Visualizzazione post con etichetta Epifania. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Epifania. Mostra tutti i post

sabato 4 gennaio 2025

DOMENICA, 5 GENNAIO 2025 - Anno 15 n. 6 EPIFANIA DEL SIGNORE

 


DOMENICA, 5 GENNAIO 2025  - Anno 15 n. 6

 EPIFANIA DEL SIGNORE

Una vita che è la luce degli uomini


(a cura di Silvano Scarpat)

Dopo la scomparsa dei profeti, i saggi rimasero in Israele come gli educatori, attraverso la narrazione di esperienze di vita.

Il saggio mostra che il disordine della creazione è solo apparente:

Le opere del Signore sono tutte molto belle e per ogni necessità Egli provvede a suo tempo.

Non c’è da dire: “Cos’è questo? Perché così è quello?”

Al centro del libro (24,1-32), la Sapienza personificata parla in prima persona dal tempio di Gerusalemme, in cui abita:

Io sono uscita dalla bocca dell’Altissimo e ho ricoperto la terra come una nube.

Tra tutte le genti cercai un luogo di riposo, nell’eredità di chi potermi stabilire.

E Dio mi disse: “Fissa la tenda in Giacobbe e prendi eredità in Israele”.

Egli mi creò prima del tempo, sin dal principio e per tutta l’eternità non verrò meno. Mi ha fatto abitare nella città che Egli ama, esercito il mio potere in Gerusalemme.

Crebbi come piante di rose in Gerico, come un ulivo maestoso nella pianura. La Sapienza è il riflesso, l’impronta del Creatore nella creazione, è l’ordine e l’armonia del creato, corrisponde alla legge di natura e alla luce di coscienza. Viene identificata con la Legge, patrimonio d’Israele. Creazione e Legge sono opera dell’unico Dio, rivelazione del suo progetto d’amore per l’umanità.

Giovanni scrisse forse prima dell’anno 65; secondo la tradizione, nell’isola di Patmos. Scrive il suo racconto sempre dal punto di vista di Gesù, e non degli uomini. E ha capito particolarmente bene la profondità del pensiero di Gesù. . Il pròlogo del Vangelo di Giovanni (1,1-18), in greco, ci giunge come un grido:

Questo Discorso esisteva fin da principio perché esisteva di fronte a Dio, infatti questo Discorso era Dio:

è il tramite per cui tutte le cose hanno incominciato ad esistere.

Contenuto di questo discorso era una vita, una vita che è la luce degli uomini.

Perciò questa luce fa chiaro nel buio senza che il buio riesca ad oscurarla.

Il racconto che forma l’argomento dei vangeli rientra e si identifica nell’eterno Discorso d’amore che il Padre fa e che in Gesù diventa un essere umano. Questo Discorso con il suo contenuto di vita vuole assicurare a noi la felicità ed è il motivo per cui Dio ha creato il mondo, per darci questa vita bella.

Queste parole sono il punto di arrivo di tutta una vita, non hanno abbandonato l’evangelista per un solo istante. La parola di Gesù è la parola che consola, descrive e fa vedere Dio. Giovanni aveva cominciato a dettare il suo racconto: serviva agli altri, ma serviva soprattutto a lui. Mentre dettava, una serenità inaspettata si era imposessata di lui. Non era un sentimento che nascesse dal suo cuore: la gioia delle parole gli era entrata dentro. Quelle parole gli davano ristoro, erano la sua consolazione. E questo Discorso divenne una persona umana e prese dimora in mezzo a noi (o in noi)

che avemmo così sotto gli occhi il suo splendore.


BUDOIA

LUNEDI’ 6 Gennaio – Epifania del Signore

11,00 – Santa Messa e benedizione  dei bambini  e fanciulli delle 3 comunità

 MERCOLEDI’ 8 Gennaio 2025

9,30 – Santa Messa

 DOMENICA 12 Gennaio – Battesimo di Gesù

11,00 – Santa Messa, Battesimo di Garbo Giulia,

             Def.ti  Zambon Vilma e Garbo Walter

             Anniversario Del Zotto Celestino

Offerte   : Pro chiesa    famiglia Della Valentina NN  € 20.

