sabato 15 gennaio 2022

Domenica, 16 Gennaio 2022- Anno 12 n.8 - II Tempo Ordinario (C)

 



Nozze in Galilea
 
Cana, un villaggio della Galilea che Gesù frequentava, è poco distante da Nazaret, sul pendio di una collina.
Dopo il battesimo di Giovanni, Gesù vi arriva assieme ad alcuni che aveva incontrato e cominciavano a stare con lui.
Tra questi, Natanaèle era di lì.
C’era una festa di nozze, alla quale era presente la madre di Gesù. Le feste di nozze si prolungavano anche per sette giorni, di solito sul finire dell’inverno, e vi era coinvolto l’intero villaggio. Furono invitati al matrimonio anche Gesù e quei suoi discepoli: con loro la festa si ravviva.
Maria si trova in prossimità della cucina, accanto a coloro che servono. E’ lei ad accorgersi che il vino è venuto a mancare e lo fa presente al figlio: “Non hanno vino”. Una situazione senza vie d’uscita, mentre Gesù sembra pensare diversamente da lei.
“Se vi dirà di fare qualcosa, fatela”, dice la madre a coloro che servivano a tavola.
Nessun gesto clamoroso da parte di Gesù. Egli prende l’iniziativa di una soluzione inattesa, ma il tutto avviene nel nascondimento, quasi in segreto, come per l’Eucarestia.
L’intero racconto è segnato dalla sorpresa, sia per la grande quantità che per la qualità eccezionale del vino. Gesù e i suoi non sono venuti alle nozze a mani vuote: il vino buono è il loro regalo per gli sposi.
Scrive Giuseppe Sandri (Conversazioni sul regno di Dio, vol. 4): “La storia del primo prodigio compiuto a Cana è la stessa di tanti tra i molti che lo hanno seguito. La ritrosia dell’Amore, che non vuole mettersi in mostra; poi una insistenza, nutrita di abbandono fiducioso, attizza la fiamma che infine irrompe con ricchezza, e anche con dolcezza, impensata.
Ma quel vino, più buono di tutti i vini, che appare al termine, contro ogni buona usanza, fa pensare all’Amore, che porta nel mondo un festoso disordine, che sempre ritorna e rinasce più bello.
Nella vita nuova d’amore, il meglio viene sempre dopo: e si continua così all’infinito”.
Il segno di Cana, come tutto il vangelo, è un anticipo dell’ora di Gesù, il primo dei segni mediante i quali Egli ci dona la sua vicinanza. Dice il Signore:
L’amore per Sion mi vieta di tacere
non mi dà tregua l’amore di Gerusalemme,
finché non sorga il chiarore della sua salvezza
e la fiaccola ardente della sua liberazione”.
E prosegue, a nome proprio, il profeta Isaia:
Apparirà alle genti la tua salvezza, a tutti i re il tuo splendore.
Oh corona che splendi tra le mani del Signore,
diadema regale tra le dita del tuo Dio!
Mai più sarai detta L’’Abbandonata’,
né la tua terra ‘La Desolata’,
perché la tua terra sarà una sposa.
E come gode uno sposo di una sposa godrà di te il tuo Dio
           
(Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)


SAnte Messe dal 17  al 23/01/2022  


BUDOIA
 
MERCOLEDÌ - 19  Gennaio
9,30 –  Def.ti Zambon Giovanni, Bravin Angela e famigliari defunti.
            Def.ti Gislon Luigi e fratelli
 
DOMENICA -  23 Gennaio  –  III Tempo Ordinario (Domenica della Parola)
11,00 – Per la comunità.
 
Offerte pro Chiesa: 
 


DARDAGO
 
MARTEDÌ  -  18  Gennaio
17,00 -  Def.ti famigliari di Zambon Raffaele e Fernanda
             
SABATO - 22 Gennaio –  III Tempo Ordinario (Domenica della Parola)
18,00 –  Def.ti  Bocus Rina e Zambon Severino Luthol,
              Ann.    Bocus Luciano Frith.
              Ann.    Celant Francina e
                          def.ti  Kobilyna Katia,  Zambon Pietro e Santa Sartorel
 
Offerte  Per Opere parrocchiali:   NN € 40,  NN € 20,
                                                          Fam. Zambon Sartorel  € 30
             
              Dalla vendita oggetti natalizi, pro illuminazione della cella  
              campanaria € 240


