sabato 15 febbraio 2014

Domenica, 16 febbraio 2014 - VI del Tempo Ordinario (A)


GESU’ DA COMPIMENTO AI COMANDAMENTI

Sulle labbra di Gesù il "Discorso della montagna" è un invito alla conversione, alla vita vera, alla beatitudine, alla felicità del cuore; gli insegnamenti di Gesù sono sorgente di un continuo rinnovamento spirituale e umano. "Se osserverai i comandamenti, essi ti custodiranno; se hai fiducia in Dio, anche tu vivrai", si dice nel testo del Siracide. La vita non è mortificata dai comandamenti di Dio, ma in essi ha la possibilità di realizzarsi pienamente, nella maniera più profonda. Così Gesù non abolisce ciò che è stato indicato nell'Antico testamento ma porta a compimento, cioè vive in sé e insegna a tutti il vero senso della vita, il rapporto con Dio, con gli altri, con se stessi, con la creazione. La Parola di Dio dura in eterno. A volte si tratta anche di correggere interpretazioni umane o applicazioni terrene della Parola di Dio. Gesù è il compimento della Parola e del progetto di salvezza di Dio Padre. E' importante anche per noi accogliere le indicazioni di vita del Signore e insegnarle a tanti altri. Questo è un cammino di vita vera. Fra gli esempi che Gesù riporta in questa parte del Discorso della Montagna ci sono i comandamenti: "Non uccidere, non commettere adulterio, non giurare il falso".Sono importanti anche per noi oggi. "Non uccidere". Dio è il Dio della vita e quando c'è la morte, Lui ci prepara una vita talmente grande che non riusciamo neanche a immaginare. La vita è la realtà che tutti sentiamo profondamente, è l'unica cosa che abbiamo. La vita va accolta, protetta, cresciuta, difesa, promossa a tutti i livelli. Non è lecito eliminarla. Non si può uccidere, distruggere, eliminare, profanare la vita. Quando questo avviene siamo davanti al peccato, al guaio più grande. Molte volte la vita viene eliminata: nelle guerre, nelle violenze, nelle tragedie familiari, nello sciupio delle energie quando ci si lascia andare a vizi. Con un aggravante: che la violenza entra a far parte della mentalità comune e si finisce per lasciarsi andare alla rassegnazione o al mal esempio. Gesù ci dice: Non solo non uccidere, ma ama il prossimo e la sua vita. Anche nelle piccole cose. Ama il prossimo e dà la tua vita per la vita del prossimo. E se uno ama, si sacrifica, dà se stesso per un altro, sinceramente, non si permetterà mai di fare del male. Possiamo pensare a tanti esempi di questo amore vissuto e testimoniato. Quanto amore alla vita viene portato avanti da tanti! 
Gesù dice: "Non commettere adulterio". Insegna e sostiene, con la sua grazia, l'amore fedele, sincero, costante, "per sempre". Certo si possono incontrare difficoltà, tentazioni, momenti di crisi. Occorre avere attenzione a tante suggestioni o pensieri che portano all'adulterio del cuore. Gesù ci vuol dare la forza di essere decisi nelle tentazioni, certo non andarle a cercare, a tagliare con decisione quelle cose che fanno male a noi e agli altri. Per questo preghiamo e ci impegniamo per la fedeltà degli sposi, per l'unità della famiglia. E dove ci sono delle famiglie ferite ci sarà tutto il nostro amore perché ci sia sempre l'esperienza dell'amore di Dio, del suo perdono, della sua forza, della sua gioia. Gesù dice: "Non giurare il falso". E' l'invito alla sincerità, alla trasparenza, all'amore della verità in sé, per gli altri, davanti a Dio, in una coscienza che cerca di essere retta. Beato chi cammina nella legge del Signore!  


SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
   9,30 DEF. ZAMBON GIOVANNI ord. moglie
            DEF.TA DORIGO MARIA ord. sorelle
VENERDI’ S. Pier Damiani vescovo e dottore della Chiesa
17,00 ANN. MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Settima del Tempo Ordinario
10,00 DEF. SANSON GIORGIO
18,00 ANN. DEF. BOCUS LORENZO

A DARDAGO

MARTEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFF. BERTON GIUSEPPE E AGATA
GIOVEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
17,00  DEF. ZAMBON ONORIO
            DEFF. CARLON VERONICA, REDENTO E DUILIO
SABATO Settima domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. BASTIANELLO ANGELO E LUCIA
            DEF.TA LACHIN MARIA ANTONIETTA
            ANN. DEF. JANNA ARMANDO CIAMPANER
            DEFF. PUJATTI ANTONIO E DEL ZOTTO AUGUSTA
DOMENICA Settima del Tempo Ordinario
11,00 MESSA DI RINGRAZIAMENTO ord. persone devote
            DEFF. ZAMBON ALFREDO, BUSETTI GEMMA E ADRIANA

OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: N.N., €. 30; per funerale di Janna Vettor Luigia, €. 140; coniugi Basso Tiziano e Luigia, €. 200.

A SANTA LUCIA         

LUNEDI’ Ss. Donato, Secondiano, Romolo e compagni martiri
17,00 ANN. DEF. CARLON MARCO
DOMENICA Settima del Tempo Ordinario
10,00 ANN. DEF. RIZZO ETTORE
            DEF. PASTORUTTI LORENZO
            DEFF. FORT ENRICO E DEL PUPPO ANGELA
            DEF. FORT VALENTINO ord. figlio Felice
            DEF.TA SCANDOLO BESA ALBA ord. figlie Paola ed Emanuela

OFFERTE Offrono, per campana nuova: Rizzo Toffoli Olga, €.300; N.N., €.20; N.N., €.24; offrono per opere parrocchiali: per funerale di Lachin Battista, €. 230; Fort Felice, €. 70.

