in tutta la sua persona: Dio ha strappato i cieli ed è entrato in questo mondo. “Il momento è arrivato, il regno di Dio è qui: ravvedetevi e abbiate fede in questa buona notizia”.
 
San Paolo sviluppa questo stesso pensiero scrivendo ai cristiani di Corinto (I Corinti 7,29-31): “Il tempo si è ormai riavvolto”. Il verbo usato appartiene al linguaggio della vita di mare: il tempo “ammaina le vele”, come quando la nave sta per entrare in porto e si innalza la bandiera del paese che ti ospita. Con Gesù il cielo è già presente sulla terra, questo mondo cede il posto al mondo che viene, lo Spirito è all’opera, la colpa e la morte vanno scomparendo. “C’è una fonte di luce, il Signore Gesù, che illumina le diverse situazioni in cui ciascuno di noi si trova impegnato”.
 
Il libro di Giona, al confine tra i libri profetici e gli scritti sapienziali, è una perla della Scrittura Sacra.
Giona riceve dal Signore l’ordine di andare a predicare la conversione a Ninive, capitale dell’impero assiro, nemico di Israele, perché non venga distrutta. Giona non vuol saperne e sale su una nave per andare nella direzione opposta.
Ma il Signore non si arrende. Ecco allora Giona, riportato indietro, sulle rive del fiume Tigri a predicare controvoglia: “Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta”. I niniviti non perdono tempo, si coprono di cenere e digiunano, dal re al più piccolo degli uomini e degli animali. Allora anche Dio si ravvede e la città è salva. Giona è disperato: sapevo che sarebbe andata così, “so che sei un Dio di tenerezza e di compassione, nobile d’animo, di grande amore, e che ti lasci impietosire!” (Giona 3,1-10).
“Il desiderio più ardente degli uomini è proprio quello che non confessano neppure a sé stessi; ciò che inconsapevolmente desiderano più di ogni cosa è di essere perdonati” (F. Mauriac, Journal).
Per l’umanità alla deriva c’è un bisogno assoluto di perdono.
 
*(Commento del diac. Silvano Scarpat)

Sante Messe    dal 25 al 31 GENNAIO 2021

A  BUDOIA
 
MERCOLEDÌ 27
9,30 – Santa Messa
           
DOMENICA 31 – IV del Tempo Ordinario
11,00 –  Santa Messa per la Comunità
 
A  DARDAGO
 
MARTEDÌ 26
17,00 –  Intenzione Offerente

SABATO 30 – IV del Tempo Ordinario
18,00 –  D.to Marton Gino
Matrimonio di Zambon Fabio Biso e Maria Amelia da Vitoria

DOMENICA 31 – IV del Tempo Ordinario
11,00 – D.ti  Marson Emanuele, Amabile e Paolo
 
OFFERTE. Pro opere parrocchiali:
                     N.N. € 30, Zambon Giuseppe Luthol, € 50
                     Janna Maria Ciampaner € 15
                     Offerte per oggettini di Natale  € 220

A  SANTA LUCIA
 
DOMENICA 31 – IV del Tempo Ordinario
10,00 – Ann. Fort Mario; Def. Pastorutti  Lorenzo
             Def.ta Zambon Rizzo Rosa 


AVVISO
 

Domenica prossima, 31 gennaio, si ricorda San Giovanni Bosco.





Maria Ausiliatrice, la Madonna di Don Bosco
 


venerdì 24 gennaio 2020

Domenica, 26 gennaio 2020 - III del Tempo Ordinario (A)



Un agnello che porta la tenerezza divina

 Il Battista è appena stato arrestato, un'ombra minacciosa cala su tutto il suo movimento. Ma questo, anziché rendere prudente Gesù, aumenta l'urgenza del suo ministero, lo fa uscire allo scoperto, ora tocca a lui. Abbandona famiglia, casa, lavoro, lascia Nazaret per Cafarnao, non porta niente con sé, solo una parola: convertitevi perché il regno dei cieli è vicino. È l'annuncio generativo del Vangelo.

Convertitevi è l'invito a rivoluzionare la vita: cambiate visione delle cose e di Dio, cambiate direzione, la strada che vi hanno fatto imboccare porta tristezza e buio. Gesù intende offrire lungo tutto il Vangelo una via che conduca al cuore caldo della vita, sotto un cielo più azzurro, un sole più luminoso, e la mostrerà realizzata nella sua vita, una vita buona bella e beata.
Ed ecco il perché della conversione: il regno si è fatto vicino.

