venerdì 17 luglio 2020
Domenica, 19 luglio 2020 - XVI del Tempo Ordinario (A)
sabato 11 luglio 2020
Domenica, 12 luglio 2020 - XV del Tempo Ordinario (A)
IL SEMINATORE USCI’ A SEMINARE
Gesù usa le parabole perché aiutano a
riflettere da soli.
Egli
rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma
a loro non è dato.
“Voi dunque
ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del
Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel
suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato
seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l'accoglie subito
con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una
tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno.
Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione
del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà
frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la
comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per
uno”.
E’ una
parabola sulla nostra disponibilità ad accogliere la Parola di Gesù. Per me, I
vari terreni rappresentano diverse tappe della vita. Per esempio vi può essere
una prima fase in cui sono recettivo all'annuncio del vangelo, al desiderio di
pregare, di comunione con i fratelli e con Dio. Poi viene il memento del
rifiuto, per una ricerca di identità nuova, alternativa a quella che la
famiglia mi propone, oppure perché qualche situazione mi ha scandalizzato, o mi
sono sentito rifiutato e ferito durante una confessione, tradito o deluso dalla
chiesa. Sono tanti i motivi che possono creare in me un rifiuto istintivo nei
confronti di Dio e della chiesa; ma il seme continua a lavorare, perché conosce
il mio bisogno, la mia sete d'infinito. Il terreno buono è quello arato dalla
vita, che ne ha passate tante e alla fine accoglie il seme seminato da tempo.
Se nelle chiese domina la presenza degli anziani è proprio perché la vita li ha
maturati in saggezza e sono arrivati all'essenziale. Se ho capito l'importanza
di questo seme posso coltivarlo leggendo il Vangelo durante la settimana.
Quello in preparazione alla domenica, o quello della domenica passata, per
rielaborare l'annuncio domenicale.
SANTE MESSE DELLA
SETTIMANA
A BUDOIA
MERCOLEDI’ San Bonaventura vescovo e dottore della Chiesa
9,30
DOMENICA Sedicesima del Tempo Ordinario
11,00 DEF.TA CARLON CARDAZZO ANNA
OFFERTE N.N. offre, per opere parrocchiali, €. 20.
A DARDAGO
GIOVEDI’ Beata Vergine Maria del Monte Carmelo
18,00 ANN. DEF.TA
ZAMBON PIA PETOL
VENERDI’ della quindicesima
settimana del Tempo Ordinario
18,00
ANN. DEF. JANNA MARCO BOCUS
SABATO Sedicesima domenica del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. USARDI, FRANCESCO, CLOTILDE, ARTURO E CATTARUZZA FRANCESCO E MARISELDA
DOMENICA Sedicesima domenica del Tempo Ordinario
11,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
OFFERTE Busetti Primo offre, per opere parrocchiali, €. 500
A SANTA LUCIA
MARTEDI’ della quindicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00
DOMENICA Sedicesima del Tempo Ordinario
10,00 DEFF. POLESE TERESA E SOLDA’ CELESTE, DEF. RIZZO ETTORE,
DEFUNTI SOLIMAN E RAMPIN ord. nipoti
OFFERTE In mem. di Pizzinato Angela, il figlio offre, per opere parrocch. €. 50, N.N., €. 30.
AVVISO COMUNE
COMUNICAZIONE DEL PARROCO
Alla fine di Agosto lascio le tre parrocchie affidatemi 10 anni fa per iniziare un nuovo servizio pastorale presso il Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza di Todi dove sarò impegnato nelle confessioni, predicazione e altri incarichi religiosi per i pellegrini che giungono al Santuario e vivrò in comunità con i Figli dell’Amore Misericordioso (congregazione religiosa fondata dalla Beata Speranza di Gesù).
