martedì 10 marzo 2020

Lettera del Vescovo Giuseppe del 9 marzo 2020




Cari fratelli e sorelle di questa nostra Chiesa di Concordia-Pordenone,
siamo tutti chiamati ad accettare con responsabilità, anche se non senza sofferenza, le restrizioni che la situazione ci impone.
Benché a porte chiuse, ogni giorno io e i vostri sacerdoti celebriamo l'Eucaristia per voi: insieme al pane e al vino, offriamo la vita, il lavoro, la sofferenza di ciascuno di voi. Anche le comunità monastiche e religiose stanno pregando per tutti.

Ricordiamo che sono sospese, fino al 3 aprile, tutte le S.Messe con la partecipazione dei fedeli.

Le nostre chiese rimangono aperte e sono accessibili per la preghiera personale, ma vi invito più che mai a fare delle vostre famiglie quei santuari e quelle Chiese domestiche nelle quali si ascolta la Parola di Dio, senza dimenticare le tradizionali pratiche quaresimali del digiuno, della preghiera e della generosità verso i poveri, unita alla preghiera mariana del rosario.