A DARDAGO

LA BOLIVIA RINGRAZIA
La Comunità delle Suore della Provvidenza che gestiscono insieme con P. Arturo Bergamasco il Centro per i bambini denutriti di San Carlos ci hanno mandato un messaggio di ringraziamento per la generosa offerta fatta loro pervenire che permetterò a quei bambini di poter vivere, migliorando la loro salute e promettono preghiere per la nostra Comunità.
                     
 A SANTA LUCIA

BATTESIMO
Domenica prossima 23 febbraio, durante la S. Messa delle ore 10, verrà battezzato Cauz Francesco, figlio di Roberto e di Barbarito Gabriella.

AVVISI COMUNI

INCONTRO CONSIGLI PASTORALI PARROCCHIALI
Martedì prossimo 18 febbraio, alle ore 21 presso l’Oratorio Parrocchiale di Budoia si incontreranno i membri dei tre Consigli Pastorali Parrocchiali per programmare la Quaresima e la Pasqua, per studiare una collaborazione nell’Unità Pastorale Budoia – Polcenigo e varie.
CORSO FIDANZATI
Presso la parrocchia di Aviano ci sarà un corso in preparazione del matrimonio da giovedì prossimo 20 febbraio a giovedì 10 aprile dalle ore 20,30 alle 22,30. Referente per il corso è il parroco di Aviano Don Franco Corazza (tel. 0434651008 o cell.335441893) presso il quale si può iscriversi. Gli incontri avranno un carattere amichevole e un diretto coinvolgimento dei partecipanti.
QUELLI DEL CARRO MASCHERATO
L’associazione che si occupa del carro mascherato informa che domenica prossima 23 febbraio i partecipanti in maschera alle manifestazioni carnevalesche saranno presenti alla S. Messa delle 10 a Budoia. Al termine della Messa benedizione del carro nel campo dell’Oratorio e sfilata fino in piazza con relativa festa. Al pomeriggio sfileranno ad Aviano. Tutti sono invitati.
INCONTRO FORANEALE DEI CRESIMANDI COL VESCOVO
Lunedì 24 febbraio, alle ore 20,30, presso il Duomo di Aviano, il Vescovo incontra i ragazzi che si preparano alla Cresima con i loro genitori.



                                                                                                                                                           

sabato 8 febbraio 2014

Domenica, 9 febbraio 2014 - V del Tempo Ordinario (A)


NOI DEL VANGELO: GENTE CHE ACCAREZZA
LA VITA
Gesù ha appena finito di pro­clamare il vertice del suo messag­gio, le beatitudini, e aggiunge, ri­volto ai suoi discepoli e a noi: se vi­vete questo, voi siete «sale e luce della terra». Una affermazione che ci sorpren­de: che Dio sia luce del mondo lo abbiamo sentito, il Vangelo di Giovanni l'ha ripetuto, ci crediamo; ma sentire e credere che anche l'uomo è luce, che lo siamo anch'io e tu, con tutti i nostri limiti e le nostre ombre, questo è sor­prendente. 

E non si tratta di una esortazione di Gesù: siate, sforzatevi di diven­tare luce, ma: sappiate che lo sie­te già. La candela non deve sfor­zarsi, se è accesa, di far luce, è la sua natura, così voi. La luce è il dono naturale del discepolo ha re­spirato Dio. Incredibile la stima, la fiducia ne­gli uomini che Gesù comunica, la speranza che ripone in noi. E ci incoraggia a prenderne coscien­za: non fermarti alla superficie di te stesso, al ruvido dell'argilla, cer­ca in profondità, verso la cella se­greta del cuore, scendi nel tuo centro e là troverai una lucerna accesa, una manciata di sale. Voi che vivete secondo il Vangelo sie­te «una manciata di luce gettata in faccia al mondo» (Gigi Verdi). E lo siete non con la dottrina o le parole, ma con le opere: risplen­da la vostra luce nelle vostre opere buone Tu puoi compiere opere di luce! E sono quelle dei miti, dei puri, dei giusti, dei poveri, le opere alternative alle scelte del mondo, la diffe­renza evangelica offerta alla fiori­tura della vita. Quando tu segui come unica rego­la di vita l'amore, allora sei Luce e Sale per chi ti incontra. Quando due sulla terra si amano diventano luce nel buio, lampada ai passi di molti. In qualsiasi luogo dove ci si vuol bene viene sparso il sale che dà sapore buono alla vita. Isaia suggerisce la strada perché la luce sia posta sul candelabro e non sotto il moggio. Ed è tutto un incalzare di verbi: Spezza il tuo pane, Introduci in casa lo stra­niero, vesti chi è nudo, non disto­gliere gli occhi dalla tua gente. Al­lora la tua luce sorgerà come l'au­rora, la tua ferita si rimarginerà in fretta. 
Illumina altri e ti illuminerai, gua­risci altri e guarirai. Non restare curvo sulle tue storie e sulle tue sconfitte, ma occupati della terra, della città dell'altro, altrimenti non diventerai mai un uomo o una donna radiosi. Chi guarda solo a se stesso non si illumina mai. 
Allora sarai lucerna sul lucerniere, ma secondo le modalità proprie della luce, che non fa rumore e non violenta le cose. Le accarezza e fa emergere il bello che è in loro. Co­sì «noi del Vangelo» siamo gente che ogni giorno accarezza la vita e ne rivela la bellezza nascosta.


SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della quinta settimana del Tempo Ordinario
   9,30 ANN. DEF.TA CARLON ANNA ord. famiglia
             DEFF. GISLON GIOVANNI E FRATELLI
VENERDI’ Ss. Cirillo monaco e Metodio vescovo, patroni d’Europa
17,00 ANN. DEFF. ANGELIN CIPRIANO E LUIGIA
DOMENICA Sesta del Tempo Ordinario
10,00 ANN. DEF.TA FORT ANNA MARIA ord. figlia
18,00 DEF. CARLON ANGELO ANTENORE (benefattore)

OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: Natalina, €. 10; Panizzut, €. 30; N.N., 20.
           
A DARDAGO
LUNEDI’ Santa Scolastica vergine
15,00 FUNERALE DI JANNA VETTOR LUIGIA
MARTEDI’ Beata Maria Vergine di Lourdes
17,00 DEF. PARMESAN RUGGERO E ZAMBON CLAUDIA
            DEFF. ZAMBON GIOVANNI, ANTONIETTA E LUCIA
            BONAPARTE
GIOVEDI’ della quinta settimana del Tempo Ordinario
17,00  DEFF. ZAMBON ROSA E PIETRO PETOL ord. figlia
            DEF. RIGO MARIA E MAGONA LUIGI
            DEFF. BOCUS ANGELO ED ERMELLINA
SABATO Sesta domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEF. BASTIANELLO VINICIO
            DEF.TA ZAMBON FIORINA
            DEF. BASTIANELLO GIUSEPPE
            DEF.TA GONFIOTTI GINA
            DEFF. RIGO ANGELA E BOCUS VALENTINO
DOMENICA Sesta del Tempo Ordinario
11,00 MESSA DI 30° DEF. DEL MASCHIO MAURIZIO
            DEF.TA ZAMBON BOCUS MARIA BISO
            DEF.TA ZAMBON SOLIDEA ord. classe 1949
            MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono per opere parrocchiali: N.N., €. 30; N.N., 20.
 A SANTA LUCIA         

LUNEDI’ Santa Scolastica vergine
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Sesta del Tempo Ordinario
10,00 ANN. DEF.TA PASTORUTTI CLAUDIA
            DEF. CARLI ENRICO ord. moglie

OFFERTE N.N. offre, per campana nuova, €.100; in memoria di Cominotto Clelia, la famiglia, per opere parrocchiali, €. 30.

A DARDAGO

FUNERALE
Domani lunedì 10 febbraio alle ore 15 verrà celebrato il funerale di Janna Vettor Luigia.

BATTESIMO
Domenica prossima 16 febbraio durante la S. Messa delle ore 11 verrà battezzata Baldissera Cecilia, figlia di Andrea e di Morsanuto Anna.

AVVISI COMUNI

GIORNATA MONDIALE DEL MALATO
Martedì prossimo 11 febbraio, memoria della Madonna di Lourdes, ricorre la Giornata Mondiale del malato. A Dardago, durante la S. Messa delle 17 pregheremo per tutti gli ammalati e per la salute di tutti. La celebrazione è per tutte e tre le parrocchie.

CORSO FIDANZATI
Presso la parrocchia di Aviano ci sarà un corso in preparazione del matrimonio da giovedì 20 febbraio a giovedì 10 aprile dalle ore 20,30 alle 22,30. Referente per il corso è il parroco di Aviano Don Franco Corazza (tel. 0434651008 o cell.335441893) presso il quale si può iscriversi. Gli incontri avranno un carattere amichevole e un diretto coinvolgimento dei partecipanti.

sabato 1 febbraio 2014

Domenica, 2 febbraio 2014 - IV del Tempo Ordinario (A)


GESU’ LUCE  PER ILLUMINARE IL MONDO
Il 2 febbraio, quarantesimo giorno dopo il Natale, si celebra la festa della Presentazione del Signore. Quest'anno cade di domenica, e così molti più fedeli avranno modo di sentire un brano del Vangelo poco noto, perché di solito si legge in un giorno feriale. Narra l'evangelista Luca (2,22-40) che Maria e Giuseppe, scrupolosi osservanti delle prescrizioni ebraiche, "quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore", perché ogni maschio primogenito era considerato "proprietà" di Dio e da lui andava "comperato" in cambio di un'offerta. L'entità dell'offerta, costituita da animali da sacrificare nel tempio, variava secondo le disponibilità economiche della famiglia; per i più poveri bastava "una coppia di tortore o due giovani colombi", che allora abbondavano nella terra d'Israele e si potevano facilmente catturare. Si deduce quali fossero le condizioni della famiglia di Giuseppe, dal fatto che questa fu appunto la loro offerta.  Rito a parte, nel tempio essi incontrarono due anziani che, dice la Scrittura, aspettavano "la consolazione d'Israele", "la redenzione di Gerusalemme": in altre parole erano persone ricche di fede, le quali vivevano in trepidante attesa del Messia annunciato dai profeti, ed entrambe si misero a lodare Dio, perché in quel Bambino riconobbero appunto l'Atteso. Il vecchio Simeone lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, con un cantico che chi prega con la Liturgia delle Ore ripete a conclusione di ogni giornata: "Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele".L'aver chiamato il Bambino "luce" ha suggerito di far precedere la celebrazione della Messa odierna dalla benedizione e distribuzione ai presenti delle candele (di qui il nome popolare della festa, la Candelora), a ricordare che il Cristo è la luce, capace di disperdere dalla vita di chi si affida a lui tutte le oscurità che la travagliano, vale a dire il male, in ogni sua forma. Tornando al vecchio Simeone, al suo cantico egli fece seguire parole al momento oscure, che però gli avvenimenti successivi avrebbero ben chiarito. Disse alla Madre, parlando del Bambino: "Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione - e anche a te una spada trafiggerà l'anima - affinché siano svelati i pensieri di molti cuori". Come non vedere in queste parole un preannuncio del dolore che Maria deve aver provato ai piedi della croce? E quanto al Bambino, da duemila anni egli è segno di contraddizione, tra quanti lo combattono sino a togliere la vita a chi crede in lui, e quanti lo amano sino lasciarsela togliere, la vita, pur di non tradirlo. L'altra persona anziana incontrata nel tempio è una donna di nome Anna, la quale "era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme". Oggi, in quanto prima domenica di febbraio, è anche la Giornata per la vita, e in proposito l'episodio del vangelo suggerisce una considerazione. Vi si parla dell'intero arco della vita umana, con un neonato, due adulti e due anziani: tutti espressione di un'esistenza che agli occhi di molti sarà apparsa insignificante, mentre era preziosa agli occhi di Dio. Ma quel che vale per loro vale per tutti; non c'è vita umana - nessuna, proprio nessuna, e in nessuna sua fase, che non sia preziosa agli occhi di Dio.


SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ Sant’Agata vergine e martire
  9,30 DEFF. ARIET GIOVANNI E BENVENUTA
            DEF.TA BURIGANA GIULIA
VENERDI’ Sacro Cuore di Gesù – Primo venerdì del mese
17,00 MESSA PER LE ANIME
DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario
10,00 DEFF. ZAMBON ROLANDO E FAMILIARI MASIERO
           DEF. SIGNORA LUIGI ord. famiglia
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
           
A DARDAGO

LUNEDI’ San Biagio vescovo e martire
17,00 DEFF. FONTANA ANTONIO E CAROLINA
GIOVEDI’ Ss. Paolo Miki e compagni martiri
17,00  ANN. DEF.TA  ZAMBON CECILIA PALA
            ANN. DEF. BASSO MARIO
            DEFF. ZAMBON LUIGI E REGINA CURADELA
SABATO Quinta domenica del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF. PRIZZON ABRAMO
DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario
11,00 MESSA DI 50° DI MATRIMONIO DI BASSO TIZIANO E BOCUS
            LUIGIA
            MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

A SANTA LUCIA         

MARTEDI’ della quarta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF.TA BRAGAGGIA ANTONIA
DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario
10,00 ANN. DEF. FORT EMILIO
            DEFF. FORT VALENTINO E LEA

OFFERTE Offrono, per campana nuova: N.N.,€.5; in memoria di Carli Enrico, la moglie, €.100.


A BUDOIA

PRIMO GIOVEDI’ DEL MESE – ROSARIO PERPETUO
Giovedì prossimo 6 febbraio è il primo giovedì del mese. Alle 9,30 nella cappella dell’Oratorio si terrà la recita del Santo Rosario perpetuo.

AVVISI COMUNI

FESTA DI SAN BIAGIO
Domani lunedì 3 febbraio, a Dardago, ci sarà la S. Messa cui seguirà la benedizione delle gole con il braccio contenente le reliquie di San Biagio vescovo e martire. Pertanto la S. Messa settimanale a Santa Lucia è trasferita a martedì 4 febbraio.

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 7 febbraio è il primo venerdì del mese. Passerò per la comunione nelle case.

CORSO FIDANZATI

Presso la parrocchia di Aviano ci sarà un corso in preparazione del matrimonio da giovedì 20 febbraio a giovedì 10 aprile dalle ore 20,30 alle 22,30. Referente per il corso è il parroco di Aviano Don Franco Corazza (tel. 0434651008 o cell.335441893) presso il quale si può iscriversi. Gli incontri avranno un carattere amichevole e un diretto coinvolgimento dei partecipanti.

sabato 25 gennaio 2014

Domenica, 24 gennaio 2014 - III del Tempo Ordinario (A)


