sabato 19 novembre 2016

Domenica, 20 novembre 2016 - Cristro Re (C)


     RICORDATI DI ME SIGNORE NEL TUO REGNO

La fede è la chiave che apre la porta del Paradiso. Fede in chi, in che cosa? Fede in un Crocifisso da parte di un altro crocifisso. Fede che vede in Cristo Gesù il Giusto e il Santo che sta su quella croce non per le sue colpe, i suoi peccati o misfatti, ma per la nostra superbia e idolatria che ha spodestato Dio dal suo trono per occuparne il posto. È questo il peccato dell'uomo: la sua volontà di farsi Dio, di prendere il suo posto, di sottrarsi alla sua obbedienza che gli è dovuta perché Lui è il Signore, il Creatore, il Governatore della nostra vita. Noi siamo suoi, sua proprietà eterna. Ladrone non è colui che sottrae qualche cosa ad un suo fratello. Ladrone è prima di tutto ogni uomo. È ladrone perché ha sottratto a Dio la sua Signoria, il governo della sua vita, la sua proprietà. Sottraendosi all'obbedienza al suo Creatore, l'uomo gli ha rubato la gloria, l'onore, lo ha privato di ciò che è suo. Questa espropriazione è la fonte, la sorgente di ogni altro peccato e di ogni altra colpa. Ponendosi l'uomo nella sua volontà, guidato dalla sua concupiscenza e stoltezza, è capace di ogni altra trasgressione. Si incammina su una via di male che è senza ritorno. Sulla croce vi è l'umanità. Cristo è al posto di tutta l'umanità. Espia per essa ogni peccato. In Lui avviene la riconciliazione dell'uomo con il suo Signore. Ma chi si riconcilia con Dio? Non chi conosce che lui è sulla croce perché ingiusto, ma chi dopo essersi riconosciuto peccatore, confessa la giustizia di Cristo, lo vede come il suo Redentore e Salvatore, chiede a Lui la grazia della salvezza: "Signore, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno". La porta della salvezza è la confessione che è in quel Crocifisso, in quell'Innocente, in quel Santo e in quel Giusto la mia vita, il mio futuro, il mio regno eterno, il mio Paradiso. La porta della salvezza è la mia fede che si trasforma in preghiera, che chiede, invoca, implora di essere redento e salvato. L'altro ladrone, l'altra parte dell'umanità, vuole anch'essa la salvezza, ma non quella eterna. Non vuole il regno eterno del Signore. Vuole scendere dalla croce per continuare nella sua idolatria, empietà, trasgressione, ogni immoralità. Non vede quel Crocifisso come la vera salvezza. Lo vede come un operatore di prodigi. Poiché il prodigio non viene compiuto, si continua con gli insulti e le offese. Lo si ritiene un incapace. Lo si vede un trafitto uguale a tutti gli altri trafitti. È questa incredulità e visione distorta del Crocifisso che ci condanna non alla croce, alla croce siamo condannati per i nostri peccati, ma alla croce eterna dell'inferno. Il ladrone che riconosce Gesù Crocifisso come il suo Salvatore scende dalla croce. Da essa viene deposto per sempre nel momento della morte. L'altro ladrone invece passa dalla croce di legno e dai chiodi di ferro, alla croce di fuoco dai chiodi di fuoco che inchiodano anima e corpo per l'eternità. Da questa croce eterna nessuno si potrà liberare, mai. Ci si può liberare ad una sola condizione: che si rimanga sulla croce di legno dai chiodi di ferro e mentre si sta su di essa si confessa che la salvezza viene dal Crocifisso che sta al centro, da quell'uomo che è il Santo e il Giusto ed è lì perché noi lo invochiamo e gli chiediamo la liberazione dalla croce eterna. Senza questa purissima visione di fede, dalla croce di legno si passa alla croce di fuoco.

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A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Colombano abate
  9,30 DEFF. BORTOLIN LINO E NOEMI
          DEF. SANSON GIORGIO
VENERDI’ S. Caterina d’Alessandria vergine e martire
17,00  DEF. DOTTO TULLIO
DOMENICA Prima d’Avvento       
10,00 DEFF. CARDAZZO MARIA E DEL MASCHIO CANDIDO ord.figlia
          ANN. DEFF. ZAMBON MARIA E GIOBATTA ROS
          DEF. CARLON PIERANTONIO ord. genitori
         
DARDAGO

LUNEDI’ Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio
10,30 MESSA DI 7° DEF.TA ZAMBON MATILDE PETOL
          DEF. BASTIANELLO MARINO
          ANN. DEF. ZAMBON AGOSTINO PALA
MARTEDI’ Santa Cecilia vergine e martire
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ Ss.  Andrea Dung – Lac sacerdote e compagni martiri
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Prima domenica d’ Avvento
18,00 DEF.TE RINA, MARIA E FLORA
          DEFF. ZAMBON PIETRO E SANTA SARTOREL
DOMENICA Prima d’Avvento 
18,00 DEFF. SANDRIN EMILIO E LUCIA
          DEF. BOCUS LUCIANO FRITH
          DEFF. JANNA ANGELO E GIOCONDA
         
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Zambon Rosanna, €. 30; Vettor Antonio €. 40.
         