 

DARDAGO

LUNEDI’ 6 Gennaio – Epifania del Signore

18,00 – Anniv. Zambon Roberto Momoleti

 

SABATO – 11 Gennaio Battesimo di Gesù,  III dopo Natale

18,00 – Santa Messa.

Offerte  : Pro chiesa, NN  € 40

                  In memoria di Destro Luigia,

                  la famiglia Zambon Pinal € 40


SANTA LUCIA

 LUNEDI’ 6 Gennaio – Epifania del Signore

 9,45 – Santa Messa

 GIOVEDI’ 9 Gennaio

17,00 – Santa Messa

 DOMENICA 12 Gennaio – Battesimo di Gesù

9,45 – Santa Messa   Ricordo del defunto Gislon Paolo

 

venerdì 1 gennaio 2021

Domenica, 03 gennaio 2021 Anno 11 n. 6 - II dopo Natale (B)

 


 IL GREMBO DI UNA DONNA PORTA IL DIVINO MISTERO *

Al centro delle celebrazioni per la Natività del Signore, in una delle dodici sante notti tra Natale e l’Epifania, l’antifona d’ingresso prende inaspettatamente una significazione pasquale.
Nel quieto silenzio che avvolgeva ogni cosa,
mentre la notte giungeva a metà del suo corso,
la tua Parola onnipotente, o Signore,
scese dal cielo, dal trono regale” (Sapienza 18,14s).
Il libro della Sapienza rievoca la notte dell’uscita dall’Egitto, quando Dio intervenne con grande forza per liberare il suo popolo. Ora la nascita del Figlio di Dio nella condizione umana è la più discreta e silenziosa.
Eppure già la venuta del Figlio di Dio nel mondo, l’Incarnazione, è un mistero di riscatto e di salvezza: lo affermano con insistenza soprattutto i Padri delle Chiese d’Oriente, di lingua greca.
Nessuno di noi viene al mondo per morire, ma per vivere. Così anche Gesù: “In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini”.
Il prologo del Vangelo di Giovanni (1,1-18) è la sintesi matura di quanto lui, il discepolo amato, ha visto e sperimentato.
La Trinità è discorso d’amore. Dio è felicità che ha il gusto di vedere altri felici. Egli ha creato il mondo e noi per poterci rivolgere il suo discorso d’amore, per farci dono della sua stessa vita e felicità. E perché questo discorso sia il più vicino possibile, manda il proprio Figlio, così che lo possiamo ascoltare e toccare: “E questo discorso divenne un essere umano, per cui prese dimora presso di noi”.
Si dice nel Prefazio:
Nel mistero adorabile del Natale, egli, Parola invisibile, apparve visibilmente nella nostra condizione umana per assumere in sé tutto il creatoe sollevarlo dalla sua caduta… cominciò ad esistere nel tempo
per reintegrare l’universo nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te l’umanità dispersa”.
Affermano i Padri che l’assunzione da parte del Figlio di Dio della nostra natura umana è già per essa una guarigione e una divinizzazione. “Meraviglioso scambio! Facendo sua la nostra umanità, il Figlio ci dona la sua stessa vita divina”
(Antifona dei primi vespri del I gennaio).
“Il ruolo del Figlio di Dio è molto più necessario e molto più intrinseco che se si considera solo la forza meritoria dell’una o dell’altra delle sue azioni, comprese la passione e la morte”. Il Figlio ci ha salvati mettendosi al nostro fianco, con la sua prossimità e condivisione. Grazie alla sua vicinanza siamo salvati. Così avviene in qualche modo anche tra noi.
Tutto il mistero terreno del Verbo incarnato è generatore di salvezza: “Il Verbo si è fatto uomo per divinizzarci in Lui” (S. Atanasio).
L’uomo non può avvicinarsi a Dio se prima Dio non si avvicina a lui, né abituarsi a Dio se Dio non si abitua a lui: “Nel suo ricco e immenso amore, il Verbo si è mescolato a noi perché unendoci a Lui ci innalza alla sua natura… Per questo siamo divenuti fratelli fra noi e un solo essere con Dio. Egli ci ha procurato le sue ricchezze e, avendo preso la nostra natura, ci ha tutti in Lui” (S. Cirillo). Grazie a questa unione l’umanità è divinizzata ed elevata all’adozione filiale.
Per questo nel Credo, alle parole “E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della vergine Maria e si è fatto uomo”, si china la testa o ci si mette in ginocchio.
 
