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venerdì 23 settembre 2022

Domenica, 25 settembre 2022 Anno 12 n.44 - XXVI del Tempo Ordinario (C)

 


 
Lazzaro, che significa “Dio aiuta”

Guai a coloro che si considerano sicuri in Sion, 
A quanti si sentono forti sulla montagna di Samaria!
Mangiano gli agnelli del gregge e i vitelli della stalla,
ma non si dolgono per la rovina di Giuseppe:
perciò ora andranno in esilio alla testa dei deportati
e finirà l’orgia dei dissoluti! (Amos 6,1-7).

Di nuovo dal Libro del profeta Amos un avvertimento, estremo, a quella che si considerava la prima delle nazioni. Sion e Samaria per i regni del sud e del nord, di Giuda e di Israele, rappresentano l’organizzazione politica, il potere economico, la sicurezza religiosa. Giuseppe sta a indicare gli abitanti del Regno del nord, nella loro appartenenza alla storia santa.
Le grandi colpe d’Israele sono il culto ipocrita, il lusso sfrenato delle classi privilegiate, la falsa sicurezza religiosa, l’ingiustizia.
Ebbene – dice Amos – è imminente la disfatta di quel Regno, che avvenne nel 722 a.C., con la conquista di Samaria ad opera degli Assiri. La deportazione riguardò soprattutto i notabili della società, mentre la popolazione contadina rimase sul posto, al suo lavoro.
Il libro di Amos  termina con una visione di speranza:
“Quel giorno rialzerò la capanna di Davide che era caduta,
ne riparerò le brecce, ne rialzerò le rovine.
Ricostruiranno le città desolate e le abiteranno,
pianteranno vigne e ne berranno il vino,
coltiveranno orti e ne mangeranno i frutti”,
dice il Signore, il tuo Dio (9,11-15).

La parabola del ricco e di Lazzaro, il mendicante,  si ispira ad un racconto popolare, conosciuto anche in Egitto.
Lazzaro, come Giobbe, è abbandonato da tutti: solo i cani, di tanto in tanto, lambivano le piaghe di lui. Ma il suo nome significa “colui che Dio aiuta”.
Con la morte dei protagonisti, la situazione si capovolge.
Vertice del racconto sono le parole di Abramo: “Hanno Mosé e i profeti, dìano ascolto a quelli!”.
La parabola è rivolta particolarmente ai farisei.
Il ricco non vide il mendicante perché non amò. E’ l’amore che fa vedere le necessità, che fa udire le invocazioni inespresse, che ci fa parlare ed agire dove altri non trova niente da fare: il ricco ignorò la fonte stessa della vita.
L’esistenza umana, per quanto sia povera, umile, calpestata ed inferma, è un bene inestimabile. “Fra i poveri più abbandonati e maltrattati c’è la nostra oppressa e devastata terra” (Francesco, Laudato si’ 2).

San Paolo conclude il primo messaggio a Timoteo con una esortazione accorata. La chiesa di Efeso, affidata alla ‘sorveglianza’ del giovane discepolo, sta scivolando verso una fede che non riscalda più il cuore..
Ma tu, fuggi coteste cose. Combatti il glorioso combattimento della fede. Conquista la vita che dura per sempre, sotto gli occhi di quel Dio che fa nascere tutte le cose alla vita e dona tutto con abbondanza perché ne godiamo; e sotto gli occhi di Gesù, che davanti a Pilato diede la sua bella testimonianza; fino a che non appaia il volto di lui, del Signore Gesù – “Non si è mai soli, quando si è in attesa di qualcuno”.
Timòteo, sii fedele a questa consegna...
quel grande amore vi accompagni! (I Timoteo 6,11-16).


S. Messe daL 26 Sett. al 2  OTTOBRE 2022

BUDOIA
 
MERCOLEDÌ – 28  Settembre
9.30 -  Santa Messa
 
DOMENICA – 2 Ottobre -  XXVII del Tempo Ordinario
11,00 – Per la comunità.