SANTA LUCIA
GIOVEDI – 20 Gennaio
17,00  – Santa Messa
Domenica –  23 Gennaio   -  III Tempo Ordinario (Domenica della Parola)
9,45  - Santa Messa
Offerte:   Collis Chorus   € 100
 
                Gesù alle nozze di CANA
 
Fate tutto quello che vi dirà
Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi Apostoli.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse:
“Non hanno vino”. E Gesù le rispose:
“Donna, che vuoi da me? No è ancora giunta la mia ora”
 
Sua madre disse ai servitori:
Qualsiasi cosa vi dica, fatela
(Giovanni 2,2-5)


venerdì 7 gennaio 2022

Domenica, 9 Gennaio 2022- Anno 12 n.7 - Battesimo del Signore (C)

 


Il pellegrino privilegiato
 
Sono pochi a credere ai sogni. Giuseppe invece sa che i sogni sono sempre a nostro favore, soprattutto avendo una giovane madre e un piccolo da custodire. Così, dopo quella visita dei magi, nella notte, forse assieme ad altri, prese la via dell’ Egitto. Vi rimase fino alla morte di Erode.
Al ritorno non si fermò a Betlemme, come avrebbe desiderato. Andò a Nazaret: lì aveva conosciuto Maria ed era iniziata quella straordinaria avventura.
L’adolescenza e la giovinezza di Gesù furono quasi normali.
Poi si sentì parlare di quel Giovanni, figlio di Zaccaria, con cui Maria aveva qualche legame di parentela: predicava un battesimo di conversione nella regione del Giordano.
Allora Gesù si mise in cammino, assieme a molti altri.
Avvenne dunque che mentre il popolo si faceva immergere, 
anche Gesù si fece immergere (Luca 3, 21-23).
Pochi racconti, nel vangelo, sono così densi. Si tratta di un racconto biografico: l’annuncio della missione di Gesù.
Risalito dall’acqua, cerca un luogo dove fermarsi in preghiera. Potrebbe essersi ispirato alla  preghiera finale del rotolo di Isaia:
Eppure Tu sei nostro padre, da sempre ti chiami nostro redentore…
Da troppo tempo siamo privi del tuo governo e tra noi il tuo Nome
non ha più suono.
Oh se dai cieli squarciati il tuo volto apparisse! (63,7-64,11)
Mandi il tuo Spirito e torna nuova la faccia del mondo.
La preghiera intensa di Gesù è solo la circostanza: dai cieli aperti scende lo Spirito Santo, in forma corporea, come una colomba.
La colomba è il simbolo del popolo d’Israele:
O mia colomba, che stai nei rifugi della roccia,
nei nascondigli dei dirupi (Cantico dei Cantici 2,14).
Compassione, compassione per il mio popolo, dice il Dio vostro!
Parlate al cuore di Gerusalemme,
gridategli che la sua pena è finita e la sua colpa è pagata.
Oh mano del Signore! Doppia fu la sua paga
per ognuna delle sue colpe! (Isaia 40,1-11).
E venne anche una voce dal cielo: Tu sei il mio figlio carissimo! 
In te ho concentrato le mie preferenze! Quando la dolcezza, anzi il gran cuore di Dio salvatore nostro fece vedere il suo Volto, per quella sua tenera compassione ci trasse in salvo mediante un’acqua che rigenera e rinnova, di Spirito Santo, quello che versò direttamente su di noi tramite Gesù, il salvatore nostro (Lettera a Tito 3,4-7).
"Egli discende nell’identità di quelli che sono caduti”.
Questo evento si canta nei monasteri d’oriente e d’occidente:
“Il figlio del Re venne a liberarmi perché mi amava, mi curò con olio e acqua; per la sua dolce misericordia mi inondò del suo profumo soave”. “Rivesti la bellezza che è nascosta nelle acque del battesimo!” (Liturgia Sirìaca).
“Oggi la chiesa si è unita al suo sposo celeste perché ne ha lavato le colpe nel fiume Giordano; i magi accorrono con doni alle nozze regali e gli invitati si rallegrano nel gustare l’acqua mutata in vino” (Lodi dell’ Epifanìa).
Così Gesù fece il suo primo passo, quando aveva circa trent’anni ed era ritenuto figlio di Giuseppe.

(Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)

Sante Messe dal 10  al 16/01/2022  


BUDOIA
 
MERCOLEDÌ – 12  Gennaio
9,30 –  Santa Messa
 
DOMENICA -  16  Gennaio  –  II Tempo Ordinario
11,00 – Ann. Del Zotto Celestino ord. dalla famiglia
 
Offerte pro Chiesa:  In mem. Marangon Ariet Rosalia € 100, NN 50.

