sabato 21 novembre 2015

Domenica, 22 novembre 2015 - XXXIV del Tempo ordinario (B)



UN REGNO CHE LIBERA,
UN RE CHE SI FA SERVITORE

Due re, uno di fronte all'altro. Pilato, la massima autorità civile e militare in Israele, il cui potere supremo è di infliggere la morte; Gesù che invece ha il potere, materno e creatore, di dare la vita in pienezza. Chi dei due è più libero, chi è più uomo? Pilato, circondato dalle sue legioni, prigioniero delle sue paure, oppure Gesù, un re disarmato che la verità ha fatto libero; che non ha paura, non fa paura, libera dalla paura, che insegna a dipendere solo da ciò che ami? Mi commuove ogni volta il coraggio di Gesù, la sua statura interiore, non lo vedi mai servile o impaurito, neppure davanti a Pilato, è se stesso fino in fondo, libero perché vero. Dunque tu sei re? Pilato cerca di capire chi ha davanti, quel Galileo che parla e agisce in modo da non lasciare indifferente nessuno. La riposta: Sì, ma il mio regno non è di questo mondo. Forse riguarda un domani, un al di là? Ma allora perché pregare "venga il tuo regno", venga nelle case e nelle strade, venga presto? I regni della terra, si combattono, il potere di quaggiù ha l'anima della guerra, si nutre di violenza. Gesù invece non ha mai assoldato mercenari, non ha mai arruolato eserciti, non è mai entrato nei palazzi dei potenti, se non da prigioniero. «Metti via la spada» ha detto a Pietro, altrimenti la ragione sarà sempre del più forte, del più violento, del più crudele, del più armato. Il suo regno è differente non perché si disinteressa della storia, ma perché entra nella storia perché la storia diventi tutt'altra da quello che è. I servi dei re combattono per loro. Nel suo regno accade l'inverso, il re si fa servitore: non sono venuto per essere servito, ma per servire. Non spezza nessuno, spezza se stesso; non versa il sangue di nessuno, versa il suo sangue; non sacrifica nessuno, sacrifica se stesso per i suoi servi. «Il suo regno non è di questo mondo, ed è per questo che può essere in questo mondo, e può riprenderne le minime cose senza sciuparle, può riprendere ciò che è rotto e farne un canale» (Fabrice Hadjadj). Pilato non può capire, prende l'affermazione di Gesù: io sono re, e ne fa il titolo della condanna, l'iscrizione derisoria da inchiodare sulla croce: questo è il re dei giudei. Voleva deriderlo e invece è stato profeta: il re è visibile là, sulla croce, con le braccia aperte, dove dona tutto di sé e non prende niente. Dove muore ostinatamente amando. E Dio lo farà risorgere, perché quel corpo spezzato diventi canale per noi, e niente di quell'amore vada perduto. Pilato poi si affaccia con Gesù al balcone della piazza, al balcone dell'universo, lo presenta all'umanità: ecco l'uomo! E intende dire: ecco
il volto alto e puro dell'uomo.

                 
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ Santa Caterina d’Alessandria vergine e martire
 9,30 MESSA PER LE FAMIGLIE PANIZZUT
VENERDI’ della trentaquattresima settimana del Tempo Ordinario
17,00 ANN. DEF. POLETTO LINO
          DEF. DOTTO TULLIO
          DEF. CARLON PIERANTONIO ord. genitori
DOMENICA Prima d’Avvento
10,00 DEFF. CARLON MARCO, VITTORIA E MARCO
18,00 MESSA PER LA FAMIGLIA BELLAZZI
          DEF.TE SIGNORA OSVALDA, TERESA E CATERINA ord. nipoti Corrado e Bianca
         DEFF. DEL MASCHIO CANDIDO E MARIA

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Lachin Giuseppe, €. 140; N.N., €. 10.

A DARDAGO

MARTEDI’ Ss. Andrea Dung – Lac sacerdote e compagni martiri
17,00 DEF. ZAMBON BRUNO ROSIT
GIOVEDI’ della trentaquattresima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFF. ZAMBON GIUSEPPE, GIROLAMO E CRISTINA MODOLA
SABATO Prima Domenica d’Avvento
18,00 ANN. DEF.TA BASSO ROMANA
          DEFF. BOCUS CLOTILDE E USARDI FRANCESCO
DOMENICA Prima d’Avvento
11,00 DEF. ZAMBON PIETRO SARTOREL
          DEFF. ZAMBON ACHILLE E FAMILIARI MARIN
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE La famiglia Lanzillotti offre, per opere parrocchiali, €. 20

A SANTA LUCIA 

LUNEDI’ San Colombano abate
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Prima d’Avvento
10,00 DEF. BENATI LUCIANO
          DEF.TA SACCON GIOVANNA ord. figli
         DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
         
       
A DARDAGO

CONVOCAZIONE CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Venerdì prossimo 27 novembre alle ore 20,30 presso la Canonica è convocato il CPPAE per comunicazioni riguardanti la Chiesa di San Martino e varie.

