venerdì 16 aprile 2021

Domenica, 18 Aprile 2021 - Anno 11 n. 21 - III Domenica di Pasqua - (B)

 


Questa non è notte
 
S. Luca conclude mirabilmente il suo primo libro, il Vangelo, con un racconto  di come il Signore risuscitato dai morti, il Vivente, rimane presente tra i suoi.
Viene la sera, ma non la notte, perché Egli è il giorno che non conosce tramonto, luce da luce:
“Questo è il giorno che ha fatto il Signore”.
“E’ lui, o viandanti, il faro ai dispersi nel buio”.
“Tu rischiari le tenebre nella notte del mondo”.
Simone è il primo a vedere il Signore: “Io ho pregato per te – gli aveva detto Gesù – perché non venga meno la tua fede. E tu, una volta ritornato sulla via, consolida i tuoi fratelli” (Luca 22,32).
Agli undici e a quanti erano con loro il Signore risuscitato chiede di guardare e toccare le sue mani e i suoi piedi, le parti del corpo allora esposte allo sguardo – assieme al volto – e riconoscibili.
Egli rimane ‘osso delle nostre ossa e carne della nostra carne’ (Genesi 2,23), nella stessa prossimità che c’è tra un uomo e la sua donna, tra il re David e il popolo pressato dai Filistei.
Chiede da mangiare, come aveva fatto nella sua vita itinerante bussando alla porta degli amici.
Chiede una porzione di pesce e mangiò davanti a loro, come nella visita che il Signore fece ad Abramo alle querce di Mamre, per annunciargli che era giunto il tempo del figlio promesso.
Il dono di Gesù ai suoi è la promessa del Padre, lo Spirito Santo, l’altro difensore, presenza e forza interiore ancora più reale e concreta, che costituisce i discepoli testimoni, a portare a compimento l’opera sua, secondo le Scritture.
 
Qualche tempo dopo Pietro e Giovanni, i primi tra i dodici, salivano al tempio per la preghiera del pomeriggio. Ad un mendicante zoppo che chiedeva l’elemosina donano la guarigione, nel nome di Gesù. Dice Pietro al popolo radunato: “Il Dio dei nostri padri ha fatto risplendere il suo servo Gesù… Voi avete ucciso l’Iniziatore della Vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti. Io so, fratelli, che voi avete agito per ignoranza, come i vostri capi. Ora convertitevi e cambiate vita, perché siano cancellate le vostre colpe” (Atti degli Apostoli 3).
Scrive Giovanni ai suoi: “Figlioletti, se qualcuno avesse commesso delle colpe, abbiamo un difensore agli occhi del Padre Gesù Eletto, il giusto – che rende giusti quanti si affidano a Lui -. Egli è ‘pegno di riacquistato favore’ non soltanto in riferimento alle colpe nostre ma anche a quelle di tutto il mondo” (I Lettera di Giovanni 2,1-6).
E’ l’inizio del cammino per venire a Lui.
Al mio grido sei tu, mio Dio, la risposta che salva,tu mi strappi dall’angoscia, tu pietoso ascolti la mia preghiera” (Salmo 4).
 
“E’ possibile che Gesù abbia meditato questo salmo nelle notti in cui le ansie della vita lo assalivano, insegnando a farlo anche a quei molti che lo circondavano” (L. Monti, I Salmi: preghiera e vita).
“Scende la sera ormai: alti si accendono i fuochi di questa lunga veglia di Pasqua su ogni sentiero” (don Antonio Zanette, Preconio alla breve).
 
*(Commento del diac. Silvano Scarpat)

Sante Messe  dal  19  al 25 APRILE  2021

A  BUDOIA
 
MERCOLEDÌ  21
9,30  S. Messa
 
DOMENICA 25  IV Domenica di Pasqua
11,00 – Ann. Del Zotto Filippo e Carlon Maria
             Def.ti Carlon Liberale e Antonietta
             Def. Povoledo Luigi
             Def.ta Zanin Amelia (Settimo)

A  DARDAGO
  
MARTEDÌ 20  
18,00  S. Messa
        
SABATO 24 – IV Domenica di Pasqua
18,00 –  Def.ta Ianna Albertina (Settimo)
              Def.ti Zambon Irma - Valentino - Angela
 
DOMENICA 25 - IV Domenica di Pasqua
11,00  - Def. Rigo Antonio “Crosta” (Anniv.)
             Def. Poletto Marco
 
Offerte:  Funerale Ianna Albertina              € 160
                Zambon Luigia ved. Bastianello  € 100

A  SANTA LUCIA
 
 GIOVEDI 22
18,00  S. Messa
        
 DOMENICA 25 IV Domenica di Pasqua
 10,00  - Def.ti Soldà Bruna,
                         Pastorutti Claudia e Lorenzo 
                                 

«Avete qui qualche cosa da mangiare?». 

Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; 

Egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.