sabato 26 luglio 2014

Domenica, 27 luglio 2014 - XVII del Tempo Ordinario (A)


GESU’ E’ IL TUTTO PER IL QUALE VALE
DEDICARE TUTTO SE STESSI

Un contadino che scopre un tesoro non cercato; un mercante che finalmente s'imbatte in una perla strepitosa! Appena accanto l'immagine della pesca che descrive il giudizio finale. La vita e la salvezza mescolano esultanza e apprensione, sorpresa assoluta e severa sospensione. L'uomo è pieno di gioia e non ci pensa due volte a vendere tutto per comprare quel campo e il mercante baratta il tutto per quella perla. Tutta la storia è tesa verso il tesoro, la perla, la speranza di non essere gettati in una fornace come scarti di pesce. Quel terreno che nasconde un tesoro e quella perla di grande valore vanno comprati; ad ogni costo, costi quello che costi; possibilmente con l'aggiunta di una grande gioia perché l'incontro è decisivo, determinante. Il dono necessario ed essenziale né lo si compra né lo si merita; lo si trova! È un dono. Quattro parabole in sette versetti. Le prime due consigliano di decidersi per ciò che ha valore. Le altre due sono sulla responsabilità. La giustizia e la cattiveria - i pesci buoni e quelli cattivi - stanno insieme fino alla cernita finale: fino allora la misericordia e la responsabilità possono cambiare il cuore degli uomini. Infine la parabola dello scriba, responsabile di dover comprendere non solo l'antico, ma anche il nuovo, anzi deve riconoscere che le promesse dell'antico sono realizzate in Gesù, il compimento di esse. Tutto porta a Gesù. È lui il tesoro, la perla, la novità di Dio, la salvezza di tutti. Per capire le parabole basta mettersi davanti le figure di alcuni santi. Antonio abbandona tutto, a diciotto anni, per andare a vivere nel deserto. Francesco di Assisi prende alla lettera le parole del Vangelo. Ignazio si converte alla lettura della vita dei santi, durante un ritiro. Teresa, alla fine della vita, confessa: "Non mi pento di essermi donata all'amore". Come loro, mille altri, conosciuti e ignoti ai più, non a Dio. Fatti essi stessi perle preziose. Gesù è la perla, ma è anche il mercante: per acquistarci ha dato tutto se stesso, fino alla morte e alla morte di croce. Forse anche noi siamo il tesoro che Dio cerca e trova, alla fine. E questo è il paradiso, la gioia più grande che dura tutto il tempo fuori dal tempo. Somiglia più a una festa nuziale che a una pesca abbondante. E alle nozze si addicono la preziosità del tesoro e l'unicità della perla. Da vero scriba del regno dei cieli, Agostino scrive che noi cerchiamo il Signore perché Lui ci ha già trovato.
                   
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Leopoldo Mandic da Castelnovo Sacerdote
 9,30 DEFF. BURIGANA JOLANDA E FAMILIARI
         DEFF.MARZIANO, ANGELA, LUIGIA E ANGELO
         DEF.TA ANGELIN AGATA ord. figlio
VENERDI’ Sant’Alfonso Maria de’ Liguori Vescovo e Dottore della
                   Chiesa
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Diciottesima del Tempo Ordinario
10,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

A DARDAGO

MARTEDI’ Santa Marta  
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ Sant’Ignazio di Loyola sacerdote
18,00 DEF. ZAMBON GIUSEPPE MODOLA
SABATO Diciottesima domenica del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Diciottesima del Tempo Ordinario
11,00 DEFF. ZAMBON CECILIA, MARIA E BRUNO PALA
       DEFF. JANNA ALFREDO E ANGELA
          
A SANTA LUCIA     

LUNEDI’ della diciassettesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Diciottesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF. FORT GIANCARLO
           DEFF. MARCANDELLA GIUSEPPE E CARLON PAOLA
           DEFF. FORT EMILIO E LACHIN ELSA


AVVISI COMUNI

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 1 agosto è il primo venerdì del mese. Passerò per la Comunione nelle case.

INDULGENZA DEL PERDONO DI ASSISI
Dal mezzogiorno di sabato prossimo 2 agosto a tutta domenica 3 agosto è possibile acquistare l’indulgenza del Perdono di Assisi, visitando la Chiesa con la recita del Padre Nostro, del Credo ed una preghiera secondo l’intenzione del Papa, comunicati e confessati, se necessario, almeno entro gli otto giorni.

CELEBRAZIONI DIOCESANE
Domenica prossima 3 agosto ricorre la Festa del Ritrovamento delle Reliquie di Santo Stefano protomartire, patrono della nostra Diocesi. Lunedì 4 agosto ricorre la festa della Dedicazione della Cattedrale di Concordia. Preghiamo perché la nostra Chiesa locale che sta dandosi un nuovo volto strutturale e sta cercando nuove strade per portare il vangelo all’uomo d’oggi, possa, con l’aiuto dello Spirito Santo, essere stimolo per le nostre comunità a vivere un impegno di vita cristiana forte e di spinta missionaria.