SANTA LUCIA  

LUNEDI’ Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio
17,00 DEF.TA CARNIEL MARIA
DOMENICA Prima di Avvento 
10,00  DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
          DEF.CARDUCCI MADDALENA E VILLANI GIULIA
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE N.N. offre, per pulizie Chiesa,  €. 50


A BUDOIA

SEDUTA CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Mercoledì 23 Novembre, in Oratorio parrocchiale alle 20,30, la seduta del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per definire la situazione delle proposte per il riscaldamento della Chiesa.
                    
A DARDAGO

MESSA DELLA MADONNA DELLA SALUTE
Domani lunedì 21 Novembre, ricorre la festa liturgica della Madonna della Salute. A Dardago ci sarà una S. Messa alle 10,30.                

AVVISI COMUNI

DOMENICA 27 NOVEMBRE: FESTA DEL RINGRAZIAMENTO                
Domenica prossima 27 Novembre, si celebrerà la Festa del Ringraziamento promossa dal Comune, dalla Pro Loco e dagli agricoltori a Budoia in concomitanza con la festa di Sant’Andrea. Pertanto le Ss. Messe seguiranno quest’orario:
a Budoia: ore 10 seguita dalla Benedizione dei Trattori e macchine
a Santa Lucia: ore 10
a Dardago: ore 18

INCONTRO CATECHISTI DELL’UNITA’ PASTORALE                 
Mercoledì  prossimo 23 Novembre, alle ore 20,30 presso l’Oratorio di Aviano ci sarà un incontro per tutti i catechisti delle varie parrocchie dell’Unità Pastorale per uno scambio di iniziative e per fare un consuntivo delle attività. 
               
GIORNATA DEL SEMINARIO DIOCESANO
Domenica prossima 27 Novembre, si celebrerà la Giornata del Seminario Diocesano. Le offerte raccolte, durante le Ss. Messe andranno per questa importante istituzione che prepara i sacerdoti di domani.


venerdì 11 novembre 2016

Domenica, 13 novembre 2016, XXXIII del Tempo Ordinario (C)



     SALVERETE LA VOSTRA VITA

È stato facile per Luca visualizzare la distruzione del tempio, che avverrà effettivamente nel 70 per opera di Tito e che troviamo raffigurata a Roma nel suo arco, ma l'affermazione del Signore tocca marginalmente le belle pietre e i doni votivi, la catastrofe di cui parla è quella degli uomini quando sono obnubilati dal potere: Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno.

Quello che vedete, ciò che appare ai nostri occhi è effimero e transitorio, anche la terra e le sue rocce su cui solidamente abbiamo costruito la nostra casa non ha tutta la stabilità che sembra: e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze. Sembra che Luca, scrivendo il vangelo, abbia sottomano il giornale di oggi: trema la terra, trema la politica, la finanza, tremano gli uomini che hanno paura l'uno dell'altro. 
Gesù ci avverte: Badate di non lasciarvi ingannare; è estremamente facile provocare la paura, paventare catastrofi e scenari apocalittici per poi cavalcare la paura e le incertezze propinando sicurezze improbabili. Ma così funzionano le relazioni umane e c'è chi se ne approfitta: dalla cartomante televisiva ai gestori di sale giochi, dagli uomini della politica a quelli della finanza per arrivare agli uomini delle religioni: Non andate dietro a loro! La logica del potere non ha confini arriva fin nei rapporti personali: Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici. È la storia dell'uomo che non manca di raccontare guerre, terrorismo, violenza sulle donne, tragedie familiari, mafia, delinquenza, poteri occulti. Non manca neppure la ricerca di capri espiatori, di untori di manzoniana memoria, a cui addossare la responsabilità di ogni genere di malanno: così arriviamo ai fili spinati contro gli immigrati, al protezionismo economico contro economie emergenti, fino a puntare il dito contro leggi dello stato causa della vendetta divina che provoca terremoti. L'insensatezza umana non ha confini. Finché corriamo dietro a chi è capace di urlare più forte o di essere più convincente non c'è la possibilità di liberarci dalla stupidità umana, dalla oppressione dell'uomo sull'uomo. Se continuiamo a farci guidare dagli istinti e dalle contraddizioni, non possiamo aspirare a nessuna libertà. Tutto dipende a quale salvezza aspiriamo se è quella annunciata dai profeti di turno - Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: "Sono io", e: "Il tempo è vicino" - o se ci mettiamo nella prospettiva del Vangelo: io vi darò parola e sapienza. L'unico, vero, fatto dirompente nella storia è la venuta del Signore Gesù, il suo Vangelo, la sua Croce come passaggio obbligato per la salvezza. Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno perché una cosa è vivere adeguandosi alle regole del mondo e altro è vivere secondo lo spirito del Vangelo che ha sostituito il potere con il servizio - io sto in mezzo a voi come colui che serve (Lc 22,27) 
Gesù ci chiede di fidarci di lui e dello Spirito che ci darà parola e sapienza. Quella stessa sapienza ci permetterà di perseverare contro ogni contraddizione: quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono (1Cor 1,27-28).



