domenica 11 marzo 2012

Domenica, 11 febbraio 2012 - III di Quaresima (B)


GESU’ PORTA L’UOMO SULLA
VIA DEL CUORE
Probabilmente già un’ora dopo i mer­canti, recuperate le loro bestie, avevano ripre­so possesso delle loro po­stazioni. Il denaro scorreva di nuovo di mano in mano, necessario e benedetto: «è per la devozione dei pelle­grini, è per le elemosine»! Eppure il gesto di Gesù non è rimasto senza effetto. Quell’evento è ancora rive­lativo dell’autentica fede e­vangelica. È profezia che si rivolge ancora oggi agli a­bili custodi dei templi, e li invita a credere più nei pro­getti dove sono coinvolte persone, che in quelli dove è coinvolto denaro. Ma che interpella ciascuno, tentato di instaurare con Dio la leg­ge del mercato, di rinnova­re in sé l’eterno errore di pensare che Dio, la salvez­za, la croce si possano me­ritare. Dio non si merita, si accoglie. La croce di Cristo è immeritato eccesso, divi­na follia, gratuità assoluta. Il capovolgimento portato da Gesù è un Dio che non chiede più sacrifici, ma che sacrifica se stesso per noi, prende su di sé il male e lo porta fuori dal mondo, fuo­ri dal cuore, lo inchioda sul­la croce. Quando i Giudei gli chie­dono di giustificare il suo gesto, Gesù porta gli udito­ri su di un altro piano: Di­struggete questo tempio e io lo riedificherò. Non per una sfida a colpi di miraco­lo, ma per una alternativa: tutt’altro è il tempio di Dio. Gesù instaura la religione dell’interiorità, porta l’uo­mo sulla via del cuore, va fi­no in fondo alla linea della persona, e non a quella del­l’istituzione o delle cose. Non è questione di templi, come aveva pensato la Sa­maritana, non è questione di luoghi (dove si adora? A Gerusalemme o sul monte Garizim?), ma di spirito e verità. Di autenticità, di cuore. Nel Vangelo vediamo Gesù frequentare talvolta il tem­pio, ma molto più spesso la vita, case, campi, lago, vil­laggi e polvere, tanta pol­vere delle strade di Palesti­na. Gesù insegna che Dio ci raggiunge nella vita di tutti i giorni, suo tempio fragile e bellissimo e infinito. Se potessimo imparare a cam­minare nella vita, nella vita interiore e in quella degli al­tri, con venerazione; a cam­minare nel cosmo facendo di ogni passo un pellegri­naggio sacro! L’ultima parola del Vangelo oggi dice: «Egli, infatti, sape­va quello che c’è in ogni uo­mo». O Dio, che conosci co­sa c’è di ansie, di paura, di forza, di tenebra nel cuore dell’uomo, tu che ci hai fat­ti così, ricordati che siamo deboli e cadiamo facilmen­te, ma ricordaci anche che siamo tuo tempio, che in noi c’è il bene più forte del male, c’è il bene più antico del male, e l’amore di do­mani.                    
             
                       SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della terza settimana di Quaresima
  9,30 DEFF. PANIZZUT MARCO E MARIA ord. figlia
           DEFF. ANDREAZZA GIOVANNI, ANTONIO E ANGELINA
           DEF. ZAMBON MARCO ord. famiglia
VENERDI’ della terza settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA quarta di Quaresima
10,00 DEF. DON CARLO LUIGI PUPPIN
18,00 DEFF. RINO, ANGELA, VITO E FRANCESCA
           DEFF. CARLON GIOBATTA E MARIA ord. famiglia
           ANN. DEF.TA LIS VENTURA MAFALDA ord. famiglia

OFFERTE N.N. offre, per  oratorio e opere parrocchiali €. 20; N.N., per opere parrocchiali, €. 10.

DARDAGO

LUNEDI’ della terza settimana di Quaresima
17,00 ANN. DEF. ZAMBON GIROLAMO PETOL ord. moglie e famiglia
MARTEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 DEFF. ZAMBON GIOVANNI, BARBARA E MARIA ROSA
GIOVEDI’ della terza settimana di Quaresima
17,00 DEF. ZAMBON ACHILLE MARIN
SABATO quarta domenica di Quaresima
18,00 DEF.TA BASTIANELLO LUIGIA THISA
DOMENICA quarta di Quaresima
11,00 ANN. DEF. ZAMBON ANGELO ROSIT

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 20; N.N., €. 80; per funerale di Bocus Ferruccio,  €. 70; G. e M., in memoria di Zambon Luigi Marin, €. 50.

A SANTA LUCIA

VENERDI’ della terza settimana di Quaresima
16,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA quarta di Quaresima
10,00 ANN. DEF.TA ARCICASA MADDALENA
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

     
A BUDOIA

VISITA ALLE FAMIGLIE E BENEDIZIONE DELLE CASE
La visita alle famiglie e la benedizione delle case prosegue in via Julia. L’iniziativa va avanti non celermente date le situazioni e gli impegni parrocchiali. Conto, se Dio mi da vita, di arrivare prima o poi dappertutto.