DARDAGO
 
MARTEDÌ  -  11  Gennaio
17,00 –  Anniversario Zambon Clara in Ianna
              Ordinata da Berto de Theco
 
SABATO – 15 Gennaio –  II Tempo Ordinario
18,00 –  Santa Messa per la comunità
 
Offerte  Per Opere parrocchiali:  
              NN  € 50,  Zambon Giuseppe Luthol  € 40
 
Offerte per Ecuador  NN  € 1.000

SANTA LUCIA

GIOVEDI – 13 Gennaio
17,00  – Santa Messa
 
Domenica –  16 Gennaio   -  II Tempo Ordinario
9,45  - Def.ta Chiaradia Evelina 


 Battesimo del Signore

sabato 1 gennaio 2022

Domenica, 2 Gennaio 2022- Anno 12 n.6 - II Domenica dopo Natale (C)

 


Dodici sante notti

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
in mezzo a noi sia il suo volto luminoso.
Che la terra conosca la tua Via
e tutti i popoli la tua salvezza.
La terra ha dato i suoi frutti,
ci ha benedetti il Dio che è nostro Dio (Salmo 66/67).

Le dodici sante notti, tra Natale e l’Epifania, sono rischiarate dal racconto dei pastori (Luca 2,16-21). Essi hanno ricevuto l’illuminazione interiore, l’annuncio di un messaggero del cielo che la salvezza è giunta: una gioia grande, un salvatore per voi!
Dio si è fatto uomo non per sbalordire ma facendosi compagno di viaggio. La grandezza di Dio è nel farsi, a ciascuno, vicino.
E così i pastori se ne vennero in fretta. Trovarono Maria, Giuseppe e il bambino adagiato nella mangiatoia.
Essi condividono con le persone presenti l’illuminazione che hanno ricevuto. Poi quei pastori se ne tornarono via, inneggiando a Dio e riconoscendo apertamente lo splendore di Lui.
E’ il vertice del racconto: il dono ricevuto e accolto si trasforma in lode e testimonianza.
Anche Maria dalle parole dei pastori è rafforzata nel suo cammino di fede.
Poi si cambia scena: si passa dalla stalla alla casa dove il piccolo all’ottavo giorno viene circonciso, secondo la legge di Mosé. Il Figlio di Dio è un piccolo figlio d’Israele. E gli viene dato il nome, Gesù, nome comune allora tra gli ebrei, che significa “il Signore salva”: sarà lui a salvare il suo popolo dalle colpe che ha. Dio ora ha un nome.
Quando il tempo in cui eravamo in custodia della legge fu interamente trascorso, Dio inviò il figlio suo, che venne all’esistenza da una donna, che venne all’esistenza soggetto ad una legge, per poter liberare quelli che erano soggetti ad una legge, perché ricevessimo questo privilegio di figli adottivi… Tutti siete figli di Dio mediante questa fede in Gesù (Lettera ai Galati 4,1-7).
Attraverso la persona di Gesù le ricchezze di Israele sono estese a tutti i popoli, come era stato promesso ad Abramo. E insieme avviene il passaggio dall’obbedienza ad una legge all’appartenenza reciproca di un figlio al Padre e di un Padre al figlio, attraverso l’adesione appassionata a Gesù.
La benedizione del Signore ci liberi dalla paura e ci renda operatori di bene nei riguardi di ogni persona e creatura:
Il Signore ti benedica e ti custodisca,
mostri a te il suo Volto e abbia misericordia di te,
rivolga il suo Volto verso di te e ti dia pace.
La formula con cui i sacerdoti ebrei benedicono il popolo (Numeri 6, 22-27) è stata copiata e scritta di suo pugno da frate Francesco per frate Leone; è consegnata a noi, a ciascuno, perché sperimentiamo e doniamo la vera gioia vivendo alla luce del Volto di Gesù. Come sotto un bellissimo cielo.
 (Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)


Sante Messe dal 3  al 9/01/2022

BUDOIA
 
MERCOLEDÌ – 5 Gennaio
9,30 – Benedizione Acqua sale e frutta
 
GIOVEDI – 6 Gennaio – Epifania
11,00 – Per la comunità
 
DOMENICA 9  Gennaio   Battesimo del Signore
11,00 – Def.to Tonus Luigi
 
Offerte pro Chiesa:  in mem. di Angelin Carlon Enrichetta, da figlie  € 200, Fam. Paganini, € 50,  Fam. Angelin Girolet, € 40


