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mercoledì 24 maggio 2023

Domenica, 28 Maggio 2023 - Anno 13 - n. 27 - Pentecoste. (A)


Mattino di Pentecoste

Dal monte degli Ulivi gli apostoli tornano a Gerusalemme. Salgono nella stanza al piano superiore, forse la casa di Marco e dell’ultima cena.
Pochi giorni dopo, come si compiva il giorno della Pentecoste, si trovavano ugualmente tutti insieme. La Pentecoste è la festa delle primizie e del rinnovo dell’alleanza. Ricorda il dono della legge sul Sinai e anche il patto concluso da Dio con Noè dopo il diluvio, nel segno dell’arcobaleno.
Cinquanta giorni dopo la Pasqua, la Pentecoste dura un sol giorno ma riunisce un gran numero di pellegrini provenienti sia dalle campagne palestinesi sia dai paesi della diàspora, di ogni nazione che è sotto il cielo. Ed ecco un fatto inatteso: Venne all’improvviso un vento che si abbattè impetuoso e riempì tutta la casa. Si nota un’affinità tra lo Spirito e il vento, che soffia dove vuole. Lo Spirito che si manifesta in lingue come di fuoco – fa venire in mente il rosso dei papaveri sui campi di grano in queste splendide giornate di Maggio – è all’origine del parlare in altre lingue. “Il dono dello Spirito Santo si rivela in questa improvvisa pienezza che faceva sì che gli apostoli parlassero tutte le lingue degli uomini”.  Ciascuno li sente parlare nella propria lingua nativa: lo Spirito ha la capacità di abitare e rigenerare ogni modo di pensare, ogni popolo ed ogni cultura. L’immagine del mondo è vista da Gerusalemme: questo aprirsi alla totalità del mondo comincia da Israele. “Per voi è prima di tutto la Promessa – lo Spirito, ‘felice Promessa del Padre’(Veni Creator) – e per i vostri figli” (2,39), dice Pietro, in quello stesso giorno, a quanti si erano radunati ad ascoltarli.
A Giovanni (20,19-23) preme ricordare che il dono dello Spirito viene su richiesta e per mezzo di Gesù. Il luogo dove si trovavano i discepoli sembra essere lo stesso; l’ambientazione, come per la Pentecoste, è liturgica: Il primo giorno della settimana, la domenica. Ma viene rievocato anche l’inizio del libro della Genesi e il primo giorno della creazione: Mandi il tuo Spirito, Signore, e sono creati, e torna nuova la faccia del mondo..
La rigenerazione del mondo inizia dal perdono: “Ricevete lo Spirito Santo: vengono condonate le colpe alle persone a cui le condonate, vengono mantenute per le persone a cui le mantenete”, a partire dai giudei militanti, dei quali i discepoli avevano grande paura. Questa parola e questo dono vengono dallo stesso Gesù che ha le mani e il fianco trafitti. Solo il perdono può trasformare la paura in fiducia: E i discepoli, al vedere il Signore, si sentirono invasi dalla gioia.
Ai fratelli della comunità di Corinto, la più vivace ed imprevedibile tra quelle da lui fondate nella diaspora, S. Paolo scrive così : Il dono dello Spirito si concentra sul riconoscere la supremazia di Gesù (il Signore), parola calda e viva; e sulla impossibilità di una parola contraria.
“In virtù di un unico Spirito noi tutti siamo divenuti un unico corpo, sia giudei sia greci. Vi sono differenti forme di attività (di funzioni), benché sia il medesimo Iddio che in tutti mette in azione ogni cosa, a vantaggio del bene comune. Vi sono differenti forme di doni d’amore ( i ‘carismi’, le varie manifestazioni dello Spirito nella vita dei cristiani), mentre la manifestazione fondamentale, la via al di là di tutto che non può mancare mai, è l’amore.