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A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Giuseppe Moscati
  9,30 MESSA IN SECONDO INTENZIONE PARTICOLARE


VENERDI’ Dedicazione delle Basiliche dei Ss. Pietro e Paolo
                  apostoli
17,00  DEFF. ANDREAZZA ANGELA ED ENRICO
DOMENICA Nostro Signor Gesù Cristo Re dell’Universo       
18,00 DEFF. VITO, FRANCESCO, ANGELA E RINO
          DEFF. ANGELIN GIUSEPPE E LEA
          DEF. VETTOR MARTINO
         
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 50; N.N., 10; Pro Oratorio: fam. Quaia, €. 20; Gruppo Scouts Cordenons, €. 70.


DARDAGO

MARTEDI’ Sant’Alberto Magno vescovo e dottore della Chiesa
17,00 DEFUNTI FEDRIGOLLI E BUSETTI
GIOVEDI’ Sant’ Elisabetta d’Ungheria religiosa
17,00 DEFUNTI FAMIGLIA CALDERAN GIOVANNI
SABATO Nostro Signor Gesù Cristo Re dell’Universo
18,00 DEF.TA RIGO MARIA CROSTA
          DOMENICA Nostro Signor Gesù Cristo Re dell’Universo 
10,30 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
          DEFF. ZAMBON BRUNO E DINA ROSIT
          ANN. DEF.TA ZAMBON MAURIZIA

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: sorelle Melocco, €. 40; per battesimo di Bordignon Luca, €. 100; fam. Zambon Sartorel, €. 30.

         
SANTA LUCIA

LUNEDI’ della trentatreesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 IN ONORE DI SANT’ANTONIO DA PADOVA ord. persona devota
DOMENICA Nostro Signor Gesù Cristo Re dell’Universo 
17,00  DEFF. FORT NINA E ANDREA
          DEFUNTI DI  LACHIN ELENA E FUCILE FABRIZIO

OFFERTE Fort Luca offre, per restauro campanile,  €. 300


A DARDAGO

CELEBRAZIONE DELLA MADONNA DELLA SALUTE: MESSA E PROCESSIONE                
Domenica prossima 20 Novembre, celebreremo la festa solenne della Madonna della Salute. La Santa Messa solenne  sarà alle ore 10,30 cui seguirà immediatamente la processione con la statua della Madonna partendo dalla piazza per percorrere la via Tarabin e scendendo per via San Tomè.
Lunedì seguente 21 Novembre festa liturgica della Madonna della Salute ci sarà una S. Messa alle ore 10,30.

AVVISI COMUNI

ORARI SANTE MESSE PER DOMENICA 20 NOVEMBRE                
Domenica prossima 20 Novembre, essendo la festa solenne a Dardago per la Madonna della Salute, le Ss. Messe saranno così distribuite:
a Dardago: ore 10,30 seguita dalla Processione con la Statua della Madonna
a Santa Lucia: ore 17
a Budoia: ore 18

CONCLUSIONE DELL’ANNO SANTO DELLA MISERICORDIA                 
Domenica prossima 20 Novembre, con la chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro a Roma, si conclude l’Anno Santo della Misericordia. Ringraziamo il Signore per i doni della sua misericordia e il Papa Francesco per averci aperto lo sguardo su questo grande sguardo di Dio nei confronti dell’uomo. 


sabato 5 novembre 2016

Domenica, 6 novembre 2016 - XXXII del Tempo Ordinario (C)


     LA FEDE NELLA RISURREZIONE
Il Vangelo di oggi ci fa riflettere su una questione essenziale: la fede nella risurrezione. I sadducei, ossia una parte del popolo ebreo, ricca e potente, non credevano alla risurrezione: la loro era una religiosità terrena, ridotta a semplice etica per vivere meglio qui sulla terra. Anche oggi tante persone riducono la fede cristiana a un'etica di vita, a un generico impegno per "non fare nulla di male" (che sarebbe già una gran cosa!), però senza alcuna prospettiva eterna. Ma non si può essere cristiani senza alzare gli occhi al cielo e guardare alla risurrezione, al paradiso, alla vita eterna! Cristo è risorto: ha vinto la morte e ci ha detto: io sono la risurrezione e la vita, chi crede in me anche se muore, vivrà! Sì, Gesù ha vinto la morte, e ci dona già da ora la possibilità di avere in noi la sua vita eterna e immortale, che alimentiamo con la preghiera, i sacramenti e la carità! A questo punto si capisce meglio perché i sadducei si divertano a mettere in difficoltà Gesù inventando una storia assurda che scaturisce da una legge, quella del levirato (cfr.  Dt 25,5-6), per cui se un uomo moriva senza figli, spettava al parente più prossimo dargli una discendenza per assicurare la trasmissione dei beni. Ora, di sette fratelli tutti defunti uno dopo l'altro, la vedova, che era stata moglie di tutti, nella risurrezione, di chi sarà moglie? E Gesù dice: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti no...».  Che significa? Forse Gesù sta denigrando il matrimonio? Ovviamente no, dato che è un sacramento, una via di santificazione! Gesù innanzitutto fa capire che la vita dopo la morte non sarà solo il prosieguo naturale di quella terrena: si continuerà ad esistere anche dopo la morte, ma in modo nuovo, più bello, dove noi stessi e tutte le relazioni saranno trasfigurate, glorificate (ovviamente se avremo amato). Saremo come angeli, cioè ci ameremo tutti indistintamente, senza essere segnati dai limiti e dai bisogni del nostro corpo mortale e saremo immersi in Dio, nel suo amore, nella Sua gioia, nella Sua pace! Questa è la gioia dei cristiani: la risurrezione! Pensate che nelle catacombe quando i primi cristiani seppellivano il loro caro, mangiavano lì tutti insieme per festeggiare, perché la persona amata era entrata in cielo!  Ma possiamo cogliere anche un altro spunto. Gesù, nella sua riposta, distingue tra due modi di vivere e di relazionarsi: quello dei figli di questo mondo e quello dei figli di Dio che sono giudicati degni della risurrezione. I figli di questo mondo prendono moglie e marito; prendono, cioè vivono relazioni segnate dal possesso, dal bisogno di appagamenti affettivi, dalla ricerca del proprio tornaconto, in una parola: vivono per sé stessi. Il loro centro è l'Io. Prendere, consumare, riempirsi, appagarsi... è l'anelito di felicità e di vita che l'uomo senza Dio cerca di appagare nel possesso di cose, affetti, piaceri e successi. I figli della risurrezione invece, ossia coloro che mettono Gesù al centro, vivono da risorti, non secondo la logica del possedere - ma dell'amare, dunque del donare e non possono più morire: sorella morte corporale è solo il passaggio alla beata vita immortale!