UN GRAZIE ED UN SALUTO DA
DON ARTURO BERGAMASCO

Carissimi tutti, 
mentre sto correndo verso la conclusione delle mie ... vacanze... italiane, sento l'urgenza di ringraziare ancora una volta il Nostro Buon Padre del Cielo e voi tutti per l'esperienza missionaria che ho avuto la fortuna di vivere, ancora una volta, con voi. Riparto per la Bolivia, come lo sapete, il primo di Agosto. Terro' nella " memoria " i momenti vissuti con voi la sera del12 e la Domenica 13 Luglio. Non parlo della pioggia di Sabato sera: il concerto è stato splendido. "Novedoso". Sarà per me fonte di gioia il comunicare alla mia cara gente boliviana come Dio è creativo e fecondo quando trova gente generosa che sa "perdere tempo" per creare attività multiple che rendono vivo e bello il cammino di una comunità. E' dono di Dio. Fortunato chi la capisce... Sto pensando anche al "sentiero Ruial" che ho avuto la fortuna di percorrere poco prima della Messa solenne delle ore 11. Fatto più bello perché', in parte, sotto la pioggia... Ero felice anche perché mi richiamava, emozionato, tanti sentieri e ferrate fatte con i giovani della Parrocchia Don Bosco di Pordenone durante la mia lunga e bella esperienza di Direttore-parroco. Grazie di cuore. Vi porto nel cuore e vi raccomanderò al Signore perché' continuate con questo stile di vita. Un grazie speciale al parroco che con un autentico senso di Chiesa favorisce questo cammino. Grazie. I 1015 E. che sono un frutto concreto e generoso di quell’esperienza, saranno un raggio di speranza per tanti nostri fratelli boliviani. Con la Benedizione di Dio e l’assicurazione delle mie povere preghiere.


sabato 19 luglio 2014

Domenica, 20 luglio 2014 - XVI del Tempo Ordinario (A)



IL BUON SEME E LA ZIZZANIA

Il nostro cuore è un pugno di terra, seminato di buon seme e assediato da erbacce. Vuoi che andiamo a raccogliere la zizzania? domandano i servi. La risposta è perentoria: «No, perché rischiate di strappare il buon grano!». L'uomo violento che è in me dice: strappa subito tutto ciò che è immaturo, sbagliato, puerile, cattivo. Il Signore dice: abbi pazienza, non agire con violenza, perché il tuo spirito è capace di grandi cose solo se ha grandi motivazioni positive, non se ha grandi reazioni immediate. Mettiamoci sulla strada su cui Dio agisce, adottiamo il suo stile: per vincere la notte accende il mattino, per far fiorire la steppa getta infiniti semi di vita, per far lievitare la massa immobile immette un pizzico di lievito. Questa è la attività solare, positiva, vitale che dobbiamo avere verso noi stessi. Dobbiamo liberarci dai falsi esami di coscienza negativi, centrati sul male. La nostra coscienza chiara, illuminata e sincera deve scoprire prima di tutto ciò che di vitale, bello, buono, promettente, Dio ha seminato in noi. E far sì che porti frutto. La parabola racconta due modi di guardare: i servi vedono soprattutto le erbacce, il negativo, il pericolo; Il Padrone, invece, fissa il suo sguardo sul buon grano, la zizzania è secondaria. Dobbiamo conquistare lo sguardo positivo di Dio innanzitutto verso noi stessi: io non sono le mie debolezze, ma le mie maturazioni; io non sono creato a immagine del Nemico e della sua notte, ma a immagine del Creatore e del suo giorno. Nessun uomo coincide con il suo peccato o con le sue ombre. Ma se non vedo la luce in me, non la vedrò in nessuno. Davanti a Dio una spiga di buon grano conta più di tutta la zizzania del campo, il bene è più importante del male, il peso specifico del bene è superiore, il bene vale di più. E la spiga di domani, il bene possibile è più importante del male presente, del peccato di ieri. Il male non revoca il bene della tua vita, anzi, è il bene che revoca il male. Non preoccupiamoci prima di tutto della zizzania, dei difetti, delle debolezze, ma di coltivare una venerazione profonda per le forze di bontà, di generosità, di attenzione, di accoglienza, di libertà che Dio ci consegna. Facciamo che queste erompano in tutta la loro forza, in tutta la loro bellezza, in tutta la loro potenza e vedremo le tenebre scomparire. Questo è il messaggio della parabola: venera la vita che Dio ha posto in te, proteggila, porta avanti ciò che hai di positivo e la zizzania avrà sempre meno terreno. Tu pensa al buon grano, ama i tuoi germi di vita, custodisci ogni germoglio buono, sii indulgente con tutte le creature. E anche con te stesso. E tutto il tuo essere fiorirà nella luce.
                   