DARDAGO
 
MARTEDÌ – 27 Settembre
18,00 – Def. Zambon Sergio (Momoletti) - Benefattore
             Def.ti Fedrigolli Paola e Gianni
 
SABATO – 1 Ottobre XXVII del Tempo Ordinario
18,00  - Def.ti Ianna Alfredo, Angela e Chiara
 
SANTA LUCIA
 
GIOVEDI – 29 Settembre
18,00  Def. Gambron Domenico
 
DOMENICA – 2 Ottobre - XXVII del Tempo Ordinario
09,45   –  Def. Fort Alessandro ordin. dalla famiglia

AVVISI

 

EMERGENZA  PROFUGHI   DALL’UCRANIA

Chi desidera offrire donazioni in denaro - che saranno utilizzate a livello locale per l’accoglienza dei rifugiati nei nostri paesi - può fare un bonifico sull’apposito conto bancario intestato alla

Parrocchia Santa Maria Maggiore - Dardago,

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IT56Z0533664770000030670195  - CreditAgricole Aviano.

Per offerte dall’estero indicare anche il codice BIC BPPNIT2P004



 I foglietti parrocchiali in rete

 
Non hai a disposizione il foglietto settimanale? Puoi  tenerti informato sulla vita delle parrocchie leggendo il foglietto settimanale sul computer o sul telefonino.
 
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L’accesso è libero e gratuito.

venerdì 9 settembre 2022

Domenica, 11 settembre 2022 Anno 12 n.42 - XXIV del Tempo Ordinario (C)

 

Una pecora, una monetina d’argento,
due fratelli
 
La lettura dal Libro dell’Esodo (32,7-14) dice l’essenziale riguardo alla vicenda del “vitello d’oro”.
Mosé, dopo quaranta giorni di permanenza sul monte Sinai, ha tra le mani le tavole del patto ma, in sua assenza, il popolo ha voluto costruirsi un vitello di metallo fuso, per essere come gli altri popoli, un’immagine della divinità che cammini davanti a loro e li porti fuori da questo deserto vasto e spaventoso.
L’ira del Signore si infiamma contro Israele. Mosé, unico fra le storie sacre, sul monte prende le difese del popolo.
La preghiera di Mosé è una delle più belle che ci siano:
“Rinuncia, Signore, all’ardore della tua ira e péntiti del male che volevi fare al tuo popolo (Mosé qui usa l’imperativo).
Ricordati (altro imperativo) delle promesse fatte ad Abramo, Isacco, Giacobbe, tuoi servi!”…
Gesù, come sedeva a pranzo con i notabili e i capi religiosi, così accoglieva anche appaltatori del dazio ed altre persone di dubbia reputazione, che si avvicinavano a lui. Di conseguenza, si faceva un gran criticare.
Le ‘parabole della misericordia’ (Luca 15) sono una risposta, una difesa del vangelo di fronte a scribi e farisei.
Le parabole gemelle del pastore che lascia il gregge per cercare l’unica pecora perduta e della padrona di casa che spazza con cura la stanza alla ricerca di una monetina d’argento che le era caduta, terminano con la gioia corale di amici e vicini: “allo stesso modo vi sarà gioia nel cielo per una sola persona che si ravvede!
Infine, la parabola dei due fratelli (o del ‘figlio prodigo) dice quanto a Dio stiano a cuore gli uni e gli altri, i vicini e i lontani: “Era necessario fare un festoso banchetto e gioire perché questo tuo fratello dopo essere morto è tornato in vita, dopo essere perduto è stato ritrovato!”
Nessuno dei due aveva capito il cuore del Padre: “Lo stato d’animo servile falsa i nostri rapporti sia con Dio che con i fratelli”. Le parabole indicano la via per passare dalla mormorazione alla gioia condivisa.
 
Liberato dal carcere, nella primavera dell’anno 64 San Paolo parte alla volta di Creta. Poi raggiunge Efeso e forse anche Laodicea, come aveva promesso a Filemone. E’ un viaggio burrascoso: trova le comunità cambiate. Molti aderiscono alla fede ed il livello si abbassa. Paolo non si perde di coraggio.
Giunto a Filippi, in Macedonia, scrive a Timoteo, fidato discepolo e collaboratore, figlio autentico, che aveva lasciato ad Efeso. Gli scrive un messaggio d’amicizia e di istruzioni:
Sono grato a Colui che mi ha infuso vigore, Gesù, il Signore nostro, di avermi ritenuto degno di fiducia, pur essendo stato io in precedenza detrattore, persecutore, insolente; ma fui oggetto di tenera compassione perché lo feci in uno stato di ignoranza.
Merita fede questo discorso: che Gesù venne nel mondo per mettere in salvo persone colpevoli, tra le quali io sono il primo (I Lettera a Timoteo 1,12-17). 
(Commento a cura del diacono Silvano Scarpat)

