sabato 19 marzo 2022

Domenica, 20 Marzo 2022 - Anno 12 - n. 17 III di Quaresima (C)

 



Mosè stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, e arrivò oltre il deserto, al monte di Dio.
E gli apparve l’Angelo del Signore in una fiamma di fuoco in mezzo ad un roveto ed egli lo guardò e vide che il roveto ardeva nel fuoco ma non si consumava;e Mosé disse:
“Io voglio proseguire e vedere questo grande spettacolo perché il roveto non brucia” (Esodo 3,1-15).
Mosé ha da poco messo su famiglia con Séfora, che significa rondinella, e riceve l’ordine di tornare in Egitto da parte del Signore, Dio dei padri, che gli rivela il suo nome, Ehjéh ashér ehjéh, scritto in forma arcaica: una Presenza, “Colui che è, che era e che viene”, “Dio vivente di una vita liberatrice, creatrice, traboccante”, Colui che sostiene tutto: Io sarò con te.
E il Signore disse: Ho visto la miseria del mio popolo in Egitto
e ho udito il suo grido, Io conosco bene la sua sofferenza.
Il Signore, JHVH, è il nome ‘proprio’, il Nome che gli ebrei non pronunciano; da cui deriva Gesù, che significa “il Signore salva”.
Dio è sempre più grande di quanto abbiamo udito o visto di Lui.
Egli dice mio popolo; Israele è il popolo di Dio: questo è il suo nome più bello. Mosé chiede il permesso al suocero e parte. Prese  sua moglie e i suoi figli e  tornò in terra d’Egitto (Esodo 4,20).
Nel vangelo, proprio di Luca (13,1-9) il discorso è rivolto direttamente ad Israele, la cui sorte è collegata direttamente a quella di Gesù. Si fa riferimento a due fatti di cronaca, due sciagure accadute da poco a Gerusalemme: Pilato ha fatto uscire la guarnigione romana e ha represso spietatamente un tentativo di rivolta; diciotto operai sono morti durante la costruzione dell’acquedotto in un sobborgo noto della città.
   Quei fatti sono un invito alla conversione, a cambiare vita, a prendere sul serio il vangelo rispondendo all’infinita cura che Dio dimostra verso di noi.
   La parte più importante del discorso è la parabola conclusiva: un fico non porta frutto da tre anni e il padrone del campo ordina che venga tagliato. Il contadino si oppone: Lascialo ancora quest’anno. Vedremo se porterà frutti per la prossima stagione, se no, porta la scure e lo taglierai!
   Tutta l’attenzione è concentrata sul contadino: Gesù sa di aver poco tempo a disposizione. Si potrebbe dire che il padrone è l’immagine che noi ci siamo fatti di Dio, mentre il contadino è il vero Dio, che si fa conoscere in Gesù.
   Il tempo di Gesù è l’anno del grande condono, come aveva proclamato Egli stesso nella sinagoga di Nazaret, la Porta del grande giubileo che nessuno potrà mai chiudere.
 Scrive san Paolo ai suoi di Corinto:

   Non lamentatevi ingiustamente...Coteste cose furono scritte perché consigliassero utilmente noi, nei quali ormai si concentrano i punti di arrivo dell’universo creato.

   Iddio merita fiducia: Egli non lascerà che vi si metta alla prova oltre i limiti delle vostre capacità ma farà in modo che, se ci sarà la prova, ci sia anche quella via d’uscita che è la capacità di sostenerla (1Corinti 10,1-13).

 (Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)


SAnte Messe dal  21/03  al  27/03/2022 

BUDOIA
 
MERCOLEDÌ – 23  Marzo
9,30 –  Ann. Zambon Signora Bianca
 
DOMENICA -  27  Marzo –  IV di Quaresima
11,00  Per la Comunità
 

DARDAGO
 
MARTEDÌ  -  22  Marzo  
17,00 -  Def.ti Bocus Pietro e Maria
 
SABATO – 26  Marzo – IV di Quaresima
18,00 –  Def.ti  Vettor Arturo, Anna, Ottavio e Gerardo
              Def.ti   Carlon Giuseppe e Orsolina
              Def.ti   Usardi Francesco, Bocus Clotilde e Arturo,
                          Cattaruzza Francesco e Perin Maria
             
Offerte :  Carlon  Elsa € 40, NN € 30, NN €10
                         In memoria di Bocus Emilia, i famigliari, € 120.
 
