venerdì 13 maggio 2016

Domenica, 15 maggio 2016 - Pentecoste (C)




CHE EFFETTO FA  LO SPIRITO SANTO
Quali sono i suoi segni, oggi, nella Chiesa? Soprattutto le conversioni, come nel giorno di Pentecoste quando, alle parole degli apostoli moltissimi si fecero battezzare. Fu una vera mietitura. "Pentecoste", del resto, designava nell'Antico Testamento la "festa della mietitura". Così alla missione degli apostoli e dei loro successori si può applicare la profezia di Isaia: "Il deserto diventerà un giardino e il giardino sarà considerato una selva" (Is 32, 15). Formidabile, nella sua semplicità, la conferma di Papa Benedetto: "La Pentecoste costituisce il battesimo della Chiesa, è un evento che le ha dato, per così dire, la forma iniziale e la spinta per la sua missione”. E questa ‘forma' e questa ‘spinta” sono sempre valide, sempre attuali... La Pentecoste è la festa della comprensione e della comunione umana. Tutti possiamo constatare come nel nostro mondo, anche se siamo sempre più vicini l'uno all'altro con lo sviluppo dei mezzi di comunicazione, e le distanze geografiche sembrano sparire, la comprensione e la comunione tra le persone sia spesso superficiale e difficoltosa... sembra che gli uomini stiano diventando più aggressivi e più scontrosi; comprendersi sembra troppo impegnativo e si preferisce rimanere nel proprio io, nei propri interessi. All'inizio della storia sacra troviamo la costruzione della Torre di Babele: la descrizione di un regno in cui gli uomini hanno concentrato tanto potere da pensare di non dover fare più riferimento a un Dio lontano e di essere così forti da poter costruire da soli una via che porti al cielo per aprirne le porte e mettersi al posto di Dio. Babele è il rovescio della Pentecoste: dallo sparpagliamento alla concordia. Questa è all'inizio della Chiesa e questo è il segno di una comunità viva perché l'unione dei cuori attira e converte. Lo Spirito è Consolatore perché insegna e ricorda. L'insegnamento afferma la potenza di illuminazione, di redenzione e di gloria di ogni realtà e di ogni evento che la Parola porta ha in se stessa. E il ricordo è prezioso e concreto, perché esprime la vitalità della Parola nella storia personale e collettiva. È il senso alto della cultura umana; meglio: della sapienza, il sapore di Dio nella storia. Paraclito dice la pienezza nuziale dell'intimità di Dio con noi, segno della relazione profonda e stabile, presenza stessa del Signore Gesù nei nostri cuori. Questa reciproca circolazione è l'Amore, dimensione fondamentale e unica della vita cristiana. La stessa relazione tra il Padre e il Figlio è donata all'umanità. Noi ascoltiamo la Parola e usciamo dalla Chiesa così come ci siamo entrati. Non così Maria, la piena della grazia dello Spirito. Dopo che lo Spirito si è accoccolato nel suo grembo ponendovi il Figlio dell'altissimo, lei esce per andare sulle regioni montuose di Giuda e sull'uscio di casa della cugina, ci fu pentecoste: "Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito santo". Pentecoste attirata da un saluto, dentro un abbraccio di due donne che si stringono i grembi rigonfi.
          
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SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario
  9,30 ANN. DEF.TA DIANA ELVIRA ord. figlio
VENERDI’ San Bernardino da Siena sacerdote
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA della Santissima Trinità  
11,00 DEF. SANSON GIORGIO

OFFERTE N.N. offre, per opere  parrocchiali, €. 10; N.N. offre, per Oratorio, €. 45

A DARDAGO

MARTEDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF. ZAMBON ALFREDO PALA
GIOVEDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF. ZAMBON SILVESTRO
DOMENICA della Santissima Trinità 
10,00 IN ONORE DI SANTA RITA DA CASCIA ord. persona devota
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Pellegrini Dario e Nicla, in memoria della mamma Luisa €. 40; N.N., €. 20.