*(Commento del diac. Silvano Scarpat)

Sante Messe    dal 4 al 10 GENNAIO 2021

A  BUDOIA
 
MARTEDÌ 5. BENEDIZIONE ACQUA, FRUTTA E SALE **  
18,00 –  Santa Messa    
 
MERCOLEDÌ 6 – EPIFANIA
11,00 –  Def.to Marcolin Alessandro
 
DOMENICA 11 – BATTESIMO DEL SIGNORE
11,00 –  Annn. Def.ta Lasorella Carmela ord. dalla famiglia
           
OFFERTE. Pro chiesa:  Fam. Angelin Girolet  € 40.
 

A  DARDAGO
 
MARTEDÌ 5. BENEDIZIONE ACQUA, FRUTTA E SALE ** 
18,00 –  Santa Messa

MERCOLEDÌ 6 – EPIFANIA
11,00 –  Def.ta Barbara Ardemagni
 
SABATO 9 - BATTESIMO DEL SIGNORE
18,00 –  Santa Messa
 
DOMENICA 10 BATTESIMO DEL SIGNORE
11,00 –  Santa Messa
 
OFFERTE. Pro chiesa:  In mem. Dedor Zambon Ida  € 90.


A SANTA LUCIA
 
MARTEDÌ 5.  BENEDIZIONE ACQUA, FRUTTA E SALE **
17,00 –  Santa Messa
           
MERCOLEDÌ 6 – EPIFANIA
10,00 –  Def.ti Martini Maria, Oliva e Luigi
 
DOMENICA 11 – BATTESIMO DEL SIGNORE
10,00 –  Def.ta  Pignat Franca
 
OFFERTE: Per Chiesa: NN  € 30
                     da raccolte in chiesa  € 255
          
   
** AVVISO PER LA BENEDIZIONE  ACQUA, FRUTTA e SALE
 
Per evitare pericolosi contagi, si invitano i fedeli a portare da casa, oltre alla frutta ed al sale, anche una bottiglietta d’acqua.
Quest’anno la benedizione della frutta, del sale e  dell’acqua, verrà effettuata dal sacerdote percorrendo la corsia centrale della chiesa.
 
Non ci sarà, quindi, il recipiente da cui attingere l’acqua benedetta da portare a casa.

sabato 4 gennaio 2020

Domenica, 5 gennaio 2020 - II di Natale (A)


 

Icone di Dio: c'è santità e luce in ogni vita


Vangelo immenso, un volo d'aquila che ci impedisce piccoli pensieri, che opera come uno sfondamento verso l'eterno: verso «il principio» (in principio era il Verbo) e il «per sempre». E ci assicura che un'onda immensa viene a battere sui promontori della nostra esistenza (e il Verbo si fece carne), che siamo raggiunti da un flusso che ci alimenta, che non verrà mai meno, a cui possiamo sempre attingere, che in gioco nella nostra vita c'è una forza più grande di noi.
C'è santità e luce in ogni vita.