Non ci sono altre motivazioni che hanno dettato la mia partenza. Qui mi sono trovato bene anche perché è la mia terra dove ci sono i ricordi più belli e gli affetti più cari. Ho voluto bene a tutti e mi sono sentito accolto e benvoluto anche da chi non sempre ha condiviso le mie scelte o il mio modo di agire.
Ringrazio moltissimo tutti i collaboratori che con il loro prezioso e gratuito impegno hanno reso molto meno pesante il mio incarico (senza di loro non so come avrei fatto).
Ora le parrocchie saranno guidate, per un periodo, da don Vito Pegolo amministratore parrocchiale, già comunemente apprezzato da voi in questi otto mesi di mia assenza. In seguito il Vescovo deciderà su come proseguire.
Il mio
saluto ufficiale alle tre parrocchie lo darò il 15 agosto solennità
dell’Assunta.
VARIAZIONE
ORARI SANTE MESSE PER QUESTA SETTIMANA
Per questa settimana la S. Messa delle ore 18 sarà celebrata:
martedì 14
a santa Lucia e giovedì 16 a Dardago.
sabato 4 luglio 2020
Domenica, 5 luglio 2020 - XIV del Tempo Ordinario (A)
DUE BRACCIA APERTE NON UN DITO ACCUSATORE
Quello che mi incanta è Gesù che si stupisce del Padre. Una cosa bellissima: il Maestro di Nazaret che è sorpreso da un Dio sempre più fantasioso e inventivo nelle sue trovate, che spiazza tutti, perfino suo Figlio. Cosa è accaduto? Il Vangelo ha appena riferito un periodo di insuccessi, tira una brutta aria: Giovanni è arrestato, Gesù è contestato duramente dai rappresentanti del tempio, i villaggi attorno al lago, dopo la prima ondata di entusiasmo e di miracoli, si sono allontanati. Ed ecco che, in quell'aria di sconfitta, si apre davanti a Gesù uno squarcio inatteso, un capovolgimento improvviso che lo riempie di gioia: Padre, ti benedico, ti rendo lode, ti ringrazio, perché ti sei rivelato ai piccoli. Il posto vuoto dei grandi lo riempiono i piccoli: pescatori, poveri, malati, vedove, bambini, pubblicani, i preferiti da Dio. Gesù non se l'aspettava e si stupisce della novità; la meraviglia lo invade e lo senti felice. Scopre l'agire di Dio, come prima sapeva scoprire, nel fondo di ogni persona, angosce e speranze, e per loro sapeva inventare come risposta parole e gesti di vita, quelli che l'amore ci fa chiamare “miracoli”. Hai rivelato queste cose ai piccoli... di quali cose si tratta? Un piccolo, un bambino capisce subito l'essenziale: se gli vuoi bene o no. In fondo è questo il segreto semplice della vita. Non ce n'è un altro, più profondo. I piccoli, i peccatori, gli ultimi della fila, le periferie del mondo hanno capito che Gesù è venuto a portare la rivoluzione della tenerezza: voi valete più di molti passeri, ha detto l'altra domenica, voi avete il nido nelle sue mani. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Non è difficile Dio: sta al fianco di chi non ce la fa, porta quel pane d'amore di cui ha bisogno ogni cuore umano stanco... E ogni cuore è stanco. Venite, vi darò ristoro. E non già vi presenterò un nuovo catechismo, regole superiori, ma il conforto del vivere. Due mani su cui appoggiare la vita stanca e riprendere il fiato del coraggio. Il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero: parole che sono musica, buona notizia. Gesù è venuto a cancellare la vecchia immagine di Dio. Non più un dito accusatore puntato contro di noi, ma due braccia aperte. È venuto a rendere leggera e fresca la religione, a toglierci di dosso pesi e a darci le ali di una fede che libera. Gesù è un liberatore di energie creative e perciò è amato dai piccoli e dagli oppressi della terra. Imparate da me che sono mite e umile di cuore, cioè imparate dal mio cuore, dal mio modo di amare delicato e indomito. Da lui apprendiamo l'alfabeto della vita; alla scuola del cuore, la sapienza del vivere.
