La famiglia di Gesù
Ad Abramo, che si trovava accampato alle Querce di Mamre, ad Ebron, sud della Palestina, il Signore parlò invitandolo ad uscire dalla tenda, nella notte: ”Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle”. E aggiunse: “Così sarà la tua discendenza”. Abramo e Sara allora erano avanti negli anni e non avevano figli. Abramo credette al Signore (Genesi 15,1-6).
Diversi secoli dopo, San Paolo fa scrivere nella Lettera agli Ebrei (11,8- 12), riguardo al loro antenato: Una fede indusse Abramo, quando fu chiamato, a obbedire, partendo senza sapere con precisione dove andava. Appunto per questo da un uomo solo, e inoltre già segnato dalla morte, nacque una discendenza numerosa come le stelle del cielo e come la sabbia che è sulla spiaggia del mare. In una notte di Hanukkah, verso il solstizio d’inverno, Gesù viene alla luce nei dintorni di Betlemme, discendente di David e di Abramo. Alcuni pastori, custodi di greggi, per una illuminazione divina, scoprono per primi la grandezza di quel bambino e cantano il loro canto d’amore.
Otto giorni dopo la nascita, viene circonciso, come ogni bambino, maschio, nato da madre ebrea, per significare la sua appartenenza al Signore, irriducibile, in un patto di sangue. Gli viene dato il nome, Gesù. Poi, nel giro di qualche settimana, è portato al tempio, a Gerusalemme. Non era proprio necessario, bastava compiere il sacrificio prescritto riguardo alla purificazione, una coppia di tortore o due giovani colombi. Come in ogni cultura tradizionale, l’inizio della vita è considerato sacro. Il prezzo del riscatto del bambino è di cinque sicli.
Ma quel che più conta è l’essere presentato al Signore, come cosa privilegiata per Lui. Con il dono gioioso di sé, Gesù abolisce ogni sacrificio, divenendo il primo di una moltitudine di fratelli. Egli si prende cura della discendenza di Abramo, e non solo. Come dice Simeone, nel tempio, prendendo il bambino tra le braccia:
“I miei occhi hanno visto la tua Salvezza, preparata da Te per tutti i popoli:
luce per farti conoscere ad altre nazionalità e splendore d’Israele, il tuo popolo” (Luca 2,16-40).
La famiglia
di Gesù ha le sue radici lontane: padre e madre, ebrei osservanti della Legge. Ma, secondo la promessa fatta ad
Abramo (“in te si diranno benedetti tutti i popoli della terra”), Gesù porta
questo progetto alla sua massima estensione: “Chiunque fa la volontà del Padre
mio che è nei cieli, egli
è per me fratello, sorella e madre” (Matteo 12,50). La volontà del Padre è il bene più grande, di ciascuno, scritto nel profondo. Quel bene ci stringe l’uno all’altro, vicini, come un’unica famiglia.
BUDOIA
11,00 – Santa Messa per la Comunità e canto Veni Creator
MERCOLEDI’– 3 Gennaio
9,30 - Santa Messa
VENERDI’– 5 Gennaio
18,00 –
Benedizione acqua, sale e frutta
11,00 – S. Messa
e Benedizione bambini delle 3 comunità
DOMENICA – 7 Gennaio BATTESIMO DEL SIGNORE
11,00 – Def.ti
Gislon Elio e Santarossa Teresa
Offerte : Pro chiesa – Signora Giovannina €50, NN € 10
Oratorio: Fort Cristina € 50, Fam. Cossettini € 40 Fam. Meneguzzi 50
DARDAGO
LUNEDI’ – 1 Gennaio 2024, Santa Madre di Dio
18,00 – Def.ta Destro Luigia ved. Zambon
MARTEDI’– 2 Gennaio
17,00 – Def.ta
Tiziana
18,00 – Benedizione
acqua, sale e frutta
Def.ta Brambilla Elisabetta
(Betty)
18,00 – Def.ti Ianna Alfredo, Angela e Chiara
Offerte:Pro chiesa Conti Rita (nipote di Onorina Ianna) € 50
SANTA LUCIA.
LUNEDI’ – 1 Gennaio 2024, Santa Madre di Dio
9,45 – Santa Messa
VENERDI’– 5 Gennaio - Vigilia Epifania
16,45 –
Benedizione acqua, sale e frutta
Def. Fort Eligio
SABATO – 6 Gennaio EPIFANIA
9,45 – S. Messa
DOMENICA – 7 Gennaio BATTESIMO DEL SIGNORE
9,45 – S. Messa