 
SANTA LUCIA
 
GIOVEDÌ - 24  Marzo
17,00 – Santa Messa
 
DOMENICA -  27  Marzo  – IV di Quaresima
9,45  -  Deff. Stancescu Michela, Del Puppo Santa, Besa Rosina,
             Carlon Teodolinda ord. dalla sorella Elena, Zaccaria  
             Graziano, Soldà Bruna, Pastorutti Claudia e Lorenzo


ORARIO  LEGALE
 
Nella notte tra Sabato e Domenica prossimi entra in vigore l’orario legale.
Spostare in avanti di un’ora le lancette dell’orologio.



VIA CRUCIS
 
 
VENERDÌ
 
BUDOIA   -  DARDAGO  -  SANTA LUCIA
    17,00                 18,00                  18,00
 
 
OPERE DI CARITA’ QUARESIMALI 
Il tempo di Quaresima ci invita anche alla carità verso i bisognosi. Due sono le iniziative quaresimali:

La cassettina del Pane Per Amor di Dio che si può prendere in chiesa e ritornare con le offerte nei giorni del Triduo Pasquale.
 
Il cesto per la raccolta dei generi alimentari per le famiglie bisognose che verrà posto nelle tre Chiese Parrocchiali. A Santa Lucia si può consegnare presso l’Azienda di Busetti Antonio.
 

sabato 12 marzo 2022

Domenica, 13 Marzo 2022 - Anno 12 - n. 16 II di Quaresima (C)

 


L’attimo di splendore.


Le Tempora sono uno dei riti più antichi della Chiesa latina, di preghiera e digiuno, a segnare l’inizio delle quattro stagioni.
Le Tempora di primavera terminavano, nella notte tra il sabato e la domenica (seconda di quaresima), con la proclamazione del vangelo della Trasfigurazione.
Il racconto che ne fa Luca (9,28-36) è essenziale, bello anche nella forma, e di grande leggerezza.
 
Gesù è sul monte a pregare, qualche giorno dopo che, riconosciuto da Pietro come l’Eletto di Dio, ha deciso di prendere la via di Gerusalemme, affrontando l’aperta ostilità delle autorità religiose, a rischio della vita.
Nella notte d’intensa preghiera, la Legge e i Profeti come un unico corpo vivente, testimoniano a favore di Gesù, della partenza di Lui, quella che avrebbe messo in atto a Gerusalemme.
E’ far del mattino che il viso di Gesù e tutta la sua persona appaiono luminosissimi agli occhi dei discepoli, ridestatisi dal sonno, Pietro, Giovanni e Giacomo.
Essi stessi vengono avvolti nella nube che indica la presenza del Padre: “Date ascolto a questo figlio mio, l’Eletto”.
I discepoli vorrebbero che quel ‘sogno’ durasse per sempre. Per il momento non raccontano nulla a nessuno. E’ un anticipo e il presagio della Risurrezione.
Anche il cristiano, come Gesù, nell’affidarsi a Lui, è fatto risplendere fin d’ora; e, un giorno, in pienezza!
La cittadinanza che abbiamo noi
è quella del cielo infinito,
e di là infatti attendiamo un Salvatore, il Signore Gesù,
che renderà la figura del nostro umile corpo
conforme al suo corpo splendente.
Miei cari e desiderati fratelli,
gioia e gloria mia,
rimanete fermissimi, nella persona del Signore, miei cari
(San Paolo ai cristiani di Filippi, 3,20-4,1).
Gesù è nostra sicura eredità, e speranza che non delude.
Il mio cuore ripete il tuo invito:
Cercate il mio volto!
Il tuo volto, Signore, io cerco,
non nascondermi il tuo volto
(Antifona d’ingresso e salmo 26/27, di David).
 
(Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)

SAnte Messe dal  14/03  al  20/03/2022 


BUDOIA
 
MERCOLEDÌ – 16  Marzo
9,30 – Deff. Del Maschio Rino e Genoveffa,  Def. Del Maschio Fernando, Giovanni e Luigi ord. da Sandra.
 