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ Santa Brigida compatrona d’Europa
 9,30 DEF. ANGELIN CIPRIANO
VENERDI’ San Giacomo Apostolo
18,00 MESSA PER INTENZIONE  PARTICOLARE
DOMENICA Diciasettesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF. ANGELIN GIUSEPPE
            DEF. ANGELIN GIOVANNI
18,00 DEFF. VITO, FRANCESCO, RINO E ANGELA

OFFERTE: Per battesimo di Fiorot Greta, €. 50; per funerale di Signora Teresa, i familiari offrono, pro restauro Chiesa, €. 200.

A DARDAGO

MARTEDI’ Santa Maria Maddalena
18,00 DEF. ZAMBON SEVERINO LUTHOL
           DEFF. JANNA GIOVANNA E DALL’ARCHE NINO
           DEFUNTI FAMIGLIA LACHIN
GIOVEDI’ San Charbel Makhluf religioso
18,00 DEFF. ZAMBON GUERRINO LUTHOL E CARLON SANTINA
SABATO Diciasettesima domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEF. ZAMBON FRANCO BISO
           DEF. ZAMBON FORTUNATO MARIN
DOMENICA Diciasettesima del Tempo Ordinario
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
           DEFF. JANNA SANTE E PARMESAN ANNA

OFFERTE: Per funerale di Alessio Giovanni, €.120; Tasca Angelo e Zambon Anita offrono, per restauro Chiesa San Tomè, €. 50.

A SANTA LUCIA     

LUNEDI’ San Lorenzo da Brindisi, sacerdote  e dottore della Chiesa
18,00 MESSA PER INTENZIONE  PARTICOLARE
DOMENICA Diciasettesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF. ARNALDI PIETRO


AVVISO COMUNE

AUGURI A TUTTI I NONNI
Sabato prossimo 26 luglio ricorre la festa liturgica dei Santi Gioacchino ed Anna genitori della Beata Vergine Maria e nonni materni di Gesù. Mettiamo sotto la loro protezione tutti i nonni e facciamo loro tanti auguri per il compito grande che hanno di trasmettere ai loro nipoti quei valori che li aiuteranno a crescere bene.



DIO FISSA IL SUO SGUARDO SUL BENE

“Il regno dei cieli è simile ad un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo”  (Mt. 13,24)






domenica 13 luglio 2014

Domenica, 13 luglio 2014 - XV del Tempo Ordinario (A)




  OGNI GIORNO SU DI NOI UNA PIOGGIA DI
SEMI DI DIO

Egli parlò loro di molte cose con pa­rabole. Magia delle parabole: un linguaggio che contiene di più di quel che dice. Un racconto minimo, che funziona come un carburante: lo leggi e accende idee, evoca immagini, suscita e­mozioni, avvia un viaggio. Gesù amava i campi di grano, le distese di spighe, di papaveri, di fiordalisi, osservava la vita e nascevano parabole. Oggi osserva un se­minatore e nel suo gesto intuisce qual­cosa di Dio. Il seminatore uscì a seminare: la parabola non perde tempo in preamboli o analisi, racconta un fatto o una esperienza. Il se­minatore, non un; il Seminatore per eccel­lenza, Colui che con il seminare s’identifica, perché non fa altro che questo: dare vita, fecondare. Seminatore: uno dei nomi più belli di Dio. E subito l'immagine d'un tempo antico ci riempie gli occhi della mente: un uomo con una sacca al collo che percorre un campo, con un gesto largo del­la mano, sapiente e solenne. Ma il quadro collima solo fin qui. Il semi­natore della parabola è diverso, eccessivo, illogico: lancia manciate generose anche sulla strada e sui rovi. È uno che spera an­che nei sassi, un prodigo inguaribile, im­prudente e fiducioso. Un sognatore che ve­de vita e futuro ovunque. Una pioggia continua di semi di Dio cade tutti i giorni sopra di noi. Semi di Vangelo riempiono l'aria. Si staccano dalle pagine della Scrittura, dalle parole degli uomini, dalle loro azioni, da ogni incontro. Ma per quanto il seme sia buono, se non trova ac­qua, luce e protezione, la giovane vita che ne nasce morirà presto. Il Seminatore get­ta il seme, ma è il terreno che permette di crescere. Allora io voglio farmi terra buo­na, terra madre, culla accogliente per il pic­colo germoglio. Come una madre, che sa quanto tenace e desideroso di vivere sia il seme che porta in grembo, ma anche quanto fragile, vulnerabile e bisognoso di cure, dipendente quasi in tutto da lei. Essere madri della parola di Dio, madri di ogni parola d'amore. Accoglierle dentro sé con tenerezza, custodirle e difenderle con energia, allevarle con sapienza. Ognuno di noi è una zolla di terra, ognuno è anche un seminatore che cammina nel mondo get­tando semi. Ogni parola, ogni gesto che si stacca da me, se ne va per il mondo e pro­durrà qualcosa. Che cosa vorrei produrre? Tristezza o germogli di sorrisi? Paura, sco­raggiamento o forza di vivere? «Il cristiano è uno ben consapevole che la sua vita darà frutto, ma senza pretendere di sapere come, né dove, né quando. Ha però la sicurezza che non va perduto nes­sun atto d'amore per Dio, non va perduta nessuna generosa fatica, nessuna doloro­sa pazienza. Tutto ciò circola nel mondo come una forza di vita». (Evangelii gaudium 278-279).
                   
