domenica 16 giugno 2013

Domenica, 16 giugno 2013 - XI del Tempo Ordinario (C)



TOCCATI DALLA SALVEZZA
Uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Poco prima (v.34) si legge: È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e voi dite: «Ecco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!». Adesso Gesù va a mangiare in casa di uno dei farisei... nessuno è escluso dalla sua attenzione. Gesù accoglie tutti, ciascuno con le sue caratteristiche e i suoi limiti, le sue ricchezze e le sue mancanze. Questo fariseo, osservante della Legge, invita Gesù a mangiare, lo fa entrare nella sua casa ma non è capace di accoglienza. Il fariseo apre la sua porta e la lascia aperta perché chiunque possa entrare, però manca qualcosa e non se ne accorge. La sua ospitalità, e la sua vita, sembrano essere prive dell'essenziale. Forse è proprio l'osservanza della Legge che gli offre una sicurezza ma l'uomo non è giustificato per le opere della Legge (Gal. 2,16). Ecco, una donna, una peccatrice di quella città. Questa donna non ha un nome, proprio come il fariseo, ma è certamente conosciuta per la sua situazione di peccatrice; entra nella casa del fariseo e si accoccola ai piedi di Gesù. La sua presenza non sembra disturbare più di tanto e viene lasciata fare. L'immagine che l'evangelista ci regala è chiara: quella donna che personifica il peccato è di casa anche là, tra i farisei, i giusti secondo la Legge e secondo l'opinione pubblica, tra le persone per bene, ma nessuno se ne avvede o lo ritiene sconveniente. Il padrone di casa non si scandalizza, non la caccia fuori, non è attirato dai suoi gesti perché osserva la reazione di Gesù ed è pronto a confermare i suoi pregiudizi. Proprio i suoi pregiudizi muovono la misericordia del Signore che vuole la salvezza della donna come quella del fariseo. Il racconto che segue spiega bene l'affermazione: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio (Mt 21,31). «Simone, ho da dirti qualcosa». Adesso il fariseo acquista un nome e un volto. Gesù cerca una relazione con lui, un coinvolgimento. La sua era stata una accoglienza fredda, misurata, la donna invece aveva espresso una liturgia carica d'amore. Gesù sente il bisogno di colmare questa differenza raccontando la parabola dei due debitori e chiedendo a Simone un parere. Gesù conferma: «Hai giudicato bene», ma conclude con una frase strana. "Sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco": nella prima espressione sembra che il perdono derivi dall'amore, nella seconda sembra sia il perdono a generare l'amore. Nella seconda espressione si rispecchia il pensiero di Simone e un po' anche il nostro, l'amore come compenso del perdono. Nella prima frase è la gratuità dell'amore che precede su tutto, anche sul perdono. L'amore di Gesù precede l'accoglienza di Simone e i suoi giudizi, come precede i gesti della donna; lei lo ha capito nel suo cuore, Gesù lo conferma annunciando il perdono ad alta voce per Simone e i commensali che rimangono perplessi e pieni di interrogativi ma non meno toccati dalla salvezza. Come ciascuno di noi che ha ascoltato è ha riconosciuto la misericordia di Dio.
                           
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

 MERCOLEDI’ San Romualdo abate
  9,30 DEFF. DEDOR ELISABETTA E UBALDO SOELA
            DEF.TA DEL ZOTTO CATERINA ord. nipote Giacomino           
VENERDI’ San Luigi Gonzaga religioso
18,00 DEFF.CARLON LUIGI, GIUSEPPE E VIRGINIA
DOMENICA Dodicesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF. SANSON GIORGIO
18,00 DEF. CARLON MARCELLO

OFFERTE: N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 50.
          
A DARDAGO

MARTEDI’ dell’undicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 IN ONORE B.V.MARIA ord. persona devota
           DEFF. ZAMBON TARCISIO E RIGO TERESINA
GIOVEDI’ dell’undicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 7° DEF. BUSETTI MARCELLO
           DEFF. ORTOLAN CATERINA E BOCUS ALDO DELLA ROSSA
SABATO Dodicesima domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. BORTOLIN ADA ROSA E BOCUS ALBINO
DOMENICA Dodicesima del Tempo Ordinario
11,00 DEF.TA BOCUS ZAMBON IDA
           MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: per battesimo di Moretton Elia, €.50; per funerale di Busetti Marcello, €. 90.

A SANTA LUCIA

LUNEDI’ dell’undicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEF.TA QUAIA DELLA FIORENTINA GIOVANNA
DOMENICA Dodicesima del Tempo Ordinario
10,00  DEFF. GISLON ANTONIO E FARMAN MICHELE ord. zia

OFFERTE Offrono, per funerale di Danesin Albina, €. 90.
         
              
A SANTA LUCIA

LA CAMPANA GRANDE IN FUSIONE
La campana grande si è rotta, come abbiamo annunciato domenica scorsa in Chiesa. E’ stata smontata dal campanile e portata a fondere nella fonderia che già aveva fatto lo stesso procedimento nel 1945. Con lo stesso materiale verrà quindi costruita la nuova campana. Nel contempo è stato portato a riparare anche il battacchio della piccola. Speriamo quanto prima di risentire le tre campane squillare dall’alto del colle della nostra Santa. La spesa si aggira sui 6800 euro. Si fa appello a quanti possono contribuire con un’offerta per questa opera importante e necessaria.


AVVISI COMUNI

CONVOCAZIONE COLLABORATORI PARROCCHIALI PER IL NUOVO PIANO PASTORALE 2013 - 2014
Giovedì prossimo 20 giugno, alle ore 20,30 nel Duomo di Maniago il Vescovo convoca tutti i collaboratori delle parrocchie (Consigli Pastorali, Affari Economici, catechisti ed altri) per presentare il nuovo piano pastorale 2013 – 2014.

TUNICHE BAMBINI PRIME COMUNIONI
I genitori dei bambini che hanno ricevuto la Prima Comunione sono pregati di riconsegnare sollecitamente in parrocchia le tuniche lavate e stirate che verranno riposte per essere utilizzate il prossimo anno.