DOMENICA -  20  Marzo   –  III di Quaresima
11,00 –  Def. René e  Deff. Del Zotto, Ann.Carlon Giobatta Ros e Maria, Andrea, Rosa e Deff. Famiglia Signora e Carlon Cec;
Signora Tiziano, Anna e def.ti Zambon Suciat
 
Battesimo   di  Stefani Ianna Adele  e  di  Tabaro Livia
Offerte : Pro Chiesa Sandra € 30

DARDAGO
 
MARTEDÌ  -  15  Marzo  
17,00 -  Ann. Ponte Mario, Def. Bernardis Teresa
 
SABATO – 19  Marzo – III di Quaresima
18,00 –  Def.ti Prizzon Manlio, Abramo,
              Rossanda, Rita e Ferruccio.
              Ann. Dabrilli Roberto, Gasparutti Gino
              Trigesimo Tranci Sandro 
             
Offerte :  NN  € 100, Funerale Erino Ardemagni  50
               
SANTA LUCIA

 
GIOVEDÌ - 17  Marzo
17,00 –  Def. Maverna Giorgio
 
DOMENICA -  20  Marzo  – III di Quaresima
9,45  -  In onore di San Giuseppe

QUARESIMA


VIA CRUCIS
 
VENERDÌ 
 
BUDOIA   -  DARDAGO  -  SANTA LUCIA
    17,00                 18,00                  18,00
 
 
OPERE DI CARITA’ QUARESIMALI 
Il tempo di Quaresima ci invita anche alla carità verso i bisognosi. Due sono le iniziative quaresimali:
La cassettina del Pane Per Amor di Dio che si può prendere in chiesa e ritornare con le offerte nei giorni del Triduo Pasquale.
 
Il cesto per la raccolta dei generi alimentari per le famiglie bisognose che verrà posto nelle tre Chiese Parrocchiali. A Santa Lucia si può consegnare presso l’Azienda di Busetti Antonio.
 

Domenica, 6 Marzo 2022 - Anno 12 n. 15 I di Quaresima (C)

 





Quaresima di tenerezza

Il tempo di Quaresima ci riporta agli inizi della missione di Gesù. Egli, dopo il battesimo nelle acque del Giordano, seguì le orme di Giovanni e si inoltrò nel deserto.
Il Padre gli fa da guida, nello Spirito Santo.
Il deserto, dove tutto viene a mancare, è il luogo della prova: “Ci avete fatto uscire in questo deserto, per far morire di fame tutta questa moltitudine” (Esodo 16,3), mormorano gli Israeliti contro Mosé, appena dopo l’uscita dall’Egitto. Gesù intende ripercorrere le vicende del suo popolo, compresi i suoi smarrimenti, per poterlo redimere.
Gesù, “figlio di Adamo” (Luca 3,38), intende annunciare la conversione al mondo intero, come Giona agli abitanti di Nìnive, la grande città nemica d’Israele: “i cittadini di Nìnive credettero a Dio e bandirono un digiuno, si vestirono di sacco, grandi e piccoli. Anche il re si alzò dal trono, si tolse il manto e si mise a sedere nella cenere” (Giona 3,5s).
Gesù non mangiò nulla durante quei giorni e, quando furono trascorsi, sentì una gran fame. Fu allora che satana, l’avversario, lo mise alla prova.
Scrive papa Benedetto: “Il nòcciolo di ogni tentazione è rimuovere Dio che, di fronte a tutto ciò che nella nostra vita appare più urgente, finisce per divenire secondario, se non superfluo.
La tentazione che ci minaccia è mettere ordine nel mondo da soli, senza Dio, contare solo sulle proprie forze; riconoscere come vere solo le realtà politiche e materiali e lasciare da parte Dio come illusione.
Della natura della tentazione fa parte la sua apparenza morale: fa finta di indicarci il meglio. E’ in gioco Dio: è Lui il Buono o dobbiamo inventare noi stessi ciò che è buono? La questione di Dio è la questione fondamentale.
All’inizio si tratta della fame di Gesù: “Ordina a cotesta pietra che diventi un pane!” Scriveva il gesuita Alfred Delp, vittima del nazismo: ”Il pane è importante, la libertà è più importante, ma la cosa più importante di tutte è la fedeltà costante e l’Adorazione mai tradita”.
Alla fine, non più nel deserto ma a Gerusalemme sulla guglia del tempio, Gesù mette fine ad ogni possibilità di replica: “E’ stato detto: Non mettere alla prova il Signore, che è il tuo Dio”.
Gesù non ha messo alla prova Dio: è sceso nell’abisso della morte, nella notte dell’abbandono; ha osato questo salto come atto dell’amore di Dio verso gli uomini”.
Da questa esperienza iniziale Gesù non ebbe mai nessun altro nemico se non satana, e lo affrontò a viso aperto e lo vinse in ogni occasione.
Ma Gesù non si avventurò più da solo nel deserto, visse tra la gente, con gli amici che si era scelto e le persone che lo cercavano e lo seguivano, in una terra dove scorrono latte e miele (Deuteronomio 26,4-10). “Gli stessi fiori del campo e i passeri che Egli contemplò con i suoi occhi di uomo, ora sono pieni della sua presenza luminosa” (Francesco, Laudato si’, 100).

(Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)

SAnte Messe dal  7/03  al  13/03/2022 



BUDOIA
 
MERCOLEDÌ - 9  Marzo
9,30 –  Santa Messa
 
DOMENICA -  13  Marzo   –  II di Quaresima
11,00 –  Deff. Angelin Giuseppe, Lea e Giovanni
               Deff. Zambon Marco e Vittoria,
 
Offerte : Pro Chiesa, in mem. di Rigo Balla Lidia, i figli 100,
                in  mem di Perez Felipe Antonio, € 30
                Gruppo Scout di Conegliano € 30.

DARDAGO
 
MARTEDÌ  -  8  Marzo  -
17,00 -  Def. Zambon Domenico Rosit  ord.dalla moglie
 
SABATO - 12 Marzo – II di Quaresima
18,00 –  Def. Zambon Angelo Rosit 
               Ottava Def.ta Zambon Luigia Bastianello
             
Offerte : In mem. di Tranci Sandro, la famiglia offre  250
                In mem. di Zambon Luigia la famiglia offre  450    
                per opere parrocchiali
 
SANTA LUCIA
 
GIOVEDÌ - 10  Marzo – Inizio Quaresima
17,00 –  Santa Messa
 
DOMENICA -  13  Marzo  –  II di Quaresima
9,45  -  I Anniversario Def.ta  Olga Sbarra.

QUARESIMA


VIA CRUCIS
 
VENERDÌ - 11  Marzo
 
BUDOIA   -  DARDAGO  -  SANTA LUCIA
    17,00                 18,00                  18,00
 
 
OPERE DI CARITA’ QUARESIMALI 
Il tempo di Quaresima ci invita anche alla carità verso i bisognosi. Due sono le iniziative quaresimali:
La cassettina del Pane Per Amor di Dio che si può prendere in chiesa e ritornare con le offerte nei giorni del Triduo Pasquale.
 
Il cesto per la raccolta dei generi alimentari per le famiglie bisognose che verrà posto nelle tre Chiese Parrocchiali. A Santa Lucia si può consegnare presso l’Azienda di Busetti Antonio.
 



mercoledì 2 marzo 2022

Domenica, 27 Febbraio 2022 - Anno 12 n. 14 VII Tempo Ordinario (C)

 

Risplendete come astri luminosi sul mondo
tenendo alta una parola che significa vita
 
Le parole Siate compassionevoli come lo è il Padre vostro chiudono la prima parte del discorso di Gesù, raccolto dall’evangelista Luca, che corrisponde al discorso della montagna secondo Matteo (cap. 5-7); e introducono la seconda parte, che riguarda più precisamente le relazioni all’interno del gruppo..
Gesù parla, con commozione, del Padre che lo ha inviato, e vuole che noi somigliamo al Padre:
Non giudicate, non condannate;
se perdonate, allora sarete anche voi perdonati;
se date, allora vi sarà messa in grembo
una misura buona, pigiata, scossa, traboccante…
 
Poi Gesù parla anche di sé e vuole che siamo come lui:
Non esiste un discepolo che sia superiore al maestro:
chi ha completato la sua formazione è uguale al maestro.
Questo nostro cammino spirituale ci promuove da discepoli a maestri, come Gesù.
Ma il nostro impegno non è concentrato nel correggere l’altro, 
il fratello, nel togliere la pagliuzza che è nel suo occhio.
Piuttosto ciascuno si dedichi a correggere sé stesso: togli prima la trave dal tuo occhio!
Ogni albero si riconosce dal frutto: se il frutto è buono, 
significa che le nostre radici affondano in un terreno buono, il Signore Gesù.
Il piccolo cristiano che si affida a Gesù, 
ne custodisce le parole e in Lui confida è
orto recintato, sorgente custodita,
giardino di melograni
dai frutti più deliziosi,
fontana di giardini,
pozzo di acque vive (Cantico dei Cantici 4,12-15).
E’ infatti un riversarsi dell’animo
che gli mette in bocca le parole.
 