SAnte Messe daL 12  al 18  SettEMBRE 2022 

BUDOIA
 
MERCOLEDÌ – 14  Settembre
09,30  Santa Messa
 
DOMENICA – 18 Settembre -  XXV del Tempo Ordinario
11,00 – Def.ti  Coassin Giovanni, Ester, Fabbro Bruna
                      
Off. Pro chiesa: Coassin Umberto    40, NN    10


DARDAGO
 
 
MARTEDÌ – 13 Settembre
18,00 – Def. Ianna Alberto Theco
             Famigliari  di Raffaele e Fernanda Zambon
 
SABATO – 17 Settembre XXV del Tempo Ordinario
18,00  - Def. Tranci Sandro, Def. Basso Filippo
             Def.ti Zambon Wilma e Angelo 
 
Off. Per Opere parrocch.: Famiglia Sartorel € 40


SANTA LUCIA
 
GIOVEDI – 15 Settembre
18,00  Santa Messa
 
DOMENICA – 18 Settembre - XXV del Tempo Ordinario 
09,45    Def.ti  Soldà Celeste e Polese Teresa
                Def. Basso Franco -  Def.ti Zanolin Andrea e Fort Teresa
                Def. Carli Italo

venerdì 26 agosto 2022

Domenica, 28 Agosto 2022 Anno 12 n. 40 - XXII del Tempo Ordinario (C)

 

Hai preparato, o Dio, una casa per il tuo popolo

Padre degli orfani, difensore della vedova
è Dio dalla sua santa dimora,
è il Dio che guida ad una casa i privi di focolare,
che fa mirabilmente libero chi è in catene.
Il salmo 67/68, di David, è un canto di vittoria, di riconoscenza a Dio che dà ai suoi vita e gioia e li fa partecipare alla sua grandezza.
Questo Dio è affidabile, in quanto è già intervenuto a favore del suo popolo, facendolo uscire dall’Egitto e dandogli una terra trasformata da deserto in un giardino:
Sulla tua eredità, o Dio, cadeva a distesa la pioggia
e la terra, sfinita, si rianimava:
là dove Dio aveva preparato per l’infelice
un luogo felice, là si stabilì il tuo popolo.
Ah come grande è la tua bontà, Signore!
La tieni in serbo per chi vive di te. (Antifona alla comunione).
 
Gesù è ospite, di sabato, in casa di uno dei capi dei farisei. Il contesto conviviale consente all’ospite d’onore diverse libertà ed esige da lui un discorso impegnato. I dottori della legge e i farisei che lo ascoltavano, timorati di Dio, si proponevano di raggiungere la verità e ‘il segno del sabato’ conferisce alle parole di Gesù un tono particolarmente evocatorio.
Diceva agli invitati: “Quando sei invitato a nozze, va a metterti all’ultimo posto…
E’ un fatto che chiunque si innalza sarà abbassato e chiunque si abbassa verrà innalzato.
E poi prese a parlare direttamente a colui che lo aveva invitato: “Quando vuoi organizzare un ricevimento, chiama poveri, storpi, zoppi, ciechi. E allora sarai felice, perché non possono contraccambiare”.
Gesù parla di Dio e parla di sé: Egli con l’insegnamento e l’esempio indica il cammino e la porta del regno di Dio.
I poveri vanno amati con il cuore di Dio, ad uno ad uno, secondo lo stile di Madre Teresa, che lavava i loro panni a mano e chiedeva alle sue suore di fare lo stesso.
Voi ormai appartenete alla città di un Dio vivo, a una Gerusalemme che sta sopra il cielo, a un festivo radunarsi – il sabato senza tramonto – e ad un’adunanza di primogeniti segnati nei registri del cielo infinito, all’intermediario di un patto nuovo, Gesù: il suo sangue è il sangue dell’amore calpestato che proclama il condono e il riscatto agli oppressi e agli oppressori ed ora scorre, sempre vivo, nelle Vene di lui che è risorto (Lettera agli Ebrei ).
 