Che cos'è il regno dei cieli, o di Dio? «Il regno di Dio verrà con il fiorire della vita in tutte le sue forme» (Giovanni Vannucci). Il regno è la storia, la terra come Dio la sogna.
Gesù annuncia: è possibile vivere meglio, per tutti, e io ne conosco la via; è possibile la felicità. Nel discorso sul monte dirà: Dio procura gioia a chi produce amore. È il senso delle Beatitudini, Vangelo del Vangelo.

Questo regno si è fatto vicino. È come se Gesù dicesse: è possibile una vita buona, bella e gioiosa; anzi, è vicina. Dio è venuto, è qui, vicinissimo a te, come una forza potente e benefica, come un lievito, un seme, un fermento. Che nulla arresterà.

E subito Gesù convoca persone a condividere la sua strada: vi farò pescatori di uomini. Ascolta, Qualcuno ha una cosa bellissima da dirti, così bella che appare incredibile, così affascinante che i pescatori ne sono sedotti, abbandonano tutto, come chi trova un tesoro. La notizia bellissima è questa: la felicità è possibile e vicina. E il Vangelo ne possiede la chiave. E la chiave è questa: la nostra tristezza infinita si cura soltanto con un infinito amore (Evangelii gaudium).

Il Vangelo ne possiede il segreto, la sua parola risponde alle necessità più profonde delle persone. Quando è narrato adeguatamente e con bellezza, il Vangelo offre risposte ai bisogni più profondi e mette a disposizione un tesoro di vita e di forza, che non inganna, che non delude.

La conclusione del brano è una sintesi affascinante della vita di Gesù. Camminava e annunciava la buona novella, camminava e guariva la vita. Gesù cammina verso di noi, gente delle strade, cammina di volto in volto e mostra con ogni suo gesto che Dio è qui, con amore, il solo capace di guarire il cuore. Questo sarà anche il mio annuncio: Dio è con te, con amore. E guarirà la tua vita.

A  BUDOIA

MERCOLEDÌ
9,30 - Def.ti Del Zotto Giobatta e genitori

DOMENICA – Presentazione del Signore
11,00 – Def. Carlon Angelo Antenore (Benefattore)
             **** Benedizione candele ***
             Offerte:  per chiesa Carlon Mauro   € 20

A  DARDAGO

MARTEDÌ
17,00 - Santa Messa

GIOVEDÌ
17,00 - Santa Messa
          
SABATO - Presentazione del Signore
18,00 - Def. Marton Gino **** Benedizione candele ***
         
DOMENICA - Presentazione del Signore
9,00  - Def.ti  Ermacora Luigi, Santa e Angela Burela
           **** Benedizione candele ***
Offerte:  Opere parrocchiali €40  e  €10

A  SANTA LUCIA

LUNEDÌ 
17,00 - Santa Messa

DOMENICA -Presentazione del Signore* Benedizione candele*
10,00 - Def.ti Carli Italo – Fort Mario ord. figlia
Per oggettini natalizi sono stati raccolti € 400 così destinati:
€ 200 per opere parrocchiali e € 200 per orfanatrofio Romania

AVVISI COMUNI

FESTA DELLA PRESENTAZIONE DI GESU’ AL TEMPIO (CANDELORA)

Domenica prossima 2 febbraio, celebriamo la festa della Presentazione di Gesù al Tempio, popolarmente detta della Candelora. Durante le sante Messe (anche sabato) verranno benedette le candele nel segno di Cristo, luce del mondo e delle nostre vite.

FESTA DELL’ORATORIO




Domenica  2 febbraio festeggeremo l’Oratorio e il suo patrono San Giovanni Bosco.

I bambini ed i ragazzi con le loro famiglie sono invitati a Budoia per la Santa Messa delle ore 11. 
Confermare entro sabato ai catechisti.

Al termine della Messa in Oratorio, pastasciutta per tutti. Seguirà uno spettacolo di burattini.