SANTE MESSE DELLA SETTIMANA
A BUDOIA
MERCOLEDI’ della quattordicesima settimana del Tempo Ordinario
9,30
VENERDI’ della quattordicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF. CARLON VIRGINIO E LUIGI ord. famigliari
DOMENICA Quindicesima del Tempo Ordinario
11,00
DEF.TA CARLON MARINA ord. figlia Mariangela
OFFERTE
Offrono, per opere parrocchiali, in memoria di Zambon Ferruccio, €. 20; Carlon Mauro, €. 20; N.N., €. 10; in memoria di Zambon Bianca: i figli Mara e Walter, €. 150; le cognate Signora, €. 100.
A DARDAGO
MARTEDI’ della
quattordicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00 DEFF, ZAMBON GIROLAMO, MATILDE E DANIELA PETOL
SABATO Quindicesima domenica del Tempo Ordinario
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
DOMENICA Quindicesima domenica del Tempo Ordinario
11,00
OFFERTE
Offrono,
per opere parrocchiali, in memoria di Zambon Daniela, la sorella Silvana, €.
90; N.N., €. 30
A SANTA LUCIA
GIOVEDI’ della quattordicesima settimana del Tempo Ordinario
18,00
DOMENICA Quindicesima del Tempo Ordinario
10,00 DEF.TA BESA
EMANUELA ord. persona amica
DEFUNTI BRAGAGGIA E FONTANA
DEFUNTI RIGONI E GUERRINO DARIO ord.
famigliari
OFFERTE
NN.
30
sabato 27 giugno 2020
Domenica, 28 giugno 2020 - XIII del Tempo Ordinario (A)
METTERE DIO AL PRIMO
POSTO
Propongo per la riflessione di questa domenica la testimonianza di don Roberto Seregni, un missionario in Perù.
La nebbia collosa di Lima è ritornata ad inzuppare di umidità il cielo di Carabayllo. Ufficialmente è iniziato l'inverno e fino a novembre tutto sarà avvolto da questo manto opaco e grigio. La gente continua ad avere paura, per strada tutti passano veloci, quasi non ci si saluta più. Sembra che il grigiore del cielo si stia travasando poco a poco nei cuori.
Ieri mattina mi ha telefonato un amico per salutarmi. Con sua moglie e suo figlio hanno deciso di mettersi in cammino per ritornare sulle Ande, al villaggio che avevano abbandonato per trasferirsi nella capitale peruviana. Non sanno quanti giorni dovranno camminare e si affidano alla bontà della gente per trovare qualcosa da mangiare lungo la strada. Non me lo dice direttamente, ma sento la sua preoccupazione: se rimango muoio di coronavirus o muoio di fame. Meglio ritornare sulle Ande a coltivare la terra e sperare che le cose cambino. La disuguaglianza e la corruzione hanno sferzato il paese e, come sempre succede, le vittime sono i piú poveri. Mentre i burattinai continuano ad ingrassare.
Mentre leggo il Vangelo di questa domenica, ci sono tre parole che colpiscono la mia attenzione: “...più di me...”. Gesù ci chiede un amore totale, un'appartenenza senza sbavature. Mettere Lui al primo posto significa stabilire un primato, mettere un perno fondamentale che possa dare ordine e misura a tutto. Tutto sarebbe diverso se Gesù fosse per davvero il perno della nostra vita. Se il primato della nostra vita l'avesse Dio, e non il nostro ombelico, forse le cose sarebbero davvero diverse. La parola di Gesù è carica di un'energia rivoluzionaria che non si spegne, di una novità che non appassisce. Mai. Rileggo il Vangelo e provo a guardare tutto con i suoi occhi. Ci provo spesso. La maggior parte delle volte non ci riesco.