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ Beata Vergine Maria del Carmelo
 9,30 MESSA DI 7° DEF. MEZZAROBBA GIAN PIETRO
           IN ONORE BEATA VERGINE MARIA ord. Caterina Signora
           DEF.TA TORCHETTI ERNA
VENERDI’ della quindicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEF.TA CARLON MARINA ord. figlia
DOMENICA Sedicesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF. SANSON GIORGIO
           MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
18,00 MESSA DI 7° DEF.TA SIGNORA TERESA
            DEF.TA CARLON SABINA
            DEF.TA CARLON PAOLA

OFFERTE: Per funerale di Mezzarobba Gian Pietro, €. 70.

A DARDAGO

MARTEDI’ San Bonaventura vescovo e dottore della Chiesa
18,00 DEF. DON LUIGI FLORIDUZ
GIOVEDI’ della quindicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. ZAMBON ANTONIA E GIOVANNI BONAPARTE
SABATO Sedicesima domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEF. ZAMBON ARMANDO BISO
DOMENICA Sedicesima del Tempo Ordinario
11,00 DEF. ZAMBON ANGELO E BUSETTI ATTILIA
          
OFFERTE: Per battesimo di Nadalini Enea, €. 50; offrono, per restauro Chiesa San Tomè: N.N., €.100, Zambon Clara e Janna Alberto, €. 100, Zambon Raffaele, €. 200; fam. Janna Vittorio, €. 950; Santin Mario, €. 50.

A SANTA LUCIA     

LUNEDI’ San Camillo de’ Lellis, sacerdote
18,00 MESSA PER INTENZIONE  PARTICOLARE
DOMENICA Sedicesima del Tempo Ordinario
10,00  DEF.TA MEREGHETTI MARIA ord. un’amica
            DEF. RIZZO ETTORE

OFFERTE: Per funerale di Marcandella Giuseppe, €. 70.


A BUDOIA

SEDUTA DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici si riunisce domani, lunedì 14 luglio alle ore 21 per organizzare le iniziative necessarie di sistemazione della Chiesa Parrocchiale prima di poter procedere alla riapertura al culto della Chiesa stessa.

AVVISO COMUNE

UN CALCETTO PER L’ORATORIO
Il signor Bolzan Mario ha donato un calcetto per il nostro Oratorio Parrocchiale di Budoia. La Parrocchia ed i ragazzi ringraziano.





La statua di San Tommaso nella chiesa di San Tomè


domenica 6 luglio 2014

Domenica, 6 luglio 2014 - XIV del Tempo Ordinario (A)




IMPARATE DA ME CHE SONO MITE E UMILE
DI CUORE
Ti rendo lode, Padre... il Vangelo re­gistra uno di quegli slanci im­provvisi che accendevano di esul­tanza e di stupore gli incontri di Gesù: i piccoli lo capiscono, capiscono il segre­to del vivere. Sono i piccoli di cui è pie­no il Vangelo: poveri, malati, vedove, bambini, i preferiti da Dio. Rappresen­tano l'uomo senza qualità che Dio ac­coglie nelle sue qualità. Perché hai rivelato queste cose ai picco­li... Le cose rivelate non si possono re­cintare in una dottrina, non costituisco­no un sistema di pensiero. Gesù è venu­to per mostrare, per raccontare la rivo­luzione della tenerezza di Dio (papa Francesco), nucleo originario e fre­schezza perenne del suo Vangelo. Questa rivoluzione della tenerezza, Dio al fianco dei piccoli, è la vera lingua u­niversale, l'unica lingua comune ad ogni persona, in ogni epoca, su tutta la terra. Un piccolo capisce subito l'essenziale: se gli vuoi bene o no. In fondo è questo il segreto semplice della vita. Non ce n'è un altro, più profondo. I piccoli, i pecca­tori, gli ultimi della fila, le periferie del mondo hanno capito che in questa ri­voluzione della tenerezza sta il segreto di Dio. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Gesù viene e porta il ristoro della vita, mostra che è possibile vivere meglio, per tutti. Il Van­gelo è il sogno di rendere più umana e più bella la vita: l'umanizzazione è il grande segno della spiritualità autenti­ca. Nominare Cristo, parlare di Vangelo, celebrare Messa deve equivalere a confortare la vita affaticata, altrimenti sono parole e gesti che non vengono da lui. Le prediche, gli incontri, le istituzio­ni, devono diventare racconti d'amore, altrimenti sono la tomba della doman­da dell'uomo e della risposta di Dio. Imparate da me... Andare da Gesù è an­dare a scuola di vita. Gesù: quest'uomo senza poteri ma regale, libero come il vento, che nessuno ha mai potuto com­prare o asservire, fonte di libere vite. Da me che sono mite e umile di cuore... Imparate dal mio modo di essere, senza imposizione e senza arroganza. Impa­rate dal mio modo di amare, delicato e indomito. Il maestro è il cuore. Dio stes­so non è un concetto: è il cuore dolce e forte della vita. Il mio giogo è dolce e il mio peso è legge­ro, dolce musica, buona notizia. Il gio­go, nel linguaggio della Bibbia, indica la Legge. Ora la legge di Gesù è l'amore: prendete su di voi l'amore; prendetevi cura, con tenerezza e serietà, di voi stes­si, degli altri e del creato, diffondete la combattiva tenerezza di Dio, iniziando dai piccoli, che sono le colonne segrete della storia, le colonne nascoste del mondo. Prendersi cura di loro, come fa Dio, è prendersi cura del mondo intero.
                   