SANTE MESSE  DAL  29/5  AL  4/6/2023
 
BUDOIA
 
MERCOLEDI’ – 31 Maggio
9,30  –  Santa Messa  
 
DOMENICA  – 4 Giugno -  SS. Trinità
11,00 – per la Comunità e  S. Cresime 
            (Elenco dei Cresimandi in coda agli avvisi)
                    
Offerte pro opere di solidarietà in occasione delle Prime Comunioni € 483,60.
Pro oratorio
da famiglie Zambon € 50; Cauz € 50; Cerartoli € 50
 

DARDAGO
 
MARTEDI’ – 30 Maggio
18,00 –  Def.ti Basso Filippo, Paolo e Cunegonda
              Def.ti Ianna Angelo e Zambon Adele
 
SABATO  – 3 Giugno -  SS. Trinità
18,00  –  Trigesimo di Bortolini Giuseppe
              Def.ti Bastianello Attilio, Angela, Giannina, Ezio
              Def.ti Bastianello Vinicio e Zambon Luigia 
 

SANTA LUCIA

GIOVEDI’ – 1 Giugno
18,00  – Santa Messa 
  
DOMENICA  – 4 Maggio - SS. Trinità
9,45  –  Def.ti Carniel Antonio e Rosa    

ROSARI MESE DI MAGGIO

Budoia: Chiusura mese maggio al Capitello Madonna di Costa (Pedemontana)
Mercoledì 31 maggio ore  20,15 

Elenco Cresimandi


BOCUS ANAÏS, BUOSI ROSSELLA, CAUZ LEONARDO, CAUZ SEBASTIANO, DEL MASCHIO PIETRO, FUCILE PIETRO, GALLAS ELISA, MAGRIS RACHELE, MARSON ZOE,
MODOLO SAMUELE, MORETTON AGATA, PAGANINI EDOARDO, ZACCARIA ANDREA.

venerdì 15 ottobre 2021

Domenica, 17 Ottobre - Anno 11 n. 47 XXIX del Tempo Ordinario (B)

 

Ma chi aiuterà il nostro Dio a scrivere ancora?
 
Come gli ultimi fiori in queste giornate assolate d’ autunno o le campanelle e i bucaneve a fine gennaio, così apparve, inattesa, la parola del profeta anonimo dell’esilio, il servo del Signore, il profeta della consolazione (Isaia 40-55), a Babilonia. Lui non vide quello che annunciò e che il Signore gli mise nel cuore e sulla bocca, ma fu tutto vero. Gesù si ispirò a lui.

Al Signore piacque straziarlo, farlo patire,
e la sua vita immolare in espiazione.
Ma vedrà la sua discendenza non aver fine,
mirabilmente compiersi la volontà del Signore
per la sua mano.
Dopo la pena, vedrà la luce:
riscatterà gli uomini il mio servo espiandone le colpe (53,10s).
 
Lampada nella notte, i suoi non gli credettero, lo rifiutarono, ma il Signore ha dato valore al suo soffrire, trasformandolo in luce e vita per sempre (così è da spiegare quel piacque). “Tramite i testimoni della sua vicenda, il processo straordinario del servo è fatto per essere udito da tutti gli abitanti del mondo”.
           
In una sosta lungo la strada che sale verso Gerusalemme (Marco 10,35-45), due discepoli, tra i primi chiamati, Giacomo e Giovanni, forse anche parenti di Gesù, gli chiedono un posto di privilegio nel regno futuro.
Gesù conosce la loro fedeltà, sa che dovranno soffrire per Lui, teme anche per la loro vita. Ugualmente chiede loro di impegnarsi nel presente, “di dedicargli tutta la vita, lasciando il futuro nelle mani del Padre, nella certezza che la sorte preparata da Dio per ciascuno è quanto di meglio si possa desiderare”. Ora si tratta semplicemente di mettersi a servire, rendersi utili, fare la propria parte come Gesù, venuto per servire dando la propria vita in riscatto per le moltitudini.
Il “riscattatore” era colui che acquistava la terra di un parente indebitato o ne sposava la vedova senza figli, dandogli una discendenza, senza aspettarsi nulla, come Booz nei confronti di Rut, riaprendole il futuro.
           
