venerdì 23 agosto 2024

DOMENICA, 25 agosto - Anno 14 n. 39 XXI del Tempo Ordinario (B)

 




 Continua ad amarmi così

Al tempo dell’uscita dall’Egitto, Giosué era un ragazzo. Mosé lo chiamò Yehosuà, ‘il Signore è salvezza’. Quando il Signore parlava a Mosé a faccia a faccia, nella tenda fuori dall’accampamento, Giosué non si allontanava mai dalla tenda.

Nel momento in cui Giosué prese il comando del popolo per attraversare il fiume Giordano, il Signore gli disse: “Tutti sapranno che come sono stato con Mosé, così sarò con te”.

Infine, vecchio, dopo aver preso possesso della terra, Giosué radunò tutte le tribù d’Israele a Sichem, luogo sacro al centro della Palestina. E parlò al popolo:

“Voi sapete che nessuna delle buone parole che il Signore ha detto è andata a vuoto. Questa buona terra vi è stata data dal Signore, città che non avete costruito, vigne e oliveti che non avete piantato. Rimanete uniti al Signore vostro Dio, come avete fatto finora, amando il Signore vostro Dio, sapendo che Egli è un Dio geloso”.

Il popolo rispose a Giosué: “Noi serviremo il Signore nostro Dio e ascolteremo la sua voce

Gesù, Jeshuàh, è una forma aramaica abbreviata di Giosué.

L’insegnamento sul pane di vita aveva creato scompiglio non solo tra i giudei militanti ma anche tra i discepoli che Gesù raccoglieva sia in Giudea che in Galilea: “E’ un parlare difficile, questo! Chi può essere in grado di ascoltarlo?” dissero molti di loro.

Credere in Gesù non è una costrizione ma un dono  che il Padre fa a Gesù: “Quanto il Padre mi ha dato, è più grande di tutto”. E’ lo Spirito che ci fa vivere vicino a Gesù, comporta una scelta fatta di simpatia. Seguire Gesù riempie il cuore di gioia.

L’allontanamento di molti discepoli fece sì che si consolidasse ancor di più il gruppo dei dodici, che si era venuto costituendo attorno a Gesù: “Da chi andremo, Signore? Solo tu doni una vita che dura per sempre!” (Giovanni 6,60-7,1).

Come Gesù fu il grande ospite alle nozze di Cana, così lo è nella

esortazione ai coniugi, nella parte conclusiva della Lettera agli Efesini (5,22-32). In quella gemma di natura che è il matrimonio, l’uomo appare come il centro vitale della donna.

L’essere sottomesso è una delle prerogative della vita del cristiano: Siate sottomessi gli uni agli altri per un riguardo all’Eletto Gesù, mite e umile di cuore.

Lo dirà con forza anche S. Francesco: “I frati siano soggetti ad ogni umana creatura per amor di Dio”.

Gli uomini sono tenuti ad amare le loro rispettive donne come il proprio corpo: chi ama la propria donna ama sé stesso.

‘Per questo l’uomo abbandonerà il padre e la madre e si unirà strettamente alla sua donna e questi due diverranno un solo essere’. Il Figlio di Dio, in forza del grande disegno d’amore, abbandona l’incolumità della rocca paterna, la protezione del Padre, e si getta nell’avventura umana per cercare l’umanità

riscattata e unirsi strettamente a lei: è la sublime realtà, l’unione tra il Signore Gesù e la Chiesa di cui l’unità coniugale è simbolo, specchio e immagine.

“Continua ad amarmi così, ho bisogno di molto amore per vivere. E’ per questo che Dio ha posto vicino a me la tua meravigliosa tenerezza. E vicino a chi avrei

potuto vivere se non accanto a te?” (Raissa Maritain al marito).