RACCOLTA VIVERI NELLE CHIESE
Continua nelle tre chiese la raccolta di viveri per le persone povere nel mese di maggio e di giugno.

GITA A ROMA
Ci sono ancora alcuni posti disponibili. Se qualcuno desidera ancora iscriversi lo faccia per tempo.



         

sabato 8 giugno 2013

Domenica, 8 giugno 2013 - X del Tempo Ordinario (C)


NON PIANGERE
Non c'è bisogno di versare lacrime per piangere. Il nostro cuore spesso si gonfia di dolore ed anche se il viso non è solcato da piccole gocce, la nostra anima piange. Quelle lacrime silenziose, invisibili non passano inosservate agli occhi di Dio. Il Signore non ha bisogno di tante parole, legge la nostra sofferenza dentro di noi e ci viene a consolare, aiutare, guarire, resuscitare. Sì, resuscitare, quando la nostra vita va a rotoli, quando non sappiamo più dove sbattere la testa, quando abbiamo avuto una giornata pesante e non abbiamo sentito l'appoggio o l'aiuto di nessuno. Egli ci dona la carica per andare avanti, per affrontare un nuovo giorno, per continuare a lottare nei valori e nei principi in cui si crede. La preghiera più bella è quella silenziosa, fatta del dolore composto di una mamma che piange il proprio figlio, del bambino nelle favelas che cerca qualcosa da mangiare tra la spazzatura per sopravvivere fino al mattino dopo, del clandestino che affronta mille pericoli nella speranza di una nuova vita per sé e per la sua famiglia. Pregare Dio non significa urlare, pretendere, imporre che una cosa sia come vorremmo e magari come dovrebbe essere. Abituiamoci anche noi a non gridare la nostra rabbia, a educare il nostro prossimo con l'amore della parola, la dolcezza di un sorriso, l'esempio della Fede nella convinzione che dove non possiamo arrivare noi ci penserà Cristo. Ricordiamoci che non siamo onnipotenti e non possiamo risolvere tutti i problemi di questa terra o della nostra famiglia, affidiamoci a Gesù e lasciamo che operi al posto nostro. Non c'è mai una situazione troppo difficile o sulla quale sia inutile intervenire, ma siamo consapevoli che spesso si incontrano muri così alti, tanto da farci prendere dalla rabbia e dalla disperazione perché non sappiamo come affrontarli. Dobbiamo solo aver pazienza, usare ancora più amore e dolcezza nei confronti del nostro prossimo, ed il Signore, quando lo riterrà opportuno, farà il resto. Ma a volte non basta nemmeno tutto l'amore possibile e non dobbiamo farcene un cruccio, anche se personalmente ci soffro terribilmente, perché la situazione è più grande di noi. Come potrebbe una mamma resuscitare il proprio figlio, e figuriamoci se non farebbe di tutto per poterlo riavere in vita, finanche dare la propria per lui.  A cosa serve disperarsi, urlare, imprecare, picchiare qualcuno per rabbia? Serve solo a dare un cattivo esempio. La Fede è ben altra cosa. E' amorevole attesa nella convinzione che tutto è nelle Mani di Dio, e sarà Lui a risolvere la situazione come e quando lo riterrà opportuno. L'amore di una mamma che con grande dolore vede fare al proprio figlio cose non giuste come il rubare, non studiare, ribellarsi e pazientemente gli sta vicino, cammina accanto a lui come si cammina accanto alla bara, ma con la speranza della resurrezione che avverrà quando Gesù vorrà. Tanto la resurrezione dell'anima dopo la vita terrena, quanto la resurrezione nel seguire la retta via.
                           
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

LUNEDI’ della decima settimana del Tempo Ordinario
19,00 MESSA DI 50° DI MATRIMONIO DI CALLEGARI ITALO E
           CARGNELLO GIULIA
MERCOLEDI’ della decima settimana del Tempo Ordinario
  9,30 DEF.TA CARLON BUSETTI ALBINA ord. amica Breda    
DOMENICA Undicesima del Tempo Ordinario
10,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
          
 A DARDAGO

MARTEDI’ San Barnaba apostolo
18,00 MESSA PER TUTTI I DEFUNTI DELLA PARROCCHIA
GIOVEDI’ Sant’Antonio da Padova, sacerdote e dottore della Chiesa
18,00 DEFF. ZAMBON GUERRINO E RIGO TERESINA
SABATO Undicesima domenica del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA Undicesima del Tempo Ordinario
11,00 ANN. DEF.TA BUSETTI GEMMA
          
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: N.N., €.40; funerale di Zambon Valentino Thampela, €. 200; Coro Collis Chorus per utilizzo Chiesa concerto natalizio, €. 50.

A SANTA LUCIA

VENERDI’ della decima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFUNTI FAMIGLIA LACHIN
DOMENICA Undicesima del Tempo Ordinario
10,00  DEFF. ZANOLIN FLORA E RIZIERI
            DEF. ZANOLIN ANTONIO
            DEFF. GIUSEPPE E UGO
         
          
                                                     Gesù ha compassione del nostro dolore        
  
A BUDOIA

SEDUTA CONSIGLIO PER GLI AFFARI ECONOMICI
Martedì prossimo 11 giugno, alle ore 20,30 nel Centro Parrocchiale si riunirà il Consiglio per gli Affari Economici per vedere l’iter del restauro tetto Chiesa e varie.

A SANTA LUCIA

SEDUTA CONSIGLI PASTORALE E PER GLI AFFARI ECONOMICI
Giovedì prossimo 13 giugno, alle ore 20,30 in Canonica si riuniranno il Consiglio Pastorale e quello per gli affari economici per programmare la commemorazione di Mons. Domenico Comin ad agosto e per prendere visione del problema della campana grande.
BATTESIMO
Domenica prossima 16 giugno, alle ore 17, sarà battezzato Vignali Charlie, figlio di Simone e di Ragusa Brunella.