AVVISI COMUNI


VIA CRUCIS
Ogni venerdì di Quaresima si terrà la Via Crucis alle ore 15,30 a Santa Lucia, alle 16,30 a Budoia alle 18 a Dardago.

VIA CRUCIS PER TUTTI I GIOVANI DELLA FORANIA
La forania di Aviano organizza per venerdì prossimo 16 marzo una Via Crucis particolare per tutti giovani della Forania alle ore 20,30 a Santa Lucia con partenza dalla Chiesa in piazza fino alla chiesa di S. Lucia sul colle. Si spera nella partecipazione della gioventù di tutti i paesi.

DOMENICHE DI QUARESIMA
Domenica prossima 18 marzo la Santa Messa animata dai fanciulli e ragazzi verrà celebrata a Santa Lucia alle ore 10. Seguirà la festa per le vie del paese col carro mascherato. Questa manifestazione è un’eccezione dovuta alla neve che imperversava nei nostri paesi il 12 febbraio e tenendo conto che siamo a metà Quaresima e si festeggia San Giuseppe patrono della chiesa parrocchiale di Santa Lucia.

PROIEZIONE MISSIONE AMAZZONIA
Oggi 18 marzo alle ore 20,30 presso la Sala del Teatro di Dardago, verrà presentato un filmato su una missione diocesana nell’Amazzonia Brasiliana con splendide immagini e la conoscenza di una Chiesa in missione, orizzonte prossimo delle nostre chiese. La presentazione sarà fatta dal sig. Burelli Ezio.      

domenica 4 marzo 2012

Domenica, 4 marzo 2012 - II di Quaresima (B)

          
GESU’ TRASFIGURA IL DOLORE E LA
MORTE

Gesù è il Messia. A questa rivelazione è legata l'ascesa sul monte, la visione e l'ascolto della voce del Padre. Testimoni sono i tre discepoli che avevano visto risorgere la figlia di Giairo. Ora vedono Gesù trasfigurato, avvolto da una luce divina che irraggia persino dalle vesti, più splendenti di quelle dei messaggeri celesti e bianche come quelle dei martiri. Accanto c'è il profeta Elia che aveva annunciato la fede nell'unico Dio amante dell'uomo ed era stato assunto in cielo su un carro di fuoco! E c'è Mosè, che aveva condotto il popolo dall'Egitto alla Terra promessa. Nella voce di Pietro c'è la tentazione ad "essere qui", a fare tre "capanne" e fermarsi perché è bello dov'è il Signore. Ma la nube e la voce udita sull'Oreb e sul Sinai rivela un'altra presenza e ai tre discepoli spaventati dice: "Questi è il Figlio mio, l'amato". Gesù è amato da Dio come figlio unico, è il prediletto da ascoltare. A nessun altro va dato ascolto perché lui è la Parola del Dio vivente. Scendendo dal monte, Pietro, Giacomo e Giovanni devono custodire come segreto quello che hanno visto e udito, fino a quando comprenderanno cosa significa risorgere dai morti. Ecco perché la trasfigurazione è la risurrezione anticipata. I tre discepoli erano molto spaventati, come lo fu Mosè dell'ira del Signore dopo il vitello d'oro. In forte contrasto, invece, la grande mitezza di Gesù e la gloria che squarcia i cieli e manifesta Dio. Contrasto anche fra Pietro che vuole fare (tre tende) e la risposta di Dio che chiede di ascoltare. Più importante della visione escatologica, è la voce: "Ascoltatelo!". Sta a noi, oggi, cercare il silenzio per ascoltare Gesù e comprendere cosa vuol dire "risuscitare dai morti". La risurrezione dai morti è il tema perenne dell'esistenza cristiana. Insieme ad ogni discepolo di Gesù passiamo tutta la vita a capire che cosa sia quella risurrezione dai morti che alla fine sarà anche la nostra. Testimoni della trasfigurazione, come lo erano stati della risurrezione della figlia di Giairo, Pietro, Giacomo e Giovanni saranno presenti anche nel Getsemani. C'è un legame tra questi tre episodi: manifestano il potere di Gesù sulla morte. Anche l'agonia, tuttavia, mostra Gesù che si abbandona totalmente al Padre: la glorificazione del Messia si realizza attraverso la sofferenza e nella luce della risurrezione si comprende il mistero della croce. Il punto di arrivo dell'uomo e dell'universo è la trasfigurazione, e non l'essere sfigurato. Il nostro volto non è quello disfatto dalla morte, ma quello trasfigurato della risurrezione. 
Alla fine i discepoli, "improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro". Tutto il mistero di Dio e tutto il mistero dell'uomo si raccolgono nella persona di Gesù. Gesù è il modo nuovo e vero di vedere tutti e tutto.                     