Sono graditi  torte e dolciumi!

sabato 27 gennaio 2018

Domenica, 28 gennaio 2018 - IV del Tempo Ordinario (B)

IL SIGNORE LIBERA L’UOMO DA TUTTO
CIO’ CHE LO IMPRIGIONA

Ed erano stupiti del suo insegnamento. 
Lo stupore, esperienza felice e rara che ci sorprende e scardina gli schemi, che si inserisce come una lama di libertà in tutto ciò che ci rinchiudeva e ci fa respirare meglio man mano che entra aria nuova e si dilatano gli orizzonti. 
Salviamo almeno lo stupore davanti al Vangelo, che è guardare Gesù e ascoltarlo, ma «attonitis auribus» (Regola di san Benedetto) con orecchio incantato, stupito, con occhio meravigliato; guardando come innamorati e ascoltando come bambini, pronti a meravigliarci, perché sentiamo parole che toccano il centro della vita e lo liberano. 
I quattro pescatori che chiama di lì a poco, non sono pronti, non sono preparati alla novità, come non lo siamo noi. Ma hanno un vantaggio: sono affascinati dal giovane rabbi, sono sorpresi, come per un innamoramento improvviso, per un'estasi che sopraggiunge. Gesù insegnava come uno che ha autorità. 
Autorevoli sono soltanto le parole di chi è amico della vita; Gesù ha autorità perché non è mai contro l'uomo ma sempre in favore dell'uomo. Autorevoli sono soltanto le parole di chi è credibile, perché dice ciò che è ed è ciò che dice; quando il messaggero e il messaggio coincidono. 
Così per noi, se non vogliamo essere scribi che nessuno ascolta, testimoni che non convincono nessuno, è importante dire il Vangelo, perché un seme che fruttifica senza che tu sappia come, ma più ancora farlo, diventarlo. E spesso i testimoni silenziosi sono i più efficaci ed autorevoli. «Sono sempre i pensieri che avanzano con passo di colomba quelli che cambiano il mondo»(Camus). 
C'era là un uomo posseduto da uno spirito impuro, prigioniero di qualcosa più forte di lui. Ed ecco che Gesù interviene: non parla di liberazione, libera; con pronuncia discorsi su Dio o spiegazioni circa il male, ma si immerge come guarigione nella vita ferita e mostra che «il Vangelo non è un sistema di pensiero, o una morale, ma una sconvolgente liberazione» (G. Vannucci). Mostra che Dio è il liberatore, che combatte contro tutto ciò che imprigiona l'uomo. 
I demoni se ne accorgono: che c'è fra noi e te Gesù di Nazaret? Sei venuto a rovinarci? Sì, Gesù è venuto a rovinare tutto ciò che rovina l'uomo, a demolire prigioni; a portare spada e fuoco contro tutto ciò che non è amore. A rovinare il regno degli idoli che divorano il cuore dell'uomo: denaro, successo, potere, egoismi. 
Contro di loro Gesù pronuncia due sole parole: taci, esci da lui. Tace e se ne va questo mondo sbagliato; va in rovina, come aveva sognato Isaia, perché nasca un mondo altro. 
Vanno in rovina le spade e diventano falci; vanno in rovina le lance e diventano aratri. Si spezza la conchiglia, ma appare la perla.


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SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Giovanni Bosco sacerdote
 9,30 DEF. DEL MASCHIO GIOVANNI ord. cugine

VENERDI’ Presentazione di Gesù al Tempio
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario   
11,00 DEF. POLESE ELIO ord. famiglia
          DEFF. GISLON VINCENZO E ROSA
          DEFF. PUPPIN ROSINA E SEVERINO

OFFERTE Offrono: per opere parrocchiali, Carlon Mauro, €. 40; per riscaldamento: Sandra e Bruno Vago, €. 50.
  

A DARDAGO

MARTEDI’ della quarta settimana del Tempo Ordinario
17,00 ANN. DEFF. BUSETTI ALBERTO E BRUNO

GIOVEDI’ della quarta settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

SABATO Quinta Domenica del Tempo Ordinario
11,00 MATRIMONIO DI BORDIGNON MARCO E ZAMBON ELISABETTA
18,00 DEF. PRIZZON ABRAMO
          DEFF. MARSON EMANUELE, AMABILE E PAOLO
          DEFF. ERMACORA LUIGI, SANTA E ANGELA BURELA

DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario

18,00 DEFF. JANNA ALFREDO, ANGELA E CHIARA
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Zambon Clara €. 90; N.N., €. 50.