A SANTA LUCIA 

LUNEDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEF. RIZZO GIUSEPPE ord. figlia Olga
           DEF.TA ROMAN MARIA PIA
SABATO Domenica della Santissima Trinità
18,00 DEF.TA STANCESCU MICHELA
          DEF. CARLI ITALO
                      
SANTE MESSE FESTIVE DEL PROSSIMO FINE SETTIMANA

Date le celebrazioni di questo fine settimana, gli orari delle Sante Messe sono così ripartiti:

SABATO 21 La S. Messa delle 18 è celebrata a Santa Lucia  con il battesimo

DOMENICA 22  Le Sante Messe avranno questo orario:
ore 10,00 a Dardago               ore 11,00  S. Messa a Budoia   
ore 18 S. Messa alla Santissima con le parrocchie di Coltura, Polcenigo e San Giovanni di Polcenigo 

A BUDOIA
CONVOCAZIONE C.P.A.E.           
Il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici è convocato in Oratorio martedì prossimo 17 Ottobre alle 20,45 per prendere in considerazione la sostituzione dell’impianto di riscaldamento della Chiesa

A SANTA LUCIA
BATTESIMO
Sabato prossimo  21 Maggio, durante la S. Messa festiva delle ore 18, verrà battezzata Micheluz  Alice Linda figlia di Alessandro e di Delpopolo Fata Francesca

AVVISI COMUNI

ROSARIO DEL MESE DI MAGGIO         
Il mese di maggio è il mese dedicato alla Madonna. Reciteremo il Santo rosario:

A DARDAGO:  Mercoledì 18 Maggio, ore 20,30 presso il capitello nel cortile della Canonica

 A BUDOIA: Giovedì 19 Maggio ore 20,30 presso il capitello del Gesù Bambino di Praga in in via dei Colli  

SANTA MESSA COMUNITARIA ALLA SANTISSIMA
Domenica prossima  22 maggio alle ore 18 parteciperemo alla Santa Messa con le parrocchie di Coltura, Polcenigo e San Giovanni di Polcenigo nel Santuario della Santissima alle sorgenti del Livenza. Saranno presenti anche i neocomunicati e i ragazzi delle medie del catechismo. Per questo appuntamento è sospesa, per questa domenica, la S. Messa alle ore 18.

RACCOLTA STRAORDINARIA INDUMENTI
La Caritas ha promosso una raccolta straordinaria di indumenti usati (naturalmente non stracci da buttar via). Nelle chiese ci sono i sacchetti gialli per mettere la roba usata. Il centro di raccolta è ad Aviano nell’Oratorio accanto alla Chiesa e Canonica. Vanno portati entro sabato prossimo 21 maggio. Chi proprio non può andare ad Aviano li porti in parrocchia entro venerdì prossimo 20 maggio


sabato 7 maggio 2016

Convegno e Mostra sull'Archivio della Pieve di Dardago


In occasione del restauro dell'antico archivio storico della Pieve di Dardago
vengono organizzati i seguenti eventi:

Convegno di studio:  Il valore storico-culturale delle pergamene
Mostra Fotografica:  Il restauro degli antichi volumi della Pieve
SABATO 14 maggio 2016 ore 17,00 - Teatro di DARDAGO / PN

Al convegno parteciperanno esperti del settore che tratteranno i seguenti temi:

Paola Sist, responsabile dell’Archivio Storico Diocesano di Concordia-Pordenone
Il corpus delle pergamene dell’Archivio storico diocesano di Pordenone

Carlo Zoldan, autore
La pieve di Dardago tra XIII e XVI secolo. Le pergamene dell’Archivio

Adriano Macchitella, responsabile Centro Studi e Restauro Soc. Coop. di Gorizia
Il restauro dei manoscritti canonici.


Le varie relazioni saranno intermezzate da
interventi musicali dell’Insieme Vocale Elastico diretto da Fabrizio Fucile che eseguirà brani del XV e XVI secolo.


Porteranno il loro saluto:

Roberto De Marchi, Sindaco di Budoia
Federico Vicario, Presidente Società Filologica Friulana
Lionello D’Agostini, Presidente Fondazione Crup
Don Maurizio Busetti, Parroco di Dardago - Budoia - Santa Lucia

La Mostra Fotografica illustra il restauro degli antichi volumi della Pieve di Dardago voluto dalla Redazione del periodico l’Artugna.

E’ composta da 38 pannelli illustrativi e fotografici e da vassoi in cui verranno esposte
-     Alcune Pergamene, tra cui la più antica (anno 1299)
-     Alcuni volumi ancora non restaurati ed altri già restaurati.



Domenica, 8 maggio 2016 - VII di pasqua (C)




TESTIMONI E MISSIONARI DELL’AMORE
MISERICORDIOSO DI GESU’

