sabato 30 gennaio 2016

Domenica, 31 gennaio 2015 - IV del Tempo Ordinario (C)




QUANDO IL VENTO DELLA PROFEZIA
SCUOTE LA NOSTRA POLVERE

In quel tempo, Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: "Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!"». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria (...) In un primo momento la sinagoga è rimasta incantata: tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati! Ma il cuore di Nazaret, e di ogni uomo, è un groviglio contorto, trascinato in fretta dalla meraviglia alla delusione, dallo stupore a una sorta di furore omicida: lo spinsero sul ciglio del monte per gettarlo giù. Che cosa è accaduto? Non è facile accogliere un profeta e le sue parole di fuoco e di luce. Soprattutto quando varcano la soglia di casa come «un vento che non lascia dormire la polvere» (Turoldo) e smuove la vita, invece di risuonare astratte e lontane sul monte o nel deserto. I compaesani di Gesù si difendono da lui: lo guardano ma non lo vedono, è solo il figlio di Giuseppe, uno come noi. Odono ma non riconoscono le sue parole d'altrove: come pensare che sia lui, il figlio del falegname, il racconto di Dio? E poi, di quale Dio? Questo è il secondo motivo del rifiuto di Gesù, il suo messaggio dirompente, che rivela il loro errore più drammatico: si sono sbagliati su Dio. Fai anche qui, a casa tua, i miracoli di Cafarnao, chiedono. È la storia di sempre, immiserire Dio a distributore di grazie, impoverire la fede a baratto: «io credo in Dio se mi da i segni che gli chiedo; lo amo se mi concede la grazia di cui ho bisogno». Amore mercenario. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui. Non ci bastano belle parole, vogliamo un Dio a nostra disposizione; uno che ci stupisca, non uno che ci cambi il cuore. E Gesù risponde raccontando un Dio che ha come casa ogni terra straniera, protettore a Zarepta di vedove straniere e senza meriti, guaritore di lebbrosi siriani nemici d'Israele, senza diritti da vantare. Un Dio che non ha patria se non il mondo, che non ha casa se non il dolore e il bisogno di ogni uomo. Adorano un Dio sbagliato e la loro fede sbagliata genera un istinto di morte: vogliono eliminare Gesù. Mentre il Dio di Gesù è l'amante della vita, il loro è amico della morte. Ma egli passando in mezzo a loro si mise in cammino. Come sempre negli interventi di Dio, c'è un punto bianco, una sospensione, un ma. Ma Gesù passando in mezzo se ne andò. Va ad accendere il suo roveto alla prossima svolta della strada. Appena oltre ci sono altri villaggi ed altri cuori con fame e sete di vita. Un finale a sorpresa. Non fugge, non si nasconde, passa in mezzo a loro, alla portata delle loro mani, in mezzo alla violenza, va tranquillo in tutta la sua statura in mezzo ai solchi di quelle persone come un seminatore, mostrando che si può ostacolare la profezia, ma non bloccarla, che la sua vitalità è incontenibile, che il vento dello Spirito riempie la casa e passa oltre.

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SANTE MESSE DELLA SETTIMANA

A BUDOIA

MERCOLEDI’ San Biagio vescovo e martire
9,30 DEFF. ZAMBON ETTORE, EMMA E ROMEO
VENERDI’ Sant’Agata vergine e martire
17,00 DEFF. SANTAROSSA STEFANO E ROSA


DOMENICA Quinta del tempo Ordinario
11,00 DEF.TA BURIGANA GIULIA ord. famiglia
          DEFF. ARIET BENVENUTA E GIOVANNI ord. figli
          MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI

OFFERTE Offrono, per utilizzo Oratorio feste compleanno: Vettor Anna e Dotto Paolo, €. 120; Sabrina, €. 20.

A DARDAGO

MARTEDI’ Presentazione del Signore
17, 00 MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
GIOVEDI’ della quarta settimana del Tempo Ordinario
17,00  MESSA PER INTENZIONE PARTICOLARE
SABATO Domenica Quinta del Tempo Ordinario
18,00 ANN. DEF.TA ZAMBON LIDIA PINAL
          ANN. DEF.TA ZAMBON CECILIA PALA
          DEF. PRIZZON ABRAMO
          DEFF. ZAMBON GIOVANNI, BIANCA E ANTONIETTA
          BONAPARTE

A SANTA LUCIA  

LUNEDI’ della quarta settimana del Tempo Ordinario
17,00 DEFUNTI BRAVIN E BENVENUTI
          MESSA PER PERSONA DEVOTA
DOMENICA Quinta del Tempo Ordinario
           ANN. DEF.TA SOLDA’ BRUNA
           ANN. DEF. FORT EMILIO
           DEFF. FORT VALENTINO E LEA
          
OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 40.


A BUDOIA

PRIMO GIOVEDI’ DEL MESE – ROSARIO PERPETUO         
Giovedì prossimo 4 Febbraio, alle ore 9,30 il gruppo del Rosario perpetuo recita in Chiesa il Santo Rosario. Chi può veda di partecipare.

NUOVO CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI   
Essendo giunto a scadenza quinquennale il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici ho provvisto a rinnovarlo a norma degli Statuti.. Il Consiglio è composto dai signori: Cauz Roberto, Del Cont Milena, Del Maschio Alberto, Dorigo Andrea, Mellina Fulvia e Povoledo Mario. Il Consiglio, proposto dal Parroco, è nominato dal Vescovo e durerà in carica per i prossimi cinque anni. I Consiglieri giureranno e firmeranno domenica prossima 7 febbraio, durante la S. Messa delle 11. Ringrazio i consiglieri uscenti signori Brandimarte Stefano e Rui Fortunato per la collaborazione prestata nel periodo della loro permanenza nel Consiglio.  
                
A DARDAGO

CANDELORA          
Martedì prossimo  2 Febbraio, giorno della festa della Presentazione del Signore, durante la S. Messa delle ore 17, verranno benedette a Dardago le candele.

AVVISI COMUNI

CELEBRAZIONE DI SAN BIAGIO E BENEDIZIONE DELLE GOLE
Mercoledì prossimo 3 Febbraio, durante le S. Messa delle 9,30 a Budoia, verranno benedette le gole con le candele benedette nella festa della Candelora. La cerimonia sarà unica per tutti e tre i paesi.

PRIMO VENERDI’ DEL MESE     
Venerdì prossimo 5 Febbraio, è il primo venerdì del mese. Passerò per la Comunione nelle case.