DARDAGO
 
MARTEDÌ 4 Gennaio
17,00 Santa Messa
 
MERCOLEDÌ – 5 Gennaio (Prefestiva)
18 – Benedizione Acqua sale e frutta
        Def.ta  Zambon Graziosa ord. dalla sorella Clelia
 
SABATO – 8 Gennaio –  Battesimo del Signore ( prefestiva)
18,00 –  Santa Messa
 
 
Offerte Per Opere parrocchiali: In ricordo di Bastianello Paola, la famiglia  € 40

SANTA LUCIA

MERCOLEDÌ – 5 Gennaio
17,00  Benedizione Acqua sale e frutta
 
GIOVEDI – 6 Gennaio – Epifania
9,45  – Per la comunità
 
Domenica –  9 Gennaio
10,00 - Def. Gislon Paolo
 
OFFERTE
Raccolte per Ecuador  € 150




Andarono dunque  senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe
 e il bambino, che giaceva nella mangiatoia.
E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. 
Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. (Luca 2,16-21)



venerdì 24 dicembre 2021

Domenica, 26 Dicembre 2021- Anno 12 n. 5 - Santa Famiglia (C)

 


Dio è più grande del nostro cuore

Proprio in quel periodo uscì un decreto emanato dall’imperatore Augusto perché venisse fatto il censimento di tutto l’impero (Luca 2,1-20). Nel caso degli ebrei, era normale che la registrazione venisse fatta nella città degli antenati: per il loro attaccamento alla tribù di origine e per l’insistenza nel conservare unita la proprietà ancestrale della terra.
E’ probabile che la famiglia di Giuseppe, a Betlemme, possedesse una stalla, scavata in una grotta, al limite del paese; verso la campagna dove d’inverno soggiornavano le greggi nei recinti.
Ho il ricordo di stalle pulite, piene di vita: il calore degli animali, l’odore di fieno, di tutti i fiori e le erbe dei prati.
Per lei venne il momento del parto e partorì quel suo figlio primogenito. Maria probabilmente ha fatto tutto da sola, poi attorno al bambino si è creata una festa: è bello quando un bambino viene al mondo! Sembra che il mondo intero ricominci da capo la sua avventura.
Il parto avviene nella notte: solo i pastori vegliano. La voce passa da un ovile all’altro, come un messaggio dal cielo: Troverete un bambino avvolto in fasce e adagiato dentro una mangiatoia. Qualcuno si mette in cammino.
Giuseppe gli ha dato, per nascere, un angolo di terra familiare, dove anche Maria si trovasse accolta, protetta e amata.
La mangiatoia serve per tenere il piccolo sollevato dal terreno. Maria lo avvolge nelle fasce che aveva preparato, secondo l’usanza delle famiglie distinte. Il confronto è con uno dei passi più intensi del profeta Ezechiele, nell’esilio, quando egli descrive le origini di Israele: alla tua nascita non fosti avvolta in fasce (16,4).
           
Poi il Signore se ne prese cura. Commenta Origène: “Egli è disceso sulla terra, mosso a pietà del genere umano, ha sofferto i nostri dolori prima ancora di assumere la nostra umanità: se Egli non avesse patito, non sarebbe venuto a trovarsi nella condizione della nostra vita di uomini… E’ la passione dell’amore”.
Scrive Giovanni, al centro della sua prima lettera (3,20), che per la Sua capacità di discernere la verità e l’amore che sono in noi, Dio è più grande del nostro cuore. Lo sguardo di Dio va al di là dello sguardo nostro; al di là delle nostre debolezze Egli scopre quella verità profonda che è dentro di noi. “Questa è una grande e dolcissima promessa. Dobbiamo esercitare la fede e volare nella misericordia di Dio; possiamo consolare e rafforzare i nostri cuori davanti a Lui per avere fiducia”.
Amàti, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, noi abbiamo fiducia in Dio e, qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da Lui.
Questo è il suo comandamento, che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato (3,21-24, nella seconda lettura della domenica dopo il Natale).
Venendo al mondo, Egli ha guarito la nostra condizione mortale: quelle fasce di Maria, assieme al bambino, fasciano di tenerezza il mondo.
 