E nessuno potrà più dire: qui finisce la terra, qui comincia il cielo, perché ormai terra e cielo si sono abbracciati.
E nessuno potrà dire: qui finisce l'uomo, qui comincia Dio, perché creatore e creatura si sono abbracciati e, almeno in quel neonato, uomo e Dio sono una cosa sola. Almeno a Betlemme.
«Gesù è il racconto della tenerezza del Padre», per questo penso che la traduzione, libera ma vera, dei primi versetti del Vangelo di Giovanni, possa suonare pressappoco così: «In principio era la tenerezza, e la tenerezza era presso Dio, e la tenerezza era Dio... e la tenerezza carne si è fatta e ha messo la sua tenda in mezzo a noi».
Il grande miracolo è che Dio non plasma più l'uomo con polvere del suolo, dall'esterno, come fu in principio, ma si fa lui stesso, teneramente, polvere plasmata, bambino di Betlemme e carne universale. A quanti l'hanno accolto ha dato il potere...
Notiamo la parola: il potere, non solo la possibilità o l'opportunità di diventare figli, ma un potere, una energia, una vitalità, una potenza di umanità capace di sconfinare. «Dio non considera i nostri pensieri, ma prende le nostre speranze e attese, e le porta avanti» (G. Vannucci).

Nella tenerezza era la vita, e la vita era la luce degli uomini. Una cosa enorme: la vita stessa è luce. La vita vista come una grande parabola che racconta Dio; un Vangelo che ci insegna a sorprendere parabole nella vita, a sorprendere perfino nelle pozzanghere della terra il riflesso del cielo. Ci dà la coscienza che noi stessi siamo parabole, icone di Dio. Che chi ha la sapienza del vivere, ha la sapienza di Dio. Chi ha passato anche un'ora soltanto ad ascoltare e ad addossarsi il pianto di una vita è più vicino al mistero di Dio di chi ha letto tutti i libri e sa tutte le parole.
Da Natale, da dove l'infinitamente grande si fa infinitamente piccolo, i cristiani cominciano a contare gli anni, a raccontare la storia. Questo è il nodo vivo del tempo, che segna un prima e un dopo. Attorno ad esso danzano i secoli e tutta la mia vita.

A  BUDOIA

LUNEDÌ - Epifania del Signore - 6 gennaio
9,00 - Santa Messa

MERCOLEDÌ
9,30 - Def.ta Zambon Maria - Benefattrice

DOMENICA - Battesimo del Signore
11,00 - Santa Messa

Offerte: Famiglia Andreazza Giovanni    150
               Pro Chiesa €  50



A  DARDAGO

LUNEDÌ - Epifania del Signore
10,00 - Santa Messa e Battesimo

MARTEDÌ
17,00 - Santa Messa

GIOVEDÌ
17,00 - Santa Messa
          
SABATO -  Battesimo del Signore
18,00 - Santa Messa prefestiva
             Def.to Poletti Marco
             Def.to Bigaran Stefano

DOMENICA - Battesimo del Signore
18,00  - Def.ti Sandrin Emilio e Lucia
             Def.ti di Ianna Franca
             Def.ta Zambon Clara in Ianna (Anniversario)

Offerte per opere parrocchiali:
In memoria di Andrea Lachin, l’Associazione
“Budoia Solidale” offre             € 100
NN                                            30
Zambon Giuseppe Lussol            40
Zambon Fabrizio                              40



A  SANTA LUCIA

LUNEDÌ - Epifania del Signore -  6 gennaio
11,00 - Santa Messa e benedizione dei bambini
           Def.ti Busetti  Dionora e Viel Pietro

DOMENICA - Battesimo del Signore
10,00 - Santa Messa


AVVISI COMUNI    


SOLENNITÀ  dell’ EPIFANIA  DEL  SIGNORE

Lunedì,  6 gennaio 2020

Orari delle Sante Messe:

BUDOIA:                           ore 09,00
DARDAGO:                      ore 10,00
SANTA LUCIA:                ore 11,00 – con la  Benedizione dei bambini.

                







  
Felice 2020 a tutti!

sabato 5 gennaio 2019

Domenica, 6 gennaio 2019 - Epifania (C)



DOV’E’ COLUI CHE E’ NATO:
IL RE DEI GIUDEI?