AVVISI COMUNI

INCONTRO GIOVANI DELL’UNITA’ PASTORALE AL C.R.O.
Venerdì prossimo 27 novembre alle ore 20,30 presso il C.R.O. di Aviano sono invitati i giovani dell’Unità Pastorale per un incontro di preghiera e sensibilizzazione guidato da Don Riccardo Ortolan cappellano della stessa struttura.

PRIMA DOMENICA D’AVVENTO CON I RAGAZZI DEL CATECHISMO A BUDOIA PER SANT’ANDREA
Domenica prossima 29 novembre, inizia l’Avvento e a Budoia festeggeremo anche Sant’Andrea Apostolo patrono alla S. Messa delle ore 10, alla quale sono invitati i fanciulli e ragazzi del catechismo con i loro genitori.        

GIORNATA PRO SEMINARIO

Domenica prossima 29 novembre, prima domenica d’Avvento nelle nostre Parrocchie celebreremo la Giornata del Seminario Diocesano. Pregheremo per le vocazioni sacerdotali e, durante le Ss. Messe le offerte raccolte andranno devolute a questa istituzione che prepara i sacerdoti di domani per le nostre parrocchie

venerdì 13 novembre 2015

Domenica, 15 novembre 2015 - XXXIII del Tempo Ordinario (B)




PERSEVERARE NELLA SPERANZA

Quando nella propria storia personale o collettiva succede qualcosa di brutto, di sconvolgente o di inaspettato c'è sempre qualcuno che giustamente si mette a sollevare gli animi, a infondere la speranza, a incoraggiare la ripresa. E lo fa ricorrendo spesso, però, ad espressioni talmente usate da risultare usurate. Espressioni della serie: "Non preoccupatevi, non è niente", "Bisogna saper reagire", "Una cosa del genere non si era mai vista", per arrivare alla espressione mutuata dall'antica cultura greca "panta rei" che vuol dire "tutto passa". L'intenzione di incoraggiare e di tirar su gli animi spaventati o depressi è encomiabile mentre non lo sembrano le parole usate per farlo. Anzi, che "tutto passa", pronunciato rassegnatamente nel bel mezzo di una catastrofe, non aiuta molto a superare lo scoramento, lo spavento, il terrore perché risulta incompleto. Ci si può chiedere infatti che cosa accadrà dopo che tutto è passato... Sarà come prima, peggio di prima e quali sorprese ci riserverà la vita... Il brano di vangelo di oggi è spaventevole e apocalittico perché parla chiaramente della fine del mondo, di sconvolgimento delle potenze che stanno nei cieli, di sole e luna che smettono di fare il loro lavoro, di grande tribolazione... Ma a differenza di quanto si diceva poc'anzi riguardo alla espressione "tutto passa" che sembrava chiudere una fase senza lasciarne presagire una nuova, qui ci troviamo di fronte alla "rocciosità" dell'espressione di Gesù: "Cielo e terra passeranno, ma le mie parole non passeranno". Non passeranno proprio perché si aprirà una nuova fase (cieli nuovi e mondi nuovi) e sarò proprio il Figlio dell'Uomo ad inaugurare questa nuova fase definitiva sfondando la porta della speranza... E sarà proprio il Figlio dell'Uomo ad irrompere con grande clamore nella storia per darle senso compiuto. Con grande clamore, a differenza della prima volta quando tutto avvenne nel silenzio della notte, verrà a dare un senso compiuto anche alla sofferenza della grande tribolazione altrimenti senza senso... Il "tutto passa" riferito al dolore, alla sofferenza esistenziale ha senso solamente se è propedeutico alla gioia di trovarsi nuovamente vivi e non soccombenti. In questo senso non vale neppure la pena di arrabattarsi nel voler sapere "quando" tutto ciò accadrà, perché "solo Dio lo sa"... Vale la pena invece mantenersi calmi nella perseveranza, saldi nella speranza, quieti nell'attesa della Sua venuta. Una attesa non ansiosa, quindi, ma serena e operosa di bene... E' stato detto della preghiera che "non si sa come e quando funzioni, ma è sicuro che funziona". Tale convincimento di fede corrobora l'atteggiamento spirituale del credente in barba a tutte le catastrofi annunciate. E visto che si è accennato alla preghiera non è superfluo ricordare che tale atteggiamento spirituale va alimentato quotidianamente da una orazione appropriata.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ Dedicazione delle Basiliche dei Ss. Pietro e Paolo Apostoli
 9,30 DEF. PUPPIN LUCIANO ord. fratello
VENERDI’ della trentatreesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFF. ANDREAZZA ENRICO E ANGELA
          DEF. VETTOR MARTINO
          DEFF. MEZZAROBBA ANTONIO, ELENA E ANGELO
DOMENICA Cristo Re dell’Universo
18,00 ANN.  DEFF. ZAMBON MARIA E CARLON GIOBATTA ROS
          ANN. DEF. ANGELIN GIUSEPPE ord. famiglia   DEF. SANSON GIORGIO

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: in memoria di Puppin Luciano, il fratello €. 70; coniugi Signora Osvaldo e Zambon Bianca, €. 100; N.N., €. 40; per affitto Oratorio compleanno Quaia Riccardo, €. 40.