LUCE E’ CONVERSIONE ALLA VITA BUONA
Oggi il Vangelo comincia con una citazione presa dal profeta Isaia che abbiamo ascoltato anche nella prima lettura. Come abbiamo sentito ci sono dei nomi a noi poco conosciuti: Zabulon, Neftali, Galilea delle genti. A noi sconosciuti, ma importanti da conoscere. Zabulon e Neftali sono due dei dodici figli di Giacobbe, uno dei patriarchi del popolo di Israele. Questi dodici figli, stabilitisi in Egitto crescendo di numero, fecero paura al popolo Egiziano e così il faraone li rese schiavi. Dio intervenne e li liberò dalla schiavitù per mezzo del suo servo Mosè e donò loro la terra che aveva promessa ad Abramo. Questa terra fu divisa come in tante regioni, e ogni "figlio-tribù" andò ad abitare nella parte a lui assegnata. Le "regioni" presero il nome del capostipite della tribù. In questo caso noi abbiamo Zabulon e Neftali che abitavano una parte della Palestina vicina al mare. Questo luogo era di passaggio e tanti stranieri si fermarono ad abitare lì. "Galilea delle genti" è una espressione per dire territori dei gentili, cioè degli stranieri. In più questa terra molto fertile, veniva dominata da altri popoli potenti. Quando un popolo con la forza, occupa il territorio di un altro popolo è come se in quella terra il sole non brillasse più. In quella situazione di oppressione, di "notte", c'è la profezia del profeta Isaia, profezia di speranza, che annuncia la grande luce che arriverà su questa terra. Luce che porterà pace, fratellanza, benessere. La grande luce è Gesù! Ricordiamo che anche san Giovanni nella prima pagina del suo Vangelo ci parla di Gesù come luce che viene a illuminare ogni uomo, luce che le tenebre non possono vincere. Gesù è luce, e chi lo accoglie, diventa luce come lui. "Convertitevi perché il regno dei cieli è vicino" sono le prime parole che pronuncia. Convertirsi vuol dire cambiare, lasciare ciò che è sbagliato e incominciare a vivere e a cercare sempre il bene. La gente di spettacolo quando vuole apparire diversa si rifà il look, non è certo questo il cambiamento richiesto, ma quello del cuore. Cambiamento di mentalità. Chi ascolta la Parola del Signore, ascolta una bella notizia: "il regno dei cieli è vicino", cioè Dio sta vicino a te, cammina con te, ti apre la strada! Se tu vuoi puoi somigliargli e allontanare le tenebre insieme a lui. In concreto cosa bisogna fare? Bisogna fare come questi quattro giovani: Gesù passa vicino a loro. Stanno lavorando, ma il lavoro non impedisce di ascoltare la sua parola: "Seguitemi!" Ed essi, dice il vangelo, subito, lasciarono tutto e lo seguirono. Potremmo dire: ma come hanno potuto lasciare un lavoro sicuro, tutti i beni per Gesù? Solo chi ascolta con il cuore può cogliere nelle parole di Gesù un bel progetto di vita e di speranza non solo per se stesso ma per tutti gli uomini. 

Oggi Gesù è qui e chiama anche noi a seguirlo, nelle varie situazioni che ci presenta. Potremmo avere la tentazione di presentare tutti i nostri motivi, le nostre scuse, di rimandare più avanti, in altra occasione... E' oggi invece che siamo chiamati a dare una risposta perché lui ci chiama. Proviamo a fidarci del suo amore per noi, del suo progetto di bellezza su di ciascuno di noi. Il suo progetto ci porta sulle strade del mondo e ci rende capaci di essere fratelli e amici di tutti, ci aiuta ad essere costruttori di pace, di giustizia, di perdono, di solidarietà.


SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della terza settimana del Tempo Ordinario
  9,30 DEF.TA MADDALENA ELENA
VENERDI’ San Giovanni Bosco sacerdote
17,00 MESSA PER LE ANIME


DOMENICA Presentazione di Gesù al Tempio
10,00 DEFF. GISLON VINCENZO E ROSA
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
           
A DARDAGO

MARTEDI’ San Tommaso d’Aquino sacerdote e dottore della Chiesa
17,00 DEFF. RIGO MARCELLA E GUERRINO
GIOVEDI’ della terza settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA DI 7° DEF.TA ZAMBON MARGOT COLUS
            DEF. MARTON GINO
SABATO Presentazione di Gesù al Tempio
18,00 DEFF. ZAMBON GIUSEPPINA E DOMENICO MAO E FAMILIARI
           ANN. DEF. MANES MICHELE
           DEFF. ERMACORA, LUIGI. SANTA E ANGELA BURELA
DOMENICA Presentazione di Gesù al Tempio
11,00 DEFF. MARSON EMANUELE, AMABILE E PAOLO
           DEFF. JANNA ALFREDO E ANGELA
          
OFFERTE Carlon Janna Vincenza offre, per opere parrocchiali, 50.

A SANTA LUCIA

LUNEDI’ Sant’Angela Merici vergine
17,00 DEFF. PIETRO, ORFEA E VINCENZO
DOMENICA Presentazione di Gesù al Tempio
10,00 ANN. DEF. FORT MARIO
            DEF.TA ZANOLIN FORTI AURORA ord. cugine
            DEF. BASSO FRANCO ord. famiglia
            DEF. CARLI ITALO ord. famiglia
            ANN. DEF.TA PAGOT ANGELA


A SANTA LUCIA

CONCLUSIONE ANNO DI DON BOSCO
Domenica prossima 2 febbraio, alla Santa Messa delle ore 10 si terrà la conclusione dell’anno di Don Bosco. Sono invitati soprattutto i ragazzi, giovani con le loro famiglie.

SPESA CAMPANA NUOVA
Ci mancano ancora €. 1700 per completare il pagamento della nuova campana grande. Se qualcuno desidera ancora contribuire per finanziare questa importante spesa farà opera meritoria verso la comunità parrocchiale. Intanto si ringraziano quanti generosamente hanno finora offerto.

AVVISO COMUNE

FESTA DELLA PRESENTAZIONE DI GESU’ AL TEMPIO (CANDELORA)

Domenica prossima 2 febbraio, celebriamo la festa della Presentazione di Gesù al Tempio, popolarmente detta della Candelora. Durante le sante Messe principali verranno benedette le candele in segno di Cristo luce del mondo e delle nostre vite.

venerdì 17 gennaio 2014

Domenica, 19 gennaio 2013 - II del Tempo Ordinario (A)


