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sabato 9 novembre 2024

DOMENICA, 10 NOVEMBRE - Anno 14 n. 50 XXXII del Tempo Ordinario (B)

 

DOMENICA,  10 NOVEMBRE - Anno 14 n. 50

XXXII del  Tempo Ordinario (B) 

Come protezione le stelle 

Quando, Signore, ci riportasti a te, quando cambiasti la sorte del tuo popolo, ci sembrava di sognare le labbra traboccarono di risa, riprendemmo a cantare. Allora dicevano tra i popoli: ‘Oh che gran cose fa per loro il Signore!’  Quel che il Signore per noi compì è grande, di gioia ci sommerse. Cambia, Signore, la nostra sorte, come i torrenti nel Negheb.

I torrenti nel deserto del Negheb, quasi sempre asciutti, si riempiono di acque all’improvviso. Come il Signore ha liberato il suo popolo in passato, Egli lo libera ancora: Riportaci, Signore, a te e noi verremo. “Anche per noi la scoperta di Gesù è la grande gioia del sì di Dio” (Benedetto XVI).

Da Gerico inizia l’ultima tappa della salita a Gerusalemme. Una folla considerevole accompagna Gesù e i discepoli: forse è il tempo della festa delle Capanne, la festa di ringraziamento per il raccolto, collegata alla vendemmia, alla bacchiatura delle olive e all’imminenza delle piogge autunnali. Un mendicante cieco, Bartimeo, riconosce Gesù e grida: “Figlio di David, re secondo il cuore di Dio!” e poi “Rabbunì, Maestro mio”, come Maria Maddalena. E getta via il mantello, nel quale raccoglieva le offerte che i pellegrini gli gettavano, ed era il suo riparo per la notte. Riebbe immediatamente la vista e volle proseguire la strada insieme con Lui. Gesù sarà la sua famiglia e la sua casa e, come protezione, la luna e le stelle del cielo in tutto il loro splendore. Giungono a Gerusalemme sul far della sera in un tripudio di festa e di gioia. “E si avvicinano a Gesù, nel tempio, alcuni ciechi e zoppi ed egli li risanò, mentre i ragazzi andavano gridando: Osanna al Figlio di David” Leggiamo nella Lettera agli Ebrei: Gesù, risorto dai morti, è il pontefice di prima grandezza vivente per sempre accanto al Padre a nostro favore, chiamato da Dio, come Aronne, a condividere in tutto la nostra condizione umana; sacerdote dell’intero universo come Melchìsedek, che ad Abramo, armato e vincitore, andò incontro portando pane e vino.

Nel momento più drammatico per Gerusalemme, Geremia rielabora e ripropone una profezia proclamata forse agli inizi, in giovinezza. E’ il cuore delle profezie di Geremia: Dice il Signore: “Ha trovato grazia nel deserto un popolo di scampati alla spada. Israele si avvia ad una dimora di pace”. Da lontano mi è apparso il Signore: Lodatelo e dite: “Salva, Signore, il tuo popolo, il resto d’Israele”. Fra essi il cieco e lo zoppo, la donna incinta e la partoriente insieme. Verranno nel pianto e li ricondurrò nelle suppliche. Il profeta annuncia un tempo di rinnovamento interiore, con delicata allusione al passato intriso dell’amore di Dio.

 

 BUDOIA

 

MERCOLEDI’ 13  Novembre

 9,30  Def.ti Colella Alberto e Rosina

                 Pusiol Giuseppe e Italia

         Def.ta Alfier Assunta

         Def.ti Carlon Adriano e Rasi Leda

 

DOMENICA 17 Novembre  XXXIII Tempo Ord.