(Commento a cura del diac. Silvano  Scarpat)

Sante Messe dal 27/12  al 2/01/2022

BUDOIA
 
MERCOLEDÌ 29 Dicembre
9,30 – Def.ti Carlon Luigi e Luigia;
           Angelin Nicola, Anna, Agostino e Ida
           Del Zotto Domenico e Vincenza; Botter Giuseppe e Lina
 
VENERDI – 31 Dicembre
17,00 -  TE DEUM DI RINGRAZIAMENTO
 
SABATO  – 1 Gennaio Maria Santissima, madre di DIO
11,00 – S. Messa per la comunità  - Canto del VENI CREATOR
 
DOMENICA – 2  Gennaio  II dopo Natale
11,00 – Def.ti Gislon Vincenzo e Rosa
 
Offerte pro Chiesa: Boschin Pierluigi € 100,
pro oratorio in mem. Tonus Luigi  € 450 (seconda offerta)
per Area Giovani del CRO (8 dicembre)  € 700


DARDAGO
 
MARTEDÌ 28 Dicembre
17,00 – Def.a Artusi Regina in Bastianello
             Anniv. Pellegrini Bruno

VENERDI – 31 Dicembre VIGILIA Santa Messa prefestiva
18,00 - Def.ta Busetti Attilia
            TE DEUM DI RINGRAZIAMENTO
 
DOMENICA – 2  Gennaio II dopo Natale
18,00  – D.ti Ianna Alfredo, Angela e Chiara
 
Offerte Per Opere parrocchiali:
Zambon Luigia in Bastianello € 200
In mem. di Ianna Onorina Stort, la nipote Rita € 40,  NN € 50


SANTA LUCIA

GIOVEDI – 30 Dicembre
17,00 -  Santa Messa

VENERDI – 31 Dicembre
17,00 -  TE DEUM di ringraziamento

SABATO – 1 Gennaio - Maria Santissima, madre di DIO

9,45 – Santa Messa - Canto del VENI CREATOR
           Def. Bortolussi Renato ord. dalla  moglie
 
DOMENICA – 2  Gennaio - II dopo Natale
09,45  Santa Messa

Offerte per la chiesa: Elena Carniel € 100




sabato 18 dicembre 2021

Domenica, 19 Dicembre 2021- Anno 12 n. 4 - IV di Avvento (C)

 

Visitazione

Maria partì in fretta verso le montagne della Giudea. Cercava un segno, la conferma che quel che era avvenuto in lei veniva da Dio, opera di Spirito Santo, come una nuova creazione:
anche Elisabetta, tua parente, avanti negli anni, ha concepito un figlio, proprio lei che era detta “sterile”!
Maria cercava un riparo, un rifugio, lontano. La rincuorava la preghiera che le saliva alle labbra:
Ascoltami, Pastore d’Israele,Tu che siedi sui Cherubini.
Un chiarore dal tuo Volto e siamo salvati!
Guarda dai cieli e vedi,vieni in cerca di questa vigna…
Un chiarore dal tuo Volto e siamo salvati!
E  un altro salmo, come risposta:
Tu non hai voluto né sacrificio né offerta,
un corpo invece mi hai preparato.
Non hai gradito né olocausti né sacrifici per la colpa.
Allora ho detto: Ecco, io vengo,per fare, o Dio, la tua volontà
Infine arrivò alla casa di Zaccaria e vi si affacciò,  Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! la salutò Elisabetta.
Maria rimase da Elisabetta, ad Ein Karem circa tre mesi, poi tornò a Nazaret (Luca 1,39-48). Giuseppe la prese con sé.
Appena qualche mese dopo, la Scrittura santa li rimette in cammino.
In te Betlehem troppo esigua per appartenere alle grandi famiglie di Giudea, in te uscirà colui che sarà il sovrano d’Israele,.
Il profeta Michea, originario di Moreset, un villaggio confinante con gli insediamenti dei filistei, pensa ad un sovrano come David, il più grande dei re d’Israele, figlio di pastori, nato a Betlemme, da cui proveniva Giuseppe.
Alla volta di Betlemme, Maria e Giuseppe questa volta partono insieme. Non manca molto al bambino per nascere.
 
*(Commento del diac. Silvano Scarpat)

Sante Messe dal 20 al 26  DICEMbre


(Per le Confessioni vedi sotto)


BUDOIA
 
LUNEDÌ 20 Dicembre
15,00 Funerale  Marangon Ariet Rosalia
 
MERCOLEDÌ 22 Dicembre
9,30 – Def.ti Vito, Francesco, Angela e Rino.