DIO SACRIFICA SE STESSO PER L’UOMO
Ecco l'agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. Ecco l'agnello, ecco il piccolo animale sacri­ficato, il sangue sparso, la vit­tima innocente. Ma di che co­sa è vittima Gesù? Forse dell'ira di Dio per i no­stri peccati, che si placa solo con il sangue dei sacrifici? Della giustizia di Dio che co­me risarcimento esige la morte dell'unico innocente? No, Dio aveva già detto per bocca di Isaia: sono stanco dei tuoi sacrifici senza numero. Io non bevo il sangue dei tuoi a­gnelli, io non mangio la loro carne (cf. Isaia 1, 11). Appare invece il capovolgi­mento totale portato da Ge­sù: in tutte le religioni l'uomo sacrifica qualcosa per Dio, o­ra è Dio che sacrifica se stes­so per l'uomo. Dio non esige la vita del peccatore, dà la sua vita anche a coloro che gliela tolgono. E dal suo costato a­perto sulla croce non esce vendetta o rabbia, ma sangue e acqua, sangue d'amore, ac­qua di vita, la capacità di a­mare sempre e comunque. Di che cosa è vittima allora l'Agnello di Dio? Gesù è vittima d'amore. Scri­ve Origene: «Dio prima ha sofferto, poi si è incarnato. Ha sofferto perché caritas est pas­sio», la sofferenza di Dio è fi­glia della sua passione d'a­more; ha sofferto vedendo il male che l'uomo ha e fa', sen­tendolo far piaga nel suo cuo­re; ha sofferto per amore. Gesù è vittima della violenza. 

Ha sfidato e smascherato la violenza, padrona e signora della terra, con l'amore. E la violenza non ha potuto sop­portare l'unico uomo che ne era totalmente libero. E ha convocato i suoi adepti e ha ucciso l'agnello, il mite, l'uo­mo della tenerezza. Gesù è l'ultima vittima della violen­za, perché non ci siano più vittime. Doveva essere l'ulti­mo ucciso, perché nessuno fosse più ucciso. Giovanni di­ceva parole folgoranti: «Ecco la morte di Dio perché non ci sia più morte», e la nostra mente può solo affacciarsi ai bordi di questo abisso. Ecco colui che toglie il pecca­to; non un verbo al futuro, nell'attesa; non al passato, co­me un fatto concluso, ma al presente: ecco colui che in­stancabilmente continua a togliere, a raschiare via il mio peccato di adesso. E come? Con il castigo? No, con il be­ne. Per vincere la notte inco­mincia a soffiare la luce del giorno, per vincere la steppa sterile semina milioni di se­mi, per disarmare la vendet­ta porge l'altra guancia, per vincere la zizzania del cam­po si prende cura del buon grano. Noi siamo inviati per essere breccia di questo amore, braccia aperte donate da Dio al mondo, piccolo segno che ogni creatura sotto il sole è a­mata teneramente dal nostro Dio, agnello mite e forte che dona se stesso.                


SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Vincenzo diacono e martire
  9,30 DEFF. CARLON ELIO E ZAMBON MARIA ord. famiglia
           DEFF. DEL ZOTTO GIOBATTA E GENITORI ord. figlio
           Giacomino
VENERDI’ San Francesco di Sales vescovo e dottore della Chiesa
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Terza del Tempo Ordinario
10,00 DEF. SANSON GIORGIO
18,00  DEFF. GISLON LUIGI E FRATELLI
           
OFFERTE N.N., offre, per restauro tetto Chiesa: €. 30

A DARDAGO

MARTEDI’ Sant’Agnese vergine e martire
17,00 DEF.TA BOCUS RINA LUTHOL
GIOVEDI’ della seconda settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER LE ANIME
SABATO Terza Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFUNTI ZAMBON ROSIT
DOMENICA Terza del Tempo Ordinario
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Zambon Giuseppe Luthol, €. 40; famiglia Quaia Francesco, €. 130; per battesimo di Gallas Riccardo, €. 70; N.N., 40.

A SANTA LUCIA

LUNEDI’ della seconda settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Terza del Tempo Ordinario
10,00 ANN. DEF.TA ZAMBON ROSA
            DEFF. PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
            ANN. DEF.TA ZANUS BUSETTI LUIGIA
            ANN. DEF.TA TREVISANUT DIRCE

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: in memoria di Romanin Rizzo Teresina, €. 50; per funerale di Soldà Napoleone, €. 90.


              
AVVISO COMUNE

OTTAVARIO DI PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI
Fino a sabato prossimo 25 gennaio, continua l’Ottavario di preghiera per l’Unità dei Cristiani. Preghiamo nelle nostre intenzioni per questo fondamentale problema affinché possa realizzarsi il desiderio di Gesù “che siano una cosa sola” e per continuare più efficacemente l’opera di evangelizzazione.



                                     

“Ecco l’agnello di Dio, 
colui che toglie il peccato del

 mondo” (Gv. 1,29)

sabato 11 gennaio 2014

Domenica, 12 gennaio 2014 - Battesimo del Signore (A)




IL SOVVERTITORE DI REGOLE
Questa scena di Giovanni Battista che cerca di impedire a Gesù di farsi battezzare da lui mi ricorda molto la scena nel Vangelo di Giovanni, al capitolo tredici, quando Pietro vuole impedire a Gesù di lavargli i piedi. Davvero singolare questa specie di "pudore" dei due personaggi, che non vogliono che siano invertiti i ruoli: Gesù che è il più grande, è il Signore, non può fare gesti che sovvertano le regole e i comportamenti. Chi sta in alto, deve stare in alto; chi è più potente deve comandare e avere di più di chi ha meno potere ed è comandato. Se invertiamo i ruoli, togliamo un motivo di speranza in chi sta in basso. Infatti, chi è meno potente e meno importante aspira a diventare di più di quel che è, e così può finalmente anche lui comandare e diventare ricco. Giovanni il Battista non agisce spinto da logiche cattive, ma è sicuramente inquadrato in questo tipo di pensiero, che gli impedisce di vedere una logica nel gesto di Gesù di farsi battezzare come se fosse un comune peccatore. Ma è proprio con questo gesto di "abbassamento" che Gesù rivela la sua vera identità e missione. Lui è venuto a rovesciare le logiche umane e a cambiare le regole che "ingabbiano" il mondo in strutture di potere e di asservimento. 