 11,00 Def.ti  Varnier Agostino e Lucia

          Trigesimo Signora Andrè                               

          Def.ta Angelin Maria Teresa

          Def.ti Carlon Attilio, Onelia e Antonio

          Def.ti Carlon -Angelin


Offerte pro chiesa

Bocus Andreazza Bruna € 40, NN € 10

Mem. Sommacal Ezio da famiglia € 50


DARDAGO

 

LUNEDI’  11  Novembre S. Martino  di Tours

14,30  Nella chiesa dedicata al Santo: S. Messa

            Def. Zambon Marco Renzo (Tunio)

 

SABATO 16 Novembre  XXXIII Tempo Ord.

18,00 Def. Tranci Sandro, Def. Busnelli Carlo

Offerte pro chiesa

In mem. dei suoi cari Maria Ianna Sinesi € 150, NN 50

Martedì 12 non sarà celebrata la S. Messa.


SANTA LUCIA

 

GIOVEDI’  14 Novembre   

17,00  Santa Messa

 

DOMENICA  17 Novembre XXXIII Tempo Ordinario

9,45  Ricordo Def.ti Zammatio Lea; Carlo Italo e Fort Teresa, Zanolin Andrea

                                   

 AVVISI COMUNI

 

Sabato 16  Novembre presso  IPERMERCATO VISOTTO

Annuale COLLETTA BANCO ALIMENTARE

Per FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’

 

  

venerdì 24 febbraio 2023

Domenica, 26 febbraio 2023 - Anno 13 n.14 - I di Quaresima (A)

 



Dal deserto al giardino

Si riparte dagli inizi, con un racconto sapienziale (Genesi 3,1-7), con il linguaggio delle favole, dove gli animali parlano.
Il Signore Dio ha collocato l’uomo e la donna in un giardino, colmandoli di ogni sorta di doni, mettendo a loro disposizione il frutto di alberi di ogni tipo. Il Signore è Colui che dona. All’uomo ha affidato il compito di custodire il giardino, ma sembra che l’uomo si sia distratto, consentendo ad un serpente di avvicinarsi. Tra gli animali il serpente è il più astuto. Questa parola in ebraico è ‘arùm, che significa ‘nudo’, come l’uomo e la donna sono ‘arummìm, nudi. Il serpente si rivolge alla donna, che non si rivela per niente sprovveduta. E’ di un’essenza più delicata dell’uomo, ma non è la più fragile: è necessaria una discussione per farla cedere.
L’uomo e la donna sono ad immagine di Dio, creature, con il compito di ascoltare, ubbidire, liberamente. Sia in ebraico che in latino ‘obbedire’ deriva da ascoltare. Il serpente, per gelosia, con astuzia, insinua che obbedire è un ostacolo alla loro realizzazione. La donna cade, a piccoli passi, nel tranello: prese del frutto dell’albero e ne mangiò.
L’uomo cade pesantemente, senza far parola.
Si rendono conto di essere nudi in balìa di sé stessi. Intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
L’allontanamento dal giardino è il primo passo sul cammino della promessa. Ma prima il Signore Dio fece all’uomo e a sua moglie tuniche di pelli e li vestì. Non smette di averne cura: anche il vestito è un suo dono.
Si ricomincia da capo anche nel Vangelo (Matteo 4,1-11).
Dopo essere risalito dalle acque del Giordano, Gesù si inoltrò nel deserto, sull’esempio di Giovanni.
Vi rimase quaranta giorni e quaranta notti senza prendere cibo, come Mosé sul monte Sinai prima di ricevere il dono della Legge.
Nel deserto Gesù impara a far affidamento sulla Parola di Dio senza esitazione:  L’uomo vivrà di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Si fida del Padre, senza metterlo alla prova; mette suo Padre al di sopra di tutto: Adorerai il Signore tuo Dio, Lui solo.
I racconti che riguardano ‘le tentazioni’ di Gesù hanno un significato unico nella storia degli uomini, tutto si trova deciso d’un sol tratto, la promessa si compie: ed ecco degli angeli Gli si avvicinarono e Lo servivano.
A partire dal secondo scontro, nella città santa, e infine su un monte altissimo il racconto sembra assumere anche un significato più esteso: “Le tentazioni accompagnano l’intero cammino di Gesù: Egli entra nel dramma dell’esistenza umana, l’attraversa fino in fondo, per ritrovare ‘la pecorella smarrita’, caricarsela sulle spalle e ricondurla a casa” (Benedetto XVI).