Gesù è il dono di grazia, verità, vita, salvezza, redenzione, benedizione, luce che Dio offre ad ogni uomo. Nessuno da Lui viene escluso. A tutti Lui lo rivela attraverso vie misteriose, che spesso rimangono segrete perché i libri o le memorie o le cronache non ne parlano. 
Dinanzi all'offerta del Padre vi sono molteplici risposte. La prima è quella dei Magi. Questi sapienti vedono un segno prodigioso nel cielo, una stella. Secondo le loro antiche profezie il suo apparire rivela la nascita del re dei Giudei, che non è solo il re di un popolo, ma di tutti i popoli, è il re che viene per portare la pace e la vita sulla terra. È un re le cui origini sono dall'antichità. 
Un re diverso da ogni altro re. La stella li guida fino a Gerusalemme. Qui scompare. 
Perché essa non si fa vedere più? Perché anche Gerusalemme deve sapere che è nato il loro re. Questa notizia devono darla loro, i Magi, attraverso il loro chiedere e le loro domande sul nato re dei Giudei. 
Questo ci rivela che ogni uomo per ogni altro uomo, anche per quello che già crede in Cristo Gesù, dovrà essere stella che rivela la verità di Cristo nel suo più alto splendore. Se chi cerca Cristo non diviene stella per gli altri, la sua ricerca è vana. 
La seconda risposta è quella dei dottori della legge. Costoro hanno le Scritture profetiche. Sanno muoversi in esse. Le sanno citare. Ma il loro è un puro esercizio accademico. Per essi la vita è fuori delle Scritture. Per cui vi è questo abisso che separa Scritture e vita. Le Scritture camminano per se stesse, secondo le loro regole ermeneutiche ed esegetiche, e la vita segue il suo corso. 
Se le Scritture non vengono calate nella vita e la vita nelle Scritture, non c'è salvezza. Questa verità vale oggi anche per il Vangelo. Gli studi sul Vangelo ormai sono divenuti un puro metodo di analisi critica. Di esso si conoscono vocaboli, frasi, punti, virgole, trattini. Tuttavia resta uno studio a sé. 
È stato privato della sua relazione con la vita. Lo si legge anche in Chiesa, nella liturgia, ma poi il Vangelo rimane Vangelo e la vita prosegue il suo corso. 
Infatti i Magi, appresa la notizia che Gesù sarebbe nato a Betlemme, prendono la via verso quella città. Gli scribi continuano con i loro studi e i loro problemi di ermeneutica. Che il Messia venga oggi, o domani, o fra mille anni a loro non interessa più di tanto. 
Essi nulla si attendono da Lui. La loro via è completa nella studio della Scrittura. 
La terza risposta è quella di Erode. Lui vede Gesù come un pericolo per il suo regno e decide di ucciderlo. Erode è oggi il mondo moderno, la moderna cultura atea, senza alcun riferimento alla trascendenza, alla verità rivelata, al Dio Creatore e Signore. 
Poiché il Crocifisso oggi mette in questione tutti i falsi diritti dell'uomo, compresi quelli dell'adorazione della falsità e dell'idolatria, dell'immoralità e della depravazione, Egli va bandito dalla vista degli uomini per legge. Costoro non sanno che è il Crocifisso l'unica fonte e sorgente della vera speranza, perché Lui è il solo che insegna agli uomini come stare su ogni croce. 
Le tenebre odiano la luce perché le loro opere sono malvagie.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ dopo l’Epifania
9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE     

VENERDI’  dopo l’Epifania  
17,00 MESSA DI 30° DEF. ZAMBON PIETRO

DOMENICA Battesimo del Signore
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Sist Giuseppina, €. 190; Del Maschio Maria Teresa, €. 40.

A DARDAGO

MARTEDI’ dopo l’Epifania
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

GIOVEDI’ dopo l’Epifania   
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

SABATO Battesimo del Signore
18,00 ANN. DEF.TA ZAMBON JANNA CLARA
          DEFF. RIGO FERRUCCIO E MARIA

DOMENICA Battesimo del Signore  
18,00  DEFF. BUSETTI EUGENIO E ZAMBON MARGHERITA
           MESSA DI 30° DEF.TA CARLON VINCENZA
          
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Zambon Bruna €. 50; coniugi Zambon Corrado e Luciana, €. 50; N.N.,in onore Beata vergine Maria, €. 50. N.N., per impianto luci chiesa parrocchiale, €. 50.