Se il Figlio di Dio si piega e si fa piccolo, se Colui che è senza peccato si fa trattare da peccatore, se il Signore e Maestro lava i piedi dei discepoli come un comune schiavo, allora vuol dire che qualcosa di veramente nuovo è entrato nel mondo. Il Vangelo di Matteo ci racconta come proprio nel momento nel quale Gesù si abbassa di più, la voce dal cielo del Padre si fa sentire dicendo: «Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento». Proprio quest’uomo qui, che appare come un semplice peccatore, senza potere e ricchezze particolari è l'amato di Dio. Dio riconosce se stesso nell'abbassarsi di Gesù, e lo dice a tutti in modo solenne. Ogni volta che noi invertiamo la spietata logica del potere umano, ogni volta che non ci arrendiamo alla consuetudine che i poveri rimangono tali e i ricchi continuano a rimanere ricchi, ogni volta che usciamo dai nostri facili rifugi e ci mettiamo in gioco per creare solidarietà tra gli uomini, ogni volta che il servizio diventa il nostro stile di azione nel lavoro, allora Dio ci riconosce come suoi figli e vede in noi il volto del suo Figlio Gesù. Il Battesimo che abbiamo ricevuto ci ha introdotto nel mondo rovesciato di Gesù. E anche se tante volte questo mondo rovesciato, dove il più piccolo e povero stanno al vertice e dove la somma aspirazione umana è il dare e non il ricevere, ci va stretto e non lo capiamo, il Vangelo ce lo ripropone. Vorremmo con Giovanni e anche con Pietro, impedire che Gesù rivoluzioni le nostre aspirazioni, ma anche a noi, come a loro, Lui risponde che solo così siamo veramente in comunione con lui e agiamo secondo la volontà di Dio. Se non accettiamo questo modo di agire, alla fine ci troviamo lontani e privi della sua amicizia. 
Maria, madre di Gesù, nel suo cantico di lode, ancor prima della nascita di Gesù, sembra davvero aver capito il senso della missione del suo figlio. Infatti, è proprio lei che dice "...ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili. Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote...". 
Benvenuti nel mondo rovesciato di Gesù... il vero mondo dove tutto va diritto e per il verso giusto dell'amore.


SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della prima settimana del Tempo Ordinario
  9,30 ANN. DEF. RIGO GIUSEPPE ord. moglie
DOMENICA Seconda del Tempo Ordinario
10,00 DEFF. PUPPIN FAUSTO E INES ord. figlia Liliana
            DEF. ZAMBON ROLANDO ord. nipote Liliana
            DEFF. ZAMBON GIOVANNI E BRAVIN ANGELA ord. famiglia
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
            MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE N.N., offre, per restauro tetto Chiesa: €. 30.

A DARDAGO

MARTEDI’ Beato Odorico da Pordenone sacerdote
17,00 DEF.TA RIGO MARIA CROSTA
GIOVEDI’ della prima settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER LE ANIME
SABATO Seconda Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEF.TA LACHIN MARIA ANTONIETTA
           DEFF. ZAMBON AUGUSTO E MARIA CLARA
           DEF. BUSETTI ALFREDO
DOMENICA Seconda del Tempo Ordinario
11,00 DEFF. ZAMBON GIANNI E VALENTINO THAMPELA

A SANTA LUCIA

LUNEDI’ Sant’Ilario vescovo e dottore della Chiesa
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Seconda del Tempo Ordinario
10,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

A DARDAGO

AGGIORNAMENTO RACCOLTA OFFERTE PER LA BOLIVIA
In occasione delle offerte fatte in Chiesa il primo giorno dell’anno, quelle della cassettina nella Chiesa e delle offerte fatte personalmente, la raccolta per l’Istituto dei Bambini denutriti di San Carlos diretto da Don Arturo Bergamasco ha dato €. 1000 che verranno consegnati personalmente al Padre.

OFFERTE PRO CHIESA
Si comunica che con le offerte per le necessità della Chiesa parrocchiale raccolte con gli oggettini confezionati e donati in Chiesa nelle feste natalizie sono stati raccolti €. 280.

AVVISO COMUNE

OTTAVARIO DI PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI
Sabato prossimo 18 gennaio, inizia l’Ottavario di preghiera per l’Unità dei Cristiani. Preghiamo nelle nostre intenzioni per questo fondamentale problema affinché possa realizzarsi il desiderio di Gesù “che siano una cosa sola” e per continuare più efficacemente l’opera di evangelizzazione.


sabato 4 gennaio 2014

Domenica, 5 gennaio 2014 - II di Natale (A)