A DARDAGO

MARTEDI’ Sant’ Elisabetta d’Ungheria religiosa
17,00 DEFF. LINDA, GIOMARIA, CATERINA, BRUNO,
            LUIGIA, ANTONIO E DORINA ZAMBON PALA
GIOVEDI’ della trentatreesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA DI 30° DEF. RIGO RENATO BARISEL
           DEFF. PARMESAN NEVIO E ANDREAZZA ERMENEGILDA
           DEF.TA MARCON BUSETTI GIOVANNA
SABATO Cristo Re dell’Universo
18,00 ANN. DEF.TA RIGO MARIA CROSTA
           DEF. BASTIANELLO MARINO
           ANN. DEF. ZAMBON AGOSTINO PALA
           ANN. DEF.TA ZAMBON BIANCA BONAPARTE
DOMENICA Cristo Re dell’Universo
10,30 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Zambon Norina, €. 100; in memoria di Zambon Giovanni, la figlia Paola e Galli Nella, €. 50; famiglia Bortolotto, €. 20.

A SANTA LUCIA   

LUNEDI’ San Giuseppe Moscati
17,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Cristo Re dell’Universo
10,00 DEF.TA CARNIEL MARIA
   

A DARDAGO

CONVOCAZIONE CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI
Giovedì prossimo 19 novembre alle ore 20,30 presso la Canonica è convocato il CPPAE per comunicazioni riguardanti la Chiesa di San Martino e varie.
BENEDIZIONE E COLLOCAZIONE STATUA BEATA VERGINE MARIA AGLI AGAROI
Sabato prossimo 21 novembre, giorno liturgico della Madonna della Salute, alle ore 11 presso gli “Agaroi” nei pressi dello Chalet si terrà la benedizione e posa, in una cavità naturale, della statua della Madonna donata da un parrocchiano. Si invita alla partecipazione.
La S. Messa sarà alle ore 18 in Chiesa Parrocchiale essendo giorno di sabato
FESTA SOLENNE DELLA MADONNA DELLA SALUTE
Domenica prossima 22 novembre, festa tradizionale della Madonna della Salute, la S. Messa Solenne sarà alle ore 10,30. Nel pomeriggio, alle ore 14,30 la Processione che si snoderà dalla Chiesa per via Castello, via degli Artigiani, via della Chiesa, via Rivetta, via San Tomè e rientro in Chiesa

AVVISO COMUNE
       
FESTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE E BENEDIZIONE BAMBINELLI DEI PRESEPI
Domenica prossima 22 novembre festa della Madonna della Salute le Sante Messe saranno così distribuite:
ore 10 SANTA LUCIA
ore 10,30 Solenne a DARDAGO
ore 18 a BUDOIA
Alla S. Messa delle 10,30 a Dardago sono invitati tutti i tre paesi a partecipare, soprattutto i bambini e ragazzi. Verranno benedetti i bambinelli che porteranno per collocarli poi nei presepi. La S. Messa alle 10 a Santa Lucia essendo l’unica del giorno in quella parrocchia è lasciata per le persone che non possono spostarsi a Dardago o altrove.

     
   
        


sabato 7 novembre 2015

Domenica, 8 novembre 2015 - XXXII del Tempo Ordinario (B)




