sabato 15 settembre 2018

Domenica, 16 settembre 2018 - XXIV del Tempo Ordinario (B)



LA LOGICA DELLA CROCE

Il Vangelo di questa domenica ci porta a riflettere sulla sequela di Cristo, mediante l'accettazione consapevole ed umile del mistero della Croce.
Tutto il testo del Vangelo è incentrato sull'imminente passione e morte in croce del Signore, che lo stesso Gesù presenta ai discepoli come prospettiva non lontana, ma prossima della sua vita. Leggiamo, infatti, nel brano del Vangelo odierno che “Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti».
Gesù intervista gli apostoli, coloro che stavano vicino a Lui dall'inizio del suo ministero pubblico per capire quali idea si erano fatti di Lui sia la gente che incontravano e con le quali parlavano e sia l'idea che essi stessi avevano elaborato nella loro mente e nel loro inconscio circa la sua missione.
La risposta di questo sondaggio è molteplice, in quanto alcuni considerano Gesù Giovanni Battista, altri Elia o qualcuno degli antichi profeti. Sapevano che non era esattamente così, in quanto i soggetti richiamati erano dei tempi passati o dei tempi presenti, ma non erano certamente Gesù. La risposta quindi attiene non tanto all'identità anagrafica e storica, ma alla missione e al ruolo che Gesù stava svolgendo in quel contesto di itineranza evangelica.
Ovvio, quindi che Gesù interpelli i diretti interessati alla sua missione, nella quale erano stati coinvolti, cioè i Dodici. E la risposta collegiale e collettiva, unanime nei contenuti è espressa da Pietro, a nome di tutti: “Tu sei il Cristo, il consacrato, l'inviato dal Padre, il Messia”.
Accolto questo atto di fede degli apostoli, Gesù può adesso liberamente parlare e alla luce del sole, senza mezze misure o metafore di ciò che lo attende, e cioè della sua passione e morte in croce.
Infatti “cominciò a insegnare loro che il Figlio dell'uomo doveva soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere”.
Di fronte a questa sconvolgente rivelazione “Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo”. Un discepolo che rimprovera il Maestro nel momento in cui dice tutta la verità, dice ciò che accadrà tra poco. Una cosa assurda allora e sempre.
Gesù non può considerare valido questo loro modo di pensare ed intendere la sua missione, per cui “voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va' dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini». Era evidente che tra i discepoli e Gesù c'era un distacco, perché non avevano compreso appieno la sua missione e la croce che affiorava all'orizzonte per Gesù, secondo loro era una sconfitta e non una salvezza.
E' l'occasione per Gesù per fare catechesi e per far capire meglio cosa significhi per un suo discepolo seguirlo davvero e senza condizionamenti o mezze misure. Per cui, convoca la folla e i suoi discepoli e usa questo linguaggio esplicito per chiedere loro una vera e sentita adesione alla sua persona e alla sua missione:
«Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».


SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Gennaro vescovo e martire
9,30  DEF.TA DELLA FIORENTINA LUIGIA ord. nipoti Bianca e Sandro

VENERDI’ San Matteo apostolo
18,00 ANN. DEF. BUSETTI SEVERINO

DOMENICA Venticinquesima del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. ZOTTI PIERO, GIANCARLO E LORENZO
          MESSA DI RINGRAZIAMENTO
      
A DARDAGO

MARTEDI’ della ventiquattresima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE

GIOVEDI’ Ss. Andrea Kim Taegon,, sacerdote, Paolo Chong
                   Hasang e compagni martiri
18,00 DEF. PARMESAN RUGGERO

SABATO Venticinquesima Domenica del Tempo Ordinario    
18,00 DEFF. PARMESAN CLAUDIO, IRMA E PIO
          DEFF. BISCONTIN UMBERTO ED ERMENEGILDA
          DEFF. ZAMBON ANTONIO E BOCUS ERMELLINA
          DEFF. CAUZ ERICA, ZAMBON MARIA, ANTONIO E BRUNO
          DEFF. COASSIN GIOVANNI, CARLON ESTER E FABBRO BRUNA
          DEFF. ZAMBON DUSOLINA E ANTONIO PALA

DOMENICA Venticinquesima del Tempo Ordinario    
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Coniugi Del Zotto Denis e Laura offrono, per opere parrocchiali, €. 50.
         
A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ San Roberto Bellarmino vescovo e dottore della Chiesa
18,00 DEFUNTI BRAGAGGIA E FONTANA
DOMENICA Venticinquesima del Tempo Ordinario    
10,00  MESSA DI 30° DEF. SCARPAT ALFIERO
           ANN. DEF.TE SCANDOLO ROSA E GUIDI ALINDA
           DEF.TE VILLANI GIULIA E CARLUCCI MADDALENA

    

AVVISI COMUNI

ISCRIZIONI ANNO CATECHISTICO 2018/19
Le iscrizioni all’anno catechistico 2018/19 avranno luogo nei seguenti giorni:
SABATO 22 SETTEMBRE dalle 10,30 alle 11,30
Sabato 29 SETTEMBRE dalle 14,30 alle 15,30
presso l’Oratorio Parrocchiale di Budoia

RINVIO GITA AL SANTUARIO NAZIONALE DEGLI ALPINI (SAN MAURIZIO) A RECOVATO (BO) E ALLA CITTA’ DI MODENA
La gita programmata presso il Santuario degli Alpini a Recovato e alla città di Modena viene rinviata a data da destinarsi per scarsità di iscrizioni. Chi si era iscritto può passare dal Parroco per il rimborso.

 I SANTI DELLA SETTIMANA

Lunedì 17 memoria di San Roberto Bellarmino. Nato a Montepulciano in Toscana nel 1542. Fu gesuita e grande teologo e insegnante. Vescovo e Cardinale di vita santa, guidò alla vita spirituale anime sante. Disputò con Galileo Galilei sul sistema solare invitando lo scienziato alla moderazione nel proporre la sua scoperta.
Mercoledì 19 è la memoria di San Gennaro vescovo di Benevento, subì il martirio sotto Diocleziano a Napoli dove è grandemente venerato anche per la liquefazione del sangue dalla quale si aspettano benefici per la città.
Giovedì 20 si festeggiano un gruppo di martiri della Corea di cui si ricordano due nomi in particolare: i santi Andrea Kim Taegon sacerdote e Paolo Chong Hasang. Oggi la Corea del Sud è cristiana grazie al sacrificio di questi martiri. Speriamo che presto ottenga la libertà anche il Nord di quella nazione.
Venerdì 21 è la festa di San Matteo apostolo ed evangelista. Esattore delle tasse (pubblicano) si convertì nell’incontro con Gesù diventando suo apostolo. Scrisse uno dei quattro vangeli in ebraico per la sua gente. Subì il martirio in Oriente. Il suo corpo riposa nel Duomo di Amalfi.
Sabato 22 ricordiamo San Maurizio patrono degli Alpini. Con la sua legione di cui era il capo subì il martirio sulle Alpi svizzere per la sua fedeltà a Cristo.