Lettera agli Ebrei (4,14-16): Il nostro pontefice di prima grandezza, Gesù, il Figlio di Dio, che ha attraversato le altezze del cielo infinito, ha condiviso la nostra debolezza ed è stato messo alla prova come noi, in ogni cosa, esclusa la colpa – la colpa è ciò che separa, crea divisione, allontana.
Accostiamoci dunque al trono di questo grande amore, con piena fiducia, per assicurarci una tenera compassione e trovare un grande amore, per un aiuto al tempo opportuno.
C’è un’estrema confidenza e tenerezza in quella supplica
dell’ Antifona d’ingresso (dal Salmo 16/17):
Custodiscimi, Signore, come la pupilla dei tuoi occhi;
e nel canto di lode e di ringraziamento (elogio al Signore in 22 versetti - quante sono le lettere dell’alfabeto ebraico):
La grazia del Signore ha colmato la terra (Salmo 32/33).

(Commento del diac. Silvano Scarpat)

Sante Messe   dal  18  al  24/10/2021
A  BUDOIA
 
MERCOLEDÌ 20 Ottobre
9,30  D.ti Vito, Francesco, Angela e Rino
           
** SABATO 23 Ottobre  – XXX del Tempo Ordinario
18,00 – Def. Carlon Valentino, D.ti Dedor Giovanni e Luigia Suela
            Anniv. Varnier Angelo
 
NON C’E’ LA S. MESSA  DI DOMENICA          
Offerte pro oratorio: Condominio “Il Parco”:  € 40
 
                                  
A  DARDAGO
 
MARTEDÌ 19 Ottobre
18,00 –  D.ti Fedrigolli Paola e Gianni, Ianna Antonio e Ida
              Marcon Giovanna in Busetti
              Trigesimo Ciliberto Elvira.

** DOMENICA 24 Ottobre - XXX del Tempo Ordinario
10,30   MESSA per la Celebrazione della Santa Cresima
            Def.ta Busetti Rosa,
            Def.ti  Bocus Ermellina e  Zambon Antonio
 
NON C’E’ LA S. MESSA  DI  SABATO 


A  SANTA LUCIA
 
GIOVEDÌ 21 Ottobre
18,00 –  Santa Messa
 
SABATO 23 Ottobre
11,30 –  60° Anniversario di Matrimonio di Mario Rossi e Angela Lachin.
 
DOMENICA 24 Ottobre  – XXX  del Tempo Ordinario  
10,00 –  D.ti Anna e Primo Tommasi; Eugenio, Luigi Besa e Maria Fort.
 

AVVISI COMUNI
 
Domenica 24 ottobre, ore 10.30
 

Nella  parrocchiale di Dardago riceveranno il dono della Cresima:



·       Caterina Curattolo,
·       Lea Di Fusco,
·       Luca Ferrarelli,
·       Nicole Carlon,
·       Evelin Marian,
·       Lorena Grassi,
·       Marco Zambon
 





Per questa settimana gli orari delle S.Messe Festive  sono a:
Dardago: Domenica ore 10,30
Budoia  : Sabato       ore 18,00 
 


MESE DEL ROSARIO
Ottobre è il mese del Rosario. Si raccomanda la recita del Rosario o da soli o in gruppo. La Madonna ci chiede questa preghiera a Lei molto gradita.         


venerdì 4 ottobre 2019

Domenica, 6 ottobre 2019 - XXVII del Tempo Ordinario (C)



Servi inutili cioè senza secondi fini, che si donano

Per capire la domanda degli apostoli: “accresci in noi la fede”, dobbiamo riandare alla vertiginosa proposta di Gesù un versetto prima: se tuo fratello commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte al giorno ritornerà a te dicendo: “sono pentito”, tu gli perdonerai. 
Sembra una missione impossibile, ma notiamo le parole esatte. Se tuo fratello torna e dice: sono pentito, non semplicemente: “scusa, mi dispiace” (troppo comodo!) ma: “mi converto, cambio modo di fare”, allora tu gli darai fiducia, gli darai credito, un credito immeritato come fa Dio con te; tu crederai nel suo futuro. Questo è il perdono, che non guarda a ieri ma al domani; che non libera il passato, libera il futuro della persona.