Seguendo questa strada, il piccolo cristiano non può morire:
la tua vittoria, o morte,  non c’è più!
il tuo pugnale, o morte, non c’è più!
- scrive san Paolo, chiudendo trionfalmente il messaggio ai Corinti (1 Corinti 15,54-58)-.
L’abbraccio a Gesù libera dalla morte, dalla colpa – il pugnale –
dai risvolti negativi della legge, da cui la colpa prende forza.
 
Il Signore mi ha portato al largo
mi ha liberato perché mi vuol beneficiario
(Antifona d’ingresso).          
 
E’ bello ringraziare il Signore
e cantare al tuo nome, o Eccelso,
raccontare al mattino il tuo amore
e la tua fedeltà durante le notti
(Salmo 91/92, Canto. Per il giorno di sabato).
 
(Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)


SAnte Messe dal  28/02  al  6/03/2022

BUDOIA
 
MERCOLEDÌ - 2  Marzo – Inizio Quaresima
9,30 –  Santa Messa ed imposizione delle Ceneri
 
DOMENICA -  6  Marzo   –  I di Quaresima
11,00 –  Ann. Rizzo Albano ord. da famiglia,
              def. Perez  Fernandez  Felipe Antonio ord. da famiglia
 
Offerte : Pro Chiesa, in mem. di Del Maschio Aurora,
 i famigliari 100.  NN 10,  NN 10
 
DARDAGO
 
MARTEDÌ  -  1  Marzo
17,00 -  Messa di ottava per il def. Tranci Sandro
 
MERCOLEDÌ - 2  Marzo – Inizio Quaresima
18,00 – Benedizione ed imposizione delle Ceneri
              (no Santa Messa)
                           
SABATO - 5 Marzo – I di Quaresima
18,00 –  Def.ti Zambon Romualdo ed Enrico Rosit,
              def.ta Bastianello Bruna.
              D.ti Ianna Alfredo, Angela e Chiara
 
Offerte : NN 20, Eugenio Da Ros 40
 
SANTA LUCIA
 
MERCOLEDÌ - 2  Marzo – Inizio Quaresima
18,00 –  Santa Messa ed imposizione delle Ceneri

DOMENICA -  6  Marzo  –  I di Quaresima
9,45  - Def.ti  Gislon Paolo, Alba Scandolo in Besa.

QUARESIMA

Mercoledì 2 Marzo ha inizio il periodo quaresimale.
In questa giornata è raccomandato il digiuno e l’astinenza.

Benedizione  e Imposizione delle Ceneri

MERCOLEDÌ - 2  Marzo
 
BUDOIA   -  DARDAGO  -  SANTA LUCIA
    9,30                 18,00                  18,00

VIA CRUCIS
 
VENERDÌ - 4  Marzo
 
BUDOIA   -  DARDAGO  -  SANTA LUCIA
    17,00                 18,00                  18,00
 
 
OPERE DI CARITA’ QUARESIMALI 
 
Il tempo di Quaresima ci invita anche alla carità verso i bisognosi. Due sono le iniziative quaresimali:
La cassettina del Pane Per Amor di Dio che si può prendere in chiesa e ritornare con le offerte nei giorni del Triduo Pasquale. Il ricavato è in favore delle nostre Missioni.    
Il cesto per la raccolta dei generi alimentari per le famiglie bisognose che verrà posto nelle tre Chiese Parrocchiali. A Santa Lucia si può consegnare presso l’Azienda di Busetti Antonio.


sabato 19 febbraio 2022

Domenica, 20 Febbraio 2022 - Anno 12 n. 13 VII Tempo Ordinario (C)

 

Solo l’amore disarma

 
Dopo le benedizioni e maledizioni (“felici voi” e “guai a voi”) è l’inizio, intenso, del primo discorso di Gesù, nei dintorni del lago di Galilea, rivolto ai dodici, ai discepoli e alla folla: (I Lettera ai Corinti 15,45-49).
 