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della quarta settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario
10,00 ANN. DEF.TE TREVISANUT DIRCE E PAGOT ANGELA
         
OFFERTE Per funerale di Pizzinato Angela offrono, per opere parrocchiali, €. 55.
              
A DARDAGO

MATRIMONIO
Sabato prossimo 3 febbraio alle ore 11 Bordignon Marco e Zambon Elisabetta celebreranno il loro matrimonio.            

AVVISI COMUNI

CELEBRAZIONE DELLA CANDELORA
Venerdì prossimo 2 febbraio ricorre la festa liturgica della Presentazione di Gesù al Tempio, comunemente chiamata festa della Candelora. La S. Messa con la benedizione delle candele sarà celebrata a Budoia alle ore 17.
A Dardago la cerimonia sarà sabato 3 febbraio alla S. Messa delle ore 18 con la benedizione delle gole, essendo anche la festa di San Biagio.
A Santa Lucia la S. Messa con la benedizione delle candele sarà domenica prossima 4 febbraio alle ore 10

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 2 febbraio è il primo venerdì del mese. Passerò per la comunione nelle case.            
                      
San Giovanni Bosco


Nacque nel 1815 ai Becchi frazione di Castelnuovo d’Asti nell’arcidiocesi di Torino da una modesta famiglia di contadini. Dopo una fanciullezza disagiata divenne sacerdote, e si dedicò nella città di Torino alla cura dei ragazzi poveri e senza aiuti. Per la salvezza spirituale e la promozione umana della gioventù istituì scuole professionali, collegi e oratori festivi. Di carattere aperto, comprensivo e paterno, generoso e instancabile fu apostolo della catechesi e della frequenza ai sacramenti e coltivò una viva devozione alla Madonna invocata col titolo di Ausiliatrice dei cristiani. Propose un efficace metodo educativo fondato sul prevenire anziché sul reprimere e su una visione della vita che associa alla serietà e all’impegno religioso la serenità e la letizia. Diede vita alla Pia Società Salesiana, all’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e alla Pia Unione dei Cooperatori. Numerose sono anche le sue pubblicazioni a presentazione e a difesa della fede Cattolica. Morì a Torino il 31 gennaio 1888.

sabato 20 gennaio 2018

Domenica, 21 gennaio 2018 - III del Tempo Ordinario (B)


GIONA MISSIONARIO FALLITO

Ancora il tema della chiamata. E della risposta. 
Nella prima lettura vediamo il profeta Giona che per la seconda volta viene mandato in missione a Ninive. Ma se la prima volta era stato un missionario-resistente alla chiamata, questa volta non cerca più di squagliarsela come aveva fatto prima. 
Ha finalmente capito che quando il Signore chiama, è meglio non cercare vie di scampo, se no lo aspettano le fauci spalancate di una balena. L'unico modo per scampare al pericolo è non cercare vie di scampo. 
Questo - sia detto en passant - vale anche per noi: chissà quante volte abbiamo preferito “vie di scampo” alle vie che ci proponeva il Signore, e siamo finiti dritti dritti, nella gola oscura di qualche balena. Affiniamo l'udito spirituale, e appena rinnoverà l'invito, fidiamoci subito di Dio e non corriamo dietro alle balene... Adeguiamoci al Suo progetto e non perseguiamo ostinatamente progetti solo nostri: eviteremo così innumerevoli capitomboli! 
Il Vangelo ci invita a seguire Gesù che, lasciata Nazaret, va a stabilirsi a Cafarnao, in quella Galilea delle genti - come dice la profezia di Isaia- oltre il fiume Giordano, sulla quale “si levò una grande luce”. Il tempo del silenzio e del nascondimento è terminato. Per Gesù inizia il tempo dell'annuncio. E sceglie proprio la Galilea, situata ai confini tra il mondo ebraico e quello pagano, per proclamare l'universalità della salvezza. 
Il Messia è dunque un Galileo e per gli uomini di Galilea inizia qualcosa di radicalmente nuovo che cambierà totalmente la loro vita. Vediamo che il personaggio principale dei testi di oggi è.. la barca. Giona si deve imbarcare per andare a Ninive, sua terra di missione, mentre i discepoli al contrario, devono abbandonare le loro barche per iniziare quella missione che li porterà chissà dove, ma l'importante è che abbandonino barca, reti e padre per poterla compiere. Ma perché abbandonano tutto? Perché hanno incontrato lo sguardo di quel Rabbi di Galilea che ha sconvolto le loro vite. Quello sguardo li ha incendiati. 
E noi, discepoli di oggi? A che punto è la bruciatura? Chi seguiamo? Umanamente parlando è impossibile seguire qualcuno che non promette nulla: nessuna promozione e nessun vantaggio umano. Quindi la nostra rischia di diventare una sequela immobile, inchiodati da paure e timori. 
Qualche volta così ci sfoghiamo: “Caro Gesù perché hai fatto il Paradiso così lontano e non a portata di mano? Perché un Everest e non una collinetta, io non ho più vent'anni, perché un sentiero così ripido e non una comoda autostrada con servizio di pullman? Oppure un ascensore o un elicottero? Perché come chiave per entrare una croce, non avevi qualcosa di meglio?”
Interrogativi che abitano da sempre il cuore dell'uomo, ma andate sempre avanti su quella via perché andando avanti su quel ripido sentiero sapete cosa vi capiterà? Non troverete nessuna risposta, ma spariranno le domande! 
Vedrete solo più lo sguardo del Nazareno che vi abbaglierà talmente da farvi sparire le domande. Se accetteremo di seguirLo tout court senza tanti perché, oltre a farci sparire le domande farà sparire anche quell'enorme sproporzione che avvertiamo, tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere. Perché solo Lui può renderci capaci di realizzare totalmente quel bene che vorremmo essere e far brillare quella luce che abita nei nostri cuori. E non solo bene personale, ma anche bene universale, perché l'avanzamento del Regno dipende anche dalla nostra risposta.

 SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Francesco di Sales vescovo e dottore della Chiesa
 9,30 ANN. DEF.TA ANGELIN NORMA
         DEFF. ZAMBON MARIA E CARLON ELIO ord. famiglia
         DEFF. GISLON LUIGI E FRATELLI

VENERDI’ Ss. Timoteo e Tito vescovi
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Quarta del Tempo Ordinario   
11,00 DEFF. ZAMO’ SEVERINO E ZAMBON MARIA
          ANN. DEF. ANGELIN SERGIO
          DEFF. CARLON VALENTINO, PUPPIN FAUSTO E INES

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: N.N. €. 10; N.N., €. 40; per riscaldamento: Fantin Maria €. 50; Santarossa Teresa €. 30.

A DARDAGO

MARTEDI’ della terza settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA DI 7° DEF.TA ZAMBON CLARA

GIOVEDI’ Conversione di San Paolo Apostolo
17,00 DEF.TE SACCHETTI GIULIANA E ANNUNCIATA

SABATO Quarta Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. ZAMBON AUGUSTO, FRANCO E MARIA CLARA
          DEFF. PARMESAN BENVENUTO, EVELINA E SERGIO
          DEFUNTI FAMIGLIA COSTANTINI

DOMENICA Quarta del Tempo Ordinario
18,00 DEF. MARTON GINO
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per battesimo di Palazzi Marco €. 100; N.N., €. 40.

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ San Vincenzo diacono e martire
17,00 DEFUNTI DI FORT GILDA

DOMENICA Quarta del Tempo Ordinario
10,00  DEF. FORT MARIO ord. figlia
           DEF.TA ZAMBON RIZZO ROSA ord. figlia
           DEF.TA ZANOLIN FORTI LOLA ord. cugine Vera e Lea
         
OFFERTE Per funerale di Besa Giuseppina offrono, per opere parrocchiali, €. 300.
              
AVVISI COMUNI

SEDUTA CONSIGLIO PASTORALE INTERPARROCCHIALE
Venerdì prossimo 26 gennaio alle ore 20,45 presso l’Oratorio Parrocchiale di Budoia si terrà la seduta del Consiglio Pastorale Interparrocchiale  con all’o.d.g.:
-        Programmazione attività pastorali
-        Sviluppo iniziative
-        Varie

OTTAVARIO DI PREGHIERE PERE L’UNITA’ DEI CRISTIANI
Fino a giovedì 25 siamo invitati a pregare per l’Unità dei Cristiani. Gesù ha pregato nelle ultime ore della sua vita perchè i suoi discepoli fossero uniti per portare al mondo il suo messaggio. Questa settimana di preghiere nacque in ambito protestante nel 1908. La Chiesa Cattolica aderì a questa iniziativa prima come preghiera per il ritorno alla Chiesa di tutti i dissidenti ortodossi, protestanti e anglicani. Dopo il Concilio Ecumenico Vaticano II come cammino ecumenico verso l’unità dei cristiani.
                                      