AVVISI COMUNI

VARIAZIONE GIORNI SANTE MESSE PER QUESTA SETTIMANA A BUDOIA E SANTA LUCIA
In questa settimana, per necessità di celebrazione, la S. Messa del lunedì sarà celebrata a Budoia alle ore 19 e quella del venerdì sarà celebrata a Santa Lucia alle ore 18.
RACCOLTA VIVERI NELLE CHIESE
Continua nelle tre chiese la raccolta di viveri per le persone povere nel mese di maggio e di giugno.
GITA A ROMA
Ci sono ancora alcuni posti disponibili. Se qualcuno desidera ancora iscriversi lo faccia per tempo.




sabato 1 giugno 2013

Domenica, 2 giugno 2013 - Corpus Domini (C)





VOI STESSI DATE LORO DA MANGIARE

La folla ama Gesù. Lo segue. Lo rincorre. Non sa stare senza di Lui. Ha bisogno e necessità di Lui perché vede in Lui un reale Salvatore. Lo vede come Persona che sa piegarsi sopra i suoi innumerevoli bisogni dell'anima, dello spirito, del corpo per portarvi un reale, efficace, vero, concreto sollievo. Gesù è l'uomo dalla carità concreta, reale, efficace, vera. Lui è sempre disposto ad amare di vero amore: amore santo, divino, umano, efficace, concreto, fatto di realtà e di spiritualità, di miracoli, segni, prodigi. Tutto è possibile al suo grande amore. Niente è impossibile alla sua carità. Come Gesù, così dovrebbe, deve essere ogni suo discepolo. Questi è sempre nella stessa condizione storica del suo Maestro: sono tutti e due in un deserto. Tutti e due lontani dai centri abitati. Tutti e due poveri. Tutti e due bisognosi di tutto. Tutti e due senza possedere nulla. Quando Gesù chiede ai suoi discepoli di dare da mangiare alla folla così numerosa, loro gli rispondono che è impossibile. In un deserto nulla si possiede. Nulla si dona. In un deserto la miseria e la povertà fanno da padrone. Gesù invece è povero anche nelle città, in mezzo agli uomini. La povertà è il suo essere ed è il suo stile di vita. Lui è il più povero tra i poveri. Dalla nascita alla morte la povertà è stato il suo segno di distinzione, la sua caratteristica peculiare. Lui è il povero più povero dei poveri. Perché allora Lui ci riesce a vivere di carità reale e concreta nel deserto e i suoi discepoli non vi riescono? Leggiamo il Vangelo troveremo la risposta. Essa è nascosta nei gesti di Gesù. Gesù può tutto perché ha con sé la fonte di ogni ricchezza spirituale e materiale. Può tutto perché possiede nel suo cuore, nella sua anima, nel suo spirito il Dio che è la creazione stessa e dono per ogni vita. Lui può perché vive di intensissima comunione di obbedienza e di amore con il Padre suo. La legge di questa comunione è semplice: Dio parla a Gesù e Gesù lo ascolta in ogni cosa. Lo ascolta fino al dono totale della sua vita sulla croce. Lo ascolta e fa sempre la sua volontà. Cristo Gesù vive per fare la volontà del padre. Il Padre risponde a questo amore di obbedienza del Figlio facendosi per il Figlio amore di obbedienza, carità di ascolto. Il Figlio chiede al Padre e il Padre mette a disposizione del Figlio tutta la sua onnipotenza di creazione e di dono, di provvidenza e di salvezza. Gesù si fa dono al Padre. Il Padre si fa dono a Gesù. Gesù lo invoca e i pani si moltiplicano. Gesù prega e il miracolo si compie. Le folle possono saziarsi a volontà. Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli e Santi di Dio, fate della nostra vita una perenne obbedienza al Padre nostro celeste. Così anche in noi la carità sarà efficace.
                    
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Bonifacio vescovo e martire
  9,30 DEF. ZAMBON VINCENZO ord. sorella  
VENERDI’ Sacro Cuore di Gesù
18,00 DEFF. PES GIULIA ED EUGENIO ord. figlia
DOMENICA Decima del Tempo Ordinario
10,00 DEFF. PUPPIN INES E FAUSTO ord. figlia
            DEFF. DEL MASCHIO LINA E ANTONIO ord. nipote Liliana
18,00 DEFF. CARLON MARCELLO, BRAVIN LUIGI, BRAVIN SANTINA
           E MC DONALD MERI
           DEFF. CARLON ATTILIO, ONELIA E ANTONIO




A DARDAGO

MARTEDI’ della nona settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 7° DEF. ZAMBON VALENTINO THAMPELA
            DEF. ZAMBON GIOVANNI THAMPELA
            DEF.TA PARMESAN IRMA
GIOVEDI’ Beato Bertrando vescovo
18,00 DEFF. CARLON LORENZO, ANGELA E FIGLI
SABATO Decima domenica del Tempo Ordinario
18,00  DEFF. ZAMBON TARCISIO E FIORINA TUNIO
            DEFF. ZAMBON ITALIA E ANGELIN LUIGI ord. figlia Franca
DOMENICA Decima domenica del Tempo Ordinario
11,00 ANN. DEF. JANNA ANGELO THECO
           MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali, N.N.€.50; famiglie dei fanciulli della Prima Comunione, €. 210.

A SANTA LUCIA

LUNEDI’ Ss. Carlo Lwanga e compagni martiri dell’Uganda
18,00 DEF.TA CARNIEL MARIA
DOMENICA Decima del Tempo Ordinario
10,00  DEFUNTI FAMIGLIA MORETTO
            DEF.TA BESA ANNA ord. nipoti Paola ed Emanuela

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali, N.N., €.10; per battesimo di Agostini Giulia, €. 100.        

A BUDOIA

ROSARIO PERPETUO
Giovedì prossimo 6 giugno, primo govedì del mese, alle ore 9,30 nella cappella dell’Oratorio verrà recitato il santo rosario dal gruppo del Rosario perpetuo. Chi lo desidera è pregato di intervenire.

A DARDAGO

BATTESIMO
Domenica prossima 9 giugno, durante la S. Messa delle ore 11, verrà battezzato Moretton Elia, figlio di Andrea e di De Silvestri Claudia.

AVVISI COMUNI

PRIMO VENERDI’ DEL MESE E FESTA DEL SACRO CUORE DI GESU’
Venerdì prossimo 7 giugno ricorre la festa del Sacro Cuore di Gesù ed è il primo venerdì del mese. Passerò per la Comunione nelle case.