SANTE MESSE DAL  27/2 al  5/3/2023

BUDOIA

MERCOLEDI’ – 1 Marzo
09,30 –  Santa Messa
             
VENERDI’3 Marzo
17,30 –  Via Crucis
 
DOMENICA –  5 Marzo - II di Quaresima
11,00 –  Ann. Rizzo Albano, Triges. Scaringi Francesco
 
 Offerte :  In Memoria di  Scaringi Francesco  € 250           


DARDAGO

MARTEDI’ – 28 Febbraio – I di Quaresima
17,00 –  Def.ta Zambon Luigia in Bastianello

VENERDI’3 Marzo
18,00 –  Via Crucis
 
SABATO –  4 Marzo - II di Quaresima
18,00 –  Trigesimo di Calderan Giacoma;
              Ianna Alfredo, Angela e  Chiara, 
              Ianna Angelo e Carlon Vincenza,
              Sandrin Emilio, Battistuzzi Lucia
 
Offerte :  Pro chiesa NN 20.          


SANTA  LUCIA

GIOVEDI’ – 2 Marzo
17,00 –  Santa Messa
 
VENERDI’ – 3 Marzo
17,30 –  Via Crucis

DOMENICA –  5 Marzo - II di Quaresima
9,45 –  Per le anime del Purgatorio.
 
L’Associazione RIVA DE MESSA ha raccolto Euro 200 grazie alle offerte per gli oggettini natalizi creati da alcune socie.
L’importo è stato devoluto  alla VIA DI NATALE.

AVVISI COMUNI

Sabato 4 e Domenica 5 marzo sarà effettuata la raccolta fondi con la vendita di GARDENIE. L’incasso sarà a favore di AISM Sclerosi multipla

TEMPO DI QUARESIMA

I venerdì di quaresima: Astinenza dalla carne

Il tempo di Quaresima ci invita anche alla carità verso i bisognosi. Due sono le iniziative quaresimali:
La cassettina del Pane Per Amor di Dio che si può prendere in chiesa e riconsegnare con le offerte durante il Triduo Pasquale.
Il cesto per la raccolta dei generi alimentari per le famiglie bisognose  posto nelle tre Chiese Parrocchiali. A Santa Lucia, un cesto sarà disponibile  presso l’Azienda di Busetti Antonio.

venerdì 17 febbraio 2023

Domenica, 19 febbraio 2023 - Anno 13 n.13 VII del Tempo Ordinario (A)

 