 
VENERDI – 24 Dicembre VIGILIA
21.30 -  S. Messa della Notte per le 3  comunità
 
SABATO  – 25 Dicembre - SANTO NATALE
18,00 – S. Messa
 
DOMENICA – 26  Dicembre SANTA FAMIGLIA.
11,00 – Def.ti  Santarossa Stefano e Rosa, Carlon Rita e Gianni
              Def.ti  Fam. Fantin


DARDAGO
 
MARTEDÌ 21 Dicembre
17,00Def.ti Zambon Santina Luthol  - Busnelli Carlo

SABATO – 25 Dicembre - SANTO NATALE
11,00 – Def. Zambon Onorio,  Dedor Ida, Cigoi Franco
 
DOMENICA – 26  Dicembre SANTA FAMIGLIA
9,30  – S. Messa
 
 
 SANTA  LUCIA

SABATO – 25 Dicembre - SANTO NATALE
9,45 – Santa Messa
            
DOMENICA – 26  Dicembre SANTA FAMIGLIA
09,30  –  Anniv. Don Nillo Carniel (ord. Sorella),
              Def.ti Soldà Bruna, Pastorutti Claudia e Lorenzo,
              Soldà Celeste e  Polese Teresa, Daneluz PierAntonio,
              Zambon Teresa.


ORE 17.15 –TRADIZIONALE CONCERTO DI SANTO STEFANO DEL COLLIS CHORUS

CANTO DELLE PROFEZIE, VESPRI  e S. ROSARIO

Dal lunedì al giovedì, ore 18: Canto delle profezie e S.Rosario
Venerdì 24, ore 18: Canto dei primi vespri di Natale

AVVISI GENERALI

CONFESSIONI

In questo periodo di epidemia
sarebbe opportuno evitare il più possibile le confessioni individuali.

La Penitenzieria Apostolica ha concesso per quest’anno, fino al 6 gennaio, 
il rito per la riconciliazione di più penitenti 
con la confessione e assoluzione generale.
 
Per le nostre  3 parrocchie  la confessione comunitaria si terrà  nella chiesa di BUDOIAmercoledì 22 dicembre alle ore 20,30.
 
Per chi desidera la confessione individuale :

Santa Lucia:  giovedi 23    dalle  9,00     alle 11,00
Budoia:          giovedi 23    dalle 15,00    alle 17,00
Dardago:       venerdi 24    dalle  9,00     alle 11,00

Confessioni per ragazzi del Catechismo

SABATO 18, in chiesa a BUDOIA, dalle 9,30 alle 12,00 









venerdì 10 dicembre 2021

Domenica, 12 Dicembre 2021- Anno 12 n. 3 - III di Avvento (C)

 

Come il fiore di calicanto

 Il profeta Sofonia è di poco anteriore a Geremia. Il suo nome significa “il Signore protegge, il Signore è il mio riparo”.
In un tempo di devastazione generale, proclama che c’è un riguardo per il popolo del Patto: le risorse della misericordia del Signore non sono esaurite.

Voi tutti, umili della terra,
cercate il Signore,
cercate giustizia, cercate l’umiltà,
forse potrete essere al riparo (2,3).

Un lampo di luce rischiara l’orizzonte; un misterioso sublime progetto del Dio di amore infinito:

Il Signore ha revocato la tua condanna.
Il Signore, tuo Dio, è in mezzo a te
Salvatore potente.
Gioisce per te,
ti rinnova con il suo amore,
esulta per te con grida di gioia (3,14-17).
          E tu in quel giorno dirai:
“Io ti lodo, Signore!
La tua ira si è placata e tu mi consoli.
Oh Signore, mia forza, mio canto,
mio salvatore, mio scampo!
Con quanta gioia l’acqua attingerete
che sgorga dalla salvezza!

                    “Lasciami vedere nei tuoi occhi
                    un lago pieno di barchette.
                    Raccontami di quando
                    tornando dalla fontana
                    il secchio pieno di vita
                    ride” (Federico Tavan, Piccolo canto).

Oh cantate il Signore
per le altissime cose che ha compiuto!
Tutta la terra le dovrà sapere!”
(Dal rotolo di Isaia 12,1-6 – salmo responsoriale).
          