             
                       SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della prima settimana di Quaresima
  9,30 DEF.TA MIANI LUCIA ord. figlio Marco
           DEF. SIGNORA GIOVANNI BATTISTA
VENERDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 ANN. DEFF. TORCHETTI PASQUALE E VINICIO
          ANN. DEF. CARLON LUIGI BROGLIO ord. famiglia
DOMENICA seconda di Quaresima
10,00 DEFF. RE FRANCESCO, LUIGIA E GIANCARLO ord. famiglia
18,00 ANN. DEF. CARLON LIBERALE ord. famiglia
           DEF. CARLON GIUSEPPE ord. famiglia


OFFERTE Offrono, per utilizzo Oratorio per compleanno del figlio: Carlon Laura, €. 50; Fiorot Michele, €. 40; Lanzillotti Raffaele, €. 40. N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 30.

DARDAGO

LUNEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 DEF.TE ZAMBON LINDA E TERESA
MARTEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 DEF.TA BOROTTO ALICE
GIOVEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 MESSA DI 7° DEF. BOCUS FERRUCCIO
SABATO seconda domenica di Quaresima
18,00 DEFF. BASTIANELLO VINICIO E LICIA
DOMENICA seconda di Quaresima
11,00 DEFF. BOCUS MARIA E PIETRO FRIZ
           DEF. BOROTTO ALFREDO

A SANTA LUCIA

VENERDI’ della prima settimana di Quaresima
16,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA seconda di Quaresima
10,00 DEF.TA FORT GINA
          DEF. CAUZ DIONISIO ord. moglie

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: in memoria di Soldà Maria, la figlia €. 50; N.N., €. 10.

                        A BUDOIA

SEDUTA CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Domani, lunedì 5 marzo, alle ore 20,45 in Canonica si riunisce il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici con all’o.d.g.: lettura e approvazione del Bilancio 2011 e varie.
                      
                                   AVVISI COMUNI

TEMPO PENITENZIALE DELLA QUARESIMA
La Quaresima è un tempo penitenziale e di Conversione che ci prepara alla Pasqua. Seguendo l’insegnamento della Chiesa siamo chiamati ad un maggior impegno nella preghiera. Ogni venerdì c’è l’obbligo dell’astinenza dalle carni e siamo invitati alle opere di carità: Ci viene proposta la raccolta del Pane per amor di Dio in favore delle nostre missioni diocesane.

VIA CRUCIS
Ogni venerdì di Quaresima si terrà la Via Crucis alle ore 15,30 a Santa Lucia, alle 16,30 a Budoia alle 18 a Dardago.

DOMENICHE DI QUARESIMA
Domenica prossima 11 marzo la Santa Messa animata dai fanciulli e ragazzi verrà celebrata a Budoia alle ore 10.

PROIEZIONE MISSIONE AMAZZONIA
Domenica prossima 11 marzo alle ore 20, presso la Sala del Teatro di Dardago, verrà presentato un filmato su una missione diocesana nell’Amazzonia Brasiliana con splendide immagini e la conoscenza di una Chiesa in missione, orizzonte prossimo delle nostre chiese. La presentazione sarà fatta dal sig. Burelli Ezio.     

domenica 26 febbraio 2012

Domenica, 26 febbraio 2012 - I di Quaresima (B)