Gli apostoli tentennano, temono di non farcela, e allora: “Signore, aumenta la nostra fede”. Accresci, aggiungi fede. È così poca! Preghiera che Gesù non esaudisce, perché la fede non è un “dono” che arriva da fuori, è la mia risposta ai doni di Dio, al suo corteggiamento mite e disarmato.
«Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “sradicati e vai a piantarti nel mare” ed esso vi obbedirebbe». L'arte di Gesù, il perfetto comunicatore, la potenza e la bellezza della sua immaginazione: alberi che obbediscono, il più piccolo tra i semi accostato alla visione grandiosa di gelsi che volano sul mare!
Ne basta poca di fede, anzi pochissima, meno di un granello di senape. Efficace il poeta Jan Twardowski: «anche il più gran santo/ è trasportato come un fuscello/ dalla formica della fede».
Tutti abbiamo visto alberi volare e gelsi ubbidire, e questo non per miracoli spettacolari - neanche Gesù ha mai sradicato piante o fatto danzare i colli di Galilea - ma per il prodigio di persone capaci di un amore che non si arrende. Ed erano genitori feriti, missionari coraggiosi, giovani volontari felici e inermi.
La seconda parte del vangelo immagina una scena tra padrone e servi, chiusa da tre parole spiazzanti: quando avete fatto tutto dite “siamo servi inutili”.
Guardo nel vocabolario e vedo che inutile significa che non serve a niente, che non produce, inefficace. Ma non è questo il senso nella lingua di Gesù: non sono né incapaci né improduttivi quei servi che arano, pascolano, preparano da mangiare. E mai è dichiarato inutile il servizio. Significa: siamo servi senza pretese, senza rivendicazioni, senza secondi fini. E ci chiama ad osare la vita, a scegliere, in un mondo che parla il linguaggio del profitto, di parlare la lingua del dono; in un mondo che percorre la strada della guerra, di prendere la mulattiera della pace. Dove il servizio non è inutile, ma è ben più vero dei suoi risultati: è il nostro modo di sradicare alberi e farli volare.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

 A  BUDOIA

MERCOLEDÌ della ventisettesima settimana del Tempo Ordinario
9,30 SECONDO INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Ventottesima del Tempo Ordinario     
10,30 MESSA per la Celebrazione della Santa Cresima
          DEFF. Carlon Vittoria e Marco;
         Ann. Del Maschio Aldo

OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: in memoria  di Mirella Andreazza, la famiglia  €. 70.

A  DARDAGO

MARTEDÌ della ventisettesima settimana del Tempo Ordinario 18,00 SECONDO INTENZIONE PARTICOLARE

GIOVEDÌ della ventisettesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 SECONDO INTENZIONE PARTICOLARE

SABATO Ventottesima Domenica del Tempo Ordinario     
18,00  DEFF. ZORZETTO VETTOR VANDA, BASTIANELLO 
           MARCELLA, ZAMBON PAOLINA E ITALO,
           GRASSI GIOVANNI, ANGELINA, SONIA, MAURIZIO
            “Della Rossa”

OFFERTE  Offrono per opere parrocchiali:
Zambon Corrado  €.30;  in memoria  di Beatrice Zanchet, il marito €. 40

A  SANTA LUCIA  

LUNEDÌ della ventisettesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 SECONDO INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Ventottesima del Tempo Ordinario     
18,00  DEFF. BESA VINCENZO, ANN. DEF. SERAFIN DORA,    
           FORT ELIGIO, 
           VERDERAME SALVATORE ordin. dalla sorella Concetta

Cambio orario Sante messe in occasione della Santa Cresima.
Poiché la Santa Cresima viene celebrata a Budoia, domenica 13 ottobre,
la S. Messa a Santa Lucia viene posticipata alle ore 18,00.
A Dardago verrà celebrata solo la Santa Messa prefestiva alle ore 18,00 di sabato.