Oggi intravedo una piccola primavera. Nonostante il grigiore di queste ultime settimane, il Signore ci sorprende. E sono i poveri, gli ultimi, a darmi lezioni di vita. Come Miguel, che rinuncia a tutto pur di dare la possibilità a suo figlio di continuare a studiare. Come Maria, che mangia una tazzina di riso bianco, ma non fa mancare nulla a suo figlio disabile. Come Rosita, che ammazza il suo maialino per condividerlo con i vicini. Rileggo quello che dice Gesù: “Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà”. Ancora una volta i poveri mi hanno insegnato cosa significhi perdere per trovare. Ancora una volta nei loro volti ho visto il volto di Cristo che perde tutto per ritrovarci tutti, per fare di tutti un solo popolo, una sola famiglia, una sola chiesa.
SANTE
MESSE DELLA SETTIMANA
MERCOLEDI’ della tredicesima domenica del Tempo Ordinario
DOMENICA Quattordicesima del Tempo Ordinario
11,00 DEF. CARLON VALENTINO, ANN. DEF. ZAMBON FERRUCCIO,
DEF. MEZZAROBBA GIAMPIETRO, DEFF. SIGNORA TIZIANO E ZAMBON ANITA ord. figlie,
DEFF. ANGELIN GIUSEPPE LEA E GIOVANNI
DEFUNTI FAMIGLIA POVOLEDO E PANIZZUT
DEFUNTI FAMIGLIA SIGNORA E CARLON CEC
A DARDAGO
VENERDI’ San Tommaso apostolo
18,00 MESSA PER LE COMUNITA’ PARROCCHIALI
18,00 DEFF.
BOCUS LUCIANO E NORMA
11,00 DEFF. BOCUS ALBINO E ADA
LUNEDI’ Solennità dei Ss. Pietro e Paolo apostoli
18,00 ANN. DEF.TA CAUZ RENZA E
DEF. FORT ANGELO
DOMENICA Quattordicesima domenica del Tempo Ordinario
10,00
DEF.TE BRAGAGGIA ANASTASIA ED EMMA
CAMBIO ORARI MESSE PER
QUESTA SETTIMANA
Ricorrono
in questa settimana due feste molto importanti: lunedì 29 giugno è la Solennità
dei Santi Pietro e Paolo apostoli forti colonne della Chiesa e venerdì prossimo
3 luglio è la festa di San Tommaso apostolo oltre che il primo venerdì del mese.
Pertanto le Sante Messe, la prossima settimana avranno questo programma:
SANTA
LUCIA: lunedì ore 18
BUDOIA:
mercoledì ore 9,30
DARDAGO:
venerdì ore 18 e sabato ore 18
PRIMO VENERDI’ DEL MESE
Venerdì
prossimo 3 Luglio è il primo venerdì del mese. Passeremo per la Comunione nelle
case.
FESTA DI SAN TOMMASO E
DELLA FAMIGLIA
Domenica
prossima 5 Luglio ricorre la festa solenne di San Tommaso apostolo. Da diversi
anni in questa occasione celebriamo anche la festa delle famiglie. La Santa
Messa delle 11 di Dardago verrà celebrata a San Tomè. In ottemperanza alle norme
stabilite per questo tempo la Santa Messa verrà celebrata all’ esterno della
Chiesa.
I
partecipanti devono portare la mascherina.
Non
ci sarà il pranzo per difficoltà ad organizzare secondo le norme.
sabato 20 giugno 2020
Domenica, 21 giugno 2020 - XII del Tempo Ordinario (A)
sabato 13 giugno 2020
Domenica, 14 giugno 2020 - Corpus Domini (A)
venerdì 5 giugno 2020
Domenica, 7 giugno 2020 - SS. Trinità (A)
la mascherina di protezione e mantenere la distanza di 1,5 metri tra i fedeli.
«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».
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| Icona di Andrey Rublev -1495 |