Celebriamo l'Ascensione di Gesù al cielo, avvenuta quaranta giorni dopo la Pasqua. Gli Atti degli Apostoli raccontano questo episodio, il distacco finale del Signore Gesù dai suoi discepoli e da questo mondo. Il Vangelo riporta la gioia degli apostoli, in attesa dello Spirito Santo, per essere in grado di andare a predicare ai popoli la conversione, il perdono dei peccati e a testimoniare con la vita l'amore del Signore. Gesù parte, ascende al Cielo, cioè ritorna al Padre dal quale era stato mandato nel mondo. Ha compiuto la sua missione, ora torna al Padre. Ma nello stesso tempo Egli rimane per sempre con noi, in una forma nuova. Con la sua ascensione, il Signore risorto attira lo sguardo degli Apostoli - e anche il nostro sguardo - alle altezze del Cielo per mostrarci che la meta del nostro cammino è il Padre. Lui stesso aveva detto che se ne sarebbe andato per prepararci un posto in Cielo. Tuttavia, Gesù rimane presente e operante nelle vicende della storia umana con la potenza e i doni del suo Spirito; è accanto a ciascuno di noi: anche se non lo vediamo con gli occhi, Lui c'è! Ci accompagna, ci guida, ci prende per mano e ci rialza quando cadiamo. Gesù risorto è vicino ai cristiani perseguitati e discriminati; è vicino ad ogni uomo e donna in tutti gli aspetti della vita, quelli belli e quelli delicati. Gesù è davanti al Padre, sempre pronto a intercedere per noi. Mostrando le sue piaghe che hanno meritato la salvezza degli uomini e il Padre riversa su di noi la sua misericordia infinita. "Il Padre sempre perdona, perché guarda le piaghe di Gesù, guarda il nostro peccato e lo perdona" (papa Francesco). Gesù è presente anche mediante la Chiesa, che Lui ha inviato a prolungare la sua missione. "Riceverete la forza dello Spirito Santo e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea, la Samaria, fino ai confini del mondo". La comunità cristiana è l'insieme dei fedeli che sono mandati "in missione", ad annunciare e testimoniare con le opere e con le parole l'amore infinito di Dio e la sua misericordia. Dio vuole la salvezza di tutti gli uomini, nella vita nuova (la vita nell'amore) su questa terra e nella vita della pienezza eterna. L'ultima parola di Gesù ai discepoli è il comando di partire: "Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli". È un mandato preciso, non è facoltativo! La comunità cristiana è una comunità "in uscita", "in partenza". Di più: la Chiesa è nata "in uscita". E voi mi direte: ma le comunità di clausura? Sì, anche quelle, perché sono sempre "in uscita" con la preghiera, con il cuore aperto al mondo, agli orizzonti di Dio. E gli anziani, i malati? Anche loro, con la preghiera e l'unione alle piaghe di Gesù. Ai suoi discepoli missionari Gesù dice: «Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». Da soli, senza Gesù, non possiamo fare nulla! Nella vita e nell'opera missionaria non bastano le nostre forze, le nostre risorse, che pure dobbiamo impiegare pienamente. Senza la presenza del Signore e la forza del suo Spirito la nostra vita è fragile, il nostro impegno debole. Ma Gesù è con noi; lo Spirito, che Lui sempre ci dà, è la nostra forza, la nostra gioia.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della settima settimana di Pasqua
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ Beata Vergine Maria di Fatima
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA di Pentecoste  
11,00 DEFF. PUPPIN LUCIANO E FAMILIARI ord. cugina Liliana
OFFERTE N.N. offre, per opere  parrocchiali, €. 10; N.N. offre, per Oratorio, €. 45

A DARDAGO

MARTEDI’ della settima settimana di Pasqua
18,00 ANN. DEF.TA GOTTARDO PELLEGRINI MARIA LUISA
GIOVEDI’ San Leopoldo Mandic da Castelnovo sacerdote
18,00 MESSA DI 7° DEF.TA ZAMBON CALDERAN ORNELLA
DOMENICA di Pentecoste 
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Per funerale di Zambon Calderan Ornella, la famiglia offre, per opere parrocchiali, €. 90, il fratello Renato, dollari 200

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della settima settimana di Pasqua
18,00 DEF. DON NILLO CARNIEL ord. sorella
DOMENICA di Pentecoste
10,30 ANN. DEF.TA PATIES ZAMMATTIO GIULIA ord. nipote Fort
          Felice
          ANN. DEF.TA ZAMMATTIO FORT LEA ord. figlio Felice
          DEF.TE FORT ANNA E GIULIA ord. nipote
                  
SANTE MESSE FESTIVE DEL PROSSIMO FINE SETTIMANA

Dati i due grandi eventi del Convegno Storico e Culturale di sabato 14 e la S. Messa di Prima Comunione di domenica 15 le Ss. Messe festive subiranno questa variazione

SABATO 14 La S. Messa delle 18 a Dardago è sospesa

DOMENICA 15 Le Sante Messe avranno questo orario:
ore 10,30 a Santa Lucia per le Prime Comunioni;
ore 11,00  S. Messa a Budoia; 
ore 18 S. Messa a Dardago 