AVVISI COMUNI

Nella Chiesa parrocchiale di Budoia riceveranno il sacramento della Cresima i giovani:
Andreazza Nicole, Bastianello Federico, Buosi Giacomo, Cauz Alessandro, Cigana Alessandro, Dessì Tommaso, Giacomel Benedetta, Lucchetta Riccardo, Paganini Anita, Petretti Cristian, Piazzon Gioele, Quaia Riccardo, Taurian Davide.

Santa Cresima: Domenica 13 ottobre, ore 10.30
Confessioni per padrini, madrine, genitori….: Venerdì, ore 20,30.

MESE DEL ROSARIO
Ottobre è il mese del Rosario. Si raccomanda la recita del Rosario o da soli o in gruppo. La Madonna apparendo a tutti i veggenti chiede sempre  questa preghiera, a Lei molto gradita.
A Budoia, in chiesa si recita il rosario dal lunedì al venerdì, alle ore 17.

MESE DELLE MISSIONI
Ottobre è anche il mese dedicato alle missioni. Preghiamo perché la Parola di Dio si diffonda nel mondo intero e in tutte le culture attraverso l’opera dei missionari.

INIZIO DELL’ANNO CATECHISTICO
E’ iniziato l’anno  catechistico per bambini delle Scuole elementari. Ogni sabato mattina il catechismo si terrà  in oratorio a Budoia.
Si raccomanda la presenza.

sabato 7 ottobre 2017

Domenica, 8 ottobre 2017 - XXVII del Tempo Ordinario (A)


IN QUALE DIO CREDIAMO?

L'anno liturgico va di pari passo con l'anno agricolo:è tempo di vendemmia e la vigna è l'ambiente fisso di queste ultime domeniche e questa volta non abbiamo solo a che fare con due figli recalcitranti, ma con tutta una squadra di servi malvagi. 
E anche questa volta ci viene detto chiaro e tondo che la parabola Gesù la rivolge proprio agli anziani e ai capi dei sacerdoti e mostra con i fatti che“ i peccatori e i pubblicani vi passano avanti”! 
Ma perché mai? Fino a poco tempo fa non capivo il perché e mi chiedevo a cosa potesse essere dovuto questo sorpasso improvviso. Se erano peccatori erano dei poveri miserabili e in quanto tali non potevano certamente sorpassare nessuno, pensavo tra me. Poi mi si sono spalancati gli occhi. Ho capito che non “in quanto tali” erano migliori, ma proprio perché non rimanevano tali anzi, si convertivano. 
Ecco svelato il perché “passano avanti”: perché si convertono e solo quando si convertono. I peccatori e i pubblicani rimasti tali non passano proprio davanti a nessuno: si devono convertire per poterlo fare. Ma una volta convertiti sfrecciano davanti ai capi dei sacerdoti e agli anziani alla velocità della luce. Mentre questi rimangono indietro proprio perché non si convertono. E oggi vediamo che diventano addirittura omicidi e da sorpassati diventano esclusi: la vigna viene data ad altri. 
Ma vorrei soffermarmi ora sulla bellissima seconda lettura di san Paolo “ Fratelli non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e lacrime”. E sperimenterete la pace di Dio che elimina ogni ansietà. NON ANGUSTIATEVI! 
Alzi la mano chi non ha qualche angustia. Ebbene oggi voglio darvi un consiglio: rifiutate di inquietarvi. 
Non contemplate continuamente le cose che vi rattristano; salite al piano superiore, contemplate le cause della gioia, non della tristezza. 
Ci sarà pur nella vostra giornata qualcuno che vi ha fatto una telefonata, un sorriso, un piccolo servizio. Contemplatelo in ogni dettaglio, scovatelo col microscopio se occorre, ma fissatevi su quello, se no ne uscite cucinati! Fritti o impannati il nemico finirà per cucinarvi. 