FESTA DI DON BOSCO


Domenica prossima 28 gennaio i ragazzi del nostro Oratorio sono invitati a festeggiare il Santo degli Oratori con il seguente programma:
ore 11 Santa Messa animata dai ragazzi nella Chiesa di Budoia
segue pastasciutta preparata dagli Alpini. (Sono auspicati dolci e bevande)
Si prosegue con giochi e festa


Si prega di dare l’adesione ai catechisti              

sabato 28 gennaio 2017

Domenica, 29 gennaio 2017 - IV del Tempo Ordinario (A)


      OTTO MESSAGGI CONTROCORRENTE

Comincia oggi, per continuare le prossime domeniche, la lettura della parte del vangelo secondo Matteo designata come "il discorso della montagna". Sono tre capitoli che riuniscono vari insegnamenti di Gesù; tre capitoli, in cui si espone una vera rivoluzione nel modo di pensare; la più grande, perché sposta l'ottica dal piano puramente naturale, terreno, a quello soprannaturale. In altre parole, qui si invita a guardare le cose e i fatti con gli occhi di Dio, a valutarli secondo il metro suo. Lo evidenzia già il brano iniziale del discorso, quello appunto che si legge oggi, imperniato sulle otto beatitudini (Matteo 5,1-12). Beati i poveri in spirito, gli affamati di giustizia, i non violenti, i misericordiosi, i puri di cuore, i perseguitati, quelli che si adoperano a mettere pace... Insomma l'opposto dei prepotenti, dei violenti, degli immorali, dei litigiosi di cui è pieno il mondo, come anche le cronache attestano. Per molti sono proprio questi ultimi, tutti protesi ad affermare sé stessi e i propri interessi, i modelli da seguire; i primi sono ritenuti sciocchi, illusi, rinunciatari: in una parola, deboli. Qui più che mai è in gioco la fede; l'invito di Gesù ad andare contro corrente comporta la fede, vale a dire il fidarsi di lui, che sa meglio di noi che cosa è meglio per noi. In proposito, una stretta consonanza con il vangelo si trova oggi nella seconda lettura. L'apostolo Paolo scrive ai cristiani di Corinto (1,26-31): "Quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio". In altre parole, per realizzare il suo piano di salvezza per l'umanità, Dio ha scelto proprio i deboli, i disprezzati, i senza importanza. Si capisce allora perché Dio abbia lanciato i suoi messaggi al mondo moderno servendosi spesso di persone sconosciute in vita (per esemplificare, Santa Teresa di Gesù Bambino, Charles de Foucault), o poverissime (Teresa di Calcutta), e persino ignari fanciulli (come a Lourdes o a Fatima). A ben guardare, tuttavia, questo stile divino è cominciato con lo stesso Salvatore, che agli occhi del mondo ha concluso la sua vita sulla croce, cioè nel modo più ignominioso e fallimentare: i potenti e i "furbi" di allora hanno creduto così di togliere di mezzo quel guastafeste, e invece la sua opera è dilagata nel mondo intero. E lo si è sempre visto anche nei suoi seguaci: quando le loro opere si sono basate sulle risorse umane (vedi le crociate, l'inquisizione eccetera) sono risultate fallimentari, mentre quando hanno affrontato il mondo con le povere armi della parola e dell'esempio, confidando solo in Dio, la loro apparente sconfitta o insignificanza ha portato alla fede un numero incalcolabile di uomini. Ne sono esempio i martiri, i missionari, gli innumerevoli religiosi e laici che in famiglia o in piccole comunità sperdute sono stati e sono umili, deboli e spesso sconosciuti strumenti nelle mani di Dio.

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A BUDOIA
MERCOLEDI’ della quarta settimana del Tempo Ordinario
  9,30  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ San Biagio vescovo e martire
17,00 DEFF. AGOSTINO E RINA SIGNORA  E DEFUNTI FIORENTINI 
DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario
11,00  DEF. POLESE ELIO
           DEFF. ANGELO E LUIGIA CARLON ROS
           DEF.TA BURIGANA GIULIA ord. famiglia
           DEFF. ARIET BENVENUTA E GIOVANNI ord. figli
           DEF. DE FACCI ITALO ord. moglie e figlio

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Gislon Vicenzino e Giovanna, €. 100; N.N., €. 10.