AVVISI COMUNI

ROSARIO DEL MESE DI MAGGIO         
Il mese di maggio è il mese dedicato alla Madonna. Reciteremo il Santo rosario:

A DARDAGO : Mercoledì 11 Maggio, ore 20,30 presso il capitello della Madonna in  via Rui de Col
A BUDOIA    : Giovedì 12 Maggio ore 20,30 presso il capitello di Sant’Antonio in via dei Maschi  

INCONTRO BIBLICO
Mercoledì  11 Maggio, alle ore 21 presso l’Oratorio Parrocchiale di Roveredo in Piano l’ultimo incontro biblico animato dal prof. Don Renato De Zan con titolo “Il Magnificat ringraziamento, memoria e profezia”

CONVEGNO SUL VALORE STORICO E CULTURALE DELLE PERGAMENE E RESTAURO DEI MANOSCRITTI CANONICI DELLA PIEVE DI DARDAGO

Sabato prossimo  14 maggio alle ore 17 presso il Teatro Comunale a Dardago, nell’ambito della settimana della Cultura della Filologica Friulana ci sarà un convegno sulle pergamene e sul restauro dei registri parrocchiali (delle tre comunità di Dardago, Budoia e Santa Lucia) con mostra dei manufatti e partecipazione di diversi esperti ed autorità. Tra i vari interventi verranno intervallati da interventi musicali del coro “Insieme vocale elastico”, diretto da Fabrizio Fucile. La popolazione è invitata
Al termine Buffet presso le Scuole

SANTA MESSA DI PRIMA COMUNIONE

Domenica prossima  15 maggio, solennità di Pentecoste, alle ore 10,30, nella Chiesa Parrocchiale di Santa Lucia parteciperanno alla Santa Messa di Prima Comunione i fanciulli: Bianchin Morgana, Braido Federico, Bruno Alice, Chisu Sara Denise, Ferrarelli Luca, Foscarini Thomas, Maraldo Sabrina, Tomasello Lorenzo e Zambon Marco.
    
                    


venerdì 29 aprile 2016

Domenica, 1 maggio 2016 - VI di Pasqua (C)


SE UNO MI AMA OSSERVERA’ LA MIA PAROLA

Anche il vangelo di questa sesta domenica di Pasqua ci offre un brano dei discorsi di Gesù tratto dal vangelo di Giovanni. Ci interroga in modo diretto e provocatorio il binomio tra i due verbi "amare" e "osservare". Abbiamo legato l'amore al sentimentalismo, alla spontaneità, alla passione empatica fino al punto che nel mondo moderno questo aspetto è divenuto quasi ossessionante. Si ama solo quando si è trasportati dall'onda emotiva, quando ci si commuove o si piange, quando si commettono "pazzie positive". Il vangelo invece unisce l'amore all'osservare, come garanzia di un amore che si fonda su qualcosa di radicato, di sostanziale, di importante, di duraturo. In italiano ci aiuta non poco ricordare la doppia accezione del verbo "osservare": da una parte, guardare con particolare attenzione e non di sfuggita; in seconda battuta, seguire delle regole. Forse proprio questa ambivalenza ci fa intuire la profondità dell'amore che sgorga dall'osservare. Nel vangelo si precisa l'oggetto dell'osservare: la parola. Come si può guardare una parola? Ciò diventa ancor più strano se la si pensa pronunciata. La parola menzionata dal vangelo è Gesù stesso, il quale parla ai suoi discepoli con la pregnanza di colui che fa seguire i fatti alle parole, che parla di amore ed ama, che chiede di osservare la sua parola, poiché egli stesso ascolta e mette in pratica la parola del Padre che lo ha mandato. L'unione tra Padre e Figlio ed il desiderio di unire i discepoli in questa comunione è sottolineato dalla bellissima espressione del "dimorare presso". Non si tratta di una sosta fugace, di un momento di passaggio cordiale, ma di un risiedere abitualmente. Ci ricorda il brano di Apocalisse 3: "Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me". L'intimità (non l'intimismo!) prospettato da Gesù è il segno autentico dell'amore profondo. In questo alveo si situa l'ulteriore dono della "pace". Essa, seppur auspicabile, non è solo l'assenza di guerra, né la mancanza di tribolazioni e sofferenze, bensì è la scoperta di essere stati pacificati. Sappiamo dall'esperienza personale e comune di quale sia la nostra brama di pace interiore, di serenità anche nelle asperità, di letizia nelle prove. Il passaggio di Giacomo, ripreso poi da Francesco d'Assisi, nel famoso racconto della "perfetta letizia", evidenzia in modo chiaro la sede della pace: il cuore. Se essa è costruita nel cuore dell'uomo, chi potrà rubarla? Paolo scrive: "Chi ci separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione? La spada? Il dolore?... in tutto ciò noi siamo più che vincitori". La sottolineatura di Gesù riguardo alla differenza tra la sua pace e quella del mondo appare come elemento discriminante per evitare una pace di assenza e non di pienezza. Lo Shalom ha un senso di larghezza, di abbondanza, di apertura. Il compito di insegnare e spiegare la portata dell'annuncio evangelico sarà affidato allo Spirito, il quale come paziente maestro aiuterà i discepoli a vivere nell'amore. Nella prossima domenica potremo contemplare il mistero dell'ascensione, quale momento di ulteriore prossimità tra Gesù, il Padre, lo Spirito e i discepoli. Il richiamo ad "osservare la parola" diviene dunque il motore principale per far scaturire l'amore.