A DIO CHE DA TUTTO DARE TUTTO

Gli scribi appartengono ad ogni religione, ogni confessione, ogni fede, ogni credenza. Gesù mette in guardia i suoi discepoli perché nessuno di essi domani si trasformi, divenga come gli scribi e i farisei del suo tempo. La sua religione sarebbe terribilmente danneggiata. La sua è la religione della povertà dello spirito, della purezza del cuore, della libertà dalle cose di questo mondo, della trasformazione della ricchezza in vita eterna, di ogni croce in gloria e in luce intramontabile. Scriba è colui che legge e interpreta la Scrittura Santa privo del cuore di Dio nel suo cuore. La legge, la interpreta, la applica con il suo cuore di pietra. Non si può dare ai figli di Dio una parola che non è di Dio, una legge o una prescrizione non sua. Solo chi si riveste del cuore di Dio può conoscere la verità della Parola del Padre nostro. Se i metodi scientifici funzionassero senza il cuore di Dio, avremmo sempre un’interpretazione vera. Poiché senza il cuore di Dio nulla funziona, abbiamo parole false, interpretazioni errate, conclusioni che non appartengono alla verità rivelata. Il cuore di Dio mai potrà essere messo da parte nella difficile scienza dell'interpretazione della Parola del Signore. Questo cuore uno solo lo possiede e uno solo lo può dare a noi: Cristo Gesù. Egli lo dona nel suo Santo Spirito, che vive ed opera nella sua Chiesa una, santa, cattolica, apostolica. Quanti non sono nel vero Cristo e nel vero Spirito di Cristo, non possiedono il cuore di Dio. La loro interpretazione soffre di tanta inesattezza, tanti errori, tante false conclusioni, tante maldestre deduzioni e argomentazioni. In molti scribi vi è una visione statica della stessa verità. Ignorano che la verità di Dio è infinita come Dio è infinito e in essa si deve camminare sempre. Farci camminare nella verità è opera dello Spirito Santo. Lo scriba, mancando della purissima verità di Dio, sulla quale la sua religione si costruisce ogni giorno, vive di sola esteriorità e del culto della sua persona. Mancando della vera conoscenza di Dio si abbandona anche all'immoralità, ad ogni ingiustizia. Quando si manca del cuore del Padre è facile cadere in una interpretazione assai lassa della stessa legge morale. È sempre possibile ingoiare ogni cammello di nefandezza, disonestà, illegalità, immoralità, ingiustizia. Il rischio è quello di giungere fino al culto della stessa amoralità. È come se nessuna morale più esistesse. Allargando sempre le maglie del peccato, alla fine nulla più è peccato e nulla ingiusto. Senza il cuore di Dio, è facile che lo scriba si faccia una sua personale interpretazione. Anche i ricchi hanno la loro personale religione. A Dio si dona quel poco indispensabile per non sembrare agli occhi della gente insensibili alla sua causa. Anche quando l'offerta è appariscente, non è per il Signore che viene fatta, ma per incrementare stima e gloria personale. I trucchi inventati dal cuore di pietra sono molteplici. Dio è sempre strumentalizzato per un profitto personale. Differente è invece il culto della vedova povera. Essa dona a Dio tutto quanto è nelle sue mani. A Dio che le dona sempre tutto, lei dona tutto. Nulla tiene per sé. Questa vedova povera sa che solo se svuoterà le sue mani il Signore le potrà riempire. Lei si svuota di tutto perché vuole tutto ricevere sempre da Dio. Lei dona tutto al Dio che le dona sempre il tutto. Il tutto per il tutto.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Martino di Tours vescovo
 9,30 DEFUNTI ANGELIN
VENERDI’ della trentaduesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 ANN. DEF. TITOLO ANGELO
          DEF. VETTOR UMBERTO

DOMENICA Trentatreesima del Tempo Ordinario
10,00 DEFF. CARDAZZO EUGENIO E MIRELLA
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA BRAVIN CARLON NOEMI
         DEFUNTI POVOLEDO E SIGNORA
         DEFF. CARLON ONELIA E ANTONIO
OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 10.

A DARDAGO

MARTEDI’ San Leone I Magno papa e dottore della Chiesa
17,00 ANN. DEFF. PARMESAN GUERRINO, MARCELLA E
            RUGGERO
            DEFF. ZAMBON ROSSANDA E ABRAMO
            DEFF. ZAMBON GIULIA E MARCO LUTHOL
MERCOLEDI’ San Martino di Tours vescovo
15,00 (a San Martino) ANN. DEF. ZAMBON RENZO TUNIO
GIOVEDI’ San Giosafat vescovo e martire
17,00 DEFUNTI DI BASTIANELLO LIDIA MARIN
SABATO Trentatreesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER LA CLASSE 1945
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA Trentatreesima del Tempo Ordinario
11,00 MESSA DI 7° DEF.TA ZAMBON NORINA CURADELA
          DEFF. MARIA, LEONE E ITALO
          DEFF. BUSETTI ATTILIA E ZAMBON ANGELO ROSIT
                                       
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Janna Sinesi Maria, €. 90; N.N., €. 40.

A SANTA LUCIA 

LUNEDI’ Dedicazione della Basilica Lateranense
17,00 DEFUNTI AMICI DI CARLI LAURA
           DEFF. CARLI ITALO, ZANOLIN ANDREA E FORT TERESA
DOMENICA Trentatreesima del Tempo Ordinario
10,00 DEFUNTI FAMIGLIE GISLON E FORT
           DEFF. POLESE TERESA E SOLDA’ CELESTE ord. famiglia
           DEFF. BRUNA CLAUDIA E LORENZO ord. famiglia
   
       
AVVISI COMUNI
       
CONVOCAZIONE ADERENTI NUOVO CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE
Martedì prossimo 10 novembre alle ore 20,30 presso l’Oratorio Parrocchiale di Budoia sono convocati quanti intendono aderire al Consiglio Pastorale Parrocchiale per dare l’adesione e discutere e deliberare sui prossimi impegni delle attività Parrocchiali.

FESTA DI SAN MARTINO PRESSO LA CHIESA CAMPESTRE OMONIMA
Mercoledì prossimo 11 novembre festa liturgica di San Martino di Tours vescovo ci troveremo alle ore 15 presso la chiesa campestre di San Martino nella località omonima per celebrare la S. Messa con l’inaugurazione degli ultimi lavori eseguiti per l’abbellimento della Chiesa stessa (pavimento e statua del Santo opera di Zambon Renato Tarabin). Seguirà castagnata.

