Risurrezione significa che l’Amore è vita
In Israele la speranza nella
risurrezione si è andata affermando a poco a poco. Si è consolidata in
particolare in quel periodo tragico che fu la persecuzione scatenata dal re
Antioco IV (175-164 a.C.). Egli volle imporre anche agli ebrei le usanze
greche: vietò la circoncisione, distrusse i rotoli delle Scritture Sacre, abolì
le feste, profanò il tempio di Gerusalemme e l’altare. C’è chi si oppose, a
costo della vita, tra cui sette fratelli e la loro madre (Maccabei).
Li sostiene la fede nel Dio
vivente: ”E’ bello attendere da Dio l’adempimento delle speranze di essere
da Lui risuscitati”. “Il Creatore dell’universo,
per la sua misericordia, vi restituirà di nuovo il respiro e la vita” (parole
della madre).
Il martirio di questa famiglia
ebbe luogo probabilmente ad Antiochia di Siria, dove una sinagoga ne conservava
il ricordo. Dalla Riconsacrazione del tempio
di Gerusalemme (164 a.C.) ha origine la festa gioiosa di Hanukkah, all’inizio
dell’inverno. Gesù
si trova nel tempio, ad insegnare: tutto il popolo pende dalle sue labbra, mentre
le classi dirigenti cercano di coglierlo in fallo.
La discussione più originale e
delicata è suscitata da una domanda dei sadducei (Luca 20,27-40). Questi
erano la nobiltà sacerdotale, occupavano un posto preminente nel sinedrio; ma
non erano ben visti dalla gente. Si attenevano alla legge di Mosé,
che tendevano ad osservare alla lettera; meno ai profeti e agli altri libri, Erano
scettici riguardo alla risurrezione: la sopravvivenza dopo la morte è garantita
dall’istituzione del matrimonio e dai figli. Pongono a Gesù una vera domanda:
“chi si sposa più volte, alla risurrezione, di chi sarà il congiunto?”
Gesù non umilia i sadducei, e
neppure svaluta il matrimonio. Meritava un grande insegnamento, al cuore della
fede. Nella risposta fa riferimento
direttamente al Padre, tanto più trovandosi nel tempio, nella Sua casa: Dio è
il Vivente e vuole la vita delle sue creature. Risurrezione è più che
immortalità, è libero dono che uomo e donna ricevono nella loro totalità di
anima e corpo: “Saranno uguali agli Angeli e simili alle stelle” (Enoc
etiopico). “E poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio”.
Nel roveto Egli non disse a Mosé:
“Io fui il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe; ma Io sono. Non
è il Dio dei morti, ma dei viventi, perché tutti vivono per Lui. E’ ancor
più bello di quanto possiamo immaginare: siamo introdotti nella gioia
dell’intimità di Dio, come suo Figlio. Ma io avrò del tuo Volto
meritato la visione,al risveglio mi sazierò del
Tuo splendore (Salmo 16/17).
La
risurrezione è qualcosa che si inizia ad avere già in questa vita: noi
dobbiamo sempre ringraziare Dio pensando a voi, fratelli, prediletti dal
Signore – scrive S. Paolo a quelli di Tessalonica, giunti da poco alla fede
– perché Iddio si è scelto voi come primizia, vi ha chiamati, per mezzo di
questo nostro vangelo, ad essere splendida proprietà riservata del Signore
nostro Gesù. Iddio nostro Padre con un
gesto di grande amore ci ha recato una protezione che non verrà mai meno e una
speranza bella.
Che altro ? Pregate, fratelli, per noi, perché la parola
del Signore continui ad espandersi ed acquisti forza: Egli è degno di fiducia
(II Tessalonicesi, 2,13-3,2).
S. Messe daL
7 al 13 NOVEMBRE 2022
BUDOIA
MERCOLEDÌ – 9 Novembre
9.30 - D.ti Alfier Assunta,
D.ti Besa Bragagnolo
DOMENICA – 13 Novembre - XXXIII del Tempo Ordinario
11,00 – Per la comunità
OFFERTE Pro
chiesa: Coscritti 1947 € 50
D.ti
Besa Bragagnolo € 40
Pro Missioni € 250,
DARDAGO
MARTEDÌ – 8 Novembre
17,00 - Def.ti Famiglia Melocco Pietro
VENERDÌ – 11 Novembre – Messa a San Martino
15,00 - Def. Zambon Marco Tunio
20,30 – Incontro Mariano (vedi nota)
SABATO – 12 Novembre – XXXIII del Tempo
Ordinario
18,00 - Def.ti Fam.
Bocus Guerrino. Def.ti Fam. Moreschi
Lorenzo, Lucia e Michele
OFFERTE Pro
chiesa: Coscritti 1947 € 50
Opere
parrocchiali: NN €30, NN €40, NN
€10
Ianna Mariuccia €80.
SANTA LUCIA
GIOVEDÌ – 10 Novembre
17,00 – Santa Messa
DOMENICA – 13 Novembre
- XXXIII del Tempo Ordinario
9,45 – Def.ti Pierantonio, Qualiano
Elisa,
Carli Andrea e Giuseppina
17,00 – Santa Messa
DOMENICA – 13 Novembre
- XXXIII del Tempo Ordinario
9,45 – Def.ti Pierantonio, Qualiano
Elisa,
Carli Andrea e Giuseppina
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VENERDÌ 11, SAN
MARTINOalle ore 15,00, nella chiesetta dedicata al Santo, si terrà la
tradizionale Santa Messa comunitaria.
Seguirà una castagnata.
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Venerdì 11 presso la chiesa di Dardago, alle ore 20,30
incontro
Mariano di preghiera.
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Recita del Santo Rosario
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Adorazione del SANTISSIMO
Saranno a disposizione dei sacerdoti per le confessioni