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SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della sesta settimana di Pasqua
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ della sesta settimana di Pasqua
18,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Ascensione del Signore  
11,00 DEFF. MONS. AURELIO SIGNORA E FRATELLO MARIO
          DEFF. PUPPIN FAUSTO E INES ord. figlia

OFFERTE Conte Zillo offre, per opere  parrocchiali, €. 150

A DARDAGO

MARTEDI’ Ss. Filippo e Giacomo apostoli
18,00 DEFF. ZAMBON MARIO E IRMA ITE
           DEFUNTI DI BASTIANELLO LIDIA MARIN
GIOVEDI’ della sesta settimana di Pasqua
18,00 DEF.TA FEDRIGOLLI CANDIDA
SABATO Ascensione del Signore
17,30 ANN. DEFF. ZAMBON CLAUDIA E GIOVANNI
DOMENICA Ascensione del Signore 
10,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Gruppo Alpini di Budoia offre, per opere parrocchiali, €. 20

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ Sant’Atanasio vescovo e dottore della Chiesa
18,00 (presso capitello S. Antonio) MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Ascensione del Signore
18,00 DEFF. CHIEU ADA E ROSA PATRIZIO
          DEF.TA MORAS JOLE

 OFFERTE  N.N., offre, per opere parrocchiali, €. 15.             
    
Concerto nella Chiesa di Dardago

Sabato prossimo 7 maggio alle ore 20,45 nella Chiesa Pievanale di Dardago, in occasione della Terza Giornata del Ruial ci sarà un Concerto:  I Colori della Speranza con Canti:
       
GOSPEL  SPIRITUAL MELODIE TRADIZIONALI

Si esibiscono:         il Collis Corus
                               Coro Gospel & Jazz del Conservatorio di Graz
                               diretto da Franz M. Herzog   
             
      
A BUDOIA

ROSARIO PERPETUO
Giovedì prossimo 5 maggio, alle 9,30 in Chiesa il gruppo del Rosario perpetuo invita a recitare il Santo Rosario quanti lo desiderano

A SANTA LUCIA

CELEBRAZIONE DELLA MESSA DI ROGAZIONE     
Domani, lunedì 2 maggio, la S. Messa alle ore 18 verrà celebrata presso il capitello di Sant’Antonio oltre il ponte della ferrovia. All’inizio la preghiera di rogazione.

AVVISI COMUNI

ROSARIO DEL MESE DI MAGGIO         

Inizia il mese di maggio dedicato alla Madonna. Reciteremo il Santo rosario:
                         
 A DARDAGO
Mercoledì 4 Maggio, ore 20,30 presso il capitello della Madonna in “Ciathentai” in via San Tomè
                               
A BUDOIA
Giovedì 5 Maggio ore 20,30 presso il capitello della Madonna de Mastela in via Lunga  


INCONTRO BIBLICO
Mercoledì  4 Maggio, alle ore 21 presso l’Oratorio Parrocchiale di Roveredo in Piano il terzo incontro biblico animato dal prof. Don Renato De Zan con titolo “Il coro delle Beatitudini attorno alla misericordia”

PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì prossimo  6 maggio, è primo venerdì del mese. Passerò per la comunione nelle case.