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A BUDOIA

MERCOLEDI’ Dedicazione della Basilica Lateranense
  9,30 MESSA IN RINGRAZIAMENTO ALLA BEATA VERGINE MARIA
DOMENICA Trentatreesima del Tempo Ordinario       
18,00 DEF. CARLON FERNANDO (benefattore)
          DEF. CARLON MARCELLO
          DEFF. BRAVIN LUIGI E MERI
          DEF. VETTOR BERTO
          DEFF. PANIZZUT SILVIA, LUIGI, SANTA E CLAUDIO
          DEFUNTI FAMIGLIA PANIZZUT E DEL MASCHIO
          DEF. ZAMBON SILVESTRO ord. sorelle

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Vettor Anna,   €. 20; N.N., 30; classe 1946, €. 40

DARDAGO

MARTEDI’ della trentaduesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFUNTI FAMIGLIA LACHIN
GIOVEDI’ San Leone I Magno Papa e Dottore della Chiesa
17,00 DEFF. BUSETTI LEONE E VINCENZA
VENERDI’ San Martino di Tours vescovo
14,30  (nella chiesetta di san Martino)
          MESSA PER TUTTI I DISPERSI
          ANN. DEF. ZAMBON RENZO TUNIO
SABATO Trentatreesima del Tempo Ordinario 
18,00 DEFF. ZAMBON MARIA, LEONE E ITALO
          DEFF. ZAMBON VALENTINO SCLOFA E DE FRANCESCHI
          BATTISTON ANGELA
DOMENICA Trentatreesima del Tempo Ordinario 
11,00 DEFF. GASPARDO PIETRO E LUIGIA
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Janna Sinesi Mariucci, €. 90; N.N, €. 30
         
SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della trentaduesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFF. CARNIEL ANTONIO E ROSA ord. figlia Elena
           DEF.TA GISLON BICE ord. Carniel Elena
DOMENICA Trentatreesima del Tempo Ordinario 
10,00 ANN. DEF. CARLI ENRICO
          DEF.TA ZAMMATTIO LEA ord. Anita
          DEF. LAVEZZARI PIERLUIGI

OFFERTE Fort Elisa offre, per riscaldamento,  €. 30

                                      
AVVISI COMUNI


CELEBRAZIONE DELL’ 11 NOVEMBRE NELLA CHIESA DI SAN MARTINO                
Venerdì prossimo 11 Novembre, festa di San Martino di Tours, presso la chiesetta a lui dedicata in mezzo ai campi a Dardago si terrà l’inaugurazione dell’affresco dei Dispersi in tutte le guerre opera del sig. Umberto Coassin di Budoia,  con la S. Messa alle ore 14,30 presieduta dal vescovo emerito della nostra Diocesi Mons. Ovidio Poletto. Interverranno alla Cerimonia il signor Sindaco di Budoia e la Presidente Provinciale dell’Associazione Dispersi signora Marchi. Al termine della cerimonia la degustazione delle castagne.

INDULGENZA PLENARIA SANTI E MORTI                 
Fino a mercoledì 9 novembre si può acquistare l’indulgenza plenaria, applicabile anche a un defunto, in Cimitero, confessati (entro gli 8 giorni) e comunicati e recitando il Padre Nostro e il Credo e una preghiera secondo le intenzioni del Papa.