Fatevi furbi. Gesù ha detto “chiedete e vi sarà dato affinché la vostra gioia sia piena”. Avete visto? E' sua volontà che siamo nella gioia. Rifiutatevi di dubitare che Lui vi voglia nella gioia e in alto i cuori! Noi quando preghiamo rivolgiamo sì a Dio una preghiera, ma sotto sotto, pensiamo “chissà se ascolta”. Quando chiediamo una grazia, pensiamo “chissà se Dio me la dà”. Quando abbiamo bisogno di un aiuto, lo chiediamo ma pensiamo “chissà se Dio lo vuole”. Ebbene sapete in quale Dio crediamo quando preghiamo così? Crediamo nel Dio del chissà... 
Ora Dio è il Dio del sì e non del chissà? Eccovi tre regolette per credere nel vero Dio: quando vi mettete a pregare, ancor prima di iniziare siate assolutamente certi che Dio ascolta, Dio vuole, Dio può.  
Se volete che il Dio della pace sia con voi dovete credere al Dio vivo e vero che è vostro padre e vuole il vostro bene e non al Dio del chissà.

Per votare devi eseguire l'accesso:
puoi farlo cliccando qui
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Giovanni XXIII papa
 9,30 DEF. SIGNORA OSVALDO
          DEFF. ZOTTI LORENZO, PIERO E GIANNI
          ANN. DEF. PUPPIN LUCIANO

VENERDI’ della ventisettesima settimana del Tempo Ordinario
18,00  DEFF. BENEFATTRICE CATERINA E FAMILIARI DONADONIBUS

DOMENICA Ventottesima del Tempo Ordinario    
10,45 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per battesimo di Piovesana Elia, €. 100; fam. Cauz Maurizio, pro oratorio, per festa compleanno figlio, €. 40.

A DARDAGO

MARTEDI’ San Daniele Comboni vescovo
18,00 DEF. JANNA GIUSEPPE BARNARDO (BENEFATTORE)

GIOVEDI’ della ventisettesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 7° DEF. BASTIANELLO GIOVANNI
          DEF.TA MARCON BUSETTI GIOVANNA

SABATO Ventottesima Domenica del Tempo Ordinario 
18,00 DEF.TA ZORZETTO VETTOR VANDA
          DEFUNTI FAMIGLIA ZAMBON ROSIT ord. Zambon Luigia

DOMENICA Ventottesima del Tempo Ordinario      
11,00 DEF. RAFFIN SILVANO
         
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Bastianello Giovanni, €. 120; Vettor Maddalena, €. 100; N.N., €. 30.

 A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ Ss. Dionigi vescovo e compagni martiri
18,00 DEFUNTI FAMIGLIA CELANT
DOMENICA Ventottesima del Tempo Ordinario 
10,00 DEF.TA SERAFIN DORA ord. Besa Paola ed Emanuela

OFFERTE I coniugi Rigoni Aldo e Fort Milena offrono per opere parrocchiali, €. 100
    
A BUDOIA

MESE DEL ROSARIO
Ottobre è il mese del Rosario. Vediamo di recitarlo per conto nostro o in gruppo. Le radio e le TV cattoliche ci danno una mano. Verrà recitato il Santo Rosario, nelle famiglie, il lunedì ed il mercoledì alle ore 17 su prenotazione. Le famiglie che si offrono per ospitare il rosario si rivolgano alla signora Antonietta Torchetti, via Roma, 8/C. Tel. 339 8749865

A SANTA LUCIA
                     
CONSIGLIO PER GLI AFFARI ECONOMICI
Domani lunedì  9 Ottobre alle ore 20,45 in Canonica si riunisce il Consiglio per gli Affari Economici per deliberare la convenzione tra la parrocchia e l’Associazione “Riva de Messa” e varie.
BATTESIMO
Domenica prossima 15 Ottobre alle ore 12,30 verrà battezzato Bomben Dylan Thiago figlio di Mattia e di Puppin Sara

AVVISI COMUNI

MESE DEL ROSARIO
Ottobre è il mese del Rosario. Vediamo di recitarlo per conto nostro o in gruppo. Le radio e le TV cattoliche ci danno una mano. A Dardago verrà recitato il martedì, il giovedì e il sabato mezz’ora prima della Messa e così a Santa Lucia, il lunedì.

MESE DELLE MISSIONI
Ottobre è anche il mese missionario. In questa settimana offriamo le nostre sofferenze perché la Parola di Dio si diffonda tra tutti gli uomini della terra.