RACCOLTA VIVERI NELLE CHIESE
Continua nelle tre chiese la raccolta di viveri per le persone povere nel mese di maggio e di giugno.

GITA A ROMA
Ci sono ancora alcuni posti disponibili. Se qualcuno desidera ancora iscriversi lo faccia per tempo.

CI HA SCRITTO IL VESCOVO OVIDIO POLETTO
Pubblico il biglietto inviatomi dal Vescovo emerito Ovidio Poletto, in ringraziamento della celebrazione e dell’offerta fattagli dalle famiglie:
Carissimo Don Maurizio, grazie per la celebrazione e per l’offerta che ho destinato a “Casa Madre della Vita”. Ringrazia per me le famiglie dei Cresimati ai quali invio la mia benedizione. Fraternamente. +Ovidio vescovo

               

domenica 26 maggio 2013

Domenica, 26 maggio 2013 - Santissima Trinità (C)




 LA TRINITA’ NELL’ANNO DELLA FEDE
Conclusa con la Pentecoste la celebrazione della Pasqua, è previsto che la domenica successiva sia imperniata a riflettere sulla Trinità: quasi un volgersi indietro a riconsiderare nell'insieme gli eventi appena celebrati, il cui protagonista non è semplicemente l'Uomo-Dio Gesù. Con lui hanno operato il Padre e lo Spirito Santo, come è accennato anche nel vangelo odierno e nella seconda lettura. Dunque, insieme (né potrebbe essere altrimenti), il Padre, il Figlio e lo Spirito, che sono insieme l'unico Dio. Così è stato rivelato: il che non significa avere tutto chiaro, circa il mistero divino; la realtà del Dio-Trinità concerne il cuore della fede, e più che mai si avvertono qui i limiti dell'umana intelligenza, che di natura sua non può spingersi oltre l'ambito dell'orizzonte sperimentabile: per andare più in là, ha bisogno di qualcuno che le faccia luce e indichi la via. Ecco la fede. Vi è chi ritiene che fede e ragione siano tra loro contrarie e inconciliabili; la ragione che, dicono, è la dote precipua dell'uomo, non può ammettere l'esistenza di qualcosa che sfugga alle sue capacità di comprensione e non sia scientificamente dimostrabile; non ci sono prove, dicono, dell'esistenza di Dio, quindi la fede non ha senso. A costoro si potrebbe rispondere come già fece Pascal: non esistono neppure prove che dimostrino che Dio non esiste; quindi perché credere dovrebbe essere contro la ragione, e invece il non-credere sarebbe ragionevole? Di fronte a certe questioni (il senso della vita, la distinzione tra bene e male, il destino ultimo dell'uomo) non si può rimanere indifferenti, e allora, se si deve scommettere tra l'esistenza o la non-esistenza di Dio, conviene scommettere sull'ipotesi positiva, che vede l'uomo come creatura voluta e amata per un destino buono che la riunirà al Creatore. 
Peraltro, la fede non è alternativa alla ragione, come se chi crede rinunciasse a ragionare: tutt'altro. La fede non va confusa con l'irrazionale o l'immaginario; essa anzi richiede l'intelligenza: Dio l'ha data all'uomo anzitutto perché cerchi Lui, nelle tracce che ha lasciato di sé (ad esempio nelle meraviglie del creato), in quanto Egli ha fatto a beneficio dell'uomo (che ha toccato l'apice con la Pasqua di Gesù), nei frutti benefici di chi secondo la fede conduce la propria esistenza. Ci vuole intelligenza per capire la Bibbia e tradurla fedelmente nel vivere quotidiano; ci vuole intelligenza per riconoscere che vivere secondo Dio e non seguendo i propri istinti è di gran lunga più consono con la dignità dell'uomo. E se, anche applicando l'intelligenza più acuta, l'uomo non potrà mai capire Dio sino in fondo, anche questo è ragionevole: se potessimo conoscere tutto di Lui, significherebbe che siamo uguali a Lui. Ma allora, presunzione a parte e detto brutalmente, di uno come noi non sapremmo che farcene. L'umana ragione non può capire tutto di Dio, ma molto, sì. Egli si è fatto conoscere; addirittura, pur restando sempre Dio, si è fatto uno di noi, si è mosso nel nostro mondo, ha parlato con le nostre parole, ci ha ammesso nella sua intimità. L'unico Dio è tre Persone: se non l'avesse detto lui, non avremmo mai potuto saperlo. Saperlo non significa capirlo, ma quanto meno significa che ci ha ritenuti degni delle sue confidenze, capaci di entrare in amicizia con lui e di condividere un giorno la sua stessa vita. Per decisione del papa Benedetto, avallata dal suo successore Francesco, il 2013 è l'anno della fede: la festa della Santissima Trinità è un'ottima occasione per pensarci. L'orazione della Messa dice così: "O Dio Padre, che hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Parola di verità, e lo Spirito santificatore per rivelare agli uomini il mistero della tua vita, fa' che nella professione della vera fede riconosciamo la gloria della Trinità e adoriamo l'unico Dio in tre persone".

                     
                 
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA
MERCOLEDI’ dell’ottava settimana del Tempo Ordinario
  9,30 DEF. CARLON GIANNI  
           ANN. DEF. DEDOR GIOVANNI SOELA
           DEF. DEL MASCHIO FLORINDO ord. figli
           DEF.TA BOCUS EVA FRITH ord. un’amica
GIOVEDI’ Santissimo Corpo e Sangue di Gesù Cristo
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
VENERDI’ Visita della Madonna a Sant’Elisabetta
18,00 DEF. SIGNORA SILVANO
           DEFF. PANIZZUT VALENTINO E LUIGIA
           ANN. DEF.TA ANGELIN CARLON ROSA ord. famiglia
DOMENICA Santissimo Corpo e Sangue di Gesù Cristo
10,00 DEF. SIGNORA MARIO (benefattore)
18,00 DEFF. CARLON PIETRO. TONON IRENE, BRAVIN
           FRANCESCO E VALLOTTA ANGELA

A DARDAGO
MARTEDI’ dell’ottava settimana del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEFF. OVIDIO, SANTINA E LIBERA
SABATO Santissimo Corpo e Sangue di Gesù Cristo
18,00  DEF. JANNA GIUSEPPE BARNARDO ord. figlio
DOMENICA Santissimo Corpo e Sangue di Gesù Cristo
11,00 DEFF. JANNA ALFREDO E ANGELA
           
OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali, N.N.€.50; N.N.,€. 15.

