sabato 11 ottobre 2014

Domenica, 12 ottobre 2014 - XXVIII del Tempo Ordinario (A)



MA QUELLI NON SE NE CURARONO

Quando la fede si trasforma in religione, è allora che si sfasa il nostro rapporto con Dio e con i fratelli e quasi sempre dalla vera adorazione si passa nell'idolatria e nell'empietà. Tutti i profeti dell'Antica Legge denunciano questo sfasamento. Essi sono mandati per riportare la vera fede nella religione, ma con scarsissimi risultati. Il cuore dell'uomo è troppo indurito perché possa accogliere la Parola del Signore e prestare ad essa l'ossequio sincero e puro di una fede schietta e senza macchia. In Malachia è Dio stesso che esprime il desiderio che il tempio venga chiuso per sempre. Meglio un popolo senza alcuna pratica religiosa che un popolo che vive di perenne illusione consumando i suoi giorni negli orrendi peccati e coprendoli poi con una religione falsa, bugiarda, senza alcuna verità in essa. Questo grido di Dio vale anche per oggi. Oh, ci fosse fra voi chi chiude le porte, perché non arda più invano il mio altare! Non mi compiaccio di voi - dice il Signore degli eserciti - e non accetto l'offerta delle vostre mani! Poiché dall'oriente all'occidente grande è il mio nome fra le nazioni e in ogni luogo si brucia incenso al mio nome e si fanno offerte pure, perché grande è il mio nome fra le nazioni. Dice il Signore degli eserciti. Ma voi lo profanate quando dite: «Impura è la tavola del Signore e spregevole il cibo che vi è sopra». Voi aggiungete: «Ah! che pena!». E lo disprezzate. Dice il Signore degli eserciti. Offrite animali rubati, zoppi, malati e li portate in offerta! Posso io accettarla dalle vostre mani? Dice il Signore. Maledetto il fraudolento che ha nel gregge un maschio, ne fa voto e poi mi sacrifica una bestia difettosa. Poiché io sono un re grande - dice il Signore degli eserciti - e il mio nome è terribile fra le nazioni (Mal 1,10-14). La Parabola odierna proprio questo ci insegna: l'uomo è oltre la stessa religione, la stessa obbedienza. Vi è il distacco pieno tra l'uomo e il suo Creatore e Signore. Gli affari dell'uomo e le sue occupazioni vengono prima di ogni altra cosa. Dio però non smette di amare e continua ad invitare. Mai Lui smette di chiamare. Mai si arrende. Ogni angolo della terra dovrà essere visitato dai messi del Padrone perché tutti vengano invitati. Nessuno dovrà sentirsi escluso, non chiamato, non accolto. Chi accoglie l'invito deve rispettare le regole. Non può presentarsi nella sala del convito senza abito nuziale. Oggi è proprio questo lo sfasamento maggiore, invisibile, impercettibile, ma reale e vero. Si vuole essere della Chiesa, ma non secondo le regole di Dio, bensì stabilendone di proprie. Si vuole essere della Chiesa e del peccato. Non si vuole indossare l'abito del Vangelo, della grazia, dell'obbedienza, della fedeltà alla Parola. Si vuole essere di Dio ma rimanendo nel mondo. Si vuole abolire la giustizia di Dio, quella vera, per viverne una umana, della terra, secondo la carne.Il Signore non riconosce la nostra personale giustizia e ci toglie fuori della sala. È questa esclusione che oggi si vuole abolire. Si chiede alla Chiesa che l'abolisca. Le leggi, la Parola, non le fa la Chiesa. Unico Legislatore è il Signore e nessuno ha il potere di abrogare quanto Lui ha stabilito con decreto eterno. Nessuno. Mai.
  
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ Santa Teresa d’Avila vergine e dottore della Chiesa
  9,30 DEF. NADIN GIOMARIA
VENERDI’ Sant’Ignazio d’Antiochia vescovo e martire
18,00 DEF. FREGONA DOMENICO
DOMENICA Ventinovesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF. DEL MASCHIO ALDO
18,00 DEFF. GISLON ELIO E FRATELLI


OFFERTE Offrono per restauro Chiesa: N.N., €. 100; Zambon Pietro Thuciat., €.100; 
Bravin Noemi, €. 50.
         
A DARDAGO

MARTEDI’ della ventottesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFUNTI FAMIGLIA ANDREUTTI
GIOVEDI’ Santa Margherita Maria Alacoque vergine
18,00 DEFF. RIGO REGINA, ANTONIA E PIETRO
SABATO Domenica Ventinovesima del Tempo Ordinario
18,00 DEF.TA ZORZETTO VETTOR VANDA
          DEFUNTI FAMIGLIA OLIVOTTI
          DEFF. BETTO ANTONIO E ANGELA
DOMENICA Ventinovesima del Tempo Ordinario
11,00 DEFF. JANNA IDA E ANTONIO CIAMPANER
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE: N.N., offre opere parrocchiali: €. 20

A SANTA LUCIA 

LUNEDI’ della ventottesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 IN ONORE DI SANTA LUCIA ord. persona devota
DOMENICA Ventinovesima del Tempo Ordinario
10,00 DEFF. FORT AGOSTINO, MARIA E AUGUSTA
          DEFF. COLUSSI FRANCO E MARIA ord. famiglia


AVVISI COMUNI

CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE RIUNITO
Mercoledì prossimo 15 ottobre alle ore 20,30 nella sala dell’Oratorio Parrocchiale di Budoia è convocata la seduta dei Consigli Pastorali Parrocchiali per discutere su varie iniziative pastorali e sulla situazione.

INCONTRI DI CATECHISMO
Continuano nelle giornate di Sabato gli incontri di catechismo con questi orari:
ore 9: Quinta Elementare
ore 10: Seconda Elementare
ore 10: Quarta Elementare
ore 11 Terza Elementare

Le classi medie concorderanno gli orari con i rispettivi catechisti

MESE DEL ROSARIO
Ottobre è il mese del Rosario. Ogni pomeriggio alle 17,30 a Budoia e a Dardago ci sarà la recita del Santo Rosario.

MESE MISSIONARIO
E’iniziato anche il mese Missionario. In questa settimana preghiamo per le vocazioni missionarie. La messe è molta ma gli operai sono pochi pregate il padrone della messe perché mandi operai nella sua messe.

GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE
Domenica prossima 19 Ottobre ricorre la Giornata Mondiale Missionaria. Le offerte raccolte durante le SS. Messe saranno devolute per le opere missionarie.