 Tempo di  bucaneve
 
Durante l’esilio, il popolo ripensa alla Legge del Signore che aveva trascurato, quella Legge che lo rendeva proprietà del Signore, unico e riconoscibile tra gli altri popoli:
Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo.
Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai di una colpa per lui.
Odio significa rottura di una solidarietà: odiare il fratello nel proprio cuore significa rompere ogni legame con lui.
Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo ma amerai il tuo prossimo come te stesso.
L’amore è una solidarietà concreta.
Gesù parla come un rabbì palestinese, dolce ed umile di cuore.
Nell’ultima parte del discorso sul ‘compimento’ della Legge (Matteo 5,38-48)
considera l’atteggiamento da avere nei confronti di quanti ci hanno fatto o ci fanno del male. E’ una ripresa della prima parola, sulla tenerezza (21-26).
Quanto è scritto nella Legge, “Occhio per occhio, dente per dente” , è la misura minima, a protezione dei più deboli. Ma è anche vero che “occhio per occhio rende tutto il mondo cieco”.
Io invece vi dico di non resistere al malvagio. A chi vuole citarti in tribunale per prendersi il tuo vestito, lasciagli anche il mantello.
Il mantello è un bene quasi inalienabile.
Dai a chi ti chiede, e non respingere chi vuole avere un prestito da te, poiché “il Signore tuo Dio ti benedirà in ogni lavoro e in ogni cosa a cui avrai messo mano” (Dt 16,11).
Amate i vostri nemici e pregate per il bene di quelli che vi perséguitano. In tal modo diverrete figli di quel Padre che sta nel cielo infinito, perché fa sorgere il suo sole per i malvagi e per i buoni e fa scendere la pioggia sulle persone oneste e su quelle disoneste.
“Non lasciarti vincere dal male ma vinci il male con il bene”
Tenete lo sguardo fisso sul Padre vostro e imparate a fare come Lui: tutte le colpe tue Egli perdona, tutte le malattie tue egli risana, ti avvolge di amorosa compassione.
Com’è tenero un padre verso i figli, così è la tenerezza del Signore verso chi gli si affida.
Voi siate perfetti così come è perfetto il vostro Padre, quello del cielo. La sua perfezione è questa sua vicinanza.
“Tu, o Dio, sei come me forestiero sulla terra e non hai dove posarti. Dunque, non sottrarti a me ma svelami i tuoi comandi perché io possa diventare il tuo amico” (Rabbì Baruch di Mesbiz).
Per concludere il discorso sulle rivalità che angustiano quelli di Corinto, Paolo li rassicura: Voi siete il tempio santo di Dio e lo Spirito di Dio abita in voi: tutto è vostro, e Paolo e Apollo e Cefa e il mondo e la vita e la morte e il presente e il futuro,
tutto è vostro e voi siete dell’Eletto Gesù e l’Eletto Gesù è di Dio (I Corinti 3,16-23).
              

SANTE MESSE DAL  20 al  26/2/2023

BUDOIA

MERCOLEDI’ – 22 Febbraio – Mercoledì delle Ceneri
09,30 –  Def.ti Vito, Francesco, Domenico, Rino e Angela
              (Imposizione delle Ceneri)

VENERDI’ - 24 Febbraio

17,30 –  Via Crucis

DOMENICA –  26 Febbraio - I di Quaresima
11,00 –  Santa Messa per la Comunità.

Offerte :  Pro chiesa, in memoria di Besa Varnier Bianca € 100 dalla famiglia.
                 Pro oratorio da famiglia  Capovilla  €40


DARDAGO

MERCOLEDI’ – 22 Febbraio – Mercoledì delle Ceneri
18,00 –  Def.ta Vettor  Mirella,  Per persona devota
              (Imposizione delle Ceneri)
 
VENERDI’ - 24 Febbraio
18,00 –  Via Crucis
 
SABATO –  25 Febbraio - I di Quaresima
18,00 –  Def.to  Zambon Luigi Marin,  e def. classe 1949
              Def.ta Polo Scrivan  Fernanda
 
  Offerte :  Pro chiesa NN 20.        


SANTA  LUCIA

MERCOLEDI’ – 22 Febbraio – Mercoledì delle Ceneri
16.30 –  Def. Turati Gina (Imposizione delle Ceneri)

VENERDI’ - 24 Febbraio
17,30 –  Via Crucis

DOMENICA –  26 Febbraio - I di Quaresima
9,45 –  Def. Stanic Iliya;  Def. Lido Carniel.


TEMPO DI QUARESIMA

I venerdì di quaresima: Astinenza dalla carne
OPERE DI CARITA’ QUARESIMALI
Il tempo di Quaresima ci invita anche alla carità verso i bisognosi. Due sono le iniziative quaresimali:
La cassettina del Pane Per Amor di Dio che si può prendere in chiesa e riconsegnare con le offerte nei giorni del Triduo Pasquale.
Il cesto per la raccolta dei generi alimentari per le famiglie bisognose che verrà posto nelle tre Chiese Parrocchiali. A Santa Lucia, un cesto sarà disponibile  presso l’Azienda di Busetti Antonio.

venerdì 26 marzo 2021

Domenica, 28 marzo 2021 - Anno 11 n. 18 - Domenica delle Palme (B)