CELEBRAZIONE QUARANT’ANNI DAL TERREMOTO
Venerdì prossimo  6 maggio, il Vescovo Mons. Pellegrini invita tutti alla celebrazione dei 40 anni dal terremoto del Friuli durante la S. Messa che celebrerà alle 20,30 nella Chiesa Parrocchiale di Vito d’Asio in ricordo e suffragio di tutte le vittime del sisma.


sabato 23 aprile 2016

Domenica, 24 aprile 2016 - V di Pasqua (C)


PREGARE PER LA CHIESA COME DIO LA VUOLE 

Tra i tradimenti di Giuda e Pietro gli altri evangelisti pongono l'ultima Cena. Giovanni salta il racconto della cena per sostituirlo con la lavanda dei piedi. Giovanni osa di più: tra i due tradimenti e le due salvezze (Giuda è salvato dal male, Pietro dal finto bene) inserisce l'unico comandamento dell'amore. Gesù ci chiede di amarci (amare me, amare te) dell'amore con cui egli ci ha amato. Del suo amore, col suo amore. Non con l'amore di simpatia, di scelta, di sforzo, di virtù. Con l'amore che, provenendo da Cristo, può riempire il nostro cuore per poi defluire verso il cuore degli altri. Io, Paolo, Luigi, Carlo… non riesco ad amare le persone che mi sono antipatiche, né quelle che mi fanno del male. Solo l'amore che viene da Dio, un amore teologico, mi permette di poter amare al di sopra dei miei sentimenti e delle mie emozioni. La Chiesa non è il club dei bravi ragazzi, delle facili consolazioni, di quelli che hanno Gesù come hobby: la Chiesa è la compagnia di coloro che sono stati incontrati ed amati da Cristo. Perciò diventano capaci di amare. Dall'amore dobbiamo essere conosciuti. Non dalle devozioni, non dalle preghiere, non dai segni esteriori, non dalle organizzazioni caritative, ma dall'amore. L'amore è ciò che maggiormente deve stare a cuore nella Chiesa. Che sia vero, che sia libero, che diventi evidente. Un amore in equilibrio tra emozione e scelta, tra enfasi e volontà, che diventi concreto e fattivo, tollerante e paziente, autentico e accessibile, che sappia manifestarsi nel momento della prova e del tradimento.

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SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della quinta settimana di Pasqua
  9,30 IN ONORE BEATA VERGINE MARIA ord. persona devota
VENERDI’ Santa Caterina da Siena vergine e dottore della Chiesa,
                   Patrona d’Italia e d’Europa
18,00  DEFF. CARLON ELIO E ZAMBON MARIA ord. famiglia
DOMENICA Sesta di Pasqua  
11,00 DEF. CARDAZZO LUIGI
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

A DARDAGO

LUNEDI’ San Marco evangelista
16,00 MESSA PER I DISPERSI NELLE GUERRE
           DEF. BOCUS LUCIANO
GIOVEDI’ San Luigi Grignion de Monfort sacerdote
18,00 MESSA DI 7° DEF. ZAMBON SILVESTRO TARABIN
            DEFF. RIGO REGINA. ANTONIA E PIETRO
SABATO Domenica Sesta di Pasqua
18,00 DEFF. COSMO CELESTIINA E MARCUZ ATTILIO
           DEF. ZAMBON GIUSEPPE MODOLA
DOMENICA Sesta di Pasqua 
10,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali, per funerale di Zambon Silvestro Tarabin, €. 120


A SANTA LUCIA  

MARTEDI’ della quInta settimana di Pasqua
18,00 DEFF. LACHIN ROMANO E BOSCHIAN MARIA ord. figlia Matilde
DOMENICA Sesta di Pasqua
18,00 ANN. DEF. SACCON CARLO
           DEFF. ZANOLIN FLORA E SCANDOLO RIZZIERI
         
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: in memoria di Stancescu Michela, €. 180; N.N., €. 10. Per restauro campanile e chiesa, N.N., €. 500.              


COMUNICAZIONI DEL CONSIGLIO PASTORALE INTERPARROCCHIALE SU ORARI SANTE MESSE FESTIVE       
Giovedì  14 aprile, il Consiglio Parrocchiale Interparrocchiale, durante la seduta ha preso in considerazione la richiesta venuta da più parti di rivedere gli orari delle Sante Messe domenicali in modo che in tutte e tre le Parrocchie ci sia una Santa Messa nel giorno della domenica e pertanto ha deciso definitivamente di aggiungere una S. Messa la domenica sera (a turno nelle tre parrocchie), lasciando la S. Messa prefestiva del sabato a Dardago per quanti delle tre parrocchie non possono partecipare la domenica.
Pertanto da maggio a fine agosto le Ss. Messe saranno così celebrate:

SABATO: ore 18: a Dardago
DOMENICA: ore 10 a Dardago
                      ore 11 a Budoia
                      ore 18 a Santa Lucia

Durante il mese di maggio, date alcune celebrazioni particolari (I Comunioni, Battesimi, Inaugurazioni) ormai in calendario da tempo, le Ss. Messe avranno una mutazione, negli orari e luoghi, che verrà comunicata (sarà comunque solo per due domeniche)