Giovanni così parlava a quella gran folla di gente che si era mossa da lontano per farsi immergere da lui:
“Germogli nati da un ceppo d’inganno, qualcuno vi insegna come sfuggire al rigore che sovrasta!
Chi possiede due abiti o del cibo, ne faccia parte a chi è privo”.
Agli appaltatori del dazio diceva di esigere solo quello che era fissato; ai soldati, di rinunciare alla violenza.
Ad avvicinarsi a Giovanni sono alcune categorie di persone socialmente e religiosamente emarginate. Mancano i capi religiosi (Luca3,7-18).
Giovanni appartiene ancora alla legge e ai profeti, al tempo dell’attesa.
          
Con Gesù inizia il compimento, il tempo delle nozze.
Gioite nella persona del Signore, sempre. Il vostro atteggiamento comprensivo deve essere conosciuto da tutte le persone. Il Signore è vicino: non vi angustiate più per alcuna cosa ma in ogni occasione, con apposita preghiera e apposita supplica accompagnate da ringraziamento, le vostre richieste siano espresse con semplicità innanzi a Dio. E questa pace di Dio, che oltrepassa ogni immaginazione, veglierà sugli animi vostri e sui vostri pensieri nella persona di Gesù (Lettera ai Filippesi 4,4-7).
La comprensione è figlia della gioia che ammorbidisce tutto, come la primavera. La preghiera è frutto d’amore: il Signore è vicino, già viene, come il fiore di calicanto che fiorisce ora, nell’inverno.

Sante Messe dal 13 al 19  DICEMbre

A  BUDOIA
 
MERCOLEDÌ 15 Dicembre
9,30 – Trigesimo Basaldella Luigia.
 
DOMENICA – 19 Dicembre IV di Avvento
11,00 – Benefatt. Zambon Maria Crot
             Ann. Andreazza Giovanni
             Ann. Luigi e def.ti Povoledo - Panizzut
             Ann. Zambon Wilma
 
 OFFERTE: Pro Chiesa e fiori: Signora Giovannina        70,00
                      Pro Oratorio dai famigliari di Tonus Luigi € 900,00


A  DARDAGO
 
MARTEDÌ 14 Dicembre
17,00 – Def. Zambon Sergio Momoleti, Benefattore

SABATO – 18 Dicembre - IV di Avvento
18,00 – Trigesimo Tonus Luigi
             D.ti  Ianna Angelo e Carlon Vincenza
             Pellegrini Luigia, Bastianello Giuseppe e Rina
             Wilgeforte e Aldo, Prizzon Abramo, Bocus Rossanda
             Zanin Claudia
 

A  SANTA LUCIA

LUNEDI 13 Dicembre – SANTA LUCIA
15,00 –  Santa Messa           al Colle
 
GIOVEDÌ 16 Dicembre
17,00 – Santa Messa
 
DOMENICA 19  Dicembre – IV di Avvento
10,00  Deff. Saccon Vittorio, Busetti Paolo, Martini Maria
 
OFFERTE: x Ceri Santissimo Elena Carniel € 50.00



Chiesa di Santa Lucia in colle:
“Santa Lucia condotta al lupanare” (particolare),  
affresco attribuito a Gianfrancesco da Tolmezzo (1450-1510) 
 
La vergine e martire Lucia è una delle figure più care alla devozione cristiana.
Vissuta a Siracusa, è morta martire sotto la persecuzione di Diocleziano (intorno all'anno 304). Gli atti del suo martirio raccontano di torture atroci inflitte dal prefetto Pascasio, il quale non voleva piegarsi ai segni straordinari che attraverso di lei Dio stava mostrando.
Proprio nelle catacombe di Siracusa, le più estese al mondo dopo quelle di Roma, è stata ritrovata un'epigrafe marmorea del IV secolo che è la testimonianza più antica del culto di Lucia. Una devozione diffusasi molto rapidamente: già nel 384 sant'Orso le dedicava una chiesa a Ravenna; papa Onorio I, poco dopo, un'altra a Roma. Oggi in tutto il mondo si trovano reliquie di Lucia e opere d'arte a lei ispirate.


venerdì 3 dicembre 2021

Domenica, 5 Dicembre 2021- Anno 12 n. 2 - II di Avvento (C)

 

Domenica,  5 Dicembre 2021- Anno 12 n. 2 - II di AVVENTO (B)
 