RACCOLTA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE                 
Domenica 23 Ottobre abbiamo celebrato la Giornata Missionaria Mondiale. Nelle tre parrocchie, durante le celebrazioni, sono stati raccolti €. 525 così ripartiti: Budoia, €. 230; Dardago, €. 190; Santa Lucia, €. 105. Sono stati consegnati all’Ufficio Missionario Diocesano. 


venerdì 28 ottobre 2016

Domenica, 30 ottobre 2016 - XXXI del Tempo Ordinario (C)


     GESU’ SI AUTOINVITA ALLA NOSTRA TAVOLA

Gesù, passando, alzò lo sguardo. Zaccheo cerca di vedere Gesù e scopre di essere guardato. Il cercatore si accorge di essere cercato: Zaccheo, scendi, oggi devo fermarmi a casa tua. Il nome proprio, prima di tutto. La misericordia è tenerezza che chiama ognuno per nome. Non dice: Zaccheo, scendi e cambia vita; scendi e andiamo a pregare... Se avesse detto così, non sarebbe successo nulla: quelle parole Zaccheo le aveva già sentite da tutti i pii farisei della città. Zaccheo prima incontra, poi si converte. Da Gesù nessuna richiesta di confessare o espiare il peccato, come del resto non accade mai nel Vangelo; quello che Gesù dichiara è il suo bisogno di stare con lui: "devo venire a casa tua. Devo, lo desidero, ho bisogno di entrare nel tuo mondo. Non ti voglio portare nel mio mondo, come un qualsiasi predicatore fondamentalista; voglio entrare io nel tuo, parlare con il tuo linguaggio piano e semplice". E non pone nessuna condizione all'incontro, perché la misericordia fa così: previene, anticipa, precede. Non pone nessuna clausola, apre sentieri, insegna respiri e orizzonti. È lo scandalo della misericordia incondizionata. Devo venire a casa tua. Ma poi non basta. Non solo a casa tua, ma alla tua tavola. La tavola che è il luogo dell'amicizia, dove si fa e di rifà la vita, dove ci si nutre gli uni degli altri, dove l'amicizia si rallegra di sguardi e si rafforza di intese; che stabilisce legami, unisce i commensali... Quelle tavole attorno alle quali Gesù riunisce i peccatori sono lo specchio e la frontiera avanzata del suo programma messianico. Dio alla mia tavola, come un familiare, intimo come una persona cara, un Dio alla portata di tutti. Ecco il metodo sconcertante di Gesù: cambia i peccatori mangiando con loro, cioè condividendo cibo e vita; non cala prediche dall'alto del pulpito, ma si ferma ad altezza di occhi, a millimetro di sguardi. Ammonisce senza averne l'aria, con la sorpresa dell'amicizia, che ripara le vite in frantumi… Zaccheo reagisce alla presenza di Gesù cambiando segno alla sua vita, facendo quello che il maestro non gli aveva neppure chiesto, facendo più di quello che la Legge imponeva: ecco qui, Signore, la metà dei miei beni per i poveri; e se ho rubato, restituisco quattro volte tanto. Qual è il motore di questa trasformazione? Lo sbalordimento per la misericordia, una impensata, immeritata, non richiesta misericordia; lo stupore per l'amicizia. Gesù non ha elencato gli errori di Zaccheo, non l'ha giudicato, non ha puntato il dito. Ha offerto se stesso in amicizia, gli ha dato credito, un credito totale e immeritato. Il peccatore si scopre amato. Amato senza meriti, senza un perché. Semplicemente amato. E allora rinasce.

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A BUDOIA

MARTEDI’ Tutti i Santi
15,00 (in Cimitero) MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
MERCOLEDI’ Commemorazione di Tutti i Fedeli Defunti
  9,30 DEF. MARCOLIN ALESSANDRO
          DEFF. SIGNORA GIOVANNI BATTISTA, GENITORI E SUOCERI
VENERDI’ San Carlo Borromeo vescovo
17,00  DEF. VARNIER ANGELO
           DEF.TA ALFIER ASSUNTA ord. figli
DOMENICA Trentaduesima del Tempo Ordinario       
18,00 ANN. DEF. ZAMBON FERNANDO ord. figlio
          DEFUNTI FAMIGLIA DIANA
          DEFF. CARLON ATTILIO, ONELIA E ANTONIO


DARDAGO

MARTEDI’ Tutti i Santi
11,00 (In Cimitero) DEFF. BOCUS VALENTINO E OFELIA
                              DEFF. JANNA GINO, BOCUS TEA, SINESI
                              ANTONIO E JANNA PAOLO
                              DEFF. BOCUS FERNANDA E ALPIDIO
GIOVEDI’ della trentunesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF. FEDRIGOLLI GIOVANNI
SABATO Trentaduesima del Tempo Ordinario 
18,00 DEFF. MELOCCO PIETRO E GIOVANNI
DOMENICA Trentaduesima del Tempo Ordinario 
11,00 DEF.TA ZAMBON AMELIA BISO ord. nipote Maria
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali,  €. 30
         
SANTA LUCIA

LUNEDI’ Tutti i Santi
17,00 DEFUNTI FAMIGLIA CELANT
MARTEDI’ Tutti i Santi
10,00 (In Cimitero) DEF. CARNIEL NILLO ord. sorella
                                  DEF.TE BRAGAGGIA ANTONIA E ROMAN
                                  MARIA PIA
DOMENICA Trentaduesima del Tempo Ordinario 
10,00 ANN. DEF. DON ELIO BESA ord. nipoti Paola ed Emanuela
          DEF. CARNIEL LIDO ord. sorella
          DEF. FORT MARIO ord. moglie e figlia
          DEF.TA BUSETTI ANGELA

 INDULGENZA PLENARIA SANTI E MORTI                 
Da martedì 1 novembre a mezzogiorno fino a mercoledì 2 novembre si può acquistare l’indulgenza plenaria, applicabile anche a un defunto, in Chiesa o in Cimitero, confessati (entro gli 8 giorni) e comunicati e recitano il Padre Nostro e il Credo e una preghiera secondo le intenzioni del Papa. La medesima indulgenza si può acquistare dal 3 al 9 novembre, visitando il Cimitero.

