domenica 18 giugno 2023

Domenica, 18 Giugno 2023 - Anno 13 n. 30 - Tempo Ordinario (A)

 


PIETRE PREZIOSE

L’Esodo è la storia grandiosa degli albori del popolo ebraico, ne traccia le caratteristiche originali e descrive il destino degli Ebrei per migliaia e migliaia di anni: la loro sofferenza e il loro vagare hanno un significato antico. Alla terza luna nuova dall’uscita dei figli d’Israele dalla terra d’Egitto, proprio in quel giorno, arrivarono al deserto del Sinai. Il Signore chiamò Mosé dalla montagna: “Se darete ascolto alla mia voce e vigilerete sul mio patto, voi sarete per me una proprietà privilegiata fra tutti i popoli, un regno di sacerdoti e una nazione santa. Io vi ho portati fino a me su ali di aquila, come l’aquila veglia sui piccoli stendendo le ali o come un uomo porta suo figlio” (Esodo 19,2-6).Sono le prime parole che Mosé riceve sul monte, dopo la liberazione dall’Egitto: il patto è un impegno, un modo di vivere insieme, un rapporto da persona a persona, l’uno per l’altro, nelle circostanze variabili della vita.  “Essi saranno per me un tesoro particolare e io testimonierò loro la mia tenerezza” .

Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, proclamando il lieto annuncio del Regno e curando ogni genere di malattia. Ma Egli incontra difficoltà e resistenza. Così dice ai discepoli: “La messe è abbondante, ma i mietitori pochi. Perciò chiedete al padrone della messe che spinga dei mietitori verso questa sua messe”. La messe rappresenta le ricchezze del Padre, l’abbondanza dei suoi doni, che culminano nel dono del Figlio. Poi chiamò a sé i seguenti dodici discepoli, associandoli alla sua stessa missione. Primo Simone, detto Pietro, la roccia. Nel libro dell’Apocalisse ognuno dei Dodici è rappresentato da una pietra preziosa: Pietro è il diaspro; poi zaffìro, calcedònio, smeraldo, sardònice, cornalina, crisòlito, berillo, topazio, crisopàzio, giacinto, ametìsta (Apocal. 22,19-20).

C’è anche Matteo, l’esattore delle imposte, l’autore del Vangelo. Sono il segno della rinascita del popolo di Dio nella sua pienezza. Gesù li manda a quei membri della famiglia d’Israele che hanno smesso di essere tali, prima di tutto alle autorità religiose, capi del popolo, scribi, farisei e sadducei.

“E nell’andare fate la vostra proclamazione: Il Regno dei cieli ormai è vicino. Date gratuitamente, perché gratuitamente avete ricevuto” (Matteo 9,35-10,8).

“Ingiustizia del dono/ che solo amor perdona” (Lanza del Vasto, Princìpi e precetti del ritorno all’evidenza).

San Paolo scrive a quelli di Roma, che non conosce ancora. Siamo nel cuore dell’annuncio, il tema del Figlio.

Gesù morì in rappresentanza di gente senza Dio, facendo morire con sé la nostra debolezza e la nostra lontananza da Dio, le colpe e il senso di colpa. Il senza Dio è amato dal Padre né più né meno di colui che crede, prega, adora:

la sua via di salvezza è la fedeltà alla luce e alla voce della propria coscienza, orientata alla verità e al Bene. Noi, salvati mediante la ita di Gesù, dal contatto vivo con Lui, di questo Dio siamo orgogliosi.

(A cura del Diacono Silvano Scarpat)

BUDOIA

 MERCOLEDI’ – 21 Giugno - San Luigi Gonzaga

9,30  –  Santa Messa  

 DOMENICA 25 Giugno – XII Tempo Ordinario  

11,00 – Def.ti Pagotto e familiari

Offerte pro chiesa:

Genitori e bambini Prima Comunione € 256,

In memoria Sanson Giampietro dalle Famiglie

Vago e Sanson € 150

Pro oratorio da Fam. Canzian € 50

Classe 5 Budoia € 40 ;Classe 2  €38,90; Brindisi €30,50

DARDAGO

 MARTEDI’– 20 Giugno.

18,00 –  Def. Ciacotich Franco,

              Def.ti Bocus Albino e Bortolini Ada

 SABATO – 24 Giugno - XII Tempo Ordinario  

18,00     Def.ti Marson Emanuele, Amabile e Paolo

Offerte pro Illuminazione presbiterio

In Mem. di Zambon Bruno Trucia  € 80.

Marson Rita € 40.

SANTA LUCIA
 
GIOVEDI’ – 22 Giugno
18,00  – Santa Messa
  
DOMENICA 25 Giugno – XII Tempo Ordinario  

9,45  –  Santa Messa per Def. Lachin Elsa


AVVISI COMUNI

Domenica 25 Giugno - Giornata mondiale per la Carità del Papa - le offerte saranno devolute per tale scopo.