Baruc, che significa ‘benedetto’, fu discepolo e scrivano del profeta Geremia: per lui, che non aveva famiglia, fu come un figlio. A Baruc è attribuito un libro che figura come scritto a Babilonia e inviato, da parte degli esuli, agli ebrei di Gerusalemme perché ritornino al Signore.
E’ uno scritto di lamenti e di consolazione. L’ultima parte raccoglie soprattutto la testimonianza di quegli ebrei che avevano resistito al potere e alla cultura dell’ellenismo (Baruc 4,8-5,9):
Le stelle brillano dalle loro vedette, brillano di gioia per Colui che le ha create:
Egli è il nostro Dio e nessun altro può essergli paragonato.
Gerusalemme, spogliati della tua veste di lutto e tristezza,
rivésti la luce dello splendore che ti viene da Dio, per sempre!
Guarda ad Oriente, Gerusalemme!
Colui che ti ha dato un nome, ti consola.
Ecco ad Oriente, riconosci la gioia che ti viene dal Signore!
Ecco! I figli che hai visto partire, ritornano.
Ritornano insieme, raccolti da oriente a occidente.
Anche i boschi e ogni albero di essenze odorose fanno ombra ad Israele, chiamati dal Signore.
Dio mostrerà il tuo splendore ad ogni creatura sotto il cielo.
Questa lettura è inserita nel repertorio della liturgia della veglia pasquale.
Nel quindicesimo anno di regno dell’imperatore Tiberio… una parola pronunciata da Dio risuonò per Giovanni, il figlio di Zaccaria, nel deserto (Luca 3,1-6). Giovanni, di famiglia sacerdotale, si era ritirato nel deserto ad attendere quella Parola che infine venne, come sugli antichi profeti, e fu il segnale di un nuovo inizio, nuova creazione:
E ogni essere umano vedrà il prodigioso rimedio di Dio.
Giovanni il battezzatore e Gesù esordiscono a poca distanza di tempo l’uno dall’altro: Giovanni come maestro, Gesù come discepolo. Giovanni farà più scalpore ma Gesù è il più grande: il suo nome raggiunge il mondo intero.
Due decenni dopo, Luca l’evangelista è con San Paolo a Filippi, città della Macedonia, colonia romana, in Europa. Lidia, commerciante di porpora, fu la prima ad accogliere la buona notizia di Gesù e li ospitò nella sua casa (Atti 16).
In séguito Paolo invia, dal carcere, alla comunità di Filippi un messaggio pieno di gioia e riconoscenza:
Ringrazio il mio Dio, sempre in ogni mia preghiera per voi tutti, per quella generosità vostra verso la buona notizia, a partire dal primo giorno fino ad ora
(Paolo ha ricevuto da quelli di Filippi aiuto per i suoi viaggi e nelle sue necessità).
Meglio di me lo sa Iddio con quanta tenerezza penso a tutti voi, con l’affetto profondo del Signore Gesù. La preghiera che faccio è che ancora di più e poi di più l’amore vostro dilaghi… vi porto nel cuore.
In poche parole, all’inizio della lettera come presa di contatto (Filippesi 1,3-11) è delineata la vita nuova in Gesù, bella, così.
 
*(Commento del diac. Silvano Scarpat)
 
 
Sante Messe dal 6 al 12  DICEMbre

A  BUDOIA
 
MERCOLEDÌ 8 Dicembre - IMMACOLATA CONCEZIONE
11,00 –  Anniv. Zambon Claudio ord. dalla famiglia.
 
DOMENICA – III di Avvento
11,00 – D.ti Famiglia Bosser
             OFFERTE: Santarossa Teresa € 100,00
                                  Gislon Vincenzino e Giovanna € 100,00

A  DARDAGO
 
MARTEDÌ 7 Dicembre – Prefestiva   Immacolata Concezione
18,00 – Santa Messa
 
SABATO – 11 Dicembre - III di Avvento
18,00 – D.ti Parmesan Guerrino e Mirella
 
OFFERTE: In mem. di Zambon Agostino € 10,00
 
La  S.Messa di Martedì viene celebrata alle ore 18,00 (Prefestiva Madonna Immacolata Concezione)
 

A  SANTA LUCIA

MERCOLEDÌ 8 Dicembre - IMMACOLATA CONCEZIONE
10,00 –  Deff. Saccon Giovanna, Assunta,Rosalia e Maria.
            
DOMENICA 12  Dicembre – III di Avvento (sul COLLE)
10,00  Santa Messa Deff. Scandolo Antonio, Gislon Paolo
15,00 – Vesperi (sul Colle)
 
AVVISI
 
Per il BANCO ALIMENTARE, presso il supermercato Visotto,  sono state raccolti 16 quintali di derrate alimentari per le famiglie in difficoltà.