Per disporsi alla vita nuova, divina è necessario, secondo i libri sapienziali, un orecchio attento (Siracide 3,31), un cuore che medita tutti gli aspetti della creazione per cogliere il messaggio del Creatore; occorre quell’umile docilità che apre una sapienza e conduce alla felicità.
Dio onnipotente, unica fonte di ogni dono,
accresci la nostra dedizione a te,
fa maturare ogni germe di bene
e custodiscilo con vigile cura (Preghiera di Colletta).
 
(a cura del diac. Silvano Scarpat)

SAnte Messe da  29 AgoSTO  al  4 Sett. 2022

BUDOIA
 
MERCOLEDÌ – 31  Agosto
9,30 Santa Messa
 
DOMENICA – 4 Settembre -  XXIII del Tempo Ordinario
11,00 – Def.ti Colella Alberto, Ariet Italia e Rosina
   
Off. Per Battesimo Zambon Bianca  € 50          

DARDAGO                 
 
 
MARTEDÌ – 30 Agosto
18,00 – Def.ta Zambon Ermellina in Ianna (Bernardo)
             Def.ti Ianna Angelo, Vincenza e Gioconda
 
SABATO – 3 Settembre XXIII del Tempo Ordinario
18,00 –   Def.ti  Ianna Alfredo, Angela e Chiara
               Def.ta Carlon Teresa in Ianna (Ciampaner)
               Def.ti  Vettor Agostino, Rossanda e Claudia

Off. Per Opere parrocch.: Basso Lidia € 20, NN € 30, NN € 20
 
 Off. Per sostituzione batacchio campana grande:
In memoria di  Zambon Bianca Marin, la famiglia € 50.            

SANTA LUCIA
 
GIOVEDI – 1 Settembre
18,00  Santa Messa
 
DOMENICA – 4 Settembre - XXIII del Tempo Ordinario 
9,45 – Def.ti Besa Vincenzo e Fort Rosina
 
 Off. Per Chiesa      NN  € 30       

AVVISI
 
PER I NOSTRI GIOVANI
CAMPO ADOLESCENTI E GIOVANI a FUSINE
 
E’ in programma un Campo adolescenti e giovani presso la casa “Maria Immacolata” a Fusine in Valromana (Tarvisio)  dal 4 al 10 settembre.
 
Quota partecipazione € 170.
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a:
Rampazzo Riccardo  3667859884
Diacono Lorenzo      3357550774
 
EMERGENZA  PROFUGHI   DALL’UCRANIA
 
Chi desidera offrire donazioni in denaro - che saranno utilizzate a livello locale per l’accoglienza dei rifugiati nei nostri paesi - può fare un bonifico sull’apposito conto bancario intestato alla
 
Parrocchia Santa Maria Maggiore - Dardago, codice IBAN:
IT56Z0533664770000030670195  - CreditAgricole Aviano.
Per offerte dall’estero indicare anche il codice BIC BPPNIT2P004
 
Si informa che, dal 13 Agosto fino al termine del mese, il contatto telefonico con la parrocchia è il  3357550774


venerdì 19 agosto 2022

Domenica, 21 Agosto 2022 Anno 12 n. 39 - XXI del Tempo Ordinario (C)

 

Domenica, 21 Agosto 2022  Anno 12 n. 39
XXI del Tempo Ordinario (C)
 
Ed ecco, degli ultimi saranno primi!
 