                       

  
“La vedova, povera, ha dato tutto quello che aveva per vivere”
                              (Mc. 12,44)              


sabato 31 ottobre 2015

Domenica, 1 novembre 2015 - Tutti i Santi (B)




“BEATI… BEATI… BEATI…”

Le beatitudini non si commentano. Si ascoltano nell'intimo, sentendosi ai piedi del Signore, su una di quelle dolci colline intorno al Lago di Galilea. Poi le beatitudini si cantano con l'anima, in obbedienza al suo comando: rallegratevi ed esultate! Chiamato il Vangelo delle beatitudini, al plurale, perché ne sono elencate otto; così come la festa di oggi è quella di "Tutti i Santi" perché sono senza numero. È il primo grande discorso che Gesù rivolge alle folle, il suo manifesto, annunciato sulla cattedra di una montagna, dichiara beati i poveri in spirito, gli afflitti, i misericordiosi, quanti hanno fame della giustizia, i puri di cuore, i perseguitati. Lui, vero Dio e vero uomo, tocca la condizione umana e si rivolge a tutto il mondo, nel presente e nel futuro. Non è ideologia, ma solo la sequela lo può comprendere per sperimentare il Regno dei Cieli spalancato. Papa Benedetto ha usato parole tenerissime: "Le Beatitudini sono la trasposizione della croce e della risurrezione nell'esistenza dei discepoli". E riporta quelle di un antico eremita: "Le Beatitudini sono doni di Dio, e dobbiamo rendergli grandi grazie per esse e per le ricompense che ne derivano, cioè il Regno dei Cieli nel secolo futuro, la consolazione qui, la pienezza di ogni bene e misericordia da parte di Dio... una volta che si sia divenuti immagine del Cristo sulla terra". Se proprio dobbiamo fare un commento del Vangelo delle Beatitudini, allora abbiamo bisogno della storia della Chiesa, la storia della santità cristiana; come ha scritto san Paolo: "Quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono". Sì, anche in questi giorni, la Chiesa non teme la povertà, il disprezzo e la persecuzione, ma tutto sopporta per il nome di Gesù, non solo con serenità, ma anche con gioia. Nella Chiesa, in prima fila (e dietro ci sono quelle infinite di tutti i santi) c'è la Vergine Maria, la Beata per preminenza. Facciamo nostro il suo cantico di gioia: "L'anima mia magnifica il Signore perché ha guardato all'umiltà della sua serva". Che dire della beatitudine dei puri di cuore? Per vedere Dio ci vuole il cuore, la sola ragione non basta. Il cuore puro è quello intimamente aperto e libero, come quello di Gesù; lui vede Dio e anche noi lo vedremo, se uniti a Cristo.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

LUNEDI’ Commemorazione di Tutti i Fedeli Defunti
10,00 MESSA PER TUTTI I FEDELI DEFUNTI
          ANN. DEF. ANGELIN GIOVANNI ord. famiglia
          DEF. MARCOLIN ALESSANDRO
MERCOLEDI’ S. Carlo Borromeo vescovo
 9,30 DEFF. ANGELIN NORMA, ANGELO, MARIA E PIERINO
          DEF.TA ALFIER ASSUNTA ord. figli
VENERDI’ Sacro Cuore di Gesù – Primo Venerdì del Mese
17,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA Trentaduesima del Tempo Ordinario
11,00 MESSA DI 60° DI NOZZE DI SIGNORA OSVALDO E ZAMBON
          BIANCA
18,00 DEF. CARLON UMBERTO ROS
          DEF. CARLON FERDINANDO (benefattore)

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Bravin Carlon Noemi, €. 220;
N.N., €. 10. Vettor Anna, per riscaldamento, €. 20.

A DARDAGO

LUNEDI’ Commemorazione di Tutti i Fedeli Defunti
10,30 DEFF. BOCUS ALPIDIO E FERNANDA
MARTEDI’ della trentunesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF.TA ZAMBON AMELIA BISO ord. figlia Maria
GIOVEDI’ della trentunesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFUNTI FAMIGLIE BUSETTI E FEDRIGOLLI
           DEFF. MELOCCO PIETRO E GIOVANNI
SABATO Trentaduesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. GASPARDO PIETRO E LUIGIA
          DEFUNTI BASTIANELLO
          DEFF. ZAMBON VALENTINO E RIGO ANGELA
          DEFF. DE FRANCESCHI ANGELA E RODOLFO
DOMENICA Trentaduesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF.TE SUORE AIDANA, NATALINA, ERNESTA, FELICE E  ANNALIA
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI                             

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Vettor Antonio, €. 40; N.N., €. 20.

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ Commemorazione di Tutti i Fedeli Defunti
17,00 ANN. DEF.TA BRAGAGGIA ANTONIA
           DEF. CARNIEL LIDO ord. sorella
DOMENICA Trentaduesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF. FORT MARIO ord. figlio
           ANN. DEF. DON ELIO BESA ord. nipoti Paola ed Emanuela
           DEFUNTI DI BASSO BEVILACQUA ANNA
           ANN. DEF. CARLI ENRICO
           DEF. LAVAZZARI PIER LUIGI ord. moglie
           ANN. DEF.TA BUSETTI ANGELA

A BUDOIA

INUMAZIONE CENERI IN CIMITERO
La famiglia Puppin mi prega di informare che le ceneri del loro congiunto Puppin Luciano saranno inumate in Cimitero sabato prossimo 7 novembre  alle ore 11.