   
 HA CONDIVISO PERFINO LA NOSTRA
 DEBOLEZZA

Prima domenica di quaresima: come ogni anno, il passo evangelico proposto (Marco 1,12-15) è quello di Gesù che si ritira per quaranta giorni nel deserto, dove subisce le tentazioni di satana. A differenza di Matteo e Luca, l'evangelista Marco non descrive il contenuto delle tentazioni, dando così rilievo al fatto in sé, di Gesù che si ritira e soprattutto che affronta la prova. Il fatto risulta alquanto sorprendente per chi è abituato a pensare a Gesù come Figlio di Dio, uguale al Padre: ogni uomo conosce bene la tentazione; ma come può Dio, perfezione assoluta e fonte di ogni bene, essere anch'egli tentato al male? Il dubbio si scioglie, considerando che il Figlio di Dio ha assunto la natura umana, e per davvero, fino in fondo, anche nella sua debolezza: i vangeli attestano che ha provato la fame e la sete, la stanchezza e la povertà, la paura e la sofferenza, la morte. Tutto ha condiviso di noi, escluso il peccato (dal quale è venuto a liberarci) ma non esclusa la tentazione a commetterlo: e se non ha ceduto, è per insegnarci che è possibile anche a noi fare altrettanto. 
Tentazioni a parte, è da rilevare anche il "quando" Gesù si è ritirato nel deserto. L'ha fatto prima di dare inizio al suo ministero pubblico, ai tre anni che - egli lo sapeva - si sarebbero conclusi con la sua Pasqua di morte e risurrezione. Il ritiro fu dunque in preparazione al passo supremo della sua vita terrena, quello che i suoi fedeli rivivono ogni anno nelle celebrazioni pasquali; la quaresima - quaranta giorni, tanti quanti quelli di lui nel deserto - è un invito a prepararci anche noi a rivivere con lui la nostra Pasqua, in cui per suo merito muore "l'uomo vecchio" che è in noi e possiamo rinascere, liberi dal male e gioiosamente protesi verso di lui. La quaresima è l'invito a prendere coscienza che nello spirito siamo malati, ma di una malattia curabile; la cura è impegnativa, talora dolorosa, ma conviene affrontarla, sapendo che la guarigione è certa. La cura dell'anima che la quaresima propone presenta, come ogni altra cura, i suoi segni esteriori, le sue medicine e la sua finalità. I segni sono le ceneri sul capo (espressione della consapevolezza di essere bisognosi di cure e della volontà di intraprenderle) e una liturgia più austera (niente "Gloria" né "Alleluia", paramenti violacei, suono dell'organo solo per sostenere il canto), a significare la serietà dell'impegno. Quanto alle medicine, esse sono tre. La prima è la riscoperta dei doni di Dio, a cominciare dal battesimo, con cui Egli ci ha adottati come figli. La seconda è costituita dalla confessione (con cui Egli generosamente ci rigenera), dalla comunione (con cui ci sostiene nel cammino della vita) e da una più attenta riflessione sulla sua Parola (che si traduce poi in una più assidua preghiera). La terza è la pratica della carità, consistente nel perdono da concedere a chi ci avesse offeso, nel conforto da offrire a chi soffre, e in genere in un benevolo atteggiamento verso il prossimo, comprendente se possibile l'aiuto materiale a chi è nel bisogno o a chi meglio di noi è in grado di provvedere (penso ad esempio alla Caritas). 
Resta da dire della finalità della cura. In proposito occorre sfatare la concezione, tanto diffusa quanto errata, che vivere da cristiani significhi mortificarsi, rinunciare, chiudersi nella tristezza, in una vita umbratile che non conosce la gioia. La realtà sta esattamente agli antipodi. Il brano evangelico di oggi, dopo aver accennato al ritiro di Gesù nel deserto, prosegue così: "Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: ‘Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo'". Vangelo significa bella notizia; convertirsi significa accogliere quella bella notizia, credere che lui è la nostra beatitudine, che in lui si trova l'autentico senso della nostra vita e dunque la vera, duratura felicità.


                     
              SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA
MERCOLEDI’ della prima settimana di Quaresima
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 DEF.TA DEL ZOTTO GENOVEFFA
DOMENICA seconda di Quaresima
10,00 DEF. CARLON ANGELO ANTENORE (benefattore)
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
OFFERTE Sirotic Roberto offre, per utilizzo Oratorio per compleanno del figlio, €. 40. Offrono pro oratorio N.N., €.20; N.N., €.20; pro opere parrocchiali, N.N., €. 20.

DARDAGO
LUNEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 ANN. DEF.TA JANNA ONORINA
MARTEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 DEF.TA ZAMBON EUGENIA PALA
GIOVEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 DEF.TE ZAMBON LINDA E TERESA
SABATO seconda domenica di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA seconda di Quaresima
11,00 DEFF. ZAMBON ENRICO E PIETRO ROSIT
OFFERTE N.N. offre per opere parrocchiali, €. 40.

A SANTA LUCIA
VENERDI’ della prima settimana di Quaresima
16,00 DEF.TA SCANDOLO BESA ALBA
DOMENICA seconda di Quaresima
10,00 DEFF. TULLIO, ANGELA E GIOVANNI
          ANN. DEF. CARNIEL LIDO ord. sorella
OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: Carniel Elena, per organo Chiesa, €. 100, per opere parrocchiali, €. 20; N.N., €. 60; coniugi Gioia – Wiley, €. 50.

                        A BUDOIA

VISITA FAMIGLIE E BENEDIZIONE DELLE CASE
La visita delle famiglie e la benedizione delle case prosegue da dove era stata interrotta.

                    A SANTA LUCIA

RITO DI ACCOGLIENZA DELLE CENERI E COMMIATO
Venerdì prossimo 2 marzo alle 15,30 al posto della Via Crucis, ci sarà il rito dell’accoglienza delle ceneri e del commiato per Soldà Maria deceduta circa un mese fa in Spagna. Seguirà alle 16 la S. Messa d’orario.
                              