A DARDAGO

MARTEDI’ San Giovanni Bosco sacerdote
17,00 DEFF. FEDRIGOLLI GIANNI E PAOLA
GIOVEDI’ Presentazione di Gesù al Tempio
17,00 MESSA DI 7° DEF.TA BUGAT EMMA
          DEFF. ERMACORA LUIGI, SANTA E ANGELA BURELA
SABATO Quinta Domenica del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF.TA ZAMBON CECILIA PALA
DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario  
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA ZAMBON CAROL ROSIT
          MESSA DI 7° DEF.TA JANNA ITALIA NORINA STORT
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per battesimo di Fabris Augusto, €. 200; per funerale di Janna Italia Norina, €. 140; per funerale di Bugat Emma, €. 70; per funerale di Vettor Mirella, €. 160.
        
A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della quarta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF.TE BOSCHIAN CATERINA E LACHIN MATILDE ord. nipote
          Matilde Lacchin
DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario  
10,00 ANN. DEF.TA SOLDA’ BRUNA
          ANN. DEF. FORT EMILIO
          IN ONORE DI SANT’ANTONIO DA PADOVA ord. persona devota
          IN ONORE DEL BEATO MARCO D’AVIANO ord. persona devota

OFFERTE Il Gruppo Elastico offre, per fiori Chiesa, €. 50.
                                          
A SANTA LUCIA

CONVOCAZIONE CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Domani sera lunedì 30 gennaio, alle ore 20, in Canonica, è convocato il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per prendere visione e deliberare riguardo progetti Associazione riguardo la Chiesa di Santa Lucia sul Colle.
                    
AVVISI COMUNI

PRESENTAZIONE AL TEMPIO DI GESU’ - CANDELORA
Giovedì prossimo 2 febbraio ricorre la festa della Presentazione al Tempio di Gesù detta popolarmente della Candelora. La S. Messa con la benedizione delle Candele sarà alle ore 17 nella Chiesa Parrocchiale di Dardago. Domenica scorsa è stata fatta nella Chiesa di Budoia e domenica prossima alle ore 10 nella Chiesa di Santa Lucia.

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 3 febbraio è il primo venerdì del mese. Passerò per la Comunione nelle case.
Ricorre anche la festa di San Biagio vescovo e martire. Durante la S. Messa delle 17 a Budoia verrà fatta la benedizione delle gole con le candele benedette.

FESTA DI SAN GIOVANNI BOSCO E GIORNATA DELLA VITA

Come già annunciato, domenica prossima 5 febbraio, in occasione della Giornata della vita faremo la festa di Don Bosco e dell’Oratorio. Il programma è già stato comunicato: ore 11 S. Messa nella Chiesa di Budoia, seguirà la festa in Oratorio. 

sabato 21 gennaio 2017

Domenica, 22 gennaio 2017 - III del Tempo Ordinario (A)