A SANTA LUCIA
LUNEDI’ Sant’ Agostino di Canterbury vescovo
18,00 DEF.TA SFRISO ITALIA ord. Elena Carniel
DOMENICA Santissimo Corpo e Sangue di Gesù Cristo
10,00  DEF. BUSETTI PAOLO
             DEFF. LACHIN ELSA E FORT EMILIO
             DEF.TA ANTONIOLLI ROSA ord. figlia Elena
             DEF.TE VILLANI GIULIA E CARDUCCI MADDALENA

A SANTA LUCIA

ROSARIO AL CAPITELLO
Martedì prossimo 28 maggio, alle ore 20,30, reciteremo il rosario per la devozione di Maggio presso il capitello della Madonna in via Dante Alighieri.

AVVISI COMUNI

ROSARIO DEL MESE DI MAGGIO
A Budoia, mercoledì prossimo 29 maggio il Rosario sarà recitato presso il capitello della Madonna di Costa in via Madonnetta, alle 20,30. Gli altri giorni alle ore 17,30 verrà recitato presso l’aula di preghiera in Oratorio. A Dardago: venerdì prossimo 31 Maggio alle 20,30 il santo rosario verrà recitato presso il capitello della Beata Vergine Maria in via Brait. Gli altri giorni sarà recitato in chiesa alle 17,30.
MESSA E PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI
Vista la positiva esperienza delle celebrazioni della Settimana Santa si propone alle tre parrocchie la celebrazione comune della festa del Corpus Domini. Giovedì prossimo 30 maggio alle ore 20,30 a Budoia presso la cappella dell’Oratorio verrà celebrata la S. Messa cui seguirà la processione col Santissimo col seguente percorso: via Roma, Piazza Umberto I, via Pozzi, via Lunga (fino al capitello Mastela), via Casale, via Cardazzo e rientro in Oratorio.
CONCLUSIONE ANNO CATECHISTICO
Con la celebrazione delle Cresime e della S. Messa di Prima Comunione si è concluso l’anno catechistico. Ringrazio, a nome delle Comunità Parrocchiali e delle famiglie i catechisti che hanno dato generosamente la loro opera per i ragazzi.
RACCOLTA VIVERI NELLE CHIESE
Continua nelle tre chiese la raccolta di viveri per le persone povere nel mese di maggio e di giugno.
GITA A ROMA
Ci sono ancora alcuni posti disponibili. Se qualcuno desidera ancora iscriversi lo faccia per tempo.
                     
                 

                       

venerdì 17 maggio 2013

Domenica, 19 maggio 2013 - Pentecoste (C)





RIMANERE, INSEGNARE, RICORDARE
Il Padre vi darà un altro 'Paràclito': nome che si­gnifica 'Colui che è chia­mato accanto', 'Uno accanto a noi', a no­stro favore, non 'contro di noi; perché quando anche il cuore ci accusi, ci sia qual­cuno più grande del nostro cuore: nostro Difensore. Per­ché quando siamo sterili e tristi, sia accanto come ven­to che porta pollini di pri­mavera, come fuoco che il­lumina la notte: Creatore e Consolatore. Perché quando siamo soli, di solitudine ne­mica, sia colui che riempie la casa, il Dio vicino, che av­volge, penetra, fa volare ad altezze nuove i pensieri, dà slancio a gesti e parole, sulla misura di quelli di Cristo. Rimarrà con voi per sempre, vi insegnerà ogni cosa, vi ri­corderà tutto quello che vi ho detto. Tre verbi pieni di bel­lissimi significati profetici: «rimanere, insegnare e ri­cordare». Che rimanga con voi, per sempre. Lo Spirito è già qui, ha riempito la casa. Se anche io non sono con Lui, Lui rimane con me. Se anche lo dimenticassi, Lui non mi dimenticherà. Nes­suno è solo, in nessuno dei giorni.  Vi insegnerà ogni cosa: lo Spi­rito ama insegnare, accom­pagnare oltre verso paesag­gi inesplorati, dentro pen­sieri e conoscenze nuovi; so­spingere avanti e insieme: con lui la verità diventa co­munitaria, non individuale. 
Vi ricorderà tutto: vi riporterà al cuore gesti e parole di Ge­sù, di quando passava e gua­riva la vita e diceva parole di cui non si vedeva il fondo. Pentecoste è una festa rivo­luzionaria di cui non abbia­mo ancora colto appieno la portata. Il racconto degli At­ti degli Apostoli lo sottolinea con annotazioni precise: venne dal cielo d'improvviso un vento impetuoso e riempì tutta la casa. 
La casa dove gli amici erano insieme. Lo Spirito non si la­scia sequestrare in luoghi particolari che noi diciamo riservati alle cose del sacro. Qui sacra diventa la casa. La mia, la tua, tutte le case so­no ora il cielo di Dio. Venne d'improvviso, e i di­scepoli sono colti di sorpre­sa, non erano preparati, non era programmato. Lo Spiri­to non sopporta schemi, è un vento di libertà, fonte di li­bere vite. Apparvero lingue di fuoco che si posavano su ciascuno. Su ciascuno, su ciascuno di noi. Nessuno esclu­so, nessuna distinzione da fare. Tocca ogni vita, è crea­tore e vuole creatori; è fuoco e vuole per la sua Chiesa co­scienze accese e non intor­pidite o acquiescenti. Lo Spirito porta in dono un sapore di totalità, di pienez­za, di completezza che Gesù sottolinea per tre volte: inse­gnerà ogni cosa, ricorderà tutto, rimarrà per sempre. E la liturgia fa eco: del tuo Spi­rito Signore è piena la terra. In Lui l'uomo, e il cosmo, ri­trovano la loro pienezza: a­bitare il futuro e la libertà, a­bitare il Vento e il Fuoco, co­me nomadi d'Amore.


SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ Santa Rita da Cascia religiosa
  9,30 DEF. SANSON GIORGIO           
           DEFF. CARLON RITA E LUIGI
           DEFF. TORCHETTI ERNA E PASQUALE
VENERDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEF.TA DORIGO MARIA ord. un’amica
DOMENICA della Santissima Trinità
10,00 DEFF. SANTAROSSA ROSA E STEFANO

OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.

A DARDAGO

MARTEDI’ Ss. Cristoforo Magallanes e compagni martiri
18,00 ANN. DEF.TA LACHIN MARIA ANTONIETTA
GIOVEDI’ della settima settimana del Tempo Ordinario
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA JANNA ZAMBON VITTORIA

SABATO Santissima Trinità
18,00  DEF.TA ZAMBON CLAUDIA
            DEFF. ZAMBON ANGELO E BUSETTI ANNA
DOMENICA della Santissima Trinità
11,00 DEF. BOCUS ANGELO CIUTI
           ANN. DEF. ZAMBON CAMILLO PINAL
           MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: in memoria di Vettor Pietro, le sorelle €. 100; N.N., €. 40; n.n., €.50.

A SANTA LUCIA

LUNEDI’ San Bernardino da Siena sacerdote
18,00 DEFUNTI DI QUAIA BIANCA
DOMENICA della Santissima Trinità
10,00  DEFF. BORTOLUZZI RENATO E FORT MARIO
            DEF. CARLI ITALO ord. famiglia
            DEFF. PASTORUTTI CLAUDIO E LORENZO
            DEFF. FORT ELIGIO, FRANCO E MARIO ord. famiglia
            IN ONORE BEATO MARCO D’AVIANO ord. persona devota

OFFERTE Per battesimo di Del Puppo Gabriele e Riccardo, la famiglia offre, per opere parrocchiali: €. 75.

Festa di Santa Rita da Cascia
Mercoledì prossimo 22 Maggio ricorre la memoria di Santa Rita da Cascia alla quale molti sono devoti. La S. Messa sarà alle 9,30 a Budoia. Seguirà la supplica alla Santa e la benedizione delle rose che ognuno potrà portare come segno e pegno di protezione della Santa.

                        

A SANTA LUCIA

BATTESIMO
Sabato prossimo 25 maggio, alle ore 11, riceverà il sacramento del Battesimo Agostini Giulia figlia di Francesco e di Bevilacqua Maddalena.

AVVISI COMUNI

ROSARIO DEL MESE DI MAGGIO
A Budoia, mercoledì prossimo 22 maggio il Rosario sarà presso il capitello di Sant’Antonio in via dei Maschi, alle 20,30. Gli altri giorni alle ore 17,30 verrà recitato presso l’aula di preghiera in Oratorio. A Dardago: venerdì prossimo 24 Maggio alle 20,30 il santo rosario verrà recitato presso il capitello di Sant’Antonio in via Castello. Gli altri giorni sarà recitato in chiesa alle 17,30.
MESSA DI PRIMA COMUNIONE
Domenica prossima 26 maggio alle ore 11 a Dardago parteciperanno alla S. Messa di Prima Comunione: Borlenghi Melissa, Callegari Antonio, Campagna Angelica, Cesaro Luca, Chiodi Giulia, Damuzzo Alex, Domi Andrea, Fort Mauro, Mezzarobba Lara, Missinato Mattia, Occhielli Erika, Sarri Alessia, Zambon Lorenzo e Zoni Martina.
CELEBRAZIONE DELLA SS. TRINITA’ CON L’UNITA’ PASTORALE
Domenica prossima 26 maggio, festa della SS. Trinità, ci ritroveremo le sei parrocchie dell’Unità Pastorale di Polcenigo – Budoia alle ore 18 presso il Santuario della Santissima a Polcenigo per la celebrazione della S. Messa in onore della Santissima Trinità. E’ pertanto sospesa domenica prossima la S. Messa delle ore 18 a Budoia
RACCOLTA VIVERI NELLE CHIESE
Continua nelle tre chiese la raccolta di viveri per le persone povere nel mese di maggio e di giugno.
GITA A ROMA
Ci sono ancora alcuni posti disponibili. Se qualcuno desidera ancora iscriversi lo faccia per tempo.

domenica 12 maggio 2013

Domenica, 12 maggio 2013 - Ascensione (C)





 QUELLA GRAVITA’ CHE ATTIRA VERSO
 L’ALTO
Chi è colui che sale al cielo? È il Dio che ha preso per sé il patire per offrirmi in ogni mio pa­tire scintille di risurrezione, squarci di luce nel buio più nero, crepe nei muri delle prigioni: mio Dio, esperto di evasioni! Che ha preso carne nel grembo di una donna rive­lando la segreta nostalgia di Dio di essere uomo. Che o­ra, salendo in cielo, porta con sé la nostra nostalgia di essere Dio. 
Li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benedi­ceva, si staccò da loro. Una lunga benedizione sospesa in eterno tra cielo e terra è l'ultima immagine di Gesù. Testimone che la maledi­zione non appartiene a Dio. Io non sono degno, eppure mi benedice. Dio dice be­ne di me! Io gli piaccio! Co­sì come sono, gli piaccio! Dice bene di me e mi au­gura il bene: nelle mie a­marezze e nelle mie povertà io sono benedetto, in tutti i miei dubbi benedetto, nel­le mie fatiche benedetto. Gesù lascia un dono e un compito: predicate la con­versione e il perdono. Con­versione: indica un movimento, un dinamismo, l'u­scire dalle paludi del cuore inventandosi un balzo. Si­gnifica il coraggio di anda­re controcorrente, contro la logica del mondo dove vin­cono sempre i più furbi i più ricchi i più violenti. Co­me fanno le beatitudini, conversione che ci mette in equilibrio, in bilico tra ter­ra e cielo. Annunciare il perdono: la freschezza di un cuore ri­fatto nuovo come nella pri­mavera della vita. La possibilità, per dono di Dio, di ri­partire sempre, di ricomin­ciare, di non arrendersi mai. Io so poche cose di Dio, ma una su tutte, e mi basta: che la sua misericor­dia è infinita! Dio è una pri­mavera infinita. E la nostra vita, per suo dono, un al­beggiare continuo. La conclusione del raccon­to è a sorpresa: i discepoli tornarono a Gerusalemme con grande gioia. Doveva­no essere tristi piuttosto, fi­niva la presenza, se ne an­dava il loro amore, il loro a­mico, il loro maestro. 
Invece no. E questo perché fino all'ultimo giorno Lui ha le mani che grondano doni. Perché non se ne va altrove, ma entra nel profondo di tutte le vite, per trasformarle. È la gioia di sapere che il no­stro amare non è inutile, ma sarà raccolto goccia a goccia e vissuto per sem­pre. È la gioia di vedere in Gesù che l'uomo non fini­sce con il suo corpo, che la nostra vita è più forte delle sue ferite, che la carne è fat­ta cielo. Che non esiste nel mondo solo la forza di gravità che pesa verso il basso, ma an­che una forza di gravità che punta verso l'alto, quella che ci fa eretti, che mette verticali la fiamma e gli al­beri e i fiori, che solleva ma­ree e vulcani. Ed è come u­na nostalgia di cielo. Cristo è asceso nell'intimo di ogni creatura, forza ascensiona­le verso più luminosa vita.