                                   AVVISI COMUNI

TEMPO PENITENZIALE DELLA QUARESIMA
La Quaresima è un tempo penitenziale e di Conversione che ci prepara alla Pasqua. Seguendo l’insegnamento della Chiesa siamo chiamati ad un maggior impegno nella preghiera. Ogni venerdì c’è l’obbligo dell’astinenza dalle carni e siamo invitati alle opere di carità: Ci viene proposta la raccolta del Pane per amor di Dio in favore delle nostre missioni diocesane.
PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 2 marzo è il primo venerdì del mese. Passerò per la comunione nelle case.
VIA CRUCIS
Ogni venerdì di Quaresima si terrà la Via Crucis alle ore 15,30 a Santa Lucia, alle 16,30 a Budoia alle 18 a Dardago.
DOMENICHE DI QUARESIMA
Sabato prossimo 3 marzo la Santa Messa animata dai fanciulli e ragazzi verrà anticipata a Dardago alle ore 18 per dar modo ai ragazzi di partecipare domenica prossima alle iniziative di svago precedentemente programmate.
      

sabato 18 febbraio 2012

Domenica, 19 febbraio 2012 - VII del Tempo Ordinario (B)


IL SIGNORE SALVA SENZA PORRE
NESSUNA CONDIZIONE

Il paralitico di Cafarnao ha grandi amici: forti, fantasiosi, tenaci, creati­vi. Sono il suo magnifico ascenso­re, strappano l'ammirazione del Maestro: Gesù vista la loro fede, 
la loro, quella dei quattro portato­ri, non del paralitico. Gesù vede e ammira una fede che si fa carico, con intelligenza operosa, del do­lore e della speranza di un altro. I quattro barellieri ci insegnano a essere come loro, con questo peso di umanità sul cuore e sulle mani. Una fede che non prende su di sé i problemi d'altri non è vera fede. Non si è cristiani solo per se stes­si; siamo chiamati a portare uomini e speranze. A credere anche se altri non credono; a essere leali anche se altri non lo sono, a so­gnare anche per chi non sa più far­lo. «Sei perdonato». Immagino la sor­presa, forse la delusione del para­litico. Sente parole che non si a­spettava. Lui, come tutti i malati, domanda la guarigione, un corpo che non lo tradisca più. Invece: “Fi­glio, ti sono perdonati i peccati”. 
Perdonare, nel Vangelo, è un ver­bo di moto: si usa per la nave che salpa, la carovana che si rimette in marcia, l'uccello che spicca il vo­lo, la freccia liberata nell'aria. Il perdono di Cristo non è un col­po di spugna sul passato, è molto di più: un colpo di remo, un colpo di vento nelle vele, per il mare fu­turo; è un colpo di verticalità, se si può dire così, per ogni uomo im­mobile nella sua barella. Il pecca­to invece blocca la vita, come per Adamo che dopo il frutto proibito si rintana dietro un cespuglio, pa­ralizzato dalla paura. Finita l'an­datura eretta, finiti i sentieri nel so­le! Il peccato è come una paralisi nelle relazioni, una contrazione, un irrigidimento, una riduzione del vivere. Sei perdonato. Senza merito, sen­za espiazione, senza condizioni. Una doppia bestemmia, secondo i farisei. Essi dicono: Dio solo può perdonare. E poi: Dio non perdona a questo modo, non così, non sen­za condizioni, non senza espiare la colpa! E Gesù interviene: Cosa è più faci­le? Dire: “I tuoi peccati ti sono per­donati”, o: “Alzati e cammina”? Gesù per l'unica volta nel Vangelo dice apertamente il perché del suo mi­racolo: lega insieme perdono e guarigione, unisce corporale e spi­rituale, mostra che l'uomo biblico è un'anima-corpo, un corpo-ani­ma, un tutt'uno, senza separazioni. E rivela che Dio salva senza por­re condizione alcuna, per la pura gioia di vedere un figlio cammina­re libero nel sole, perché la grazia è grazia e non merito o calcolo. Tutti si meravigliarono e lodavano Dio. Attingere alla meraviglia, sa­persi incantare per questa divina forza ascensionale che ci risana dal male che contrae e inaridisce la vi­ta, forza che la rende verticale e la incammina verso casa. Per sentie­ri nel sole.


                             SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ delle Ceneri
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ dopo le Ceneri
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA prima di Quaresima
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
18,00 ANN. DEF. BOCUS LORENZO
          
OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: per funerale di Marcandella Zambon Gensomina, €. 140.

DARDAGO

LUNEDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
MARTEDI’ S. Pier Damiani vescovo e dottore della Chiesa
17,00 DEF. VISENTIN GIOVANNI
            ANN. DEF.TA LUCCHESE VERONICA
MERCOLEDI’ delle Ceneri
19,30 DEF.TE BUSDACHIN LILIANA E ZAMBON MARIA CLARA
GIOVEDI’ dopo le Ceneri
17,00 DEFF. BUSETTI ANNA E PIETRO
SABATO prima domenica di Quaresima
18,00 DEFF. BASTIANELLO VINICIO E FAMILIARI
            DEF. ZAMBON PIETRO LUTHOL
            DEF. BASTIANELLO GIUSEPPE
DOMENICA prima di Quaresima
11,00 ANN. DEF.TA DAPAS ZAMBON NIVES

OFFERTE N.N. offre per opere parrocchiali: €. 20.
          