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MARTEDI’ della quattordicesima settimana del Tempo Ordinario
15,00 FUNERALE DI MEZZAROBBA GIAMPIETRO
MERCOLEDI’ Ss. Agostino Zhao Rong sacerdote e compagni martiri
 9,30 DEFF. GISLON ROSA E VINCENZO
          DEFF. PUSIOL GIUSEPPE E ITALIA
VENERDI’ San Benedetto Abate e Patrono d’Europa
18,00 MESSA PER INTENZIONE  PARTICOLARE
DOMENICA Quindicesima del Tempo Ordinario
10,00 DEFUNTI BOSSER E CARLON
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

A DARDAGO

MARTEDI’ della quattordicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. ZAMBON LUIGI E GIOVANNA THAMPOGNA
GIOVEDI’ della quattordicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. ZAMBON ANTONIA E GIOVANNI BONAPARTE
SABATO Quindicesima domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEF. JANNA MARCO BOCUS
            DEFF. ZAMBON GIUSEPPINA E DOMENICO MAO
            DEFF. ZAMBON TERESINA E GUERRINO TARABIN
DOMENICA Quindicesima del Tempo Ordinario
11,00 DEF. ZAMBON SERAFINO TARABIN
          
OFFERTE: Per battesimo di Cipolat Mis Giada, €. 50; per battesimo di Meremetides Eleni Maria, €. 50; la famiglia Zambon Giuseppe Luthol offre, per restauro Chiesa San Tomè, €.250.

A SANTA LUCIA     

LUNEDI’ della quattordicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 7° DEF. MARCANDELLA GIUSEPPE
DOMENICA Quindicesima del Tempo Ordinario
10,00  DEF.TA FORT RAMPIN FERNANDA
            DEF. CARLI ENRICO ord. moglie
            ANN. DEF. DON UMBERTO FORT
            DEF. ZANOLIN ANTONIO

OFFERTE: Quaia Candida per sistemazione campanile, €. 20.
                          
A BUDOIA

ROSARIO E FUNERALE
Domani, lunedì 7 alle ore 19, sarà recitato il Santo Rosario per Mezzarobba Giampietro. Il funerale sarà martedì 8 alle ore 15.

BATTESIMO
Domenica prossima 13 luglio alle ore 10, durante la S. Messa, verrà battezzata Fiorot Greta figlia di Michele e di Tizianel Marica.

A DARDAGO

RINGRAZIAMENTI PER LAVORI RIATTO SAN TOME’
La parrocchia ha potuto portare a termine il lavoro di sistemazione della Chiesa di San Tomè. Si ringraziano oltre che la Ditta Doimo di Aviano, che ha portato a compimento l’opera con celerità e generosità, e l’autore e donatore della statua - lo scultore Giorgio Igne - anche tutti coloro che, in qualsiasi modo, hanno profuso opera e contributo per i lavori e per l’organizzazione della festa. Un grazie al vescovo Giuseppe Pellegrini per la sua presenza e a tutti coloro che hanno offerto ed offriranno per saldare la spesa