CELEBRAZIONE CRESIME

Domenica prossima 15ottobre alle ore 10,45 nella Chiesa parrocchiale di Budoia riceveranno il sacramento della Cresima dal nostro vescovo Giuseppe Pellegrini i giovani: Arcicasa Martina, Bocus Pietro, Buso Alyssa, Cesaro Luca, Dell’Angela Rigo Francesco, Ferrarelli Martina, Fiorot Nicole, Fort Mauro, Jaime Angelo, Jaime Juan, Manco Arianna, Mascherin Matteo, Pauletti Andrea, Rosa Laura, Zambon Erika, Zambon Lorenzo, Zoni Martina

sabato 23 settembre 2017

Domenica, 24 settembre 2017 - XXV del Tempo Ordinario (A)


L’ECONOMIA DEL SIGNORE:
AMARE IN PERDITA

Eccoci davanti ad una parabola seria, capace di far insorgere chiunque nell'affermazione: ma non è giusto! A tutti la stessa paga! Chiamiamo il sindacato! Effettivamente è vero: Dio non è giusto secondo la nostra misura, ma è giusto secondo la Sua: Egli è giusto e misericordioso e vuole la salvezza di tutti! 

Vediamo un po': Gesù ci sta parlando del regno dei cieli, del regno d'amore di Dio e del suo stile. Egli non può vedere l'uomo starsene “con le mani in mano” a sprecare vita e talenti e lo chiama: la chiamata alla fede o una particolare chiamata possono arrivare a diverse ore, ossia in diversi momenti della vita, chi prima, chi dopo. C'è chi cammina con Gesù da quando è piccolo, chi lo ha incontrato a 20 anni, chi a 30, chi a 40... chi sul letto di morte... insomma, Dio non smette mai di cercarci, perché ci ama troppo! A tutti propone un denaro: possiamo vederlo come il dono della salvezza. Attenti: non significa che in cielo saremo tutti uguali, infatti ogni santo è pienamente beato ma nella misura dei suoi meriti. Significa però che accogliere il Signore per mezzo della fede ci ottiene il dono della salvezza, e questo è un dono gratuito che Dio vuol fare a tutti. Dio ci vuole con sé in paradiso!

Ed ecco, a fine giornata, il borbottio di coloro che avevano iniziato a lavorare prima: non è giusto, noi abbiamo lavorato di più! E la risposta del padrone: chi sei tu per dirmi cosa fare delle mie cose? O sei forse invidioso perché io sono buono? Ecco il punto: Dio è buono, è generoso; noi invece siamo spesso meschini e invidiosi.

Che brutta bestia l'invidia! L'invidia è la negazione della bontà, è il ripiegamento su di sé: è una tristezza di fronte alla gioia altrui e gioia di fronte alla tristezza altrui. È il peccato del demonio per eccellenza: è il non riuscire a relazionarsi con l'altro, ma sfociare nella competizione, non riconoscendo i doni e l'amore di Dio: non siamo contenti di noi stessi e ci guardiamo in competizione con gli altri. Sei invidioso perché io sono buono? Qui il Signore ci invita a guardarci nel cuore e a chiederci: ma io voglio davvero la salvezza degli altri? Quante volte fa piangere il cuore sentir dire alle persone che frequentano persino la chiesa: ma non è giusto che uno in punto di morte si converta e si salvi! Segno che non hanno capito nulla e che soprattutto non hanno aperto il cuore all'amore!

Dio non è giusto secondo i nostri canoni, ma secondo i suoi canoni di bontà e misericordia! È giusto perché vuole la salvezza di tutti; certo, una salvezza che non è automatica, ma va accolta, come hanno fatto gli operai del Vangelo, disponibili alla sua chiamata! D'altronde, mettendoci nei panni di un datore di lavoro, quello che ci perde a dare a tutti la stessa paga è lui, e non fa di certo ingiustizia a nessuno, ma dà segno di una grande generosità! Ecco, Dio è così: è generoso, è buono, è sovrabbondante, non aspetta altro che un minimo cenno dell'uomo per entrare in Lui e trasformargli cuore e vita. E noi siamo entrati in questa logica di bontà? Siamo entrati già ora nel suo regno d'amore?