Gesù ha abbandonato la Galilea e si trova al di là del Giordano, nella giurisdizione di Erode, nel cammino verso Gerusalemme.
Mentre egli parla, tutti quei suoi avversari arrossivano di vergogna, ma la folla godeva per le splendide cose che venivano fatte da lui.
Hanno tutti una sola preoccupazione, con espressioni diverse pongono la stessa domanda: “O Signore, soltanto pochi si salveranno?”
Gesù si rifiuta di speculare su una questione che è meglio lasciare alla sapienza e misericordia del Padre, ma non elude la domanda.
E disse a tutti: “Fate a gara per entrare da questa porta stretta!” Sembra che ancora una volta l’esortazione sia rivolta particolarmente ai capi che non riescono a cogliere la bellezza e l’opportunità del tempo presente, l’occasione loro offerta.
Io sono quella porta – dice ancora Gesù -, chi entra attraverso me sarà salvo; io sono venuto perché abbiano vita e un traboccare di vita” (Giovanni 10,9-10). Gesù si paragona alla porta dell’ovile, una porta angusta: la vera fede e l’autentica speranza incominciano là dove finisce il calcolo. Come il Padre suo, Gesù non fa altro che curare, guarire e proteggere: “Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una gallina ha la sua covata sotto le ali!”
Ma il tempo è breve, oggi, domani e dopodomani. Occorre prendere subito una decisione, per non trovare chiusa la porta. I più vicini, quelli ai quali era stata rivolta la parola dei profeti, che avevano udito l’insegnamento di Gesù nelle loro piazze, rischiano di rimanere fuori, mentre al banchetto saranno ammessi i lontani (Luca 13,22-35).
I capitoli conclusivi del libro di Isaia, aggiunti dopo il ritorno dall’esilio, portano il gioioso annuncio che ricominciare è possibile: un tempo animato dalla speranza.

Io vengo per radunare tutti i popoli, tutti i linguaggi – dice il Signore -.
E ricondurranno i vostri fratelli da tutte le nazioni come un’offerta al mio Nome,
su cavalli, su carri, su lettighe, su muli, su dromedari,
alla mia santa collina di Gerusalemme (66,18-21).
Anche il salmo più breve, 17 parole, penultimo dell’Hallél che gli ebrei cantano nelle solennità, risale allo stesso periodo.
Attesta che il Signore è l’unico Dio esistente e gli dèi degli altri popoli non hanno veramente potere, benché così potesse sembrare nei i giorni oscuri dell’esilio:
O genti tutte, lodate il Signore,popoli tutti, glorificatelo!
La sua grazia trabocca per noi,
la sua fedeltà è senza mai fine (Salmo 116/117).
E’ bene che tutti i popoli della terra lodino il Signore per il suo amore e la sua fedeltà verso di noi.
Il Signore trasforma l’esilio in salvezza (in ebraico c’è un gioco di parole). Il Signore non castiga mai. Egli trasforma in bene i nostri errori, le disavventure, le ferite, se ci affidiamo a Lui. “Per ogni avvenimento, anche il più doloroso, passa un sentiero che porta a Dio” (D. Bonhoeffer). Proprio quando ci fossimo perduti, ci avviene di ritrovarlo come Padre (Ebrei 12,5-13).
(a cura del diac. Silvano Scarpat)

SAnte Messe   dal  22  AL  28 AGOSTO 2022


BUDOIA
 
MERCOLEDÌ – 24  Agosto
9,30 Def.Signora Osvaldo (Anniv.), Def.ti Remo, Sabina e Olivo
 
DOMENICA – 28 Agosto -  XXII del Tempo Ordinario
11,00 – Def.ti Signora Rina e Teresina; Naibo Enrico e zii Moretto;    
Puppin Emilio e Gina (Anniversario).
 
Off. NN per Chiesa € 30

DARDAGO
 
 
MARTEDÌ – 23 Agosto
18,00 – Def.ti Bocus Valentino, Angelina e Giancarlo
 
SABATO – 27 Agosto XXII del Tempo Ordinario
18,00 –   Def.ta Zambon Bruna Luthol, Def.ti Giulio, Antonio, Umberto, Ferruccio, Germano, Emilio, Costantino e Alberto
 
 Off. Per sostituzione batacchio campana grande:
Zambon Bruna Maressial  € 100, Busetti Primo € 100,
NN  € 50;  NN  € 50;  NN € 50. Per op. parrocchiali: NN  € 40                             

SANTA LUCIA
 
GIOVEDI – 25 Agosto
18,00  Santa Messa
 
DOMENICA – 28 Agosto -  XXII del Tempo Ordinario 
9,45 – Def.ti Soldà Celeste e Polese Teresa.
           Def.ti Pastorutti Claudia e Lorenzo, Def.ta Soldà Bruna,
           Def. Toffoli Lino, da moglie e figlia; Def.ti Maria e Nicola 
           Fort (Pevere), Def.ti Annamaria e Giovanni Zardinoni

AVVISI  

Domenica 21 Agosto, durante la S. Messa a Budoia, battesimo di Bianca Zambon Poloniadi Gabriele e Francesca

PER I NOSTRI GIOVANI
CAMPO ADOLESCENTI E GIOVANI a FUSINE
 
E’ in programma un Campo adolescenti e giovani presso la casa “Maria Immacolata” a Fusine in Valromana (Tarvisio)  dal 4 al 10 settembre.
 