BUDOIA

 MERCOLEDI’ 28 Agosto Mem. S. Agostino

9,30  Santa Messa

         Def. Signora Osvaldo

 

DOMENICA  1 SETTEMBRE  XXII Tempo Ordinario

11,00 Def.ti Gislon Elio e Santarossa Teresa

 

Off. Pro chiesa in Mem. Angelin Maria Teresa

da famiglia, € 200

 

DARDAGO


MARTEDI  27  Agosto

18,00   Def.ti Ianna Angelo, Vincenza e Gioconda

 SABATO  31  AGOSTO – XXII Tempo Ordinario

18,00  Def.ti Ianna Ettore, Della Giustina Cesira

           Def.ti Moreschi Lorenzo, Mariotti Lucia, Signorini Michele

           Def.ti Bocus Guerrino e famigliari

 

Offerte: Pro chiesa NN € 40


SANTA LUCIA 


GIOVEDI’ 29 Agosto 

18,00  Santa Messa intenzioni di don Lelio

DOMENICA  1 Settembre     XXII Tempo Ordinario

11,00 Def.ti Pastorutti Claudia e Lorenzo,  Soldà Bruna

 

AVVISI  COMUNI

ADORAZIONE  EUCARISTICA


ORARIO PER IL TUTTO IL MESE DI AGOSTO

Chiesa della Madonna della Salute - POLCENIGO

Ogni Giovedì  dalle 8 alle 18,30

 

(Per Info 320 9080243)

sabato 17 agosto 2024

DOMENICA, 18 agosto - Anno 14 n. 38 - XX del Tempo Ordinario (B)

 


 Il pane e la casa

Il Libro dei Proverbi è una collezione dell’antica sapienza d’Israele, fatta per i giovani, in un tempo in cui le istituzioni tradizionali - re, profeti, sacerdoti – non c’erano più o erano ininfluenti, ed erano in crisi anche la funzione religiosa e il culto. In un mondo in cui Dio sembra essere sempre più assente, il libro si presenta come un serio e appassionante itinerario educativo.

La collezione è come una casa, un palazzo a sette colonne, le sette raccolte di proverbi, precedute da un prologo (1-9).

Della casa la Sapienza è la padrona - una donna o forse una ragazza – che  invita ed accoglie ad un sontuoso banchetto:

“Venite, mangiate il mio cibo, bevete il vino che io ho preparato!

perché grazie a me aumentano i tuoi giorni e accresceranno i tuoi anni di vita”.

Si tratta di una via, un cammino dove umano e divino s’incontrano nello spazio del creato. La Sapienza è una compagna di vita. Come Melchisedek, sacerdote del Dio altissimo, ad Abramo, armato e vincitore, era andato incontro offrendo pane e vino (Genesi 14,18-20), così Gesù nella sinagoga di Cafarnao svela ai suoi interlocutori il suo profondo mistero, nel modo più indifeso: il dono di sé per la vita del mondo (Giovanni 6,51-58). ”Io sono il cibo vivente, disceso dal cielo. La mia umanità tutta intera -’carne e sangue’- è veramente qualcosa che sazia e disseta. Chi si ciba e si disseta alla mia umanità tutta intera rimane in me come Io in lui”, in modo reale, vero, vitale. Io divento una casa per lui e lui per Me. L’incontentabilità dell’amore trova pace, o almeno tregua, nel cibo eucaristico, dove il contatto intimo con Gesù si ripete in recondita ma fisica realtà.

Il Padre è la sorgente della vita; Gesù venendo dal Padre vive, a sua volta, come sorgente di vita: “Colui che si ciba di me, vivrà della mia stessa vita”.

O figli miei, venite e ascoltate: l’affidarsi al Signore vi insegnerò.

I piccoli del leone possono avere ancora fame ma a chi cerca il Signore non mancherà alcun bene.

Fuggi il male, ricerca il bene, la pace che desideri, corrile incontro

(Salmo 33/34, seconda parte).

Continua l’esortazione di S. Paolo a quelli di Efeso (5,8-21): Adesso voi siete luce, nella persona del Signore: comportatevi quali appartenenti ad una luce – ed il frutto di questa luce consiste in ogni forma di bontà, rettitudine, verità – accertando che cosa è gradito più di tutto al Signore, come persone sapienti, mettendo a profitto la buona occasione; e non lasciatevi prendere

dall’affanno dei giorni (“non preoccupatevi per il domani”); cantando nei vostri cuori a Dio, sotto l’influsso di un grande amore – effervescenza di vite che divengono un riflesso di Gesù -; ringraziando sempre per ogni cosa quel Dio che è Padre, sottomessi gli uni agli altri per un riguardo a Gesù.