A DARDAGO

BATTESIMO                 
Domenica prossima 6 Novembre, durante la S. Messa delle 11, verrà battezzato Bordignon Luca figlio di Marco e di Zambon Elisabetta
                 
AVVISI COMUNI

CAMBIAMENTO DEGLI ORARI MESSE FERIALI CON L’ORA SOLARE                 
Con il ritorno dell’ora solare le Sante Messe feriali della sera, nelle tre parrocchie, saranno celebrate alle ore 17.

CELEBRAZIONI DEI SANTI E DEI DEFUNTI                 
In occasione delle celebrazioni dei Santi e dei Defunti in questa settimana, sono stati stabiliti questi orari:

LUNEDI’ 31 OTTOBRE: S. Messa Prefestiva dei Santi alle ore 17 a Santa Lucia

MARTEDI’ 1 NOVEMBRE:
a Budoia: S. Messa in Cimitero alle ore 15
a Dardago: S. Messa in Cimitero alle ore 11
a Santa Lucia: S. Messa in Cimitero alle ore 10
Al termine delle Messe la benedizione delle tombe
A Budoia e Dardago alle ore 18 in Chiesa la recita del S. Rosario per i Defunti

MERCOLEDI’ 2 NOVEMBRE
La S. Messa sarà celebrata a Budoia alle 9,30 in Chiesa    

COMUNIONI NELLE CASE                
Durante questa settimana il Parroco porterà la S. Comunione nelle case ad anziani ed ammalati.

CASTAGNE DELL’1 NOVEMBRE A DARDAGO                
Martedì 1 novembre alle 15,30, presso le Scuole di Dardago la possibilità di degustare le castagne preparate dal CFD.

CELEBRAZIONE DEL 4 NOVEMBRE                

Venerdì 4 Novembre, per la festa delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia, in piazza a Budoia, presso il monumento ai Caduti, alle ore 11 la celebrazione. La popolazione è invitata a partecipare. 

sabato 22 ottobre 2016

Domenica, 23 ottobre 2016 - XXX del Tempo Ordinario (C)



UNA PREGHIERA SENZA DIO

E' possibile pregare senza credere in Dio? Sembra un controsenso una affermazione del genere... ma in realtà è possibile che accada. E' possibile cioè che nella nostra preghiera, anche quando è lunga e ben strutturata, sia assente Dio, e chissà quante volte è capitato anche a me, a noi, di farlo. Gesù ci presenta due persone che pregano: il fariseo innalza al cielo una preghiera più lunga e strutturata, rispetto al secondo, il pubblicano, che invece pronuncia poche parole. Dal punto di vista spaziale, il fariseo è più vicino al segno sacro del Tempio, quindi appare più vicino a Dio, mentre il pubblicano rimane lontano (per scelta o anche perché non poteva proprio farlo secondo le leggi religiose del tempo). Il fariseo sta in piedi e parla a lungo nella sua preghiera, mentre il pubblicano è piegato e alle poche parole aggiunge una preghiera "fisica", battendosi il petto. Ma la differenza vera tra queste due preghiere è evidenziata da Gesù, nel suo giudizio finale su questi due oranti: il fariseo prega senza Dio, il pubblicano, al contrario, è li proprio perché ha solo in Dio la sua fiducia. E' possibile pregare senza Dio, se la preghiera diventa un elenco di "io... io... io..": io faccio questo, io ho bisogno di questo, io penso questo... e così concentrati sull'io si dimentica Dio che vuole comunicare qualcosa a noi, anzi, vuole comunicare se stesso a noi. Il fariseo riduce Dio ad uno che deve solo constatare e verificare se tutto è stato fatto secondo le regole, come quei moduli che si compilano on-line su internet, dove se sbagli una spunta o non immetti la parola giusta nello spazio del modulo, ti appare una finestrella rossa che ti dice "errore"... La preghiera del pubblicano è invece tutta piena di Dio. La stessa postura del corpo (capo chinato in segno di totale affidamento... perché chi è sulla difensiva invece guarda diritto davanti e sta attento che l'altro non lo freghi...) indica che si fida di Dio e ne riconosce la totale superiorità. Nella sua preghiera non c'è molto spazio per "io", ma un totale spazio per "Dio". Gesù sentenzia alla fine che è questo pubblicano che viene giustificato, perché ha cercato la relazione con Dio e a lui si affida, molto più dell'altro, così concentrato su di se da arrivare non solo ad escludere Dio ma anche il prossimo ("non sono come gli altri..."). Penso proprio che Gesù anche stavolta ha spiazzato i suoi ascoltatori e li ha messi in crisi. Qualche tempo fa ha fatto parlare molto quella uscita di papa Francesco sulle persone omosessuali. Era in aereo di ritorno dalla Giornata Mondiale della Gioventù di Rio, e alla domanda su cosa pensava delle lobby gay nella chiesa, è uscito con una espressione fatta con quella spontaneità che lo caratterizza (e che sta un po' rivoluzionando il modo di comunicare della Chiesa e nella Chiesa): «Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, chi sono io per giudicarla?». Poche semplici parole per riconoscere una cosa molto ovvia quanto fondamentale: al di la delle scelte personali di vita, dei percorsi più o meno tortuosi che portano le persone anche a vite diverse più o meno lontane dalle consuetudini e leggi della Chiesa, rimane fondamentale la ricerca di Dio e la fede, che non vanno mai giudicate!

