sabato 22 gennaio 2022

Domenica, 23 Gennaio 2022- Anno 12 n.9 - III Tempo Ordinario (C) - Domenica della Parola

 

Un popolo santo è prima di tutto un popolo che esiste

Neemìa, il cui nome significa “il Signore consola”, figlio di ebrei esiliati, aveva raggiunto una posizione di prestigio alla corte del re Artaserse, nella città di Susa. L’impero persiano allora si stendeva dall’India all’Etiopia.
Il re lo invia a Gerusalemme, nell’anno 454 a.C., con la nomina di governatore della Giudea e l’incarico di ricostruire le mura della città santa. Appena vi giunse, senza scorta, in piena notte, guidò il suo asino lungo le antiche mura, finché le macerie gli impedirono di proseguire.
Convocò, per ricostruire le mura e le porte, tutto il popolo dei rimpatriati: sacerdoti, leviti, orefici, mercanti e le donne. I giovani, metà lavoravano, metà difendevano la città dagli assalti dei nemici.
La ricostruzione fu completata in 52 giorni.
All’inizio dell’autunno, il primo giorno dell’anno (Rosh ha – shanàh), il popolo convocò il sacerdote Esdra, esperto della Legge, inviato precedentemente anche lui a Gerusalemme dal re.
Esdra, il cui nome significa “Dio aiuta”, proclamava in ebraico la scrittura Santa dall’alto della tribuna, dallo spuntare della luce a mezzogiorno. I leviti la traducevano in aramaico, la lingua parlata, e la spiegavano al popolo.
Poi, terminata la lettura, Neemìa disse: ”Andate, mangiate carni gustose e bevete vini dolci e mandate delle porzioni a chi non ha niente di pronto poiché questo giorno è sacro per il Signore nostro. Non vi rattristate, perché la vostra città ricostruita, la vostra fortezza è una gioia per il Signore”. E il popolo fece una grande festa (Neemìa 8,1-11).

Gesù, con la prodigiosa potenza dello Spirito, se ne ritornò in Galilea e la fama di lui si diffuse per tutto quel territorio. Egli andava insegnando nelle sinagoghe, messo da tutti in una splendida luce.
Fu così che arrivò anche a Nazaret, dove era cresciuto; e il sabato, secondo il suo solito, fece il suo ingresso nella sinagoga e poi si levò in piedi per leggere. Non è un esperto, è il figlio di Giuseppe, il carpentiere.
Aprì il rotolo del profeta Isaìa e trovò quel passo dove è detto:
“Lo Spirito del Signore è su di me”.
Quando il profeta parla di schiavi, di prigionieri, di liberazione, quelle parole hanno un peso: oggi attraverso il Figlio del carpentiere, la liberazione si è fatta presente: Dio è qui.
Il Signore ci dona ogni cosa gratuitamente, senza misura, e trasforma e rassicura i nostri cuori, se ci affidiamo a Lui.
Tutti gli davano atto con stupore delle parole bellissime che uscivano dalla sua bocca (Luca 4,14-22).
          
Nella vivacissima comunità di Corinto (I Lettera ai Corinti 12,12-31) c’era una ressa, una contesa tra i cristiani per distinguersi nell’esercitare i vari compiti o doni d’amore che ognuno aveva ricevuto o si arrogava di possedere. San Paolo li esorta a ravvivare e tenere ben salda, prima di tutto, la propria appartenenza a Gesù: Voi siete corpo dell’Eletto e, ognuno secondo la propria parte, sue membra. Inoltre: desiderate vivamente quei doni d’amore che sono più grandi; anzi, per questo, vi mostro una via, fra tutte la migliore.
 
 (Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)


SAnte Messe dal 24  al 30/01/2022 

BUDOIA
 
MERCOLEDÌ - 26  Gennaio
9,30 –  Trigesimo Angelin Enrichetta ordinata dalle figlie,
            Def.ti  De Maio Giuseppe  e Angelin Norma.
 
DOMENICA -  30 Gennaio  –  IV Tempo Ordinario
11,00 – Def.to Gislon Elio ord. dalla moglie
 

DARDAGO
 
MARTEDÌ  -  25  Gennaio
17,00 -  Def.ti  Zambon Egidio Pinal, Bastianello Ida,
                        Zambon Franco ord.  da Maria Teresa
             
SABATO - 29 Gennaio –  IV Tempo Ordinario
18,00 –  Ann.    Marton Gino
              Def.ti  Zambon Angelo e Adele Pala
 
Offerte  Per Opere parrocchiali:  NN € 20.
 
                                                      
 SANTA LUCIA

GIOVEDI – 27 Gennaio
17,00  – Santa Messa
 
Domenica –  30 Gennaio   -  IV Tempo Ordinario
9,45  - Def.ti Zambon Rizzo Rosa, Zanolin Forti Lola,
                      Fort Mario ord. dalla figlia