sabato 29 agosto 2020

Domenica, 30 Agosto 2020 - XXII del Tempo Ordinario (A)

 

                                   
Anno 10 n. 39    31 agosto – 6 settembre 2020

DA BEATO A SATANA

Pietro a Gesù: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente!” Gesù a Pietro: “Beato sei tu Pietro...!” Pietro a Gesù: “Dio non voglia, Signore questo non di accadrà mai...” Gesù a Pietro: “Va dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo...” Vere e proprie montagne russe nel dialogo tra Gesù e Pietro! E questo accade nel giro di poco tempo, nello stesso episodio narrato dal capitolo 16 del Vangelo di Matteo. Da “beato” a “satana”! Pietro passa da ispirato profeta che coglie la verità dell'uomo Gesù (“Sei Figlio del Dio vivente!”) a discepolo scandaloso che non pensa secondo Dio! E Gesù, che guarda con verità le persone, non esita a sottolineare questa ambivalenza del suo discepolo, al quale però non revoca il dono delle “chiavi” del regno dei cieli, ma gli ricorda che deve rimanere discepolo, anche quando è investito di autorità e responsabilità (“va dietro a me!”) E se Gesù ha appena riconosciuto che in Pietro parla lo stesso Dio Padre (“il Padre mio te l'ha rivelato non la carne e il sangue”), riconosce anche che Satana (l'anti-Dio) può ispirare le parole di Pietro, quando questo mostra tutta la sua durezza di comprensione delle parole di Gesù (“Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo”). 

Pietro è davvero uomo, e il Vangelo non fa sconti alla sua umanità così ricca e piena di contrasti. Pietro è capace di slanci di generosità e fede, e nello stesso tempo è capace di arrivare a frenare lo stesso Gesù quando quest'ultimo si auto-rivela e annuncia la sua strada difficile di salvezza (croce e resurrezione) Questo è Pietro, modello di fede, modello di discepolo, modello di come anche Gesù ama proprio chi è ricco di contrasti, modello di come si possa essere testimoni di fede nonostante le proprie contraddizioni. Essere discepoli di Gesù, cioè andargli dietro, significa prendere la propria vita e rinnegarla, cioè non metterla al centro di tutto, con il rischio di diventare schiavi dei propri errori e nella ricerca infinita di perfezione che mai raggiungeremo. 

Rinnegare sé stessi, non significa considerarsi senza valore, ma al contrario lasciare che sia Dio a darci questo valore, senza che facciamo tutto da soli e senza che pensiamo da soli la nostra salvezza. Gesù ci vuole liberare dalla schiavitù dell'egoismo, dal sentirci al centro di tutto, dall'ansia di perfezione e di successo. Essere discepoli è prendere la nostra croce, cioè la nostra capacità di amare (la croce è amore fino in fondo, sul modello di Gesù che “amò fino alla fine”) e seguire Gesù, imparando da lui come trasformare la nostra vita imperfetta e limitata in amore senza fine, risorto! 

Una grande attrice, Meryl Streep, in occasione di una Convention di attori di Hollywood, lanciò con uno slogan un messaggio ai suoi colleghi presenti e anche a tutti coloro che ascoltavano. “Prendete i vostri cuori spezzati e trasformateli in arte!”. In fondo è quello che ci insegna Gesù, cioè prendere la nostra umanità, spesso ferita, limitata, offesa, spezzata, e credere che dietro a Gesù morto e risorto, questa diventa eterna, diventa arte! È l'arte di Gesù, l'arte del Vangelo!

                  

A tutti i parrocchiani ed amici il mio più sentito saluto unito alla preghiera per tutti noi. Il Signore, l’Assunta, Sant’Andrea, San Giuseppe, Santa Lucia e i Santi Martino e Tommaso ci accompagnino

 Arrivederci

                   

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA


A  BUDOIA

MERCOLEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo Ordinario

9,30 DEF.TA SILVA DORALICE

DOMENICA Ventitreesima del Tempo Ordinario

11,00 MESSA DI 7° DEF. PUPPIN EMILIO ord. famiglia

 

A DARDAGO

MARTEDI’ della ventiduesima settimana del Tempo Ordinario

18,00 DEF. MELOCCO RINO

SABATO Ventitreesima domenica del Tempo Ordinario         

18,00  45° ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO DI ZAMBON ROBERTO E  MARSON RITA

 

OFFERTE In memoria di Zambon Claudio Vialmin, la moglie offre, per opere parrocchiali, €. 40

 

A SANTA LUCIA  

 

GIOVEDI’ San Gregorio I Magno Papa e Dottore della Chiesa          

18,00

DOMENICA Ventiduesima del Tempo Ordinario     

10,00 DEFF. SOLDA’ CELESTE E POLESE TERESA

 

AVVISI COMUNI               

 

PRIMO VENERDI’ DEL MESE

Venerdì prossimo 4 settembre è il primo venerdì del mese. Il sacerdote passerà per la Comunione nelle case.

 

MESSE DOMENICALI

Considerando che da martedì prossimo 1 settembre don Vito Pegolo si ritroverà da solo a gestire le tre parrocchie e considerando che 4 Sante Messe festive sono diventate eccessive, anche per il diminuito numero di partecipanti, tenuto conto anche della vicinanza delle tre parrocchie locali, si è deciso di stabilire da domenica prossima 6 settembre il seguente programma di messe festive:

 

il SABATO       alle ore 18  a DARDAGO

la DOMENICA alle ore 10  a SANTA LUCIA

la DOMENICA alle ore 11  a BUDOIA