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A BUDOIA
MERCOLEDI’ della trentesima settimana del Tempo Ordinario
  9,30 DEFF. ZAMBON ETTORE ED EMMA
          DEFF. SANTAROSSA STEFANO E ROSA
VENERDI’ Ss. Simone e Giuda apostoli
18,00  DEFF. MEZZAROBBA ANTONIO, ELENA E ANGELO
DOMENICA Trentunesima del Tempo Ordinario       
18,00 ANN. DEF. ANGELIN GIOVANNI
          DEFUNTI ANGELIN E CARLON


DARDAGO
MARTEDI’ della trentesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEF. ZAMBON GUERRINO LUTHOL
GIOVEDI’ della trentesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA FEDRIGOLLI PAOLA
           DEFF. VETTOR VITTORIA E AGOSTINO
           DEFF. BOCUS TINA E FERRUCCIO DE LA ROSSA
SABATO Trentunesima del Tempo Ordinario 
18,00 DEF.TA BUSO ANNAMARIA (50° di nozze)
          DEF. BOCUS LUCIANO
          DEFF. ANTONIO E ANGELA
DOMENICA Trentunesima del Tempo Ordinario 
11,00 DEFUNTI DI ZAMBON BRUNA E BASTIANELLO LUIGI
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Janna Bocus Maria offre, per opere parrocchiali,  €. 20
         
SANTA LUCIA  
LUNEDI’ Sant’ Antonio Maria Claret vescovo
18,00 DEFUNTI FAMIGLIA LACHIN
DOMENICA Trentunesima del Tempo Ordinario 
10,00 DEFF. BESA EUGENIO, LUIGI E FORT MARIA ord. nipoti Paola
          ed Emanuela
          ANN. DEF. FORT ANTONIO ord. nipote
          DEFF. SOLDA’ BRUNA E PASTORUTTI CLAUDIA
          DEFUNTI FAMIGLIA TREVISANUT
          DEF. CARLI ITALO ord. famiglia

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per battesimo di Fort Samuele, la famiglia, €. 20; N.N., €. 30. Carniel Elena, per organo, €. 250. Per lavori campanile e chiesa: Cecchetto Alberto, in memoria di Stancescu Michela, €. 250; in memoria di Carli Enrico, la moglie, €. 100.
         

AVVISI COMUNI

RITORNA L’ORA SOLARE                 
Domenica prossima 30 Ottobre, ritorna l’Ora Solare. Ricordiamoci di tirare indietro di un’ora orologi e sveglie.

OTTOBRE MESE MISSIONARIO                 
Ottobre è il mese missionario. In questa settimana, ringrazieremo Dio per il dono della fede e pregheremo perché ci aiuti ad esserne testimoni con la parola e la vita.

OTTOBRE MESE DEL ROSARIO                 
Il mese di Ottobre tradizionalmente è il mese dedicato al Santo Rosario. Sappiamo quanto la Madonna ci tenga a questa pratica e quanto abbiamo bisogno della preghiera. Oggi siamo facilitati dalle radio e televisioni cattoliche che, durante la giornata, ci fanno pregare con il Santo Rosario. Vediamo di approfittarne oppure di recitarlo da soli o con altri. A Dardago il Santo Rosario verrà recitato il martedì, il giovedì e il sabato alle 17,30 prima della S. Messa.     

RACCOLTA OFFERTE PER LA “VIA DI NATALE” IN OCCASIONE DELLA CELEBRAZIONE DEL GIUBILEO                 

Sabato 15 Ottobre, in occasione della celebrazione giubilare delle nostre tre parrocchie a Madonna del Monte, come opera di misericordia sono stati raccolti €.460 per la “Via di Natale” presso il C.R.O. di Aviano. La Direttrice signora Gallini ringrazia per la generosa offerta.

sabato 15 ottobre 2016

Domenica, 16 ottobre 2016 - XXIX del Tempo Ordinario (C)