Ma soprattutto dico, a voi che ascoltate: amate i vostri nemici,
fate del bene a quelli che vi odiano, benedite quelli che vi maledicono,
pregate per il bene di quelli che vi perseguitano.

A colui che ti percuote sulla guancia destra, presenta anche l’altra.
E a chi ti porta via il mantello, non impedire di prenderti anche la tunica.

Dai a chiunque ti chiede;
e non chiedere indietro ciò che ti appartiene,
a chi te lo portasse via.

In una parola,
a quel modo che desiderate agiscano le persone con voi,
a quello stesso modo agite con loro.

...Amate i vostri nemici, e fate del bene,
e fate prestiti senza sperare che vi ritorni qualcosa.
E allora la vostra ricompensa sarà grande
perché sarete figli dell’Eccelso,
il quale è benigno verso gli ingrati e i malvagi.

Siate compassionevoli, così come lo è vostro Padre (Luca 6,27-35).
 
Il segreto per la comprensione e la pratica di queste parole di Gesù è mettere l’accento sulla prima parola, l’amore, capace di aprirsi un varco e vincere in ogni situazione.
Scrive Simone Weil: “Nell’infelicità, continua ad amare, anche solo con una parte infinitesimale di te stesso”. E una fiaba africana: “mi fa paura, / ma non lo odio”.
 
“Dio è amore”, scrive Giovanni (I lettera 4,7.16). “Egli fa sorgere il suo sole per i malvagi e per i buoni e fa scendere la pioggia sulle persone oneste e su quelle disoneste” (Matteo 5,45).
Significa mettere l’amore al primo posto, con tutte le sue componenti: tenerezza, coraggio, fiducia, forza, speranza, fantasia, spensieratezza, audacia. Allora ci si accorge che non è impossibile, ma è logico ed è tutto semplificato.
Solo “l’amore disarma: / quando uno / si sente amato / del tutto, / sempre, / a qualunque / condizione, / non teme più” (don Oreste Benzi).
 
In questo modo si diventa sempre più simili a Gesù e ci si avvia sulla strada della risurrezione, quando porteremo in noi l’impronta di Colui che ha sede nel cielo – il Signore Gesù – come portammo l’impronta dell’uomo costruito con l’argilla
         
Il salmo 103/102, di Davide, Benedici il Signore anima mia, in ebraico è fatto tutto di participi presenti:
Il perdonante tutte le tue colpe,
il guarente tutte le tue malattie,
il salvante dalla fossa la tua vita,
il coronante te di bontà e tenerezza.
Il Signore è continuamente presente a noi e noi a Lui:
Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso gli affidantisi a lui.
 
Dietrich Bonhoeffer, teologo e pastore della Chiesa Confessante, aveva scelto questo salmo come testo per il matrimonio con Maria, nello sfacelo della Germania della guerra: “il nostro matrimonio sarà un sì di Dio alla terra” (D. Bonhoeffer, Resistenza e resa).
 
 (Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)


SAnte Messe dal  21/02  al  27/02/2022 

BUDOIA
 
MERCOLEDÌ - 23  Febbraio
9,30 –  Def.ti Vito, Francesco, Angela e Rino
 
DOMENICA -  27  Febbraio  –  VIII del Tempo Ordinario
11,00 –  Ann. Bocus Lorenzo ord. da Famiglia.
 
Offerte : Pro Chiesa NN 40

DARDAGO
 
MARTEDÌ  -  22  Febbraio
17,00 -  Santa Messa
                            
SABATO - 26 Febbraio  –  VIII del Tempo Ordinario
18,00 –  Ann. Zambon Luigi Marin ordinata dai coscritti  della classe 1949.
 
 SANTA LUCIA

GIOVEDI – 24 Febbraio
 17,00  – Def.ta Turatti Gina, Def.ti  Carli Giuseppina e Andrea

DOMENICA -  27  Febbraio  –  VIII del Tempo Ordinario
9,45  -  Def. Pastorutti Lorenzo, Def. Carniel Lido ord. da sorella
            Def.ti  Agostini Editta e Piero.
 

venerdì 11 febbraio 2022

Domenica, 13 Febbraio 2022 - Anno 12 n. 12 VI Tempo Ordinario (C)



Primo fiore
 
Gesù trascorre la notte a pregare, sulla montagna. Al mattino, tra i discepoli che lo seguono ne sceglie dodici, che chiama anche ‘apostoli’, inviati.
 