Quota partecipazione € 170.
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a:
Rampazzo Riccardo  3667859884
Diacono Lorenzo      3357550774
 

EMERGENZA  PROFUGHI   DALL’UCRANIA
 
Chi desidera offrire donazioni in denaro - che saranno utilizzate a livello locale per l’accoglienza dei rifugiati nei nostri paesi - può fare un bonifico sull’apposito conto bancario intestato alla
 
Parrocchia Santa Maria Maggiore - Dardago, codice IBAN:
IT56Z0533664770000030670195  - CreditAgricole Aviano.
Per offerte dall’estero indicare anche il codice BIC BPPNIT2P004
 

Si informa che, dal 13 Agosto fino al termine del mese, il contatto telefonico con la parrocchia è il  3357550774


sabato 6 agosto 2022

Domenica, 7 Agosto 2022 Anno 12 n. 37 XIX del Tempo Ordinario (C)

 


La mappa del Pellegrino
 
Una fede indusse Abramo, quando fu chiamato, a partire verso un luogo che avrebbe ricevuto in eredità, e partì senza sapere con precisione dove andava.
Una fede lo fece rimanere come ospite in una terra che gli era stata promessa, abitando sotto le tende; e, come lui, Isacco e Giacobbe: attendevano infatti la città il cui architetto e costruttore è Iddio – la vita nuova e divina -.
Ugualmente una fede gli fece avere – e anche a Sara – la capacità di crearsi una discendenza, numerosa ‘come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare’.
Le cose che erano state promesse essi le videro e salutarono da lontano, sospirando una patria migliore.
Per fede Abramo riebbe il suo Isacco, quell’unico figlio che stava già offrendo, calcolando che Iddio è capace di destare dal regno dei morti. Lo riebbe, con valore di simbolo (11,8-19). Scrive Paul Beauchamp riguardo al “sacrificio” o meglio alla “legatura di Isacco”, come dicono gli ebrei: “l’audacia del racconto è di attribuire a Dio l’antica imposizione, come se Dio dicesse: tu hai dato di me questa immagine di crudeltà, ma sono venuto ad abitarla perché non c’era altro modo per liberartene”. La vicenda di Isacco è una prefigurazione della Pasqua.
           
Della notte di Pasqua e della liberazione dall’ Egitto si parla nel Libro della Sapienza:
Concedesti ai Tuoi privilegiati una colonna di fuoco,
come guida per un cammino sconosciuto ,e sole buono di giorno, verso una terra dove avrebbero trovato rispetto.
Gli Egiziani avevano tenuto prigionieri i Tuoi figli,
per mezzo dei quali doveva essere data, al mondo, della Legge l’incorruttibile luce.
Quella notte fu conosciuta in anticipo dai nostri padri, affinché vivessero sereni (18,3-9).
Tutti costoro, dei quali viene attestata la fede, trovano il loro compimento in noi (Ebrei 11,40), conclude S. Paolo, orgoglioso e fiero. Sembra che le promesse, in vista della Meta, acquistino maggiore leggerezza, confidenza: Smetti di aver paura, piccolo gregge , dice Gesù ai suoi, pochi di numero e incerti. Tenete la cintura stretta intorno ai fianchi e nella notte, le lucerne accese: dovete somigliare a quelli che attendono il loro padrone quando ritorna dalle nozze, per potergli aprire subito, appena bussa.
Vi dico con certezza che egli si stringerà la cintura, li farà sedere a tavola e, uno per uno, li servirà. Nel linguaggio allusivo delle parabole Gesù parla di sé, della sua venuta “nascosta”, da cogliere al volo. E’ lui lo sposo, che consola, guarisce, serve. E’ lui, questo figlio d’uomo, il Signore.
 
(Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)

SAnte Messe   dalL’ 8  AL  14 AGOSTO 2022

BUDOIA
 
MERCOLEDÌ – 10  Agosto – San Lorenzo Martire
09,30 – Def.ti  Carlon  Luigi e Virginio, def. De Marchi Gianni  

DOMENICA – 14 Agosto -  XX del Tempo Ordinario
11,00 – Ann. Strasorier Anna Maria e D.ti Angelin Nicola,  
             Agostino, Ida, Def. Varnier Angelo, Def. Vispino Adriano
 
 Offerte:  Pro Oratorio da CRI     € 50
Pro Chiesa Fam. Angelin Girolet  € 40

DARDAGO
 
MARTEDÌ - 9 Agosto
18,00 – Def.ta Zambon Luigia Rosit, Bastianello Vinicio Fuser
 
SABATO – 13 Agosto XX del Tempo Ordinario
18,00 – Def.ti  Marson Emanuele, Paolo e Amabile
                        Burelli Gabriella e Maurilio, Carlon Maria Salute
 
DOMENICA – 14 Agosto -  prefestiva dell’Assunta
18,00 Vigilia Assunzione di Maria;  Def.ta Zambon Pia
             Def.ti Maria, Antonia, Jolanda, Adele, Edy

Off. Per sostituzione batacchio campana grande:
Zambon Ugo (Pala) € 200, NN € 100, 
Don Maurizio € 100.  Pro Opere parrocchiali  NN € 90 
                                
SANTA LUCIA

GIOVEDI – 11 Agosto
18,00  – Santa Messa.
 
DOMENICA – 14 Agosto -  XX del Tempo Ordinario
9,45 Def.ti Soldà Maria, Gislon Paolo,
           Anniv. Saccon Teresa, Saccon Fiorina ord. famiglia
           Def. Fort Matteo ord. da famiglia
           Def.ti  Fam. Soliman e Fam. Rampin
           Def.ta Zambon Rosa
           
           Festa dell’Emigrante - Chiesa di Santa Lucia al Colle

OGGI - DOMENICA – 7 Agosto  - Ore 17,30  Santa Messa  

Seguirà un incontro conviviale presso il sagrato della chiesetta
                                                           

PER I GIOVANI DELLE NOSTRE PARROCCHIE

CAMPO ADOLESCENTI E GIOVANI A FUSINE

E’ in programma un Campo adolescenti e giovani presso la casa

 “Maria Immacolata” a Fusine in Valromana (Tarvisio)

dal 4 al 10 settembre.

Quota partecipazione € 170.

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a:

Rampazzo Riccardo 3667859884 

Diacono Lorenzo      3357550774

venerdì 29 luglio 2022

Domenica, 31 Luglio 2022 Anno 12 n. 36 - XVIII del Tempo Ordinario (C)

  

