sabato 16 marzo 2019

Domenica, 17 marzo 2019 - II di Quaresima (C)



GESU’ VERO UOMO E VERO DIO

Nel cammino della Quaresima ci è presentato Gesù così come è veramente, vero uomo, vero Dio, volto misericordioso del Padre, nostro Salvatore. 
La celebrazione liturgica non è solo ricordo, esempio, insegnamento, testimonianza, ma è un incontro vivo con Gesù stesso, che si rende presente e opera per noi la grazia, la pace, la misericordia, la salvezza. 
Lui si unisce a noi, noi ci uniamo a Lui e troviamo in Lui la luce, la forza, il senso della nostra vita. 
Abbiamo incontrato Gesù nell'esperienza delle sue tentazioni nel deserto, umile, fragile, debole, tentato, veramente uomo come tutti, ma vincitore sul maligno con la forza della Parola di Dio. Ora contempliamo e accostiamo Gesù nella sua manifestazione gloriosa, nella trasfigurazione sul monte Tabor. 
Mentre pregava ecco quello che avviene: la nube della presenza di Dio, le vesti candide e sfolgoranti, Mosè ed Elia, la voce del Padre: "Questi è il Figlio mio, l'eletto: ascoltatelo!". Gesù è veramente Dio, il Messia, l'inviato del Padre per la nostra salvezza. Accanto a Gesù i tre apostoli, Pietro, Giacomo, Giovanni, scelti a testimoni della sua gloria, della sua divinità, i quali sperimentano e gustano questa nuova vita: "Signore è bello per noi stare qui..." 
Ma Gesù ritorna e fa ritornare alla vita normale, quotidiana, tenendo nel cuore l'esperienza profonda che hanno vissuto. 
Anche noi siamo chiamati a vivere la vita di ogni giorno, con la luce e la forza della presenza del Signore, con le certezze della fede. Anche nei momenti difficili, anche quando si fa fatica, anche quando si viene meno e si pecca. 
Questi tre apostoli saranno gli stessi che Gesù sceglie nell'ora della sua agonia nell'orto degli ulivi, dove Gesù vive e sperimenta tutta la sua passione, il dolore, la solitudine, la morte. 
E' veramente uomo, il più sofferente degli uomini, perseguitato, innocente, condannato a morire sulla croce. I tre non comprendono la portata e la tragicità di quel momento, si addormentano, lo lasciano solo, non sono capaci di vegliare un'ora con Lui, vengono meno nella loro debolezza e nel loro peccato. 
Ma Gesù è veramente Dio: non resta nella morte, ma la vince in Sé e la vince per tutti noi. Questi tre apostoli saranno gli stessi che Gesù sceglie nell'ora della sua agonia nell'orto degli ulivi, dove Gesù vive e sperimenta tutta la sua passione, il dolore, la solitudine, la morte. 
Gli apostoli, non solo quei tre, ma tutti, come tutti i credenti in Gesù, crederanno e saranno i testimoni della Sua risurrezione, della Sua salvezza piena ed eterna, della vita nuova che è data ad ogni uomo sulla terra e nell'eternità di Dio, che diventa eternità dell'uomo.
                 
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della seconda settimana di Quaresima
9,30 DEF.TA SIST GIUSEPPINA ord. nipote Franca    

VENERDI’  della seconda settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Terza di Quaresima
11,00 MESSA DI 30° DEF.TA PUPPIN TERESA
          DEFF. SIGNORA TIZIANO E ZAMBON ANNA ord. figlie
          DEFF. ANDREA, ROSA E DEFUNTI SIGNORA E CARLON CECH
          DEFF. PUPPIN MARIA GRAZIA E POLESE MARIO ord. famiglia
          ANN. DEF. BURIGANA GIOVANNI ord. nipote
          DEFUNTI PAGOTTO
          DEF.TE PERUT MARCELLA E ERMIDA ord. sorella Natalina

A DARDAGO

LUNEDI’ Vigilia di San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria
17,00 DEF.TA RIGO MARIA MOREAL
          DEF. ZAMBON GIUSEPPE DELLA MODOLA

GIOVEDI’ della seconda settimana di Quaresima
17,00 MESSA DI 7° DEF.TA BASTIANELLO ZAMBON BRUNA
           DEF. ZAMBON CORNELIO MARIN
           DEFUNTI FAMIGLIARI DI ZAMBON ESPEDITO