AVVISO COMUNE

CONCERTO DI BENEFICENZA
Sabato prossimo 12 luglio alle ore 21 in piazza a Dardago si terrà un concerto di beneficenza il cui ricavato andrà alla Missione di Padre Arturo Bergamasco che opera in situazioni difficili e di miseria nella regione amazzonica di San Carlos in Bolivia e che sarà presente al concerto stesso celebrando anche le Ss. Messe domenicale e prefestiva a Dardago. Si esibiranno nel concerto l’Insieme Vocale H2VOX di Fontanafredda, la Corale Giulio Zacchino di Trieste dirette da Cristina Fedrigo con musiche di Gyorgy Ligeti, Cristina Fedrigo, Gabriele Saro, Virginio Zoccatelli e altre antiche. Il tema sarà: Forme d’acqua. In caso di pioggia il concerto si terrà nella Chiesa di Dardago.


sabato 28 giugno 2014

Domenica, 29 giugno 2014 - Santi Pietro e Paolo (A)

                                        
 
 



PIETRO E PAOLO: UNA GRAN BELLA COPPIA
Questa settimana la madre Chiesa ci invita a celebrare la festa di San Pietro e San Paolo. Una bella coppia, non c'è che dire! Ma se provate a prendere tra mano il Nuovo Testamento e cercate i passi più importanti che riguardano la vita dei nostri due amici, vi renderete conto che solo un pazzo come Gesù avrebbe potuto metterli insieme! A volte quando si parla di loro - ma anche di altri grandi santi... - sembra di descrivere storie mitologiche e lontane, irraggiungibili e ammuffite. Penso invece che la bellezza di questi santi sia proprio la loro "santa normalità", la loro umanità vigorosa messa a disposizione a piene mani delle trame stupende e imprevedibili dello Spirito Santo. Iniziamo da Pietro. Ex-pescatore, allenato al lavoro duro, è tra i primi ad essere chiamato dal Rabbi di Nazareth. E proprio lui, Cefa - la pietra - è scelto per essere il capo dei primi compagni di Gesù. Proprio lui che ha picchiato il naso contro il proprio limite. Proprio lui che deve fare i conti con la propria irruenza e fragilità. Proprio lui che piange le lacrime amare del rinnegamento. Proprio lui che sente bruciare forte la ferita del tradimento. Proprio lui con le mani callose della pesca e la mente a digiuno delle profezie, delle discussioni dotte degli scribi, è scelto per essere il primo tra gli apostoli. Perché proprio lui? Di certo non perché era il più bravo o il più coerente, il migliore o il più equilibrato. Mi piace pensare che Gesù abbia scelto Pietro, perché tritato nel cuore dal suo fallimento non si sarebbe mai permesso di giudicare nessuno, ma solo di indicare la via per incontrare, o meglio, per lasciarsi incontrare dal Signore. Anche a Gesù i capi che giudicano pensando di essere esenti da qualsiasi errore o fallibilità, non stanno per niente simpatici. Meglio Pietro, meglio il discepolo ferito che sa buttarsi in mare per abbracciare il Signore Risorto. Accanto a Pietro, troviamo Paolo. Sappiamo tutti che non fu discepolo di Gesù, ma che il via alla sua azione instancabile e vulcanica fu il famoso incontro con il risorto sulla via di Damasco, più che una conversione direi una vocazione! Da quel primo incontro, da quella caduta di tutte le sue rigidezze, da quella bellezza inattesa, inizia una vita nuova, una passione indomabile per il Vangelo. Mi piace leggere le sue lettere e gustare il fascino, la bellezza di una vita completamente posseduta da Cristo, di un annuncio potente della salvezza universale offerta per grazia a chi accetta di lasciarsi amare. Mi dà coraggio la sua vulnerabilità e debolezza messa senza timore a servizio del Vangelo, mi insegna che per accogliere le debolezze dell'altro devo prima di tutto aver accolto le mie. Mi fa respirare aria buona la sua passione per le comunità, la sua attenzione per le singole situazioni, l'equilibrata follia con cui annuncia una novità che ha ribaltato la sua vita! Grande Paolo e grande Benedetto XVI che ci ha regalato un anno intero dedicato proprio a lui, al primo missionario della Chiesa. Togliamo i nostri santi dalle nicchie ammuffite e dai piedistalli dorati, facciamoci guidare dalla loro passione, dalla loro "santa normalità" consegnata alla follia imprevedibile dello Spirito!
                   
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della tredicesima settimana del Tempo Ordinario
 9,30 DEF.TA CARLON MARINA ord. Maria
          DEFF. COLELLA ALBERTO E ROSINA
VENERDI’ Primo Venerdì del mese - Sacro Cuore di Gesù
18,00 MESSA PER INTENZIONE DI CARLON MARIANNA
 DOMENICA Quattordicesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF.TA ZAMBON TERESA ord. nipote Anna Maria
18,00 ANN. DEF. ZAMBON FERRUCCIO
           ANN. DEFF. ZAMBON ANNA E SIGNORA TIZIANO

OFFERTE: Per battesimo di Marielli Lorenzo, la famiglia offre, per restauro Chiesa, €.100.