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ Lunedì dopo l’Epifania

17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Battesimo del Signore   

10,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE


OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 50; N.N., €. 20; N.N., .per preparazione Natale, €. 100..

AVVISI COMUNI

QUESTIONARIO IN PREPARAZIONE VISITA PASTORALE      

Nei giorni scorsi sono stati distribuiti nelle case dei questionari preparati dal Consiglio Pastorale Interparrocchiale con quesiti sulla situazione della vita parrocchiale. Le risposte sono anonime e ci servono per preparare la visita del Vescovo che verrà nelle nostre parrocchie a gennaio del 2020. Si prega di rispondere e portare i questionari agli ingressi delle tre chiese parrocchiali entro domenica prossima 13 gennaio. Ci sono alcuni questionari in chiesa per chi, per disguido, non li avesse ricevuti a casa.

           
        
 “Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra”
  (Mt. 2,11)

sabato 2 gennaio 2016

Domenica, 3 gennaio 2016 - II di Natale (C)


ABBIAMO CONTEMPLATO LA SUA GLORIA

Il Verbo era presso Dio. Bereshit (In principio) è la prima parola della Scrittura ma anche il nome del primo libro (Genesi): In principio Dio creò il cielo e la terra(Gen 1,1); l'atto creativo di Dio dà origine al tempo, alle cose, alla storia. Giovanni, all'inizio del suo vangelo, scava ancora più a fondo perché si pone prima dell'atto creativo per dirci che in principio era il Verbo. Soltanto Giovanni e soltanto nel Prologo Gesù è indicato come Verbo (o logos). Il senso di questa parola lo ritroviamo nei libri sapienziali in cui la Sophia (sapienza) è mediatrice della creazione: Con te è la sapienza che conosce le tue opere, che era presente quando creavi il mondo (Sap 9,9). Così il Verbo: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste; il Signore è la Parola creatrice del Padre non solo perché ne è la realizzazione ma soprattutto perché conosce il cuore del Padre e il suo progetto di salvezza. Tutto il suo essere e la sua volontà è orientata verso Dio. Il termine pròs - verso tradotto con presso - ci svincola da una idea statica di una Trinità immanente suggerendoci la dinamica dell'orientamento del Verbo verso Dio dal cui incontro scaturisce tutta la creazione. E il Verbo si fece carne Tutto il mistero dell'incarnazione fluisce dall'orientamento del Verbo verso il Padre così carico di amore che prima si fa creazione per poi incarnarsi in essa. Il senso ultimo del Verbo, Pensiero e Progetto di Dio, è quello di dare all'uomo il potere di diventare figli di Dio: In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d'amore della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato (Ef 1,4-6). Per questo il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. La Parola creatrice, che scende dall'alto dei cieli, è anche Parola che sale dalla esperienza storica degli uomini che si sono lasciati illuminare dalla luce vera, e lo hanno saputo accogliere: quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. Giovanni non dice che la Parola si è fatta Uomo, ma carne (sarx), proprio nella debolezza e nella fragilità della carne (cf Gv 3,6). La carne è tratta dalla polvere del suolo ed è destinata a ritornarvi, ha in sé i segni della morte ma è anche abitazione del Verbo, pienezza della vita, luogo della manifestazione della sua gloria. Abbiamo contemplato la sua gloria  Non è necessario mettersi a cercare Dio nell'altrove, la carne dell'uomo è il santuario in cui Dio ha scelto di abitare e manifestare la sua gloria: la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché siano una sola cosa come noi siamo una sola cosa" (Gv 17,22). Nella carne dell'uomo contempliamo la gloria di Dio, lì è possibile vedere l'amore di Dio, la Croce di Cristo che si rivela in tutta la sua crudezza, ma anche la sua potenza. Nella miseria della carne nuda, affamata e assetata, malata prigioniera e pellegrina (cf Mt 25,31-46) che è accolta dall'uomo si scopre la Gloria dell'amore di Dio che nell'uomo zampilla come acqua viva (cf Gv 4,14) perché ha creduto nel suo nome.