O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che ti amano,

infondi in noi la dolcezza del tuo amore perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa,

otteniamo i beni da te promessi, che superano ogni desiderio (Preghiera di Colletta).

 

 BUDOIA

 

 MERCOLEDI’ 21 Agosto Mem. S. Pio X-Papa

9,30  Santa Messa

Def.ti Remo, Sabina e Olivo;

Def.ti Vito, Francesco, Angela, Domenico e Rino

 

DOMENICA  25 AGOSTO  XXI Tempo Ordinario

11,00 Santa Messa Trigesimo Carlon Teresina

 Off. Mem. Gislon Stefano € 100 da famiglia,

        Famiglia Angelin Girolet € 40

 

DARDAGO

 

MARTEDI  20  Agosto

18,00   Def.ti Bocus Valentino, Angelina e Giancarlo

 

SABATO  24  AGOSTO – XXI Tempo Ordinario

18,00  Def.ti Bastianello Attilio, Giannina e Ezio

           Def.ta  Bocus Angela

 Offerte: Pro chiesa NN € 30


SANTA LUCIA

 

 

GIOVEDI’ 22 Agosto 

 18,00  Santa Messa

 

DOMENICA  25 Agosto     XXI Tempo Ordinario

9,45  Def. Soldà Celeste, Polese Teresa

 

AVVISI  COMUNI

ADORAZIONE  EUCARISTICA

ORARIO PER IL TUTTO IL MESE DI AGOSTO

Chiesa della Madonna della Salute - POLCENIGO

Ogni Giovedì  dalle 8 alle 18,30

 (Per Info 320 9080243)

venerdì 9 agosto 2024

DOMENICA, 11 agosto - Anno 14 n. 37 XIX del Tempo Ordinario (B)

 

 

L’angelo del Signore ritorna

Guarda, Signore, al tuo Patto, non dimenticare per sempre i tuoi poveri. Sorgi tu o Dio! Difendi la mia causa, non trascurare le voci di coloro che ti cercano

A metà del IX secolo a. C. a Samarìa, capitale del regno del nord, regna Acab.

Ha sposato una principessa fenicia, Izebel, che si dedica con forza a ravvivare in Israele la religione e le istituzioni dei cananei. Il re non la ostacola. La reazione viene dalle campagne e dalle zone più tradizionali del paese. Capo dell’insurrezione è il profeta Elìa.

Perseguitato dalla regina, egli fugge fino all’estremo sud (I Libro dei Re 19,4-8).

A Bersabea lascia il suo servo e si inoltra, solo, nel deserto, allo stremo delle forze e delle risorse. Si addormenta sotto una ginestra (o un ginepro), dopo aver invocato il Signore.

Elia attende un segno, ma Dio tace.

Nella notte viene destato da un angelo e si trova, vicino alla testa, il cibo frugale dei viandanti, una focaccia e un orcio d’acqua. Qualcuno si è preoccupato di mantenerlo in vita.

Elìa si riaddormenta. Torna per la seconda volta l’angelo del Signore e si preoccupa di ciò che verrà dopo: “E’ tanto lungo per te il cammino!” e colloca Elìa in un progetto di vita. In questo ritorno dell’ angelo c’è amore, dunque c’è Dio.

Elìa ritorna alla vita e alla fede, ma ad una fede rinnovata. E si rimette in cammino.

Io benedico il Signore ogni momento,

sempre ho sulla bocca la sua lode.

Chi è disperato, ascolti e ne avrà gioia.

Ho gridato al Signore e mi ha risposto,

mi ha liberato da tutti i miei terrori.

La bontà del Signore va goduta,

beato chi si perde in Lui (Salmo 33/34, di David).

Gesù continua ad insegnare nella sinagoga di Cafarnao (Giovanni 6,41-51). “Tutti saranno istruiti” dal Padre a riconoscere il valore di Gesù, il suo amore; e in questo amore si comincia a vivere una vita felice, che avrà la sua completezza nella risurrezione. Il Padre fa comprendere il Figlio e lo fa godere.

