sabato 8 aprile 2017

Domenica, 9 aprile 2017 - Domenica delle Palme (A)


LA GLORIA E LA CROCE

La domenica delle Palme presenta gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù su un duplice binario: quello della gloria e quello della sconfitta. La gloria nell'ingresso a Gerusalemme; la sconfitta nella crocifissione. Momenti antitetici: normalmente si dice "per crucem ad lucem"; in questo caso, però, sembra avverarsi il contrario: "Per lucem ad crucem". La gloria terrena di Gesù acclamato dalle folle fa da premessa alla condanna e alla morte di croce. La luce del momento di gloria terrena diventa testimonianza della fragilità dei sentimenti umani, mentre la sconfitta terrena di Cristo in croce manifesta l'affidabilità definitiva dell'amore di Dio per l'umanità. Due grandi folle si contrappongono: quella dell'Osanna nell'ingresso di Gerusalemme lo riconosce come "colui che viene nel nome del Signore"; e quella che assiste alla farsa del suo processo, che grida a Pilato "Crocifiggilo". Quanto è fragile, insicura e mutevole la gloria terrena! Come non pensare che non poche tra le persone che hanno gridato "Osanna" il giorno dell'ingresso a Gerusalemme, abbiano poi gridato "Crucifige". Fragile è l'amore dell'uomo per Dio, mentre "duro come pietra" - secondo l'espressione di Isaia - è l'amore di Dio all'umanità peccatrice; Cristo "non resta confuso" di fronte al tradimento umano, ma conserva integro il suo amore, per il quale si fece "obbediente fino alla morte e a una morte di croce". La duplice celebrazione della Domenica delle Palme può essere considerata come la presentazione tematica di tutto il messaggio della Settimana Santa, fino alla Pasqua. Gesù dona il suo corpo e il suo sangue nell'ultima cena "per il perdono dei peccati". E nella stessa cena, si consuma il tradimento di Giuda. Gesù non si nega a chi lo arresta; gli apostoli invece fuggono. Nel Getsemani Gesù, pur pregando: "Padre mio, se è possibile, passi via da me questo calice!", aggiunge: "Però non come voglio io, ma come vuoi tu!". Gli apostoli invece hanno paura della volontà del Padre. Gesù, al sommo sacerdote che gli chiede se lui sia Figlio di Dio, risponde: "Tu l'hai detto"; Pietro, al contrario, interrogato da una serva, nega la verità: "Non conosco quell'uomo". In difesa di Gesù interviene solo la moglie di Pilato; e a condanna di Pietro, c'è solo un gallo che canta. E di fronte alla morte del Signore, ecco l'atto di fede del centurione romano e di chi con lui fa la guardia a Gesù, che "furono presi da grande timore e dicevano: ‘Davvero costui era Figlio di Dio!'". Nel sacrificio di Cristo in croce è l'intera vicenda dell'umanità che viene riassunta: eterno è l'amore di Dio in Gesù per l'umanità; fragile e traditore è l'amore dell'uomo, dei discepoli, per il Signore creatore e redentore. Non sempre i "vicini" di Cristo comprendono il suo amore e gli sono fedeli; accade invece che a volte i "lontani" sappiano conoscere meglio la sua verità. Ma, nonostante tutto questo, l'amore di Dio resta in eterno: solo il suo amore salva!

Per votare devi eseguire l'accesso:
puoi farlo cliccando quiSANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della settimana santa
  9,30 MESSA DI 30° DEF.TA IANNA BRUNA
VENERDI’ della settimana santa
20,30 VIA CRUCIS PER LE VIE DEL PAESE
DOMENICA di Pasqua
11,00 DEF.TE VETTOR ROSA E DEL MASCHIO GENOVEFFA

OFFERTE Offrono:  Conte Zillo, per oratorio, €. 150; il gruppo del Rosario Perpetuo, pro missioni, €. 60.


A DARDAGO

MARTEDI’ della settimana santa
 9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della settimana santa
20,30 DEFF. ZAMBON GIOVANNI, IVETTE E GIL
SABATO Sabato della settimana santa
21,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA di Pasqua
11,00 DEF. ZAMBON PASQUALINO CANTA

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della settimana santa
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA di Pasqua  
10,00 DEFF. BORTOLUZZI LUIGI E CELANT ISIDORA
          DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella
          DEF. CARLI ENRICO ord. moglie                 
          
                       
CASSETTINA DEL PANE PER AMOR DI DIO
Le cassettine con le offerte del Pane per amor di Dio, in favore delle opere missionarie sostenute dalla nostra Diocesi, devono essere riconsegnate nei tre giorni del Triduo Pasquale da giovedì sera al giorno di Pasqua)

OFFERTE PRO TERRA SANTA
Venerdì prossimo 14 Aprile, durante le funzioni nelle tre Parrocchie, verranno raccolte le offerte, per sostenere i cristiani che, con gran difficoltà, vivono in Israele.

AVVISI COMUNI
                            
ADORAZIONE EUCARISTICA

L’adorazione eucaristica è una tradizione della Settimana Santa. La celebrazione sarà:

a Santa Lucia LUNEDI’ alle ore 17 seguita dalla S. Messa alle ore 18

a Dardago MARTEDI’ alle ore 9,30 la Santa Messa e adorazione fino alle 11,30

a Budoia MERCOLEDI’ alle ore 9,30 la Santa Messa e adorazione fino alle 11,30

CELEBRAZIONI DEL TRIDUO PASQUALE

Giovedì prossimo 13 Aprile la S. Messa della Cena del Signore con la presentazione dei  neocomunicandi e la lavanda dei piedi sarà alle ore 20,30 a Dardago

Venerdì prossimo 14 Aprile  le celebrazioni saranno:
a Dardago alle ore 15 la Via Crucis in Chiesa
a Santa Lucia alle ore 17 la celebrazione della Passione e Morte di Gesù
a Budoia: la Processione della Via Crucis alle ore 20,30 lungo le vie: Roma, Anzolet, dei Maschi, Lunga, Casale, Bianco, Cialata, Panizzut, Piazza Umberto I e rientro in Chiesa.

Sabato prossimo la Veglia Pasquale della Risurrezione sarà a Dardago alle ore 21

Domenica prossima 16 Aprile è la Domenica di Pasqua.  Le Sante Messe  saranno celebrate:
a Santa Lucia alle ore 10
a Budoia alle ore 11
a Dardago alle ore 11

CONFESSIONI PASQUALI
A causa della disponibilità dei Confessori abbiamo dovuto per sabato prossimo 15 aprile cambiare in questo modo gli orari:
a Budoia dalle 15,30 alle 17
a Dardago dalle 16 alle 17,30
a Santa Lucia dalle 17,30 alle 18,30
Sarà possibile confessarsi anche nei primi tre giorni della Settimana Santa durante l’Adorazione.
Ricordiamo il precetto della Chiesa: Confessarsi almeno una volta l’anno e comunicarsi almeno a Pasqua.