Risposta di Dio è nell’allegria del tuo cuore

Il salmo 89/90 è l’unico, in tutto il Salterio, attribuito a Mosé:
Preghiera di Mosé, uomo di Dio.
Mio Signore, il riparo sei tu per noi, di età in età…
Insegnaci a contare i nostri giorni
e porteremo a casa un cuore saggio.
Rendici la gioia per i giorni in cui ci umiliasti,
per gli anni in cui vedemmo il male.
E la dolcezza del mio Signore, nostro Dio, sia su di noi,
non manchi la Tua forza alla fatica delle nostre mani.
Mi ha sempre colpito il coraggio, da parte di Mosé, di chiedere a Dio un risarcimento, una compensazione per i torti subìti.
C’è un gioco di parole in ebraico tra la parola rifugio, riparo (no’am) del primo verso e la dolcezza (ma’on) dell’ultimo.
Ogni giorno si può ricominciare a far ritorno al Signore.
Il libro di Kohélet è difficile da tradurre, e da comprendere brano per brano. E’ più facile cogliere il suo significato d’insieme.
La parola vanità (hebele) ho preferito renderla con soffio:
Solo un soffio – ha detto Kohélet -solo un soffio, tutto è un soffio.
Kohélet è un saggio, un maestro di scuola. I suoi insegnamenti e le sue riflessioni sono come appunti di un diario.
Egli viene dopo i grandi profeti, riporta il pensiero dell’uomo così com’è. Si occupa del mondo di quaggiù, sotto il sole, rischiarato dai doni di Dio. Ci insegna che non bisogna dare subito una risposta ad ogni domanda.
Assieme alle altre parole, Kohélet fa sbocciare la parola di Dio presente là dove  il suo carattere divino è più nascosto. Come Giobbe, si sente spinto abbastanza lontano dall’insegnamento comune. Gli basta la certezza che Dio esiste, ha fatto bene ogni cosa e ha fiducia nell’uomo: La vita ritorna a Dio che l’ha data (12,7). La fede può attraversare delle crisi, ma sa superarle:
Va’, mangia con gioia il tuo pane, bevi con cuore grato il tuo vino:
quel che tu fai, era già nel pensiero di Dio.
Chiara sia la tua veste in ogni tempo
e non manchino unguenti sul tuo capo.
Va’ incontro alla vita con la donna che ami,
data a te sotto il sole (9,7-9).
            Uno della folla si rivolge a Gesù come ad un rabbì autorevole: “Maestro, di’ a mio fratello di procedere alla divisione dell’eredità che abbiamo”. Secondo la tradizione, era preferibile che la proprietà familiare rimanesse indivisa. Gesù non prende posizione e dice, rivolgendosi a tutti: “Cercate di tenervi lontano da ogni forma di avidità”.
La stessa vita è un prestito, non una proprietà: insegna poi con una parabola. “Insensato, in questa notte stessa qualcuno ti chiederà indietro la vita” (si tratta forse di un sogno).
La conclusione è: passare dal monologo al dialogo, “non riempire lo scrigno per sé stessi ma in direzione di Dio” (Luca 12,13-21).
            Cercate le cose di lassù, rivolgete il pensiero alle cose di lassù. La vostra vita è nascosta, insieme con Gesù, in Dio. Una vita divina, anche se ancora in costruzione, un vestito nuovo, fatto di profonda tenerezza, dolcezza, umiltà, mitezza, generosità, perdono (Colossesi 3,1-5.9-13).
(Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)

SAnte Messe   dalL’ 1  AL  7 AGOSTO 2022

BUDOIA
 
MERCOLEDÌ – 3  Agosto – Solennità di Santo Stefano
                              Patrono della Diocesi                 
09,30 – Santa Messa                  

DOMENICA – 7 Agosto -  XIX del Tempo Ordinario
11,00 – Anniv. Del Maschio Davide
 
Offerte Pro Chiesa   :  In mem. Burigana Iole  € 250
                                      Carlon Mauro                €   20
                    Pro Oratorio: Beatrice                    €   25

DARDAGO 
 
LUNEDÌ -   1 Agosto
16,30   Funerale Zambon Bruna
(Rosario in chiesa, Domenica 31/07 ore 19,00)
 
MARTEDÌ - 2 Agosto
18,00 – Def. Ciacotich Franco
 
SABATO – 6 Agosto XIX del Tempo Ordinario
18,00 – Def.ti  Ianna Alfredo, Angela  e Chiara
                        Zambon Bruno e Cecilia Pala, Zambon Maria Ite
                        Danilov Alessandro
 
Off. Per sostituzione batacchio campana grande:
 Zambon Giuseppe e Silvia € 100, Zambon Loris € 50
 Pro Opere parrocchiali
 in Mem. Zambon Laura Scroc, la famiglia € 250;
 De Chiara Viviana € 40 
     

SANTA LUCIA   

GIOVEDI – 4 Agosto
18,00  – Santa Messa.

DOMENICA – 7 Agosto -  XIX del Tempo Ordinario
11,00 – Def.ta Soldà Maria
             Def. Fort Matteo ord. da Famiglia

 
Festa dell’Emigrante
Chiesa di Santa Lucia al Colle
 
DOMENICA – 7 Agosto  - Ore 17,30  Santa Messa
 
Seguirà un incontro conviviale presso il sagrato della chiesetta

AVVISI

 

EMERGENZA  PROFUGHI   DALL’UCRANIA

Chi desidera offrire donazioni in denaro - che saranno utilizzate a livello locale per l’accoglienza dei rifugiati nei nostri paesi - può fare un bonifico sull’apposito conto bancario intestato alla

 Parrocchia Santa Maria Maggiore - Dardago,

codice IBAN:

IT56Z0533664770000030670195  - CreditAgricole Aviano.

Per offerte dall’estero indicare cod. BIC  BPPNIT2P004