SABATO Terza domenica di Quaresima
18,00 ANN. DEF. TOFFOLETTO LORIS
          DEFF. VETTOR ARTURO, ANNA E OTTAVIO
          DEFF. PARMESAN RUGGERO, SERGIO E REGINA
          DEF.TA ZAMBON JANNA CLARA

DOMENICA Terza di Quaresima  
18,00 DEFF. ZAMBON GIANNI E DEL MASCHIO MAURIZIO
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
         
       .
A SANTA LUCIA  

MARTEDI’ San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria, compatrono
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Terza di Quaresima   
10,00  DEF.TE VILLANI GIULIA E CARLUCCI MADDALENA
           DEF.TA CARNIEL TEODOLINDA ord. sorella Elena


 SOLENNITA’ DI SAN GIUSEPPE SPOSO DELLA BEATA VERGINE ARIA

Martedì prossimo 19 marzo ricorre la Solennità di San Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria titolare della Chiesa Parrocchiale di Santa lucia.
La Santa Messa delle ore 17 sarà celebrata a Santa Lucia.

La S. Messa delle 17 di lunedì viene celebrata a Dardago.

A DARDAGO

CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Venerdì prossimo 22 marzo alle ore 20,45 in Canonica la seduta del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per la lettura e approvazione del Bilancio Parrocchiale 2018

A SANTA LUCIA

CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Mercoledì prossimo 20 marzo alle ore 20,45 nella Sala del Centro Parrocchiale la seduta del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici per la lettura e approvazione del Bilancio Parrocchiale 2018


AVVISO COMUNE

TEMPO DI QUARESIMA

VENERDI’ DI QUARESIMA
Tutti i venerdì di Quaresima sono giorni di magro. Si terrà anche il pio esercizio della Via Crucis che verrà celebrato: 
alle 16 a Santa Lucia; 
alle 16,30 a Budoia e 
alle 18 a Dardago.

OPERE DI CARITA’ QUARESIMALI         
Il tempo di Quaresima ci invita anche alla carità verso i bisognosi, Due sono le iniziative quaresimali:
-        La cassettina del Pane Per Amor di Dio che si può prendere in chiesa e ritornata con le offerte nei giorni del Triduo Pasquale. Il ricavato è in favore delle nostre Missioni.
-        Il cesto per la raccolta dei generi alimentari per le famiglie bisognose che verrà posto nelle tre Chiese Parrocchiali. A Santa Lucia si può consegnare presso l’Azienda di Busetti Antonio.

OFFERTE PRO AISM
Domenica scorsa 10 marzo con la vendita, alle porte delle chiese, delle gardenie in favore dell’AISM sono stati raccolti €. 837


sabato 9 marzo 2019

Domenica, 10 marzo 2019 - I di Quaresima (C)