AVVISI COMUNI
       
LUNEDI’ 2 NOVEMBRE COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI
Ore 10 Santa Messa in Chiesa a Budoia
Ore 10,30 Santa Messa in Chiesa a Dardago
Ore 17 Santa Messa in Chiesa a Santa Lucia

INDULGENZA PLENARIA
Da oggi a mezzogiorno a tutto il 2 Novembre è possibile acquistare l’indulgenza plenaria applicabile anche ad un defunto visitando la Chiesa o il Cimitero e recitando il Padre Nostro e il Credo e una preghiera per le intenzioni del Papa purchè in grazia di Dio o confessandosi e comunicandosi entro la settimana. Si può acquistare la stessa indulgenza dal 3 al 9 novembre, visitando il Cimitero

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo 6 novembre è il primo venerdì del mese. Passerò per la Comunione nelle case.

FESTA DELL’UNITA’ D’ITALIA DELLE FORZE ARMATE,  E PREGHIERA PER I CADUTI
Mercoledì prossimo 4 novembre festa dell’Unità d’Italia e delle forze armate verrà fatta in piazza a Budoia alle ore 11,30 con la benedizione e deposizione della Corona d’Alloro al monumento dei caduti e i discorsi del Sindaco e della Prefetto di Pordenone Maria Rosaria Laganà.

CAMBIO ORARIO SANTE MESSE DI DOMENICA PROSSIMA
Domenica prossima 8 novembre le Sante Messe del mattino a Budoia e a Dardago saranno celebrate: alle 10 a Dardago e alle 11 a Budoia per motivo pastorale.  

       
     
   
        


sabato 24 ottobre 2015

Domenica, 25 ottobre - XXX del Tempo Ordinario (B)


“COSA VUOI CHE IO FACCIA PER TE?”

L'ultimo incontro prima di salire a Gerusalemme per la sua Pasqua. Prima c'erano stati gli incontri con degli sposi, con i bambini, con l'uomo ricco di beni; poi i dialoghi con i suoi e la richiesta di Giacomo e Giovanni; fino a questo mendicante cieco seduto lungo la strada. Gesù si rapporta con tutti e in fondo questo miracolo ha una carica simbolica potente perché nella storia del cieco mendicante c'è in qualche modo la vicenda di ognuno, persino quella di Israele, che alla fine incontra la luce del Messia. Anche la preghiera del cieco è nostra, di ciascuno di noi. Bartimeo è cieco, mendicante e siede al margine della strada. Gli è impossibile vedere, è chiuso alla realtà, è un quasi sepolto, uno mai venuto alla luce. Cieco dalla nascita è come dire mai nato. Il suo stile di vita è mendicare: deve chiedere tutto quello che gli serve e vive di quello che riceve. È seduto ai margini, impotente a percorrerla; è fuori strada. Però può sentire e parlare. Quanto basta a capire che sta passando Gesù e ora grida il suo Nome, il solo dato agli uomini per essere salvati. Gli gridano di tacere, ma non soffocano la sua voce. Anzi, si fa più forte, ripete il grido, non ha intenzione di rassegnarsi. E Gesù si ferma e si lascia avvicinare. Bartimeo vuole scampare da quella cecità e fa di tutto per agguantare la salvezza: getta il mantello (l'unica cosa che possiede), salta in piedi e va da Gesù. Bartimeo sa l'essenziale: che è cieco e che desidera vedere. E quando Gesù lo interroga: "Che cosa vuoi che io faccia per te?", risponde con forza: "Maestro, che io veda di nuovo!". Anche a Giacomo e Giovanni Gesù aveva posto la stessa domanda, ma diversa era stata la loro richiesta. L'ha chiesto ai discepoli, l'ha chiesto al cieco nato; è come se Gesù lo chiedesse anche a ciascuno di noi: "Cosa vuoi che io faccia per te?". Diventar cristiani, in fondo è crescere educando i propri desideri, confrontandoli e conformandoli a quelli del Signore. Il volto di Bartimeo è tramutato dopo l'incontro con Gesù: ora ci vede, non è più cieco; va dietro a Gesù, non aspetta che si fermino da lui; marcia per la strada, non sta più seduto ai bordi.


SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ Ss. Simone e Giuda Taddeo Apostoli
 9,30 DEFF. ZAMBON ETTORE, COSMO EMMA, SIGNORA
          DOMENICO E DEL ZOTTO TERESA
          DEFUNTI DI ZAMBON MARIA
VENERDI’ della trentesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF.TA ZAMBON ANTONIA COLUS
DOMENICA Tutti i Santi
10,00 (In Cimitero) MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
                              MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
18,00 DEFF. CARLON LIBERALE, ANTONIETTA E SILVANO

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: in memoria di Cardazzo Eugenio, €. 40.