Annuncerò il tuo Nome ai miei fratelli

Il racconto della Passione (Marco 14-15) viene introdotto da alcuni gesti di gratuità: due discepoli prendono in prestito un puledro per l’ingresso di Gesù a Gerusalemme (11,1-11); ancora due discepoli vanno a cercare e ottengono la disponibilità di una stanza per gli ospiti, una sala grande al piano superiore per la cena pasquale.
All’inizio e alla fine, la presenza delle donne: a Betania una donna profuma il corpo di Gesù con un unguento preziosissimo; mentre delle donne venute dalla Galilea osservano da lontano la crocifissione e alcune accompagnano anche il corpo alla sepoltura.
Sembra che l’eccesso di tenerezza della donna di Betania sia determinante per Giuda per affrettare il progetto di consegnare Gesù alle autorità del sinedrio.
A cena con i dodici, Gesù dopo aver detto la benedizione spezza il pane e condivide il calice del vino: “Prendete, questo è il mio corpo” e “Questo è il mio sangue del patto”. Ecco il corpo vivente, di Lui e di quanti si affidano a Lui cibandosi del pane e bevendo dal calice, il corpo vivente che annulla la morte: “Andrò in Galilea ad aspettarvi”.
Al momento della cattura, il ragazzino che lo segue sembra sia Marco, colui che scrisse il Vangelo.
Il tribunale ebraico condanna Gesù perché si è dichiarato Messia e Figlio di Dio; Pilato,  perché “re dei Giudei”.
Il tutto avviene in poche ore: il processo notturno, una condanna estorta, un’esecuzione affrettata.
Il tentativo di Pietro di rimanere vicino a Gesù, il calore del fuoco condiviso, le lacrime di Pietro sono lievi sprazzi di umanità.
L’unica parola di Gesù in croce, riportata da Marco, è l’inizio di un salmo: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai lasciato solo?”.
Avviene dopo un silenzio interminabile che pone fine alla tenebra calata sull’intera regione da mezzogiorno alle tre. Gesù prega:
Sì, sei Tu che mi hai tratto fuori dal ventre di mia madre
e tra le sue braccia mi hai fatto riposare:
a Te sono stato affidato fin dalla nascita,
fin dal grembo di mia madre Tu sei il mio Dio’ .
Nell’oscurità della morte penetra la luce della nascita, nell’angoscia si fa strada un motivo di fiducia e di fede, che diventa poi apertura di orizzonti, invocazione profetica, sguardo fiducioso all’avvenire e attesa di ciò che nascerà.
 “Il grido di Gesù è anche il nostro grido: prima eravamo anche noi gli abbandonati e i reietti, ora siamo stati accolti e salvati”, scrive Origene.
Dopo la morte di Gesù il centurione attesta: “Veramente quest’uomo era Figlio di Dio”, prima di consegnare il suo corpo a Giuseppe di Arimatea che lo avvolse in un lenzuolo nuovo di lino finissimo e lo depose in un sepolcro scavato nella roccia.
Subito dopo la cena, Gesù aveva detto ai discepoli:
Si legge in un passo della scrittura:
Colpirò il pastore e così andranno disperse le pecore.
Ma dopo che mi sarò ridestato dai morti, andrò in Galilea ad aspettarvi”.
 
*(Commento del diac. Silvano Scarpat)

RITI DELLA SETTIMANA SANTA 2021
ORARI DELLE FUNZIONI E DELLE SS. MESSE
 
 DOMENICA DELLE PALME 28 marzo - Benedizione degli ulivi
SANTA LUCIA ORE 10,00      BUDOIA ORE 11,00      DARDAGO ORE 11,00

ADORAZIONE EUCARISTICA DELLE 40 ORE

                                                     (Durante l’adorazione c’è la possibilità di confessarsi)

                LUNEDI’ SANTO 29 marzo             SANTA LUCIA    ORE 16,00 - Segue Santa Messa
                MARTEDI’ SANTO 30 marzo          DARDAGO          ORE 16,00 - Segue Santa Messa
                MERCOLEDI’ SANTO 31 marzo    BUDOIA               ORE   9,00 - Segue Santa Messa