AVVISI COMUNI

CERIMONIA DEL 25 APRILE
Domani lunedì 25 Aprile, la cerimonia mandamentale della commemorazione della Liberazione avrà luogo a Budoia con il seguente programma:
ore 10,30: ritrovo in via Capitan Maso posa mazzo di fiori al cippo e
corteo sino in piazza dove si terrà la cerimonia ufficiale.
La cittadinanza è invitata a partecipare

CELEBRAZIONE DELLE LITANIE MAGGIORI A SAN MARTINO – SCOPRIMENTO VETRATA E CAMBIO SANTA MESSA   
Domani, lunedì 25 aprile, alle ore 16 celebreremo la Santa Messa per le Litanie Maggiori presso la Chiesetta di San Martino e scoprimento della vetrata offerta dal Comune di Sallertain e posta in opera insieme con il rifacimento delle tre finestre della chiesetta, lavoro offerto da Bocus Gianandrea in memoria del papà Luciano che ringraziamo sentitamente.
Pertanto la Santa Messa delle 18 a Santa Lucia viene trasferita a martedì 26 al posto che a Dardago.

INCONTRO BIBLICO A ROVEREDO IN PIANO          
Mercoledì  27 aprile, alle ore 21 presso l’Oratorio Parrocchiale di Roveredo in Piano il terzo incontro biblico animato dal prof. Don Renato De Zan con titolo “L’esperienza di Osea”

INCONTRO PROMOSSO DAL C.R.O. DI AVIANO IN COLLABORAZIONE COL COMUNE DI BUDOIA

Mercoledì 27 aprile, ore 18.00 presso la Ex latteria Budoia si terrà un incontro sulla  prevenzione cardiovascolare nell’adulto con la Dr.ssa Lucia Tartuferi

venerdì 15 aprile 2016

Domenica, 17 aprile 2016 - IV di Pasqua (C)


PREGARE PER LA CHIESA COME DIO LA VUOLE

In varie occasioni Gesù si è proclamato il Buon Pastore. A noi oggi questo titolo non fa particolare effetto: ci sembra del tutto appropriato, pensando alla sua infinita bontà. Invece doveva suonare quanto meno sorprendente agli orecchi dei suoi ascoltatori, abituati, sulla scorta dei profeti e dei salmi, a considerare Dio come pastore del suo popolo: dichiarandosi il pastore, automaticamente Gesù si proclamava Dio. Risulta chiaro anche dal brano odierno (Giovanni 10,27-30) in cui dichiara: "Io e il Padre siamo una cosa sola". Con le parole seguenti, poi, egli spiega che significa essere pastore: "Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e nessuno le strapperà dalla mia mano". Parole illuminanti: quelle "pecore" di cui Gesù è il pastore non sono una massa incosciente che si muove per istinto, ma persone consapevoli e libere, che decidono di prestare ascolto e dare fiducia a quella voce, tanto da seguirla; in cambio egli assicura che nessuno potrà costringerle a una scelta diversa ed esse perciò, mantenendosi al suo seguito, potranno conseguire la vita eterna. Di quella vita parla la seconda lettura (Apocalisse 7): davanti al trono divino, davanti a Gesù, l'Agnello innocente sacrificato ma vivo (cioè morto e risorto), sta "una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Non avranno più fame né avranno più sete, non li colpirà il sole né arsura alcuna, perché l'Agnello, che sta in mezzo al trono, sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita. E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi". Questa è la meta, cui il Buon Pastore guida chi gli presta ascolto. Senza dimenticare che il Buon Pastore è e resta sempre lui, anche se - come risulta nel vangelo di domenica scorsa - egli ha dato incarico ad altri uomini di svolgere qui in terra questo compito: "Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecorelle", ha detto a Pietro e tramite lui ai suoi successori e collaboratori. Egli ha chiamato e continua a chiamare uomini a svolgere questo compito, ed è importante che i chiamati non restino sordi alla sua voce; per questo, come ogni anno la quarta domenica di Pasqua, detta del Buon Pastore, è anche la giornata di preghiera per le vocazioni sacerdotali. L'invito che la Chiesa rivolge oggi ai fedeli, di pregare perché ci siano nuovi preti, a qualcuno potrà apparire inopportuno, dopo le recenti vicende che hanno così dolorosamente investito la Chiesa stessa proprio a proposito dei preti traditori della loro missione. Ma l'invito resta, e anzi si fa più pressante: questo, come altri eventuali scandali, richiede che tutto il popolo di Dio si impegni a salvaguardare la Chiesa come Dio la vuole, e in proposito la preghiera è un'arma potente, disponibile a tutti. Si prega perché i colpevoli si ravvedano e le loro vittime vedano risanate le loro ferite, guardando a colui che resta il Buon Pastore e non ai suoi indegni rappresentanti. Che poi i preti possano sbagliare, non è una novità; la storia è cominciata già con gli apostoli: nel momento supremo, di dodici uno solo ha seguito Gesù sino ai piedi della croce; uno l'aveva tradito, uno l'aveva rinnegato, e gli altri se l'erano data a gambe. Eppure il Signore ha rinnovato loro la fiducia; a loro, proprio a questi pusillanimi, ha affidato la sua Chiesa. Anche i continuatori della loro missione sono uomini, e come tali, per definizione, peccatori. Tuttavia, da un lato è giusto ricordare pure i tanti che hanno vissuto e vivono il dono ricevuto con dignità, coraggio, abnegazione, seminando un bene immenso: basti accennare ai preti santi, ai missionari, a quanti si prodigano per i sofferenti nel corpo e nello spirito. E dall'altro lato non bisogna dimenticare chi sta dietro e sopra di loro; essi sono soltanto strumenti nelle mani dell'unico, vero Buon Pastore; a lui soltanto va il ringraziamento per il bene ricevuto attraverso i suoi ministri fedeli. Si crede non nei preti, ma in Gesù Cristo.