RITORNATE A ME CON TUTTO IL CUORE

La Quaresima è una lotta, come una gara di pugilato, ci dice  san Paolo, una corsa che cerca di vincere con una seria disciplina, cioè è tempo di scelte ben concrete ed efficaci per non venire alla fine "squalificati". 
Sono le scelte che ha fatto Gesù stesso, all'inizio del suo ministero nei quaranta giorni di deserto, ma che sono state ratificate giorno per giorno, fino al Getsemani, dove in una suprema "tentazione" ha scelto: "Non sia fatta la mia, ma la tua volontà" (Lc 22,42). 
Questa è la posta in gioco nella scelta cristiana: o le nostre sufficienze, e quindi i nostri idoli umani, o l'accoglienza del disegno di Dio e la sua volontà. 
Ma solo una grazia speciale di Cristo può aiutarci a imitare le sue difficili scelte. ‘La vita è mia e la gestisco io'. Il benessere, il lavoro, i soldi, la scienza.., queste cose fanno felice l'uomo. Ma Gesù pur sentendo fame, dice: "Non di solo pane vivrà l'uomo".
Ben più grande è il bisogno dell'uomo: non solo non lo sazia la ricchezza materiale, ma neanche tutto il prodotto della sua iniziativa, perché qualcosa di infinito, di eterno e di assoluto è iscritto nel suo cuore, e solo la "parola che esce dalla bocca di Dio" gli apre gli orizzonti giusti e gli risolve le tragedie delle sue illusioni e della sua finitezza. 
E' la prima conversione da fare in quaresima. Sobrietà per la solidarietà è lo slogan di questo tempo di crisi. 
L'antica pedagogia della Chiesa era digiuno e carità. "Suonate un corno in Sion, proclamate un solenne digiuno" (Lett.). Ma appoggiarsi su Dio non è ancora tutto. "Le vostre vie non sono le mie vie" (Is 55,8). Il disegno di Dio non combacia sempre con quello che a noi sembra ovvio e buono: la vita è una obbedienza! 
La religione sembra fatta per chiedere a Dio di aiutarci quando siamo in difficoltà: "Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra". Ma Gesù risponde: "Non metterai alla prova il Signore Dio tuo". Anche sulla croce gli dicevano: "Se tu sei Figlio di Dio... fa vedere che lo sei, scendi dalla croce" (Mt 27,40). Ha obbedito ad un disegno non facile, fidandosi pienamente del Padre. Come siamo invitati a dire anche noi: "Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra" (Mt 6,10). 
Infine la tentazione del potere come mezzo di prestigio personale e anche come strumento di diffusione del bene. Il vangelo è verità che si impone da sé, non con puntelli umani. E' idolatria non solo specifica del mondo pagano, ma subdola illusione anche ecclesiastica usando pressioni politiche, appoggi e.. privilegi per sostenere iniziative d'apostolato. 
Solo Dio e i suoi mezzi poveri sono quelli veramente efficaci: "Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo rendi culto". E' la Grazia che salva, non le strategie mondane. Questa è conversione della Chiesa sempre, ma anche avvertenza personale per non finire a credere che siano le nostre opere a salvare e non invece la fede. 
Del resto Gesù ha salvato con .. un fallimento, vissuto svuotamento di sè per divenire "obbediente fino alla morte e a una morte di croce" (Fil 2,7-8).

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della prima settimana di Quaresima
9,30 DEFF. GISLON GIOVANNI E FRATELLI    

VENERDI’  della prima settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Seconda di Quaresima
11,00 ANN. DEF. DEL ZOTTO RENE’ E FAMILIARI
          ANN. DEFF. CARLON GIOBATTA E MARIA ROS
          DEFF. CARLON DOMENICO, GIOVANNA E GIUSEPPE
          DEFUNTI FAMIGLIA BOSSER E FANTIN

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €.30; N.N. offre, per riscaldamento, €. 50.  

A DARDAGO

MARTEDI’ della prima settimana di Quaresima
15,00 FUNERALE DI BASTIANELLO BRUNA VED. ZAMBON ROSIT

GIOVEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 DEF. MELLONI FRANCESCO

SABATO Seconda domenica di Quaresima
18,00 ANN. DEF. ZAMBON ANGELO ROSIT

DOMENICA Seconda di Quaresima  
18,00 DEFF. ZAMBON TEODORA E GIOVANNI
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
         
OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.        .

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della prima settimana di Quaresima
17,00 MESSA PER LE ANIME DEL PURGATORIO

DOMENICA Seconda di Quaresima   
10,00  DEFF. MARIO E OSVALDO

A DARDAGO

ROSARIO E FUNERALE     
Domani lunedì 11 marzo alle ore 19 il Santo Rosario per Bastianello Bruna ved. Zambon Rosit. Martedì 12 marzo alle ore 15 il funerale.

AVVISO COMUNE

TEMPO DI QUARESIMA


VENERDI’ DI QUARESIMA
Tutti i venerdì di Quaresima sono giorni di magro. Si terrà anche il pio esercizio della Via Crucis che verrà celebrato: 
alle 16 a Santa Lucia
alle 16,30 a Budoia
alle 18 a Dardago.

OPERE DI CARITA’ QUARESIMALI         
Il tempo di Quaresima ci invita anche alla carità verso i bisognosi, Due sono le iniziative quaresimali:
-        La cassettina del Pane Per Amor di Dio che si può prendere in chiesa e ritornata con le offerte nei giorni del Triduo Pasquale. Il ricavato è in favore delle nostre Missioni.
-        Il cesto per la raccolta dei generi alimentari per le famiglie bisognose che verrà posto nelle tre Chiese Parrocchiali. A Santa Lucia si può consegnare presso l’Azienda di Busetti Antonio.

sabato 2 marzo 2019

Domenica, 3 marzo 2019 - VIII del Tempo Ordinario (C)