TRIDUO PASQUALE

                  GIOVEDI’ SANTO 1 aprile   -  Ultima Cena: istituzione dell’Eucarestia e del  Sacerdozio
                  SANTA LUCIA ORE 18,00               BUDOIA ORE 19,00          DARDAGO ORE 19,00 
          
                  VENERDI’ SANTO 2 aprile     MORTE DI GESU’ (digiuno ed astinenza)
                  SANTA LUCIA ORE 15,00               BUDOIA ORE 15,00          DARDAGO ORE 15,00
 
                   SABATO SANTO 3 aprile        ATTESA della RISURREZIONE
                   SANTA LUCIA ORE 18,00               BUDOIA ORE 19,00          DARDAGO ORE 19,00  

                                            ORE 21,00   Suono a distesa delle CAMPANE delle 3 parrocchie

                   DOMENICA DI PASQUA DI RISURREZIONE 4 aprile.       S. Messe solenni
                   SANTA LUCIA ORE 10,00                BUDOIA ORE 11,00           DARDAGO ORE 11,00
 
                   LUNEDI’ DI PASQUA, 5 aprile - Sante Messe
                   SANTA LUCIA ORE 10,00                BUDOIA ORE 11,00           DARDAGO ORE 18,00

AVVISI COMUNI

Nella notte tra Sabato  e Domenica entra in vigore l’orario legale.
Le lancette dell’orologio vanno spostate avanti di  un’ora.

Attenzione agli orari delle Sante Messe e delle Funzioni
 
 
 
Domenica delle Palme
 
PER LA BENEDIZIONE DEGLI ULIVI, E’ NECESSARIO  PORTARE L’ULIVO DA CASA


OPERE DI CARITA’ QUARESIMALI    
 
Durante la Settimana Santa è bene riportare in chiesa le cassettine Un Pane Per Amor di Dio. Le offerte sono in favore delle nostre Missioni.
 
Termina la raccolta dei generi alimentari per le famiglie bisognose. Un apposito cesto è  posto nelle tre Chiese Parrocchiali.

  


venerdì 19 marzo 2021

Domenica, 21 marzo 2021 - Anno 11 n. 17 - V di Quaresima (B)

 