A DARDAGO

MARTEDI’ Preziosissimo Sangue di Nostro Signor Gesù Cristo
18,00 DEF. ZAMBON ALBINO SCLOFA
GIOVEDI’ San Tommaso Apostolo
18,00 DEFF. ZAMBON ANTONIA E GIOVANNI BONAPARTE
SABATO Quattordicesima domenica del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA ZAMBON PAOLINA
            DEF.TA SUOR GIROLAMA ZAMBON
DOMENICA Quattordicesima del Tempo Ordinario
11,00 (a San Tomè) DEFF. JANNA ALFREDO E ANGELA
                                    MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
          

A SANTA LUCIA

LUNEDI’ Ss. Primi martiri della Chiesa di Roma
18,00 ANN. DEF.TA SACCON ERMINIA
            DEF. FORT ALESSANDRO
            ANN. DEF. CARLON ANTONIO
DOMENICA Quattordicesima del Tempo Ordinario
10,00 MESSA DI 30° DEF.TA FORT BUSETTI MARIA
            DEF.TA BRAGAGGIA ANTONIA

OFFERTE: Per battesimo di Fort Giacomo, la famiglia offre, per opere parrocchiali, €. 50.       

A BUDOIA

AUGURI A MARIANNA: QUOTA 100!
Mercoledì prossimo 2 luglio Carlon Marianna raggiunge il secolo di vita. La comunità parrocchiale Le augura ancora giorni di pace e di serenità. La S. Messa sarà alle 9,30, come al solito, nella cappella dell’Oratorio.

A DARDAGO

BATTESIMO
Domenica prossima 6 luglio alle ore 11, durante la S. Messa nella chiesa di San Tomè, verrà battezzato Nadalini Enea figlio di Stefano e di Zuccato Diana.

AVVISI COMUNI

PRIMO VENERDI’ DEL MESE     
Venerdì prossimo 4 luglio è il primo venerdì del mese. Passerò per la Comunione nelle case.

TERZA FESTA DELLA FAMIGLIA A SAN TOME’
Domenica prossima 6 luglio le nostre tre Comunità Parrocchiali organizzano presso la Chiesa di San Tomè che abbiamo sistemato in questi mesi, la terza edizione della festa della Famiglia nella festa di San Tommaso patrono della chiesa stessa.

                                                              PROGRAMMA
Ore 11 S. Messa presieduta dal Vescovo Diocesano con l’inaugurazione dei lavori di manutenzione e della statua in pietra opera e dono dello scultore Giorgio Igne di Sacile.
Segue un bocon in compagnia a cura del gruppo organizzatore (gradite anche torte confezionate dalle nostre brave massaie disponibili.)
Pomeriggio insieme.




sabato 21 giugno 2014

Domenica, 22 giugno 2014 - Corpus Domini (A)


ANDARE A MESSA
L'Eucarestia non è principalmente una cosa da spiegare ma prima di tutto è un’ esperienza da vivere. Non sto ovviamente rigettando in due secondi tutta la riflessione teologica che nei secoli la Chiesa ha prodotto sulla Messa, ma credo che anche nelle intenzioni di Gesù e in quello che i suoi primi apostoli e amici hanno raccolto ci sia un insegnamento di vita concreta per non ridurre l'Eucarestia solamente ad una serie di pensieri astratti. Dico questo perché avendo concretamente a che fare con i ragazzi e adolescenti della parrocchia, mi accorgo che non serve a nulla trovare una buona spiegazione sull'importanza della Messa per convincerli a superare l'istintivo senso di noia e rifiuto che questa parola fa scaturire loro. Non credo che fossero questi i sentimenti principali che Gesù voleva nei suoi amici. Le parole dei Giudei riportate dall'evangelista Giovanni, ben fotografano la fatica di capire il significato vero e concreto delle parole di Gesù anche oggi. La realtà dell'Eucarestia ci rimanda ad un incontro personale con Gesù che si propone come "pane", un cibo che sazia il cuore e la vita interiore e fa sperimentare nella limitatezza dell'esperienza umana l'eternità di Dio. Ma come fare per capire questo? Credo che davvero la Messa si comprenda se la si inserisce in tutta una vita evangelica. Credo davvero che senza il prima e il dopo secondo i principi del Vangelo, la Messa si trasforma in un atto incomprensibile fatto di gesti strani e alla fine noiosamente ripetitivi, che nessuna spiegazione teologica può far brillare. Se celebrare la presenza viva di Gesù nel pane e nel vino significa entrare in comunione con Lui e tra di noi, allora anche prima e dopo la Messa ci deve esser un contesto di vita in comunione tra noi e con Dio. Se le parole di Gesù che troviamo nel Vangelo non hanno mai posto nella vita quotidiana, in quello che facciamo in casa, al lavoro, con gli amici e ovunque siamo, allora nemmeno le celebriamo all'interno della Messa ci possono interessare, e diventano poco significative. I Giudei non capivano le parole di Gesù e le avvertivano come senza senso, perché non erano suoi amici e non avevano una fiducia quotidiana con lui. Lo stesso dobbiamo chiederlo a noi stessi, in modo da superare il vivere la Messa come semplice dovere esterno a noi, ma che non tocca il cuore. Solo quando la partecipazione alla Messa sarà avvertita come necessità profonda del nostro esser cristiani, andremo in cerca delle spiegazioni, perché avremo il desiderio di vivere sempre meglio questa esperienza.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della dodicesima settimana del Tempo Ordinario
 9,30 DEFF. SIGNORA GIOVANNI BATTISTA, GENITORI E SUOCERI
          ord. famiglia
          DEF. ZAMBON VINCENZO ord. sorella
          DEFF. DEDOR SUELA LUIGIA E GIOVANNI
VENERDI’ Solennità del Sacro Cuore di Gesù
18,00 ANN. DEF. SANSON FRANCO ord. sorella
DOMENICA Solennità dei Ss. Pietro e Paolo Apostoli
10,00 DEFF. SANTAROSSA ROSA E STEFANO
           MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
18,00 DEFF. VITO, FRANCESCO, ANGELA E RINO
           DEF. BOCUS LORENZO