E’ un gesto profetico, una nuova creazione per Israele, il riprendere contatto con le origini di popolo delle dodici tribù, benedizione per tutti i popoli della terra.
 
Poi si ricongiungono con la folla, che li attende ai piedi della montagna, tutti venuti per ascoltare Gesù e per essere guariti dai mali che avevano. Tra loro ci sono anche degli stranieri.
Egli allora, tenendo gli occhi fissi verso i suoi discepoli, parlò:
 
Felici voi, o poveri, perché il regno di Dio è vostro!
Felici voi che adesso avete fame, perché sarete saziati!
Felici voi che adesso piangete, perché riderete!
 
E’ l’inizio (Luca 6,20-26) di un discorso che si presenta come il rinnovamento del patto del Sinai: un’apertura solenne, dirompente, con benedizioni e maledizioni, che si rifà al libro del Deuteronomio (27s).
Le nostre paure, ferite, indegnità non ci devono impedire di avvicinarci al Signore. Si tratta di stare davanti a Lui a mani vuote per lasciarsi colmare da Lui.
 
Questo figlio d’uomo, Gesù, non sarà ben accolto e la stessa sorte può toccare ai suoi:
Felici voi quando gli uomini vi insultassero e vi mettessero al bando a causa di questo figlio dell’uomo! Fate salti di gioia in quel giorno, perché la vostra ricompensa è grande, nel cielo.
 
Lo testimonia tutta la storia d’Israele e la sorte dei profeti.
Eppure Gesù è la via della vita, quella vera. Egli ha affrontato, affidandosi alle mani del Padre anche l’ultimo nemico, la morte.
 
Scrive San Paolo ai cristiani di Corinto: se non c’è risurrezione, la fede è un delirio, tutto è come prima, voi siete ancora con le vostre colpe.
Ma, grazie all’Amore, le cose sono andate diversamente. La realtà è che Gesù si è ridestato dai morti, primo fiore di coloro che sono morti (I Corinti 15,12-20).
Dice la preghiera Eucaristica IV
(Gesù passò beneficando):
 
Tu, Padre di misericordia e Dio fedele,
ci hai donato Gesù tuo figlio,
nostro Signore e redentore
che sempre si mostrò misericordioso
verso i piccoli e i poveri,
verso gli ammalati e i peccatori
e si fece prossimo
agli affaticati e agli oppressi.
Con la parola e le opere
annunciò al mondo che tu sei Padre
e ti prendi cura di tutti i tuoi figli.
         
Infine, la preghiera dopo la comunione:
 
Fa’, o Signore, che ricerchiamo sempre quei beni che ci danno la vera vita.
 
(Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)
 

SAnte Messe dal  14/02  al  20/02/2022 

BUDOIA

MERCOLEDÌ - 16  Febbraio
9,30 –  Santa Messa

DOMENICA -  20  Febbraio  –  VII del Tempo Ordinario
11,00 –  Def.ta Fort Annamaria.

Offerte : Pro Chiesa in memoria di Lugli Giampaolo i  figli € 65,00

DARDAGO

MARTEDÌ  -  15  Febbraio
17,00 -  Santa Messa
                 
SABATO - 19 Febbraio  –  VII del Tempo Ordinario
18,00 –   Def.ti  Zambon Tarcisio e Fiorina Tunio
 
Offerte Pro Chiesa: Zambon Antonio Tunio € 40, 
 In mem. di Favia Giustina  i famigliari  € 120
 
SANTA LUCIA

GIOVEDI – 17 Febbraio
 17,00  – Def.ti famiglie Bravin e Benvenuti

DOMENICA -  20  Febbraio  –  VII del Tempo Ordinario
9,45  -  Def.ti Stanic Illia ordinata da figlia    
             Def. Rizzo Ettore
 
 
 
 
 
 


venerdì 4 febbraio 2022

Domenica, 6 Febbraio 2022 - Anno 12 n. 11 V Tempo Ordinario (C)

 