LA FECONDITA’ E’ LA PRIMA LEGGE
DELL’ALBERO

L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene. 
Il buon tesoro del cuore: una definizione così bella, così piena di speranza, di ciò che siamo nel nostro intimo mistero. Abbiamo tutti un tesoro buono custodito in vasi d'argilla, oro fino da distribuire. Anzi il primo tesoro è il nostro cuore stesso: «un uomo vale quanto vale il suo cuore» (Gandhi). 
La nostra vita è viva se abbiamo coltivato tesori di speranza, la passione per il bene possibile, per il sorriso possibile, la buona politica possibile, una “casa comune” dove sia possibile vivere meglio per tutti. 
La nostra vita è viva quando ha cuore. Gesù porta a compimento la religione antica su due direttrici: la linea della persona, che viene prima della legge, e poi la linea del cuore, delle motivazioni profonde, delle radici buone. 
Accade come per gli alberi: l'albero buono non produce frutti guasti. Gesù ci porta alla scuola della sapienza degli alberi. 
La prima legge di un albero è la fecondità, il frutto. Ed è la stessa regola di fondo che ispira la morale evangelica: un'etica del frutto buono, della fecondità creativa, del gesto che fa bene davvero, della parola che consola davvero e guarisce, del sorriso autentico. 
Nel giudizio finale (Matteo 25), non tribunale ma rivelazione della verità ultima del vivere, il dramma non saranno le nostre mani forse sporche, ma le mani desolatamente vuote, senza frutti buoni offerti alla fame d'altri. Invece gli alberi, la natura intera, mostrano come non si viva in funzione di se stessi ma al servizio delle creature: infatti ad ogni autunno ci incanta lo spettacolo dei rami gonfi di frutti, un eccesso, uno scialo, uno spreco di semi, che sono per gli uccelli del cielo, per gli animali della terra, per gli insetti come per i figli dell'uomo. 
Le leggi profonde che reggono la realtà sono le stesse che reggono la vita spirituale. Il cuore del cosmo non dice sopravvivenza, la legge profonda della vita è dare. Cioè crescere e fiorire, creare e donare. Come alberi buoni. 
Ma abbiamo anche una radice di male in noi. 
Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello? Perché ti perdi a cercare fuscelli, a guardare l'ombra anziché la luce di quell'occhio? 
Non è così lo sguardo di Dio. L'occhio del Creatore vide che l'uomo era cosa molto buona! Dio vede l'uomo molto buono perché ha un cuore di luce. 
L'occhio cattivo emana oscurità, diffonde amore per l'ombra. 
L'occhio buono è come lucerna, diffonde luce. Non cerca travi o pagliuzze o occhi feriti, i nostri cattivi tesori, ma si posa su di un Eden di cui nessuno è privo: «con ogni cura veglia sul tuo cuore perché è la sorgente della vita» (Proverbi 4,23).

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ delle Ceneri, inizio della Quaresima
9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE    

VENERDI’  dopo le Ceneri
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Prima di Quaresima
11,00 DEF. ZAMBON PIETRO
          DEFF. SIGNORA GOVANNI BATTISTA, GENITORI E SUOCERI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Puppin Teresa, €.140; N.N., €. 50.  


A DARDAGO

MARTEDI’ della ottava settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

MERCOLEDI’ delle Ceneri, inizio della Quaresima
18,30 DEFF. ZAMBON ENRICO E PIETRO ROSIT

GIOVEDI’ dopo le Ceneri  
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

SABATO Prima domenica di Quaresima
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
           DEFF. JANNA ANGELO E VINCENZA
           DEFF. SANDRIN EMILIO E LUCIA
           DEF. BOCUS LUCIANO

DOMENICA Prima di Quaresima  
18,00 DEFF. ZAMBON MARIA E BOCUS PIETRO
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
         
OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 40.        .

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della ottava settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

MERCOLEDI’ delle Ceneri, inizio della Quaresima
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Prima di Quaresima   
10,00  DEF.TA QUAIA AMELIA ord. figlia Olga

OFFERTE N.N., offre, per opere parrocchiali, €. 30.

A DARDAGO

DELIBERA DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici nella seduta di venerdì 1 marzo ha deciso a maggioranza qualificata di accettare:
a)      La proposta del Comune di Budoia di gestire la cucina dietro alle ex scuole di Dardago
b)     Il dono dell’attrezzatura per la cucina da parte del Comitato del Ruial proprietario della medesima attrezzatura e di renderla disponibile gratuitamente al Comitato del Ruial per le sue iniziative.