A DARDAGO

MARTEDI’ della trentesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 MESSA DI 7° DEF. RIGO RENATO BARISEL
            DEFF. BASTIANELLO BRUNA E MARIO
GIOVEDI’ della trentesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEF. FONTANA ANGELO
SABATO Tutti i Santi
18,00 DEF. BOCUS LUCIANO FRITH
          DEF.TA PELLEGRINI FLORA
DOMENICA Tutti i Santi
11,00 (In Cimitero) DEFF. JANNA ALFREDO E ANGELA
                              DEFUNTI DI JANNA GIUSEPPE CIAMPANER
                              DEFF. BOCUS VALENTINO ED OFELIA
                             
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Rigo Renato Barisel, €. 70.

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della trentesima settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFF. BESA EUGENIA, LUIGI E FORT MARIA ord. nipoti Paola
           ed Emanuela
DOMENICA Tutti i Santi
10,00 ANN. DEF. FORT ANTONIO ord. nuora e nipote
           DEFUNTI FAMIGLIA TREVISANUT
           DEFF. VIGNOLINI ANGELA E SILVANO
           DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella
   
       
OFFERTE GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE

Domenica scorsa 18 Ottobre, Giornata Missionaria Mondiale, sono stati raccolti, 
nelle tre Chiese, €. 635
   
        
AVVISI COMUNI

RITORNA L’ORA SOLARE – ORARI CELEBRAZIONI
Con il ritorno dell’ora solare le Sante Messe feriali pomeridiane, tranne quelle del sabato e della domenica, saranno celebrate alle ore 17
MESE DEL ROSARIO
Ogni sera di questa settimana, dal lunedì al sabato, alle 16,30 a Budoia e Dardago la recita del Rosario del mese di Ottobre.

CELEBRAZIONI DEI SANTI E DEI MORTI

Coincidendo quest’anno la Solennità di Tutti i Santi in giorno di domenica si è deciso, “ad experimentum”, di stabilire le celebrazioni in questo modo:

SABATO 31 OTTOBRE
Ore 18 S. Messa in Chiesa Parrocchiale a Dardago

1 NOVEMBRE: SOLENNITA’ DI TUTTI I SANTI

Ore 10 Santa Messa a Santa Lucia in Chiesa Parrocchiale
Ore 10 Santa Messa a Budoia in Cimitero con la benedizione delle tombe
           e la preghiera per i morti
Ore 11 Santa Messa a Dardago in Cimitero con la benedizione delle
            tombe e la preghiera per i morti
Ore 15 In Cimitero a Santa Lucia benedizione delle tombe e preghiera
            per i morti
Ore 18 Santo Rosario per i morti in Chiesa a Dardago
Ore 18 Santa Messa in Chiesa a Budoia cui seguirà il Rosario per i morti

2 NOVEMBRE COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI

Ore 10 Santa Messa in Chiesa a Budoia
Ore 10,30 Santa Messa in Chiesa a Dardago
Ore 17 Santa Messa in Chiesa a Santa Lucia




sabato 17 ottobre 2015

Domenica, 18 ottobre 2015 - XXIX del Tempo Ordinario (B)





