venerdì 10 febbraio 2017

Domenica, 12 febbraio 2017 - VI del Tempo Ordinario (A)


      CERCARE LA PERFEZIONE

Le tenaci esigenze presentateci dal Signore nel vangelo di Matteo sono un criterio per incoraggiarci ad amare sempre ed in modo perfetto, così da scoprire e conoscere "bene ogni cosa", la volontà di Dio, e le Sue "profondità" (1Cor 2,10) nella nostra vita. Si tratta di portare a compimento per mezzo della nostra esistenza la misericordia (la perfezione) infinita del Padre. "Dare pieno compimento" (Mt 5,17) è la chiave di lettura per comprendere la Parola di oggi. Gesù, infatti, invita ciascuno di noi a superare la sapienza "di questo mondo" (1Cor 2,6), per abbracciare la perfezione, nascosta agli occhi dei potenti, cioè la sensibilità, umana e spirituale, necessaria per accogliere, in Dio, ogni creatura bisognosa. Tale perfezione non è alienazione dall'esperienza del limite e della debolezza, ma una condizione mentale: rimuovere ogni cosa che può divenire cavilloso e aprirsi alla novità inaudita, quasi paradossale, del vangelo. Il primo passo in questo cammino di perfezione è una dichiarazione di non sospetto: "Non crediate che io sia venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento" (Mt 5,17). Il Maestro non annulla la legge antica, dà ad essa, invece, uno sguardo nuovo, una nuova prospettiva, che è quella del rispetto verso l'umanità, e dell'amore nei confronti di tutti. Questo rispetto, quest'amore, in Lui, dev'essere trasmessa agli altri con sincerità e in ogni momento della giornata, e non solo in alcune circostanza, o in occasione dello scambio della pace durante la liturgia eucaristica. Sembra quasi, allora, che le antitesi del vangelo ("avete inteso... ma io vi dico") ci invitino a scrutare il mistero pasquale, il mistero della donazione gratuita del Figlio che "ha tanto amato il mondo" (Gv 3,16) da offrire la Sua vita per noi. Il per noi non indica solo il sacrificio realizzato per la nostra salvezza, ma anche la Sua imitazione nel mondo, nei nostri giorni. Ecco il secondo passo: fare come ha agito Gesù; amare come ha amato Lui, sempre e in ogni caso; dare l'esempio con le nostre azioni trasformate dal Suo volto, dalla Sua presenza; ancora, compiere il proprio dovere così ha fatto Lui, senza mormorare o osservare quello che fanno gli altri; senza giudicare l'operato altrui o indicare, quasi con superbia, ciò che è dovuto solo perché è ritenuto corretto da noi. Non sentirsi perfetti solo perché si va a messa, oppure perché si fanno lavori in comunità parrocchiali o altre cose; il Signore ha detto di lasciare l'offerta all'altare e di andare a riconciliarsi con il proprio fratello (Mt 5,23). Forse la novità proposta da Gesù oggi, la perfezione citata prima, è in quest'ultima frase. A volte, ricerchiamo la perfezione nelle attività che svolgiamo, più ne compiamo e più ci sentiamo appagati; ma l'essenziale è colto? Il Salvatore è presente nelle riunioni, nei lavori delle comunità? La perfezione cui dobbiamo aspirare, quindi, è mettere Cristo al primo posto, non le nostre ambizioni, le nostre carriere nella Chiesa o in parrocchia.

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A BUDOIA

MERCOLEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
  9,30 DEFF. GISLON GIOVANNI E FRATELLI 
VENERDI’ Ss. Donato, Secondiano, Romolo e compagni martiri
17,00 DEF.TA SCARPAT MARIA
DOMENICA Settima del Tempo Ordinario
11,00  ANN. DEF.TA FORT ANNA MARIA ord. famiglia

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Masiero Maria, €. 65; N.N., €. 10.

A DARDAGO

MARTEDI’ Ss. Cirillo monaco e Metodio vescovo, compatroni d’Europa
17,00 DEFF. ZAMBON ROSA, PIETRO E FAMILIARI PETOL
GIOVEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Settima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. ZAMBON FIORINA E TARCISIO
DOMENICA Settima del Tempo Ordinario  
18,00 DEFF. MARIA E ANGELO
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali:  Janna Maria,  €. 20; offerenti per i Madhi, €. 540.

A SANTA LUCIA 

LUNEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF. CARNIEL LIDO ord. sorella
DOMENICA Settima del Tempo Ordinario  
10,00 DEF. RIZZO ETTORE
          DEFUNTI CARLI E FORT


AVVISI COMUNI

SEDUTA DEL CONSIGLIO PASTORALE INTERPARROCCHIALE
Venerdì prossimo 17 febbraio alle ore 20,30 in Oratorio Parrocchiale a Budoia si terrà il Consiglio Pastorale delle nostre tre parrocchie con all'o.d.g.:

1)     Comunicazioni e una prima disamina della prossima Visita Pastorale del Vescovo alle parrocchie della Diocesi.
2)     Programmazione della Quaresima e delle celebrazioni pasquali
3)     Programmi catechistici

Data l’importanza dei temi trattati, si raccomanda la partecipazione di tutti i Consiglieri.

CELEBRAZIONI DI QUESTA SETTIMANA

In questa settimana ricorrono due feste molto significative per la Chiesa universale e per quella diocesana. Martedì 14 ricorre la festa dei Ss. Cirillo e Metodio, due fratelli greci di Salonicco che, nell’ottavo secolo, divenuti sacerdoti, partirono viaggiando per le terre slave (Bulgaria, Serbia, Moravia) per portare il Vangelo di Cristo a quelle popolazioni. A questo scopo, sostenuti anche dal Papa di Roma, tradussero in slavo la liturgia latina e la Sacra Scrittura, accogliendo così quei popoli nella Chiesa di Cristo. Ebbero a sopportare molte difficoltà, ma lo Spirito di Dio li sosteneva.  Papa Giovanni Paolo II li proclamò compatroni d’Europa insieme a San Benedetto.

Venerdì prossimo 17, ricorre la memoria dei Ss. Donato, Secondiano, Romolo e compagni, martiri a Concordia Sagittaria, nei pressi di Portogruaro. Un gruppo di cristiani, forse mandati dalla Chiesa di Vicenza per evangelizzare le nostre terre. Furono messi a morte e i loro corpi gettati nel Lemene, fiume che bagna Concordia. I loro resti mortali, raccolti, dai primi cristiani, vennero, in seguito, portati nella Cattedrale di Concordia e deposti nel sepolcreto dei martiri, Un acqua, si riteneva curativa, emana dalle loro ossa.


Preghiamo perché la fede che questi santi hanno diffuso con la loro predicazione, esempio e martirio si conservi e si diffonda, attraverso la nostra testimonianza, per il bene spirituale dell’Italia, dell’Europa e del mondo intero.