E LASCIARONO TUTTO PER  GESU’:
COME CHI TROVA UN TESORO

Il Battista è appena stato arrestato, un'ombra minacciosa cala su tutto il suo movimento. Ma questo, anziché rendere prudente Gesù, aumenta l'urgenza del suo ministero, lo fa uscire allo scoperto, ora tocca a lui. Abbandona famiglia, casa, lavoro, lascia Nazaret per Cafarnao, non porta niente con sé, solo una parola: “Convertitevi perché il regno dei cieli è vicino”. È l'annuncio generativo del Vangelo. Convertitevi è l'invito a rivoluzionare la vita: cambiate visione delle cose e di Dio, cambiate direzione, la strada che vi hanno fatto imboccare porta tristezza e buio. Gesù intende offrire lungo tutto il Vangelo una via che conduca al cuore caldo della vita, sotto un cielo più azzurro, un sole più luminoso, e la mostrerà realizzata nella sua vita, una vita buona bella e beata. Ed ecco il perché della conversione: il regno si è fatto vicino. Che cos'è il regno dei cieli, o di Dio? «Il regno di Dio verrà con il fiorire della vita in tutte le sue forme» (Giovanni Vannucci). Il regno è la storia, la terra come Dio la sogna. Gesù annuncia: è possibile vivere meglio, per tutti, e io ne conosco la via; è possibile la felicità. Nel discorso sul monte dirà: Dio procura gioia a chi produce amore. È il senso delle Beatitudini, Vangelo del Vangelo. Questo regno si è fatto vicino. È come se Gesù dicesse: è possibile una vita buona, bella e gioiosa; anzi, è vicina. Dio è venuto, è qui, vicinissimo a te, come una forza potente e benefica, come un lievito, un seme, un fermento. Che nulla arresterà. E subito Gesù convoca persone a condividere la sua strada: vi farò pescatori di uomini. Ascolta, Qualcuno ha una cosa bellissima da dirti, così bella che appare incredibile, così affascinante che i pescatori ne sono sedotti, abbandonano tutto, come chi trova un tesoro. La notizia bellissima è questa: la felicità è possibile e vicina. E il Vangelo ne possiede la chiave. E la chiave è questa: la nostra tristezza infinita si cura soltanto con un infinito amore (Evangelii gaudium). Il Vangelo ne possiede il segreto, la sua parola risponde alle necessità più profonde delle persone. Quando è narrato adeguatamente e con bellezza, il Vangelo offre risposte ai bisogni più profondi e mette a disposizione un tesoro di  vita e di forza, che non inganna, che non delude. La conclusione del brano è una sintesi affascinante della vita di Gesù. Camminava e annunciava la buona novella, camminava e guariva la vita. Gesù cammina verso di noi, gente delle strade, cammina di volto in volto e mostra con ogni suo gesto che Dio è qui, con amore, il solo capace di guarire il cuore. Questo sarà anche il mio annuncio: Dio è con te, con amore. E guarirà la tua vita.

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A BUDOIA

MERCOLEDI’ Conversione di San Paolo Apostolo
  9,30 DEFF. GISLON LUIGI E FRATELLI
VENERDI’ Sant’ Angela Merici, vergine ed educatrice
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quarta del Tempo Ordinario
11,00  DEF. ZAMBON GIOVANNI ord. famiglia
           DEFF. DORIGO MARIA E PIETRO ord. famiglia
           IN ONORE DI SANT’ANTONIO DA PADOVA ord. devoti del apitello
           DEFUNTI NONNI, ZII E CUGINI PUPPIN

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Piccinato Augusta, €. 100; per funerale di Zambon Nerina, €. 100;  N.N., per riscaldamento chiesa, €. 20.

A DARDAGO

MARTEDI’ San Francesco di Sales, vescovo e dottore della Chiesa
17,00 ANN.  DEF. BOCUS GUIDO
GIOVEDI’ Ss. Timoteo e Tito vescovi
17,00 DEFUNTI DI PETOZZI JOLANDA
SABATO Quarta Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. RIGO MARCELLA E GUERRINO
          DEFF. SANDRIN EMILIO E LUCIA
DOMENICA Quarta del Tempo Ordinario  
18,00 DEF. MARTON GINO
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE In memoria di Calderan Giovanni, i parenti offrono, per opere parrocchiali, €. 70.
        
A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della terza settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quarta del Tempo Ordinario  
10,00 ANN. DEF.TA ZAMBON ROSA
          DEF.TA ZANOLIN FORTI LOLA ord. cugine Vera e Lea
          ANN. DEF.TA TREVISANUT DIRCE
          ANN. DEF.TA PAGOTTO ANGELA
          DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
          ANN. DEF. FORT MARIO

OFFERTE N.N., offre, per riscaldamento Chiesa, €. 20.

A DARDAGO

ROSARIO E FUNERALE
Questa sera alle ore 19 il rosario per la defunta Vettor Mirella, domani lunedì 23 gennaio, alle ore 15, il funerale.
                    
AVVISI COMUNI

FESTA DI SAN GIOVANNI BOSCO E GIORNATA DELLA VITA

                                                                                                                          
PROGRAMMA

Ore 11 SANTA MESSA NELLA CHIESA DI BUDOIA

-        Segue pastasciutta in Oratorio per bambini e ragazzi con le famiglie
-        Pomeriggio in allegria in Oratorio

CONFERMATE LA PRESENZA IN ORATORIO ENTRO SABATO 28/01

N.B. Al termine della messa saranno distribuite delle torte preparate dai genitori dei bambini del catechismo. Le offerte raccolte andranno a favore delle attività dell’oratorio.