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SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della quarta settimana di Pasqua
  9,30 ANN. DEF. DE MAIO GIUSEPPE
           DEF. SANSON GIORGIO
VENERDI’ della quarta settimana di Pasqua
18,00 MESSA DI 7° DEF.TA IANNA LEA
DOMENICA Quinta di Pasqua  
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per battesimo di Carbonera Lorenzo  €. 100; per funerale di Janna Lea, €. 80; N.N., €. 29.

A DARDAGO

MARTEDI’ della quarta settimana di Pasqua
18,00 DEFF. ZAMBON ACHILLE E FAMILIARI MARIN
GIOVEDI’ Sant’Anselmo d’Aosta vescovo e dottore della Chiesa
18,00 ANN. DEF.TA RIGO ZAMBON ANGELINA
SABATO Domenica Quinta di Pasqua
18,00 SECONDO INTENZIONE PARTICOLARE

.A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della quarta settimana di Pasqua
18,00 DEFUNTI BRAGAGGIA E FONTANA
DOMENICA Quinta di Pasqua
10,00 DEFUNTI OLIVIERI E ARNALDI
           DEFF. SOLDA’ BRUNA, PASTORUTTI CLAUDIA E LORENZO
                       
AVVISI COMUNI

INCONTRO BIBLICO A ROVEREDO IN PIANO          
Mercoledì  20 aprile, alle ore 21 presso l’Oratorio Parrocchiale di Roveredo in Piano il secondo incontro biblico animato dal prof. Don Renato De Zan con titolo “Le viscere della misericordia” nell’Antico e Nuovo Testamento

FESTA DEL GRUPPO ALPINI DI BUDOIA        
Sabato prossimo 23 aprile, il Gruppo Alpini della sezione di Budoia celebrerà la sua festa annuale a Dardago con il seguente programma:
ore 17,30 ritrovo in piazza a Dardago
ore 17,45 Alzabandiera onore ai caduti discorsi ufficiali
ore 18,00 S. Messa nella Chiesa Parrocchiale accompagnata dal Coro
                ANA di Aviano – al termine breve concerto
                Brindisi presso il cortile della Sede di Gruppo


COMUNICAZIONI DEL CONSIGLIO PASTORALE INTERPARROCCHIALE SU ORARI SANTE MESSE FESTIVE       

Giovedì  14 aprile, il Consiglio Parrocchiale Interparrocchiale, durante la seduta ha preso in considerazione la richiesta venuta da più parti di rivedere gli orari delle Sante Messe domenicali in modo che in tutte e tre le Parrocchie ci sia una Santa Messa nel giorno della domenica e pertanto ha deciso definitivamente di aggiungere una S. Messa la domenica sera (a turno nelle tre parrocchie), lasciando la S. Messa prefestiva del sabato a Dardago per quanti delle tre parrocchie non possono partecipare la domenica.

Pertanto da maggio a fine agosto le Ss. Messe saranno così celebrate:
SABATO: ore 18: a Dardago
DOMENICA: ore 10 a Dardago
                      ore 11 a Budoia
                      ore 18 a Santa Lucia
Durante il mese di maggio, date alcune celebrazioni particolari (I Comunioni, Battesimi , Inaugurazioni) ormai in calendario da tempo, le Ss. Messe avranno una mutazione negli orari e luoghi che verrà comunicata (sarà comunque solo per due domeniche)