 
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della settima settimana di Pasqua
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ della settima settimana di Pasqua
18,00 DEFF. PAOLA, VITTORIO E ANDREA
DOMENICA di Pentecoste
10,00 DEF. ANGELIN GIUSEPPE ord. famiglia
18,00 MESSA DI 30° DEF.TA SANSON ANTONIETTA
            DEFF. FORT OLGA E ANGELO TITOLO

  
A DARDAGO

MARTEDI’ San Mattia apostolo
18,00 DEFF. BASSO GIUSEPPINA E DE ROS CAROLINA
GIOVEDI’ della settima settimana di Pasqua
18,00 DEFF. CAVANA RINALDO E ZAMBON MARIA BERI
SABATO Vigilia di Pentecoste
18,00  MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA di Pentecoste
11,00 ANN. DEF. ZAMBON ALFREDO PALA

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Janna Sergio, €. 30; N.N., €. 25.

A SANTA LUCIA

LUNEDI’ Madonna di Fatima
18,00 DEFUNTI BRAGAGGIA E FONTANA
DOMENICA di Pentecoste
10,00  DEF. RIZZO GIUSEPPE ord. figlia Olga


“Son tutte belle le mamme del mondo” “Mamma solo per te la mia canzone vola”

Sono tra le più celebri canzoni del passato, molto sentimentali, alcune espressioni distanti dal nuovo modo di sentire, ma cantano una realtà dell’amore che resta unica ed irripetibile. Mamma dono di vita, dono d’amore. Nel grembo della mamma, nasce la vita, nasce l’amore. Mamma, la prima parola dell’uomo che nasce, l’ultima di colui che muore.

Auguri mamme!

AVVISI COMUNI

ROSARIO DEL MESE DI MAGGIO
Siamo nel mese di maggio.  A Budoia, mercoledì 15 maggio il Rosario sarà presso il capitello di casa di Giacomo Ros in via Conditta, alle 20,30. Gli altri giorni alle ore 17,30 verrà recitato presso l’aula di preghiera in Oratorio. A Dardago: venerdì 17 Maggio alle 20,30 il santo rosario verrà recitato presso il capitello di via Rui de Col. Gli altri giorni sarà recitato in chiesa alle 17,30.

CONFESSIONI DEI NEOCOMUNICANDI E PROVE
Sabato prossimo 18 maggio in chiesa a Dardago alle ore 10 le Confessioni dei neocomunicandi. Al termine le prove della celebrazione.

CRESIME
Sabato prossimo 18 maggio alle ore 18 a Dardago riceveranno il Sacramento della Cresima per le mani del vescovo Mons. Ovidio Poletto: Arcicasa Francesca, Bastianello Riccardo, Benedini Denise, Brusadin Chiara, Castellet Elisabetta, Elia Alessia, Gilli Aurora, Pauletti Federico, Pepe Tommaso, Poles Francesca, Zambon Alessio e Zambon Mathias.

RACCOLTA VIVERI NELLE CHIESE
La forania di Aviano in una recente riunione delle parrocchie ha deciso che le parrocchie della forania, a turno mensile, raccolgano nelle chiese, viveri alimentari per darli alle famiglie o alle persone povere che richiedono l’aiuto. Il centro di raccolta è la Caritas di Aviano che si preoccupa per la distribuzione ai richiedenti. Il mese di maggio e giugno prossimi è stato deciso che saranno le parrocchie di Budoia, Dardago e Santa Lucia a fare la raccolta. Pertanto verranno messe ceste nelle chiese di Dardago e Santa Lucia e nell’Oratorio di Budoia e chi desidera può mettere in queste ceste i generi alimentari che poi provvederemo a portare alla Caritas di Aviano. E’ un modo per venire incontro alla crisi attuale.

