sabato 6 maggio 2017

Domenica, 7 maggio 2017 - IV di Pasqua (A)


NON SI CREDE NEI PRETI MA
IN GESU’ CRISTO

Preti e vescovi, cioè i pastori del popolo di Dio, costituiscono un tema delle letture di oggi: e non certo per esaltarli. L'apostolo Pietro, in un passo della sua prima lettera (2,20-25), richiama la passione di Gesù, per spiegare che "dalle sue piaghe siete stati guariti. Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pastore e custode delle vostre anime". Gesù, dunque, come pastore delle anime: e non era una novità, perché lui stesso si era dichiarato tale, suscitando meraviglia, se non scandalo. Ad ascoltatori che ben conoscevano le scritture (ad esempio il profeta Ezechiele, il quale aveva proclamato che pastore del popolo d'Israele era Dio) e pregavano ad esempio con il Salmo 22 ("Il Signore è il mio pastore..."), presentandosi come il pastore delle anime Gesù dichiarava di essere Dio, e insieme esprimeva il suo desiderio di guidare il gregge ai buoni pascoli. La Pasqua appena celebrata ha ricordato sino a che punto egli tenesse ad essere il pastore: non a chiacchiere, non con belle promesse, ma addirittura con il dono della propria vita. Inoltre egli ha provveduto anche a quanti nei secoli avrebbero accolto il suo dono, istituendo la Chiesa, che è il suo gregge con i relativi pastori, appunto i vescovi e i preti. Nel vangelo di oggi (Giovanni 10,1-10) egli parla appunto dei pastori della sua Chiesa, e prospetta la possibilità che non tutti lo siano con la dedizione di cui egli è il modello. Sviluppando la metafora del gregge, afferma: "Io sono la porta delle pecore", cioè dell'ovile, e aggiunge: "Chi vi entra per la porta", cioè approvato da me, in sintonia con me, "è pastore delle pecore", mentre chi vi entra "da
un'altra parte è un ladro e un brigante, che non viene se non per rubare, uccidere e distruggere". Duemila anni di storia stanno a dimostrare quanto fossero fondate queste prospettive. I secoli cristiani traboccano di pastori mirabili, interamente dediti al bene dei fedeli al punto, non raro, di dare per loro la vita: si pensi ai tanti vescovi e preti santi quando non addirittura martiri, e agli ancor più numerosi che, pur con i limiti della loro umanità, si sono spesi senza riserve nell'adempimento della loro missione. Insieme con loro, però, se ne devono registrare altri che hanno inteso il proprio ruolo come un mezzo per affermare sé stessi, fare carriera, accumulare ricchezze, o magari banalmente solo per sbarcare il lunario: pseudo-pastori, tesi non a servire il gregge ma a servirsene, provocando scandali, rifiuti e altri disastri.Conoscendo la natura umana, è possibile che di tali "ladri e briganti" ce ne siano tuttora e altri in futuro. Gesù lo sapeva bene, l'ha potuto costatare tra gli stessi da lui personalmente scelti: uno l'ha tradito, uno l'ha rinnegato tre volte, e nel momento della prova gli altri se la sono data a gambe; ai piedi della croce, di dodici non ne era rimasto che uno. Eppure, proprio a uomini così ha affidato il suo gregge; per realizzare il suo progetto sull'umanità avrebbe potuto scegliere altri modi, e invece, pur conoscendoli bene, ha voluto aver bisogno degli uomini. Non solo; ha esortato tutti a desiderarne la presenza: "La messe è molta, ma gli operai sono pochi; pregate dunque il padrone della messe, perché mandi operai nella sua messe" (Matteo 9,37-38).Lo si ricorda in particolare oggi, giornata di preghiera per le vocazioni. I chiamati risponderanno di sì, o si negheranno? Saranno buoni o cattivi pastori, o magari un mediocre impasto tra i due? Ai fini della fede, poco importa; si crede non nei vescovi o nei preti, ma in Gesù Cristo, che nel mistero della sua sapienza ha scelto di raggiungerci tramite i ministri istituiti nella Chiesa da lui voluta. Essi sono solo strumenti nelle sue mani: se buoni o cattivi, ciascuno di loro ne risponderà a lui. In ogni caso sanno di non essere loro i salvatori; anche i migliori devono ammettere (Luca 17,10): "Siamo inutili servi".

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della quarta settimana di Pasqua
 9,30 DEFF. SPARAVIER ELIO E GRAZIANO
VENERDI’ San Leopoldo da Castelnovo sacerdote
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quinta di Pasqua
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
OFFERTE Per funerale di Mezzarobba Elda, per opere parrocchiali, €. 115.

A DARDAGO

MARTEDI’ della quarta settimana di Pasqua
18,00 DEF.TA CHIARA
GIOVEDI’ della quarta settimana di Pasqua
18,00  ANN. DEF. POLETTO MARCO
SABATO Quinta Domenica di Pasqua
18,00  DEF.TE RIGOBON MARIA, GISELDA E ITALIA
            DEF.TA MORAS NADALIN JOLE
DOMENICA Quinta di Pasqua
10,00 MESSA PER INTENZIONE DI PERSONA DEVOTA
OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 10.

A SANTA LUCIA

LUNEDI’ della quarta settimana di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Quinta di Pasqua
18,00 DEF.TA PATIES ZAMMATTIO GIULIA ord. nipote Felice
          DEF.TA ZAMMATTIO FORT LEA ord. figlio Felice
          ANN. DEF. SACCON CARLO
OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 10.
                
A BUDOIA

BATTESIMO
Domenica prossima 14 Maggio, durante la Santa Messa delle ore 11verrà battezzato Mazzarolo Pietro figlio di Giuseppe e di Zambon Valeria.
                          
A DARDAGO

RINVIATA LA FESTA DEL RUIAL E RELATIVA MESSA
La festa del Ruial con relativa Messa, a causa delle condizioni metereologiche, è stata rinviata a data da destinarsi e che verrà comunicata per tempo
                                        
AVVISI COMUNI

FIORETTO DEL MESE DI MAGGIO
Il fioretto del mese di Maggio ha il seguente svolgimento:
a BUDOIA: martedì 9 maggio alle ore 17,15 presso la casa di Dina
                   Panizzut Donisio in via Anzolet
                   Giovedì 11 maggio alle ore 20,30 presso il capitello di
                   Sant’Antonio in via dei Maschi
A DARDAGO: Mercoledì 10 maggio alle ore 20,30 nel cortile della
                         Canonica Parrocchiale 

RACCOLTA STRAORDINARIA ABITI USATI CARITAS

La Caritas Diocesana organizza una raccolta straordinaria di abiti usati in buone condizioni per le persone bisognose. Nelle Chiese Parrocchiali sono stati portati dei sacchetti gialli per la raccolta. Chi desidera può prenderli e portarli a casa per raccogliere gli indumenti. I sacchetti vengono poi portati in Chiesa entro venerdì 19 Maggio oppure per la stessa data devono essere portati nella Parrocchia di Aviano e messi negli appositi contenitori. Incaricati della Caritas raccoglieranno i contenitori. Sabato 20 Maggio