OFFERTE: Per funerale di Serafin Luigia, la famiglia offre, per opere parrocchiali, €.60.

A DARDAGO

MARTEDI’ Natività di San Giovanni Battista
18,00 DEF.TA BOCUS IDA FRIZ
            DEFF. ZAMBON GIOVANNI, BIANCA E ANTONIETTA
            BONAPARTE
GIOVEDI’ della dodicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. JANNA VITTORIA E ZAMBON VALTER ord. famiglia
            IN ONORE DEL SACRO CUORE DI GESU’
SABATO Vigilia dei Ss. Pietro e Paolo Apostoli
18,00 DEFF. ZAMBON MASSIMO, EMMA E NATALINO
DOMENICA Solennità dei Ss. Pietro e Paolo Apostoli
11,00 DEFF. JANNA ANTONIO E IDA CIAMPANER
           DEF. ZAMBON PIETRO SARTOREL
          
OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: famiglia Zambon Enrico, €. 40; N.N., €. 20.

A SANTA LUCIA

LUNEDI’ Vigilia di San Giovanni Battista
18,00 DEFUNTI BRAGAGGIA E FONTANA
DOMENICA Solennità dei Ss. Pietro e Paolo Apostoli
10,00 ANN. DEF.TA LACHIN FORT ELSA
            DEF.TA RIGONI ANTONIETTA
            DEFF. PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO

OFFERTE: La famiglia Fort Angelo, in memoria della sorella Maria, offre, per restauro campanile al Colle, €. 150.
          

A DARDAGO

BATTESIMO
Domenica prossima 29 giugno alle ore 11, durante la S. Messa, verranno battezzate Cipolat Mis Giada figlia di Massimo e di Gava Elena e Meremetides Eleni Maria figlia di Joannis e di Rover Nadia.


AVVISI COMUNI

CELEBRAZIONE DEL SACRO CUORE DI GESU’       
Venerdì prossimo 27 giugno ricorre la solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù. Una devozione diffusa in tutta la Chiesa ormai da secoli per la riparazione dei tanti peccati che l’umanità intera compie. La S. Messa con l’atto di riparazione verrà celebrata a Budoia alle ore 18. Siamo in un periodo di un grande decadimento morale che ci colpisce tutti in generale. La lotta ingaggiata da Satana contro i credenti è immane. Quanti possono vedano di partecipare alla Santa Messa.

GIORNATA PER LA CARITA’ DEL PAPA
Domenica prossima 29 giugno ricorre  la solennità dei Ss. Pietro e Paolo apostoli. E’ la festa del Papa, successore di Pietro. Il Papa desidera che in quel giorno vengano raccolte offerte per i poveri che lui sostiene con la Carità in tutto il mondo. Le offerte raccolte in Chiesa andranno per questo scopo.

TERZA FESTA DELLA FAMIGLIA A SAN TOME’
Si annuncia che domenica  6 luglio le nostre tre Comunità Parrocchiali organizzano presso la Chiesa di San Tomè che abbiamo sistemato in questi mesi, la terza edizione della festa della Famiglia nella festa di San Tommaso patrono della chiesa stessa.
PROGRAMMA
Ore 11 S. Messa presieduta dal Vescovo Diocesano con l’inaugurazione dei lavori di manutenzione e della statua in pietra opera e dono dello scultore Giorgio Igne di Sacile e battesimo di Nadalini Enea
Segue un bocon in compagnia a cura del gruppo organizzatore (gradite anche torte confezionate dalle nostre brave massaie disponibili)

Pomeriggio insieme.