AVVISO COMUNE

TEMPO DI QUARESIMA

MERCOLEDI’ DELLE CENERI      
Mercoledì prossimo 6 marzo è il mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima. Giorno di magro e di digiuno. Le sante Messe con l’imposizione delle Ceneri saranno: alle 9,30 a Budoia; alle 17 a Santa Lucia e alle 18,30 a Dardago. Le Ceneri si potranno ricevere anche durante le Sante Messe di domenica prossima 10 marzo.

VENERDI’ DI QUARESIMA
Venerdì prossimo 8 marzo e tutti i venerdì di Quaresima sono giorni di magro. Si terrà anche il pio esercizio della Via Crucis che verrà celebrato: alle 16 a Santa Lucia; alle 16,30 a Budoia e alle 18 a Dardago.

OPERE DI CARITA’ QUARESIMALI         
Il tempo di Quaresima ci invita anche alla carità verso i bisognosi, Due sono le iniziative quaresimali:
-        La cassettina del Pane Per Amor di Dio che si può prendere in chiesa e ritornata con le offerte nei giorni del Triduo Pasquale. Il ricavato è in favore delle nostre Missioni.
-        Il cesto per la raccolta dei generi alimentari per le famiglie bisognose che verrà posto nelle tre Chiese Parrocchiali. A Santa Lucia si può consegnare presso l’Azienda di Busetti Antonio.

sabato 23 febbraio 2019

Domenica, 24 febbraio 2019 - VII del Tempo Ordinario (C)




AMATE I VOSTRI NEMICI FATE DEL BENE
AI VOSTRI PERSECUTORI

Dopo averci presentato - domenica scorsa - nelle “beatitudini” e nei “guai”, il fondamento della vita cristiana, consistente nel “confidare” solo in Dio e non nelle ricchezze o nelle potenze di questa terra, oggi la Paola di Dio ci indica il secondo passo che è anche più impegnativo e più alto.
Il brano dal primo libro di Samuele ci porta a mille anni prima della venuta di Gesù. Davide, che aveva salvato il suo popolo dal gigante Golia e dai filistei, che aveva combattuto vittoriosamente per il re d'Israele Saul, era perseguitato da Saul che voleva ucciderlo; una vera guerra fratricida: di odio quella di Saul, di difesa, quella di Davide. Il brano di oggi ci mette di fronte un momento particolare del confronto: Davide ha la possibilità di uccidere Saul, ma non lo fa. Dimostra una magnanimità senza limiti, una grande capacità di perdono. Non uccide Saul perché è stato consacrato re per volontà di Dio; e anche se ora Davide è stato consacrato re da Samuele in nome di Dio al posto di Saul, non intende mettere la mano su di lui. Un esempio meraviglioso di quell'amore che perdona di cui parlerà, mille anni dopo, Gesù: la vicenda di Davide si rivela come profezia dell'insegnamento evangelico.
Il brano di Luca - continuazione di quello letto domenica scorsa - presenta la legge fondamentale del Vangelo di Gesù: “Amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono...”. È il comandamento dell'amore che perdona, che è imitazione dell'amore generoso del Padre celeste, che “rende figli dell'Altissimo”, che “è benevolo verso gli ingrati e i malvagi”. Un insegnamento sintetizzato con la frase: “Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso”. Con l'aggiunta: “Non giudicate... non condannate; perdonate...”, e la promessa del premio di Dio a chi si comporterà così.
In altre parole: la vita cristiana è fatta di amore, di benedizione, di perdono: è questa la strada per essere noi, a nostra volta, amati, benedetti e perdonati da Dio.
In questo brano evangelico, la parola che appare più significativa è quel “come” a cui si aggiunge la seconda, “così”: “Come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro”. È la premessa dell'insegnamento fondamentale: “Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso”. “Come” il Padre: è possibile? Con le sole forze umane, no; con la grazia e la forza di Dio, sì.