A SANTA LUCIA

MERCOLEDI’ DELLE Ceneri
16,00 DEF. PUSIOL ANDREA
DOMENICA prima di Quaresima
10,00 MESSA DI 30° DEF.TA TASSAN BESA SILVANA
            DEFF. BORTOLUZZI LUIGI, DORA E RENATO
            DEF. RIZZO ETTORE
            DEF.TA TURATTI GINA
            DEFF. FORT AGOSTINO, MARIA E LACCHIN DOMENICO E MARIA
            DEF. PASTORUTTI LORENZO

                        A BUDOIA

VISITA FAMIGLIE E BENEDIZIONE DELLE CASE
La visita delle famiglie e la benedizione delle case riprende da dove era stata interrotta in via Cialata.

AVVISI COMUNI

MERCOLEDI’ DELLE CENERI
Mercoledì prossimo 22 Febbraio inizia la Santa Quaresima con il rito penitenziale delle Ceneri. E’ giorno di astinenza dalle carni e di digiuno per chi vi è tenuto. Le Ss. Messe con l’imposizione delle ceneri saranno: alle 9,30 a Budoia, alle 16 a Santa Lucia e alle 19,30 a Dardago dove sono invitati i fanciulli e ragazzi.

TEMPO PENITENZIALE DELLA QUARESIMA
La Quaresima è un tempo penitenziale e di Conversione che ci prepara alla Pasqua. Seguendo l’insegnamento della Chiesa siamo chiamati ad un maggior impegno nella preghiera. Ogni venerdì c’è l’obbligo dell’astinenza dalle carni e siamo invitati alle opere di carità: Ci viene proposta la raccolta del Pane per amor di Dio in favore delle nostre missioni diocesane.

VIA CRUCIS
Ogni venerdì di Quaresima si terrà la Via Crucis alle ore 15,30 a Santa Lucia, alle 16,30 a Budoia alle 18 a Dardago.
     
DOMENICHE DI QUARESIMA
Domenica prossima 26 Febbraio la Santa Messa animata dai fanciulli e ragazzi e dalle famiglie. Tranne questa domenica che coincide con la Prima di Quaresima da Aprile ogni prima domenica del mese sarà dedicata alle Famiglie con i ragazzi.

sabato 11 febbraio 2012

Domenica, 12 febbraio 2012 - VI del Tempo Ordinario (B)

                
I SACRAMENTI DI GUARIGIONE
L’importanza dei “Sacramenti di guarigione” sono al centro del Messaggio di Benedetto XVI per la Giornata Mondiale del Malato, che ricorre in questa domenica. Il documento ha per tema: “Alzati e va’, la tua fede ti ha salvato!”, tratto dal Vangelo di Luca. I malati e i sofferenti trovino nella fede “un’ancora sicura”: è l’incoraggiamento di Benedetto XVI che nel suo Messaggio per la Giornata del Malato sottolinea che “chi crede non è mai solo”. Il Papa si rivolge con parole di particolare vicinanza ai malati e ai sacerdoti che operano negli ospedali, chiamati a sentirsi “veri ministri degli infermi”. E ribadisce che, sull’esempio di Cristo, i fedeli sono chiamati a chinarsi “sulle sofferenze materiali e spirituali dell’uomo per guarirle”. Si sofferma quindi sui “Sacramenti di guarigione”, ovvero della Penitenza o della Riconciliazione e su quello dell'Unzione degli infermi che “hanno il loro naturale compimento nella Comunione Eucaristica”. Sacramenti che mettono in luce “il binomio tra salute fisica e rinnovamento dalle lacerazioni dell’anima”. Chi nella malattia “invoca il Signore”, scrive il Papa, è “certo che il Suo amore non lo abbandona mai” e che anche “l’amore della Chiesa” non viene mai meno. Nel Sacramento della Penitenza, nella “medicina della confessione”, osserva, “l’esperienza del peccato non degenera in disperazione, ma incontra l’Amore che perdona e trasforma”. Per questo, il momento della sofferenza invece che essere di disperazione può “trasformarsi” in “un tempo di grazia per rientrare in se stessi”, ripensare alla propria vita e ai propri errori come il figliol prodigo. Auspica poi che venga valorizzato il Sacramento dell’Unzione degli Infermi, che, scrive, non va ritenuto “quasi un sacramento minore rispetto agli altri”. Anzi, ribadisce il Papa, questo Sacramento “merita oggi una maggiore considerazione, sia nella riflessione teologica, sia nell’azione pastorale verso i malati”. Non è il sacramento che prepara a morire come si riteneva in passato quando veniva addirittura chiamato “Estrema Unzione” ma come dice l’apostolo Giacomo, nella sua lettera, è la preghiera unita all’unzione fatta con fede dai preti della Chiesa intesa ad ottenere la guarigione dell’ammalato ed il perdono dei suoi peccati. Il Messaggio non manca infine di mettere l’accento sull’importanza dell’Eucaristia. Ricevuta nel momento della malattia, constata, “contribuisce in maniera singolare ad operare tale trasformazione” associando il malato all’offerta che Gesù “ha fatto di se stesso al Padre per la salvezza di tutti”. Di qui l’esortazione all’intera comunità ecclesiale e in particolare alle parrocchie affinché “prestino attenzione nell’assicurare la possibilità” a malati ed anziani “di accostarsi con frequenza alla Comunione”.