Come un chicco di frumento caduto su questa terra
 
Vennero alcuni greci da Gesù (Giovanni 12,20-36).
Erano pellegrini a Gerusalemme per la Pasqua. Per incontrarlo chiesero l’aiuto di due discepoli, Filippo e Andrea, originari di Betsaida, città di confine; come Nicodemo si era avvalso dell’aiuto della notte.
I lontani cercano Gesù mentre i suoi lo rifiutano. E’ imminente la Pasqua, quella ultima, la “Sua”: mese di Nisan, primo mese di primavera.
E’ passato l’inverno,la pioggia è cessata, se n’è andata.
Nella nostra terra sono comparse le gemme,
è arrivato il tempo dell’usignolo.
Si ode il canto della tortora nel nostro paese (Cantici 2,11s).
Il grano nei campi è di un verde intenso, le spighe già formate. Gesù continua a parlare nel cortile più esterno del tempio, dove possono stare anche i non ebrei. “Se il chicco di frumento caduto sulla terra non muore, rimane lui solo, mentre dà molto frutto se muore”.
E’ lui, Gesù, quel chicco caduto sulla nostra terra, venuto nel mondo per dare la vita in abbondanza: la volontà del Padre ha sempre a che fare con la vita del mondo.
Per entrare nella libertà di figli occorre esporsi, mettersi in gioco, affidare la propria vita a Gesù: “Se uno collabora con me, sarà tenuto in onore dal Padre”.
La dedizione di Gesù, senza misura, è rivelazione del volto e dell’amore del Padre, è la sconfitta di satana: questo mondo non appartiene a satana ma a Dio.
Mentre io, se verrò sollevato da terra, attrarrò a me tutti”. Gesù spera di essere accolto dalle autorità ebraiche, fino all’ultimo. Egli in alto come faro, come “la splendida stella del mattino”.
Pioniere e perfezionatore della fede, dalle sofferenze che patì Egli imparò a piegarsi su coloro che soffrono. Per il suo pieno abbandono al Padre, le sue preghiere e suppliche, accompagnate da un altissimo grido e lacrime, furono esaudite, non solo con la resurrezione ma anche con quella dignità dell’amore con cui ha affrontato la morte. E’ sorgente di salvezza per quanti si affidano a Lui, sempre vivo per intercedere a nostro favore (Eb 5,7-9).
Mentre l’esercito babilonese stringe Gerusalemme d’assedio, il profeta Geremia riceve l’ordine di scrivere in un libro: le parole più alte, il vertice della sua profezia.
Un patto nuovo” tra Dio e il suo popolo, scritto non su tavole di pietra ma sul cuore, fatto di tenerezza e fedeltà: “Io perdonerò la loro infedeltà e non ricorderò più la loro colpa...Sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo”.
Dio stesso produrrà la conversione: La volontà divina ed il cuore dell’uomo costituiranno una sola cosa(N. Fuglister). Un patto fondato sul perdono. Gesù farà sua questa decisione divina esplicitandola nelle parole sul pane e sul vino dell’Eucarestia, nell’ultima cena. “Le cose che io dico, le dico come il Padre le ha dette a me” (Giovanni 12,50).
Dopo aver parlato in questo modo, Gesù se ne andò e si nascose da loro”. E’ la domenica di passione, nelle chiese si velano le immagini.     

*(Commento del diac. Silvano Scarpat)

Sante Messe    dal 22  al 28  MARZO  2021

A  BUDOIA
 
MERCOLEDÌ   24
9,30 Def.ti Vito, Francesco, Angela e Rino
           Anniv. Zambon Signora Bianca
 
VENERDÌ   26
17,00  - Via Crucis          
 
DOMENICA 28 Domenica delle Palme
11,00 –  D.ta Costa Ofelia Maria,
              Def. Puppin Emilio
              Def. Barbot Isaia ord. da moglie e sorella
 
 Offerte:  Per  Chiesa   Fam. Puppin  € 20
          
A  DARDAGO
 
MARTEDÌ 23
17,00  S. Messa
        
VENERDÌ 26
17,00  - Via Crucis          
 
SABATO 27 – Vigilia Domenica delle Palme
18,00 –  Def.ti Vettor Arturo, Anna e Ottavio
              Def.ti Carlon Giuseppe e Orsolina
 
DOMENICA 28 Domenica delle Palme
 11,00         Santa Messa e benedizione ulivi

A  SANTA LUCIA

GIOVEDI 25 – Annunciazione di Nostro Signore
17,00 –  Via Crucis e Santa Messa

DOMENICA 28 – Domenica delle Palme
10,00 –  Santa Messa e benedizione ulivi
             
 AVVISI COMUNI

Nel periodo quaresimale si celebra il rito della VIA CRUCIS:
 
Budoia: VENERDI ore 17,00
 
Dardago: VENERDI ore 17,00
 
Santa Lucia: GIOVEDI ore 17,00
 
Domenica prossima è la Domenica delle Palme:
 
PER LA BENEDIZIONE DEGLI ULIVI, E’ NECESSARIO  PORTARE L’ULIVO DA CASA

OPERE DI CARITA’ QUARESIMALI    
 
Il tempo di Quaresima ci invita alla carità verso i bisognosi. Due sono le iniziative quaresimali:
·       La cassettina del Pane Per Amor di Dio che si può prendere in chiesa e ritornare con le offerte nei giorni del Triduo Pasquale. Il ricavato è in favore delle nostre Missioni.
·      La raccolta dei generi alimentari per le famiglie bisognose. Un apposito cesto è  posto nelle tre Chiese Parrocchiali.