sabato 11 luglio 2020

Domenica, 12 luglio 2020 - XV del Tempo Ordinario (A)


Anno 10 n. 32      12-19 luglio 2020

IL SEMINATORE USCI’ A SEMINARE

 

Gesù usa le parabole perché aiutano a riflettere da soli.

Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. 

Sta parlando dei discepoli che si sono resi conto di essere piccoli e bisognosi del vangelo, contrariamente ad altri che non vedono questo bisogno.
Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell'abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. 
Significa che colui che ha quest'apertura al vangelo cresce nella sua conoscenza, mentre chi non sente questo bisogno, anche se conosce il vangelo a memoria, non ne ricava nessun tipo di aiuto per la sua vita. Provo a fare un esempio. Oggi l'esistenza di Dio non è più considerata scontata, come ai tempi di Gesù, per cui è la prima cosa da annunciare. Qualche anno fa c'era un frate che girava tutta l'Italia scrivendo sui muri: “Dio c'è”. Messaggio semplice e diretto, che faceva riflettere. Posso io decidere o capire da solo se Dio c'è o no? E' come uno che sta davanti ad una porta e si domanda se dietro c'è qualcuno oppure no, senza bussare.Per avere una risposta deve bussare, ma lui è tutto preso dai suoi ragionamenti, per cui non gli viene mai in mente di bussare.

Per sapere se Dio esiste, il modo più semplice è bussare, domandando a Lui: “Ci sei? Esisti? Se ci sei ho piacere di conoscerti. Per questo ti prego, manifestati”.

“Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l'accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno”.

E’ una parabola sulla nostra disponibilità ad accogliere la Parola di Gesù. Per me, I vari terreni rappresentano diverse tappe della vita. Per esempio vi può essere una prima fase in cui sono recettivo all'annuncio del vangelo, al desiderio di pregare, di comunione con i fratelli e con Dio. Poi viene il memento del rifiuto, per una ricerca di identità nuova, alternativa a quella che la famiglia mi propone, oppure perché qualche situazione mi ha scandalizzato, o mi sono sentito rifiutato e ferito durante una confessione, tradito o deluso dalla chiesa. Sono tanti i motivi che possono creare in me un rifiuto istintivo nei confronti di Dio e della chiesa; ma il seme continua a lavorare, perché conosce il mio bisogno, la mia sete d'infinito. Il terreno buono è quello arato dalla vita, che ne ha passate tante e alla fine accoglie il seme seminato da tempo. Se nelle chiese domina la presenza degli anziani è proprio perché la vita li ha maturati in saggezza e sono arrivati all'essenziale. Se ho capito l'importanza di questo seme posso coltivarlo leggendo il Vangelo durante la settimana. Quello in preparazione alla domenica, o quello della domenica passata, per rielaborare l'annuncio domenicale.

 

SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Bonaventura vescovo e dottore della Chiesa

9,30

DOMENICA Sedicesima del Tempo Ordinario     

11,00 DEF.TA CARLON CARDAZZO ANNA

OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.


A DARDAGO

GIOVEDI’ Beata Vergine Maria del Monte Carmelo          

18,00 ANN. DEF.TA ZAMBON PIA PETOL

VENERDI’ della quindicesima settimana del Tempo Ordinario

18,00 ANN. DEF. JANNA MARCO BOCUS

SABATO Sedicesima domenica del Tempo Ordinario     

18,00 DEFF. USARDI, FRANCESCO, CLOTILDE, ARTURO E CATTARUZZA FRANCESCO E MARISELDA

DOMENICA Sedicesima domenica del Tempo Ordinario     

11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Busetti Primo offre, per opere parrocchiali, €. 500

         

A SANTA LUCIA  

MARTEDI’ della quindicesima settimana del Tempo  Ordinario          

18,00

DOMENICA Sedicesima del Tempo Ordinario     

10,00 DEFF. POLESE TERESA E SOLDA’ CELESTE, DEF. RIZZO ETTORE,  

          DEFUNTI SOLIMAN E RAMPIN ord. nipoti

OFFERTE  In mem. di Pizzinato Angela, il figlio offre, per opere parrocch. €. 50, N.N., €. 30.

 

AVVISO COMUNE

COMUNICAZIONE DEL PARROCO

Alla fine di Agosto lascio le tre parrocchie affidatemi 10 anni fa per iniziare un nuovo servizio pastorale presso il Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza di Todi dove sarò impegnato nelle confessioni, predicazione e altri incarichi religiosi per i pellegrini che giungono al Santuario e vivrò in comunità con i Figli dell’Amore Misericordioso (congregazione religiosa fondata dalla Beata Speranza di Gesù). 

Non ci sono altre motivazioni che hanno dettato la mia partenza. Qui mi sono trovato bene anche perché è la mia terra dove ci sono i ricordi più belli e gli affetti più cari. Ho voluto bene a tutti e mi sono sentito accolto e benvoluto anche da chi non sempre ha condiviso le mie scelte o il mio modo di agire. 

Ringrazio moltissimo tutti i collaboratori che con il loro prezioso e gratuito impegno hanno reso molto meno pesante il mio incarico (senza di loro non so come avrei fatto).

Ora le parrocchie saranno guidate, per un periodo, da don Vito Pegolo amministratore parrocchiale, già comunemente apprezzato da voi in questi otto mesi di mia assenza. In seguito il Vescovo deciderà su come proseguire. 

Il mio saluto ufficiale alle tre parrocchie lo darò il 15 agosto solennità dell’Assunta.

 

VARIAZIONE ORARI SANTE MESSE PER QUESTA SETTIMANA

Per questa settimana la S. Messa delle ore 18 sarà celebrata:

martedì 14 a santa Lucia e giovedì 16 a Dardago.