sabato 11 giugno 2016

Domenica, 12 giugno 2016 - XI del Tempo Ordinaio (C)




LA PECCATRICE AI PIEDI DI GESU’ E IL
NOSTRO PERBENISMO

Entro in questo racconto grondante di lacrime e di profumo, grondante di vita, e provo a mettermi dalla parte della peccatrice, a guardare con i suoi occhi. Lo faccio perché così fa Gesù. Il suo sguardo si fa largo nel groviglio delle contraddizioni morali della donna per fissarsi sul germe intatto, sul germe divino che è nel cuore anche dell'ultima prostituta. E risvegliarlo. Che spinta potente deve aver sentito quella donna per decidere di sfidare tutte le buone consuetudini, di calpestare i rituali consolidati, solo per dare ascolto al suo cuore inquieto. E che convinzione altrettanto forte deve aver avuto, per sapere con tutte le sue fibre che quel giovane rabbi, di cui aveva sentito raccontare gesti e parole, non l'avrebbe disprezzata, non l'avrebbe cacciata. Va diritta davanti a lui, non gli chiede permesso, fa una cosa inaudita tanto è sconveniente: mani, bocca, lacrime, capelli, profumo su quei piedi. Lei ha capito il cuore di Gesù meglio di tutti. Simone, tu non mi hai dato un bacio, questa donna invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Dal poco al molto amore: Gesù desidera essere amato, va in cerca di persone e ambienti pronti a dargli affetto. Il racconto rivela tutta l'umanità di Gesù, volto alto di Dio e dell'uomo. Gesù non solo dà affetto, ma sa anche riceverlo. Ama e si lascia amare, e in questo atteggiamento la sua umanità e la sua divinità si riconoscono, si ricongiungono. Simone era un fariseo molto religioso e molto duro. Perché a volte la religiosità ha tolto sensibilità al nostro cuore? Forse è accaduto quando abbiamo vissuto la fede come osservanza delle regole e non come risposta all'amore di Dio. Molto le è perdonato perché molto ha amato. Gesù ci invita ancora a convertirci a un Dio diverso da quello che temiamo e non amiamo, a un Dio che mette la persona prima della sua stessa legge. Anzi la sua prima legge, la prima sua gioia è che l'uomo viva. Gesù ci invita ancora a cambiare il paradigma della nostra fede: dal paradigma del peccato a quello dell'amore. Non è il peccato l'asse portante del nostro rapporto con Dio, ma il ricevere e restituire amore. Noi pensiamo la fede come un insieme complicato di dogmi e di doveri, con molte leggi e poco profumo; Gesù invece va dritto al cuore: ama, hai fatto tutto. L'amore non fa peccati. L'amore contiene tutto, tutti i doni e tutti i doveri (M. Bellet). La vita non si sbaglia scommettendo in partenza sull'amore. Quella donna mostra che un solo gesto d'amore, anche se muto e senza eco, è più utile per questo nostro mondo dell'azione più clamorosa, dell'opera più grandiosa. Questa è la vera rivoluzione portata da Gesù, possibile a tutti, possibile a me, ogni giorno.

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della undicesima settimana del Tempo Ordinario
  9,30 DEF.TA DEL ZOTTO CATERINA ord. nipote Giacomino
VENERDI’ della undicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00  MESSA DI 30° DEF. CARLON OMAR
DOMENICA Dodicesima del Tempo Ordinario    
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

A DARDAGO

MARTEDI’ della undicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 7° DEF. MORESCHI LORENZO
           DEF. VARONE ANTONIO
           DEFF. CARLON GELSOMINO, AUGUSTA E GIUSEPPE
GIOVEDI’ della undicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Dodicesima Domenica del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF.TA ZAMBELLI ANNA ROSIT
DOMENICA Dodicesima del Tempo Ordinario    
10,00 DEF. ZAMBON GIACOMO PETOL ord. sorella Pia
         
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per funerale di Buso Anna Maria €. 70; per funerale di Moreschi Lorenzo, €. 150.

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ Sant’Antonio da Padova sacerdote e dottore della Chiesa
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Dodicesima del Tempo Ordinario 
18,00 DEFUNTI STANCESCU E GAMBARINI
              
          
AVVISI COMUNI

FESTA DI SANT’ANTONIO DA PADOVA
Domani lunedì 13 Giugno ricorre la festa di Sant’Antonio da Padova sacerdote e dottore della Chiesa e operatore di molti miracoli, invocato dalla devozione di molti cristiani che a lui si affidano per le varie necessità. Celebreremo una S. Messa in suo onore ed invocando la sua intercessione a Santa Lucia alle ore 18. Quanti possono partecipare di tutti tre i paesi vedano di essere presenti.

ANTICA PREGHIERA A SANT’ANTONIO

Si quaeris miracula, mors error, calamitas
Lepra, mala fugiunt, aegri surgunt sani.
     Cedunt mare vincula, membra, resque perditas
     Petunt et accipiunt iuvenes et cani
Pereunt pericula, cessat et necessitas
Dicant hi qui sentiunt, narrent Paduani
     Cedunt mare vincula….



Traduzione italiana

Se cerchi miracoli, la morte, l’eresia, la calamità
la lebbra, i mali fuggono, i malati vengono risanati
   Si calmano i flutti del mare, i giovani e i vecchi chiedono e ricevono
    le membra risanate e le cose perdute
Vengono meno i pericoli, cessa la miseria
Lo dicano coloro che lo sanno, lo raccontino i Padovani
   Si calmano…

DISPONIBILITA’ DI UN APPARTAMENTO PER STUDENTI A VENEZIA


E’ disponibile un appartamento di proprietà della parrocchia di Budoia a Venezia per gli studenti. Chi ne avesse bisogno e volesse approfittarne si rivolga in parrocchia. La priorità viene concessa agli abitanti delle nostre tre parrocchie.