GITA A ROMA
Ci sono ancora alcuni posti disponibili. Se qualcuno desidera ancora iscriversi lo faccia per tempo.




sabato 4 maggio 2013

Domenica, 5 maggio 2013 - VI di Pasqua (C)





SE UNO MI AMA OSSERVA I MIEI
COMANDAMENTI

In principio, all'origine vi è l'amore. Dio crea perché è amore. Redime perché è amore. Giustifica e santifica perché è amore. Va alla ricerca dell'uomo peccatore perché è amore. L'amore è la sua stessa divina essenza. Dio è carità. È amore. L'amore muove il suo cuore, la sua mente, i suoi pensieri, guida ogni sua azione, ogni sua opera. Ogni uomo è stato fatto ad immagine della divina carità. La carità di Dio è l'impronta che caratterizza la creatura fatta a somiglianza del suo Creatore. Con il peccato questa carità si è spezzata, frantumata, perché l'uomo ha voluto amare più se stesso che il suo Creatore, ha voluto amarsi a tal punto da prendere il posto del suo Dio, proclamandosi e facendosi Dio lui stesso. Gesù è venuto. Ha donato all'uomo il suo Spirito, il quale ha riversato e riversa nel cuore del discepolo di Gesù tutta la carità di Dio, tutto l'amore divino. Colmato del suo Signore, l'uomo ritorna in condizione di poter ascoltare il suo Dio e Creatore che gli chiede una cosa sola: rimanere nella sua verità, restare nella sua condizione di creatura, come creatura amare il suo Creatore ed ogni suo fratello. L'amore è prima dell'obbedienza, prima dell'osservanza della Legge, perché è l'amore la fonte, la sorgente di ogni obbedienza e di ogni osservanza della Legge di Dio. L''errore della moderna società è uno solo: pensare che una Legge sia sufficiente per il buon vivere tra gli uomini. La Legge, anche se ottima, perfetta, santa, anche se è purissima spiegazione dei Comandamenti di Dio, è inutile quanto al cambiamento del modo di agire di ogni uomo. Se la Legge potesse cambiare l'umanità, non avremmo bisogno di Cristo Gesù. Dio prima creò Adamo e poi vide che non era cosa buona per l'uomo non avere un aiuto che gli fosse corrispondente e per questo creò la Donna. Fece l'Antica Alleanza, ma poi vide che la Legge da sola non era sufficiente e per questo fece il Nuovo Patto, che è sostanzialmente differente dal Primo. Dalla Legge Dio passa al dono della grazia e della verità, passa al dono del cuore nuovo capace di amare, passa all'effusione nei cuori dello Spirito senza misura. È questa la nostra costitutiva stoltezza: pensare che basti una raccomandazione per cambiare il nostro stile di vita, per divenire obbedienti. La moderna società ci dice la totale inutilità della Legge e di ogni altra prescrizione. Occorre che il cuore sia ricolmato di amore e chi dona questo amore è solo Cristo Gesù. Gesù ci dona il suo amore, noi con questo amore divino ed umano insieme amiamo Lui, amando Lui osserviamo i Comandamenti, viviamo nella sua Santa Legge, trasformiamo il nostro modo di essere e di operare, di vedere e di agire, perché l'amore ci spinge ad ogni obbedienza. Vergine Maria, Madre della Redenzione, dal tuo cuore pieno di amore per il nostro Dio e Padre, chiedi al Tuo divin Figlio che ci inondi della sua divina ed eterna carità. Angeli e Santi di Dio fate che i nostri cuori siano sempre ricolmi di vero ed intenso amore per Gesù e per tutti i nostri fratelli.
 
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ della sesta settimana di Pasqua
  9,30 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
VENERDI’ della sesta settimana di Pasqua
18,00 DEFF. CARLON BRUNO, RINALDO E DOMENICA
DOMENICA Ascensione del Signore
10,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE



A DARDAGO

MARTEDI’ della sesta settimana di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della sesta settimana di Pasqua
18,00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Ascensione del Signore
18,00  MESSA DI 30° DEF. VETTOR PIETRO CARIOLA
            DEF.TE ZORZETTO VANDA E DEL PUPPO NORMA
            ANN. DEFF. ZAMBON CLAUDIA E GIOVANNI
DOMENICA Ascensione del Signore
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per opere parrocchiali: Gruppo Alpini di Budoia, €. 50; Zambon Giuseppe Luthol, €.50, fratelli Del Ponte, €. 40.

A SANTA LUCIA

LUNEDI’ della sesta settimana di Pasqua
18,00 (presso il capitello di Sant’Antonio) 
MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
DOMENICA Ascensione del Signore
10,00  ANN. DEF.TA ZAMMATTIO FORT LEA ord. figlio Felice
            DEF.TA PATIES ZAMMATTIO GIULIA ord. nipote Felice
            DEF. BASSO FRANCO ord. famiglia
            DEF.TA STANCESCU MICHELA
                      
                         A SANTA LUCIA

MESSA DI ROGAZIONE
Domani, lunedì 6 Maggio, la S. Messa delle ore 18 sarà celebrata presso il capitello di Sant’Antonio oltre il ponte della ferrovia. Si faranno le preghiere di rogazione.
BATTESIMI
Sabato prossimo 11 maggio alle ore 11 riceveranno il Battesimo: Del Puppo Gabriele e Riccardo figli di Federico e di Blandino Michela.                                        

AVVISI COMUNI

ROSARIO DEL MESE DI MAGGIO
Siamo nel mese di maggio.  A Budoia, mercoledì 8 maggio il Rosario sarà presso il capitello del Bambin Gesù di Praga in via dei Colli, alle 20,30. Gli altri giorni alle ore 17,30 verrà recitato presso l’aula di preghiera in Oratorio. A Dardago: venerdì 10 Maggio alle 20,30 il santo rosario verrà recitato presso il capitello di Ciathentai in via San Tomè. Gli altri giorni sarà recitato in chiesa alle 17,30.
CONFESSIONI DEI CRESIMANDI
Domenica prossima 12 maggio presso il Santuario Madonna del Monte di Marsure i cresimandi con i loro genitori si terranno le Confessioni  in preparazione alla Cresima a partire dalle ore 15,30.
RACCOLTA VIVERI NELLE CHIESE
La forania di Aviano in una recente riunione delle parrocchie ha deciso che le parrocchie della forania, a turno mensile, raccolgano nelle chiese, viveri alimentari per darli alle famiglie o alle persone povere che richiedono l’aiuto. Il centro di raccolta è la Caritas di Aviano che si preoccupa per la distribuzione ai richiedenti. Il mese di maggio e giugno prossimi è stato deciso che saranno le parrocchie di Budoia, Dardago e Santa Lucia a fare la raccolta. Pertanto verranno messe ceste nelle chiese di Dardago e Santa Lucia e nell’Oratorio di Budoia e chi desidera può mettere in queste ceste i generi alimentari che poi provvederemo a portare alla Caritas di Aviano. E’ un modo per venire incontro alla crisi attuale.