IN OGNI UOMO UN FRAMMENTO DI DIO

In principio era il Verbo e il Verbo era Dio. Giovan­ni inizia il suo Vangelo con una poesia, con un can­to, con un volo d'aquila che proietta subito Gesù di Na­zaret verso l'in principio e verso il divino. Nessun altro canto, nessun'altra storia può risalire più indietro, vo­lare più in alto di questa che contiene l'inizio di tutte le cose: tutto è stato fatto per mezzo di Lui. Nulla di nul­la senza di lui. In principio, tutto, nulla, so­no parole che ci mettono in rapporto con l'assoluto e con l'eterno. La mano di Dio su tutte le creature del cosmo e «il divino traspare dal fondo di ogni essere» (Tehilard de Chardin). Non solo degli esseri umani ma perfino della pietra. «Nel cuore della pietra Dio sogna il suo sogno e di vita la pietra si riveste» (Vannucci). Un racconto grandioso che ci da un senso di vertigine, ma che poi si acquieta dentro una parola semplice e bella: accogliere. Ma i suoi non l'hanno accolto, a quanti invece l'hanno ac­colto ha dato il potere di di­ventare figli. Accogliere: parola bella che sa di porte che si aprono, di mani che accettano doni, di cuori che fanno spazio alla vita. Parola semplice come la mia libertà, parola verti­ce di ogni agire di donna, di ogni maternità. Dio non si merita, si accoglie. «Accogliere» verbo che ge­nera vita, perché l'uomo di­venta ciò che accoglie in sé. Se accogli vanità divente­rai vuoto; se accogli disor­dine creerai disordine at­torno a te, se accogli luce darai luce. Dopo il suo Natale è ora il tempo del mio Natale: Cri­sto è venuto ed è in noi co­me una forza di nascite. Cri­sto nasce perché io nasca. Nasca nuovo e diverso: na­sca figlio! Il Verbo di Dio è come un seme che genera secondo la propria specie, Dio non può che generare figli di Dio. Perché Dio si è fatto uomo? Perché Dio na­sca nell'anima, perché l'a­nima nasca in Dio (M. Eckart). E il Verbo si è fatto carne. Non solo si è fatto Gesù, non solo uomo, ma di più: carne, esistenza umana, mortale, fragile ma solidale. Bambino a Betlemme e car­ne universale. Dio non pla­sma più l'uomo con polve­re del suolo, come fu in principio, ma si fa lui stes­so polvere plasmata. Il va­saio si fa argilla di un picco­lo vaso. E se tu devi piangere, anche lui imparerà a piangere. E se tu devi morire anche lui conoscerà la morte. Da allora c'è un frammen­to di Logos in ogni carne, qualcosa di Dio in ogni uo­mo. C'è santità e luce in o­gni vita. Il Verbo entra nel mondo e porta la vita di Dio in noi. Ecco la vertigine: la vita stessa di Dio in noi. La profondità ultima del Nata­le: Dio nella mia carne. E destino di ogni creatura è diventare carne intrisa di cielo.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

LUNEDI’ Epifania
10,00 DEF.CARLON DOMENICOE GIOVANNA ord Doris
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
MERCOLEDI’ dopo l’Epifania
  9,30 ANN. DEF.TA CARLON BUSETTI ALBA ord. figlio
VENERDI’ dopo l’Epifania
17,00  MESSA PER LE ANIME
DOMENICA Battesimo di Gesù
10,00 ANN. DEF.TA DEL MASCHIO ANGELA
18,00 MESSA PER LE ANIME

OFFERTE Offrono, per restauro tetto Chiesa: Gianna e Mario Povoledo, €.50; N.N., €. 40.

A DARDAGO

LUNEDI’ Epifania
11,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
MARTEDI’ dopo l’Epifania
17,00 DEFF. ZAMBON GIOVANNI, GIROLAMO, COSTANTE E
           GIACOMO PETOL ord. sorella
GIOVEDI’ dopo l’Epifania
17,00 MESSA PER LE ANIME
SABATO Battesimo di Gesù
18,00 DEF.  BASTIANELLO VINICIO
            DEF.TA ZAMBON TEODORA ROSIT
DOMENICA Battesimo di Gesù
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE  N.N.offre, per opere parrocchiali: €.500;

A SANTA LUCIA

LUNEDI’ Epifania
10,00 DEF. CARNIEL LIDO ord. sorella Elena
            DEF.TA BRAGAGGIA ANTONIA
DOMENICA Battesimo di Nostro Signor Gesù Cristo
10,00 DEF. FORT UMBERTO
           ANN. DEF. MORETTO GIOBATTA

OFFERTE I coniugi Del Maschio Pietro e Carlon Gioconda offrono, per opere parrocchiali: €. 150.

A DARDAGO

BATTESIMO
Domenica prossima 12 Gennaio, durante la Santa Messa delle ore 11, verrà battezzato Galas Riccardo figlio di Federico e di Zambon Claudia.

RACCOLTA OFFERTE PER LA BOLIVIA
Il primo giorno dell’anno la raccolta delle offerte fatta in Chiesa per l’Istituto dei Bambini denutriti di San Carlos diretto da Don Arturo Bergamasco ha dato €. 400 che verranno consegnati personalmente al Padre.

A SANTA LUCIA

OFFERTE PRO CHIESA
Si comunica che le offerte per la Chiesa raccolte con gli oggettini confezionati e donati in Chiesa nelle feste natalizie sono stati raccolti €. 310.

AVVISI COMUNI

BENEDIZIONE DEI BAMBINI
Domani, lunedì 6 gennaio, solennità dell’Epifania presso l’Oratorio Parrocchiale di Budoia, alle ore 15 si terrà la benedizione dei bambini delle tre parrocchie. Alla fine sorpresa per tutti i bambini.

RIPRENDONO LE LEZIONI DI CATECHISMO
Mercoledì prossimo 8 gennaio, riprendono gli incontri di catechismo in Oratorio a Budoia.

GLI AUGURI DEL VESCOVO
Il Vescovo Giuseppe Pellegrini ha inviato al Parroco un biglietto natalizio con gli auguri di Buone Feste da estendere a tutte e tre le comunità parrocchiali. Ringraziamo e ricambiamo