POTENZA DELLA PREGHIERA

Sollevare le mani espressione di abbandono fiducioso in Dio, abbassarle sottende a voler prescindere dal sostegno divino sovrannaturale. In questo caso è necessario tenere le mani alzate, anche quando ci si dovesse stancare o debba coglierci la tentazione di arrenderci alla debolezza o all'ignavia. Ecco perché Aronne e Cur provvedono a che Mosè tenga sempre le mani sollevate verso l'alto. E' necessario che si usufruisca nient'altro che della forza scaturita da Dio, del talento e del carisma e non già di conclamate capacità personali. Non che le nostre risorse non contino nulla, non che dobbiamo mancare di credere in noi stessi o autocompatirci e neppure è lecito non considerare ciascuno le proprie qualità. Ognuno deve anzi stimare se stesso e sapersi valutare adeguatamente. Illecito è però presumere solamente nelle proprie forze, idolatrarsi e concepirsi con esagerata ostentazione, come se ogni nostro potenziale dipendesse esclusivamente da noi. Considerare invece che ogni nostra risorsa è un carisma dello Spirito apporta in noi l'umiltà necessaria a manifestare riconoscenza e fiducia in Chi ci ha istruiti e ci conduce avanti. Non si tratta altro che di un atto di fede, cioè di abbandono spontaneo e fiducioso all'assistenza di Colui che interviene a nostro favore. Quella fede che dischiude tutte le porte, a volte anche quelle immediatamente impensabili e irraggiungibili e che adesso ci fa considerare quanto segue: se un giudice irremovibile e ostinato alla fine si decide a fare giustizia a una vedova importuna che lo tedia e lo perseguita, Dio non si sente affatto perseguitato dalle nostre preghiere e ogni qual volta gli rivolgiamo un solo atto di fede, quale Padre misericordioso è sempre pronto a intervenire a nostro favore. La preghiera è espressione della fede profonda, esteriorizzazione del sentimento di amore filiale che esterniamo nei confronti di Qualcuno che ci ascolta con attenzione sempre pronto a venirci incontro nelle difficoltà, anche quando ci sembri che non presti ascolto alle nostre richieste. Qualsiasi preghiera è un piccolo compendio del nostro Credo, perché ribadisce in noi l'affidamento spontaneo di fiducia di cui quel gesto di Mosè è una semplice espressione. Il rapportarsi a Dio nell'orazione e l'apertura del cuore spontanea, libera e fiduciosa accresce la serenità e aiuta a vivere il quotidiano senza che gli eventi ci travolgano o che le situazioni si impossessino di noi. E che le nostre battaglie giungano a buon fine. "Chi prega, si salva" diceva un saggio Santo, soprattutto perché rinnova la convinzione di non dovere ogni cosa alle sue sole risorse, ma di dover confidare sempre in Colui che ci da' la forza, mentre a lui tendiamo le mani..

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A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Paolo della Croce sacerdote
  9,30 DEFF. ANGELINA, PIETRO, CARMELA E LUIGI
VENERDI’ della ventinovesima settimana del Tempo Ordinario
18,00  DEF. SANSON GIORGIO
DOMENICA Trentesima del Tempo Ordinario       
18,00 DEFF. DEL MASCHIO DOMENICO E TERESA ord. nipoti
          DEF. FREGONA DOMENICO
          DEFF. GISLON ELIO E FRATELLI

OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 30; fam. Rossi, pro Oratorio (festa di compleanno), €. 40
       

A DARDAGO

MARTEDI’ San Luca evangelista
18,00 DEFF. JANNA IDA E ANTONIO CIAMPANER
          DEF. MORESCHI LORENZO
GIOVEDI’ della ventinovesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFUNTI DI ZAMBON BRUNA E BASTIANELLO LUIGI
SABATO Trentesima del Tempo Ordinario 
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA Trentesima del Tempo Ordinario 
11,00 MESSA DI 25° DI NOZZE DI TASCA ANGELO E ZAMBON ANITA BISO
          DEFF. TASCA AURELIO E MARIA

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Villanti Giuseppe e Zambon Silvana Petol (50° nozze), €. 200; N.N., €. 50; N.N., €. 30; Busetti Fedrigolli Anna Maria,  €. 30
         

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ Sant’ Ignazio d’Antiochia vescovo e martire
18,00 DEFF. CARLI GIUSEPPINA E ANDREA
DOMENICA Trentesima del Tempo Ordinario 
10,00 DEFF. MORETTO GIOBATTA E FLORIAN GIUDITTA ord. figlia
          DEF. BASSO FRANCO
          DEFF. ZANOLIN TERESA E ANDREA
          DEFF. BASSO MARCELLINA E SILVIO

OFFERTE Per funerale di Agelli Luciana, la famiglia offre, per opere parrocchiali, €. 90
         
      
AVVISI COMUNI

INCONTRO PER LA CATECHESI DELLA PRIMA MEDIA                 
Martedì prossimo 18 Ottobre, alle ore 20,30, in Oratorio a Budoia incontro genitori dei ragazzi della prima media per programmare l’anno catechistico col diacono Silvano Scarpat.

OTTOBRE MESE MISSIONARIO                 
Ottobre è il mese missionario. In questa settimana, pregheremo perché la parola di Dio si diffonda nel mondo intero attraverso l’opera dei Missionari.

OTTOBRE MESE DEL ROSARIO                 
Il mese di Ottobre tradizionalmente è il mese dedicato al Santo Rosario. Sappiamo quanto la Madonna ci tenga a questa pratica e quanto abbiamo bisogno della preghiera. Oggi siamo facilitati dalle radio e televisioni cattoliche che, durante la giornata, ci fanno pregare con il Santo Rosario. Vediamo di approfittarne oppure di recitarlo da soli o con altri. 
A Dardago il Santo Rosario verrà recitato il martedì, il giovedì e il sabato alle 17,30 prim della S. Messa.      

GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE                 
Domenica prossima 23 Ottobre si celebra la Giornata Missionaria Mondiale. Le offerte raccolte durante le Sante Messe saranno devolute a tale scopo.