Ecco il senso vero e pieno della vita cristiana: essere “come” Dio, nell'amore, nel perdono, nella vita. Un cammino che non può e non deve fermarsi mai.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Gabriele dell’Addolorata, religioso
9,30 MESSA PER LE ANIME DEL PURGATORIO    

VENERDI’  primo venerdì del mese – Sacro cuore di Gesù
17,00 MESSA PER INTENZIONE DELLA FAMIGLIA NADIN

DOMENICA Ottava del Tempo Ordinario
11,00 MESSA DI 7° DEF.TA PUPPIN TERESA
          DEFF. RIZZO ALBANO, GIUSEPPE E ALBA
          DEFF. ANGELIN GIUSEPPE, LEA E GOVANNI

OFFERTE: Offrono, per opere parrocchiali: N.N. €. 40; in memoria di Biscontin Maria, €. 50; in memoria di Puppin Maria Grazia, €.40.  


A DARDAGO

MARTEDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFF. CARLON VERONICA, REDENTO E DUILIO

GIOVEDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario  
17,00 ANN. DEF. ZAMBON LUIGI MARIN ord. classe 1949
           DEF.TA ZAMBON MELOCCO LINDA

SABATO Ottava Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. JANNA ALFREDO, ANGELA E CHIARA
          ANN. DEF. ZAMBON PIETRO BISO ord. classe 1949

DOMENICA Ottava del tempo Ordinario  
18,00 ANN. DEF. ZAMBON ROMUALDO ROSIT
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
         
OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.        .

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

DOMENICA Ottava del Tempo Ordinario   
10,00  DEF.TA QUAIA CANDIDA
           DEFF. AGOSTINI EDITTA E PIERO
           ANN. DEF. CARNIEL LIDO ord.sorella Elena
           ANN. DEF.TA SCANDOLO BESA ALBA

OFFERTE In memoria di Celant Maria ved. Lachin, la nipote Elena offre, per opere parrocchiali, €. 50.


A BUDOIA

CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Mercoledì prossimo 27 febbraio alle ore 20,30 presso l’Ufficio Parrocchiale in Oratorio si terrà la seduta del consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici con all’o.d.g:
-        Discussione con i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale per l’organizzazione del Punto Verde Estivo in Oratorio.
-        Varie

A DARDAGO

CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Venerdì prossimo 1 marzo alle ore 20,30 in Canonica si terrà la seduta del consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici con all’o.d.g:
- Valutazione della proposta dell’Amministrazione Comunale riguardo la gestione della cucina dietro alle ex Scuole Elementari fatta alla Parrocchia.
- Valutazione  e decisione riguardo alla proposta di donazione da parte del Comitato del Ruial alla Parrocchia di tutta l’attrezzatura per la cucina di proprietà del Comitato stesso
- Varie 

AVVISO COMUNE

PRIMO VENERDI’ DEL MESE       
Venerdì prossimo 1 marzo è il primo venerdì del mese. Passerò per la comunione nelle case.



sabato 16 febbraio 2019

Domenica, 17 febbraio 2019 - VI del Tempo Ordinario (C)