Mangiare il pane vivo significa credere in Gesù e chi crede rinasce ad una vita più profonda, nel suo intimo diventa una persona nuova.

Ai cristiani di Efeso e dell’Asia, S. Paolo rivolge una delle sue più belle esortazioni: Parlate sinceramente, ciascuno col proprio vicino, perché siamo membra di un unico corpo. Se vi adirate, quando il sole tramonta la vostra irritazione non deve esserci più. Ognuno si affatichi lavorando con le proprie mani in qualche cosa di utile in modo da poter venire in aiuto a chi si trova in necessità. I vostri discorsi servano per costruire e suscitino riconoscenza in

coloro che ascoltano. Non causate tristezza allo Spirito Santo, con il sigillo del quale foste segnati.

Siate dolci gli uni verso gli altri, compassionevoli, perdonando per amore gli uni agli altri, come Dio nella persona di Gesù ha perdonato a voi per amore: fatevi imitatori di Dio, da figli prediletti, e il vostro comportamento sia fatto d’amore,

così come il Signore Gesù vi amò e consegnò se stesso per noi, nel dono gioioso di sé, offerta e sacrificio a Dio che emana profumo soave (Lettera agli Efesini (4,25-5,2).


BUDOIA

 MERCOLEDI’ 14 Agosto Mem. S. Massimil. Colbe

9,30  Ann. Strasorier Anna Maria ord. famiglia

         Def. Vispino Adriano ord. da Paola

 GIOVEDI’ 15 Agosto Solennità Assunzione

9,45  Per la comunità

 DOMENICA  18 AGOSTO  XX Tempo Ordinario

11,00 Santa Messa per la comunità

 Off. Pro Chiesa NN € 40

DARDAGO


LUNEDI  12  Agosto  

9,30 S. Messa a San Tomè: celebra Padre Luigino Da Ros (x chi sale a piedi, incontro alle 8 al  laghetto Pinal )

 MARTEDI  13  Agosto Beato Marco D’Aviano

18,00   Anniversario Def. Santin Mario 

GIOVEDI’ 15 Agosto Solennità Assunzione B.V.M

11,00  Santa Messa Solenne per le 3 Comunità

           Ann. Basso Filippo, Paolo e Cunegonda

SABATO  17  AGOSTO – XX Tempo Ordinario

18,00  Def. Tranci Sandro,

          Burelli Gabriella, Maria e Maurilio

          In memoria di Bocus Rosalia, un cugina € 40,  NN € 50


SANTA LUCIA

  

MERCOLEDI’ 14 Agosto 

 18,00  Santa Messa prefestiva

 DOMENICA  18 Agosto   XIX Tempo Ordinario

9,45  Def. Zambon Rizzo Rosa

 


AVVISI  COMUNI

ADORAZIONE  EUCARISTICA

ORARIO PER IL TUTTO IL MESE DI AGOSTO

Chiesa della Madonna della Salute - POLCENIGO

Ogni Giovedì  dalle 8 alle 18,30

 

(Per Info 320 9080243)

 

 

Martedì’ 13 ore 20,30 – Chiesa di Villotta d’Aviano

Processione e S.Messa presieduta dal Vescovo

in onore del BEATO MARCO d’AVIANO

sabato 3 agosto 2024

DOMENICA, 4 agosto - Anno 14 n. 36 XVIII del Tempo Ordinario (B)

 


DOMENICA,  4 agosto - Anno 14 n. 36

XVIII  del  Tempo Ordinario (B) 

 Eccomi!

 Alla metà del Salterio, il salmo istruisce Israele riguardo al pericolo e al privilegio di essere il popolo del Signore. Interviene, all’inizio, il Coro:

Quello che abbiamo udito e saputo e i nostri padri ci tramandarono, ai loro figli non lo nasconderemo.

Diremo alle generazioni che verranno i prodigi che il Signore operava (3-4). Durante gli anni trascorsi nel deserto, dopo l’uscita dall’Egitto, Israele fu testimone di molti segni della Provvidenza del Signore, primo fra tutti la manna (Esodo 16,2-15).