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SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Vincenzo De Paoli sacerdote
  9,30 MESSA DI 7° DEF.TA DELLA FIORENTINA LUIGIA

VENERDI’ Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele
18,00  DEF. DEL PUPPO GIORGIO

DOMENICA Ventiseiesima del Tempo Ordinario    
18,00 MESSA DI 30° DEF. DIACONO PUPPIN OSVALDO
          DEF. DON ALFREDO PASUT
          DEF. POLESE ELIO
          DEF. CARLON OSVALDO MORO

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 20; N.N., €. 20, N.N., €. 30; N.N., €. 10; per funerale di Della Fiorentina Luigia, €. 170; Gruppo del Rosario Perpetuo, per le Missioni, €. 100

A DARDAGO

MARTEDI’ Ss. Cosma e Damiano martiri
18,00 DEFUNTI FAMIGLIA ANDREUTTI
           DEFF. PARMESAN RUGGERO E ZAMBON CLAUDIA

GIOVEDI’ San Venceslao martire
18,00 DEFF. FEDRIGOLLI PAOLA E GIANNI

SABATO Ventiseiesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFUNTI DI PARMESAN GUERRINO
          DEF. BASTIANELLO VINICIO
          DEF.TA ZANCHET BEATRICE

DOMENICA Ventiseiesima del Tempo Ordinario    
11,00 DEFF. JANNA ALFREDO, ANGELA E CHIARA
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Zambon Bastianello Luigia, €. 100; Janna Rita, da Annemasse, €. 50

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della venticinquesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

SABATO Ventiseiesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 50° DI NOZZE DI RIGONI ALDO E FORT MILENA

DOMENICA Ventiseiesima del Tempo Ordinario 
10,00 DEF. CAUZ DIONISIO
          DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella
         

A BUDOIA

BATTESIMO
Sabato prossimo 30 settembre alle ore 11 riceverà il sacramento del battesimo Piovesana Elia figlio di Patrik e di Torregrossa Jessica. .

AVVISO COMUNE

ISCRIZIONI AL CATECHISMO PARROCCHIALE
Sabato prossimo 30 settembre dalle ore 16 alle 17 presso l’Oratorio Parrocchiale di Budoia si riceveranno le iscrizioni al catechismo delle classi dalla prima elementare alla terza media. L’anno catechistico inizierà ad ottobre nelle date stabilite. E’ importante partecipare a tutte le classi del catechismo per una formazione ed iniziazione cristiana e non solo per la celebrazione dei vari sacramenti. Non è possibile,  proprio  per questo percorso formativo, scegliere a quale classe partecipare e a quale no.

INIZIO ANNO PASTORALE
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale, ridotto nei numeri a causa di molte assenze a causa di malesseri di stagione per alcuni e di vari impegni inderogabili per altri, ha comunque dato il via al nuovo anno pastorale concentrando, per il momento, la sua attenzione sull’inizio dell’anno catechistico ormai imminente e il sacramento della cresima che verrà celebrato dal nostro Vescovo Diocesano Mons. Giuseppe Pellegrini per 17 giovani delle nostre comunità domenica 15 Ottobre alle ore 10,45 presso la. Chiesa Parrocchiale di Budoia. 
Si è altresì deciso di continuare l’esperienza dell’anno scorso per le celebrazioni dei Santi e dei Morti con i seguenti orari:  

MERCOLEDI’ 1 NOVEMBRE: Le Sante Messe, con la benedizione delle tombe, saranno celebrate nei tre Cimiteri con i seguenti orari: ore 10 a SANTA LUCIA, ore 11 a DARDAGO e ore 15 a BUDOIA

GIOVEDI’ 2 NOVEMBRE: La S. Messa sarà celebrata in Chiesa a Dardago alle ore 20. Si prega di avvisare anche chi frequenta la Messa e i Cimiteri solo sporadicamente..

Il Consiglio Pastorale verrà convocato a metà ottobre per le altre scelte e decisioni