IL CRISTIANO E’ CHIAMATO A SERVIRE  

C'è chi ha sostenuto che, dopo duemila anni, il Cristianesimo è stato compreso in modo ancora superficiale, pochi hanno recepito completamente la sua sostanza. Questo brano del Vangelo sembra avvalorare questa ipotesi. Giacomo e Giovanni fanno una richiesta non degna di loro, una richiesta che, però, a ben vedere, chiunque di noi, ancora oggi, sembra portato a fare. Signore, "fa' che, nella tua gloria, noi sediamo uno alla tua destra e uno alla tua sinistra". Fa', insomma, in modo che noi possiamo essere bene in vista rispetto a tutti gli altri, anche se gli altri, pure loro apostoli, sono eguali a noi. Non importa. La richiesta è preceduta da un desiderio: "vogliamo che tu ci conceda ciò che ti chiederemo". Conoscono la forza del loro Maestro. Hanno già visto ogni sorta di miracoli e dovranno essere rimasti stupiti nel sentirsi rispondere: "Voi non sapete ciò che chiedete". Il Signore parla di sacrificio, di battesimo di sangue, ma sembra quasi che nessuno lo ascolti tanto che, mentre parla, gli altri dieci "cominciarono ad adirarsi contro Giacomo e Giovanni". Gesù dovette provare una profonda mestizia nel vedere quanto fossero fuori strada quelli che dovevano essere i suoi più stretti collaboratori. Allora li catechizza in modo esplicito, senza parabole, senza giri di parole ricordando loro che, quelli che si dicono suoi intimi seguaci, debbono cambiare modo di ragionare, allontanarsi da una visione mondana. Nel mondo, infatti, quanti sono considerati capi spadroneggiano verso i loro simili; "tra voi, invece, non è così, ma chi vuol diventare grande fra voi dovrà essere vostro servo". E tutto ciò non basta: "e chi tra voi vuole essere il primo dovrà essere il servo di tutti". Uno sgomento, è certo, si sarà dovuto impossessare degli astanti. Il Cristo, però, non gli diede certo peso e prendendo sé come punto di riferimento disse chiaramente di non essere "venuto per farsi servire ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti", quanto poi alla richiesta dei due aveva già anticipato che spettava al Padre concederlo. C'è da immaginare il silenzio tombale che ne seguì e la conseguente vergogna degli astanti. Ancora non avevano capito niente del Re e del regno. Il loro imbarazzo evidenziò maggiormente la grandezza del Signore e della sua misericordia. Ci ricorda san Paolo che solo questo sommo sacerdote è capace di compatire le nostre infermità. Per questo si è fatto uomo, per divenire "uno che, alla stessa guisa di noi, è stato provato in tutto, tranne il peccato". Questo ci deve dare soprattutto la sicurezza di avvicinarci a Lui nella convinzione di "ottenere misericordia e trovare grazia". Isaia, intravedendo tutto ciò, aveva profetizzato che il Cristo sarà prostrato dai dolori "poiché offrirà se stesso in espiazione", in modo libero e volontario come solo l'amore sa fare. Per questo avrà una discendenza più longeva del padre Abramo. Iddio dice di lui che "il mio giusto servitore giustificherà molti", non rinfacciando loro più i loro peccati, ma, al contrario, "Egli si addosserà la loro iniquità". Il suo tormento non sarà fine a se stesso, perché, tramite esso, "vedrà la luce e si sazierà della sua conoscenza". Ecco quello che ci attende in modo pieno e inesauribile.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della ventinovesima settimana del Tempo Ordinario
 9,30 DEF. SANSON GIORGIO
VENERDI’ San Giovanni da Capestrano sacerdote
18,00 MESSA PER LE ANIME DEL PURGATORIO ord. persona devota
DOMENICA Trentesima del Tempo Ordinario
10,00 ANN. DEF. RE GIANCARLO
          DEFF. DONADONIBUS CATERINA E FAMILIARI (benefattore)
          DEFF. SIGNORA GIOVANNI BATTISTA, GENITORI, SUOCERI E
         MARCELLA
18,00 MESSA DI 7° DEF.TA BRAVIN CARLON NOEMI
          DEFF. VARNIER AGOSTINO E LUCIA
          DEFF. BESA AMADIO E ADRIANA ord. figli Corrado e Bianca
          DEFF. GISLON ELIO E FRATELLI
          DEFF. VITO, FRANCESCO, ANGELA E RINO
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 30; N.N., €. 10; per matrimonio  di Zambon Gabriele e Polonia Francesca, €. 200.

A DARDAGO

MARTEDI’ della ventinovesima settimana del Tempo Ordinario
15,00 FUNERALE DI RIGO RENATO BARISEL
GIOVEDI’ San Giovanni Paolo II papa
18,00 MESSA DI 30° DEF. PARMESAN CLAUDIO
SABATO Trentesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF.TA BUSETTI ROSA
          DEFF. VETTOR AGOSTINO E VITTORIA
          DEFF. ZAMBON ANTONIO ED ERMELLINA TARABIN
          ANN. DEF. ZAMBON GUERRINO LUTHOL
DOMENICA Trentesima del Tempo Ordinario
11,00 DEFF. JANNA IDA E ANTONIO CIAMPANER
           DEFF. MARSON EMANUELE, AMABILE E PAOLO
           MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €. 20; N.N., €. 30; per battesimo di Calderan Andrea, €. 100.

A SANTA LUCIA   

LUNEDI’ San Paolo della Croce sacerdote
18,00 DEF.TA ITALA
DOMENICA Trentesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF.TA FLORIAN GIUDITTA ord. figlia
           DEFF. SOLDA’ BRUNO, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
           DEF. BASSO FRANCO
   
OFFERTE In memoria di Carli Enrico, la moglie. offre, per opere parrocchiali, €. 100.
       
        
A DARDAGO

ROSARIO E FUNERALE
Domani, dal lunedì 19 ottobre, alle 19 il Rosario per Rigo Renato Barisel; martedì 20 il funerale alle ore 15.

AVVISI COMUNI

MESE DEL ROSARIO
Ogni sera, dal lunedì al sabato, alle 17,30 a Budoia e Dardago la recita del Rosario del mese di Ottobre.

INIZIO ANNO CATECHISTICO
E’ iniziato l’anno catechistico, si comunicano orari e giorni
Programma incontri di catechesi:
1)      prima e seconda elementare dalle ore 10.00 alle ore 11,00 catechista Marta
2)      quarta elementare dalle ore 10,00 alle ore 11,00 catechista Gianfranca
3)      terza elementare dalle ore 11,00 alle ore 12,00 catechista Annarita
4)      quinta elementare dalle ore 11,00 alle ore 12,00 catechista Gianfranca
Catechista Ugo per sostituzioni e aiuto ai catechisti e affiancamento ai chierichetti
Claudio Sottile per la preparazione alla S. Cresima tutti i sabati pomeriggio secondo l’ora concordata.

RITORNA L’ORA SOLARE
Domenica prossima 25 Ottobre ritorna l’ora solare. Ricordiamoci di tirare indietro di un’ora le lancette di orologi e sveglie.

VENDITA MELE PER AISM
Domenica scorsa 11 Ottobre alle porte delle Chiese Parrocchiali sono state raccolte per l’AISM, €. 633. L’associazione ringrazia