                             SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
  9,30 DEF.TA MASIERO ELISA ord. sorella
VENERDI’ Ss. Donato, Secondiano, Romolo e compagni, martiri
17,00 ANN. DEFF. ANGELIN CIPRIANO E LUIGIA
DOMENICA settima del Tempo Ordinario
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
18,00 DEFF. VITO, ANGELA, FRANCESCO E RINO
            ANN. DEF.TA FORT ANNA MARIA
          

OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: per funerale di Burigana Rolanda, €. 140; in memoria di Angelin Regina, la nipote, €. 50.

DARDAGO

LUNEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
MARTEDI’ Ss. Cirillo monaco e Metodio vescovo, compatroni
                   d’Europa
17,00 DEFF. ZAMBON ROSA, PIETRO E COSTANTE PETOL
            DEF.TA RIGO MARIA MOREAL ord. figlio
GIOVEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF.TA BASTIANELLO MARIA MARIN
SABATO settima del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF.TA SCARPAT MARIA
            DEF.TA LACCHIN MARIA ANTONIETTA
            DEFF. DEL ZOTTO TERESA, AUGUSTA E PUIATTI ANTONIO
            DEF.TA MENEGOZZO ORSOLINA E CARLON GIUSEPPE
DOMENICA settima del Tempo Ordinario
11,00 DEF.TA ARDUINI ITTILA
             DEF.TA GANFIOTTI GINA

OFFERTE Bocus Antenore e Nadia da Toronto offrono per opere parrocchiali: €. 150.
           
A SANTA LUCIA

VENERDI’ Ss. Donato, Secondiano, Romolo e compagni, martiri
16,00 DEF. CARLON MARCO
DOMENICA settima del Tempo Ordinario
10,00 MESSA DI 25° DI MATRIMONIO DI WILEY GLENN E GIOIA STEFANIA
       DEFUNTI FAMIGLIA FORT

OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: per funerale di Giusto Attilio, €. 240; marito e figlio, in memoria di Tassan Silvana, €. 40.


                        A BUDOIA

VISITA FAMIGLIE E BENEDIZIONE DELLE CASE
La visita delle famiglie e la benedizione delle case si sono per il momento interrotte a causa del clima freddo e di altri impegni parrocchiali.

                                AVVISI COMUNI

CATECHESI PER ADULTI
La catechesi per adulti presso l’Oratorio Parrocchiale di Budoia è alle ore 20,30 ogni martedì e venerdì.

CELEBRAZIONI DI QUESTA SETTIMANA
Martedì prossimo 14 Febbraio ricorre la festa dei Ss. Cirillo monaco e Metodio vescovo. Due fratelli di Salonicco in Grecia che abbracciarono la vita religiosa e si diedero all’evangelizzazione dell’Europa Orientale creando una nuova lingua e scrittura diversa dal latino più vicina a quei popoli, il glagolitico, nella quale tradussero le Sacre Scritture ed il vangelo ed ideando una scrittura che ancora oggi si chiama cirillico da San Cirillo. Sono gli evangelizzatori dei popoli slavi. Il papa Benedetto XVI li ha proclamati compatroni d’Europa. Venerdì prossimo festeggeremo i santi Donato, Romolo, Secondiano e compagni. Un gruppo di cristiani che vennero inviati dalla chiesa di Vicenza a testimoniare la fede cristiana a Concordia. Subirono il martirio gettati nelle acque del Lemene e le loro reliquie sono conservate nella cattedrale di Concordia. Sono gli evangelizzatori delle nostre terre. Preghiamo questi santi perché aiutino la chiesa del nostro tempo nel suo cammino di nuova evangelizzazione della nostra Europa.     


sabato 4 febbraio 2012

Continua il CATECHISMO per Giovani e Adulti


Ti aspettiamo il Martedì e il Venerdì alle ore 20,30 presso l'Oratorio di Budoia

Domenica, 5 febbrio 2012 - V del Tempo Ordinario (B)