Per votare devi eseguire l'accesso:
puoi farlo cliccando qui
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ Epifania del Signore
10,00 DEF. SHERRER JEAN – PIERRE ord. cugini Del Maschio
18,00 DEFUNTI GIOBATTA E GENITORI ord. figlio Giacomino
VENERDI’ dopo l’Epifania
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Battesimo del Signore
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

A DARDAGO

MARTEDI’ Epifania del Signore
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
MERCOLEDI’ Epifania del Signore
11,00 MESSA DI 30° DEF.TA MARTINI ZAMBON DUSOLINA
GIOVEDI’ dopo l’Epifania
18,00 IN ONORE DEL SACRO CUORE DI GESU’ ord. persona devota
SABATO Battesimo del Signore
18,00 DEF.TA BASTIANELLO LICIA
            
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Zambon Pia, €. 100; Basso Filippo, €. 30.

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ prima dell’Epifania
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
MERCOLEDI’ Epifania del Signore
10,00 DEFUNTI RIZZO POL E ZAMBON MARIN
DOMENICA Battesimo del Signore
10,00 DEFUNTI LACHIN BOF E BESA CODA

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per battesimo di Gubana Lorenzo, €. 50; coniugi Bortolussi Nelvio e Toffoli Carla, €. 50

AVVISI COMUNI

BENEDIZIONE DELL’ACQUA E DELLE FRUTTA
Martedì prossimo 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, la funzione per la benedizione dell’acqua e delle frutta sarà:
alle 17 a Budoia e a Santa Lucia
alle 18 a Dardago con la S. Messa prefestiva

BENEDIZIONE BAMBINI E RAPPRESENTAZIONE PRESEPE VIVENTE
Mercoledì prossimo 6 gennaio, festa dell’Epifania, presso la Chiesa di Dardago alle ore 15 si terrà la Benedizione dei Bambini e la rappresentazione del Presepe vivente. Al termine la festicciola continuerà presso le ex Scuole.

CONCERTO CORO ELASTICO
Mercoledì prossimo 6 gennaio il Coro Elastico offrirà un concerto natalizio nella Chiesa parrocchiale di Santa Lucia alle ore 17.

NUOVE DISPOSIZIONI PER LE MESSE DOMENICALI E
FESTIVE NELLE NOSTRE TRE PARROCCHIE

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale, dopo aver considerato attentamente la partecipazione effettiva alle S. Messe domenicali nei nostri tre paesi e, avendo preso atto delle direttive emanate dal Vescovo Diocesano riguardo al numero e alla celebrazione delle Sante Messe in Diocesi, facendo riferimento al fatto che oggi, con la possibilità di trasferirsi da un paese all’altro con facilità anche grazie ai mezzi di trasporto, ha preso la decisione di attuare un nuovo piano di celebrazione delle sante Messe a partire da sabato 9 e domenica 10 gennaio prossimi in questo modo:

SABATO ore 18 a DARDAGO
DOMENICA ore 10 a SANTA LUCIA
DOMENICA ore 11 a BUDOIA

Vengono soppresse le S. Messe domenicali delle 11 a Dardago e delle 18 a Budoia. Ogni  quattro mesi la Messa del Sabato sera sarà in una parrocchia a turno così che tutte per otto mesi possano aver la Messa alla domenica. Resta chiaro che nelle grandi solennità e nelle Feste Patronali si seguirà un orario particolare. La Settimana Santa sarà celebrata come negli ultimi anni. Ci sarà all’inizio la difficoltà dell’adattamento, come in tutte le cose, ma poi si creeranno nuove abitudini.