Mormorava tutta la comunità dei figli d’Israele contro Mosé e contro Aronne nel deserto…

E il Signore disse a Mosé: “Eccomi, faccio piovere per voi pane dal cielo”. Quell’eccomi è la parola del Signore più gradita a Mosé, forse la più bella parola del Signore. La manna era come il seme di coriandolo. Al mattino il popolo andava qua e là a raccoglierla, poi la riduceva in farina, la cuoceva e preparava focacce. Il suo sapore era quello di una focaccia con l’olio (Numeri 11,4-9). I figli d’Israele mangiarono la manna fino al loro venire alla terra abitata, per quarant’anni.

Anche durante le loro ribellioni questo cibo di sopravvivenza non venne a mancare. Il Signore lanciò un ordine alle nubi, spalancò i battenti del cielo e su di loro piovve la manna, fece dono del frumento dei cieli (23-24).

La barca con Gesù e i discepoli nella notte fa ritorno a Cafarnao. Presto li raggiunge la folla, con altre imbarcazioni che erano giunte, da Tiberiade, nel luogo dove Gesù aveva procurato loro il cibo. Sono i giorni della Pasqua, durante i quali è più viva l’attesa del messìa. Gesù li invita ad agire in modo da procurarsi un cibo che dura per tutta una vita che non finisce mai. La sola opera che devono compiere è di credere in Gesù: è lui il dono del Padre agli uomini. L’umanità di Gesù è segnata con il sigillo della divinità.

L’evangelista Giovanni testimonia la ricchezza di vita che ha sperimentato nell’incontro con Gesù. La fede in Gesù è opera di Dio, l’uomo si limita ad acconsentire alla grazia che gli viene offerta. Gesù è il pane della vita: “Chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai”.

Ha inizio qui l’insegnamento di Gesù nella Sinagoga di Cafarnao, in occasione della Pasqua, avendo come testo di riferimento il racconto della manna, che si leggeva per la festa (Esodo 16, I lettura). Ciascuno si nutrì del pane degli angeli, gliene mandò da saziarsene. Ricordavano che Dio è la loro rupe, Dio, l’altissimo, il loro difensore...

Egli, misericordioso ne perdonava le colpe (35-38).

Queste parole sono il centro del centro del salterio.

E li introduce nel Suo spazio sacro, su questo monte – Gerusalemme – da Lui conquistato (54).

Scrive S. Paolo dal carcere a quelli di Efeso (4,17-24), esortandoli: Mettete via la personalità vecchia, quella che va in disfacimento, per rinnovarvi con lo spirito del vostro pensiero e indossare la personalità nuova, quella creata sul modello di Dio. Siamo risuscitati alla novità della vita divina, una vita

ricreata nel profondo in quel Dio che rinnova e rallegra la giovinezza.

 

BUDOIA

  

MERCOLEDI’ 7 Agosto

9,30  Santa Messa

DOMENICA  11 AGOSTO  XIX Tempo Ordinario

11,00 Santa Messa per la comunità

Off. Pro Chiesa NN € 20

Offerte pro oratorio: Famiglia Fedrigo € 30

 

 DARDAGO

 

MARTEDI  6  Agosto -Trasfigurazione del Signore

18,00   Deff. Zambon Cecilia e Ugo Pala

SABATO  10 AGOSTO – XIX Tempo Ordinario

18,00  Def. Ianna Giuseppe Tavan

           D.ti Burelli Gabriella – Maria e Maurilio

 

 SANTA LUCIA

  

GIOVEDI  8 Agosto

 18,00  Santa Messa per def. Carniel Lido ord. da sorella Elena

 DOMENICA  11 Agosto   XIX Tempo Ordinario

Def.ti Ortolan Pietro e Giuseppina

Per la comunità

 


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ORARIO PER IL TUTTO IL MESE DI AGOSTO

Chiesa della Madonna della Salute - POLCENIGO

Ogni Giovedì  dalle 8 alle 18,30

 

(Per Info 320 9080243)