Il ‘segno’ dei pesci

Isaia – il suo nome significa “il Signore è salvezza” – era un uomo qualunque, si adeguava al pensiero della maggioranza, sino all’anno in cui morì il re Ozìa (740 a.C.).
Le sue colpe passate sono perdonate ed Isaia, profeta, viene chiamato a far parte del Consiglio di Dio.
Ebbe come una visione (Isaia 6,1-8), nel tempio di Gerusalemme: un fuoco scendeva dal cielo sulla terra e lambiva il tempio; il tremito di Isaia sembra comunicarsi alle soglie stesse del tempio. Vide una grandissima luce, il mantello del Re di tutti i re, del Signore dell’universo, Colui che è tre volte santo – come cantiamo nella Liturgia eucaristica -, che è pienezza di vita, forza, amore e fedeltà:
“Io sono un Dio, non un uomo, sono il Santo in mezzo a te e non un nemico alle porte” (Osea 11,9).

E udivo del mio Signore la voce che diceva
- Chi mando?   Chi va per me? -
E io rispondo  Eccomi, manda me.

Mentre Gesù si trovava lungo il lago di Gennézaret, o di Galilea, nei pressi di Cafarnao (Luca 5,1-11), la folla faceva una gran ressa attorno a Lui per ascoltare la parola di Dio.
“La notizia che lui era il messia era arrivata da tutte le parti e la gente accorreva cercando in lui chi l’avrebbe liberata da tutte le contrarietà e afflizioni; egli ebbe pietà di loro, salì sulla barca per inviare di là il suo messaggio di liberazione” (Il Vangelo a Solentiname, I).

E’ la barca di Pietro. Poi lo invita a prendere il largo, per la pesca: non avevano preso niente la notte precedente.
E infatti, gettate le reti, presero una grande massa di pesci, tanto che le maglie della rete cominciavano a lacerarsi.
“Dice Ernesto (Cardenai): Si può ricavare un insegnamento pratico per noi: con la fede possiamo fare miracoli”.
La vista delle reti colme di pesci non lascia dubbi a Simone sull’efficacia della seconda parola di Gesù, che è il centro di tutto il racconto: D’ora in poi prenderai uomini, affinché vivano.
Pietro si confessa peccatore ma la risposta di Gesù è stringere a sé Pietro in modo ancora più forte.
Scrive M. Girolami (Parola, Spirito e Vita, 84) che “le scelte operate da Gesù circa la costituzione del gruppo dei discepoli partono da una esperienza di fraternità familiare” che nel legame con Gesù diventa stabile, per sempre. E Gesù non è più solo.
San Paolo era riuscito con fatica a trascinare i cristiani di Corinto sul suo piccolo sentiero dell’amore che non conosce ostacoli, che non tramonta mai. Ora come è possibile che qualcuno dica che non c’è risurrezione? (I Corinti 15,1-11).
Gesù, risorto dai morti e vivente per sempre, è stato visto da Cefa – Simon Pietro – primo tra i dodici. Come ultimo è stato visto anche da Paolo e gli ha cambiato e illuminato la vita: E questo suo grande amore per me non è finito nel nulla, tutt’altro.
Gesù non fece nulla per sé: Egli morì in rappresentanza delle nostre colpe, facendo morire in questo modo anche il concetto di colpa e più ancora ‘il complesso di colpa’, che tanto disagio provoca ancora.

(Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)

SAnte Messe dal  7/02  al  13/02/2022 

BUDOIA
 
MERCOLEDÌ - 9  Febbraio
9,30 –  Ann. Carlon Anna.
 
DOMENICA -  13  Febbraio  –  VI del Tempo Ordinario
11,00 –  Per la Comunità.
 
DARDAGO
 
MARTEDÌ  -  8 Febbraio
17,00 -  Def.ti  Bastianello Luigia e Zambon Giovanni Rosit
                            
SABATO - 12 Febbraio  –  VI del Tempo Ordinario
18,00 –  Def. Callegari Italo,
               Def.ti  Marson Emanuele, Amabile, Paolo
 
Offerte Pro Chiesa: Roberto Pinal  € 40,  NN. € 20
 
SANTA LUCIA

GIOVEDI – 10 Gennaio
17,00  – Santa Messa
 
DOMENICA -  13  Febbraio  –  VI del Tempo Ordinario
9,45  -  Ann. Pastorutti Claudia; D.ti Fort Valentino e Lea    
 
Offerte:  NN € 200,00 a scopo benefico pro Equador