 CONTAGIO

Settimana piena. Incontri che graffiano il cuore da mettere nelle Sue mani, parole pesanti come macigni da impastare con il lievito buono della speranza, silenzi spigolosi e taglienti da levigare con pazienza. Anch'io, come il Rabbì, sento il desiderio di ritirarmi nel deserto e portare con me i nomi e le storie di tanti fratelli e sorelle masticati dalla vita che si trovano davanti a un bivio salato di lacrime o a un dolore a cui non riescono ancora a dare un nome. 
Sabato sera, con un bel gruppo di giovani e adulti, siamo stati in preghiera davanti all'Eucarestia. Sono arrivato in chiesa con il cuore pieno di tante domande, pesi, storie e racconti. Per due ore, davanti a Lui, ho affidato ogni cosa alle Sue mani, ho travasato ogni pensiero sull'altare. Alla fine dell'Adorazione un'amica mi ha detto: "Sei arrivato un po' nervoso e ora invece sei tranquillo". 
Davanti a Lui ho trovato il mio deserto, il luogo dell'intimità. 
Dopo l'esorcismo nella sinagoga di Cafarnao, la liturgia ci porta nella casa di Simone e di Andrea. In questo contesto domestico il racconto di Marco ci propone la prima guarigione del suo Vangelo: la suocera di Simone. Una scelta stranissima, almeno per due motivi. Primo: è noto a tutti che nella cultura ebraica la donna si trovava su un gradino inferiore rispetto all'uomo. Nel Talmud si trova scritto che è meglio che "le parole della Legge vengano distrutte dal fuoco, piuttosto che essere insegnate alle donne." Secondo: il miracolo avviene nel chiuso delle mura domestiche. Non ci sono folle di curiosi o di dubbiosi che cercano conferme dell'autorità messianica del Rabbì di Nazareth. Gli unici "spettatori" sono i parenti e i discepoli che accompagnano Gesù. 
Questi due elementi ci fanno intuire che in questa guarigione Gesù non cerca la rilevanza pubblica o la spettacolarità del gesto. La marginalità della donna e il nascondimento del prodigio ci fanno intuire che non dobbiamo correre il rischio di fare come lo stupido del proverbio, che guarda il dito di chi gli indica la luna. 
Come in molti altri racconti evangelici, la guarigione passa attraverso il contatto: la mano di Gesù afferra quella della donna e non solo la rialza dall' immobilità della febbre, ma le comunica la sua stessa vita, la sua essenza. Questo contatto sprigiona in lei una forza nuova che s’incarna nella dimensione più concreta e tangibile dell'amore: il servizio. La mano di Gesù contagia: toccata da quella del Maestro, anche la donna inizia a servire. La suocera di Simone diventa così immagine e modello del discepolo, di colui che si fa toccare e ricreare da Gesù e da quel con-tatto con Lui esce trasformato. Coraggio, cari amici! Cerchiamo anche noi il nostro deserto per ritirarci in intimità con il Padre, lasciamoci contagiare dalla mano del Figlio Gesù, chiediamo che lo Spirito incendi di passione i nostri cuori!

 
                             SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Girolamo Emiliani
  9,30 DEF.TA TORCHETTI ERNA
VENERDI’ Santa Scolastica, vergine
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA sesta del Tempo Ordinario
10,00 MESSA PER PERSONA DEVOTA
            ANN DEF. GISLON GIOVANNI
            ANN. DEF. SIGNORA LUIGI
18,00 DEFF. ANGELIN ELENA E DOMENICO
            MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Le donne del Rosario perpetuo offrono €. 400 per restauro dello stendardo dell’altare della Madonna.

DARDAGO

LUNEDI’ Ss. Paolo Miki e compagni martiri
17,00 DEF. ZAMBON GIOVANNI BONAPARTE
MARTEDI’ della quinta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFUNTI DI ZAMBON VITTORIA SCLOFA
GIOVEDI’ della quinta settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA DI 30° DEF. PARMESAN SERGIO
SABATO sesta del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. PARMESAN RUGGERO E ZAMBON CLAUDIA
           ANN. DEF.TA ZAMBON MARIA BISO
           DEF.TA BUSETTI INES
DOMENICA sesta del Tempo Ordinario
11,00 ANN. DEF. DON ALBERTO SEMEJA
          
OFFERTE N.N. offre per fiori altare Madonna, in memoria di Zambon Anna Tunio, €. 40.

A SANTA LUCIA

VENERDI’ Santa Scolastica, vergine
16,00 MESSA DI 30° DEF.TA BUSETTI DIANORA
            DEF. CARLI ENRICO
DOMENICA sesta del Tempo Ordinario
10,00 IN ONORE B.V.MARIA ord. persona devota     
             DEF.TA TONON MARIA ord. figlia
             DEF. VERDERAME FRANCESCO
             ANN. DEF.TA PASTORUTTI CLAUDIA
             DEFUNTI FAMIGLIA MARIANI
             DEFUNTI FAMIGLIA LAVEZZARI

OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: per funerale di Busetti Dianora, €. 90; N.N., €. 20.

                        A BUDOIA

VISITA FAMIGLIE E BENEDIZIONE DELLE CASE
La visita delle famiglie e la benedizione delle case si sono per il momento interrotte a causa del clima freddo e di altri impegni parrocchiali.

                                AVVISI COMUNI

CATECHESI PER ADULTI
La catechesi per adulti presso l’Oratorio Parrocchiale di Budoia è alle ore 20,30 ogni martedì e venerdì.