“BEATI VOI” MA IL NOSTRO PENSIERO
DUBITA

L'essere umano è un mendicante di felicità, ad essa soltanto vorrebbe obbedire. 
Gesù lo sa, incontra il nostro desiderio più profondo e risponde. Per quattro volte annuncia: beati voi, e significa: in piedi voi che piangete, avanti, in cammino, non lasciatevi cadere le braccia, siete la carovana di Dio. 
Nella Bibbia Dio conosce solo uomini in cammino: verso terra nuova e cieli nuovi, verso un altro modo di essere liberi, cittadini di un regno che viene. Gli uomini e le donne delle beatitudini sono le feritoie per cui passa il mondo nuovo. 
Beati voi, poveri! Certo, il pensiero dubita. 
Beati voi che avete fame, ma nessuna garanzia ci è data. 
Beati voi che ora piangete, e non sono lacrime di gioia, ma gocce di dolore. 
Beati quelli che sentono come ferita il disamore del mondo. 
Beati, perché? Perché povero è bello, perché è buona cosa soffrire? No, ma per un altro motivo, per la risposta di Dio. 
La bella notizia è che Dio ha un debole per i deboli, li raccoglie dal fossato della vita, si prende cura di loro, fa avanzare la storia non con la forza, la ricchezza, la sazietà, ma per seminagioni di giustizia e condivisione, per raccolti di pace e lacrime asciugate. 
E ci saremmo aspettati: beati perché ci sarà un capovolgimento, una alternanza, perché i poveri diventeranno ricchi. 
No. Il progetto di Dio è più profondo e più delicato. 
Beati voi, poveri, perché vostro è il Regno, qui e adesso, perché avete più spazio per Dio, perché avete il cuore libero, al di là delle cose, affamato di un oltre, perché c'è più futuro in voi. I poveri sono il grembo dove è in gestazione il Regno di Dio, non una categoria assistenziale, ma il laboratorio dove si plasma una nuova architettura del mondo e dei rapporti umani, una categoria generativa e rivelativa. 
Beati i poveri, che di nulla sono proprietari se non del cuore, che non avendo cose da donare hanno se stessi da dare, che sono al tempo stesso mano protesa che chiede, e mano tesa che dona, che tutto ricevono e tutto donano. 
Ci sorprende forse il guai. Ma Dio non maledice, Dio è incapace di augurare il male o di desiderarlo. Si tratta non di una minaccia, ma di un avvertimento: se ti riempi di cose, se sazi tutti gli appetiti, se cerchi applausi e il consenso, non sarai mai felice. 
I guai sono un lamento, anzi il compianto di Gesù su quelli che confondono superfluo ed essenziale, che sono pieni di sé, che si aggrappano alle cose, e non c'è spazio per l'eterno e per l'infinito, non hanno strade nel cuore, come fossero già morti. 
Le beatitudini sono la bella notizia che Dio regala vita a chi produce amore, che se uno si fa carico della felicità di qualcuno il Padre si fa carico della sua felicità.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
9,30 DEFF. GISLON LUIGI E FRATELLI    
VENERDI’  Cattedra di San Pietro Apostolo
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Settima del Tempo Ordinario
11,00 DEFF. GISLON VINCENZO E ROSA

 A DARDAGO

MARTEDI’ della sesta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF.TA SCARPAT MARIA
GIOVEDI’ San Pier Damiani vescovo e dottore della Chiesa  
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Settima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA CELANT FRANCINA
          ANN. DEF.TA POLO SCRIVAN FERNANDA
DOMENICA Settima del tempo Ordinario  
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
         
OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 10.        .

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ Ss. Donato, Secondiano, Romolo e compagni martiri
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Settima del Tempo Ordinario   
10,00  MESSA DI 7° DEF. SARRI BERNARDINO
           DEFF. LAVEZZARI PIERLUIGI E GENITORI
           DEF. RIZZO ETTORE
           DEF. PASTORUTTI LORENZO
           DEF. FORT VALENTINO
           DEF.TA SCANDOLO BESA ALBA

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AVVISI COMUNI

CELEBRAZIONI DELLA SETTIMANA      

In questa settimana ricorrono delle celebrazioni di Santi che hanno avuto un grande influsso nella nostra storia e in quella della Chiesa Universale.

Domani lunedì 18 Febbraio ricorre la memoria dei Santi martiri Concordiesi. La tradizione dice che erano un gruppo di cristiani di origine vicentina e conosciamo alcuni nomi Donato, Secondiano, Romolo. Vennero martirizzati a Concordia durante la persecuzione di Massimino e Diocleziano. Sin dall’antichità sono venerati nella Cattedrale di Concordia ove si conservano le loro reliquie.

Giovedì 21 Febbraio ricorre la memoria di San Pier Damiani. Nacque a Ravenna nel 1007. Terminati gli studi si diede all’insegnamento, ma subito l’abbandonò ed entrò nell’eremo di Fonte Avellana, dove, eletto Priore, promosse alacremente la vita religiosa cosa che fece anche in altre regioni d’Italia. In tempi calamitosi aiutò i Romani Pontefici con la sua opera, con gli scritti e le ambascerie nel promuovere la vita della Chiesa. Creato cardinale e vescovo di Ostia da Stefano IX. Morì nel 1072 e subito fu venerato come santo.

Venerdì 22 Febbraio ricorre la festa della Cattedra di San Pietro Apostolo, festa celebrata a Roma fin dal secolo IV per significare il fondamento e l’unità della dottrina che poggia sopra l’apostolo. E’ la festa del Papa, del suo ministero. Preghiamo per lui.

Sabato 23 febbraio, infine, ricorre la memoria di San Policarpo vescovo e martire. Discepolo degli apostoli e vescovo di Smirne, nell’attuale Turchia, ospite del grande Ignazio di Antiochia, partì per Roma al fine di trattare con papa Aniceto la questione della data della Pasqua. Subì il martirio circa nel 155, arso vivo nello stadio della città.